Viaggio da Milano Centrale a Marrakech in Treno. Parte I: da Milano a Granada

A Street in the Medina, Marrakech

Marrakech Street, Morocco

Photo Credit: jlastras 

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti.

Parti da casa e senza mai prendere l’aereo arrivi alla lontana Marrakech. Passando da Barcellona e dall’Andalusia. Attraversando Gibilterra e scendendo poi lunga la costa atlantica marocchina.

Un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi bus. Questo è un viaggio che si fa quasi tutto in treno. Utilizzando i super confortevoli TrenHotel notturni per raggiungere Barcellona e Granada. Proseguendo attraverso l’Andalusia con i veloci treni AVE. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.

E’ un viaggio per viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.

E che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica. Arricchisce enormemente il viaggio stesso.

In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.

Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, bus ed alberghi.

E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.

Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati. Trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio.  Read More »

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Marrakech, Guida alla Visita della Città

Minaret Koutoubia, Marrakech

Photo Credit: CobraVerde  

Marrakech è ormai una grande città, le cose da vedere sono parecchie e vanno viste a piedi e con calma. Questa è una città da visitare senza fretta, solo così apprezzerai l’unica atmosfera dei riads, dei café e dei fascinosi ristoranti ospitati nelle bellissime case ristrutturate della Medina.

Una cosa importante che voglio dirti è che non si viene a Marrakech solo per visitare monumenti e palazzi: di meraviglie assolute non ce ne sono. Qui non c’è nulla di nemmeno paragonabile agli splendori architettonici dell’Andalusia, alle monumentali moschee di Istanbul e Il Cairo o ad un gioiello come la Moschea degli Omayyadi di Damasco. Non c’è inoltre una sola moschea di Marrakech dove un non mussulmano possa entrare.

Più che i palazzi, certamente interessanti da visitare, saranno l’alloggiare in un riad, le lunghe passeggiate nella Medina, ancora abbastanza autentica, ed il frequentare i suoi ritrovi eleganti a costituire il meglio della tua esperienza di viaggio.

In questo Marrakech è insuperabile, non c’è nessun altro posto nel mondo arabo che abbia una vita così effervescente, che offra così tanti ristoranti di atmosfera e sofisticati lounge bar. Solo Beirut offre un’analoga vita notturna, ma lì l’atmosfera è completamente moderna, priva dell’aria di mistero ed un po’ fuori dal tempo che si respira ancora oggi a Marrakech.

Ora se mi chiedi quanto tempo dedicare a Marrakech credo sia una città dove valga la pena di soggiornare due intere giornate.

Se il tuo viaggio prosegue oltre l’Atlante verso il mondo delle casbah e le prime sabbie del Sahara è facile che Marrakech possa essere la prima e l’ultima tappa del viaggio. In questo caso suddividi questi due giorni uno all’inizio ed uno alla fine del viaggio.

Voglio ora darti qualche indicazione su come organizzarti per la visita di Marrakech con i posti che possono meritare una tua visita.

Nel precedente articolo pubblicato su questo blog Marrakech, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città trovi invece tanti links ad ottime guide disponibili gratuitamente on line con l’elenco completo delle attrazioni e delle cose da vedere.  Read More »

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Marrakech, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

Marrakech, Jemaa El Fna

 Photo Credit: Marrakech Travel 

Overview 

Rabat è la capitale politica del Marocco, Casablanca il suo centro propulsore e Fès il cuore spirituale e culturale dell’intero Paese. E Marrakech? 

Priva di obblighi politici e religiosi ed in posizione strategica sulle rotte commerciali Marrakech ha avuto un’evoluzione diversa. Ha avuto tutta la libertà, impensabile per altre città, di inventarsi una sua posizione. E ci è riuscita. Prima con il commercio, oggi come il più importante centro turistico culturale di tutto il Nord Africa. 

Mille anni di storia e di commerci hanno lasciato il segno e Marrakech si presenta ora ai visitatori come una città grande ma ancora piena di atmosfera, caratterizzata da una Medina molto estesa e trafficata, e da una parte nuova non banale, addirittura piacevole. Una città capace di sorprendere il visitatore, soprattutto se alla sua prima esperienza di viaggio in una città araba. 

Se invece sei un viaggiatore navigato e conoscitore di altre realtà dell’Islam, esperto di Nord Africa e di Medio Oriente, allora entra in città con cautela. Non aspettarti meraviglie architettoniche, qui completamente inesistenti, o atmosfere d’altri tempi. Troverai invece una città piacevole dove girovagare e dove sperimentare cose impensabili altrove. 

E’ la sua straordinaria capacità ricettiva costituita da centinaia di dimore di charme, i suoi affascinanti ritrovi, i café, i lounge bar, i numerosi ristoranti dalla suggestiva ambientazione insieme all’aspetto esotico ed ancora abbastanza autentico della Medina a creare un mix unico, non riscontrabile e soprattutto ad oggi non riproducibile in nessun’altra città dell’Islam. 

Altri posti in Marocco, in Egitto ed in Medio Oriente sono senza dubbio più fascinosi, ben più ricchi di palazzi e di moschee straordinarie da visitare, ma non esiste una sola altra città in tutto il mondo arabo che puoi avvicinare con più facilità e spendendo meno soldi. Sono infatti le due low cost per eccellenza, EasyJet e Ryanair, a dominare l’attività dello scalo di Marrakech, ben più della RAM la linea aerea nazionale. 

E’ questo insieme di fascino, cultura, autenticità unito all’effervescente atmosfera modaiola a rendere unica e piacevole Marrakech, a decretarne il successo incredibile che ha avuto negli ultimi dieci anni.  Read More »

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Essaouira. Guida alla Città.

Essaouira

 Photo Credit:  Dave_B 

Overview 

Che Essaouira sia, insieme a Fès, la più affascinante città del Marocco? Più della famosa Marrakech? Si, forse, la cosa ci potrebbe anche stare. 

Da sempre punto di incontro e commercio tra Europa, Islam ed Africa Nera la bella Essaouira ha l’aspetto di una suggestiva città di mare fortificata del XVIII secolo. Progettata da un europeo in terra islamica Essaouira appare oggi come una città bianca, dalla Medina estesa ma nello stesso tempo compatta, più facile da visitare per un turista rispetto alla grande e caotica Medina di Marrakech. 

Essaouira è una città tranquilla, raccolta, assai meno mediterranea e solare di quanto potresti aspettarti. A tratti appare come una città della Bretagna medioevale, in alcune zone un po’ cupa. A Essaouira Orson Welles girò l’Otello, per qualche tempo ci visse Jimi Hendrix, negli anni sessanta qui gli hippy fondarono una loro colonia. 

Da queste parti l’oceano non ha un aspetto invitante, perlomeno per nuotare, un po’ azzurro un po’ grigio, l’acqua è fredda, e la spiaggia più che per prendere il sole è consigliata a chi ama passeggiare. 

Essaouira è la città del vento, costante, teso, umido, sempre fresco. E’ il vento che riempie la vita di tutti, abitanti e turisti, ogni momento della giornata, che spazza la spiaggia ed il lungomare ed entra nei vicoli. Un vento che ti invita ad indossare un golf od una felpa non appena cala il sole, anche in piena estate. Read More »

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Oualidia, Spiaggia e Laguna. Il Mare in Marocco.

Oualidia Lagoon from Villa La Diouana

 Photo Credit:  i-escape.com  

Overview 

Oualidia è presentata in diverse guide come un paesino pittoresco affacciato su una spiaggia favolosa. In verità il posto è notevole e merita senz’altro una sosta ma alcune delle descrizioni che leggi sono un po’ troppo entusiastiche, meglio prenderle con cautela. 

Dal punto di vista paesaggistico la posizione di Oualidia è grandiosa. 

Su una collina, di fronte ad una vasta laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree. Due isolotti la proteggono dalle onde dell’Oceano che riesce ad entrare all’interno della laguna solo da due strette aperture. All’interno l’acqua è calma come praticamente in pochi altri posti in Marocco. 

Una spiaggia a mezzaluna e banchi di sabbia che appaiono e scompaiono con la marea completano il quadro. 

Sembra un posto idilliaco. Lo è per il bellissimo panorama che si ha dall’alto del paese guardando verso il mare. E per la passeggiata che puoi fare sulle selvagge dune del cordone esterno della laguna. Una delle esperienze più spettacolari di tutto il Marocco atlantico. 

Ma per nuotare? Uhm.. Se leggendo qua e là ti sei fatto l’idea che Oualidia costituisca la nuova località balneare del Marocco dove poter passare una settimana in spiaggia, a giocare in acqua e nuotare per ore, allora ti suggerisco di approfondire un po’ le cose. 

La spiaggia di Oualida è senz’altro carina ed è vero che l’acqua è calma ma nello stesso tempo il mare all’interno della laguna non è molto limpido, rimane sempre freddo e non invoglia particolarmente a fare delle gran nuotate. 

Come per tutte le altre spiagge lungo l’Atlantico credo che anche Oualidia si presti solo ad un breve break all’interno di un viaggio culturale. Non è questo il posto dove fermarti a fare la classica vacanza balneare. 

Anche perché a Oualidia a parte la spiaggia e la laguna non c’è nient’altro da fare. 

Certo ci sono sempre le ostriche, le migliori del Marocco si dice. Bello mangiarle una sera e fare un giro in barca di giorno per dare uno sguardo agli allevamenti. Poi prosegui il tuo viaggio. Read More »

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Casablanca. Cosa Visitare?

Casablanca

 Photo Credit:  Dragunsk  

Overview  

Casablanca ha più di 4 milioni di abitanti. Quasi tutti arrivati in città negli ultimi 150 anni. 

E’ una metropoli ed un posto di business, pochissimi i turisti in giro, qui si lavora e si commercia, è qui che gira l’economia del Marocco. Le strade sono spesso intasate di auto, bus e camion, in centro c’è sempre gente che va e viene, Casa (i locals pronunciano Caza) è una città cosmopolita. C’è un aeroporto che è un piccolo hub per le destinazioni dell’Africa Occidentale e del Sahel. Ed è anche un porto importante ma non offre alcun collegamento ferry col resto del mondo.  

Come spesso le grandi città, Casablanca  è un posto di contrasti. Sono tanti quelli arrivati direttamente dai campi e poi diventati ricchi. Ma ancor di più chi langue tutta la vita ai margini di desolate baraccopoli. Si, a Casablanca ci sono anche le bidonville, come a Nairobi e Calcutta. Ed è proprio negli slums della città, nella miseria e soprattutto nella mancanza di speranza, che è nata la rabbia delle bombe verso i ristoranti ed i locali frequentati da chi c’è la fatta. 

Ma Casablanca è tutt’altro che una città estremista. Religiosamente parlando. Certo, siamo nel mondo arabo e quindi le tradizioni sono sempre importanti, ma il velo qui è ben lontano dall’essere onnipresente, molte le ragazze capelli al vento. 

Casablanca è la più liberale e progressista tra le città del Marocco, ragazze e ragazzi oltre a guardarsi negli occhi flirtano quasi come i loro coetanei europei. Sulla Corniche, la sera, a volte tra loro si parlano solo in francese.

Casa è una città giovane. E vivace. 

Andare o non Andare a Casablanca?  

Casablanca è spesso ignorata dai turisti, scartata per la sua mancanza di interesse. Ma come stanno le cose in realtà? 

E’ vero che a Casablanca le cose da visitare per un turista sono poche. Questa non è una città di monumenti e se vista attraverso i vetri di un finestrino di un pullman turistico Casablanca affascina poco. O niente. C’è un solo posto eccezionale, da non mancare se passi di qui, è la Moschea Hassan II. 

Ma allora andare o non andare a Casablanca? 

Casablanca ti interesserà se sei un viaggiatore più che un turista. Se vai in giro per conto tuo e non vieni portato a spasso su un pullman. Se ti incuriosiscono le grandi città dove vivono milioni di persone. Se sei uno interessato a capire come vanno le cose e non solo a vedere i monumenti. Se ti piace andare un po’ più in là di dove vanno quasi tutti gli altri. Se hai tempo a disposizione per vedere oltre a Casablanca anche il resto del Marocco. 

Tralascia invece Casablanca se il tuo tempo è limitato. Se hai una sola settimana a disposizione e se quello di cui sei in cerca sono le atmosfere esotiche per le quali è conosciuto il Marocco. E’ altrove che le troverai, a Fes, Marrakech e nel Grande Sud marocchino. Read More »

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Asilah. Visitare la Medina ed Esplorare le Più Belle Spiagge del Marocco.

Asilah

Photo Credit: JenPen3 

Overview 

Se cerchi un posto pittoresco, senza musei o palazzi da visitare ma con una Medina fascinosa e con spiagge superbe subito fuori città allora la bianca Asilah è la destinazione giusta. 

Si trova poco a sud di Tangeri, sull’Atlantico, ed è una cittadina piccola, deliziosa, finora rimasta ai margini delle grandi frequentazioni turistiche. Sulle cartine spesso è indicata come Assilah. 

Tutti qui guardano alla vicina Spagna. E spagnoli sono gran parte dei turisti, gli investitori ed i nuovi proprietari delle bellissime case ben restaurate della città vecchia. I ristoranti qui servono paella, il menù è in castigliano e lo spagnolo è la lingua parlata da tutti. 

Ogni estate, di solito ad agosto, ad Asilah si tiene un Festival delle Arti che richiama artisti e visitatori da tutto il Mondo Arabo e dall’Europa. Se agosto è periodo di Ramadan il Festival può essere anticipato a luglio. 

Perché Visitare Asilah? 

  • Perché trovi una Medina bellissima, diversa e più piccola di quella di Essaouira ma altrettanto affascinante. Il resto della città è praticamente privo di interesse ma la Medina merita davvero una visita. Il posto è raccolto, lo giri a piedi in poche ore.
  • Perché poco a sud di Asilah c’è una spiaggia magnifica, una delle più belle dell’intera costa atlantica del Marocco. Ci sono sempre le onde ma a differenza di altre località qui di solito il mare è limpido e di un magnifico azzurro. 

Quando Andare? 

  • Asilah puoi visitarla quando vuoi, anche a dicembre. Ma se vuoi stare in spiaggia e nuotare devi venire nel cuore dell’estate quando il mare raggiunge una temperatura perlomeno accettabile per poter restare in acqua più di qualche minuto.
  • Non lo si sa o non ci si pensa ma lungo gran parte della costa atlantica marocchina l’oceano è sempre freddo. In qualsiasi periodo dell’anno. Anche in pieno luglio ed in agosto. Ma tra ottobre e maggio è quasi ghiacciato, impensabile nuotare e giocare in acqua.  Read More »
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Tangeri. Come Arrivare e Dove Prenotare l'Hotel. Cosa Visitare.

View from La Tangerina Rooftop, Tanger

 Photo Credit: La Tangerina

Overview

Tangeri è il mito, il sogno. La città dei traffici, degli intrighi e dei tipi loschi. Di spie e di scrittori, di Paul Bowles e di William Burroughs. E dei Rolling Stones che fumavano canne all’Hafa Café.

Cosa è Rimasto?

Le cose sono cambiate ma l’atmosfera almeno in parte c’è ancora. E Tangeri è senz’altro il posto che più assomiglia a quel luogo fascinoso evocato dal film Casablanca, quello in bianco e nero con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman. Quella Casablanca immaginaria che la capitale economica del Marocco non rispecchia nemmeno lontanamente rivive invece qui, a Tangeri, sulla sponda meridionale dello Stretto di Gibilterra.

Qualcosa di Nuovo in Città?

Dopo i fasti degli anni migliori ed il successivo periodo di decadenza, gli investimenti illuminati voluti dal Re Mohammed VI hanno riportato splendore a Tangeri.

I sauditi, gli sceicchi del Golfo ed i vicini spagnoli si sono subito adeguati, sono loro i nuovi investitori e l’aspetto che colpisce di più sono i nuovi condomini ed i palazzi di vetro lungo la parte più occidentale della Corniche. Le potenzialità sono alte, il posto ha ben più magia di tanti altri.

E’ Mohammed Hassad, il creatore della nuova Marrakech, ad essere stato destinato da Re Mohammed VI a trasformare Tangeri e la costa mediterranea del Marocco nella nuova meta turistica del Paese. Ce l’ha farà così come ha fatto per Marrakech? Dopo aver tolto il traffico mercantile dal vecchio porto e creato il nuovo terminal di Tanger Med, uno dei terminal container più nuovi ed efficienti dell’intero Mediterraneo, ora la sfida è trasformare e dare nuova vita al porto vecchio situato nel cuore della città.

Se ci riuscirà sarà un’operazione importante e Tangeri diverrà la nuova meta cool dove andare a passare il week-end. L’insieme di esotismo, storia ed un ambiente assai diverso, più permissivo di quello conservatore delle città del sud del Paese, potrebbero fare di Tangeri la New Destination.

Per Quale Motivo Andare Oggi a Tangeri?

Perchè la suggestiva Medina è sempre li. Anzi è ancora più bella, pulita e sicura. Vie tipiche tutte affollate, di gente e botteghe, fascinose, proprio come ci si immagina una città araba. Ma anche belle case. E nuovi riad che poco per volta aprono le loro porte ai visitatori e rendono Tangeri sempre più ospitale, quasi al centro di un nuovo Rinascimento.

Non venire però a cercare monumenti, moschee o musei. Non c’è nulla di tutto questo. Tangeri è un posto dove passeggiare, avanti e indietro, nella Medina e poi nella Ville Nouvelle, guardando la gente, cosa fa e come si comporta.

Si viene a Tangeri per cercare di assaporare un po’ la sua atmosfera, ancora in parte misteriosa.

Un Suggerimento

E’ nel pieno dell’estate che devi venire per goderti al massimo Tangeri, quando fa caldo e tutti sono in giro. E la notte, se vuoi, puoi fare tardi. In inverno può piovere ed il tempo grigio instristisce tutta la città.  Read More »

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Viaggio in Andalusia in Treno, parte II: da Córdoba a Siviglia

Sevilla from La Giralda

Photo Credit: -bLy-

In questo articolo trovi la seconda parte del viaggio in treno attraverso Andalusia. Si lascia Córdoba per raggiungere l’importante e grande città di Siviglia, senza dubbio la città più rappresentativa dell’Andalusia.

Puoi leggere la descrizione della prima parte del viaggio nel post Viaggio in Andalusia in Treno, parte I: da Granada a Córdoba.

Programma di Viaggio, da Córdoba a Siviglia

4° giorno: Córdoba – Siviglia

Al mattino veloce trasferimento in treno da Córdoba a Sevilla. Sono solo 45 minuti di treno veloce da Córdoba Central a Sevilla Santa Justa, se parti relativamente presto, intorno alle 8 sarai a destinazione prima delle 9 ed avrai praticamente l’intera giornata a disposizione per visitare come si deve la città.

Dove alloggiare a Siviglia? Delle tre città andaluse Siviglia è senza dubbio la più grande, quella che più dà l’idea di città. Il mio suggerimento è prenotare un albergo nella zona compresa tra la Casa de Pilatos e la Cattedrale, nel cuore del quartiere di Santa Cruz.

  • Da qui potrai muoverti a piedi, visitare la città e la sera dopo cena rientrare sempre a piedi in albergo.
  • Dalla stazione Renfe di Santa Justa per raggiungere il tuo albergo od hostal non sprecare tempo, investi pochi Euro in un taxi, sarai a destinazione in circa 10 minuti.

Siviglia è forse la città più tradizionale di tutta l’Andalusia. Quanto vedi oggi risale quasi tutto all’epoca d’oro di Cristoforo Colombo quando i ricchi della città costruirono chiese, palazzi e splendide piazze.

Siviglia è conservatrice, qui resiste ancora la cattolicissima Spagna ormai quasi totalmente scomparsa altrove. Nel centro storico le immagini della Vergine ti seguono ovunque e le processioni della Semana Santa sono una cosa sentita, un vero avvenimento.

Sono pochi i tocchi di modernità, il ponte di Alamillo sul Guadalquivir progettato da Santiago Calatrava per l’Expo 1992 ma non molto altro.

Ricorda che Siviglia si visita quasi tutta a piedi, la città ha un buon network di autobus ma non è detto ti siano utili. Esiste una tranvia che da Plaza Nueva transita dalla Cattedrale per raggiungere i giardini del Prado di fronte alla bellissima Plaza de España. La metropolitana di Siviglia ha per ora una sola linea in funzione delle quattro in progetto, se alloggi in centro non ti sarà di particolare aiuto.  Read More »

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Viaggio in Andalusia in Treno, parte I: da Granada a Córdoba

Córdoba, Punte Romano e Mezquita at night

Photo Credit: Turismo de Cordoba

Un viaggio breve ma intenso, cinque giorni per scoprire una delle regioni più affascinanti di Spagna. Lo puoi organizzare da solo con estrema facilità e costi contenuti utilizzando i comodi e veloci treni spagnoli senza la necessità di dover noleggiare un’auto. Per questo motivo il viaggio è particolarmente adatto e consigliabile anche ad un single.

Highlights

  • Un viaggio breve di 4 notti/5 giorni per visitare le tre città più belle e ricche dell’Andalusia. Granada, Córdoba e Siviglia.
  • Arrivando in aereo su Granada GRX e ripartendo da Siviglia SVQ (o viceversa) limiti a due soli gli spostamenti interni: un primo trasferimento da Granada a Córdoba ed un secondo da Córdoba a Siviglia. In questo modo contieni i costi ed hai più a tempo a disposizione per le visite.
  • Il modo più comodo e veloce per spostarsi tra le città andaluse è il treno, 2 ore e 21′ da Granada a Córdoba e soli 45′ da Córdoba a Siviglia.
  • Nessuna necessità di noleggiare un’auto, sarebbe totalmente inutile e particolarmente scomoda da parcheggiare.
  • Granada, Córdoba e Siviglia hanno dimensioni contenute e nelle strette viuzze dei quartieri storici ci si muove a piedi. Per raggiungere stazioni o aeroporti ci sono bus e taxi, in particolare le stazioni ferroviarie sono abbastanza centrali ed una breve corsa in taxi non inciderà più di tanto sul tuo budget.
  • I periodi migliori per effettuare questo viaggio sono la primavera e l’autunno ma in Andalusia puoi viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno. In estate generalmente fa molto caldo ma le lunghe ore di luce ti consentono di programmare le visite al mattino od il tardo pomeriggio dedicandoti alla siesta nelle ore più calde della giornata. Come fanno i residenti.

Travelling with Children

Diciamo la verità, cattedrali, alcazar e quartieri caratteristici interessano poco o niente i bambini, soprattutto se sono piccoli. Trattandosi comunque di un viaggio molto breve in un posto safe e civile se i genitori decidono di portare con sé i figli questi sopravviveranno senza particolari traumi. Read More »

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