Subscribe to our Newsletter

DESTINATIONS

Le Guide su Paesi, Città e Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

GREAT JOURNEYS

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

WHEN TO GO?

Il Clima

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

Phi Phi Island. Guida alle Spiagge

An Aerial View of Laem Thing Beach, Phi Phi Island

La famosa Phi Phi Island. Vale ancora la pena andare? E se si, quale spiaggia scegliere? Una guida completa e dettagliata alla più spettacolare isola della Thailandia. I trasporti: come arrivare a Phi Phi Island da Phuket e Krabi. Le spiagge più belle e quelle tassativamente da evitare. L’escursione in barca alla selvaggia Phi Phi Leh: le cose da sapere. Il clima a Phi Phi Island: quando piove, i mesi migliori per viaggiare. I miei suggerimenti e tutte le informazioni che ti occorrono per organizzare il viaggio senza sbagliare.

Overview   

Si scrive Phi Phi Island, al singolare, ma in realtà le isole sono due. Phi Phi Don e Phi Phi Leh. 

La quasi totalità dei viaggiatori visita entrambe ma quando ci si riferisce a Phi Phi Island in genere si intende Phi Phi Don. E’ qui infatti che arrivano i traghetti da Phuket e Krabi e sorgono la totalità di alberghi e ristoranti. Phi Phi Leh invece è deserta, senza nessun insediamento, ci si può andare solamente in gita, dal mattino alla sera. 

Ora la questione fondamentale è la seguente. Fino ad una quindicina di anni fa Phi Phi Don era una delle isole in assoluto più spettacolari dell’intero Sud-est asiatico. Ma oggi è ancora così? Per un turista vale la pena di venirci? Oppure le cose sono cambiate ed è meglio prendere altre direzioni? 

In verità c’è una zona dell’isola che ha subito mutazioni profonde ed appare completamente trasformata. Potrei anche dire irrimediabilmente rovinata. Ma esiste anche un intero tratto di costa che è rimasto quasi al naturale e mantiene inalterata tutta la sua bellezza. 

Cosa E’ Successo a Tonsai? 

Una parte importante dell’isola di Phi Phi Don, il famosissimo istmo dove si affacciano le due baie gemelle di Tonsai e Loh Dalam, è certamente irriconoscibile. Qui non c’è più nessuna magia. 

E non è stato lo tsunami. A Tonsai la Grande Onda del 2004 ha spazzato via tutto. Palme, case, alberghi e persone. Ma ai tropici le ferite si rimarginano in fretta, la vegetazione ha ripreso rapidamente la sua crescita ed in poco tempo ha cancellato i danni dell’immane disastro. 

Chi o che cosa allora ha distrutto la sconvolgente bellezza di Tonsai? Facile rispondere. E’ la scatenata speculazione edilizia post tsunami ad aver trasformato e rovinato l’istmo di Tonsai ed il suo suggestivo palmeto. 

Il disastro dello tsunami aveva creato un’occasione. Ricostruire con intelligenza ed in modo sostenibile, senza eccessi. In un posto così delicato come Phi Phi questo sarebbe stato il modo corretto di procedere. Salvaguardando lavoro ed ambiente. Così non è stato. E l’occasione è stata persa, letteralmente buttata all’aria. 

Il risultato è che oggi l’istmo di Tonsai risulta ancor più costruito di quanto fosse prima dello tsunami. Al posto delle palme ci sono gli alberghi multipiano. E decine e decine di guesthouses, i souvenir shops, i centri diving ed i locali che pompano musica a decibel impossibili. Come magra consolazione c’è una maggiore attenzione al problema dello smaltimento dei rifiuti. Ed il nuovo impianto per il trattamento delle acque che dovrebbe garantire all’isola l’autosufficienza senza dipendere dalla terraferma. 

Ma se la tua idea è di andare a Phi Phi ed alloggiare a Tonsai ti invito a ripensarci. Non è più il posto idilliaco dove stare che era in passato, non c’è più alcun motivo valido per venire qui. 

Ed il Resto dell’Isola? 

Qui le cose stanno diversamente e Phi Phi Don mantiene inalterata tutta la sua bellezza. 

L’intera costa orientale dell’isola oltre ad essere stata meno toccata dallo tsunami non ha sofferto di alcuna speculazione. Certo qualche nuovo resort è stato costruito, ma con intelligenza, senza forzature e senza rovinare il paesaggio. 

Sulla costa orientale di Phi Phi trovi spiagge magnifiche, tra le più belle delle Thailandia. Con un mare azzurro, a tratti anche limpido e trasparente, quasi come ai Caraibi o le isole giuste dell’Oceano Indiano. Un mare più bello rispetto a quello che puoi trovare a Krabi e Koh Phangan. 

Non ti fidare quindi di chi dice che Phi Phi è brutta, completamente rovinata e non vale più la pena di andarci. Chi dice o scrive questo probabilmente non ha mai messo piede fuori da Tonsai. O magari è venuto a Phi Phi con una di quelle orribili gite in giornate, quando risulta impossibile apprezzare nel modo giusto l’isola e le sue spiagge più tranquille. 

Nonostante il movimento di barche rappresenti un fastidio e renda meno limpida l’acqua ad oggi Phi Phi rimane ancora l’isola più spettacolare della Thailandia. Senza dimenticare che continuano a non esserci strade, non ci sono auto ed i motorini sono pochi. 

Due Considerazioni Importanti 

La prima. I costi a Phi Phi Don sono cambiati, l’isola è ben più costosa rispetto al passato, non è più un posto da backpackers, soprattutto per quanto riguarda l’accommodation. Di capanne da pochi Bath ne sono rimaste poche, sono invece le sistemazioni medie a monopolizzare il mercato ed il rapporto qualità/prezzo non è mai dei migliori, paghi ben di più di quello che ricevi. 

La seconda. Una cosa che assolutamente ti sconsiglio è venire sull’isola con le gite di un giorno da Phuket, sarebbe una giornata buttata. Ti ritroveresti con altre centinaia di persone a condividere gli stessi stretti pontili, gli stessi ristoranti e la stessa fetta di spiaggia. Zero poesia, zero bellezza. Se vuoi visitare Phi Phi prenditi 3 o 4 giorni e soggiorna in uno dei pochi resorts lungo la costa orientale, troverai le stesse gloriose spiagge di vent’anni fa. 

The Pier at Tonsai Bay, Phi Phi Island

Tonsai Pier, Phi Phi Don Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Transportation  

A Phi Phi Island ci si arriva solo in battello. Se le cose non sono improvvisamente cambiate ad oggi non è possibile raggiungere l’isola in idrovolante nonostante su qualche guida venga fatto cenno a questa possibilità. 

La via di solito più utilizzata per raggiungere Phi Phi Island è da Phuket ma esistono servizi regolari anche da Krabi e, solo in alta stagione, anche da Koh Lanta. 

Cose da Sapere  

  • Da Phuket e Krabi i battelli sono plurigiornalieri ed operano ogni giorno dell’anno. Durante la stagione monsonica viaggia sulle partenze del mattino quando il mare è più calmo, fuori dalla baia di Tonsai il pomeriggio si formano a volte onde lunghe abbastanza impressionanti. Se soffri il mare abbandona l’interno dell’imbarcazione e cerca un posto riparato sul ponte scoperto, dove c’è aria. 
  • Il pier principale di Phuket è il Rassada Pier situato poco ad est di Phuket Town lungo la costa orientale dell’isola. Dal lato opposto a dove si trovano tutti gli alberghi. Dall’aeroporto sono circa 30 Km, calcola poco meno di 1 ora di taxi o minivan per raggiungere l’imbarcadero. Il mezzo più comodo è il taxi, le tariffe sarebbero a tassametro. 
  • I traghetti da Krabi partono sia dal terminal ferry di Klong Jilard situato circa 3 km dal centro di Krabi (ed a 30′ dall’aeroporto) sia dalle spiagge di Ao Nang e Railay. 
  • Da marzo a metà dicembre non dovresti avere alcuna difficoltà ad acquistare il biglietto direttamente al molo poco prima dell’imbarco senza necessità di prenotazione anticipata. Situazione diversa nel cuore dell’alta stagione, ossia tra fine dicembre ed inizi di gennaio ed in corrispondenza del capodanno cinese. In questo caso ti conviene prenotare o utilizzando il sito ufficiale della compagnia di navigazione oppure affidandoti ad uno degli intermediari online.
A Shot Taken Aboard the Ferry from Railay to Phi Phi Island

Aboard the Ferry from Railay to Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Compagnie di Navigazione per Phi Phi Island   

  • La compagnia più conosciuta ed utilizzata è Andaman Wave Master. Oltre ad offrire il classico servizio su Tonsai Bay permette di raggiungere anche la spiaggia di Laemtong situata nell’estremo nord di Phi Phi Island. Offre anche rotte su Krabi e tratte stagionali su Koh Lanta. Il sito offre un booking form dove puoi inoltrare la tua richiesta di prenotazione. Controlla sul sito tariffe ed orari aggiornati.   
  • Phi Phi Cruiser opera servizi per Tonsai Bay da Phuket, Krabi Town, Krabi Ao Nang e Krabi Railay. Recentemente sul sito è stata aggiunta la possibilità di prenotare online pagando con carta di credito o Paypal ma non so quanto sia funzionante.
  • Le imbarcazioni di Chao Koh Group salpano dal Rassada Pier di Phuket per Phi Phi Island e da qui verso Krabi Klong Jilard e Koh Lanta. Prenotazioni tramite 12Go Asia.
  • Evita la compagnia Sea Angel Cruise, le reviews sono orribili, barche sovraffollate, giubbotti di salvataggio insufficienti per tutti i passeggeri…   
  • Se vuoi noleggiare una speedboat privata considera che da Phuket a Phi Phi sono oltre 45 chilometri di traversata in mare aperto, prima di imbarcarti controlla stato della barca, equipaggiamento di sicurezza e soprattutto condizioni atmosferiche. 

Agenzie di Booking Online

  • Io in linea di massima tendo ad utilizzare sempre i siti ufficiali ma ultimamente sono apparse sul mercato due agenzie che sembra siano affidabili ed offrano un buon servizio di ferry booking online. Non mi è ancora capitato di utilizzarle (spesso viaggio in agosto quando la prenotazione non serve) ma ecco di seguito i contatti.
  • La prima e la più anziana ad offrire il servizio di booking online è PhuketFerry.com, ha accordi con quasi tutte le compagnie di navigazione e copre un ventaglio molto ampio di rotte. Accetta Mastercard, Visa e gli account Paypal.
  • Il suo competitor è 12Go Asia, a marzo 2017 tramite questo sito puoi prenotare non solo le imbarcazioni di Andaman Wave Master e Tigerline ma anche i battelli di Chao Koh Group. Al momento le rotte coperte sono limitate, è possibile che la cosa cambi in futuro.
Loading
Center map
Traffic
Bicycling
Transit

 

Where to Stay? Guida alle Spiagge di Phi Phi Don 

Oltre alle due spiagge principali, Tonsai Bay e Loh Dalam, l’isola di Phi Phi Don offre almeno altre 4 o 5 spiagge di grande bellezza, alcune poco frequentate e totalmente immerse nella natura, senza costruzioni o scempi in vista. 

Ma quale spiaggia scegliere? Prima di esaminare le caratteristiche delle diverse spiagge di Phi Phi vorrei suggerirti due semplici linee guida.  

  • Nella stagione secca, tra dicembre ed aprile, i resorts lungo la Long Beach offrono forse la location migliore. Mare calmo, spiaggia magnifica ed una location tranquilla. Ma nello stesso tempo sei poco distante dai ritrovi e divertimenti serali di Tonsai Bay.  
  • Nella stagione monsonica, tra giugno e novembre, scegli una delle spiagge lungo la costa orientale, è qui che sarai al riparo dai forti venti da ovest che invece ingrossano le onde su tutta la parte più occidentale di Phi Phi inclusa la Long Beach. Niente divertimenti sulla costa orientale, il posto è isolato, ma spiagge gloriose, tra le più belle di tutta la Thailandia. 

Di seguito trovi la descrizione completa, molto in dettaglio, di tutte le spiagge di Phi Phi Island e, per le spiagge che a mio parere valgono il soggiorno, una presentazione dei resorts più validi dove stare. Alcuni sono economici, altri molto più costosi, tu tienili come riferimento per location e tariffa per confrontarli con l’albergo che più ti ispira. Tutti i links alle strutture alberghiere sono di Booking.com e questo link principale include tutti gli hotels presenti sull’isola di Phi Phi Don, puoi controllare disponibilità e tariffe per le date del tuo viaggio.

I point makers nella mappa che appare sopra ti saranno utili per localizzare velocemente tutte le spiagge descritte all’interno dell’articolo.

A Great Shot of Tonsai Bay's West Side, Phi Phi Island

West Side of Tonsai Bay, Phi Phi Island

Photo Credit: paul’s parking

Le Spiagge di Tonsai Bay, Loh Dalam e Long Beach  

Situate lungo l’istmo o nelle sue immediate vicinanze queste 3 spiagge accolgono la maggior degli alberghi e dei visitatori dell’isola. Delle tre la più bella è di gran lunga la Long Beach. 

Tonsai Bay 

Nonostante sia la zona dell’isola più rovinata dalla speculazione edilizia la baia principale di Phi Phi Don rimane uno spettacolo della natura ed all’arrivo il colpo d’occhio è fenomenale. 

Una scogliera alta 100 metri, lunga circa 2 chilometri ed interamente coperta da giungla chiude la baia sul suo lato occidentale creando un porto naturale molto ben riparato. Di fronte una spiaggia, molto lunga, bianca, le palme subito dietro. Sul suo lato orientale invece una serie di piccole spiaggette portano in direzione della Long Beach.  

  • Tonsai Bay è il porto di Phi Phi. Non aspettarti gran moli o gru ma è a Tonsai che arrivano i traghetti ed il movimento di natanti e longtail è incessante. Non solo, è da qui che partono anche le barche che portano a fare diving nelle acque intorno all’isola.
  • Il motivo di tanto affollamento è l’alta scogliera che crea un riparo naturale dai venti e dalle onde. Anche in piena stagione dei monsoni la baia di Tonsai è liscia come l’olio, quando subito fuori non sono infrequenti onde lunghe alte anche 4 o 5 metri. 

E’ nell’istmo tra la baia di Tonsai e la baia opposta di Loh Dalam che si affaccia il villaggio principale dell’isola, conosciuto come Phi Phi Don Village o Tonsai Village. E’ questa la zona di Phi Phi che ha sofferto maggiormente dallo tsunami: qui non rimase niente, tutto fu spazzato via dalle onde, quello che vedi oggi sono tutte costruzioni nuove. Purtroppo si è ricostruito più di prima, delle autentiche brutture e Tonsai ha perso tutto il suo charme. E’ solo ai lati che la baia mantiene un aspetto naturale.  

  • Il villaggio di Tonsai è il cuore di Phi Phi, in pratica è un immenso bazaar. Una successione continua di guesthouses, bars, ristorantini, negozietti di ogni tipo, agenzie turistiche, lavanderie. Gente che va e viene. In effetti la prima impressione quando sbarchi è di fuggire via. Non è questo il posto dove stare, facci un giro per vedere di che si tratta ma ti suggerisco di scegliere l’albergo in un’altra zona dell’isola.
  • L’unico aspetto positivo è che non ci sono macchine, ci si muove a piedi od in longtail, i pochi mezzi che vedi in giro servono a portare i bagagli dei turisti ed a rifornire di merci gli alberghi lungo le spiagge.
  • Il panorama è grandioso ma tutta la parte centrale di Tonsai è troppo affollata di barche per essere una buona spiaggia dove nuotare. Per fare il bagno o snorkeling portati subito a ridosso dell’alta scogliera, ad ovest della baia, le acque non solo sono più tranquille ma anche riparate dalle onde durante la stagione monsonica.
  • C’è solo un posto di Tonsai che merita una visita, è lo Tsunami Memorial Garden. Per ricordare, per rendere un silenzioso omaggio a chi perse tutto. Famiglia, amici, la casa, la sua attività.
  • Ci si impiega mezz’ora, il cammino in costante salita, ma per una veduta davvero da cartolina una gita al viewpoint è da mettere in conto. E’ anche l’unico modo per rendersi conto, dall’alto, di come è fatta l’isola e di quanto sia stretto l’istmo tra le due baie di Tonsai e Loh Dalam. Non dimenticare la digitale (ed una bottiglia d’acqua). 
Phi Phi Island From the View Point

Tonsai (on the Left) and Loh Dalam (on the Right) from the View Point, Phi Phi Island

Photo Credit: kullez

Loh Dalam Beach 

Oltre il villaggio di Tonsai, dall’altro lato dell’istmo, si trova la baia di Ao Loh Dalam.   

  • Niente traghetti e longtail a Loh Dalam. In compenso ci sono il paragliding e le inflatable bananas. E non so se ti conviene.
  • Si nuota solo con l’alta marea. In condizioni di low tide puoi camminare anche per centinaia di metri prima che l’altezza dell’acqua permetta di nuotare come si deve.
  • Nonostante il posto conservi almeno parte della sua bellezza non è qui che troverai il tropico dei tuoi sogni. Questa è la spiaggia dove si riversano tutti i day trippers e la grande affluenza fa si che l’acqua del mare e la stessa spiaggia a volte non risultino particolarmente puliti.
  • I bar sulla spiaggia diffondono musica martellante, giorno e notte, se la tua idea di paradiso non contempla la musica ad alto volume meglio che ti dirigi altrove.
  • Poco più di 10 minuti di barca ad ovest di Loh Dalam la Monkey Beach può essere la meta di una breve gita. Prende il nome dalle scimmie che se ne vanno a spasso per la spiaggia aspettando le banane gentilmente offerte loro dai turisti. Nonostante lo spettacolo sia inusuale (in quanti posti del mondo hai visto le scimmie gironzolare tutte soddisfatte su una bella spiaggia bianca?) tu presta attenzione. Ammira il tutto dalla barca, le scimmie possono essere aggressive, stai lontano e non farti mordere.  
A Shot of Long Beach and Tonsai Bay, Phi Phi Island

Long Beach, Phi Phi Island

Photo Credit: Phi Phi The Beach Resort

Long Beach (Had Yaow)  

Nella grande baia di Tonsai, ma in posizione tranquilla e distante dalla confusione, la Long Beach è forse la scelta migliore se cerchi una bella spiaggia ma non vuoi sentirti troppo isolato.  

  • Una serie di piccole spiaggette, una di seguito all’altra, con la sabbia bianca e le palme subito dietro. Ottimo posto da snorkeling. Se ci fosse qualche longtail in meno la spiaggia, già bella, ne guadagnerebbe parecchio.
  • Long Beach è una spiaggia magnifica da fine dicembre ad aprile quando il mare è tranquillo e generalmente quasi privo di onde.
  • Durante il monsone occorre invece prestare attenzione alla corrente ed al mare. Long Beach è poco riparata dai venti da ovest e le onde arrivano, a volte possenti, fino a riva. Se viaggi tra giugno e novembre ci sono spiagge migliori dove stare.
  • Long Beach ospita non più di 5/6 resorts, fascia media, dimensioni contenute, quasi tutti piacevoli, buoni ristoranti e vista grandiosa sulla baia e sull’isola di Phi Phi Leh situata proprio di fronte. 
  • Da Long Beach puoi raggiungere il villaggio di Tonsai in due modi. O con le solite longtail, in funzione giorno e sera, o con una passeggiata di circa 25 minuti su un comodo sentiero.
  • Da notare che se le onde sono troppo alte, succede a volte tra giugno e novembre, le longtail approdano nella più riparata baietta di Ao Poh, 7 minuti a piedi dall’estremità orientale di Long Beach.  

I Resorts di Long Beach

  • Tieni presente che a marzo 2017 sono i soli seguenti alberghi ad essere effettivamente localizzati a Long Beach, qui elencati da est verso ovest: il semplicissimo Phi Phi Hill, l’HIP Seaview, il Phi Phi The Beach, il Phi Phi Long Beach & Villa, il Paradise Resort ed i rustici Paradise Pearl e Viking Nature, quest’ultimo situato ad ovest della Long Beach vicino ad una minuscola caletta. Ma quale scegliere? Ecco i miei preferiti.
  • Il più bello è senza dubbio il Phi Phi The Beach Resort, non aspettarti alcun lusso ma le sistemazioni sono molto piacevoli, la vista sulla baia è gloriosa, c’è la piscina e per posizione e quello che offre i costi non sono eccessivi, a mio avviso buon rapporto qualità/prezzo. Scendendo di costo non è male il Paradise Resort, già confortevole anche nelle prime due categorie di camere, i bungalow standard e superior, dalle tariffe molto accessibili e dotati di una piccola ma gradevole area esterna comoda per far asciugare costumi ed asciugamani. Se vuoi svegliarti con il panorama della baia (e non ti dà fastidio salire un po’ di gradini) l’alternativa sono i semplici bungalows vista mare del HIP Seaview all’estremità orientale di Long Beach, costi di solito molto ragionevoli.  
  • Guarda tutte le proprietà di Long Beach su Booking.com. Per individuarle senza sbagliare apri la mappa in modalità satellitare. Dalla mappa individui anche il sentiero che in pochi minuti camminando verso nord ti porta alla bella spiaggia di Modee Bay (Lo Modee).
Map of Phi Phi Island

Phi Phi Island Map

Map Credit: Andaman Wave Master

La Magnifica ed Incontaminata Costa Orientale di Phi Phi Don 

E’ questo il lato giusto di Phi Phi. E’ qui, lungo la magnifica costa orientale che trovi spiagge meravigliose, con sabbia bianca e mare azzurro e trasparente. Da Tonsai puoi accedervi solo in barca o con lunghi trekking nella giungla. 

Questa parte dell’isola ha subito pochi danni dalla speculazione e le costruzioni sono quasi tutte molto ben inserite nel paesaggio. 

Tutta la costa orientale è riparata dai venti monsonici estivi, il mare è sempre calmo e senza onde, puoi fare il bagno ogni giorno dell’anno. 

A Shot of Laem Thong Beach and Zeavola Resort, Phi Phi Island

Laem Thong Beach and Zeavola Resort, Phi Phi Island

Photo Credit: Zeavola Resort  

Laem Thong Beach 

Situata in posizione isolata nel punto più a nord dell’isola, Laem Thong è una delle più accoglienti tra le spiagge di Phi Phi Island. Qui i resorts sono pochi, autonomi e ben organizzati, tutti di fascia medio-alta.  

  • La spiaggia è lunga, bella, di sabbia bianchissima, difficilmente risulta troppo affollata, ognuno conserva il proprio spazio vitale, anche in altissima stagione. E’ poco influenzata dalla marea, qui puoi nuotare in qualsiasi momento della giornata. I bagnanti stanno da una parte, le longtail dall’altra, a dire il vero le barche hanno diritto a più spiaggia di chi vuole nuotare, sarebbe meglio fosse il contrario.
  • La particolare posizione nell’estremo nord di Phi Phi rende Laem Thong un posto perfetto sia nella stagione più calda quando le brezze da nord-est rinfrescano l’aria sia nella stagione dei monsoni. Da giugno a novembre infatti la piccola collina che sorge subito a ridosso della spiaggia offre protezione dai venti impetuosi da ovest che ingrossano il mare nel resto dell’isola. 
  • Niente backpackers su questa spiaggia, i resort sono pochi e quasi tutti di alto livello, è qui che sorge l’albergo più bello di tutta Phi Phi. No vita notturna e no musica ad alto volume, questa è una spiaggia per coppie e per famiglie.
  • Ma Laem Thong non è un ghetto per turisti. Una piccola comunità di Chao Ko, gli zingari del mare, vive qui. Trovi qualche bancarella ed un ristorantino dove mangiare e bere a costi thailandesi, ben diversi da quelli praticati dai bars e ristoranti dei vicini costosi alberghi. Non solo, nel bel mezzo del giardino di uno degli alberghi sorge una primary school, bello vedere i bambini andare avanti e indietro, un po’ di vita locale arricchisce la scena e rende il posto ancor più piacevole. 
  • Come arrivare a Laem Thong Beach? Hai due possibilità. Dal Rassada Pier di Phuket partono due traghetti al giorno, uno presto al mattino ed uno intorno all’ora di pranzo che raggiungono direttamente Laem Thong via Tonsai Bay senza (di solito) necessità di cambiare imbarcazione. Il servizio è a cura di Andaman Wave Master.
  • Una longtail da Tonsai impiega 30 minuti, tutti chiedono la stessa cifra, puoi contrattare un po’ ma non hai molto margine. Questo fa si che la spiaggia sia poco frequentata dai day trippers. Per il percorso inverso contatta uno dei pescatori, il prezzo che ti faranno è senz’altro inferiore a quello praticato dagli alberghi.
  • Rivolgiti ai pescatori anche per organizzare le gite in barca alle spiagge vicine ed a Phi Phi Leh, ne vale la pena. Gli isolotti di Mosquito e Bamboo Island sorgono di fronte a Laem Thong a non più di 20 minuti di longtail e sono posti da snorkeling.
  • Da Laem Thong, senza bisogno di prendere la barca, puoi fare una bella gita alla spiaggia di Lo Bakao. Ci arrivi a piedi in circa 40 minuti lungo una stradina asfaltata dove passa solo qualche motorino.  

I Resorts di Laem Thong Beach

  • Il resort più spettacolare di Laem Thong e di tutta Phi Phi è lo Zeavola, magnifici gli ambienti comuni e tutte le accommodations, dalla village, alle più ampie garden e beachfront alla spaziosa pool villa con piscina privata. Tu non aspettarti un Aman ma se te lo puoi permettere è un gran posto dove stare. Da notare che l’albergo dispone di una propria barca veloce che in solo 1 ora e 15’ trasporta i clienti dalla Royal Phuket Marina direttamente alla spiaggia di fronte alla reception, costituendo un’alternativa al ferry pubblico. Se le cose non sono cambiate partenza da Phuket il primo pomeriggio e rientro da Laem Thong la tarda mattinata.
  • Più classico, un po’ impersonale e sicuramente datato ma comunque buono, family-oriented, meno pretenzioso e più abbordabile è il grande Holiday InnSe poi non vuoi rinunciare a stare a Laem Thong ma devi assolutamente contenere il budget hai due ottime soluzioni, chiaramente più semplici ma pienamente accettabili, entrambi con una piccola piscina. Sono il Natural Resort gestito da un manager italiano e l’Erawan Palms, in quest’ultimo gli chalets risultano più gradevoli rispetto alle camere, io ci ho dormito con la famiglia e mi sono trovato bene, zero problemi.
  • I 4 alberghi affacciati sulla bella Laem Thong Beach su Booking.com, disposti da nord a sud lungo la spiaggia e tutti fronte mare.
A Shot of Laem Thong Beach, Phi Phi Island

Laem Thong Beach, Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Lo Bakao Beach 

Sono diversi a considerare Ao Lo Bakao (o più semplicemente Lo Bagao) come la spiaggia più bella di Phi Phi. Di sicuro è una spiaggia scenografica e quasi sempre straordinariamente tranquilla. Consigliata in particolare se hai bimbi piccoli, potranno sguazzare e giocare senza pericoli in pochi centimetri d’acqua.

  • La spiaggia di Ao Lo Bakao è lunga, stretta, molto scenografica, bello ma con fondale basso il mare.
  • Non è una spiaggia per chi ama nuotare. Anche in condizioni di alta marea occorre fare centinaia di metri prima di poter fare due bracciate come si deve. Se c’è low tide preparati a sbarcare dalla longtail ben lontano dalla battigia, poi si cammina nell’acqua bassa, impossibile avvicinarsi di più. Questa è una spiaggia perfetta per famiglie con bimbi minuscoli.
  • Su tutta la spiaggia sorge un solo vero resort, bello e caro, tutto a bungalows molto ben inseriti nel palmeto. Niente confusione e zero vita notturna, qui si viene per la spiaggia ed il mare. E la piscina.
  • Ci arrivi da Tonsai in 20 minuti di longtail boat oppure con una facile passeggiata di 40 minuti da Laem Thong.
  • Se non vuoi rimanerci male evita di prendere il sentiero che collega in pochi minuti Lo Bakao con Lannah Bay, situata sulla costa occidentale. La piccola e selvaggia Lannah Bay sarebbe una delle baie più incantevoli dell’isola ma da qualche anno è diventata una discarica. La spiaggia è invasa per tutta la sua lunghezza da immondizia e plastica ed offre uno spettacolo deprimente.
  • Un altro sentiero porta alla spiaggetta di Pak Nam, un gioiellino, poco affollata, puoi mangiare e bere qualcosa nell’unica semplice guest house che si affaccia sulla spiaggia. 

I Resorts a Lo Bakao Beach

  • Solo tre/quattro gli alberghi su questa spiaggia, ma se decidi di stare qui c’è un solo posto che ti consiglio, davvero notevole, soprattutto se quello che cerchi è il classico resort da vacanze e viaggi in famiglia. E’ il grande (occupa l’intero fronte spiaggia) e ben conosciuto Phi Phi Island Village, bellissimi (e costosi, chiaro) i suoi bungalows, per gran parte disposti nel giardino in mezzo alle palme. L’hotel dispone di una propria barca per il trasferimento da Ao Po Grand Marina a Phuket direttamente alla spiaggia del resort, il servizio (non economicissimo ma in verità comodo) include il pick-up dall’aeroporto oppure in alternativa da qualsiasi albergo di Phuket. Se le cose non sono cambiate in estate una sola partenza al giorno in entrambe le direzioni, la tarda mattinata da Ao Po Grand Marina con rientro il primo pomeriggio dal resort, due partenze invece da ottobre alla fine di maggio. Se gli orari non ti vanno bene tu utilizza il ferry pubblico e poi arrivato a Tonsai noleggia una long tail e goditi il trasferimento sull’acqua azzurrissima.
  • L’ottimo Phi Phi Island Village e le poche altre semplici strutture di Lo Bakao su Booking.com.
A Shot of Lo Bakao Beach, Phi Phi Island

Lo Bakao Beach, Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Altre Spiagge della Costa Orientale  

  • Rantee Beach. Una spiaggia fuori dal mondo, poco frequentata e dove fare snorkeling. E non occorre nemmeno la barca, dalla spiaggia fai poche bracciate ed avrai di fronte ai tuoi occhi mante e squaletti. E l’accommodation? Rantee ospita solo tre semplicissimi alberghetti, assai poco costosi e backpackers style, niente aria condizionata ma generatore nelle ore serali. Se vieni qui non dimenticare la torcia ed una boccetta di antizanzare. Due barettini assicurano un minimo di movimento serale, l’atmosfera è quella della Thailandia di vent’anni fa. Ci si arriva in longtail da Tonsai.  
  • Ao Toh Ko. Sempre lungo la poco sviluppata costa orientale di Phi Phi, poco a sud di Rantee, la piccola spiaggetta di Ao Toh Ko è uno dei gioielli nascosti di Phi Phi. Bella, raccolta, selvaggia ed isolata dal mondo, ottimo lo snorkeling. Una sola semplicissima guesthouse. I tropici di una volta.  
  • Modee Bay. E’ una delle spiagge più incontaminate e belle di Phi Phi. Ci arrivi in barca oppure con una camminata di meno di 15 minuti dalla frequentata Long Beach. Niente bungalows né resorts, c’è solo un piccolo ristorantino. La spiaggia è lunga, il mare azzurro e trasparente, da cartolina, poche le longtail. Il palmeto alle spalle della spiaggia è incantevole. Con le giuste condizioni di marea questo è un piccolo paradiso che merita senz’altro una gita. 
A Shot of Modee Bay, Phi Phi Island

Modee Bay From the Boat, Phi Phi Island

Photo Credit: travelourplanet.com

Come Scegliere l’Albergo? Che Sito Utilizzare?  

Tre ottimi siti per prenotare l’albergo sono Agoda, Expedia e Booking.com. 

  • Agoda: tante le strutture con le quali ha contratti, incluse molte di piccole dimensioni ed a gestione famigliare. Paghi con carta di credito al momento che prenoti e poi presenti il voucher in albergo. Di solito il prezzo che vedi in prima battuta non è quello che pagherai, presta attenzione perché tasse e supplementi possono non essere inclusi ma mostrati successivamente durante il processo di prenotazione.
  • Expedia: stessa procedura di prepagamento nel momento stesso della prenotazione, minore offerta rispetto ai concorrenti ma il vantaggio di tariffe chiare e già finali fin dalla prima schermata. Io lo utilizzo spesso, prenotando almeno il mese precedente, così da tenere completamente libera la carta di credito per il mese in cui viaggio, per altre spese sul posto o per eventuali imprevisti ed emergenze.
  • Booking.com: se non vuoi pagare subito è la soluzione migliore, molti (ma non tutti) gli alberghi che permettono di prenotare e poi eventualmente annullare senza penale entro una determinata data, senza inoltre prevedere il pagamento di alcun deposito. Visto che però ci sono eccezioni tu leggi con grande attenzione le regole della tariffa e controlla se le tasse sono incluse oppure no. Numerosi gli hotels tra i quali scegliere.
A Shot of Maya Bay, Phi Phi Leh

The Beach at Maya Bay, Phi Phi Leh

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Gite in Barca: l’Isola di Phi Phi Leh e Maya Bay  

Koh Phi Phi Leh è sempre stata la più classica delle gite da fare a Phi Phi ma da quando Leonardo di Caprio e la troupe di The Beach sono stati qui è diventata famosa ed ora tutti vogliono calpestare la magnifica sabbia di Maya Bay. 

L’isola di Phi Phi Leh è di una bellezza sconvolgente. Montagne scoscese coperte di giungla, cobra e pitoni, grandi scogliere a picco che si aprono in due baie favolose, così belle da non sembrare vere. 

I colori del mare sono straordinari anche se purtroppo l’acqua non è così limpida come ci si potrebbe aspettare. Il motivo è il movimento continuo, incessante di longtail che non solo rovina un po’ l’atmosfera ma intorpidisce l’acqua, soprattutto nelle due baie più riparate, Maya Bay e Pileh.   

Booking.com

  • Prima che Di Caprio passasse di qua potevi venire quando volevi e sulla spiaggia non trovavi più di qualche decina di persone. Ora le cose sono cambiate. Maya Bay è diventata LA gita da fare, quella assolutamente da non perdere. Alcuni arrivano dritti da Phuket, passano la giornata sulla spiaggia ed a metà pomeriggio ritornano a casa. Ci vanno tutti ed il posto è quasi sempre affollato, in alta od in bassa stagione.
  • Se vuoi godere la spiaggia e la sua selvaggia bellezza devi venire all’alba, per conto tuo. Come fare? Prendi frutta e brioche dal buffet della colazione, noleggia una tua longtail ad uso esclusivo (è costoso, calcola almeno 1500 Bath ma ne vale la pena) e fai colazione intanto che la barca naviga. Cerca di arrivare a Maya Bay prima delle 8 e 30 in modo da avere un’ora per goderti il posto in santa pace. Alle 9 arrivano i primi turisti, tu risali sulla barca e prima di tornare a Phi Phi Don chiedi al barcaiolo di portarti a fare un giro nella spettacolare laguna nascosta di Pileh: niente spiaggia ma il posto è ancor più spettacolare di Maya Bay.
  • Alcune guide consigliano di venirci verso metà pomeriggio. Guarda però che durante la stagione monsonica questo è il momento che il mare è più agitato: alcune onde lunghe che incontri subito dopo essere uscito da Tonsai Bay sono impressionanti. Meglio alzarsi presto e venire al mattino quando i colori sono anche più belli.
  • Se vieni con una gita organizzata il biglietto di ingresso è in genere incluso, se invece noleggi una longtail e vieni per conto tuo probabilmente ti verrà chiesto di pagare il Park Entrance Fee (era 200 Bath, magari è aumentato).
  • L’unico modo per dormire a Phi Phi Leh è campeggiare. Una compagnia, Maya Bay Tours, organizza viaggi di una notte da Phi Phi Don. Si arriva in barca a metà pomeriggio, si dorme in spiaggia od a bordo della barca, food, drinks & music alla sera, notte sui materassini, sveglia presto per avere la spiaggia tutta per te e si riparte quando arrivano tutti. Esperienza molto, molto sportiva, consigliata se hai 20 anni e voglia di party. 
  • Se noleggi una longtail tutta tua dopo aver visitato Phi Phi Leh e prima di rientrare a Phi Phi Don fatti portare a Bamboo Island, un isolotto in mezzo al mare di fronte alla costa orientale di Phi Phi Don. Atmosfera rilassata, ottimo snorkeling e bella spiaggia.  
Phi Phi Island, Sunset on Tonsai Bay

Sunset, Tonsai Bay, Phi Phi Island

Photo Credit: Greg Knapp

Weather in Phi Phi Island 

Il clima di Phi Phi Island è simile a quello di Phuket e Krabi. 

  • Tempo (di solito) magnifico da gennaio a marzo, i mesi migliori dell’anno. Poca o niente pioggia, secco e caldo ragionevole senza eccessi. 
  • Le temperature più alte si registrano in aprile ed in maggio, poi iniziano le prime piogge.
  • Il monsone colpisce Phi Phi Island e tutto il Mar delle Andamane tra maggio e novembre. In genere picchia duro in settembre ed ottobre.
  • Agosto non è evidentemente il mese migliore per recarsi a Phi Phi Island ma ben difficilmente piove tutto il giorno, anzi Phi Phi è lievemente meno piovosa di Phuket e durante la giornata ci sono lunghe pause asciutte, a volte c’è anche un bel sole. Ci sono dei giorni in cui non piove affatto.
  • Guarda le previsioni aggiornate per Phi Phi Island, Phuket e dintorni in Weather.com. Trovi le averages mensili di temperatura e piovosità nel sito della World Meteorological Organization, i dati sono quelli della vicina Phuket.

Attenzione però che il tempo se ne frega della statistica ed a volte piove (ed anche tanto) quando non dovrebbe. Nel marzo 2011, nel momento tradizionalmente più secco dell’anno, forti piogge colpirono inaspettatamente per giorni e giorni tutto il Sud della Thailandia. Risultato? Danni enormi, aeroporti chiusi, spiagge impraticabili. In un momento in cui nessuno se lo sarebbe aspettato. 

Links 

L’isola è piccola, la letteratura non è molta, se ami leggere in inglese ecco due siti da consultare.  

  • Completo ed informativo l’ottimo Travelfish, può esserti utile anche per altri Paesi del Sud-est asiatico e per l’Indonesia. Lungo ed interessante è Phi Phi, l’articolo a cura di Tezza, il suo blog è Thailand, Bali and Other Beaches and Island.  

Le Altre Guide sulla Thailandia

I numerosi posts sulla Thailandia pubblicati in questo blog.

  • Bangkok: 7 diversi articoli con le informazioni dettagliate sui trasporti, i migliori quartieri dove alloggiare, i malls ed i mercati da non perdere, gli skybars dove andare la sera. Ed una guida dettagliatissima per visitare il meglio di Bangkok, da solo, in completa autonomia ed utilizzando i trasporti pubblici.
  • Spiagge e Isole della Thailandia: le guide dedicate a Phuket, Krabi, Koh Samui e Koh Phangan, con la descrizione dettagliata di ogni isola, le caratteristiche delle diverse spiagge, i miei suggerimenti su dove stare e cosa fare, il clima.

 

 Last Update: March 31st 2017 
 

Front cover photo credit: Zeavola Resort. Photos by Zeavola Resort and Phi Phi The Beach Resort are fully Copyright © All Rights Reserved. Map of Phi Phi Island is courtesy of Andaman Wave Master, Copyright © All Rights Reserved.

All other photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

 

Related posts:

Share

57 comments to Phi Phi Island. Guida alle Spiagge

  • paolo

    buongiorno Fabio,
    vorrei soltanto ringraziarti per gli egregi consigli che fornisci con le tue guide. Ho letto molto attentamente le guide riguardo Bangkok, Railay e Phi-phi island, e durante il mio soggiorno di due settimane abbondanti ho seguito molti dei tuoi consigli e mi sono trovato stra-bene!!..Davvero GRAZIE!!…soprattutto le scelte di soggiornare a long beach (anziché Tonsai) e a Railay Est (anziché Ao-nang) si sono rivelate azzeccatissime…abbiamo goduto di quei magnifici posti senza essere ostaggio dei barcaioli e senza trovarci in contesti troppo affollati e commerciali, pur senza rinunciare a tutte le comodità (ristoranti, negozietti e quant’altro). Credo che leggerò le altre tue guide anche per organizzare i miei prossimi viaggi, con la speranza che possano rivelarsi altrettanto utili…un caro saluto, non ti conosco ma devi essere una gran bella persona!!

  • Può essere ma non credo. Comunque molto meglio così… In ogni caso sulle spiagge della East Coast di Phi Phi Island il problema dell’affollamento si ha solo in determinati posti ed in determinate fasce orarie, in corrispondenza dell’arrivo delle grandi imbarcazioni da Phuket piene di gitanti in giornata, ad esempio a Laem Thong all’ora di pranzo, prima e dopo anche questa spiaggia è di solito tranquilla. Long Beach invece non è quasi mai interessata dalla cosa, infatti è una spiaggia molto carina dove stare. Il posto peggiore dal punto di vista della concentrazione di gitanti è comunque Maya Bay che spesso e volentieri è affollata un po’ durante tutto l’arco della giornata.

  • francesca

    Infatti mi domando se c’è stato un calo del turismo a phi phi…? Ero convinta di trovare una bolgia, siamo in altissima stagione (parlo sempre di long beach). Figurati che, la sera prima del check out, avevamo prenotato la long tail per arrivare al porto e prendere il traghetto. Eravamo preoccupati che, col poco anticipo, non avremmo trovato posto per quella delle 10:30, e invece la mattina non solo eravamo da soli sulla barca, ma anche la spiaggia, alle ore 10 e passa, era quasi deserta. E’ stato davvero difficile andare via da un paradiso così!

  • Davvero ottimo Francesca, sono contento, questa è una buona notizia, vuol dire che ti sei potuta godere come si deve le spiagge ed apprezzare al meglio la bellezza del posto. Sei stata gentilissima a scrivere, grazie, mi sa che il tuo messaggio sarà un invito per gli altri lettori ad andare in Thailandia…

  • francesca

    Sono appena tornata dal mio primo viaggio in thailandia e sono rimasta piacevolmente stupita: contrariamente a quanto avevo letto dappertutto, qui compreso, non c’era affatto folla, anzi. Sono stata 4 giorni a railay e 4 a phi phi, tra l’altro nei giorni del capodanno cinese. Ero pronta a trovare folla, e invece…. la spiaggia long beach di phi phi era molto tranquilla, turisti sì ma silenziosi e non abbiamo mai lottato per un posto sulla sabbia, al mattino eravamo quasi da soli. A railay ancora meno. Italiani? Ne ho contati 6 in tutto il soggiorno. Cinesi rumorosissimi? assolutamente no, anzi. Tornerò sicuramente

  • Ciao Matteo, con 18/20 giorni puoi fare le cose per bene e con calma.

    Suddividerei il soggiorno mare su entrambe le coste, la costa occidentale più spettacolare e scenografica, e la costa orientale, favorita climaticamente. Così le vedi entrambe ed hai maggiori probabilità di trovare bel tempo (inoltre luglio è di solito meglio che agosto).

    Ad ovest Phi Phi Island merita sicuramente anche 4 notti con 3 intere giornate a disposizione, ma non mancare la penisola di Railay a Krabi (collegata direttamente col ferry da Phi Phi, 1 ora e mezza di viaggio, intanto che viaggi prendi il sole) che offre bei panorami e belle, facili gite in longtail alle isolette vicine. Ad est la baia di Thong Nai Pan a Koh Phangan è un posto perfetto per le famiglie, e l’isola risulta più piacevole di Samui, 4 o 5 notti sono perfette.

    Per andare da Krabi verso la costa orientale ci sono i minibus (chiedi in una qualsiasi delle agenzie di Railay o Ao Nang) od un comodissimo volo della Bangkok Airways diretto a Samui.

    Una meta alternativa? Si, ma non balneare. Guarda se trovi una buona tariffa con Air Asia da BKK a Siem Reap, per visitare i templi di Angkor bastano 3 o massimo 4 notti, a Siem Reap non c’è malaria e ci sono invece tanti ottimi alberghi con piscina (perfetta con i bambini al rientro dalle visite a metà pomeriggio) e dai costi accessibili. In tutto il Sud-est dell’Asia non esiste posto più grandioso. E le rovine del Ta Phrom nel bel mezzo della giungla sorprenderanno i bambini (ed i genitori). Se hai a disposizione una ventina di giorni dedicarne 3 o 4 ad Angkor è una cosa che si può fare.

    Ciao e buon anno anche a te ed alla tua famiglia.

  • Matteo

    Ciao Fabio,
    ottimo sito e recensioni utilissime! Siamo una famiglia con 2 bambini (5 e 8 anni), viaggi no problem e costruiti in autonomia (es 2016:Singapore-Bali-Gili, 2015:Perenthian)
    Estate 2017 potrebbe essere Thailandia, di tutta la tua sezione mi ispira la parte orientale di Phi Phi, però vorrei spezzare la vacanza, magari qualche giorno li (5gg) e qualche giorno (5gg) …. hai un suggerimento?
    Il periodo sarebbe luglio2017 per circa 20 gg.
    Oppure …. una meta alternativa buttata li :)?
    Grazie!
    Un saluto e buon anno
    Matteo

  • Ciao Marco, potresti fare così:

    – prenoti le prime 3 notti, così da avere comunque 2 giornate piene per fare due gite
    – ti tieni libera l’ultima notte senza prenotare nulla
    – se il tempo è stato bello ed hai visto tutto il 20 Nov vai a Phuket per l’ultima notte
    – se il tempo è stato invece brutto ma gli ultimi giorni danno bello rimani ancora a Phi Phi
    – novembre è super low season, probabilmente non avrai problemi a prolungare il soggiorno a Phi Phi e sicuramente di problemi non ne hai nel cercare sul posto un albergo a Phuket, sono i vantaggi del viaggiare nella bassa stagione.

    Io il Red Tuna non l’ho visto ma Lo Bakao è “territorio” del costoso Phi Phi Island Village, magari viene fuori un soggiorno meraviglioso e torni contento ma secondo me alloggiare qui ha senso soprattutto se a) si viaggia con bambini, l’acqua della baia è bassa e b) se si alloggia al Village, così da goderne i tanti servizi. Io ho preferito stare a Laem Thong. Se rimani su Lo Bakao & Red Tuna ed al tuo ritorno hai voglia di scrivere due righe qui sei il benvenuto!

  • Marco

    Ciao. Ottima panoramica su Phi Phi.
    Il mese prossimo visiteremo per la prima volta la Thailandia, e chiediamo un consiglio.
    Atterreremo a Phuket 17 novembre e abbiamo il volo di ritorno il 21 sera. L’idea iniziale era di spostarci il 17 direttamente su Phi Phi, passare li 3 giorni pieni (dal 18 al 20) e tornare a Phuket il 21.
    Phi Phi ci affascina di più, ma essendo novembre il nostro dubbio riguarda il tempo: val la pena “rischiare” i nostri unici 3 giorni pieni su Phi Phi, dove c’è una certa probabilità di pioggia, o sarebbe più prudente restare a Phuket?
    Grazie mille!
    Ps: avremmo trovato come hotel il Red Tuna. Può andare?

  • Ciao Francesca, vicino a Phi Phi e direttamente raggiungibile in solo 1 ora e mezza di barca c’è la splendida penisola di Railay a Krabi, e tra le spiagge della penisola e le isolette poco al largo hai da tenerti impegnata per almeno 3 o 4 giorni. Se ti interessa qui sul blog trovi una guida dedicata.

    Oppure c’è un’isola, ormai ben conosciuta ma che io non ho ancora avuto occasione di visitare, è Koh Lipe, con spiagge ed acqua magnifica, ma è situata ben più a sud, e da Phi Phi logisticamente più difficile da raggiungere: devi prima andare a Krabi, credo pernottare almeno 1 notte magari ad Ao Nang, qui informarti ed acquistare il biglietto per il minibus (credo intorno alle 6 ore) fino a Pakbara e la barca fino all’isola. Poi puoi rientrare a Bangkok in aereo dall’aeroporto di Hat Yai o Trang. Prova a fare un po’ di ricerche a vedere se ti ispira.

  • francesca

    Ti ringrazio, dopo phi phi quale altra tappa mi consigli? E’ la prima volta in thailandia. Ero orientata su koh lanta ma ho letto che il mare non è eccezionale. Mi piacerebbe qualcosa che fosse all’altezza delle phi phi.

  • Ciao Francesca, per tutto il periodo dal 20 dicembre a metà/fine febbraio il rapporto qualità/prezzo di qualsiasi albergo in Thailandia va a farsi benedire… inoltre non aspettarti nessuna tranquillità, e non solo a Long Beach, in quel periodo anche le spiagge della costa orientale di Phi Phi (di solito tranquille e rilassate) si riempiono di day trippers…

    Attenta in particolare al periodo del capodanno cinese (le date cambiano ogni anno, nel 2017 tra il 27 gennaio ed il 2 febbraio e giorni prima/dopo) quando Phi Phi ed ogni altra spiaggia del Sud-est dell’Asia si riempie di migliaia e migliaia (tu abbonda e non sbagli) di vacanzieri cinesi.

    Detto questo, il Paradise Resort è un albergo onesto, non è il più bello di Long Beach ma è un posto molto piacevole dove stare, soprattutto nelle camere più moderne e nelle sea-view, le standard sono semplici.

    Non avrai problemi a mangiare cibo thai, basta che sai in anticipo che Phi Phi è un’isola al 100% (dovrei dire al mille per mille) interamente dedicata ai turisti.

    Io ho soggiornato in diverse occasioni a Phi Phi, la mia impressione è che l’isola sia ben più vivibile e piacevole in estate (quando hai le spiagge a quasi tua completa disposizione) rispetto alla più classica alta stagione invernale. In ogni caso non esitare, VAI, è sempre uno dei posti più scenografici della Thailandia, da non perdere se sei al tuo primo viaggio o non la hai mai vista prima.

  • francesca

    ciao..sono capitata qui cercando proprio una guida dettagliata per spiagge, essendo molto indecisa sul resort da prenotare (davvero ottima la tua, complimenti). Quelli sulla costa orientale sono fuori budget, ma siccome odio il caos credo di dirigermi a long beach. E’ effettivamente una spiaggia tranquilla? Il Paradise resort vale quello che costa? Inoltre, vorrei mangiare cibo autenticamente thai, ci puoi raccomandare qualche ristorante? Viaggerò a cavallo tra gennaio e febbraio.

  • Grazie Luca! Considerando che in 1 ora e mezza di barca diretta vai da Phi Phi Island a Railay io andrei (e così ho fatto) in entrambi i posti, stando 3 notti sulla East Coast di Phi Phi e 4 notti a Railay (diverse le gite da fare). A Phi Phi il mare è più colorato e scenografico, a Railay sono magnifici paesaggi e spiagge. Se riesci a stare anche 2 o 3 notti a Koh Racha (più piccola, oltre al mare – bello – non hai molto altro da fare) tanto meglio.

  • luca

    Ciao Fabio,
    inanzittutto grazie per la splendida guida…
    Sarò in Thailandia dal 18 Giugno al 2 Luglio con la mia compagna,per noi è la seconda volta,la prima abbiamo fatto Koh Samui,Koh Phan Ghan e Koh Tao…
    Eravamo partiti con l’idea di andare alle Phi Phi,ma poi leggendo in giro mi è sembrato di capire che anche Railay non sarebbe male ed ho visto delle foto stupende di Ko Racha…
    Noi adoriamo il mare,partendo da sto presupposto e considerando il periodo secondo te dove ci conviene andare?
    Grazie 1000
    Luca

  • Ciao Gianpaolo,

    il primo giorno, al mattino, presto, prima che puoi, prima che arrivino tutti… fai la gita in barca a Phi Phi Leh, al termine della mattina rientra a Lo Bakao per pranzo e se alloggi al Phi Phi Island Village il pomeriggio goditi il resort, merita,

    il secondo giorno, parti con più calma, prendi una barca per un’abbondante mezza giornata, fai una o due soste alle spiaggette della East Coast, a Rantee, Modee o Ao Toh Ko, poi raggiungi Bamboo Island e fai il pic-nic sull’isoletta (organizzalo il pomeriggio precedente) e rientra a metà pomeriggio,

    così dovresti riuscire a goderti il meglio di Phi Phi e con i giusti tempi, ciao

  • Gianpaolo Ghisaura

    Cosa importantissima che mi son dimenticato di dire. Siamo in sei ed andiamo per tre giorni tre notti la settimana di ferragosto. Esattamente 10 11 12 agosto. Grazie

  • Gianpaolo Ghisaura

    Ciao Fabio, anche io ho stampato la tua guida. E fantastica. Volevo qualche consiglio e puoi. Sono gia stato due volte a Phi Phi, ma dopo aver letto la tua guida credo di non conoscere un . . . . di questo fantastico posto. Sono andato con la classica gita giornaliera da phuket con speedboat. Ho prenotato tre bungalow a lobagao bay. Siamo in sei , io un amico di Cagliari e quattro amiche thay. Pensavo di noleggiare una barca thay in esclusiva per un intera mattinata, in modo da poter andare presto a vedere maya bay deserta. Poi al rientro cercare qualche angolo riparato e riservato dove fare il pranzo a sacco ed il bagno in santa pace. Ti saluto e ti mando un grande grazie anticipato. Mandami dei preziosi consiglirimaniamo tre giorni. ciaooo

  • Si, il Phi Phi Island Village è una struttura molto valida ma l’acqua della baia di Lo Bakao è bassa, per nuotare sicuramente meglio Laem Thong dove sorge lo Zeavola. Le due baie distano 40′ di cammino circa, questo significa che se alloggi al Phi Phi Island Village ceni in albergo.

    A mio parere sarebbe un peccato perdersi qualche giorno a Phi Phi (mentre sconsiglio assai vivamente le gite in giornate): si viene, si sta in santa pace la sera senza far tardi, presto il mattino si fanno grandiose gite in barca prima che arrivino i gitanti in giornata da Phuket, ci si gode come si deve le spiaggette della East Coast, di Phi Phi Leh e di Bamboo Island (chiedi la barca agli zingari del mare), poi dopo 2 o 3 notti si prosegue il viaggio verso altre destinazioni. E’ così che va inteso un soggiorno a Phi Phi.

  • Milena

    Grazie Fabio! Guardavo il phi phi Island village ma ho un dubbio..vedo che è sulla spiaggia lo bakao che tu dici avere davvero bassa marea e dove si fa fatica a nuotare, poiché il mio futuro marito detesta le spiagge cosi, che mi consigli? sono molto dubbiosa su questo soggiorno alle phi phi, mi sta venendo difficile organizzarlo al meglio.. inoltre alloggiando al phi phi Island village dove mi conviene ceenare? il villaggio degli zingari di mare è vicino o raggiungibile a piedi? grazie ancora e scusa per le mille domande
    Milena

  • Ciao Milena, grazie, in novembre stai sulla East Coast, più riparata dal vento e dove il mare in genere è calmo.

    Trattandosi di un viaggio di nozze io non esiterei, piuttosto riduco il soggiorno a sole 2 notti ma andrei in un posto come si deve… e le scelte davvero valide sulla East Coast sono solo due, Zeavola e Phi Phi Island Village. Almeno se trovi pioggia e nuvole puoi sempre rifugiarti all’interno di una camera accogliente o utilizzare la spa.

    Il Phi Phi The Beach Resort a Long Beach è carino, ma più semplice ed in quel periodo dell’anno la Long Beach non dà il suo meglio, se c’è vento le onde si fanno notare. In ogni caso sarebbe il terzo della lista…

  • Milena

    ciao! innanzitutto complimenti e grazie mille per l’articolo! è fenomenale e pieno di ottime informazioni!
    Farò con la mia dolce metà la luna di miele visitando la Thailandia e vorrei aggiungere ai giorni al mare che faremo a Phuket anche un 3 giorni alle phi phi. Saremo a phi phi don intorno alla metà di novembre. In che spiaggia ci consigli di stare e in quale hotel vale la pena stare? non vogliamo spendere una fortuna (tipo allo zeavola) ma vorremmo comunque una stanza carina e accogliente degna di un viaggio di nozze 🙂
    Grazie mille per la tua disponibilità!

  • Ciao Giorgio, è un parere personale ma a me l’area dell’istmo di Tonsai proprio non piace, ci faccio un giro (ed una sola volta) ma non trovo che sia un posto bello dove valga la pena fermarmi, se vuoi essere walking distance dal movimento ma stare nello stesso tempo su una spiaggia bella trovo sia meglio la Long Beach, soprattutto in questo periodo dell’anno.

    Sceglierei quest’ultima oppure la costa orientale, in ogni caso un unico posto.
    Per ultimo, 6 notti a Phi Phi non sono poche… soprattutto sapendo che ad un’ora
    e mezza di barca c’è Railay vicino a Krabi, una penisola spettacolare.

  • giorgio

    Sarò a Phi Phi Island dal 26 febbraio al 3 di marzo. Pensavo di dividere le sei notti tra il Gypsy Sea View Resort e il Phi Phi Natural Resort.
    Come vedi sono in due zone completamente diverse tra di loro.

    Secondo te vale la pena fare così o conviene fermarsi in un unico posto.

    Ti ringrazio anticipatamente x la cortesia

    Giorgio Trevisan

  • Grazie Silvia, molto gentile, ne sono davvero contento!

  • Silvia

    Ciao Fabio,
    volevo ringraziarti, la tua guida è stata utilissima.
    Grazie,
    Silvia

  • Alessio, da Tohko puoi raggiungere in meno di 10 minuti Rantee Beach
    camminando sulle rocce lungo la linea di costa (perlomeno con la bassa marea),
    c’è inoltre un sentiero assai poco battuto che attraverso la (vera) giungla risale
    la collina per poi ridiscendere a Tonsai. Quest’ultimo è faticoso, magari lo
    fai una volta per ammirare il panorama dall’alto ma credo poi preferirai la
    longtail…

  • Alessio

    Ciao Fabio, ne approfitto anche io per chiederti informazioni.
    Io staro a Phi Phi 3 giorni e mezzo a capodanno e ho scelto il Tohko Beach Resort.
    Sara possibile attraversare la giugla per arrivare a Tonsai o dovro sempre prendere
    una long tail ?
    grazie

  • GRAZIE Margherita! Long Beach da dicembre ad aprile è molto bella…
    ora l’Andaman Legacy non sta a Long Beach ma molto più vicino alla baia centrale
    di Tonsai (anche se più spostato dalla confusione), ma non preoccuparti, se
    stai via tutto il giorno in barca ti godrai Phi Phi come si deve, il tuo
    programma a Phi Phi a me sembra perfetto, non aggiungerei ne toglierei nulla

  • margherita

    Ciao Fabio, la tua guida è la migliore del mondo, me la sono stampata tutta!!!
    Noi staremo una settimana a gennaio 2016 tra Krabi e Phi Phi, pensavamo due notti a Phi Phi e 5 a Krabi.
    Purtroppo i posti che consigli tu sono carissimi quindi a Phi Phi abbiamo prenotato all’Andaman Legacy resort (il meno caro) a Long Beach. Anche se la spiaggia lì non è il massimo contavamo di affittare una longtail il mattino presto per tutto il giorno (siamo quattro) e girare tutta la costa orientale fermandoci nelle varie spiagge compresa Bamboo Island.
    La mattina dopo (l’ultima) sempre con longtail privata fare presto Maya Bay e la laguna di Pileh per poi rientrare a Krabi con il traghetto delle 15.30.
    Credi che possa andare bene come programma?
    Grazie ancora tantissimo per le tue preziosissime info!!
    Margherita.

  • Senti Alberto, ad aprile Long Beach va bene,
    spiaggia bella, mare colorato e panorama magnifico.

    Se a questo ci aggiungi la notevolissima differenza di costo tra
    il Viking (carino nella sua semplicità) ed il costoso, tradizionale
    e non più recentissimo HI, beh io non avrei dubbi… anche perché
    così liberi budget per altre cose, come poter noleggiare quando vuoi
    le barche, e da Long Beach la East Coast è vicinissima, inizia subito
    dietro il capo, ci arrivi in un attimo… tutte le volte che vuoi.

    Piuttosto, se posso dare un piccolo contributo… considerando che da
    Phi Phi comunque una barca per tornare la devi prendere, puoi prendere in esame
    un rientro su Bangkok da Krabi invece che da Phuket dedicando 2 delle 6 notti a
    Railay… così vedi anche un altro posto ed il viaggio è più vario e completo…

  • Alberto

    Ciao Fabio,grazie per aver messo a disposizione questo bel sito con tutte le info davvero precise e con grande efficienza 🙂
    Io e la mia ragazza successivamente al tour classico…trascorreremo credo 6 notti a phi phi island nella prima o seconda settimana di aprile,sto cercando i voli migliori… Io sono una persona che ama principalmente la natura,vedere i luoghi nel loro volto più selvaggio diciamo e secondo me più reale. Sono incerto sulla scelta del resort tra l’Holiday Inn che si trova nella Laem Thong Beach se non erro…e il Viking Natures resort chi invece dovrebbe trovarsi nella Long Beach (tra l’altro hanno un costo notevolmente differente). Il mio dubbio riguarda solo ed esclusivamente la bellezza della spiaggia e magari la possibilità di praticare lo snorkeling in base anche al periodo appunto ad aprile. Non mi interessa affatto un resort da 5 stelle o lussuoso ma piuttosto tutto ciò che mi circonda. So che entrambe le spiagge sono stupende,tu cosa mi consiglieresti per il periodo? grazie mille

  • Sandro e Daniela, ciao, se avete solo 3 notti io dico Railay. E senza molti dubbi.
    Le spiagge a Railay sono superbe, è solo il mare che è meno colorato rispetto a
    Phi Phi Island. Lo scenario di Railay è davvero grandioso, quando con la longtail
    da Ao Nang entri nella baia di Railay West te ne rendi immediatamente conto.
    Non mancare le gite in barca alle Four Islands e a Koh Hong. E Railay offre quel
    minimo di vivacità (West al tramonto, East dopo cena) che invece manca sulla costa
    orientale di Phi Phi, e se incontri una giornata nuvolosa hai più cose da fare.
    Non so se hanno migliorato l’illuminazione, portati una pila per muoverti la sera.
    Ciao!

  • Sandro & Daniela

    Ciao Fabio, complimenti per il sito, molto chiaro ed esaustivo.

    Io e la mia ragazza saremo a Puket o Krabi (possiamo ancora decidere dove atterrare arrivando da Chiang Mai/ Rai) il 3 Dicembre, per passare in zona circa 4 giorni. Siamo molto indecisi tra: resort a Long Beach (Phi Phi), resort sulla costa nord/orientale (Phi Phi), oppure esplorare le spiagge di Railay (sia Est che Ovest – non nei dintorni di Krabi città). Phi Phi ci piace per la qualità le spiagge superlative, Railay più per le possibilità di escursioni ed attività varie.

    Phi Phi ci spaventa per la potenziale “noia” (si far per dire) delle giornate. In merito a Railay non vorremmo tornare in Italia sapendo di non aver visto “le spiagge della Thailandia”.

    Cosa ci consiglieresti? Siamo una coppia sui 30 anni, no luna di miele, no resort *****, ma nemmeno “backpackjers” – sbilanciati pure, magari trovi un compromesso 🙂

    Complimenti ancora. Un saluto e grazie in anticipo.

    Sandro & Daniela

  • Ciao Antonio, il Phi Phi Papaya non lo conosco, ho solo visto che è un piccolo hotel
    alto sulla collina (scale) nell’istmo di Tonsai. A me quella zona non piace, perché
    troppo costruita ed affollata, piena di alberghi, bars, ristoranti, gente…
    Io non la consiglio, ma se a te questo va bene allora non è un problema…

    Se invece:
    a) il movimento non ti dispiace ma vuoi stare fuori dal delirio ed in un punto di mare
    più bello allora la vicina spiaggia di Long Beach è una scelta migliore: la spiaggia è
    magnifica (solo da fine dicembre ad aprile) ed i locali li raggiungi con meno di mezzora
    di cammino a piedi tutto in piano. Trovi i links ad alcune strutture in uno dei primi commenti
    di questo post, al limite puoi dare uno sguardo e fare un confronto.
    b) la costa più bella di Phi Phi è invece la East Coast, ma qui niente vita, i resorts sono
    pochi, solo natura… va bene in qualsiasi periodo dell’anno incluso luglio ed agosto

  • Antonio

    ciao, intanto complimenti per il sito! andremo a phi phi i primi giorni di gennaio, volevo sapere se il papaya phi phi resort va bene sia come struttura che come posizione.
    grazie mille in anticipo!

  • Ciao Serena, non è aggiornatissimo ma guarda qui:
    http://www.travelfish.org/location/thailand/southern_thailand/phang_nga/similan_islands

    Da quanto so io:
    – sistemazioni poche, una o due, e molto (ma molto) semplici, tende o bungalows,
    rapporto qualità/prezzo davvero scarso;
    – non andarci con i day tours, rimani poco e dividi il tuo tempo con decine di
    altri gitanti, niente magia; il bello è quando tutti se ne vanno…
    – per godersi veramente le Similan occorre noleggiare una barca a vela, senza dividerla
    con nessun altro, con un buon cuoco così che non occorra scendere a terra per consumare
    i pasti negli unici uno/due pessimi ristoranti che ci sono sulle isole; chiaramente è
    un’opzione costosa.

    Se tu trovi qualcosa di meglio/diverso e vuoi dare dei suggerimenti qui sei la benvenuta.

  • SERENA

    ciao, informazioni sulle Similan, dove le trovo?!, grazie mille!!!!!

  • Ciao Loreda, stai a Phi Phi Island tra le 3 e 4 notti, alloggia sulla costa orientale (Laem Thong
    o Lo Bakaoo) oppure a Long Beach, fai una gita a Phi Phi Leh andandoci noleggiando tu una barca,
    vai a Bamboo Island, e vedrai che Phi Phi non ti deluderà. Evita di stare Tonsai, puoi però andare
    a farci un giro.

    A Phuket vai a vedere Ya Nui e Freedom Beach, sono due delle calette più belle dell’isola.

    Certo che se riuscissi a passare 3 o 4 notti sulla penisola di Railay a Krabi (alloggiando
    lì, il resto di Krabi non è nemmeno lontanamente paragonabile) il viaggio sarebbe perfetto
    e completo…

    Phuket, Phi Phi e Krabi possono essere raggiunte con un percorso circolare ad anello,
    di solito non ci sono grandi problemi a prenotare direttamente sul posto tutti i transfers.

  • Grazie alle tue preziosissime info ho cambiato completamente il programma del nostro primo viaggio sia fai da te che in Thailandia . Rinunciato a quasi tutto il soggiorno a Phuket speriamo in bene e sopratutto di non pentirmi. Dovrò prenotare da sola i trasferimenti da Phuket per le Phi Phi Island è tutto il resto basandomi sulle tue dritte ?

  • Ciao Elisabetta, il resort più carino a Long Beach è il Phi Phi The Beach Resort
    ma a me il Paradise non dispiace, nella sua semplicità vale i 2.000 THB che chiede
    per un bungalow.

    Il vantaggio di Long Beach è che è fuori dalla confusione e dal delirio di Tonsay Bay
    ma nello stesso tempo puoi raggiungere ristoranti e locali a piedi in circa 30′ senza
    dover obbligatoriamente prendere le barche. Lo svantaggio è che nella nostra estate
    Long Beach non è protetta dai venti da ovest e ci sono dei giorni (non tutti, ovvio)
    che le onde possono essere forti mangiandosi un po’ la spiaggia e rendendo difficoltoso
    fare il bagno. Se così fosse prendi una long tail e fatti portare sulla East Coast.

  • elisabetta77

    Ciao Carlo, ad agosto verremmo per tre giorni nella fantastica
    isola di Phi Phi. (esattamente dal 19 al 22 agosto). Eravamo
    intenzionati a stare sulla spiaggia di Long Beach… che consigli ci
    puoi dare? So che il periodo non è iddiliaco… ma incrociamo le
    dita … 🙂 🙂 Ci è paciuto il Pardise Resort… ( molto semplice
    e a poco prezzo) Un Saluto

  • Ciao Massi,

    All’inizio della stagione monsonica (ed anche dopo) è davvero raro
    trovare giornate continue di brutto tempo. Certo, può succedere di
    incappare nei 2/3 giorni “sbagliati” dell’intero mese, ma la cosa è
    risolvibile soggiornando in zona per almeno 4 o 5 giorni, questo
    permette di assorbire eventuali giornate brutte. In Thailandia
    di solito giornate nuvolose si alternano a giornate invece luminose
    e soleggiate.

    Le mie foto che vedi pubblicate nei posts di Phi Phi e Krabi sono
    tutte scattate in pieno agosto, e le foto di gaetano pappuini che
    puoi vedere in questo post
    https://travelourplanet.com/great-journeys/viaggio-in-thailandia-con-i-bambini-da-krabi-a-phi-phi-island-parte-ii
    sono state prese in luglio, come vedi il tempo è pienamente accettabile,
    c’è il sole, il cielo azzurro ed il mare è bello e balneabile.

    Una nota importante: la East Coast di Phi Phi e la penisola di Railay a Krabi
    sono riparate dai venti da ovest, quindi il mare è calmo, limpido ed azzurro
    anche nel momento clou del monsone. Così non è invece per Koh Lanta (e Phuket)
    dove la quasi totalità delle spiagge sono rivolte ad ovest, faccia al vento ed
    alle onde. A mio avviso Koh Lanta dà il meglio di sé nel periodo gennaio/marzo,
    in estate invece le onde sono (di solito) una costante, e le spiagge risultano
    quindi meno piacevoli e scenografiche.

  • Massi

    Ciao, complimenti per la guida! precisa e molto interessante io
    vorrei andare dal 7 al 27 maggio tra phi phi e ko lanta ma sono
    scoraggiato dalla pioggia e dal fatto che il mare non sarà limpido
    e calmo, cosa consigli? grazie mille

  • Ciao Giovanni,

    Sono pochi i resorts sulla costa orientale di Phillip Island,
    e questo è uno dei motivi per cui la costa si presenta ancora
    bella e poco edificata.

    Tre resorts sorgono a Laem Thong: lo Zeavola è il più caro e lussuoso,
    l’Holiday Inn è il più grande ed organizzato, se vuoi spendere poco
    e stare in un posto semplice ma carino l’unica altra alternativa è
    l’Erawan Palms affacciato direttamente sulla spiaggia.
    I bungalows sono decisamente più piacevoli e confortevoli della
    camere standard, quelli Superior vanno benissimo.

    A Loh Bakao c’è un solo resorts, bello e molto ben organizzato ma caro,
    salvo che non ci siano promo particolari, è l’Outrigger Phi Phi resort,
    già Phi Phi Island Village.

    Guarda quale di questi ti ispira di più. Ciao.

  • Giovanni

    Ciao a tutti, io vorrei andare a Phi Phi i primi di Giugno (ne
    approfitto perche’ ci sara’ la mezza maratona a Phuket!!). A quanto
    ho capito in quel periodo conviene andare sulla east cost. Riuscite
    a suggerirmi qualche resort con ottimo rapporto qualita’/prezzo?
    Grazie mille in anticipo, Giovanni

  • Ciao Luciano, nonostante il periodo migliore sia senza
    dubbio gennaio/marzo andare a Phi Phi island nella nostra
    estate è pienamente fattibile.

    Di solito si alternano giornate nuvolose a giornate luminose
    e soleggiate, molto raro trovare giornate intere di pioggia.

    Alcune foto di Phi Phi che vedi in questo articolo (quelle
    travelourplanet.com) sono scattate in pieno agosto, e come vedi
    la gente prende il sole sul traghetto od in spiaggia.

    Ed a metà giugno di solito il tempo è migliore (è solo
    l’inizio della stagione monsonica) rispetto ad agosto.
    Giugno è bassa stagione, non c’è affollamento in spiaggia,
    i prezzi sono i più bassi dall’anno… io non esiterei, a
    Phi Phi stai 2 o 3 notti e scegli la East Coast dove il
    mare è calmo anche quando c’è vento. Se occorre altro chiedi!

  • Luciano

    Ciao , molto accurata la guida !!! Bello !!! Vorrei farti una
    domanda , per favore ? Avevo pensato di andare in Thai , a metta
    giunio , il mio sogno era Phi Phi , ma sono impaurito dal tempo ?
    Potresti darmi un consiglio ? Grazie , Luciano .

  • Ciao Carlo,

    Si, a fine aprile di solito a Phi Phi Island il tempo è ancora bello.

    A Long Beach due alberghi carini, semplici ma poco costosi sono il
    Paradise Resort ed il Paradise Pearl. Il migliore di tutti è il Phi Phi The Beach Resort.
    Guarda quello che più ti ispira.

  • Carlo

    Ciao, probabilmente vado a Phi Phi Island a fine aprile, mi
    piacerebbe stare sulla Long Beach, va ancora bene come periodo? Hai
    un albergo da consigliarmi che non sia troppo costoso? Grazie!

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>