New York. Dove Scegliere l'Hotel. La Sicurezza ed il Tempo. I Links.

New York from the Empire State Building

Photo Credit: Jakob Montrasio

Overview

New York è la città più ricca di cose da fare e posti da vedere tra tutte le città che conosco, potrei starci un mese ed esserne felice, ancor meglio, entusiasta.

Non sono più i grattacieli a fare la differenza con il resto del mondo, altre metropoli asiatiche e medio orientali si sono impegnate ed ora offrono skyline invidiabili. E’ quello che c’è sotto i grattacieli ad essere diverso. Al posto di deserto od autostrade nelle avenue di New York trovi una vita straordinaria, marciapiedi brulicanti di persone in movimento, ristoranti sempre aperti, negozi magnifici, una moltitudine di taxi gialli.

Ho rivisto NYC dopo vent’anni. Per una città che cambia ogni giorno è un’eternità. E mi sono chiesto cosa non è più New York. Due i pensieri che mi si sono presentati subito.

Innanzitutto New York è la città dove non ci sono più le Due Torri. Ed a me mancano un po’.

E poi New York non è più pericolosa. Intere zone fino a vent’anni fa malfamate ora sono quartieri di successo, con gente a passeggio giorno e notte, pieni di vita. La metropolitana ed i bus sono sicuri e ti puoi godere ogni angolo di Manhattan senza timori. E questa è una cosa bellissima. Inoltre la città si presenta più friendly che mai con i visitatori, e molto ben organizzata.

New York è invece rimasta New York nella sua atmosfera di città straordinariamente viva, nel suo trasmettere il continuo senso del movimento, nel darti la sensazione di trovarti al centro di tutto. Questa è una città che vive giorno e notte, senza sosta, qui l’azione è continua, qui il visitatore più che un puro osservatore dall’esterno si ritrova immerso senza troppi complimenti nel cuore dell’azione. Come fosse accalappiato dalla città e sbattuto in prima fila.

New York è poi sempre la città del Central Park (geniale, una benedizione a William Bryant direttore del The Evening Post, l’ideatore), del Rockefeller Center, del Palazzo dell’ONU e della bandiera americana sul palazzo di Wall Street.

L’Empire State Building è invece più bello che mai, il passare degli anni fa bene al mitico grattacielo. Il suo disegno elegantissimo me lo fa amare più oggi che la prima volta che lo vidi oltre 20 anni fa. E se vuoi ammirare l’Empire al massimo della sua bellezza devi salire sul suo concorrente. Il Top of the Rock.

Ma la cosa più bella che mi piace fare a New York è passeggiare per ore esplorando poco per volta i suoi quartieri. E posso fare passeggiate incredibili, rilassanti e con un panorama unico davanti agli occhi. Tra le mie preferite l’Esplanade, il riverfront lungo l’Hudson dal Financial Center a Battery Park. O la promenade di Brooklyn Eights con il Ponte di Brooklyn in primo piano e la vista romantica di Manhattan dal parco sotto DUMBO.

New York, Chelsea Market

Photo Credit: kawanet

Poi ci sono i musei, tanti, e straordinariamente interessanti. Ora, New York è una città di potere, con molta gente ricca che ama l’arte e la sa valutare ed apprezzare. Ed è naturale che qui sorgano tre musei che sono delle autentiche star tra i grandi musei del mondo. Met, Guggenheim e MoMA possiedono così tante opere importanti da poter organizzare mostre straordinarie in aggiunta alle leggendarie collezioni permanenti.

Si dice che New York sia una città che cambia. E’ vero, atterrare qui non è mai ripetitivo, c’è sempre qualcosa di nuovo da vivere. Un museo, due o tre alberghi, decine di nuovi negozi, ristoranti e locali bellissimi. Come i roof top  bar che da qualche anno sono apparsi in città.

New York è una città che ha sempre corso, più di tutte le altre, sempre davanti, sempre prima. Ma in questi ultimi anni qualcosa sta cambiando. Ed in una direzione un po’ inaspettata.

Dopo 9/11 ed il disastro Lehman la città sembra abbia voluto rallentare un po’, perlomeno correre meno di quanto fa di solito. Ed ha deciso di offrire a residenti e turisti tanti nuovi spazi dedicati a chi ama camminare e fare sport. Un invito non solo a favorire la vita all’aria aperta ma anche a socializzare.

La nuove piazzette di Union Square e Herald Square, la parziale pedonalizzazione di Times Square ed i moli sull’Hudson riportati a nuova vita sono degli esempi. La già amatissima High Line un altro. Per non parlare della diffusione della bicicletta, un vero boom negli ultimi anni, favorito dalle nuove lunghe piste ciclabili. New York ha deciso di viaggiare un poco più lentamente e tutto questo favorisce un modo più rilassato di godersi la città.

Se intendi esplorarla portati delle buone scarpe, camminerai tanto, ore ed ore, è questo il modo migliore per esplorare i suoi quartieri.

Portati anche la carta di credito, la città è indubbiamente costosa, l’accomodation in particolare, ma se pianifichi molto attentamente trasporti ed entrate riuscirai almeno a contenere il budget.

Non sarà certo il mangiare il problema. Non per il gusto, qui c’è di tutto, qualsiasi cucina è ben rappresentata. E nemmeno per i costi. Sebbene ci siano ristoranti straordinariamente costosi (e dove devi prenotare mesi prima) i Food Trucks per le strade sono ormai una vera e propria istituzione, pochi dollari, cibo generalmente buono, scelta ampia. I Newyorkesi li adorano.

Non esiste un’altra città sul Pianeta che ti offra così tanto. Dedicaci più tempo che puoi.

New York, TriBeCa

Photo Credit: jenschapter3

Where to Stay, my suggestions

Prima cosa da tenere in considerazione è la stagionalità. New York è probabilmente la città più cara di tutti gli Stati Uniti ed una delle città più care al mondo. La crisi c’è ma ha influito poco sulle rates alberghiere, New York è più costosa oggi che nel recente passato, se vuoi spendere i tuoi soldi in modo intelligente presta attenzione al periodo e prenota con largo anticipo.

  • Da gennaio a marzo e luglio/agosto è bassa stagione. Sono questi i mesi migliori per trovare tariffe convenienti e se prenoti per tempo potrai permetterti ottimi alberghi a tariffe basse o quantomeno accettabili.
  • Se il tuo budget è limitato non venire in città tra metà settembre e capodanno, è la peak season, le tariffe sono al massimo, gli alberghi non applicano alcuna promozione. Le settimane che precedono il Natale sono in assoluto le più costose, l’atmosfera in città in straordinaria, NY offre forse il meglio di sé ma gli alberghi sono super prenotati ed i costi sono alti.

Se sei già stato a New York avrai le idee ben chiare su dove vuoi stare, non avrai molti dubbi su quale quartiere preferire per il tuo soggiorno.

Se invece è la tua prima visita forse troverai utili queste semplici indicazioni su quale zona della città preferire quando prenoti l’albergo.

Un punto fondamentale: se vieni a New York per visitare la città devi stare a Manhattan. Prenotare un albergo a Brooklyn o Queens e fare avanti e indietro con Manhattan utilizzando la metropolitana non solo è scomodo (ma volendo questo è un aspetto sopportabile), la cosa più importante è che probabilmente perderesti qualcosa della speciale atmosfera della città.

Ma dove alloggiare a Manhattan? La città è straordinariamente ricca di quartieri interessanti, davvero molte le zone dove vale la pena soggiornare. Pensa alla Quinta Strada e Park Avenue, nel cuore della New York ricca e verticale. O la movimentata zona di Times Square, sempre a Midtown, il regno delle luci e delle migliaia di persone che affollano il famosissimo incrocio ad ogni ora del giorno e della notte. Questa è la New York che tutti conoscono e dove trovi decine di alberghi, in gran parte costosi.

New York, TriBeCa

Photo Credit: jenschapter3

Ci sono però tre altre zone di Manhattan che meritano la tua attenzione. Ognuna ha le sue caratteristiche e può essere una possibile alternativa alla classica area di Midtown situata tra la 42nd  e la 59th Street e tra la 7th Avenue e la Lexington che costituisce la zona più ricca di grandi alberghi dell’intera città.

Penn Station/Madison Square Garden/34th Street. Location, location ed ancora location. Non c’è nessun’altra zona in tutta Manhattan meglio servita dai mezzi pubblici. Se in albergo ci vai solo per dormire, non ti importa se la camera ha un’aria un po’ vecchiotta e vuoi invece una posizione fantastica da dove partire alla scoperta della città questa è la tua zona.

  • Lungo la 34th nello spazio di non più di 300 metri hai disposizione ben 13 linee metropolitane: A, C, E all’incrocio della 34th St./8th Avenue; 1, 2, 3 all’angolo della 34th St./7th Avenue; B, D, F, M all’altezza della 34th St./6th  Avenue/Herald Square dove trovi anche N, Q, R che corrono lungo la Broadway.
  • Non solo, la Penn Station è la stazione di arrivo dei treni della LIRR (Long Island Rail Road), il mezzo più veloce per venire in città dal Kennedy JFK. E dei treni NJ Transit, comodissimi per arrivare da Newark EWR.
  • Ed ancora: dalla Penn Station partono i treni dell’Amtrak per Washington, D.C. e Boston, in pochi minuti potrai recarti in stazione a piedi senza bisogno di prendere mezzi.
  • Cosa vuol dire tutto questo? Che se viaggi da solo od in due e non hai troppo bagaglio alloggiare da queste parti significa poter utilizzare in modo super efficiente i mezzi pubblici, ridurre al minimo gli spostamenti con i taxi e risparmiare un bel po’ di soldi.
  • Negli immediati dintorni della 34th Street sorgono diversi alberghi di 3 stelle caratterizzati dalla semplicità dell’arredo e da un gran numero di camere, il tutto favorisce generalmente una buona disponibilità a costi più che ragionevoli.
  • Niente vie di charme da queste parti. Qui sei nel cuore del movimento e del traffico, questa è la New York che non dorme mai, centinaia di persone affollano i marciapiedi, Times Square è vicina, meno di dieci minuti di passeggiata. Sempre in compagnia. Da qui potrai visitare tutta Midtown a piedi.

New York, Times Square

Photo Credit: spettacolopuro

Greenwich Village/TriBeCa/SoHo. Se hai un discreto budget, cerchi una New York giovane ed alla moda, diversa dai grattacieli di Midtown e non è la prima volta che vieni in città allora prenota l’albergo in uno di questi quartieri, vicini tra di loro e dove potrai muoverti a piedi.

  • Il Village, TriBeCa e SoHo sono in assoluto i quartieri più piacevoli e rilassanti di New York, poche (ma in crescita) le torri di vetro, molte invece le vie acciottolate, alberate ed attorniate da bellissime case. Gli edifici industriali sono stati restaurati e sono ora sedi di lofts e locali alla moda.
  • Qui trovi alcuni dei più stylish boutique hotels di tutta New York,  sidewalk cafes, magnifici e costosi ristoranti, negozi fantastici e tutta la vita notturna che puoi desiderare.
  • Le subway lines non mancano ma se sei venuto in città principalmente per esplorare i suoi musei potrebbe non essere la location corretta, considera che avrai bisogno di una mezz’ora abbondante per raggiungere Uptown.

Upper West Side. Una zona un po’ inusuale ma che ti offre il vantaggio di vivere la città da residente più che da turista. Di giorno il quartiere è vivace, multi etnico, c’è movimento, bellissimi palazzi, molte le famiglie, middle class ma non solo, lungo Central Park West abitano lots of celebs.

  • Bars e ristoranti di qualità abbondano su Columbus Avenue ed Amsterdam Avenue, non avrai difficoltà a nutrirti, costi per tutte le tasche.
  • Molti degli ostelli di New York sorgono qui così come il campus della Columbia University, ragazzi e studenti danno al quartiere un’atmosfera giovane e vivace, lontana anni luce però dall’aria trendy e sofisticata di SoHo e TriBeCa.
  • No nightclubs, no fashion boutiques, and no art galleries. Se vieni in città per lo shopping non è questo il tuo posto. Lo stesso se cerchi la vita notturna, il quartiere la sera rimane in gran parte tranquillo e particolarmente safe.
  • Sono 7 le linee metropolitane che percorrono il quartiere:  la 1, 2 e 3 lungo la Broadway e la A, B, C e D sotto Central Park West. Non avrai difficoltà a raggiungere in una quindicina di minuti Times Square od il Rockefeller Centre a Midtown. In meno di mezz’ora e senza bisogno di cambiare linea sarai nel cuore dei quartieri cool, il Village, SoHo e TriBeCa.

Le reviews degli hotels di New York su tripadvisor sono oltre 200.000 (!!!), il sito merita una visita ma non è l’unico da consultare, altre reviews più tecniche e professionali sono a tua disposizione, ti potranno essere utili nel scegliere l’albergo. Eccone due particolarmente valide.

Safety Tips

  • Negli ultimi quindici anni la città è cambiata enormemente, New York è più pulita e sicura di quanto non sia mai stata, Jena Plissken non abita più qui, non c’è più un solo angolo in tutta Manhattan che possa considerarsi davvero pericoloso.
  • Il Lower East Side, la Bowery, la Quarantaduesima, posti che fino a vent’anni fa venivano considerati poveri, e la notte anche pericolosi, oggi sono quartieri di successo dove le case costano centinaia di migliaia di dollari, artisti e manager rampanti vivono qui.
  • Alphabet City a Manhattan, Bedford-Stuyvesant a Brooklyn, il Queens e lo stesso Bronx non sono più quelli di una volta, salvo poche aree ancora degradate la città è accogliente, non avrai mai problemi a muoverti, difficilmente percepirai una situazione di pericolo.
  • Se proprio sei alla ricerca di posti malfamati eccoti una breve, brevissima lista, non ci ho mai messo piede ma questi sono i quartieri generalmente ritenuti più problematici. Flatbush, East Flatbush e Canarsie a Brooklyn. Alcune parti di Eastern Queens e Far Rockaway a Queens. Endenwald, University Heights e Morris Heights nel Bronx. Non preoccuparti, se sei un turista venuto a New York per qualche giorno non ci capiterai nemmeno per sbaglio, sono posti ben lontani da qualsiasi rotta turistica.
  • La metropolitana a New York è sicura, prendila senza timori, la tarda sera e la notte per tua maggiore tranquillità utilizza i vagoni centrali dove c’è più gente.
  • Quando giri in città utilizza le normali precauzioni, tieni d’occhio zaini e marsupi né più né meno di come faresti nella tua città. Ricorda che i posti più affollati sono quelli dove devi prestare più attenzione.

Taxi in New York under Snow

Photo Credit: CarbonNYC

Weather

  • A New York il mese più caldo è generalmente luglio, 28° la temperatura media massima e 20° la media minima. Caldo anche agosto mentre giugno e settembre sono di solito più freschi con medie massime contenute tra i 23° ed i 25° e medie minime tra i 15° ed i 17° celsius. In piena estate potresti trovare alcuni giorni particolarmente caldi ed umidi ma considera che la vicinanza all’oceano e l’assenza di montagne a nord della città favoriscono spesso la presenza del vento rendendo il caldo perfettamente sopportabile. Quando le temperature sono al massimo l’effetto più pesante lo si ha all’interno delle stazioni della metropolitana che diventano poco vivibili per temperatura ed odori.
  • In inverno a NYC fa freddo. Tra dicembre e febbraio le temperature medie minime rimangono quasi sempre al di sotto dello zero e le massime si aggirano tra i 2° ed i 6° celsius. Quasi ogni iverno nevica più volte, a volte in modo spettacolare ed abbondante, la città con la neve è bellissima ma gli spostamenti sono un disastro: portati sempre delle buone scarpe impermeabili.
  • Le piogge sono costanti tutto l’anno, i mesi più piovosi sono marzo e da maggio ad agosto (anche se a volte giugno risulta abbastanza asciutto), la media è di circa 100 millimetri al mese, difficilmente la pioggia ti darà veri problemi nella visita di New York. Ricorda che in inverno le precipitazioni sono allo stato solido.

Consulta direttamente le average conditions per temperatura e piovosità di New York sul sito weather.com e controlla averages e previsioni aggiornate su MSN Weather.

New York, T Salon Chelsea Mkt

Photo Credit: Payton Chung

Links

Travel Guides

Se è la prima volta che visiti New York ci sono delle guide on line che più di altre ti semplificano la vita e ti permettono di prendere confidenza con la città, la sua geografia e le sue attrazioni.

  • E’ tutt’altro che patinata, dalla veste grafica tradizionale, ma la presentazione schematica della città da parte della Frommer’s è utilissima a chi si accosta a New York per la prima volta. Davvero buone le informazioni pratiche sui trasporti, completa e semplice da consultare la lista delle New York City Attractions. Da leggere a casa prima di partire.
  • Altra guida tradizionale, poco cool nella presentazione ma super utile per impadronirsi della città è la Fodor’s. Geniali le sue presentazioni dei diversi quartieri con quanto c’è da vedere, i ristoranti, i negozi, le attrazioni. Altra guida da consultare prima di decollare.
  • Con un po’ di dubbi ti segnalo anche la famosa Lonely Planet. E’ vero che è molto completa ma a mio parere l’edizione on line risulta assai meno navigabile delle due guide precedenti. La lista delle Things To Do è chilometrica, sono oltre 1.400, difficile dare un ordine per un lettore che non sia già pratico della città. Non solo, i suggerimenti che puoi leggere nella Lonely mi sembrano più indicati a chi già conosce, a chi si ferma molto in città, per studio o per lavoro, a chi vive la notte e si alza tardi il mattino più che ad un turista che viene in città per la prima volta, ha solo 3 o 4 giorni a disposizione e cerca di vedere il più possibile. Continuo a ritenere che il meglio di sé la guida australiana lo dia su altre destinazioni, diciamo meno glamour ma più avventurose, l’Africa, l’Asia od il Sud America. Quelle destinazioni che l’hanno resa famosa tra i backpackers e chi viaggia molto ma con pochi soldi.
  • Metà sito commerciale, metà guida turistica, ma nyc-site.com è una delle pochissime fonti valide in italiano sulla Grande Mela. Non è certo completa come le guide precedenti ma se fai fatica con l’inglese credo possa esserti utile. Interessante la sezione NY Magazine aggiornata su arte, mostre ed avvenimenti previsti.

New York, TriBeCa

Photo Credit: Jakob Montrasio

Se già conosci la città, sai orientarti tra i diversi quartieri e stai cercando cosa di nuovo offre New York eccoti una lista di siti da consultare prima di partire e durante la tua permanenza.

Eccoti ora la guida turistica ufficiale della città di New York, la guida dello Stato di New York ed il sito istituzionale del comune.

  • NYCgo, The Official Guide, “New York City’s official marketing, tourism and partnership organization”, in altre parole la guida ufficiale di New York con un’utile sezione dedicata alle maps & guides.
  • I LOVE NY – The Official New York State Tourism Website è invece il sito ufficiale dell’Ente del Turismo dello Stato di NY, è qui che devi cercare se vuoi informazioni sugli Adirondack, Long Island o Buffalo.
  • NYC.gov è invece il sito della città di New York, praticamente la casa di Bloomberg.

New York, Balthazar

Photo Credit: ralph and jenny

News & Magazines

Blogs

  • Nuok è New York raccontata dai creativi italiani che la abitano. Musicisti, artisti, scrittori che vivono ogni giorno la Grande Mela. Un magazine online di lifestyle, cibo, arte e cultura aggiornato quotidianamente e indispensabile per viaggiatori, residenti e chiunque voglia conoscere il lato inedito di NY. Dedicato a tutti coloro che sognano, vivono o semplicemente amano questa città. Quasi tutto in italiano. Da leggere subito.
  • Gothamist, uno dei più popolari blog della città, descritto dal New York Times come “a marvelous, not-to-be-missed Web site” that “reflects everything worth knowing about this city“.
  • NewYorkology, “A New York Travel Guide“, in assoluto il blog dove puoi trovare più informazioni turistiche sulla città, dai trasporti ai migliori negozi di elettronica a dove trovare free WiFi spots per connetterti alla rete e consultare la tua mail.
  • Fashion, Fashion e Fashion in the Cut, il celebre e seguitissimo blog dedicato alla moda del New York Magazine.
  • All the best things about living and visiting New York, from food to fun” in We Hearth New York, con una particolare attenzione ai festival artistici che si tengono in città, dal Dumbo Arts Festival a Bring to Light, la prima Nuit Blanche di New York svoltasi in Ottobre al waterfront di Greenpoint a Brooklyn.
  • Travel and Food Notes, “Travel and food observations from an obsessive and compulsive survey of the world. Plus everything New York City“.
  • Altre “daily food news” in Grub Street, da consultare a metà pomeriggio (4PM, esatte!) se vuoi trovare un ultimo insperato tavolo disponibile da Oceana o per se.
  • Spesso interessante la lettura di City Room, il blog del New York Times dedicato alle notizie dai cinque boroughs di New York.
  • Per sapere cosa fare e dove andare a Williamsburg leggi Free Williamsburg, la tua miglior guida al vivace quartiere di Brooklyn ed ai suoi locali.
  • Una New York d’altri tempi nel blog The Bowery Boys, New York City History.
  • La grande New York vista con gli occhi di una ragazza neozelandese, ecco My New York Dish.
  • Infine due blogs dal nome quasi uguale, su entrambi bellissime foto della Grande Mela: New York Daily Photo e nyc daily photo.

Ora dopo tante informazioni voglio lasciarti con questo bel video di joogodoy dedicato a New York. Le Due Torri si ergevano ancora sopra Lower Manhattan. Buona visione.

Last Update: November 16th 2011


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6 comments to New York. Dove Scegliere l’Hotel, la Sicurezza ed il Tempo. I Links.

  • Grazie Antonio, davvero gentilissimo.
    NY è una città dove sarei contento di vivere!

  • Antonio

    Straordinario! complimenti vivissimi per la chiarezza, semplicità,
    completezza e organizzazione delle informazioni. Raramente si
    trovano queste caratteristiche tutte insieme oltre ad una
    percettibile passione e amore incondizionato per la città.

  • Ciao francy,

    Prenotare (e pre-pagare) sul web gli appartamenti è sempre un cosa delicata,
    a volte molto delicata, non sai mai quando arrivi cosa trovi, leggendo le reviews
    in rete c’è chi ha avuto esperienze fantastiche e chi terribili.

    Di solito prenoto guesthouses, B&B o classici alberghi, conosco
    però due siti dove prenotare appartamenti, eccoli:
    http://www.airbnb.com/new-york-city
    e
    http://www.vrbo.com/vacation-rentals/usa/new-york/new-york-city/manhattan

    Giusto per non essere spiazzata ti suggerisco di leggere queste utili indicazioni
    sulle precauzioni base da adottare quando prenoti un appartamento, sotto trovi la
    fonte. Il suggerimento di scambiare mail con il proprietario è particolarmente
    importante, se c’è dialogo significa che l’esperienza ha buone probabilità di
    essere positiva, se le risposte sono sbrigative od assenti meglio cambiare
    al volo la prenotazione.

    Da: mztery, Jun 17 2011

    “Here’s what I do before I book on airbnb (where I have had much better experiences than vrbo)

    • I only consider private rooms w/ private bath or whole flats.
    • I only consider places with reviews that make sense. Just like tripadvisor, you can tell if you read closely which reviews are spammy.
    • I only consider places with good photos.
    • I engage in emails back and forth with the host asking tons of questions. If they don’t answer timely, or get annoyed then I don’t want to rent from them. One lovely flat in London I passed up because the owner didn’t like the questions – kept saying “look at the pictures” were my questions weren’t answered by the pictures.
    • I read the refund policy carefully. It is a double-edged sword – it it’s totally flexible you run a risk of the host changing their mind and saying, “sorry here’s your money back.” If it’s too strict you could get burned if you hate the place or it’s not as advertised. We have gone with all levels of refund policies and never had to ask for one.
    • I also make sure I have a list of a few hotels available where I’m going in case it’s an awful scene.
    • I also would NEVER consider airbnb for something like a month’s stay – what if you really don;t like it, you are really stuck. At that point it’s like an apartment and I’d want more safeguards around cleanliness and safety etc.

    Those are my suggestions. I plan our trips very carefully and did so before we ever used airbnb.
    We’ve had several great experiences”.

    La fonte? Eccola (è una discussione con decine e decine di interventi):
    http://www.fodors.com/community/united-states/has-anyone-used-airbnb-to-find-lodging.cfm

    Per una sola settimana forse puoi anche considerare un classico albergo. Ciao!

  • francy

    complimenti! chiaro diretto essenziale.. il meglio per chi come me
    non conosce NY e non sa da dove partire!! ti chiedo un consiglio x
    alloggiare una settimana a marzo sapresti consigliarmi
    appartamenti?? grazie 1000

  • Ciao Nicola, i due primi alberghi che ho in mente
    sono il Pennsylvania ed New Yorker
    1.700 camere il primo e circa 800 il secondo,
    entrambi a pochi passi dalla Penn Station.
    Controlla anche sui motori di ricerca, lo stesso
    albergo può avere costi diversi a seconda di
    quale fonte di prenotazione si utilizza
    (e della valuta di acquisto).
    Grazie dei complimenti, mi fanno piacere!

  • Nicola

    Ho cercato a lungo informazioni su New York fino a quando ho
    trovato il tuo articolo e mi sono fermato. Qui ho trovato tutte le
    informazioni che cercavo! Complimenti per l’ottima descrizione! Una
    sola curiosità quali sono gli alberghi di 3 stelle che citi sopra
    caratterizzati dalla semplicità dell’arredo e da un gran numero di
    camere negli immediati dintorni della 34th Street? Non riesco a
    trovare un hotel ad un buon prezzo con bagno in camera e magari
    anche con la colazione.

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