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Phi Phi Island. Guida alle Spiagge

Guida Completa su Phi Phi Island: Le Spiagge Più Belle e Dove Alloggiare

La guida alla famosa Phi Phi Island: le spiagge più belle e gli alberghi migliori dove alloggiare. Ma vale ancora la pena andare a Phi Phi? E se si, quale spiaggia di Phi Phi Island scegliere? E dove dormire? Una guida completa e super dettagliata alla più spettacolare isola della Thailandia. I trasporti: come arrivare a Phi Phi Island da Phuket e Krabi. Le spiagge più belle di Phi Phi e quelle tassativamente da evitare. Dove alloggiare a Phi Phi Island: i miei consigli sugli alberghi più belli e sui resorts con il miglior rapporto qualità/prezzo dove dormire. L’escursione in barca alla selvaggia Phi Phi Leh con la celebre Maya Bay: le cose da sapere. Il clima a Phi Phi Island: quando piove, il tempo in luglio ed agosto, i mesi migliori per viaggiare. I miei suggerimenti, le mappe delle spiagge e tutte le informazioni che occorrono per organizzare il tuo viaggio a Phi Phi Island senza sbagliare.

Laem Thong Beach, East Coast, Phi Phi Island

Laem Thong Beach, East Coast, Phi Phi Island

Photo Credit: Zeavola Resort  

Overview   

Si scrive Phi Phi Island, al singolare, ma in realtà le isole sono due. Phi Phi Don e Phi Phi Leh. 

La quasi totalità dei viaggiatori visita entrambe ma quando ci si riferisce a Phi Phi Island in genere si intende Phi Phi Don. E’ qui infatti che arrivano i traghetti da Phuket e Krabi e sorgono la totalità di alberghi e ristoranti. Phi Phi Leh invece è deserta, senza nessun insediamento, ci si può andare solamente in gita, dal mattino alla sera. 

Ora la questione fondamentale è la seguente. Fino ad una quindicina di anni fa Phi Phi Don era una delle isole in assoluto più spettacolari dell’intero Sud-est asiatico. Ma oggi è ancora così? Per un turista vale la pena di venirci? Oppure le cose sono cambiate ed è meglio prendere altre direzioni? 

In verità c’è una zona dell’isola che ha subito mutazioni profonde ed appare completamente trasformata. Potrei anche dire irrimediabilmente rovinata. Ma esiste anche un intero tratto di costa che è rimasto quasi al naturale e mantiene inalterata tutta la sua bellezza. 

A Great Shot of Tonsai Bay's West Side, Phi Phi Island

West Side of Tonsai Bay, Phi Phi Island

Photo Credit: paul’s parking

Cosa E’ Successo a Tonsai? 

Una parte importante dell’isola di Phi Phi Don, il famosissimo istmo dove si affacciano le due baie gemelle di Tonsai e Loh Dalam, è certamente irriconoscibile. Qui non c’è più nessuna magia. 

E non è stato lo tsunami. A Tonsai la Grande Onda del 2004 ha spazzato via tutto. Palme, case, alberghi e persone. Ma ai tropici le ferite si rimarginano in fretta, la vegetazione ha ripreso rapidamente la sua crescita ed in poco tempo ha cancellato i danni dell’immane disastro. 

Chi o che cosa allora ha distrutto la sconvolgente bellezza di Tonsai? Facile rispondere. E’ la scatenata speculazione edilizia post tsunami ad aver trasformato e rovinato l’istmo di Tonsai ed il suo suggestivo palmeto. 

Il disastro dello tsunami aveva creato un’occasione. Ricostruire con intelligenza ed in modo sostenibile, senza eccessi. In un posto così delicato come Phi Phi questo sarebbe stato il modo corretto di procedere. Salvaguardando lavoro ed ambiente. Così non è stato. E l’occasione è stata persa, letteralmente buttata all’aria. 

Il risultato è che oggi l’istmo di Tonsai risulta ancor più costruito di quanto fosse prima dello tsunami. Al posto delle palme ci sono gli alberghi multipiano. E decine e decine di guesthouses, i souvenir shops, i centri diving ed i locali che pompano musica a decibel impossibili. Come magra consolazione c’è una maggiore attenzione al problema dello smaltimento dei rifiuti. Ed il nuovo impianto per il trattamento delle acque che dovrebbe garantire all’isola l’autosufficienza senza dipendere dalla terraferma. 

Ma se la tua idea è di andare a Phi Phi ed alloggiare a Tonsai ti invito a ripensarci. Non è più il posto idilliaco dove stare che era in passato, non c’è più alcun motivo valido per venire qui. 

Phi Phi Island East Coast

Phi Phi Island East Coast

Photo Credit: travelourplanet.com

Ed il Resto dell’Isola? 

Qui le cose stanno diversamente e Phi Phi Don mantiene inalterata tutta la sua bellezza. 

L’intera costa orientale dell’isola oltre ad essere stata meno toccata dallo tsunami non ha sofferto di alcuna speculazione. Certo qualche nuovo resort è stato costruito, ma con intelligenza, senza forzature e senza rovinare il paesaggio. 

Sulla costa orientale di Phi Phi trovi spiagge magnifiche, tra le più belle delle Thailandia. Con un mare azzurro, a tratti anche limpido e trasparente, quasi come ai Caraibi o le isole giuste dell’Oceano Indiano. Un mare più bello rispetto a quello che puoi trovare a Krabi e Koh Phangan. 

Non ti fidare quindi di chi dice che Phi Phi è brutta, completamente rovinata e non vale più la pena di andarci. Chi dice o scrive questo probabilmente non ha mai messo piede fuori da Tonsai. O magari è venuto a Phi Phi con una di quelle orribili gite in giornate, quando risulta impossibile apprezzare nel modo giusto l’isola e le sue spiagge più tranquille. 

Nonostante il movimento di barche rappresenti un fastidio e renda meno limpida l’acqua ad oggi Phi Phi rimane ancora l’isola più spettacolare della Thailandia. Senza dimenticare che continuano a non esserci strade, non ci sono auto ed i motorini sono pochi. 

Due Considerazioni Importanti 

La prima. I costi a Phi Phi Don sono cambiati, l’isola è ben più costosa rispetto al passato, non è più un posto da backpackers, soprattutto per quanto riguarda l’accommodation. Di capanne da pochi Bath ne sono rimaste poche, sono invece le sistemazioni medie a monopolizzare il mercato ed il rapporto qualità/prezzo non è mai dei migliori, paghi ben di più di quello che ricevi. 

La seconda. Una cosa che assolutamente ti sconsiglio è venire sull’isola con le gite di un giorno da Phuket, sarebbe una giornata buttata. Ti ritroveresti con altre centinaia di persone a condividere gli stessi stretti pontili, gli stessi ristoranti e la stessa fetta di spiaggia. Zero poesia, zero bellezza. Se vuoi visitare Phi Phi prenditi 3 o 4 giorni e soggiorna in uno dei pochi resorts lungo la costa orientale, troverai le stesse gloriose spiagge di vent’anni fa. 

Tonsai Pier, Tonsai Bay, Phi Phi Don Island

Tonsai Pier, Tonsai Bay, Phi Phi Don Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Transportation  

A Phi Phi Island ci si arriva solo in battello. Se le cose non sono improvvisamente cambiate ad oggi non è possibile raggiungere l’isola in idrovolante nonostante su qualche guida venga fatto cenno a questa possibilità. 

La via di solito più utilizzata per raggiungere Phi Phi Island è da Phuket ma esistono servizi regolari anche da Krabi e, solo in alta stagione, anche da Koh Lanta. 

Cose da Sapere  

  • Da Phuket e Krabi i battelli sono plurigiornalieri ed operano ogni giorno dell’anno. Durante la stagione monsonica viaggia sulle partenze del mattino quando il mare è più calmo, fuori dalla baia di Tonsai il pomeriggio si formano a volte onde lunghe abbastanza impressionanti. Se soffri il mare abbandona l’interno dell’imbarcazione e cerca un posto riparato sul ponte scoperto, dove c’è aria. 
  • Il pier principale di Phuket è il Rassada Pier situato poco ad est di Phuket Town lungo la costa orientale dell’isola. Dal lato opposto a dove si trovano tutti gli alberghi. Dall’aeroporto sono circa 30 Km, calcola poco meno di 1 ora di taxi o minivan per raggiungere l’imbarcadero. Il mezzo più comodo è il taxi, le tariffe sarebbero a tassametro. 
  • I traghetti da Krabi partono sia dal terminal ferry di Klong Jilard situato circa 3 km dal centro di Krabi (ed a 30′ dall’aeroporto) sia dalle spiagge di Ao Nang e Railay. 
  • Da marzo a metà dicembre non dovresti avere alcuna difficoltà ad acquistare il biglietto direttamente al molo poco prima dell’imbarco senza necessità di prenotazione anticipata. Situazione diversa nel cuore dell’alta stagione, ossia tra fine dicembre ed inizi di gennaio ed in corrispondenza del capodanno cinese. In questo caso ti conviene prenotare o utilizzando il sito ufficiale della compagnia di navigazione oppure affidandoti ad uno degli intermediari online.
Aboard the Ferry from Railay to Phi Phi Island

Aboard the Ferry from Railay to Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Compagnie di Navigazione per Phi Phi Island   

  • La compagnia più conosciuta ed utilizzata è Andaman Wave Master. Oltre ad offrire il classico servizio su Tonsai Bay permette di raggiungere anche la spiaggia di Laemtong situata nell’estremo nord di Phi Phi Island. Offre anche rotte su Krabi e tratte stagionali su Koh Lanta. Controlla tariffe ed orari aggiornati sul sito.   
  • Phi Phi Cruiser opera servizi per Tonsai Bay da Phuket, Krabi Town, Krabi Ao Nang e Krabi Railay. Recentemente sul sito è stata aggiunta la possibilità di prenotare online pagando con carta di credito o Paypal ma non so quanto sia funzionante.
  • Le imbarcazioni di Chao Koh Group salpano dal Rassada Pier di Phuket per Phi Phi Island e da qui verso Krabi Klong Jilard e Koh Lanta. Prenotazioni tramite 12Go Asia.
  • Evita la compagnia Sea Angel Cruise, le reviews sono orribili, barche sovraffollate, giubbotti di salvataggio insufficienti per tutti i passeggeri…   
  • Se vuoi noleggiare una speedboat privata considera che da Phuket a Phi Phi sono oltre 45 chilometri di traversata in mare aperto, prima di imbarcarti controlla stato della barca, equipaggiamento di sicurezza e soprattutto condizioni atmosferiche. 

Agenzie di Booking Online

  • Io in linea di massima tendo a prenotare sui siti ufficiali ma ormai da qualche anno sono apparse sul mercato due agenzie che sembra siano affidabili ed offrano un buon servizio di ferry booking online. Non mi è ancora capitato di utilizzarle (spesso viaggio in agosto quando la prenotazione non serve) ma ecco di seguito i contatti.
  • La prima e la più anziana ad offrire il servizio di booking online è PhuketFerry.com, ha accordi con quasi tutte le compagnie di navigazione e copre un ventaglio molto ampio di rotte. Accetta Mastercard, Visa e gli account Paypal.
  • Il suo competitor è 12Go Asia, a novembre 2018 tramite questo sito puoi prenotare non solo le imbarcazioni di Andaman Wave Master e Tigerline ma anche i battelli di Chao Koh Group. Al momento le rotte coperte sono limitate, è possibile che la cosa cambi in futuro.
  • La mappa ti mostra la posizione di Phi Phi Island rispetto a Phuket, Krabi e Koh Lanta, così da farti subito un’idea della geografia della grande baia di Phan Nga:
Phi Phi Island, Phuket, Koh Lanta and Krabi Map 

Phi Phi Island, Phuket, Koh Lanta and Krabi Map

Photo Credit: dany13

Where to Stay? Guida alle Spiagge di Phi Phi Don 

Oltre alle due spiagge principali, Tonsai Bay e Loh Dalam, l’isola di Phi Phi Don offre almeno altre 4 o 5 spiagge di grande bellezza, alcune poco frequentate e totalmente immerse nella natura, senza costruzioni o scempi in vista. 

Ma quale spiaggia scegliere? Prima di esaminare le caratteristiche delle diverse spiagge di Phi Phi vorrei suggerirti due semplici linee guida.  

  • Nella stagione secca, tra dicembre ed aprile, i resorts lungo la Long Beach offrono forse la location migliore. Mare calmo, spiaggia magnifica ed una location tranquilla. Ma nello stesso tempo sei poco distante dai ritrovi e divertimenti serali di Tonsai Bay.  
  • Nella stagione monsonica, tra giugno e novembre, scegli una delle spiagge lungo la costa orientale, è qui che sarai al riparo dai forti venti da ovest che invece ingrossano le onde su tutta la parte più occidentale di Phi Phi inclusa la Long Beach. Niente divertimenti sulla costa orientale, il posto è isolato, ma spiagge gloriose, tra le più belle di tutta la Thailandia. 

Di seguito trovi la descrizione completa, molto in dettaglio, di tutte le spiagge di Phi Phi Island e, per le spiagge che a mio parere valgono il soggiorno, una presentazione dei resorts più validi dove stare. Alcuni sono economici, altri molto più costosi, tu tienili come riferimento per location e tariffa per confrontarli con l’albergo che più ti ispira. Tutti i links alle strutture alberghiere sono di Booking.com e questo link principale include tutti gli hotels presenti sull’isola di Phi Phi Don, puoi controllare disponibilità e tariffe per le date del tuo viaggio.

Questa mappa di Phi Phi Island ti sarà di aiuto per localizzare velocemente tutte le spiagge descritte all’interno dell’articolo:

Map of Phi Phi Island

Phi Phi Island Map

Map Credit: Andaman Wave Master

Le Spiagge di Tonsai Bay, Loh Dalam e Long Beach  

Situate lungo l’istmo o nelle sue immediate vicinanze queste 3 spiagge accolgono la maggior degli alberghi e dei visitatori dell’isola. Delle tre la più bella è di gran lunga la Long Beach. 

Tonsai Bay 

Nonostante sia la zona dell’isola più rovinata dalla speculazione edilizia la baia principale di Phi Phi Don rimane uno spettacolo della natura ed all’arrivo il colpo d’occhio è fenomenale. 

Una scogliera alta 100 metri, lunga circa 2 chilometri ed interamente coperta da giungla chiude la baia sul suo lato occidentale creando un porto naturale molto ben riparato. Di fronte una spiaggia, molto lunga, bianca, le palme subito dietro. Sul suo lato orientale invece una serie di piccole spiaggette portano in direzione della Long Beach.  

  • Tonsai Bay è il porto di Phi Phi. Non aspettarti gran moli o gru ma è a Tonsai che arrivano i traghetti ed il movimento di natanti e longtail è incessante. Non solo, è da qui che partono anche le barche che portano a fare diving nelle acque intorno all’isola.
  • Il motivo di tanto affollamento è l’alta scogliera che crea un riparo naturale dai venti e dalle onde. Anche in piena stagione dei monsoni la baia di Tonsai è liscia come l’olio, quando subito fuori non sono infrequenti onde lunghe alte anche 4 o 5 metri. 

E’ nell’istmo tra la baia di Tonsai e la baia opposta di Loh Dalam che si affaccia il villaggio principale dell’isola, conosciuto come Phi Phi Don Village o Tonsai Village. E’ questa la zona di Phi Phi che ha sofferto maggiormente dallo tsunami: qui non rimase niente, tutto fu spazzato via dalle onde, quello che vedi oggi sono tutte costruzioni nuove. Purtroppo si è ricostruito più di prima, delle autentiche brutture e Tonsai ha perso tutto il suo charme. E’ solo ai lati che la baia mantiene un aspetto naturale.  

  • Il villaggio di Tonsai è il cuore di Phi Phi, in pratica è un immenso bazaar. Una successione continua di guesthouses, bars, ristorantini, negozietti di ogni tipo, agenzie turistiche, lavanderie. Gente che va e viene. In effetti la prima impressione quando sbarchi è di fuggire via. Non è questo il posto dove stare, facci un giro per vedere di che si tratta ma ti suggerisco di scegliere l’albergo in un’altra zona dell’isola.
  • L’unico aspetto positivo è che non ci sono macchine, ci si muove a piedi od in longtail, i pochi mezzi che vedi in giro servono a portare i bagagli dei turisti ed a rifornire di merci gli alberghi lungo le spiagge.
  • Il panorama è grandioso ma tutta la parte centrale di Tonsai è troppo affollata di barche per essere una buona spiaggia dove nuotare. Per fare il bagno o snorkeling portati subito a ridosso dell’alta scogliera, ad ovest della baia, le acque non solo sono più tranquille ma anche riparate dalle onde durante la stagione monsonica.
  • C’è solo un posto di Tonsai che merita una visita, è lo Tsunami Memorial Garden. Per ricordare, per rendere un silenzioso omaggio a chi perse tutto. Famiglia, amici, la casa, la sua attività.
  • Ci si impiega mezz’ora, il cammino in costante salita, ma per una veduta davvero da cartolina una gita al viewpoint è da mettere in conto. E’ anche l’unico modo per rendersi conto, dall’alto, di come è fatta l’isola e di quanto sia stretto l’istmo tra le due baie di Tonsai e Loh Dalam. Non dimenticare la digitale (ed una bottiglia d’acqua). 
Phi Phi Island From the View Point

Tonsai (on the Left) and Loh Dalam (on the Right) from the View Point, Phi Phi Island

Photo Credit: kullez

Loh Dalam Beach 

Oltre il villaggio di Tonsai, dall’altro lato dell’istmo, si trova la baia di Ao Loh Dalam.   

  • Niente traghetti e longtail a Loh Dalam. In compenso ci sono il paragliding e le inflatable bananas. E non so se ti conviene.
  • Si nuota solo con l’alta marea. In condizioni di low tide puoi camminare anche per centinaia di metri prima che l’altezza dell’acqua permetta di nuotare come si deve.
  • Nonostante il posto conservi almeno parte della sua bellezza non è qui che troverai il tropico dei tuoi sogni. Questa è la spiaggia dove si riversano tutti i day trippers e la grande affluenza fa si che l’acqua del mare e la stessa spiaggia a volte non risultino particolarmente puliti.
  • I bar sulla spiaggia diffondono musica martellante, giorno e notte, se la tua idea di paradiso non contempla la musica ad alto volume meglio che ti dirigi altrove.
  • Poco più di 10 minuti di barca ad ovest di Loh Dalam la Monkey Beach può essere la meta di una breve gita. Prende il nome dalle scimmie che se ne vanno a spasso per la spiaggia aspettando le banane gentilmente offerte loro dai turisti. Nonostante lo spettacolo sia inusuale (in quanti posti del mondo hai visto le scimmie gironzolare tutte soddisfatte su una bella spiaggia bianca?) tu presta attenzione. Ammira il tutto dalla barca, le scimmie possono essere aggressive, stai lontano e non farti mordere.  
A Shot of Long Beach and Tonsai Bay, Phi Phi Island

Long Beach, Phi Phi Island

Photo Credit: Phi Phi The Beach Resort

Long Beach (Had Yaow)  

Nella grande baia di Tonsai, ma in posizione tranquilla e distante dalla confusione, la Long Beach è forse la scelta migliore se cerchi una bella spiaggia ma non vuoi sentirti troppo isolato.  

  • Una serie di piccole spiaggette, una di seguito all’altra, con la sabbia bianca e le palme subito dietro. Ottimo posto da snorkeling. Se ci fosse qualche longtail in meno la spiaggia, già bella, ne guadagnerebbe parecchio.
  • Long Beach è una spiaggia magnifica da fine dicembre ad aprile quando il mare è tranquillo e generalmente quasi privo di onde.
  • Durante il monsone occorre invece prestare attenzione alla corrente ed al mare. Long Beach è poco riparata dai venti da ovest e le onde arrivano, a volte possenti, fino a riva. Se viaggi tra giugno e novembre ci sono spiagge migliori dove stare.
  • Long Beach ospita non più di 5/6 resorts, fascia media, dimensioni contenute, quasi tutti piacevoli, buoni ristoranti e vista grandiosa sulla baia e sull’isola di Phi Phi Leh situata proprio di fronte. 
  • Da Long Beach puoi raggiungere il villaggio di Tonsai in due modi. O con le solite longtail, in funzione giorno e sera, o con una passeggiata di circa 25 minuti su un comodo sentiero.
  • Da notare che se le onde sono troppo alte, succede a volte tra giugno e novembre, le longtail approdano nella più riparata baietta di Ao Poh, 7 minuti a piedi dall’estremità orientale di Long Beach.  

I Resorts di Long Beach

  • Tieni presente che a novembre 2018 sono i soli seguenti alberghi ad essere effettivamente localizzati a Long Beach, qui elencati da est verso ovest: il semplicissimo Phi Phi Hill, l’HIP Seaview, il Phi Phi The Beach, il Phi Phi Long Beach & Villa, il Paradise Resort ed i rustici Paradise Pearl e Viking Nature, quest’ultimo situato ad ovest della Long Beach vicino ad una minuscola caletta. Ma quale scegliere? Ecco i miei preferiti.
  • Il più bello è senza dubbio il Phi Phi The Beach Resort, non aspettarti alcun lusso ma le sistemazioni sono molto piacevoli, la vista sulla baia è gloriosa, c’è la piscina e per posizione e quello che offre i costi non sono eccessivi, a mio avviso buon rapporto qualità/prezzo. Scendendo di costo non è male il Paradise Resort, già confortevole anche nelle prime due categorie di camere, i bungalow standard e superior, dalle tariffe molto accessibili e dotati di una piccola ma gradevole area esterna comoda per far asciugare costumi ed asciugamani. Se vuoi svegliarti con il panorama della baia (e non ti dà fastidio salire un po’ di gradini) l’alternativa sono i semplici bungalows vista mare del HIP Seaview all’estremità orientale di Long Beach, costi di solito molto ragionevoli.  
  • Guarda tutte le proprietà di Long Beach su Booking.com. Per individuarle senza sbagliare apri la mappa in modalità satellitare. Dalla mappa individui anche il sentiero che in pochi minuti camminando verso nord ti porta alla bella spiaggia di Modee Bay (Lo Modee).
  • In questa foto satellitare ho evidenziato l’esatta posizione del pier dove attraccano i ferries nella baia di Tonsai, la spiaggia di Loh Dalam dall’altra parte dell’istmo, e le spiagge di Long Beach e Modee Bay:
Tonsai Bay Map, Phi Phi Island

Tonsai Bay Map, Phi Phi Island

La Magnifica ed Incontaminata Costa Orientale di Phi Phi Don 

E’ questo il lato giusto di Phi Phi. E’ qui, lungo la magnifica costa orientale che trovi spiagge meravigliose, con sabbia bianca e mare azzurro e trasparente. Da Tonsai puoi accedervi solo in barca o con lunghi trekking nella giungla. 

Questa parte dell’isola ha subito pochi danni dalla speculazione e le costruzioni sono quasi tutte molto ben inserite nel paesaggio. 

Tutta la costa orientale è riparata dai venti monsonici estivi, il mare è sempre calmo e senza onde, puoi fare il bagno ogni giorno dell’anno. 

A Shot of Laem Thong Beach and Zeavola Resort, Phi Phi Island

Laem Thong Beach and Zeavola Resort, Phi Phi Island

Photo Credit: Zeavola Resort  

Laem Thong Beach 

Situata in posizione isolata nel punto più a nord dell’isola, Laem Thong è una delle più accoglienti tra le spiagge di Phi Phi Island. Qui i resorts sono pochi, autonomi e ben organizzati, tutti di fascia medio-alta.  

  • La spiaggia è lunga, bella, di sabbia bianchissima, difficilmente risulta troppo affollata, ognuno conserva il proprio spazio vitale, anche in altissima stagione. E’ poco influenzata dalla marea, qui puoi nuotare in qualsiasi momento della giornata. I bagnanti stanno da una parte, le longtail dall’altra, a dire il vero le barche hanno diritto a più spiaggia di chi vuole nuotare, sarebbe meglio fosse il contrario.
  • La particolare posizione nell’estremo nord di Phi Phi rende Laem Thong un posto perfetto sia nella stagione più calda quando le brezze da nord-est rinfrescano l’aria sia nella stagione dei monsoni. Da giugno a novembre infatti la piccola collina che sorge subito a ridosso della spiaggia offre protezione dai venti impetuosi da ovest che ingrossano il mare nel resto dell’isola. 
  • Niente backpackers su questa spiaggia, i resort sono pochi e quasi tutti di alto livello, è qui che sorge l’albergo più bello di tutta Phi Phi. No vita notturna e no musica ad alto volume, questa è una spiaggia per coppie e per famiglie.
  • Ma Laem Thong non è un ghetto per turisti. Una piccola comunità di Chao Ko, gli zingari del mare, vive qui. Trovi qualche bancarella ed un ristorantino dove mangiare e bere a costi thailandesi, ben diversi da quelli praticati dai bars e ristoranti dei vicini costosi alberghi. Non solo, nel bel mezzo del giardino di uno degli alberghi sorge una primary school, bello vedere i bambini andare avanti e indietro, un po’ di vita locale arricchisce la scena e rende il posto ancor più piacevole. 
  • Come arrivare a Laem Thong Beach? Hai due possibilità. Dal Rassada Pier di Phuket partono due traghetti al giorno, uno presto al mattino ed uno intorno all’ora di pranzo che raggiungono direttamente Laem Thong via Tonsai Bay senza (di solito) necessità di cambiare imbarcazione. Il servizio è a cura di Andaman Wave Master.
  • Una longtail da Tonsai impiega 30 minuti, tutti chiedono la stessa cifra, puoi contrattare un po’ ma non hai molto margine. Questo fa si che la spiaggia sia poco frequentata dai day trippers. Per il percorso inverso contatta uno dei pescatori, il prezzo che ti faranno è senz’altro inferiore a quello praticato dagli alberghi.
  • Rivolgiti ai pescatori anche per organizzare le gite in barca alle spiagge vicine ed a Phi Phi Leh, ne vale la pena. Gli isolotti di Mosquito e Bamboo Island sorgono di fronte a Laem Thong a non più di 20 minuti di longtail e sono posti da snorkeling.
  • Da Laem Thong, senza bisogno di prendere la barca, puoi fare una bella gita alla spiaggia di Lo Bakao. Ci arrivi a piedi in circa 40 minuti lungo una stradina asfaltata dove passa solo qualche motorino.  

I Resorts di Laem Thong Beach

  • Il resort più spettacolare di Laem Thong e di tutta Phi Phi è lo Zeavola, magnifici gli ambienti comuni e tutte le accommodations, dalla village, alle più ampie garden e beachfront alla spaziosa pool villa con piscina privata. Tu non aspettarti un Aman ma se te lo puoi permettere è un gran posto dove stare. Da notare che l’albergo dispone di una propria barca veloce che in solo 1 ora e 15’ trasporta i clienti dalla Royal Phuket Marina direttamente alla spiaggia di fronte alla reception, costituendo un’alternativa al ferry pubblico. Se le cose non sono cambiate partenza da Phuket il primo pomeriggio e rientro da Laem Thong la tarda mattinata.
  • Più classico, un po’ impersonale e sicuramente datato ma comunque buono, family-oriented, meno pretenzioso e più abbordabile è il grande Holiday InnSe poi non vuoi rinunciare a stare a Laem Thong ma devi assolutamente contenere il budget hai due ottime soluzioni, chiaramente più semplici ma pienamente accettabili, entrambi con una piccola piscina. Sono il Natural Resort gestito da un manager italiano e l’Erawan Palms, in quest’ultimo gli chalets risultano più gradevoli rispetto alle camere, io ci ho dormito con la famiglia e mi sono trovato bene, zero problemi.
  • I 4 alberghi affacciati sulla bella Laem Thong Beach su Booking.com, disposti da nord a sud lungo la spiaggia e tutti fronte mare.
Laem Thong Beach, East Coast of Phi Phi Island

Laem Thong Beach, East Coast of Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Lo Bakao Beach 

Sono diversi a considerare Ao Lo Bakao (o più semplicemente Lo Bagao) come la spiaggia più bella di Phi Phi. Di sicuro è una spiaggia scenografica e quasi sempre straordinariamente tranquilla. Consigliata in particolare se hai bimbi piccoli, potranno sguazzare e giocare senza pericoli in pochi centimetri d’acqua.

  • La spiaggia di Ao Lo Bakao è lunga, stretta, molto scenografica, bello ma con fondale basso il mare.
  • Non è una spiaggia per chi ama nuotare. Anche in condizioni di alta marea occorre fare centinaia di metri prima di poter fare due bracciate come si deve. Se c’è low tide preparati a sbarcare dalla longtail ben lontano dalla battigia, poi si cammina nell’acqua bassa, impossibile avvicinarsi di più. Questa è una spiaggia perfetta per famiglie con bimbi minuscoli.
  • Su tutta la spiaggia sorge un solo vero resort, bello e caro, tutto a bungalows molto ben inseriti nel palmeto. Niente confusione e zero vita notturna, qui si viene per la spiaggia ed il mare. E la piscina.
  • Ci arrivi da Tonsai in 20 minuti di longtail boat oppure con una facile passeggiata di 40 minuti da Laem Thong.
  • Se non vuoi rimanerci male evita di prendere il sentiero che collega in pochi minuti Lo Bakao con Lannah Bay, situata sulla costa occidentale. La piccola e selvaggia Lannah Bay sarebbe una delle baie più incantevoli dell’isola ma da qualche anno è diventata una discarica. La spiaggia è invasa per tutta la sua lunghezza da immondizia e plastica ed offre uno spettacolo deprimente.
  • Un altro sentiero porta alla spiaggetta di Pak Nam, un gioiellino, poco affollata, puoi mangiare e bere qualcosa nell’unica semplice guest house che si affaccia sulla spiaggia. 

I Resorts a Lo Bakao Beach

  • Solo tre/quattro gli alberghi su questa spiaggia, ma se decidi di stare qui c’è un solo posto che ti consiglio, davvero notevole, soprattutto se quello che cerchi è il classico resort da vacanze e viaggi in famiglia. E’ il grande (occupa l’intero fronte spiaggia) e ben conosciuto Phi Phi Island Village, bellissimi (e costosi, chiaro) i suoi bungalows, per gran parte disposti nel giardino in mezzo alle palme. L’hotel dispone di una propria barca per il trasferimento da Ao Po Grand Marina a Phuket direttamente alla spiaggia del resort, il servizio (non economicissimo ma in verità comodo) include il pick-up dall’aeroporto oppure in alternativa da qualsiasi albergo di Phuket. Se le cose non sono cambiate in estate una sola partenza al giorno in entrambe le direzioni, la tarda mattinata da Ao Po Grand Marina con rientro il primo pomeriggio dal resort, due partenze invece da ottobre alla fine di maggio. Se gli orari non ti vanno bene tu utilizza il ferry pubblico e poi arrivato a Tonsai noleggia una long tail e goditi il trasferimento sull’acqua azzurrissima.
  • L’ottimo Phi Phi Island Village e le poche altre semplici strutture di Lo Bakao su Booking.com.
Lo Bakao Beach, East Coast of Phi Phi Island

Lo Bakao Beach, East Coast of Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Altre Spiagge della Costa Orientale  

  • Rantee Beach. Una spiaggia fuori dal mondo, poco frequentata e dove fare snorkeling. E non occorre nemmeno la barca, dalla spiaggia fai poche bracciate ed avrai di fronte ai tuoi occhi mante e squaletti. E l’accommodation? Rantee ospita solo tre semplicissimi alberghetti, assai poco costosi e backpackers style, niente aria condizionata ma generatore nelle ore serali. Se vieni qui non dimenticare la torcia ed una boccetta di antizanzare. Due barettini assicurano un minimo di movimento serale, l’atmosfera è quella della Thailandia di vent’anni fa. Ci si arriva in longtail da Tonsai.  
  • Ao Toh Ko. Sempre lungo la poco sviluppata costa orientale di Phi Phi, poco a sud di Rantee, la piccola spiaggetta di Ao Toh Ko è uno dei gioielli nascosti di Phi Phi. Bella, raccolta, selvaggia ed isolata dal mondo, ottimo lo snorkeling. Una sola semplicissima guesthouse. I tropici di una volta.  
  • Modee Bay. E’ una delle spiagge più incontaminate e belle di Phi Phi. Ci arrivi in barca oppure con una camminata di meno di 15 minuti dalla frequentata Long Beach. Niente bungalows né resorts, c’è solo un piccolo ristorantino. La spiaggia è lunga, il mare azzurro e trasparente, da cartolina. Il palmeto alle spalle della spiaggia è incantevole. Con le giuste condizioni di marea questo è un piccolo paradiso che merita senz’altro una gita. Niente longtail e speedboats fino alle 10 del mattino, poi le cose cambiano, soprattutto in stagione tra dicembre e marzo.
Modee Bay, East Coast of Phi Phi Island

Modee Bay, East Coast of Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Gite in Barca: l’Isola di Phi Phi Leh e Maya Bay  

Koh Phi Phi Leh è sempre stata la più classica delle gite da fare a Phi Phi ma da quando Leonardo di Caprio e la troupe di The Beach sono stati qui è diventata famosa ed ora tutti vogliono calpestare la magnifica sabbia di Maya Bay. 

L’isola di Phi Phi Leh è di una bellezza sconvolgente. Montagne scoscese coperte di giungla, cobra e pitoni, grandi scogliere a picco che si aprono in due baie favolose, così belle da non sembrare vere. 

I colori del mare sono straordinari anche se purtroppo l’acqua non è così limpida come ci si potrebbe aspettare. Il motivo è il movimento continuo, incessante di longtail che non solo rovina un po’ l’atmosfera ma intorpidisce l’acqua, soprattutto nelle due baie più riparate, Maya Bay e Pileh.

  • Prima che Di Caprio passasse di qua potevi venire quando volevi e sulla spiaggia non trovavi più di qualche decina di persone. Ora le cose sono cambiate. Maya Bay è diventata LA gita da fare, quella assolutamente da non perdere. Alcuni arrivano dritti da Phuket, passano la giornata sulla spiaggia ed a metà pomeriggio ritornano a casa. Ci vanno tutti ed il posto è quasi sempre affollato, in alta od in bassa stagione.
  • Se vuoi godere la spiaggia e la sua selvaggia bellezza devi venire all’alba, per conto tuo. Come fare? Prendi frutta e brioche dal buffet della colazione, noleggia una tua longtail ad uso esclusivo (è costoso, calcola almeno 1500 Bath ma ne vale la pena) e fai colazione intanto che la barca naviga. Cerca di arrivare a Maya Bay prima delle 8 e 30 in modo da avere un’ora per goderti il posto quasi in santa pace. Alle 9 arrivano i primi turisti, tu risali sulla barca e prima di tornare a Phi Phi Don chiedi al barcaiolo di portarti a fare un giro nella spettacolare laguna nascosta di Pileh: niente spiaggia ma il posto è ancor più spettacolare di Maya Bay.
  • Alcune guide consigliano di venirci verso metà pomeriggio. Guarda però che durante la stagione monsonica questo è il momento che il mare è più agitato: alcune onde lunghe che incontri subito dopo essere uscito da Tonsai Bay sono impressionanti. Meglio alzarsi presto e venire al mattino quando i colori sono anche più belli.
  • Se vieni con una gita organizzata il biglietto di ingresso è in genere incluso, se invece noleggi una longtail e vieni per conto tuo probabilmente ti verrà chiesto di pagare il Park Entrance Fee (400 Bath, magari è aumentato).
  • L’unico modo per dormire a Phi Phi Leh è campeggiare. Una compagnia, Maya Bay Tours, organizza viaggi di una notte da Phi Phi Don. Si arriva in barca a metà pomeriggio, si dorme a bordo della barca (prima si poteva campeggiare in spiaggia ma ora le cose sono cambiate), food, drinks & music alla sera, notte sui materassini, sveglia presto per avere la spiaggia tutta per te e si riparte quando arrivano tutti. Esperienza molto, molto sportiva, consigliata se hai 20 anni e voglia di party. 
  • Se noleggi una longtail tutta tua dopo aver visitato Phi Phi Leh e prima di rientrare a Phi Phi Don fatti portare a Bamboo Island, un isolotto in mezzo al mare di fronte alla costa orientale di Phi Phi Don. Atmosfera rilassata, ottimo snorkeling e bella, anzi bellissima spiaggia.  
  • Un update importante: attenzione, dopo essere stata completamente chiusa alle visite a partire dal maggio 2018, al momento dell’update di questo articolo a novembre 2018 l’isola di Phi Phi Leh incluso la spiaggia di Maya Bay e la laguna nascosta di Pileh continuano ad essere vietate a qualsiasi escursione. Il governo thailandese ha inoltre annunciato che il divieto di accesso e sbarco sull’isola di Phi Phi Leh è stato adesso esteso a tempo indeterminato, senza alcuna data prevista di riapertura. Nelle intenzioni delle autorità questo dovrebbe permettere almeno un parziale recupero e ritorno alla vita dei coralli della baia, fortemente danneggiati dall’incessante movimento di barche. Volendo puoi comunque circumnavigare l’isola in barca ma rispettando una certa distanza dalle sue coste e senza potervi nel modo più assoluto sbarcarvi. Ed il non potere sbarcare toglie ovviamente la quasi totalità dell’interesse della gita. Nel caso dovessero esserci ulteriori aggiornamenti aggiornerò il post.
Maya Bay, Phi Phi Leh, Phi Phi Island

Maya Bay, Phi Phi Leh, Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Weather in Phi Phi Island 

Il clima di Phi Phi Island è simile a quello di Phuket e Krabi. 

  • Tempo (di solito) magnifico da gennaio a marzo, i mesi migliori dell’anno. Poca o niente pioggia, secco e caldo ragionevole senza eccessi. 
  • Le temperature più alte si registrano in aprile ed in maggio, poi iniziano le prime piogge.
  • Il monsone colpisce Phi Phi Island e tutto il Mar delle Andamane tra maggio e novembre. In genere picchia duro in settembre ed ottobre.
  • Agosto non è evidentemente il mese migliore per recarsi a Phi Phi Island ma ben difficilmente piove tutto il giorno, anzi Phi Phi è lievemente meno piovosa di Phuket e durante la giornata ci sono lunghe pause asciutte, a volte c’è anche un bel sole. Ci sono dei giorni in cui non piove affatto.
  • Guarda le previsioni aggiornate per Phi Phi Island, Phuket e dintorni in Weather.com. Trovi le averages mensili di temperatura e piovosità nel sito della World Meteorological Organization, i dati sono quelli della vicina Phuket.
  • Attenzione però che il tempo se ne frega della statistica ed a volte piove (ed anche tanto) quando non dovrebbe. Nel marzo 2011, nel momento tradizionalmente più secco dell’anno, forti piogge colpirono inaspettatamente per giorni e giorni tutto il Sud della Thailandia. Risultato? Danni enormi, aeroporti chiusi, spiagge impraticabili. In un momento in cui nessuno se lo sarebbe aspettato. 
Phi Phi Island, Sunset on Tonsai Bay

Sunset, Tonsai Bay, Phi Phi Island

Photo Credit: Greg Knapp

Le Altre Guide sulla Thailandia

I numerosi posts su Bangkok e le isole e le spiagge della Thailandia pubblicati nel blog.

  • Bangkok: 7 diversi articoli con le informazioni sui trasporti, i miei consigli sui migliori quartieri dove alloggiare, i malls ed i mercati da non perdere, gli skybars dove andare la sera, le escursioni fuori città e cosa fare con i bambini. E soprattutto una guida dettagliatissima per visitare il meglio di Bangkok, da solo, in completa autonomia e spendendo pochissimo utilizzando i trasporti pubblici.
  • Spiagge e Isole della Thailandia: tutte le guide dedicate a Krabi, Phuket, Koh Samui e Koh Phangan, con la presentazione e la descrizione completa di ogni isola, le caratteristiche delle diverse spiagge, i miei suggerimenti su dove stare e cosa fare, il clima. 

 Last Update: November 1st 2018 
 

Front cover photo credit: Laem Thong Beach, Phi Phi Island by Zeavola Resort. Photos by Zeavola Resort and Phi Phi The Beach Resort are fully Copyright © All Rights Reserved. Map of Phi Phi Island is courtesy of Andaman Wave Master, Copyright © All Rights Reserved.

All other photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post. 

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63 comments to Phi Phi Island. Guida alle Spiagge

  • Ciao And, io la vedo così:

    1) se vuoi approfittare il più possibile del bel tempo e fare le cose con calma in modo rilassato:
    – 3 notti Bangkok + 4 notti Koh Phangan + 3 notti Koh Samui + 1 notte finale nuovamente a Bangkok prima di rientrare in Europa
    – puoi dedicare una delle due intere giornate iniziali a Bangok per raggiungere Ayutthaya o visitare i mercati
    – il trasferimento in barca tra Samui e Phangan è veloce (meno di 1 ora) ed easy da organizzare sul posto
    – Phangan per la natura con tre giornate intere, due di queste da dedicare a gite a spiagge
    – Samui più urbanizzata ma anche più animata di Phangan, da tenere alla fine per un po’ di vita serale

    2) se vuoi osare un poco di più sul clima ma vedere i paesaggi più belli della Thailandia
    – 3 notti Bangkok + 4 notti sulla Penisola di Railay a Krabi + 4 notti a Koh Phangan + la solita notte finale a Bangkok
    – Railay è magnifica (ed intendo proprio Railay, non Krabi/Ao Nang) e offre facili e redditizie gite in barca, la nostra estate non è il periodo migliore ma se non sei particolarmente sfortunato è probabile che te la possa godere comunque, metti in conto qualche violento acquazzone ma anche sprazzi di sereno e cielo azzurro, le mie foto sono state tutte scattate ad agosto
    – il volo della Bangkok Airways a metà giornata da Krabi a Samui non sarà super economico ma non ha nemmeno costi eccessivi, e ti permette di cambiare costa in 45′ di volo, facendo il bagno al mattino a Railay ed il pomeriggio a Koh Phangan
    – se hai una notte in meno e/o cerchi animazione serale puoi sostituire Phangan con Samui, anche perché il posto bello dal punto di vista naturale lo hai già visto a Railay
    – a patto di non beccare i 4 giorni più sbagliati dell’intera estate (e questo lo sai quando sei lì) la combinazione Railay e Phangan a mio parere offre il meglio della Thailandia mare effettuabile nei mesi tra giugno ed agosto

  • And

    Salve a tutti, che tour mi consiglieresti di fare nel caso volessi andare in vacanza in Thailandia l’ultima di luglio e la prima di agosto.10gg

  • Ciao Elena, non lo posso giurare ma per quanto il Phi Phi Relax Beach Resort sia situato su una spiaggia isolata non credo avrai troppi problemi a trovare una longtail privata, tu chiedi il prezzo di quest’ultima e confrontalo con il prezzo dell’escursione condivisa organizzata dall’albergo, poi decidi. Ricorda che la discriminante vera è una sola, l’ora di partenza, per arrivare a Phi Phi Leh prima di tutte le altre barche, e soprattutto prima delle grandi imbarcazioni in arrivo da Phuket. Se parti alle 9 cambia ben poco tra barca privata solo per la tua famiglia e barca condivisa con gli altri ospiti dell’albergo.

    Comunque… complimenti alla scelta… per quanto davvero molto semplice e quasi spartano il Phi Phi Relax Beach riporta alla Thailandia di una volta, ed il tratto di spiaggia e di mare dove sorge è meraviglioso, direi super, la vera Phi Phi.

  • elena

    ciao Fabio, soggiornerò a Natale al Phi Phi Relax, con mio marito e i miei 2 figli. Mi interesserebbe fare l’escursione PhiPhi Leh e Bamboo Island…
    Domanda…se saro’ in questo hotel piuttosto isolato, come farò a trovare una longtail privata? Non vorrei essere obbligata a fare un’escursione troppo affollata…
    grazie Elena

  • Ciao Monica, a mio parere Phi Phi è un posto da starci 3 notti (se sei una tipa irrequieta, come me) o 4 notti (se ti piace fare le cose con molta calma). Significa avere rispettivamente a disposizione 2 giorni pieni nel primo caso e 3 giorni pieni nel secondo, più in genere il pomeriggio del giorno che arrivi. Se la prenotazione non è “adeguabile” scrivimi che vediamo come impegnare il lungo tempo che hai a disposizione. Dal Phi Phi Natural al villaggio degli zingari del mare sono nemmeno 300 metri passeggiando sulla spiaggia, se ingrandisci l’immagine satellitare il villaggio degli zingari è dove vedi le barche ormeggiate in mare prima di raggiungere l’Holiday Inn.

  • Monica impallomeni

    Buona sera Fabio, ho prenotato per Phi Phi per l’ultima settimana di marzo, leggendo le tue recensioni ho scelto il Natural Resort; mi domandavo se 6 gg di permanenza fossero troppi essendo un po’ isolato. Mi domandavo inoltre se il villaggio degli zingari del mare è raggiungibile a piedi anche dal Natural.
    Ti ringrazio in anticipo e complimenti per il sito.
    Monica

  • Ciao Cristian, qualche anno fa in agosto (bassa stagione) pagai circa 1.500 Bath totale per una longtail privata per 4 ore/2 adulti + 1 bambino con partenza e ritorno a Laem Thong, la stessa spiaggia dove alloggi tu. Ora probabilmente i costi sono aumentati, poi dipende da quanti si è e quando si sta fuori, se vuoi stare l’intera giornata sicuramente costa di più. Fai così: prima chiedi al tuo albergo quanto costa la gita (descrivi esattamente quanto tempo vuoi che duri, se vuoi vedere solo l’isola Phi Phi Leh con Maya Bay e la laguna di Pileh oppure se vuoi aggiungere altre tappe, come Monkey Beach o Bamboo Island od ancora una delle spiagge della costa orientale, chiedi se include il pranzo oppure no e chiedi anche se include il national park entrance fee che ora credo ammonti a 400 Bath a persona ed ha il suo bel valore); poi aspetta a decidere, fai una passeggiata sulla spiaggia in direzione dell’HI, raggiungi il piccolo villaggio dei zingari del mare e chiedi quanto costa (a parità di condizioni), poi decidi; io mi sono rivolto a loro sia per organizzare la gita a Phi Phi Leh che per organizzare il transfer da Laem Thong a Tonsai al termine del mio soggiorno, mi sono trovato bene. Per ultimo: a Maya Bay vai presto, ma molto presto il mattino, quando iniziano ad arrivare i gitanti delle escursioni organizzate il posto perde immediatamente qualsiasi magia.

  • Christian

    Ciao Fabio grazie per i tuoi splendidi consigli e le guide dettagliatissime.
    Soggiornerò domani per tre giorni a Phi Phi Natural resort nei prossimi giorni e vorrei fare un escursione a Ko phi phi lee. Vorrei seguire il tuo consiglio chiedendo a un barcarolo di portarmi al mattino presto per non trovare la folla di turisti. Sapresti indicarmi quanto può venire a costare ??? Grazie e ancora complimenti

  • Francesca Graziani

    Guarda Fabio, grazie davvero, esauriente e utile come le altre volte. Mi piace il fatto che sono entrambi immersi nella natura (sono una di quelle che è felice se entra un animale in casa), mi scocciava solo che per lo stesso prezzo uno ha più comfort dell’altro… e poi c’è il fatto dell’isolamento. mio marito dice che gli basta ci sia da mangiare in loco per cena ed è a posto 😉 ora decideremo sicuramente tra questi due (poi magari ti aggiorno). grazie ciao!

  • Francesca:
    1) sia il Viking Nature che il Phi Phi Relax sono molto semplici, quasi spartani direi, sia per le camere che per i bagni ma la cosa risulta evidente dalle foto, se però ti adatti vanno bene, io sono stato in posti anche molto più semplici
    2) cambia la situazione:
    – il Viking è situato a pochi passi da Long Beach (molto bella da dicembre ad aprile) ed a 20 minuti a piedi dal villaggio di Tonsai, volendo puoi “evadere” e farti una passeggiata nel villaggio di Tonsai, dei due è il più comodo all’arrivo ed alla partenza
    – il Phi Phi Relax è situato in posizione molto isolata a Phak Nam Bay sulla East Coast (perfetta sempre in qualsiasi periodo dell’anno, e la costa dove stare da giugno a novembre in quanto riparata dai venti da ovest), il suo plus è la spiaggia, in assoluto una delle più belle di Phi Phi, il mare è magnifico, passare qualche giorno qui è come tornare indietro alla Thailandia di 20 anni fa, il che ne fa un’esperienza interessante e non comune, soprattutto soggiornando in famiglia con i bambini; se decidi per Phak Nam passa una giornata sulla spiaggia del resort e le altre due organizza due gite in barca, una a Phi Phi Leh/Maya Bay/Pileh Bay e l’altra più breve alla vicina Bamboo Island (costeranno, ma ne vale la pena, vai presto al mattino)
    3) quindi ad aprile vanno bene entrambe le spiagge, devi solo decidere se osare l’isolata Phak Nam, secondo me puoi…

  • Francesca Graziani

    ciao scusami avrei un ultimo consiglio da chiesderti, per il soggiorno di 4 notti a phi phi primi di aprile sono indecisa tra il Viking Nature Resort e il Phi Phi Relax; del viking mi hanno detto ottimo su un gruppo di viaggi famiglie con bambini, del phi phi relax mi ispira tantissimo il fatto che nelle recensioni tutti dicono che c’è una bella barriera vicinissima alla spiaggia (infatti dici anche tu che il mare è bello sulla quella costa). in più ha anche lui spiaggetta privata. le cose di cui parlano negativamente del phi phi relax sono invece acqua non calda in bagno, corrente elettrica solo in certe ore e scomodità per andare e tornare (ma quella penso sia così in molti resort che si raggiungono solo in barca… ) sinceramente non so che fare perchè vedere un po’ di pesci e reef tropicali era una delle cose a cui tenevo di più e pare che al phi phi relax sia facile …. come parte in cui soggiornare dell’isola tu che dici? grazie e scusa la rottura…

  • paolo

    sottoscrivo appieno il tuo post!..la peculiarità dei tuoi suggerimenti sta nel fatto che possono rispondere alle più esigenze più varie. Se fossi stato un 20enne alla ricerca di baldoria avrei comunque capito dove andare leggendo i tuoi post!…La bella notizia è che per il prossimo viaggio pensavo proprio all’ovest degli stati uniti!!..non ci crederai ma è proprio così!..si tratta solo di riempire nuovamente il salvadanaio:):)…grazie ancora!

  • Grazie a te Paolo per le bellissime parole, sono più che felice che quanto hai trovato qui scritto ti sia stato di aiuto. Credo che quando viaggiamo dobbiamo cercare il meglio di quello che ogni destinazione ha da offrire, e la cosa ha particolare significato quando si tratta di posti di natura lontano dall’Europa: dopo aver passato 15 ore su un seggiolino d’aereo sarebbe un vero autentico peccato ritrovarsi su una spiaggia insignificante ed affollata. Soprattutto se poco distante c’è un luogo meraviglioso dove stare, come ad esempio Railay a Krabi. Poi, le eccezioni ci sono, ed i ragionamenti possono anche essere differenti, dipende da cosa si cerca e da che età si ha, un gruppetto di amici venticinquenni in cerca di divertimenti e vita serale probabilmente amerebbe di più Ao Nang o Tonsai… Su questo blog cerco di essere il più obbiettivo e chiaro possibile, e soprattutto di segnalare luoghi, destinazioni e gite che magari non tutti conoscono, come raccontano gli articoli che sto pubblicando ora sull’Ovest degli Stati Uniti, dove le occasioni per ritrovarsi in posti grandiosi e lontano dalla moltitudine di turisti che affolla i classici viewpoints sono innumerevoli, basta solo sapere che esistono, dove stanno e come arrivarci. Se quando viaggi trovi che qualcosa qui scritto è sbagliato o cambiato sei il benvenuto se lo segnali. Grazie ancora, ti auguro viaggi meravigliosi!

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