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Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Quali escursioni fare a Bangkok? Una guida ai mercati galleggianti più interessanti, come raggiungerli e cosa visitare. Meglio Damnoen Saduak od Amphawa? Il famoso Railway Market di Maeklong. I piccoli e poco conosciuti mercati di Tha Kha, Bang Noi e Bang Nok Kwaek, ancora autentici e pieni di vita locale. Come andare ad Ayutthaya e cosa visitare. Tanti suggerimenti per organizzare per tuo conto le più belle gite nei dintorni della capitale thailandese.

Quali Escursioni Fare a Bangkok?

Sono due le gite belle da fare a Bangkok. Sono facili da organizzare ed arricchiscono molto l’esperienza del tuo viaggio. 

  • La prima è visitare un mercato galleggiante per conoscere l’aspetto rurale della Thailandia.
  • La seconda è andare ad Ayutthaya per esplorare, magari in bicicletta, le rovine dell’antica capitale reale del Siam. 

Te le suggerisco se ti fermi a Bangkok almeno 3 o 4 giorni. Se invece la tua permanenza è inferiore allora rimani all’interno della città che è ricchissima di posti interessanti ed insoliti da visitare. 

I floating markets nei dintorni della capitale e come organizzare la gita ad Ayutthaya costituiscono proprio l’argomento di questo post.  

A Canal in Damnoen Saduak Floating Market

A Canal in Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com

I Mercati Galleggianti ed il Railway Market 

Anche negli immediati dintorni di Bangkok trovi dei mercati galleggianti, come il celebre e super turistico Taling Chan Floating Market od il più nuovo e meno conosciuto mercato di Khlong Lat Mayom. Ma la caratteristica di entrambi è di essere molto piccoli, te li consiglio solo se hai pochissimo tempo a disposizione e desideri provare il cibo thailandese.

  • Per vedere un vero floating market dovrai invece uscire fuori Bangkok. Ed il posto giusto dove dirigerti è Samut Songkhram nella provincia di Ratchaburi, circa 80 Km a sud-ovest della capitale. E’ una cittadina interessante al centro di una zona agricola molto ricca di canali e vicinissima al mare. Qui puoi mangiare noodles sulla riva del fiume, sederti in vecchi cafés ed osservare shophouses tradizionali in legno ora restaurate. 
  • E’ nei dintorni di Samut Songkhram che, vicinissimi tra loro, si trovano i più conosciuti ed interessanti mercati della Thailandia. Non solo il famoso floating market di Damnoen Saduak ma anche l’animatissimo mercato pomeridiano di Amphawa che si tiene i week-ends ed i piccoli e poco turistici riverside markets di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha. 
  • Ma Samut Songkhram ha anche un’altra attrattiva. Si trova nel pieno centro della cittadina ed è l’incredibile Maeklong Railway Market. E’ un posto speciale, da non mancare. 
  • I point makers in questa mappa segnalano l’esatta posizione di tutti i mercati e luoghi di attrazione descritti all’interno di questo post così da poterli localizzare più facilmente, fai lo zoom per un maggior dettaglio:

My location
Get Directions

 

I Mercati di Damnoen Saduak ed Amphawa 

Questo articolo ti descrive in dettaglio i due mercati fluviali che ho visitato personalmente: Damnoen Saduak ed Amphawa. I più grandi ed importanti, diversi tra di loro. 

Nel corso della stessa lunga escursione durata due giorni ho viaggiato lungo la Maeklong Railway fermandomi ad esplorare il suggestivo ed insolito mercato attraversato dal treno. 

Ma nell’articolo trovi informazioni, raccolte sul web e chiacchierando con la gente del posto anche sui tre altri mercati fluviali, più piccoli e meno conosciuti. Se hai tempo credo che potresti prendere in considerazione una visita, soprattutto al mercato di Tha Kha che appare interessante e molto old style. 

Boats at Damnoen Saduak Floating Market in Thailand

Damnoen Saduak Floating Market

Photo Credit: coolinsights 

Damnoen Saduak Floating Market 

Damnoen Saduak è il più grande e conosciuto dei mercati galleggianti dell’intera Thailandia, frequentatissimo dai turisti, soprattutto stranieri. Alcuni lo magnificano, altri dicono che non vale più la pena di andarci, come stanno in verità le cose? 

  • E’ senz’altro un mercato riservato esclusivamente ai turisti, ben pochi i thai che vengono a farvi la spesa… Ma nello stesso tempo le barche sono tante e lo spettacolo è assicurato, una festa per i tuoi occhi.
  • Farai splendide foto, tutte colorate, di quelle che è bello guardarsi sul divano di casa una volta concluso il viaggio. Avrai almeno un’idea di come doveva essere la Thailandia cent’anni fa.
  • Non è un mercato genuino ma considera che ormai i mercati autentici sono pochi, sparsi in mezzo alla campagna e non facilissimi da raggiungere. Non solo, in quasi tutti i piccoli mercati di provincia non vedrai più di qualche barca di venditori, niente a che vedere con le decine e decine di barche che puoi osservare a Damnoen Saduak.
  • Damnoen Saduak si trova 20 chilometri a nord di Samut Songkhram, la strada per raggiungerlo passa da Amphawa. Se parti da quest’ultima località calcola circa mezz’ora di tuk-tuk o songtaew. 
  • Puoi farti un’idea di cosa consiste il floating market di Damnoen Saduak in questo video a a cura di ebs Video:

Suggerimenti per Visitare Damnoen Saduak

  • Ecco qualche suggerimento per godere al massimo del posto ed osservare l’attività del mercato senza avere troppi altri turisti intorno a te. 
  • Il momento migliore per visitare il mercato è molto presto il mattino, tra le 7 e le 8.
  • I primi venditori arrivano pagaiando le loro piccole canoe subito dopo l’alba intorno alle 6 e fino alle 7.45 il numero di barche dei venditori è ben più alto delle barche con a bordo turisti. L’atmosfera è piacevole e molti dei negozietti di souvenirs sono ancora chiusi.
  • Da quanto ho visto fino alle 8 i turisti sono pochi e quasi esclusivamente thai. La maggior parte dei gitanti inizia a presentarsi tra le 8.30 e le 9, poi il canale cambia il suo aspetto. Le barche a remi vengono sostituite dalle marche a motore con a bordo i visitatori, il traffico di natanti diventa intenso e continuo, niente più silenzio ed atmosfere idilliache, poco per volta il numero dei turisti supera quello dei venditori locali.
  • Dopo mezzogiorno il movimento si dirada e le attività del mercato diminuiscono, diverse barche abbandonano il posto ed i negozietti iniziano a chiudere.
  • Se vuoi goderti il mercato nelle condizioni migliori dovrai quindi lasciare Bangkok intorno alle 5 e mezza per arrivare a Damnoen Saduak per le 7. Oppure, ancor meglio, dormire in zona in modo da poter essere sul posto presto il mattino senza dover fare eccessive levatacce. 
Damnoen Saduak Floating Market

A Small Canal near Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Visitare il Floating Market di Damnoen Saduak

  • Il tour in barca a remi lungo il canale principale di Damnoen Saduak e nei piccoli canali adiacenti è più costoso rispetto ad analoghi tours nei mercati vicini ma è un must e va fatto. 
  • Il tragitto risulta più piacevole se fatto tra le 7 e le 8 prima che il movimento delle barche a motore renda mossa l’acqua.
  • Il tuo boatmen (in verità spesso sono donne) ti proporrà più volte di fermarti per acquistare qualcosa. Se dei souvenirs non te ne importa nulla e sei interessato solo al paesaggio e ad osservare l’attività del mercato diglielo subito non appena salito in barca. Poi goditi la gita.
  • I negozietti di souvenirs abbondano, sia all’interno del mercato che lungo il canale, tutti vendono le stesse identiche cose, d’altronde Damnoen Saduak è un mercato turistico.
  • Non esitare invece ad acquistare la frutta, il latte di cocco è perfetto per dissetarsi e le piccole banane rosse e gialle che vedi esposte sono incredibilmente più gustose rispetto alle lunghe banane che trovi in vendita in Italia.
  • Non c’è anarchia. I tours in barca a remi del mercato sono tutti organizzati e le tariffe sono fisse. Erano 150 Bath per persona, grandi e piccoli, anche se il costo probabilmente sarà aumentato. Ma se arrivi molto presto il mattino e quando ti imbarchi non ci sono altri turisti intorno allora puoi provare a contrattare.
  • Ricorda che solo una parte di quello che spendi andrà al barcaiolo, se alla fine lasci una mancia ti sarà ben riconoscente. 
Map of Amphawa Market

Amphawa Riverside Market Map

Map Credit: Tanicha Healthy

Amphawa Riverside Market 

Il mercato pomeridiano di Amphawa si tiene solo i week-ends, dal venerdì alla domenica. Sono in molti a considerarlo il più grande, il migliore ed il più bello dei mercati fluviali dell’intera Thailandia. 

  • Anche se viene generalmente definito un floating market in realtà le cose non stanno proprio così. Qui i protagonisti non sono le barche ma i negozi, tutti allineati lungo le rive del canale, di barche ce ne sono ma sono poche. O almeno, questo è quello che ho notato quando lo ho visitato. 
  • A differenza di Damnoen Saduak che è rivolto quasi solo ai turisti stranieri il mercato di Amphawa è ancora frequentato in gran parte da thai, turisti locali e residenti. Le facce occidentali però sono in crescita. 
Evening at Amphawa Market in Thailand

Amphawa Market in the Early Evening

Photo Credit: ACRUSH 

Come Visitare il Riverside Market di Amphawa

  • Il mercato prende vita il primissimo pomeriggio, tra le 13 e le 14 sono già diversi i negozi aperti, tutti concentrati lungo la parte del canale più vicina al fiume. Ma è a partire dalle 16 che inizia davvero ad animarsi, quando aprono anche i rimanenti negozi situati nella parte più interna del canale. Poco dopo le 21 in genere è tutto finito.
  • Se arrivi presto prima che il mercato prenda vita approfittane per fare un tour in barca lungo il fiume. Da sapere che il giro è carino ma niente di eccezionale, a mio parere i piccoli canali secondari di Damnoen Saduak sono più suggestivi.
  • Il tardo pomeriggio Amphawa diventa in genere affollatissimo, perfetto per il colore locale, molto meno per muoversi lungo le strette viuzze che fiancheggiano da entrambi i lati il canale.
  • Ad Amphawa non aspettarti la quantità di barche di Damnoen Saduak (che su questo è imbattibile) ma rispetto a quest’ultimo Amphawa è molto meno turistico, più autentico e con una bella atmosfera. Più che un floating market lo definirei un riverside market, qui le imbarcazioni sono occupate in gran parte da cuoche e venditori di bevande.
  • I ristorantini ma soprattutto le bancarelle dove mangiare sono parecchie, pad thai, chicken and rice ma anche calamaretti, gamberi e frutta. Divertente ed insolito ordinare il tuo pasto alle donne sulle barche, te lo cucineranno velocemente di fronte a te, gustoso e direi anche safe.
  • Amphawa è anche un buon posto dove fare acquisti interessanti. Essendo frequentato principalmente da thai i prezzi sono più bassi che a Damnoen Saduak e gli oggetti in vendita molto meno turistici. Alcuni negozi sono davvero fascinosi ma ovviamente non venire qui a cercare le marche.
  • Nei dintorni non mancano homestay, guesthouses ed alberghi e puoi anche fermarti a dormire (anzi, è una buona idea), due o tre strutture appaiono attraenti.
  • Amphawa dista non più di 10 minuti di songtaew (minibus) dal centro di Samut Songkhram e mezzora da Damnoen Saduak. 
  • Ecco il mercato di Amphawa in questo video a cura di Asia Travel Routes:

I Mercati di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha 

Non ho visitato nessuno di questi tre mercati ma credo sia opportuno tu sappia della loro esistenza. Ecco il motivo per cui trovi in questo post qualche informazione tratta principalmente da una chiacchierata con il gestore della guesthouse di cui sono stato ospite e da un ottimo articolo di Richard Barrow, 15 Floating Markets Around Bangkok, te ne suggerisco la lettura. 

Bang Nok Kwaek & Bang Noi Riverside Markets 

Sono due mercati vicini tra di loro situati lungo il fiume Mae Klong qualche chilometro a monte di Amphawa, poco distanti da Damnoen Saduak. Entrambi sono dei riverside markets, poche o nulle le barche, le attività si svolgono prevalentemente sulle banchine lungo il fiume. 

  • Sia Bang Nok Kwaek che Bang Noi sono in attività da oltre un secolo, una volta erano centinaia i market vendors ma è solo recentemente che i due mercati hanno ripreso vita dopo un periodo di abbandono.
  • La spiegazione sono gli sforzi del governo locale che visto il successo di Amphawa ha deciso di ridare lustro a tutta la zona restaurando le banchine e costruendo nuovi ponticelli lungo i canali.
  • Quando ho visitato la zona, lungo le due strade principali che da Samut Songkhram portano a Damnoen Saduak e Ratchaburi ho notato numerosi cartelli stradali che li pubblicizzano e ne segnalano l’ubicazione.
  • Non ci troverai né l’animazione di Amphawa né le tantissime imbarcazioni di Damnoen Saduak ma sembra che i mercati abbiano il loro charme e che i commercianti di solito siano gentili.
  • Da quanto si trova scritto in rete sembra anche che i souvenirs e l’artigianato qui messi in vendita siano di buona qualità ed assortimento. Pochi i farang in visita.
  • Bang Nok Kwaek e Bang Noi sono aperti solo il sabato e la domenica dalle 8 del mattino alle 17.
  • Può essere un’idea venirci a mangiare (cucina thai) dopo aver visitato Damnoen Saduak quando quest’ultimo a metà mattina diventa caotico per l’invasione dei turisti. Nel pomeriggio volendo puoi poi prendere un songtaew od una barca a motore e scendere lungo il fiume fino a raggiungere Amphawa, nel momento che questo mercato prende vita.
  • Bang Nok Kwaek si trova all’intersezione del Damnoen Saduak Canal con il fiume Mae Klong, 7 Km a monte di Amphawa e solo 3 Km da Damnoen Saduak percorrendo il canale verso ovest. Bang Noi è localizzato invece nel minuscolo paese di Kradang Nga alla confluenza del Bang Noi Canal con il fiume Mae Klong, a metà strada tra Bang Nok Kwaek ed Amphawa. 
Bang Nok Kwaek Floating Market, Samut Songkhran, Thailand

Bang Nok Kwaek Floating Market

Photo Credit: Julia Maudlin

Tha Kha Floating Market 

A meno di 8 Km a sud-est di Damnoen Saduak ed a soli 15 minuti di strada da Amphawa il floating market di Tha Kha sembra sia decisamente più autentico rispetto a Damnoen Saduak. A differenza degli altri mercati vicini non sorge sul fiume ma in posizione molto isolata lungo un piccolo canale nel bel mezzo della campagna. 

  • Le relazioni di viaggio che ho letto lo dipingono come poteva essere Damnoen Saduak vent’anni fa. Pochissimi i turisti occidentali e pochi anche i turisti thailandesi, a frequentare il mercato è invece la gente locale. Sembra che sia un posto dove ancora si possono osservare i boat vendors commerciare tra loro di barca in barca. Sarà vero?
  • Gli articoli presenti sul web riferiscono che Tha Kha è un mercato agricolo dove si vendono principalmente frutta e verdura oltre a qualche altro prodotto tipico destinato agli usi locali. Niente souvenirs per turisti e niente barche motorizzate, solo canoe a remi che costano anche 10 volte meno rispetto a Damnoen Saduak.
  • Il mercato di Tha Kha è aperto 6 giorni al mese (rispettivamente il 2°, 7° e 12° giorno di luna crescente e luna calante secondo il calendario lunare thai) oltre, anche se con minore attività, ogni sabato e la domenica dalle 7 del mattino a mezzogiorno. 

Before the Arrival of the Train, Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Maeklong Railway Market: il Treno che Attraversa il Mercato 

E’ una ferrovia quasi sconosciuta. Fino a poco tempo fa i treni che la percorrevano erano avvolti nel mistero. Ed il sito delle ferrovie nazionali thailandesi non ne riportava gli orari. 

Ora le cose sono cambiate ma rimane un percorso ignoto a gran parte degli stranieri che visitano la Thailandia. 

  • Zigzaga nella campagna thailandese tra Bangkok e Samut Songkhram, tagliando piantagioni e superando canali.
  • Ha un solo unico binario e parte da una stazioncina minuscola di Bangkok situata nel sobborgo di Thonburi. Attraversa strade grandi e piccole ma i passaggi a livello sono pochi, il conducente deve rallentare e fischiare ripetutamente per avvertire della presenza del treno.
  • A metà del percorso la linea ferroviaria è interrotta da un fiume, ma il ponte non esiste. A volte si vedono branchi di scimmie andarsene a spasso tranquilli di fianco ai binari. I passeggeri sono solo ed esclusivamente thai, nessuna traccia di farang.
  • E’ la Maeklong Railway e se vuoi osservare un po’ di vita locale è l’occasione giusta. 

Ma l’Incredibile Deve Ancora Arrivare…

  • E succede tutto negli ultimi 200 metri di percorso arrivando a Samut Songkhram. 
  • Sulle rotaie, ed intendo proprio sopra le rotaie, non vicino, si tiene uno dei più incredibili mercati dell’intero Sud-est asiatico. Pieno di verdure, di merci di ogni tipo ed affollatissimo di persone.
  • Quando arriva il treno in un battibaleno le merci vengono spostate e tutti quanti, venditori ed acquirenti si riparano velocemente ai lati delle rotaie.
  • Non appena il treno è passato tutto torna come prima, le tende che fanno ombra vengono riaperte ed il commercio riprende rapidamente (pochi istanti, per capirci). 
  • Questo mercato è conosciuto come Maeklong Railway Market e si trova nel cuore di Samut Songkhram, a pochi minuti di distanza da Damnoen Saduak e da Amphawa. E’ un posto eccezionale e merita senz’altro la tua visita. 
  • Per farti un’idea del Maeklong Railway Market e di cosa accade al momento del passaggio del treno guarda questo video a cura di ISO8

Da Dove Si Parte a Bangkok?

Il modo più veloce per raggiungere il Maeklong Railway Market è andarci con una macchina con autista od un taxi. E’ la soluzione da preferire se vuoi andare e poi ritornare a Bangkok nella stessa giornata e visitare anche Damnoen Saduak e, se è un week-end, fare una tappa ad Amphawa. 

Ma andarci col treno è molto più divertente ed avventuroso. Sappi però che per coprire i 70 km del percorso occorrono (nel migliore dei casi) almeno 3 ore. One-way. Il treno è quindi una buona idea solo se hai intenzione di dormire nei dintorni di Samut Songkhram e rientrare a Bangkok il giorno successivo. 

  • A Bangkok le due stazioni ferroviarie più conosciute sono Hualamphong e Bangkok Noi Station. Il treno per Maeklong non parte né dall’una né dall’altra.
  • Si avvia invece lento lento dalla stazioncina di Wongwian Yai, situata a Thonburi, poco a sud della grande piazza circolare che ospita la statua di King Taksin. La stazione è poco conosciuta anche agli stessi abitanti di Bangkok e dire che è minuscola non rende. C’è un unico binario che corre a fianco ad una viuzza, e solo una piccola insegna in thai indica la stazione, non aspettarti la classica facciata, anzi per individuarla devi aguzzare la vista.
  • Come raggiungere la stazione di Wongwian Yai di Bangkok? Prima cosa da fare è utilizzare il BTS/Skytrain, scendi alla Wongwian Station. Da qui alla stazione ferroviaria ti si aprono due scelte: od a piedi in circa 20 minuti od in 5 minuti di taxi. 
Maeklong Railway Market, Now Train is Coming!

Train is Coming! Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Il Percorso in Treno da Bangkok a Maeklong 

La linea ferroviaria da Bangkok a Maeklong è interrotta a metà da un fiume, manca il ponte. Percorso il primo tratto occorre scendere, attraversare il fiume in ferry e poi riprendere un altro treno. 

  • Il primo tratto della ferrovia ti porta in circa 1 ora da Bangkok fino a Samut Sakhon, conosciuta dai locali col nome di Mahachai (quando fai il biglietto chiedi di Mahachai), i treni sono frequenti, quasi uno all’ora.
  • Arrivato a Mahachai devi incamminarti lungo la strada dove si tiene il mercato del pesce (uno dei più importanti della Thailandia) fino a raggiungere il fiume ed il terminal dei traghetti. L’odore del pesce ti terrà compagnia mentre passeggi.
  • Attraversa il fiume in ferry (meno di 5 minuti ma calcola 30 minuti se la barca è appena partita e devi attendere la successiva) e ti ritrovi a Ban Laem. Nuovamente altra passeggiata di circa 10 minuti fino alla stazione di Ban Laem, minuscola e poco visibile come quella di Bangkok, anche qui un solo binario.
  • A Ban Laem devi comprare un altro biglietto, la destinazione è la cittadina di Samut Songkhram. Ma anche questa località ha un secondo nome ed è quello più utilizzato dai locali: Maeklong (la “k” si pronuncia “g”).
  • Gli orari dei treni in arrivo da Bangkok non combaciano con quelli in partenza da Ban Laem, a volte ti capita di dover attraversare di corsa il fiume perché hai solo 40 minuti di tempo tra un treno e l’altro, altre volte hai più di 2 ore di sosta.
  • A Ban Laem si risale a bordo. Per Maeklong i treni sono pochi, ad oggi non più di 4 al giorno, solo 2 o 3 le carrozze e come il primo tratto anche questo è a binario unico. E’ questa la parte di percorso più interessante, si attraversano piantagioni di orchidee e banane, l’ambiente è tipicamente rurale, in prossimità degli attraversamenti stradali (quasi tutti privi di qualsiasi barriera o passaggio a livello) il treno fischia ininterrottamente. Per vedere il paesaggio le carrozze normali sono meglio di quelle con aria condizionata (una sola in verità, e non su tutti i treni) che spesso hanno i vetri sporchi. Stai dal lato sinistro, il paesaggio è più bello.
  • Arrivando a Maeklong il tratto di percorso che attraversa il mercato sono gli ultimi 200 metri prima della stazione. Qui il treno va particolarmente lento, prepara la digitale per gli ultimi 2 minuti anche se gli scatti migliori li farai poi da terra. 
  • Gli orari dei treni sono ora riportati sul sito ufficiale State Railway of Thailand, divisi per il primo tratto dalla stazione di Wongwian Yai a Bangkok fino a Mahachai e per il secondo tratto da Ban Laem a Maeklong.
  • Per il passaggio del treno dentro al mercato: a maggio 2018 al momento dell’update di questo post gli arrivi a Maeklong da Ban Laem sono alle 8.30, 11.10, 14.30 e 17.40 e le partenze da Maeklong verso Ban Laem alle 6.20, 9.00, 11.30 e 15.30.
  • Visto che possono variare tu ricontrolla sul sito, seleziona la versione inglese, guarda nel menù in alto Timetables e clicca su Search/Schedules/Download, apparirà una nuova pagina, sulla sinistra sono riportate le diverse linee di treni, le ultime in basso sono quelle che ci interessano, ossia la Wongwian Yai – Mahachai Line e Ban Laem – Maeklong Line; a questo punto sulla destra di ognuna delle due linee hai la possibilità di cliccare su tre diversi links, i primi due di ogni linea sono quelli utili, il primo sono le tariffe ed il secondo gli operativi con le stazioni e gli orari; cliccando ti appariranno dei pdf scritti solo in thailandese ma sapendo quello che si cerca risultano comunque comprensibili, le colonne di sinistra sono le andate e le colonne di destra i ritorni, per ognuna delle tabelle le stazioni che ti interessano sono sempre la prima e l’ultima, facile. 
Amphawa Market, a Fascinating Shop

Fascinating Shop in Amphawa Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Raggiungere Samut Songkhram e poi Spostarsi Nella Zona dei Mercati? 

Sono diverse le possibilità che hai per andare da Bangkok verso Samut Songkhram ed esplorare poi la zona dei mercati. 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con Una Vettura Privata Con Autista 

Per una gita in giornata la cosa di gran lunga più semplice è noleggiare una macchina con autista. Puoi farlo tramite l’agenzia in Italia con cui organizzi il viaggio, prenotando un’escursione online oppure direttamente a Bangkok chiedendo almeno il giorno prima al tuo albergo. 

  • E’ l’alternativa più comoda e nello stesso tempo la più cara, ma se sei una famiglia od un gruppetto di amici la cosa ha una sua logica, i costi sono in ogni caso ragionevoli.
  • Avere una vettura privata che al mattino ti aspetta sotto l’albergo ti fa ottimizzare i tempi di trasferimento e se ti fermi a Bangkok solo 3 o 4 giorni questo è un aspetto decisamente importante.
  • Ti risolve alla base il problema di come spostarti una volta arrivato a Samut Songkhram e ti permette di visitare più di un mercato. Ad esempio puoi partire da Bangkok molto presto al mattino in modo da arrivare a Damnoen Saduak prima che arrivi il grosso dei turisti, visitare il mercato e spostarti poi al Train Market. Se viaggi durante il week-end puoi mangiare a Bang Nok Kwaek e fare una visita pomeridiana ad Amphawa prima di rientrare a Bangkok in tempo per la cena.
  • Se è un’escursione con vettura privata e guida quella che stai cercando e desideri prenotarla in anticipo già dall’Italia ti può essere utile il post I Migliori Tours Organizzati ai Floating Markets da Bangkok, con un mio commento e tutti i pro ed i contro delle più interessanti escursioni guidate dirette ai mercati galleggianti ed al railway market di Maeklong.
Amphawa Market, a Shop

A Shop in Amphawa Market

Photo Credit: travelourplanet.com 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con i Mezzi Pubblici: Treno, Bus e Minibus 

Se invece viaggi da solo ed è imperativo contenere i costi oppure desideri fermarti a dormire a Samut Songkhram per avere più tempo per esplorare i mercati allora puoi organizzarti anche con i mezzi pubblici. 

  • Come hai letto sopra una possibilità è andare da Bangkok a Samut Songkhram in treno utilizzando la lenta Maeklong Railway. Una volta raggiunta Samut Songkhram chiedi a qualcuno di indicarti dove fermano i songtaew diretti ad Amphawa ed agli altri mercati. 
  • Se decidi di utilizzare la Maeklong Railway in andata, fermarti in zona la notte per esplorare i mercati ed il giorno successivo tornare a Bangkok in taxi, per il prezzo di quest’ultimo ho sentito parlare di un valore di circa 800/1.000 Bath, one-way Amphawa-Bangkok  Non lo ho contrattato direttamente ma ho sentito dare questo valore dal personale della guesthouse dove alloggiavo ad un gruppo di ragazzi che aveva necessità di organizzarlo. 
  • Una diversa alternativa, più veloce, da Bangkok per andare a Damnoen Saduak ed Amphawa è prendere uno dei minibus oppure uno degli autobus pubblici che partono dal Southern Bus Terminal diretti a Damnoen Saduak, Amphawa e Samut Songkhram. Ce ne sono ogni ora, e per sapere come raggiungere il terminal dei bus dal tuo albergo leggi l’utile articolo How to get to the Southern Bus Terminal in Bangkok
Canalside, Amphawa, Thailand

The Walk Along the Canal, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Gli Spostamenti tra Samut Songkhram, Amphawa e gli Altri Mercati 

Alcune cose importanti da sapere. 

  • Non sei a Bangkok ed i mezzi per spostarsi non abbondano. I songtaew sono pochi, i tuk-tuk ancora meno ed i taxi si contano sulle dita di una mano. 
  • A Samut Songkhram che è una cittadina è più facile trovare qualcosa, ma se sei ad Amphawa avrai ben poco da scegliere. Quando trovi un mezzo di trasporto non fare il difficile e non lasciartelo scappare. Qui sono pochi a parlare inglese.
  • In compenso i costi sono davvero bassi, se viaggi in un 2 o 3 persone (e se lo trovi) noleggia un tuk-tuk, non andrai in rovina.
  • Se decidi di alloggiare ad Amphawa per goderti l’atmosfera del paesino (giusta scelta) ed il mattino presto hai bisogno di un tuk-tuk per andare all’alba a Damnoen Saduak ti suggerisco di fartelo organizzare il giorno prima dall’albergo o dalla guesthouse dove alloggi.  
The Hall of Thanicha Resort in Amphawa, Thailand

Thanicha Resort, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Dove Dormire Vicino ai Mercati? 

Tra Amphawa e Samut Songkhram alberghi e guesthouses non mancano. Ti suggerisco di alloggiare ad Amphawa, è un’occasione più unica che rara di godere dell’atmosfera tranquilla di un paesino nella campagna thailandese, ottima la sua posizione centrale rispetto a tutti i mercati della regione. 

Questi che seguono sono gli alberghi che ti suggerisco, la quasi totalità dei links sono di Booking.com così che puoi controllare facilmente la reale disponibilità per le date da te preferite; per il Tanicha, il Panviman ed il Legend i links sono invece di HotelsCombined, un ottimo comparatore di prezzi che ti rimanda poi ai singoli siti (dallo stesso Booking a Expedia ad Agoda) per fare la prenotazione.

  • In assoluto una delle migliori proprietà di Amphawa è l’Ardea Resort Pool Villa a pochi passi dal canale nel cuore dell’area del mercato, oltre alla location fenomenale qui il plus è la piscina.
  • Camere moderne ed allegre, ed una location superba nel centro di tutto anche per l’Amphawa Na Non Hotel & Spa. A pochi passi da quest’ultimo sorge il ben più semplice ma fascinoso Thanicha Healthy, stile thai contemporaneo in una casa in legno vecchia di oltre 100 anni affacciata sul canale. Altri indirizzi ben conosciuti sono il Ban Mae Arom, un piacevolissimo ostello, va bene se vuoi spendere poco, ed il Chotika Riverfront.
  • Sempre affacciato sul canale ma in posizione più defilata il nuovo e confortevole Chuchaiburi Sri Amphawa, inaugurato nel marzo 2016 tra mille polemiche per la sua costruzione imponente offre il maggior numero di camere di tutta Amphawa.
  • Per qualcosa di insolito e particolarmente tranquillo scegli il Panviman Amphawa, solo 6 camere in una casa tradizionale thai affacciata su un verde prato che termina direttamente sul fiume Maeklong, a meno 20 minuti a piedi dal centro del mercato, il posto è davvero molto semplice ma io per una sola notte mi sono trovato bene.
  • Se viaggi con bambini e cerchi una struttura più grande ed organizzata il Baan Amphawa offre una bella piscina dove lasciar sfogare i tuoi piccoli. Piscina anche al più raccolto e delizioso Pomelo Amphawa The Local Residence. Entrambi si trovano circa a metà strada tra Samut Songkhram ed Amphawa.
  • A Samut Songkhram, vicino alla stazione/train market di Maeklong il Legend Maeklong è in stile coloniale, confortevole e quasi lussuoso, niente piscina però.
An Image of the Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya, Thailand

Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya

Photo Credit: Thrillseekr 

L’Escursione a Ayutthaya 

Tra le escursioni a carattere culturale quella ad Ayutthaya è la più interessante e facile da organizzare, anche per proprio conto. Ma perché andare ad Ayutthaya? Il meglio dell’escursione ad Ayutthaya è rappresentato da due cose. 

  • Poter ammirare dei templi interessanti e di buona qualità artistica senza allontanarsi troppo da Bangkok.
  • E poterlo fare in santa pace, per proprio conto gironzolando per l’area archeologica in bicicletta. Le distanze sono brevi, i templi uno vicino all’altro ed il terreno è pianeggiante. Presta solo attenzione al caldo, cerca di arrivare entro la prima metà della mattinata in modo da completare la gran parte delle visite entro il primo pomeriggio. 

Ma Come Andare da Bangkok ad Ayutthaya? 

Sono molteplici le possibilità che hai da Bangkok per raggiungere Ayutthaya, sia chiedendo un aiuto che facendo totalmente per tuo conto. 

  • Andare con una vettura privata con autista, magari accompagnato da una guida che poi ti racconti cosa stai vedendo. E’ l’opzione da preferire se non hai tempo (o voglia) per organizzare da te le cose e viaggi in famiglia o con un gruppetto di amici.
  • Partecipare ad una delle escursioni organizzate che prevedono l’andata fino ad Ayutthaya in pullman con rientro da Ayutthaya verso Bangkok in battello scendendo il fiume. In genere queste gite prevedono una sosta anche a Bang Pa-In per visitare il Royal Palace (carino ma nulla di eccezionale). Non è una cattiva idea, anzi la gita organizzata in questo modo è piacevole anche se, occorre dirlo, questo tratto del fiume non è che appaia particolarmente esotico od interessante dal punto di vista del paesaggio.
  • Se sei interessato ad una di queste due prime opzioni puoi dare una lettura al post I Migliori Tours Organizzati ad Ayutthaya, ho preso in esame quasi una decina di diverse escursioni organizzate dirette ad Ayutthaya ed ho selezionato quelle che mi paiono più interessanti, magari trovi qualcosa che ti piace.
  • Ma vi è anche un’ultima opzione ed è di gran lunga la più economica ed anche divertente: ossia andare da Bangkok ad Ayutthaya per tuo conto ed in totale autonomia con il treno dalla stazione di Hualamphong. Ora ti descrivo come fare.
Exploring Magical Ayutthaya, North of Bangkok, Thailand

Exploring Magical Ayutthaya

Photo Credit: Klim Levene

Il Treno da Bangkok ad Ayutthaya 

  • Ayutthaya si trova sulla principale direttrice del Paese che collega Bangkok a Chiang Mai. I treni sono frequenti, circa uno ogni ora, tutti partono dalla stazione Hualamphong di Bangkok e tutti fermano ad Ayutthaya.
  • Attenzione che ci sono treni veloci Express e Special Express che impiegano poco più di 1 ora e 15’, treni Rapid che impiegano circa 1 ora e 40′ e treni commuter Ordinary più lenti che per completare il percorso richiedono 2 ore. Per i primi è richiesta la prenotazione, per Ayutthaya puoi farla a partire dal giorno precedente il tuo viaggio, per gli Ordinary basta arrivare alla stazione fare il biglietto e salire a bordo. Attenzione che i posti disponibili su Express e Special Express sono pochi, per il semplice motivo che la maggior parte dei posti sui treni veloci sono riservati a chi fa la tratta lunga verso Phitsanulok o Chiang Mai.
  • Se ti è possibile privilegia sempre i treni RapidExpress e Special Express, più costosi degli Ordinary ma dotati di carrozze con aria condizionata (specificalo quando fai il biglietto). Ecco di seguito gli orari in vigore a maggio 2018.
  • In andata da Bangkok a Ayutthaya: i treni migliori sono il Rapid delle 7 (arriva ad Ayutthaya alle 8.37), l’Express delle 8.20 (arrivo 9.41), lo Special Express delle 8.30 (arrivo 9.47) oppure l’Express delle 10.05 (arrivo alle 11.24); se nessuno fosse disponibile l’Ordinary più utile dove puoi salire senza prenotazione è quello che lascia Hualamphong Station alle 9.25 ed arriva ad Ayutthaya alle 11.27
  • Per il ritorno da Ayutthaya verso Bangkok: i primi treni nel pomeriggio sono i due Express delle 13.17 e 15.35 (arrivo a Bangkok rispettivamente alle 14.55 e 17.10), i due Rapid delle 15.59 e 16.37 (arrivo a Bangkok alle 18 e 18.40) e l’Ordinary delle 18.48 che entra a Hualamphong alle 20.35.  
  • Se invece dopo aver visitato Ayutthaya intendi proseguire nella stessa giornata verso nord per raggiungere Sukhothai un buon treno è il Rapid che parte da Ayutthaya alle 15.19 per arrivare a Phitsanulok alle 20.35.
  • Acquistare il biglietto alla stazione Hualamphong è facile, nel salone principale ogni sportello è sormontato da uno schermo che indica quali tipi di biglietti sono in vendita. I counters 15-22 sono aperti dalle 8.30 alle 16, qui puoi acquistare i biglietti in anticipo (una buona idea per gli Express e Special Express che richiedono la prenotazione) mentre tutti gli altri sportelli sono sempre aperti e riservati all’acquisto per i treni in partenza lo stesso giorno. Inoltre sulla sinistra del salone della biglietteria c’è un vero e proprio ufficio dedicato agli stranieri: c’è scritto Ticket Office for Foreigners, è aperto da presto il mattino fin verso le 20, il personale parla inglese ed accetta le carte di credito, saggio portare con te il passaporto. Se intendi utilizzare Express e Special Express ti suggerisco di acquistare i biglietti il giorno precedente intanto che sei a spasso per Bangkok, magari al termine della visita a Chinatown. I treni locali Ordinary (3rd class) per Ayutthaya non richiedono invece alcuna prenotazione, si viaggia con i finestrini aperti e se parti da Bangkok in direzione di Ayutthaya al mattino di solito non sono pieni ed il viaggio risulta easy e tutto sommato confortevole. Ed economicissimo.
  • Trovi tutti gli orari sul sito ufficiale State Railway of Thailand, nella pagina principale clicca Timetables & Fares, nella nuova pagina che si apre in Origin e Destination inserisci i nomi delle stazioni e dai invio. 
Temple, Historic City of Ayutthaya

Wat Yai Chai Mong Khon, Ayutthaya

Photo Credit: migikata 

Cosa Vedere ad Ayutthaya? 

Ad Ayutthaya l’area archeologica principale si trova su un’isola interamente circondata da fiumi e canali. La stazione ferroviaria è vicinissima alla zona più ricca di cose da vedere, ti basterà attraversare il canale e ti ritrovi subito nel cuore del sito archeologico. 

  • Ma come muoversi? Noleggiare una bici è facile. Non appena sceso dal treno ed uscito dalla stazione guardati intorno, se le cose non sono improvvisamente cambiate c’è un negozio che noleggia bici esattamente di fronte alla stazione. In alternativa chiedi in giro, ti indicheranno il noleggiatore più vicino, non avrai difficoltà. Altra possibilità è rivolgerti ad alcune guesthouses situate sull’isola, noleggiano biciclette anche per chi non è ospite. 
  • La mappa pubblicata sulla Lonely Planet basta ed avanza per organizzare per tuo conto la visita. I templi sono diversi, tra i più interessanti e belli da visitare il Wat Phra Si Sanphet caratterizzato da 3 grandi e scenografici chedis e l’adiacente Wihaan Phra Mongkon con un grande Buddha seduto. Due altri posti da non mancare sono il Wat Thammikarat, dall’aspetto un po’ selvaggio, ed il Wat Mahathat, a tratti misterioso. Qui una statua avvolta dalle radici di una grande pianta ricorda (in piccolo, molto in piccolo) il famoso Ta Phrom ad Angkor. 
  • L’area più piacevole ed idilliaca di tutta Ayutthaya è il laghetto artificiale che sorge in mezzo all’isola, nel cuore del complesso archeologico. Qui trovi stradine che si snodano tranquille in mezzo ai campi ed all’esuberante vegetazione tropicale. Dei piccoli caratteristici pavilions ti permettono di riposare all’ombra tra una visita e l’altra. Posto romantico da innamorati (o almeno, così era fino a poco tempo fa). 
  • Ad Ayutthaya sono diversi i posti dove pranzare. Ristoranti con terrazza affacciati direttamente sul fiume, ne trovi nella parte nord-orientale dell’isola e nelle immediate vicinanze del ponte vicino alla stazione ferroviaria. Setting molto piacevole.
  • Per ultimo, ti lascio con queste belle immagini di Ayutthaya riprese da un drone, video a cura di TJ.7:

Tutti gli Articoli su Bangkok

Ecco tutti gli articoli su Bangkok pubblicati in questo blog con tante informazioni ed i miei suggerimenti per organizzare in completa autonomia il tuo soggiorno in città.

  • Bangkok. Guida ai Trasporti. L’Airport Rail Link ed i Battelli sul Chao Phraya. Come Utilizzare Skytrain, Taxi e Tuk Tuk: tante informazioni e suggerimenti su come raggiungere il centro di Bangkok quando atterri nei due aeroporti Suvarnabhumi e Don Mueang con i pro e contro su quale mezzo utilizzare. L’articolo ti racconta inoltre come spostarsi a Bangkok in modo efficiente e spendendo pochissimo utilizzando il BTS Skytrain e la metropolitana MRT con le informazioni su tariffe ed orari. Ti descrive i battelli in servizio sul fiume Chao Phraya, le barche veloci che percorrono il poco conosciuto Klong Saen Saep e come utilizzare al meglio taxi, bus ed i famosi tuk-tuk. 
  • Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers: dove andare per fare acquisti e cosa comprare. Con la presentazione dei migliori malls di Siam Square e Sukhumvit Road e dei suggestivi mercati di Chinatown, Pratunam, il week-end market di Chatuchak e lo sconosciuto e fascinoso mercato sulle rotaie di Talad Rot Fai. 
  • Bangkok. Guida alla Visita della Città: non una semplice lista di attrazioni ma un vero e proprio itinerario super dettagliato, strada per strada, ora per ora, per visitare per tuo conto e con i trasporti pubblici la capitale della Thailandia. I posti più interessanti di Bangkok da non perdere: i templi del Grand Palace, del Wat Pho ed il Wat Arun. Noleggiare una barca per esplorare i canali di Thonburi. Visitare Chinatown ed il quartiere di Banglamphu. I musei ed i templi più nascosti.
  • Viaggiare con i Bambini a Bangkok: la tua guida per visitare Bangkok con i bambini. Dove portarli e come organizzare le visite ai templi e Chinatown senza farli annoiare. La gita in barca lungo i canali. Le attrazioni più adatte ai tuoi figli: la Snake Farm e Siam Ocean World. L’avventurosa passeggiata al Lumphini Park in cerca dei varani giganti. Dove andare se piove…
  • I Migliori Tours Organizzati a Bangkok: le escursioni più interessanti per visitare la città con una guida privata, dalla Bangkok moderna di Siam Square al complesso del Palazzo Reale e del Tempio del Buddha di Smeraldo, dal Wat Pho con la sua statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri al Wat Arun, dai vicoli e le trafficate strade di Chinatown alla movida serale di Khao San Road. 

Last Update: May 18th 2018 

Front cover photo credit: Damnoen Saduak Floating Market, Bangkok, Thailand by Colin Tsoi. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution – NoDerivs Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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63 comments to Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya.

  • Grazie Massimiliano, ne sono contentissimo, sei molto gentile!

  • massimiliano

    Ciao Fabio,abbiamo letto la tua guida su Bangkok e dopo averla stampata l’abbiamo consultata per tutto il giro della città questa estate,COMPLIMENTI !!!
    Nel giro di Cinatown mentre la leggevo sembrava che fossi li materialmente a guidarci,( specialmente il vicolo di entrata a sx delle strisce pedonali vicino al cantiere :-)–) tutto il tragitto perfetto e anche il resto della città è descritta molto bene.
    Bravo otiimo lavoro..ti ho già fatto pubblicità.

    Grazie

    Massimiliano

  • Ciao Giorgio, per la crociera sul Chao Phraya niente di più semplice, puoi utilizzare gli economicissimi battelli pubblici in servizio tra il Sathorn/Central Pier (sotto il ponte/stazione BTS/Skytrain di Saphan Taksin) e Chinatown ed il Grand Palace, intanto che li utilizzi come mezzo di trasporto ti fai una panoramica mini crociera, in questo articolo trovi tutti i dettagli e la mappa del fiume:
    Bangkok: Guida ai Trasporti. L’Airport Rail Link ed i Battelli sul Chao Phraya. Come Utilizzare Skytrain, Taxi e Tuk Tuk.

    Per la gita al Maeklong Railway Market ed a uno dei mercati galleggianti della regione hai tre possibilità:
    – scrivere in anticipo all’albergo di Bangkok dove alloggi chiedendo quanto costa una vettura privata, specifica bene a che ora vuoi partire, le tappe che vuoi fare ed a che ora vuoi tornare, valuta se e cosa risponde
    – non appena arrivato a Bangkok investigare sul posto, o con l’albergo o con un tassista
    – prova a guardare se una di queste escursioni che trovi qui descritte fa al caso tuo, alcune sono ben fatte:
    I Migliori Tours Organizzati ai Floating Markets da Bangkok
    Quello che comunque ti consiglio, essendo in 4, è di prevedere un trasporto privato, conviene ed è più flessibile.

    Ciao

  • io saro a bangkok il 12 Gennaio e saremo in 4 adulti e vorrei visitare maeklong railway e un floating marchet cosa mi consiglieresti? e ci piacerebbe fara anche una crocera sul chao praya ma con battelli publici grazie

  • OK Marco, grazie, cambia tutto, ci può stare… Per il museo Erawan se devo dire non è che mi convinca molto, però non lo ho visto, e per dare un giudizio definitivo e secco su un posto occorre vederlo. In effetti è sulla strada, puoi farci una tappa, se ti piace lo visiti come si deve, in caso contrario dopo 15 minuti prosegui. Visto che hai tempo e che non andate al mare: una visita al Maeklong Train Market, Damonoen Saduak ed Amphawa sarebbe carina… buona vacanza!

  • Marco S

    Grazie mille Fabio per la pronta risposta.

    Provo a declinare un pochino meglio, così magari riesci a darmi un parere forse anche più preciso (scusa, colpa mia per non averti dato tutti gli elementi necessari).

    In realtà nel nostro viaggio non è previsto mare (probabilmente gli unici alieni su questo mondo :-)), e visiteremo posti come Ayutthaya, Lopburi e Sukothai, oltre ovviamente a stare 4 giorni (due all’inizio e due alla fine) a Bangkok… quindi probabilmente di templi “veri” non saremo proprio a digiuno… 😀

    Ed era proprio per il soggiorno a Bangkok che mi interessavano i posti in questione; ho già preso visione e programmato di fare molto di quello che dici tu nel tuo articolo su “cosa fare a Bangkok con i bambini”, ma nello specifico, proprio nell’ottica del bimbo, poter vedere questi templi ridotti per poi visitarli dal vivo mi sembrava una buona idea… magari facendolo ad inizio viaggio (tipo primo giorno), potremmo farci un’idea di cosa poi vedremo dal vivo nel prosieguo della vacanza, incuriosendo nostro figlio…
    Certo, capisco che per chi ama profondamente i posti come tu ami la Thailandia (e traspare tutto nelle tue parole), rappresentazioni come queste non sono proprio il massimo (è come se andassi a vedere l’Italia in miniatura e dicessi che ho visto dalla Mole a Taormina), ma forse per occupare una mezza giornata potrebbe andare; che ne pensi? Ovviamente non sto cercando di convincerti, :)… mi interessa solo un tuo consiglio spassionato…

    Invece, riguardo ad Erawan, anche lì mi sono espresso male… non facevo riferimento alle cascate, ma al museo sulla strada per Mueang Boran. A questo punto credo di sapere già cosa mi risponderai, però voglio comunque chiederti se possa valer la pena (nell’ottica di una sosta durante il viaggio per Ancient City) farci una capatina… 😉

    Grazie ancora per la disponibilità, la cortesia e soprattutto la competenza!

    Ciao
    M

  • Ciao Marco:

    – Per il parco di Ancient City a Mueang Boran: in verità io non sono molto amante di posti del genere, preferisco i templi originali, certo che andare a spasso nel parco in bici probabilmente per un bambino è divertente; per raggiungerlo utilizza il BTS Skytrain fino al capolinea di Samrong, poi prosegui in taxi, il contrario al ritorno, presumo circa 1 ora e mezzo di viaggio, poi dipende dove alloggi a Bangkok. Però magari valuta Ayutthaya, anche lì puoi girare in bici all’interno del parco archeologico, ed almeno vedi un posto autentico.

    – Per le cascate di Erawan: certamente belle, ma lontane, anzi lontanissime da Bankok, credo almeno 3 ore o 3 ore e mezza di auto one-way, ed altrettante al ritorno. Di solito si visitano dormendo la notte precedente a Kanchanaburi. Da tenere presente che in caso di pioggia/tempo nuvoloso limidezza e colori dell’acqua un po’ si perdono, ed il posto risulta meno scenico. Se devo essere sincero non mi sembra una grande idea, perlomeno come day-trip da Bangkok.

    Comunque: il meglio di tutto è Bangkok, la città, non solo da visitare ed esplorare, ma anche da vivere, con calma, senza troppa fretta, tienilo presente. Così almeno la penso io.

  • Marco S

    Ciao Fabio,

    Innanzitutto grazie per lo splendido lavoro; da lunedì saremo in Thailandia per due settimane e mi sono appoggiato tantissimo ai tuoi post… davvero completi e ben fatti!!

    Una sola domanda: starei valutando, nel periodo che sarò a Bangkok, di fare un salto a Mueang Boran ed Erawan…
    Dalle foto e dalla guida mi risultano davvero interessanti… tanto più con un bambino di 10 anni…

    Tu che ne pensi? Ritieni valga la pena, e se sì quanto pensi possano portar via in termini di tempo?

    Grazie mille fin da ora se vorrai aiutarmi.

    Ciao e… continua così!
    M

  • Ciao Alessia, Koh Samet è un’isola dove di solito si va dopo che si sono sono viste le altre… non offre molto, sarà vicina (anche se alla fin fine richiede un po’ di ore per arrivarci) ma offre davvero poco. Mille volte meglio Samui ma soprattutto Koh Phangan (tante spiagge), e credo anche Koh Tao. Se hai almeno 7 o 8 notti da dedicare al mare dividerle tra due delle tre ultime isole è una buona soluzione. Col clima cambia poco o nulla, luglio a Samui/Phangan/Tao è di solito buono.

  • Alessia

    Ciao Fabio.
    Innanzitutto complimenti per il tuo blog.
    Volevo chiederti un consiglio.
    A Luglio sarò in Thailandia per 10 giorni, per ora ho fissato solo le prime due notti a BKK, e dopo volevo dirigermi nelle isole.
    Sono molto indecisa, se andare a Koh Samet o a Koh Samui/KOh Tao.
    Tu quale delle due consiglieresti?
    Koh samet è più facilmente raggiungibile ma ho paura che non ci siano molti attività per la sera o escursioni giornaliere a isole limitrofe, Koh samui più ardua da raggiungere, ma più movimentata.
    Come spiagge e meteo sono sntrambe valide?

    Grazie
    Alessia

  • Giuseppe, dipende. Considera che lo scorso luglio un van 8 posti per 10 ore prenotato tramite un albergo di Bangkok per visitare i tre mercati è venuto a costare l’equivalente di 100 USD. Tu tienilo come ordine di grandezza, chiaramente una vettura per 2 o 3 persone dovrebbe costare di meno.

  • Giuseppe

    Il tuo blog offre informazioni utilissime e “piene di passione”. Grazie, grazie, grazie…
    Noi andremo in Thailandia dal 20 gennaio al 4 febbraio…. avrei da farti tante domande…ma per il momento, una riguardante l’ultimo post: il prezzo per il noleggio di una macchina con autista per un’intera giornata per fare il giro consigliato dei “mercati” (Damnoen, Train Market, Amphawa), andata e ritorno da bangkok, che minimo/massimo ci può costare in due persone ???

  • Alessandra, a mio parere è fattibile in modo efficiente con un mezzo privato, che tra l’altro ti permette:
    – di partire direttamente da dove alloggi
    – di partire molto, molto presto al mattino per raggiungere Damnoen Saduak prima che si riempia di turisti
    – di spostarti facilmente tra i diversi mercati della zona senza perdere ore
    – di visitare così anche il Train Market (merita), dopo aver visitato Damnoen Saduak e prima di visitare Amphawa
    – al ritorno di essere depositato direttamente al tuo albergo e poter ancora fare magari qualcosa in serata

    Di solito basta chiedere in albergo almeno il giorno prima se ti procurano una vettura privata/taxi con autista, specifica bene tutto: a cosa ora vuoi partire, a che ora vuoi tornare, il dettaglio di tutti i posti dove vuoi recarti, così non sorgono misunderstandings.

    Farlo con i mezzi pubblici è sicuramente fattibile ma perdi ore nei trasferimenti, pensa solo a quanto impieghi dal tuo albergo per raggiungere il posto a Bangkok da dove parte il bus od il minivan diretto a Damnoen Saduak… solo per questo puoi impiegare anche un’ora, se invece vai con una vettura privata sei già a metà strada… ecco perché uso il termine efficiente.

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