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Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Quali escursioni fare a Bangkok? Una guida ai mercati galleggianti più interessanti, come raggiungerli e cosa visitare. Meglio Damnoen Saduak od Amphawa? Il famoso Railway Market di Maeklong. I piccoli e poco conosciuti mercati di Tha Kha, Bang Noi e Bang Nok Kwaek, ancora autentici e pieni di vita locale. Come andare ad Ayutthaya e cosa visitare. Tanti suggerimenti per organizzare per tuo conto le più belle gite nei dintorni della capitale thailandese.

Quali Escursioni Fare a Bangkok?

Sono due le gite belle da fare a Bangkok. Sono facili da organizzare ed arricchiscono molto l’esperienza del tuo viaggio. 

  • La prima è visitare un mercato galleggiante per conoscere l’aspetto rurale della Thailandia.
  • La seconda è andare ad Ayutthaya per esplorare, magari in bicicletta, le rovine dell’antica capitale reale del Siam. 

Te le suggerisco se ti fermi a Bangkok almeno 3 o 4 giorni. Se invece la tua permanenza è inferiore allora rimani all’interno della città che è ricchissima di posti interessanti ed insoliti da visitare. 

I floating markets nei dintorni della capitale e come organizzare la gita ad Ayutthaya costituiscono proprio l’argomento di questo post.  

A Canal in Damnoen Saduak Floating Market

A Canal in Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com

I Mercati Galleggianti ed il Railway Market 

Anche negli immediati dintorni di Bangkok trovi dei mercati galleggianti, come il celebre e super turistico Taling Chan Floating Market od il più nuovo e meno conosciuto mercato di Khlong Lat Mayom. Ma la caratteristica di entrambi è di essere molto piccoli, te li consiglio solo se hai pochissimo tempo a disposizione e desideri provare il cibo thailandese.

  • Per vedere un vero floating market dovrai invece uscire fuori Bangkok. Ed il posto giusto dove dirigerti è Samut Songkhram nella provincia di Ratchaburi, circa 80 Km a sud-ovest della capitale. E’ una cittadina interessante al centro di una zona agricola molto ricca di canali e vicinissima al mare. Qui puoi mangiare noodles sulla riva del fiume, sederti in vecchi cafés ed osservare shophouses tradizionali in legno ora restaurate. 
  • E’ nei dintorni di Samut Songkhram che, vicinissimi tra loro, si trovano i più conosciuti ed interessanti mercati della Thailandia. Non solo il famoso floating market di Damnoen Saduak ma anche l’animatissimo mercato pomeridiano di Amphawa che si tiene i week-ends ed i piccoli e poco turistici riverside markets di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha. 
  • Ma Samut Songkhram ha anche un’altra attrattiva. Si trova nel pieno centro della cittadina ed è l’incredibile Maeklong Railway Market. E’ un posto speciale, da non mancare. 
  • I point makers in questa mappa segnalano l’esatta posizione di tutti i mercati e luoghi di attrazione descritti all’interno di questo post così da poterli localizzare più facilmente, fai lo zoom per un maggior dettaglio:

My location
Get Directions

 

I Mercati di Damnoen Saduak ed Amphawa 

Questo articolo ti descrive in dettaglio i due mercati fluviali che ho visitato personalmente: Damnoen Saduak ed Amphawa. I più grandi ed importanti, diversi tra di loro. 

Nel corso della stessa lunga escursione durata due giorni ho viaggiato lungo la Maeklong Railway fermandomi ad esplorare il suggestivo ed insolito mercato attraversato dal treno. 

Ma nell’articolo trovi informazioni, raccolte sul web e chiacchierando con la gente del posto anche sui tre altri mercati fluviali, più piccoli e meno conosciuti. Se hai tempo credo che potresti prendere in considerazione una visita, soprattutto al mercato di Tha Kha che appare interessante e molto old style. 

Boats at Damnoen Saduak Floating Market in Thailand

Damnoen Saduak Floating Market

Photo Credit: coolinsights 

Damnoen Saduak Floating Market 

Damnoen Saduak è il più grande e conosciuto dei mercati galleggianti dell’intera Thailandia, frequentatissimo dai turisti, soprattutto stranieri. Alcuni lo magnificano, altri dicono che non vale più la pena di andarci, come stanno in verità le cose? 

  • E’ senz’altro un mercato riservato esclusivamente ai turisti, ben pochi i thai che vengono a farvi la spesa… Ma nello stesso tempo le barche sono tante e lo spettacolo è assicurato, una festa per i tuoi occhi.
  • Farai splendide foto, tutte colorate, di quelle che è bello guardarsi sul divano di casa una volta concluso il viaggio. Avrai almeno un’idea di come doveva essere la Thailandia cent’anni fa.
  • Non è un mercato genuino ma considera che ormai i mercati autentici sono pochi, sparsi in mezzo alla campagna e non facilissimi da raggiungere. Non solo, in quasi tutti i piccoli mercati di provincia non vedrai più di qualche barca di venditori, niente a che vedere con le decine e decine di barche che puoi osservare a Damnoen Saduak.
  • Damnoen Saduak si trova 20 chilometri a nord di Samut Songkhram, la strada per raggiungerlo passa da Amphawa. Se parti da quest’ultima località calcola circa mezz’ora di tuk-tuk o songtaew. 
  • Puoi farti un’idea di cosa consiste il floating market di Damnoen Saduak in questo video a a cura di ebs Video:

Suggerimenti per Visitare Damnoen Saduak

  • Ecco qualche suggerimento per godere al massimo del posto ed osservare l’attività del mercato senza avere troppi altri turisti intorno a te. 
  • Il momento migliore per visitare il mercato è molto presto il mattino, tra le 7 e le 8.
  • I primi venditori arrivano pagaiando le loro piccole canoe subito dopo l’alba intorno alle 6 e fino alle 7.45 il numero di barche dei venditori è ben più alto delle barche con a bordo turisti. L’atmosfera è piacevole e molti dei negozietti di souvenirs sono ancora chiusi.
  • Da quanto ho visto fino alle 8 i turisti sono pochi e quasi esclusivamente thai. La maggior parte dei gitanti inizia a presentarsi tra le 8.30 e le 9, poi il canale cambia il suo aspetto. Le barche a remi vengono sostituite dalle marche a motore con a bordo i visitatori, il traffico di natanti diventa intenso e continuo, niente più silenzio ed atmosfere idilliache, poco per volta il numero dei turisti supera quello dei venditori locali.
  • Dopo mezzogiorno il movimento si dirada e le attività del mercato diminuiscono, diverse barche abbandonano il posto ed i negozietti iniziano a chiudere.
  • Se vuoi goderti il mercato nelle condizioni migliori dovrai quindi lasciare Bangkok intorno alle 5 e mezza per arrivare a Damnoen Saduak per le 7. Oppure, ancor meglio, dormire in zona in modo da poter essere sul posto presto il mattino senza dover fare eccessive levatacce. 
Damnoen Saduak Floating Market

A Small Canal near Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Visitare il Floating Market di Damnoen Saduak

  • Il tour in barca a remi lungo il canale principale di Damnoen Saduak e nei piccoli canali adiacenti è più costoso rispetto ad analoghi tours nei mercati vicini ma è un must e va fatto. 
  • Il tragitto risulta più piacevole se fatto tra le 7 e le 8 prima che il movimento delle barche a motore renda mossa l’acqua.
  • Il tuo boatmen (in verità spesso sono donne) ti proporrà più volte di fermarti per acquistare qualcosa. Se dei souvenirs non te ne importa nulla e sei interessato solo al paesaggio e ad osservare l’attività del mercato diglielo subito non appena salito in barca. Poi goditi la gita.
  • I negozietti di souvenirs abbondano, sia all’interno del mercato che lungo il canale, tutti vendono le stesse identiche cose, d’altronde Damnoen Saduak è un mercato turistico.
  • Non esitare invece ad acquistare la frutta, il latte di cocco è perfetto per dissetarsi e le piccole banane rosse e gialle che vedi esposte sono incredibilmente più gustose rispetto alle lunghe banane che trovi in vendita in Italia.
  • Non c’è anarchia. I tours in barca a remi del mercato sono tutti organizzati e le tariffe sono fisse. Erano 150 Bath per persona, grandi e piccoli, anche se il costo probabilmente sarà aumentato. Ma se arrivi molto presto il mattino e quando ti imbarchi non ci sono altri turisti intorno allora puoi provare a contrattare.
  • Ricorda che solo una parte di quello che spendi andrà al barcaiolo, se alla fine lasci una mancia ti sarà ben riconoscente. 
Map of Amphawa Market

Amphawa Riverside Market Map

Map Credit: Tanicha Healthy

Amphawa Riverside Market 

Il mercato pomeridiano di Amphawa si tiene solo i week-ends, dal venerdì alla domenica. Sono in molti a considerarlo il più grande, il migliore ed il più bello dei mercati fluviali dell’intera Thailandia. 

  • Anche se viene generalmente definito un floating market in realtà le cose non stanno proprio così. Qui i protagonisti non sono le barche ma i negozi, tutti allineati lungo le rive del canale, di barche ce ne sono ma sono poche. O almeno, questo è quello che ho notato quando lo ho visitato. 
  • A differenza di Damnoen Saduak che è rivolto quasi solo ai turisti stranieri il mercato di Amphawa è ancora frequentato in gran parte da thai, turisti locali e residenti. Le facce occidentali però sono in crescita. 
Evening at Amphawa Market in Thailand

Amphawa Market in the Early Evening

Photo Credit: ACRUSH 

Come Visitare il Riverside Market di Amphawa

  • Il mercato prende vita il primissimo pomeriggio, tra le 13 e le 14 sono già diversi i negozi aperti, tutti concentrati lungo la parte del canale più vicina al fiume. Ma è a partire dalle 16 che inizia davvero ad animarsi, quando aprono anche i rimanenti negozi situati nella parte più interna del canale. Poco dopo le 21 in genere è tutto finito.
  • Se arrivi presto prima che il mercato prenda vita approfittane per fare un tour in barca lungo il fiume. Da sapere che il giro è carino ma niente di eccezionale, a mio parere i piccoli canali secondari di Damnoen Saduak sono più suggestivi.
  • Il tardo pomeriggio Amphawa diventa in genere affollatissimo, perfetto per il colore locale, molto meno per muoversi lungo le strette viuzze che fiancheggiano da entrambi i lati il canale.
  • Ad Amphawa non aspettarti la quantità di barche di Damnoen Saduak (che su questo è imbattibile) ma rispetto a quest’ultimo Amphawa è molto meno turistico, più autentico e con una bella atmosfera. Più che un floating market lo definirei un riverside market, qui le imbarcazioni sono occupate in gran parte da cuoche e venditori di bevande.
  • I ristorantini ma soprattutto le bancarelle dove mangiare sono parecchie, pad thai, chicken and rice ma anche calamaretti, gamberi e frutta. Divertente ed insolito ordinare il tuo pasto alle donne sulle barche, te lo cucineranno velocemente di fronte a te, gustoso e direi anche safe.
  • Amphawa è anche un buon posto dove fare acquisti interessanti. Essendo frequentato principalmente da thai i prezzi sono più bassi che a Damnoen Saduak e gli oggetti in vendita molto meno turistici. Alcuni negozi sono davvero fascinosi ma ovviamente non venire qui a cercare le marche.
  • Nei dintorni non mancano homestay, guesthouses ed alberghi e puoi anche fermarti a dormire (anzi, è una buona idea), due o tre strutture appaiono attraenti.
  • Amphawa dista non più di 10 minuti di songtaew (minibus) dal centro di Samut Songkhram e mezzora da Damnoen Saduak. 
  • Ecco il mercato di Amphawa in questo video a cura di Asia Travel Routes:

I Mercati di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha 

Non ho visitato nessuno di questi tre mercati ma credo sia opportuno tu sappia della loro esistenza. Ecco il motivo per cui trovi in questo post qualche informazione tratta principalmente da una chiacchierata con il gestore della guesthouse di cui sono stato ospite e da un ottimo articolo di Richard Barrow, 15 Floating Markets Around Bangkok, te ne suggerisco la lettura. 

Bang Nok Kwaek & Bang Noi Riverside Markets 

Sono due mercati vicini tra di loro situati lungo il fiume Mae Klong qualche chilometro a monte di Amphawa, poco distanti da Damnoen Saduak. Entrambi sono dei riverside markets, poche o nulle le barche, le attività si svolgono prevalentemente sulle banchine lungo il fiume. 

  • Sia Bang Nok Kwaek che Bang Noi sono in attività da oltre un secolo, una volta erano centinaia i market vendors ma è solo recentemente che i due mercati hanno ripreso vita dopo un periodo di abbandono.
  • La spiegazione sono gli sforzi del governo locale che visto il successo di Amphawa ha deciso di ridare lustro a tutta la zona restaurando le banchine e costruendo nuovi ponticelli lungo i canali.
  • Quando ho visitato la zona, lungo le due strade principali che da Samut Songkhram portano a Damnoen Saduak e Ratchaburi ho notato numerosi cartelli stradali che li pubblicizzano e ne segnalano l’ubicazione.
  • Non ci troverai né l’animazione di Amphawa né le tantissime imbarcazioni di Damnoen Saduak ma sembra che i mercati abbiano il loro charme e che i commercianti di solito siano gentili.
  • Da quanto si trova scritto in rete sembra anche che i souvenirs e l’artigianato qui messi in vendita siano di buona qualità ed assortimento. Pochi i farang in visita.
  • Bang Nok Kwaek e Bang Noi sono aperti solo il sabato e la domenica dalle 8 del mattino alle 17.
  • Può essere un’idea venirci a mangiare (cucina thai) dopo aver visitato Damnoen Saduak quando quest’ultimo a metà mattina diventa caotico per l’invasione dei turisti. Nel pomeriggio volendo puoi poi prendere un songtaew od una barca a motore e scendere lungo il fiume fino a raggiungere Amphawa, nel momento che questo mercato prende vita.
  • Bang Nok Kwaek si trova all’intersezione del Damnoen Saduak Canal con il fiume Mae Klong, 7 Km a monte di Amphawa e solo 3 Km da Damnoen Saduak percorrendo il canale verso ovest. Bang Noi è localizzato invece nel minuscolo paese di Kradang Nga alla confluenza del Bang Noi Canal con il fiume Mae Klong, a metà strada tra Bang Nok Kwaek ed Amphawa. 
Bang Nok Kwaek Floating Market, Samut Songkhran, Thailand

Bang Nok Kwaek Floating Market

Photo Credit: Julia Maudlin

Tha Kha Floating Market 

A meno di 8 Km a sud-est di Damnoen Saduak ed a soli 15 minuti di strada da Amphawa il floating market di Tha Kha sembra sia decisamente più autentico rispetto a Damnoen Saduak. A differenza degli altri mercati vicini non sorge sul fiume ma in posizione molto isolata lungo un piccolo canale nel bel mezzo della campagna. 

  • Le relazioni di viaggio che ho letto lo dipingono come poteva essere Damnoen Saduak vent’anni fa. Pochissimi i turisti occidentali e pochi anche i turisti thailandesi, a frequentare il mercato è invece la gente locale. Sembra che sia un posto dove ancora si possono osservare i boat vendors commerciare tra loro di barca in barca. Sarà vero?
  • Gli articoli presenti sul web riferiscono che Tha Kha è un mercato agricolo dove si vendono principalmente frutta e verdura oltre a qualche altro prodotto tipico destinato agli usi locali. Niente souvenirs per turisti e niente barche motorizzate, solo canoe a remi che costano anche 10 volte meno rispetto a Damnoen Saduak.
  • Il mercato di Tha Kha è aperto 6 giorni al mese (rispettivamente il 2°, 7° e 12° giorno di luna crescente e luna calante secondo il calendario lunare thai) oltre, anche se con minore attività, ogni sabato e la domenica dalle 7 del mattino a mezzogiorno. 

Before the Arrival of the Train, Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Maeklong Railway Market: il Treno che Attraversa il Mercato 

E’ una ferrovia quasi sconosciuta. Fino a poco tempo fa i treni che la percorrevano erano avvolti nel mistero. Ed il sito delle ferrovie nazionali thailandesi non ne riportava gli orari. 

Ora le cose sono cambiate ma rimane un percorso ignoto a gran parte degli stranieri che visitano la Thailandia. 

  • Zigzaga nella campagna thailandese tra Bangkok e Samut Songkhram, tagliando piantagioni e superando canali.
  • Ha un solo unico binario e parte da una stazioncina minuscola di Bangkok situata nel sobborgo di Thonburi. Attraversa strade grandi e piccole ma i passaggi a livello sono pochi, il conducente deve rallentare e fischiare ripetutamente per avvertire della presenza del treno.
  • A metà del percorso la linea ferroviaria è interrotta da un fiume, ma il ponte non esiste. A volte si vedono branchi di scimmie andarsene a spasso tranquilli di fianco ai binari. I passeggeri sono solo ed esclusivamente thai, nessuna traccia di farang.
  • E’ la Maeklong Railway e se vuoi osservare un po’ di vita locale è l’occasione giusta. 

Ma l’Incredibile Deve Ancora Arrivare…

  • E succede tutto negli ultimi 200 metri di percorso arrivando a Samut Songkhram. 
  • Sulle rotaie, ed intendo proprio sopra le rotaie, non vicino, si tiene uno dei più incredibili mercati dell’intero Sud-est asiatico. Pieno di verdure, di merci di ogni tipo ed affollatissimo di persone.
  • Quando arriva il treno in un battibaleno le merci vengono spostate e tutti quanti, venditori ed acquirenti si riparano velocemente ai lati delle rotaie.
  • Non appena il treno è passato tutto torna come prima, le tende che fanno ombra vengono riaperte ed il commercio riprende rapidamente (pochi istanti, per capirci). 
  • Questo mercato è conosciuto come Maeklong Railway Market e si trova nel cuore di Samut Songkhram, a pochi minuti di distanza da Damnoen Saduak e da Amphawa. E’ un posto eccezionale e merita senz’altro la tua visita. 
  • Per farti un’idea del Maeklong Railway Market e di cosa accade al momento del passaggio del treno guarda questo video a cura di ISO8

Da Dove Si Parte a Bangkok?

Il modo più veloce per raggiungere il Maeklong Railway Market è andarci con una macchina con autista od un taxi. E’ la soluzione da preferire se vuoi andare e poi ritornare a Bangkok nella stessa giornata e visitare anche Damnoen Saduak e, se è un week-end, fare una tappa ad Amphawa. 

Ma andarci col treno è molto più divertente ed avventuroso. Sappi però che per coprire i 70 km del percorso occorrono (nel migliore dei casi) almeno 3 ore. One-way. Il treno è quindi una buona idea solo se hai intenzione di dormire nei dintorni di Samut Songkhram e rientrare a Bangkok il giorno successivo. 

  • A Bangkok le due stazioni ferroviarie più conosciute sono Hualamphong e Bangkok Noi Station. Il treno per Maeklong non parte né dall’una né dall’altra.
  • Si avvia invece lento lento dalla stazioncina di Wongwian Yai, situata a Thonburi, poco a sud della grande piazza circolare che ospita la statua di King Taksin. La stazione è poco conosciuta anche agli stessi abitanti di Bangkok e dire che è minuscola non rende. C’è un unico binario che corre a fianco ad una viuzza, e solo una piccola insegna in thai indica la stazione, non aspettarti la classica facciata, anzi per individuarla devi aguzzare la vista.
  • Come raggiungere la stazione di Wongwian Yai di Bangkok? Prima cosa da fare è utilizzare il BTS/Skytrain, scendi alla Wongwian Station. Da qui alla stazione ferroviaria ti si aprono due scelte: od a piedi in circa 20 minuti od in 5 minuti di taxi. 
Maeklong Railway Market, Now Train is Coming!

Train is Coming! Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Il Percorso in Treno da Bangkok a Maeklong 

La linea ferroviaria da Bangkok a Maeklong è interrotta a metà da un fiume, manca il ponte. Percorso il primo tratto occorre scendere, attraversare il fiume in ferry e poi riprendere un altro treno. 

  • Il primo tratto della ferrovia ti porta in circa 1 ora da Bangkok fino a Samut Sakhon, conosciuta dai locali col nome di Mahachai (quando fai il biglietto chiedi di Mahachai), i treni sono frequenti, quasi uno all’ora.
  • Arrivato a Mahachai devi incamminarti lungo la strada dove si tiene il mercato del pesce (uno dei più importanti della Thailandia) fino a raggiungere il fiume ed il terminal dei traghetti. L’odore del pesce ti terrà compagnia mentre passeggi.
  • Attraversa il fiume in ferry (meno di 5 minuti ma calcola 30 minuti se la barca è appena partita e devi attendere la successiva) e ti ritrovi a Ban Laem. Nuovamente altra passeggiata di circa 10 minuti fino alla stazione di Ban Laem, minuscola e poco visibile come quella di Bangkok, anche qui un solo binario.
  • A Ban Laem devi comprare un altro biglietto, la destinazione è la cittadina di Samut Songkhram. Ma anche questa località ha un secondo nome ed è quello più utilizzato dai locali: Maeklong (la “k” si pronuncia “g”).
  • Gli orari dei treni in arrivo da Bangkok non combaciano con quelli in partenza da Ban Laem, a volte ti capita di dover attraversare di corsa il fiume perché hai solo 40 minuti di tempo tra un treno e l’altro, altre volte hai più di 2 ore di sosta.
  • A Ban Laem si risale a bordo. Per Maeklong i treni sono pochi, ad oggi non più di 4 al giorno, solo 2 o 3 le carrozze e come il primo tratto anche questo è a binario unico. E’ questa la parte di percorso più interessante, si attraversano piantagioni di orchidee e banane, l’ambiente è tipicamente rurale, in prossimità degli attraversamenti stradali (quasi tutti privi di qualsiasi barriera o passaggio a livello) il treno fischia ininterrottamente. Per vedere il paesaggio le carrozze normali sono meglio di quelle con aria condizionata (una sola in verità, e non su tutti i treni) che spesso hanno i vetri sporchi. Stai dal lato sinistro, il paesaggio è più bello.
  • Arrivando a Maeklong il tratto di percorso che attraversa il mercato sono gli ultimi 200 metri prima della stazione. Qui il treno va particolarmente lento, prepara la digitale per gli ultimi 2 minuti anche se gli scatti migliori li farai poi da terra. 
  • Gli orari dei treni sono ora riportati sul sito ufficiale State Railway of Thailand, divisi per il primo tratto dalla stazione di Wongwian Yai a Bangkok fino a Mahachai e per il secondo tratto da Ban Laem a Maeklong.
  • Per il passaggio del treno dentro al mercato: a maggio 2018 al momento dell’update di questo post gli arrivi a Maeklong da Ban Laem sono alle 8.30, 11.10, 14.30 e 17.40 e le partenze da Maeklong verso Ban Laem alle 6.20, 9.00, 11.30 e 15.30.
  • Visto che possono variare tu ricontrolla sul sito, seleziona la versione inglese, guarda nel menù in alto Timetables e clicca su Search/Schedules/Download, apparirà una nuova pagina, sulla sinistra sono riportate le diverse linee di treni, le ultime in basso sono quelle che ci interessano, ossia la Wongwian Yai – Mahachai Line e Ban Laem – Maeklong Line; a questo punto sulla destra di ognuna delle due linee hai la possibilità di cliccare su tre diversi links, i primi due di ogni linea sono quelli utili, il primo sono le tariffe ed il secondo gli operativi con le stazioni e gli orari; cliccando ti appariranno dei pdf scritti solo in thailandese ma sapendo quello che si cerca risultano comunque comprensibili, le colonne di sinistra sono le andate e le colonne di destra i ritorni, per ognuna delle tabelle le stazioni che ti interessano sono sempre la prima e l’ultima, facile. 
Amphawa Market, a Fascinating Shop

Fascinating Shop in Amphawa Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Raggiungere Samut Songkhram e poi Spostarsi Nella Zona dei Mercati? 

Sono diverse le possibilità che hai per andare da Bangkok verso Samut Songkhram ed esplorare poi la zona dei mercati. 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con Una Vettura Privata Con Autista 

Per una gita in giornata la cosa di gran lunga più semplice è noleggiare una macchina con autista. Puoi farlo tramite l’agenzia in Italia con cui organizzi il viaggio, prenotando un’escursione online oppure direttamente a Bangkok chiedendo almeno il giorno prima al tuo albergo. 

  • E’ l’alternativa più comoda e nello stesso tempo la più cara, ma se sei una famiglia od un gruppetto di amici la cosa ha una sua logica, i costi sono in ogni caso ragionevoli.
  • Avere una vettura privata che al mattino ti aspetta sotto l’albergo ti fa ottimizzare i tempi di trasferimento e se ti fermi a Bangkok solo 3 o 4 giorni questo è un aspetto decisamente importante.
  • Ti risolve alla base il problema di come spostarti una volta arrivato a Samut Songkhram e ti permette di visitare più di un mercato. Ad esempio puoi partire da Bangkok molto presto al mattino in modo da arrivare a Damnoen Saduak prima che arrivi il grosso dei turisti, visitare il mercato e spostarti poi al Train Market. Se viaggi durante il week-end puoi mangiare a Bang Nok Kwaek e fare una visita pomeridiana ad Amphawa prima di rientrare a Bangkok in tempo per la cena.
  • Se è un’escursione con vettura privata e guida quella che stai cercando e desideri prenotarla in anticipo già dall’Italia ti può essere utile il post I Migliori Tours Organizzati ai Floating Markets da Bangkok, con un mio commento e tutti i pro ed i contro delle più interessanti escursioni guidate dirette ai mercati galleggianti ed al railway market di Maeklong.
Amphawa Market, a Shop

A Shop in Amphawa Market

Photo Credit: travelourplanet.com 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con i Mezzi Pubblici: Treno, Bus e Minibus 

Se invece viaggi da solo ed è imperativo contenere i costi oppure desideri fermarti a dormire a Samut Songkhram per avere più tempo per esplorare i mercati allora puoi organizzarti anche con i mezzi pubblici. 

  • Come hai letto sopra una possibilità è andare da Bangkok a Samut Songkhram in treno utilizzando la lenta Maeklong Railway. Una volta raggiunta Samut Songkhram chiedi a qualcuno di indicarti dove fermano i songtaew diretti ad Amphawa ed agli altri mercati. 
  • Se decidi di utilizzare la Maeklong Railway in andata, fermarti in zona la notte per esplorare i mercati ed il giorno successivo tornare a Bangkok in taxi, per il prezzo di quest’ultimo ho sentito parlare di un valore di circa 800/1.000 Bath, one-way Amphawa-Bangkok  Non lo ho contrattato direttamente ma ho sentito dare questo valore dal personale della guesthouse dove alloggiavo ad un gruppo di ragazzi che aveva necessità di organizzarlo. 
  • Una diversa alternativa, più veloce, da Bangkok per andare a Damnoen Saduak ed Amphawa è prendere uno dei minibus oppure uno degli autobus pubblici che partono dal Southern Bus Terminal diretti a Damnoen Saduak, Amphawa e Samut Songkhram. Ce ne sono ogni ora, e per sapere come raggiungere il terminal dei bus dal tuo albergo leggi l’utile articolo How to get to the Southern Bus Terminal in Bangkok
Canalside, Amphawa, Thailand

The Walk Along the Canal, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Gli Spostamenti tra Samut Songkhram, Amphawa e gli Altri Mercati 

Alcune cose importanti da sapere. 

  • Non sei a Bangkok ed i mezzi per spostarsi non abbondano. I songtaew sono pochi, i tuk-tuk ancora meno ed i taxi si contano sulle dita di una mano. 
  • A Samut Songkhram che è una cittadina è più facile trovare qualcosa, ma se sei ad Amphawa avrai ben poco da scegliere. Quando trovi un mezzo di trasporto non fare il difficile e non lasciartelo scappare. Qui sono pochi a parlare inglese.
  • In compenso i costi sono davvero bassi, se viaggi in un 2 o 3 persone (e se lo trovi) noleggia un tuk-tuk, non andrai in rovina.
  • Se decidi di alloggiare ad Amphawa per goderti l’atmosfera del paesino (giusta scelta) ed il mattino presto hai bisogno di un tuk-tuk per andare all’alba a Damnoen Saduak ti suggerisco di fartelo organizzare il giorno prima dall’albergo o dalla guesthouse dove alloggi.  
The Hall of Thanicha Resort in Amphawa, Thailand

Thanicha Resort, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Dove Dormire Vicino ai Mercati? 

Tra Amphawa e Samut Songkhram alberghi e guesthouses non mancano. Ti suggerisco di alloggiare ad Amphawa, è un’occasione più unica che rara di godere dell’atmosfera tranquilla di un paesino nella campagna thailandese, ottima la sua posizione centrale rispetto a tutti i mercati della regione. 

Questi che seguono sono gli alberghi che ti suggerisco, la quasi totalità dei links sono di Booking.com così che puoi controllare facilmente la reale disponibilità per le date da te preferite; per il Tanicha, il Panviman ed il Legend i links sono invece di HotelsCombined, un ottimo comparatore di prezzi che ti rimanda poi ai singoli siti (dallo stesso Booking a Expedia ad Agoda) per fare la prenotazione.

  • In assoluto una delle migliori proprietà di Amphawa è l’Ardea Resort Pool Villa a pochi passi dal canale nel cuore dell’area del mercato, oltre alla location fenomenale qui il plus è la piscina.
  • Camere moderne ed allegre, ed una location superba nel centro di tutto anche per l’Amphawa Na Non Hotel & Spa. A pochi passi da quest’ultimo sorge il ben più semplice ma fascinoso Thanicha Healthy, stile thai contemporaneo in una casa in legno vecchia di oltre 100 anni affacciata sul canale. Altri indirizzi ben conosciuti sono il Ban Mae Arom, un piacevolissimo ostello, va bene se vuoi spendere poco, ed il Chotika Riverfront.
  • Sempre affacciato sul canale ma in posizione più defilata il nuovo e confortevole Chuchaiburi Sri Amphawa, inaugurato nel marzo 2016 tra mille polemiche per la sua costruzione imponente offre il maggior numero di camere di tutta Amphawa.
  • Per qualcosa di insolito e particolarmente tranquillo scegli il Panviman Amphawa, solo 6 camere in una casa tradizionale thai affacciata su un verde prato che termina direttamente sul fiume Maeklong, a meno 20 minuti a piedi dal centro del mercato, il posto è davvero molto semplice ma io per una sola notte mi sono trovato bene.
  • Se viaggi con bambini e cerchi una struttura più grande ed organizzata il Baan Amphawa offre una bella piscina dove lasciar sfogare i tuoi piccoli. Piscina anche al più raccolto e delizioso Pomelo Amphawa The Local Residence. Entrambi si trovano circa a metà strada tra Samut Songkhram ed Amphawa.
  • A Samut Songkhram, vicino alla stazione/train market di Maeklong il Legend Maeklong è in stile coloniale, confortevole e quasi lussuoso, niente piscina però.
An Image of the Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya, Thailand

Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya

Photo Credit: Thrillseekr 

L’Escursione a Ayutthaya 

Tra le escursioni a carattere culturale quella ad Ayutthaya è la più interessante e facile da organizzare, anche per proprio conto. Ma perché andare ad Ayutthaya? Il meglio dell’escursione ad Ayutthaya è rappresentato da due cose. 

  • Poter ammirare dei templi interessanti e di buona qualità artistica senza allontanarsi troppo da Bangkok.
  • E poterlo fare in santa pace, per proprio conto gironzolando per l’area archeologica in bicicletta. Le distanze sono brevi, i templi uno vicino all’altro ed il terreno è pianeggiante. Presta solo attenzione al caldo, cerca di arrivare entro la prima metà della mattinata in modo da completare la gran parte delle visite entro il primo pomeriggio. 

Ma Come Andare da Bangkok ad Ayutthaya? 

Sono molteplici le possibilità che hai da Bangkok per raggiungere Ayutthaya, sia chiedendo un aiuto che facendo totalmente per tuo conto. 

  • Andare con una vettura privata con autista, magari accompagnato da una guida che poi ti racconti cosa stai vedendo. E’ l’opzione da preferire se non hai tempo (o voglia) per organizzare da te le cose e viaggi in famiglia o con un gruppetto di amici.
  • Partecipare ad una delle escursioni organizzate che prevedono l’andata fino ad Ayutthaya in pullman con rientro da Ayutthaya verso Bangkok in battello scendendo il fiume. In genere queste gite prevedono una sosta anche a Bang Pa-In per visitare il Royal Palace (carino ma nulla di eccezionale). Non è una cattiva idea, anzi la gita organizzata in questo modo è piacevole anche se, occorre dirlo, questo tratto del fiume non è che appaia particolarmente esotico od interessante dal punto di vista del paesaggio.
  • Se sei interessato ad una di queste due prime opzioni puoi dare una lettura al post I Migliori Tours Organizzati ad Ayutthaya, ho preso in esame quasi una decina di diverse escursioni organizzate dirette ad Ayutthaya ed ho selezionato quelle che mi paiono più interessanti, magari trovi qualcosa che ti piace.
  • Ma vi è anche un’ultima opzione ed è di gran lunga la più economica ed anche divertente: ossia andare da Bangkok ad Ayutthaya per tuo conto ed in totale autonomia con il treno dalla stazione di Hualamphong. Ora ti descrivo come fare.
Exploring Magical Ayutthaya, North of Bangkok, Thailand

Exploring Magical Ayutthaya

Photo Credit: Klim Levene

Il Treno da Bangkok ad Ayutthaya 

  • Ayutthaya si trova sulla principale direttrice del Paese che collega Bangkok a Chiang Mai. I treni sono frequenti, circa uno ogni ora, tutti partono dalla stazione Hualamphong di Bangkok e tutti fermano ad Ayutthaya.
  • Attenzione che ci sono treni veloci Express e Special Express che impiegano poco più di 1 ora e 15’, treni Rapid che impiegano circa 1 ora e 40′ e treni commuter Ordinary più lenti che per completare il percorso richiedono 2 ore. Per i primi è richiesta la prenotazione, per Ayutthaya puoi farla a partire dal giorno precedente il tuo viaggio, per gli Ordinary basta arrivare alla stazione fare il biglietto e salire a bordo. Attenzione che i posti disponibili su Express e Special Express sono pochi, per il semplice motivo che la maggior parte dei posti sui treni veloci sono riservati a chi fa la tratta lunga verso Phitsanulok o Chiang Mai.
  • Se ti è possibile privilegia sempre i treni RapidExpress e Special Express, più costosi degli Ordinary ma dotati di carrozze con aria condizionata (specificalo quando fai il biglietto). Ecco di seguito gli orari in vigore a maggio 2018.
  • In andata da Bangkok a Ayutthaya: i treni migliori sono il Rapid delle 7 (arriva ad Ayutthaya alle 8.37), l’Express delle 8.20 (arrivo 9.41), lo Special Express delle 8.30 (arrivo 9.47) oppure l’Express delle 10.05 (arrivo alle 11.24); se nessuno fosse disponibile l’Ordinary più utile dove puoi salire senza prenotazione è quello che lascia Hualamphong Station alle 9.25 ed arriva ad Ayutthaya alle 11.27
  • Per il ritorno da Ayutthaya verso Bangkok: i primi treni nel pomeriggio sono i due Express delle 13.17 e 15.35 (arrivo a Bangkok rispettivamente alle 14.55 e 17.10), i due Rapid delle 15.59 e 16.37 (arrivo a Bangkok alle 18 e 18.40) e l’Ordinary delle 18.48 che entra a Hualamphong alle 20.35.  
  • Se invece dopo aver visitato Ayutthaya intendi proseguire nella stessa giornata verso nord per raggiungere Sukhothai un buon treno è il Rapid che parte da Ayutthaya alle 15.19 per arrivare a Phitsanulok alle 20.35.
  • Acquistare il biglietto alla stazione Hualamphong è facile, nel salone principale ogni sportello è sormontato da uno schermo che indica quali tipi di biglietti sono in vendita. I counters 15-22 sono aperti dalle 8.30 alle 16, qui puoi acquistare i biglietti in anticipo (una buona idea per gli Express e Special Express che richiedono la prenotazione) mentre tutti gli altri sportelli sono sempre aperti e riservati all’acquisto per i treni in partenza lo stesso giorno. Inoltre sulla sinistra del salone della biglietteria c’è un vero e proprio ufficio dedicato agli stranieri: c’è scritto Ticket Office for Foreigners, è aperto da presto il mattino fin verso le 20, il personale parla inglese ed accetta le carte di credito, saggio portare con te il passaporto. Se intendi utilizzare Express e Special Express ti suggerisco di acquistare i biglietti il giorno precedente intanto che sei a spasso per Bangkok, magari al termine della visita a Chinatown. I treni locali Ordinary (3rd class) per Ayutthaya non richiedono invece alcuna prenotazione, si viaggia con i finestrini aperti e se parti da Bangkok in direzione di Ayutthaya al mattino di solito non sono pieni ed il viaggio risulta easy e tutto sommato confortevole. Ed economicissimo.
  • Trovi tutti gli orari sul sito ufficiale State Railway of Thailand, nella pagina principale clicca Timetables & Fares, nella nuova pagina che si apre in Origin e Destination inserisci i nomi delle stazioni e dai invio. 
Temple, Historic City of Ayutthaya

Wat Yai Chai Mong Khon, Ayutthaya

Photo Credit: migikata 

Cosa Vedere ad Ayutthaya? 

Ad Ayutthaya l’area archeologica principale si trova su un’isola interamente circondata da fiumi e canali. La stazione ferroviaria è vicinissima alla zona più ricca di cose da vedere, ti basterà attraversare il canale e ti ritrovi subito nel cuore del sito archeologico. 

  • Ma come muoversi? Noleggiare una bici è facile. Non appena sceso dal treno ed uscito dalla stazione guardati intorno, se le cose non sono improvvisamente cambiate c’è un negozio che noleggia bici esattamente di fronte alla stazione. In alternativa chiedi in giro, ti indicheranno il noleggiatore più vicino, non avrai difficoltà. Altra possibilità è rivolgerti ad alcune guesthouses situate sull’isola, noleggiano biciclette anche per chi non è ospite. 
  • La mappa pubblicata sulla Lonely Planet basta ed avanza per organizzare per tuo conto la visita. I templi sono diversi, tra i più interessanti e belli da visitare il Wat Phra Si Sanphet caratterizzato da 3 grandi e scenografici chedis e l’adiacente Wihaan Phra Mongkon con un grande Buddha seduto. Due altri posti da non mancare sono il Wat Thammikarat, dall’aspetto un po’ selvaggio, ed il Wat Mahathat, a tratti misterioso. Qui una statua avvolta dalle radici di una grande pianta ricorda (in piccolo, molto in piccolo) il famoso Ta Phrom ad Angkor. 
  • L’area più piacevole ed idilliaca di tutta Ayutthaya è il laghetto artificiale che sorge in mezzo all’isola, nel cuore del complesso archeologico. Qui trovi stradine che si snodano tranquille in mezzo ai campi ed all’esuberante vegetazione tropicale. Dei piccoli caratteristici pavilions ti permettono di riposare all’ombra tra una visita e l’altra. Posto romantico da innamorati (o almeno, così era fino a poco tempo fa). 
  • Ad Ayutthaya sono diversi i posti dove pranzare. Ristoranti con terrazza affacciati direttamente sul fiume, ne trovi nella parte nord-orientale dell’isola e nelle immediate vicinanze del ponte vicino alla stazione ferroviaria. Setting molto piacevole.
  • Per ultimo, ti lascio con queste belle immagini di Ayutthaya riprese da un drone, video a cura di TJ.7:

Tutti gli Articoli su Bangkok

Ecco tutti gli articoli su Bangkok pubblicati in questo blog con tante informazioni ed i miei suggerimenti per organizzare in completa autonomia il tuo soggiorno in città.

  • Bangkok. Guida ai Trasporti. L’Airport Rail Link ed i Battelli sul Chao Phraya. Come Utilizzare Skytrain, Taxi e Tuk Tuk: tante informazioni e suggerimenti su come raggiungere il centro di Bangkok quando atterri nei due aeroporti Suvarnabhumi e Don Mueang con i pro e contro su quale mezzo utilizzare. L’articolo ti racconta inoltre come spostarsi a Bangkok in modo efficiente e spendendo pochissimo utilizzando il BTS Skytrain e la metropolitana MRT con le informazioni su tariffe ed orari. Ti descrive i battelli in servizio sul fiume Chao Phraya, le barche veloci che percorrono il poco conosciuto Klong Saen Saep e come utilizzare al meglio taxi, bus ed i famosi tuk-tuk. 
  • Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers: dove andare per fare acquisti e cosa comprare. Con la presentazione dei migliori malls di Siam Square e Sukhumvit Road e dei suggestivi mercati di Chinatown, Pratunam, il week-end market di Chatuchak e lo sconosciuto e fascinoso mercato sulle rotaie di Talad Rot Fai. 
  • Bangkok. Guida alla Visita della Città: non una semplice lista di attrazioni ma un vero e proprio itinerario super dettagliato, strada per strada, ora per ora, per visitare per tuo conto e con i trasporti pubblici la capitale della Thailandia. I posti più interessanti di Bangkok da non perdere: i templi del Grand Palace, del Wat Pho ed il Wat Arun. Noleggiare una barca per esplorare i canali di Thonburi. Visitare Chinatown ed il quartiere di Banglamphu. I musei ed i templi più nascosti.
  • Viaggiare con i Bambini a Bangkok: la tua guida per visitare Bangkok con i bambini. Dove portarli e come organizzare le visite ai templi e Chinatown senza farli annoiare. La gita in barca lungo i canali. Le attrazioni più adatte ai tuoi figli: la Snake Farm e Siam Ocean World. L’avventurosa passeggiata al Lumphini Park in cerca dei varani giganti. Dove andare se piove…
  • I Migliori Tours Organizzati a Bangkok: le escursioni più interessanti per visitare la città con una guida privata, dalla Bangkok moderna di Siam Square al complesso del Palazzo Reale e del Tempio del Buddha di Smeraldo, dal Wat Pho con la sua statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri al Wat Arun, dai vicoli e le trafficate strade di Chinatown alla movida serale di Khao San Road. 

Last Update: May 18th 2018 

Front cover photo credit: Damnoen Saduak Floating Market, Bangkok, Thailand by Colin Tsoi. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution – NoDerivs Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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61 comments to Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya.

  • Alessandra

    Buongiorno,
    vorremmo visitare entrambi i mercati di Damnoen Saduak (la mattina da Bangkok, quale mezzo è il migliore) e Amphawa (pomeriggio e sera con rientro a Bangkok con minivan).
    E’ un’idea che si riesce a concretizzare oppure è ingestibile?
    Sono perplessa più che altro circa il mezzo di trasporto migliore per spostarsi dall’uno all’altro.
    Grazie

  • Ciao Valeria, ho dato uno sguardo agli orari aggiornati ad oggi:
    – sicuramente l’express che lascia Hualamphong alle 08.30 e che arriva ad Ayutthaya alle 9.47 richiede la prenotazione, sicuramente l’ordinary trail delle 9.25 che arriva alle 11.27 non la richiede… e sebbene non ne sia sicuro al 100% secondo me la richiede anche il rapido delle 7 che arriva ad Ayutthaya alle 8.37;
    – qui il timetable aggiornato ad oggi, cliccando sul n° di treno sulla destra si vedono le fermate, fai scroll down per vedere eventualmente il ritorno
    http://www.railway.co.th/home/images/content/home/srt/timetable/northlinetxt.asp?lenguage=Eng
    – si, da Ayuthaya puoi tornare a Bangkok in minivan senza problemi, quando sali chiedi dove è diretto il minivan (probabilmente non vanno più al Victory Monument)
    Ciao

  • Valeria

    Ciao, ho letto con interesse questo articolo per quanto riguarda l’organizzazione dell’escursione ad Ayutthaya e a tal proposito avrei due domande:
    – sul sito dei treni thailandesi ci sono tre categorie: gli express, i rapid e gli ordinary. I primi sono quelli da te consigliati che richiedono prenotazione mentre quelli “locali” che non la richiedono sono gli altri due? Perchè io credo avrò difficoltà a prenotare in anticipo ma sarei interessata come orario a prendere quelli rapid…per questi possiamo fare direttamente i biglietti in stazione il mattino stesso?
    -se all’andata usiamo il treno al ritorno è possibile prendere un altro mezzo come per esempio i minivan che impiegano meno tempo e sono più frequenti?
    Grazie.

  • Se per noleggiare un’auto intendi il self drive io a Bangkok e dintorni te lo sconsiglio, il self drive è un’ottima opzione per visitare il Nord della Thailandia o raggiungere le spiagge di Phuket o Samui ma a Bangkok ti suggerisco un’auto con autista od un taxi, il traffico è infernale.

    Ora, un’auto con autista è perfetta per visitare l’area di Samut Songkhram, perché ti permette non solo di arrivare facilmente da Bangkok ma soprattutto di muoverti facilmente sul posto potendo visitare nel corso della stessa giornata più mercati: partendo molto presto al mattino puoi recarti prima a Damnoen Saduak, poi magari a Tha Kha, quindi spostarti al Railway Market di Maeklong e se è un week-end a metà pomeriggio visitare il bellissimo mercato di Amphawa. In una lunga giornata fai tutto e rientri a Bangkok in tempo per cena.

    Per Ayuthaya un’auto risulta sempre comoda (parti e torni direttamente dal tuo albergo senza perdite di tempo) ma non strettamente necessaria: Ayuthaya è bello visitarla in bici e per arrivarci il treno è un’esperienza carina e molto meno costosa rispetto all’auto con autista. Dipende da quanti si è, da che budget si ha, da cosa si vuole privilegiare e da che esperienza uno desidera fare.

    Taweechai è lontanissimo da Bangkok, significa stare tutto il giorno in auto, devi proprio averne voglia.

  • Roberto

    Ciao Fabio rieccomi a chiederti un ulteriore suggerimento ritieni utile noleggiare un auto a Bangkok per effettuare le escursioni fuori città? tipo i mercati galleggianti, Ayhthaya ed il Taweechai Elephant Camp ?
    Grazie ancora per la tua preziosa collaborazione

  • Roberto

    Grazie Fabio sempre puntuale! Un caro saluto e grazie ancora per i preziosi suggerimenti.

  • Ciao Roberto, non sono esperto di elephant camp ed in Thailandia non ne ho mai frequentato uno.

    Se vuoi vedere gli elefanti (ed in molti posti salirci sopra) questo è possibile in qualsiasi località turistica della Thailandia, da Phuket a Krabi a Samui e Phangan. Che sia un’esperienza interessante od orribile lo scopri una volta fatta, richiede solo poche ore ed i costi sono bassi.

    Se invece cerchi qualcosa di più particolare investiga su questi, tutti situato nel Nord della Thailandia, sono gli unici che conosco, non ho report recenti ma fino a poco tempo fa erano “ben considerati”: Gachorgwa Elephant Camp a sud-ovest di Chiang Mai ed a nord di Doi Inthanon National Park, l’Elephant Nature Park a Chiang Mai, il Boon Lott’s Elephant Sanctuary tra Sukhothai e Chiang Mai ed il Thai Elephant Conservation Centre a Lampang.

    Nel Sud della Thailandia invece, nel parco nazionale di Khao Sok i 2 campi tendati (costosi, belli) di Elephant Hills offrono un’esperienza naturalistica di alto livello ed un’interazione con gli elefanti ma nessun safari.

  • Roberto

    Ciao Fabio e grazie per l’immediato riscontro, volevo chiederti un ulteriore consiglio, volendo fare un escursione in un parco nazionale con un esperienza rispettosa e responsabile con gli elefanti e optando di disertare il nord Thailandia per utilizzare i giorni e accogliere il tuo suggerimento per Siem Reap, dove mi consigli di andare ?

  • Ciao Roberto, grazie dei complimenti!

    Sul Nord della Thailandia la penso così:
    – se si tratta di dedicarci solo 3 o 4 giorni per visitare le città di Chiang Mai e Chiang Rai (ed immediati dintorni) allora io non te lo consiglio. Sono città che erano già turistiche negli anni ’70, figurati oggi. Possono piacere se sei ad uno dei tuoi primissimi viaggi fuori Europa, altrimenti lascia perdere.
    – se si tratta di fare le cose con più calma, noleggiando un’auto ed esplorando la campagna tra Pai e Mae Hong Sorn allora le cose cambiano, e scopri un mondo rurale piacevole, non eccezionale ma comunque interessante e poco costoso da visitare.

    Ed Angkor? Beh, questo è un posto eccezionale, fuori classifica…una di quelle destinazioni nel mondo che vale le lunghe ore di aereo su un seggiolino d’aereo per raggiungerlo ed esplorarlo… non c’è guida su questo blog (almeno per ora), io ci sono stato a metà anni ’90 risalendo da Phnom Penh il fiume ed il Tonle Sap sul tetto di una barca, lungo il fiume c’erano i posti di blocco dell’esercito regolare cambogiano che fermavano – mitragliatrice ben in vista – tutte le barche. All’epoca nella giungla resistevano ancora sacche dei Khmer Rossi, la sera nella guest house si poteva ascoltare la loro (incomprensibile a me) radio clandestina, all’entrata della discoteca di Siem Reap un avviso invitava a lasciare fuori le armi. Ma è passato troppo tempo per scrivere una guida basandomi sui ricordi, anche perché i templi hanno mantenuto tutto il loro fascino (anzi adesso se ne possono visitare ben di più che all’epoca) ma Siem Reap è enormemente cambiata, per la guida occorrerebbe una nuova visita… chissà…, tu intanto non esitare, con 20 giorni a disposizione sarebbe un vero peccato non dedicarne 3 o 4 ai templi di Angkor.

  • Roberto

    Ciao Fabio ho letto le tue guide, i tuoi commenti e gli innumerevoli utili suggerimenti, trasmetti passione pura e rendi davvero appassionante anche la sola lettura. A dicembre finalmente saremo in Thailandia per una 20 di giorni io la mia compagna e i miei due ragazzi. Avevo in mente di andare anche al nord magari noleggiando una macchina per vivere il gusto del viaggio attraverso le strade locali ma ho letto che tu reputi il nord della Thailandia poco interessante incentivando ad investire del tempo per Siem Rep. Mi piacerebbe leggere una tua guida per quella destinazione per comprendere meglio cosa eventualmente visitare. Grazie ancora e complimenti per l’energia che dedichi a questo blog. Di cosa ti occupi?

  • Ciao Tiziana,

    Per visitare per bene Bangkok occorrono due giorni interi, ossia 3 notti, 1 notte in più se vuoi (consigliato) andare a vedere i mercati, 1 notte in più ancora se vuoi fare la gita in treno & bici ad Ayutthaya.

    La Thailandia dà forse il meglio di sé nelle isole, in estate concentra la maggior parte del tuo tempo sulla costa orientale, favorita climaticamente:
    – la baia di Tong Nai Pan nel nord-est di Koh Phangan merita sicuramente 4 notti, ci sono belle e poco costose gite in barca da fare, non perderti la Bottle Beach;
    – visto che probabilmente per raggiungere Phangan passi da Samui può valere la pena fermarsi magari 2 o 3 notti, così da renderti conto del posto
    – sta ad ovest, e quindi sfavorita climaticamente, ma la penisola di Railay a Krabi è così bella ed offre così tante possibilità di gite che non andrebbe mancata (sperando tu non sia particolarmente sfortunata col tempo, metti in conto che sicuramente pioverà ma le possibilità di trovare ampi spazi di giornata con sole e cielo azzurro sono parecchie, puoi vedere le mie foto scattate ad agosto nell’articolo su Krabi), è qui (e nella vicina Phi Phi) che trovi i più bei paesaggi marini della Thailandia. Un comodissimo volo giornaliero collega Krabi a Samui, se vuoi spendere poco ci sono anche bus & minibus.
    – nel blog c’è un articolo che puoi usare come traccia per programmare il tuo viaggio, è presentato per chi viaggia con bambini ma è semi perfetto anche per le coppie, qui il link al primo dei 3 articoli: https://travelourplanet.com/great-journeys/viaggio-in-thailandia-con-bambini-da-bangkok-a-krabi-parte-i credo risulti utile per comprendere le tempistiche del viaggio

    Poi… se vuoi vedere un posto davvero speciale lascia perdere il Nord della Thailandia (sicuramente carino ed interessante ma non eccezionale, piace a chi è ai suoi primissimi viaggi) ed investi invece qualche soldo in Air Asia, destinazione Siem Reap: i templi di Angkor sono spettacolari, a mio avviso non c’è niente di più grandioso nell’intero Sud-est dell’Asia. 3 o 4 notti bastano per visitarli con calma, valgono i soldi (non molti) che spendi in aereo ed albergo per andarci.

  • TIZIANA

    Ciao Fabio
    in vista del nostro primo viaggio in Thailandia disponendo di 18 giorni effettivi quale itinerario ci puoi consigliare per poter riuscire a vedere i luoghi più suggestivi di questa parte di oriente?
    Ci piacerebbe andare anche al Nord e vedere i templi kmeer.
    Non siamo stati ancora in grado di valutare se per Bangkok è preferibile dedicare 3 o 4 giorni
    Ci potresti aiutare?
    Grazie
    Tiziana
    PS : la nostra partenza è prevista per il 14 agosto ma per il momento abbiamo solo comprato i biglietti aerei e non abbiamo fatto nessun altra prenotazione

  • Ciao Ambra, è vero che in Asia, dall’India alla Thailandia, i cani randagi non mancano… ma credo tu ed il tuo ragazzo possiate tranquillamente noleggiare le bici ed esplorare l’area archeologica di Ayuthaya – tra l’altro abbastanza compatta – senza avere problemi. Poi… nel caso, mai mostrare paura, non guardarli negli occhi, ignorali e tira dritto, dopo tutto in bici è meglio che a piedi!

  • Ambra

    Ciao Fabio, innanzitutto complimenti e grazie per gli articoli dettagliati e utilissimi di questo sito, si stanno rivelando davvero preziosi per organizzare il mio viaggio! Io sarò in Thailandia col mio ragazzo per due settimane ad agosto, fra i vari spostamenti vorremmo fare un’escursione in giornata ad Ayutthaya da Bangkok. In merito ho una domanda probabilmente davvero molto stupida ma che mi rigira nella testa: ho letto in rete che ad Ayutthaya ci sono moltissimi cani randagi che spesso si muovono in branco, sia in città che nell’area archeologica… è così? Come conviene comportarsi? Vedo che tantissimi, Lonely compresa, consigliano di girare l’area in bicicletta ma ho il timore di ritrovarmi magari un po’ fuori dai percorsi più battuti dai turisti e imbattermi in qualche branco… Sono paranoie infondate? Grazie mille!

  • Mario, studiati con attenzione le distanze… da Chiang Mai a Mae Hong Son occorre quasi una giornata intera di viaggio… ed altrettanto al ritorno, significa dedicarci in tutto almeno 3 giorni. La strada delle mille curve che porta da Chiang Mai a Mae Hong Son via Pai è una delle più spettacolari (e stancanti) dell’intera Thailandia. Se viaggi in estate e vuoi recarti a Mae Hong Son decidi sul posto una volta che sei a Chiang Mai in base alle condizioni del tempo, se il monsone picchia duro lascia perdere, la strada diventa pericolosa.

    Ed andarci in aereo non è una grande soluzione: non solo perché nella stagione umida i voli possono venire cancellati per nebbia/nuvole basse nella vallata di Mae Hong Son, ma soprattutto perché i paesaggi che attraversi per arrivarci costituiscono metà dell’interesse di un viaggio a Mae Hong Son.

  • mario i

    Allora il mio itinerario è finalmente definitivo. Per motivi vari ho cancellato Chiang Rai e ho mantenuto Chiang Mai e volendo potrei aggiungere un quarto giorno. Ho visto Mae Hong Son, il luogo da te consigliato e mi piacerebbe visitarlo, chiaramente non tutto, richiederebbe vari giorni.Non voglio tediarti con la descrizione di tutto il viaggio e mi limiterò a Chiang Mai e dintorni.Un giorno per visitare la città e i suoi templi, un giorno per visitare in modo equo e solidale un parco di elefanti,il terzo giorno il luogo da te descritto e il quarto i templi fuori città.Chiaramente non sarebbe questo l’ordine preciso. Accetto suggerimenti su cosa vedere del luogo da te descritto.

  • Marco, meglio lasciare il programma originale e non fare le cose di corsa!

    Vai ad Amphawa e goditi il mercato da metà al tardo pomeriggio (dal venerdì alla domenica), dormi in zona, il mattino dopo visita Damnoen Saduak od uno
    degli altri mercati galleggianti, ritorna a Samut Songkhram e guarda il treno arrivare e poi ripartire al Maeklong Railway Market, quindi imbarcati sul treno successivo che va a Bangkok!

  • marco

    Purtroppo Fabio mi sono accodato ad un viaggio già organizzato da amici, che nella parte finale prevede il ritorno da chang mai a Bangkok con le tappe che mi suggerivi. Io per motivi di tempo/biglietto partirò un giorno e mezzo prima di loro (arrivo domenica alle 13) e tornerò un giorno prima. In quel giorno e mezzo mi trovo a scegliere tra i mercati galleggianti e Ayutthaya. Arrivando a quell’ora ci incastro bene il mercato pomeridiano di amphawa per poi pernottare li. Mi stai mica consigliando di farmi il pomeridiano, tornare sera tardi a Bangkok e impiegare il giorno completo ad Ayutthaya, eliminando maeklong market e damnoen al mattino presto? O potrei fare un giro in mattinata prestissimo (7-8) e poi spostarmi? pensi sia fattibile? Grazie ancora!

  • Ciao Mario, se hai 6 giorni da dedicare al nord della Thailandia c’è un posto che più di altri conserva un certo fascino e magia, è Mae Hong Son e se fossi in te lo prenderei (perlomeno) in considerazione…

  • Mario

    Ciao, tra luglio ed agosto sarò nel sudest asiatico,una quarantina di giorni; il giro comprende Thailandia,Singapore,Cambogia, Myanmar,Vietnam.La permanenza maggiore sarà in Thailandia e Vietnam. Sarò 4 giorni a Bangkok compresa giornata ad Ayutthaya,4 giorni a Krabi,due giorni a Sukhothai,3 giorni a Chiang Mai e 3 a Chiang Rai. Siccome sono indeciso sulla durata del viaggio, ti chiedo se 6 giorni nel nord della Thailandia possano essere troppi.Grazie per l’eventuale risposta

  • In verità a me Ayutthaya è piaciuta… ed è diversa da Sukhothai. Se ci vai in treno puoi lasciare Bangkok il mattino, visitare Ayutthaya, poi proseguire sempre in treno e la sera arrivare a Phitsanulok, il mattino dopo dedicarlo alla visita del parco archeologico di Sukhothai e nel primissimo pomeriggio proseguire verso Lamphun e Chiang Mai.

  • marco

    Grazie Fabio! Una opinione: concordi anche tu di saltare Ayutthaya a vantaggio del giretto che ti ho scritto, visto che poi nella parte finale del mio tour mi farò Sukhothai Chang Mai e Lamphun? 😉 Ancora grazie!

  • Ciao Marco:

    – qui trovi lo schedule in Inglese per la tratta da Bangkok Wongwian Yai fino a Mahachai e v.v.:
    http://www.railway.co.th/home/images/content/home/srt/timetable/WongwianYai-MahaChai.asp?lenguage=Eng

    e questo invece l’operativo da Baen Laem a Maeklong e v.v.:
    http://www.railway.co.th/home/images/content/home/srt/timetable/BanLaem-MaeKlong.asp?lenguage=Eng

    Purtroppo ogni tanto le ferrovie thailandesi cambiano la url ed il link diventa non più funzionante, ecco perché non lo inserito nel corpo dell’articolo.

    Nessun problema farlo al ritorno, così non hai problemi di coincidenza, in quanto la tratta da Mahachai a Bangkok è servita da treni ben più numerosi della tratta di Maeklong (ad oggi solo 4 al giorno).

  • marco

    Ciao! Fantastico questo articolo
    Vorrei approfittarne per chiedere un consiglio: io arriverò domenica alle 12.40 a Bangkok, dopo penso di andare subito ad Amphawa, pernottare nei dintorni per poi poter godermi i mercati al primo mattino.
    Vorrei poi provare l’esperienza del Maeklong railway al ritorno verso Bangkok..me lo consigliate? Ho qualche problema a visualizzare gli orari sul sito consigliato..vedo solo thai
    Grazie !

  • Good news: il 1 aprile 2016 ha finalmente riaperto – dopo quasi un anno di interruzione per sopraelevare il livello della sede ferroviaria ed evitare così i saltuari allagamenti – la seconda tratta della ferrovia da Ban Laem a Maeklong ed il treno transita quindi nuovamente attraverso il mercato.

  • Grazie mille dell’update Antonio,

    Si, il tratto da Ban Laem a Maeklong continua ad essere interrotto,
    ed è questo treno che per ora rimane non operativo ad essere il famoso
    treno che attraversa il mercato.

  • Antonio

    Ciao. Ho preso alla lettera le istruzioni per andare a maekhlong in treno da Bangkok e devo dire che è tutto preciso ad eccezione del fatto che il treno, dopo aver preso il Ferry, continua a non esserci. Hanno sostituito con bus che si prende a fianco alla vecchia stazione del treno, ma sempre con biglietto delle ferrovie . Grazie

  • Ciao Gloria, andare ad Ayutthaya in bus e tornare in barca a Bangkok era un classico fino
    a qualche anno fa, da una breve ricerca che ho svolto ora sul web non ho però trovato
    (anche se non significa che non sia possibile) più alcuna compagnia che lo organizzi.
    Perlomeno come gita in giornata.

    In ogni caso considera che:
    1) non stiamo parlando di un servizio pubblico via fiume ma di imbarcazioni
    da crociera private, in genere costose, soprattutto per una famiglia.
    2) non è quello tra Ayutthaya e Bangkok un tratto particolarmente pittoresco del
    fiume, almeno questa è la mia idea

    Io per andare a vedere Ayuthaya ho utilizzato il treno, noleggiando poi le biciclette
    (la bici ai bambini interessa ben più che i templi…) spendendo davvero poco, diciamo
    una cifra infinitamente inferiore a quanto può costare un full day tour organizzato per
    4 persone. Non è difficile…

    Se sbaglio, e se tu trovi un’escursione andata by minibus e ritorno in barca che sia
    ben organizzata e ad un costo quantomeno ragionevole, qui puoi descriverla, sei la benvenuta!

  • Gloria Gandolfo

    ho una domanda da porvi: sarò a Bangkok a metà marzo con la mia famiglia (4 persone) e vorrei sapere se esiste un modo per tornare a Bangkok da Ayutthaya via battello nel pomeriggio. Grazie!

  • Ciao Enrico, si ho visto, purtroppo fino ai primi mesi del 2016 la sezione chiave
    della Maeklong Railway continuerà a rimanere non operativa. Non preoccuparti comunque,
    Bangkok è una città straordinaria, offre tante cose interessanti da riempiere senza
    difficoltà ed in scioltezza 3 o 4 giorni interi… grazie dei complimenti, sei gentile.

  • Enrico

    Complimenti davvero, ce ne fossero di guide così dettagliate!
    Soprattutto l’escursione al train market sarebbe complicatissima senza le vostre indicazioni. Purtroppo nel periodo di Natale, quando andrò in Thailandia, la linea del treno per Maeklong sarà ancora in manutenzione 🙁
    Ciao!

  • Ciao Marco e Silvia, è un grande piacere per me leggere il vostro commento,
    e sono davvero felice che quanto avete trovato qui sul blog vi abbia aiutato
    ad organizzare il vostro viaggio. Il blog lo scrivo per questo… cercando
    di fornire quelle info che credo risultino utili e nello stesso tempo
    trasmettere l’impressione che ho avuto io di un posto quando lo ho visitato.

    Per la maggior parte di noi il tempo dedicato alle vacanze è così poco che credo
    non vada sprecato. Ecco perché se un posto è eccezionale va segnalato, e se invece
    non lo è va detto esplicitamente, poi ognuno fa come vuole, ma almeno ha l’informazione.

    Grazie a voi per le belle parole, quando volete qui siete i benvenuti!

  • Marco Z.

    Ciao,

    vi scrivo perché ci tenevo tantissimo a ringraziarvi in quanto grazie al vostro splendido sito lo scorso febbraio/marzo ho organizzato un bellissimo viaggio in Thailandia.

    Ho organizzato il viaggio solo tramite le vostre guide, mi è stato utilissimo, quindi volevo scrivervi e consigliare a tutti quanti le diverse esperienze da voi descritte in modo perfetto.

    Sono partito con la mia ragazza, io 27 anni, lei 24, abbiamo fatto 4 giorni a Bangkok, alloggiando nella Sukhumvit Road, vicini ad una stazione BTS, quindi comodissimo per spostarci in qualsiasi posto.
    Dall’aeroporto siamo arrivati con la metro evitando quindi di prendere il taxi.
    Nei 4 giorni a Bangkok abbiamo visto il Grand Palace e i templi, abbiamo camminato tanto da una parte all’altra della città ma devo ammettere che 4 giorni sono pochi anche perché metà giornata l’abbiamo persa tra l’arrivo al’hotel e la sistemazione e un giorno l’abbiamo passato ad Ayutthaya. L’escursione ad Ayutthaya è stata bellissima, la straconsigliamo a tutti quanti, ci si arriva facilmente da Bangkok, come da voi consigliato, l’idea era prendere le bici ma alla fine ci siamo fatti convincere dal simpaticissimo Mai Mai, una guida presente in stazione che con il suo tuk tuk ci ha fatto visitare tantissimi templi della città, lasciandoci liberi di girare tutto il tempo necessario. Abbiamo optato per il tuk tuk perché la città è veramente grande ed eravamo morti da i giorni prima. è stata un’esperienza unica!

    Il giorno successivo abbiamo preso l’aereo per Krabi e non potevamo che optare per la spiaggia più bella, Railay West, dove abbiamo alloggiato 3 notti. Abbiamo visitato Phra Nang al tramonto, fatto l’escursione per le 4 Islands e goduto la bellissima Railay in tutta serenità.

    Dopo 3 giorni a Krabi si parte per Phi Phi e da Tonsai siamo andati dritti dritti a Long Beach, dove siamo stati 4 giorni. Tanto relax, tra la spiaggia di Loh Moo Dee, a 15 minuti a piedi dietro il nostro resort, che abbiamo preferito alla comunque splendida Long Beach, spiaggia del resort, e Tonsai, raggiungibile in longtail in nemmeno 10 minuti.

    è stato tutto bellissimo, e come sottolineato all’inizio, il tutto è stato organizzato tramite il vostro sito, che ci ha dato tutte le informazioni di cui avevamo bisogno!

    Se posso consigliare, per le escursioni a Krabi, mi sono affidato a http://www.krabitours.it, gestito da un ragazzo italiano, i prezzi sono come quelli Thai. Io con lui ho organizzato il taxi da Krabi ad Ao Nang, dove ho preso la longtail per Railay, l’escursione alle 4 Islands, il traghetto andata e ritorno per Phi Phi ed il taxi da Krabi all’aeroporto.

    Esperienze uniche, ora sto organizzando un nuovo viaggio per il prossimo inizio anno e sto guardando i vostri consigli sull’Indonesia, vedo che avete tanto materiale, quindi mi metto subito sotto 🙂

    Grazie ancora, poi vi racconterò.

    Marco e Silvia

  • Ciao Carmela, io appena arrivato a Bangkok spenderei la giornata in città,
    oltre a prendermela con relativa calma credo sia la miglior introduzione
    al viaggio…

    Ora:
    1) per visitare la città, incluse molte delle più caratteristiche attrazioni di Chinatown
    ti invito ad utilizzare questa guida, frutto di una decina di soggiorni a Bangkok:
    https://travelourplanet.com/destinations/far-east/bangkok-guida-alla-visita-della-citta
    se vuoi la puoi seguire passo passo, attrazione per attrazione, contiene anche le info
    dettagliate su come spostarsi da un posto all’altro utilizzando i mezzi pubblici.
    Sono due intere giornate di visita.

    2) la domenica vai sicuramente ad Amphawa, merita, e se riesci ad alzarti molto presto
    puoi anche abbinare Damnoen Saduak. A mio avviso organizzare il tutto con i mezzi pubblici
    è possibile ma non semplicissimo e sicuramente molto laborioso, considera che non sono
    molti (anche se ce ne sono) i mezzi per spostarsi una volta che sei in zona mercati.
    Per visitare al meglio ed in un’unica giornata Damnoen Saduak al mattino, Bang Nok Kwaek
    all’ora di pranzo e poi spostarti ad Amphawa nel pomeriggio e rientrare a Bangkok il tardo
    pomeriggio la soluzione di gran lunga migliore è un taxi/vettura privata.

    3) L’ultimo giorno a Bangkok puoi visitare la Vimanmek Mansion ed il Wat Benchamabophit
    (Marble Temple) che sono vicini tra loro e poi andare a dare uno sguardo a Sukhumvit
    oppure vedere uno dei posti che hai mancato i giorni precedenti. In ogni caso non correre
    da un’attrazione all’altra, a mio parere Bangkok è una città da gustarsi con molto calma…

  • Carmela

    ciao sarò a BKK dal 1/8 al 5/8 incluso arrivo all’alba indi seppur distrutta credo…vorrei subito iniziare a girare…mi consigli…di iniziare soft di sabato con giri ai mercati galleggianti? io farei il Damnoen poi nel pomeriggio come tu suggerisci Amphawa e poi visto che quello del treno che passa in mezzo per ora è bloccato..nn ha senso farlo e mi butterei verso i piccoli mercati da te citati…credi riuscirò a farmene almeno tre di questi mercati? a che ora mi consigli di rimettermi a cercare un mezzo per rientrare a BKK? io vorrei visitare tutto coi mezzi pubblici e qlk taxi meter…poi il secondo giorno mi farei il Palazzo reale il wat pho e wat Arun prendendo un traghetto xarrivare sull’altra sponda.domanda…il wat bench…e nn ricordo cosa…è il templio di marmo bianco giusto? riesco a vedrlo in questo secondo giorno con tutto ciò che ho citato? che dici faccio bene a posporre visto il lungo viaggio ed il jet leg i templi al secondo giorno? poi il terzo giorno vorrei andare a Chinatown ma li oltre il Wat trimit cos’altro posso visitare? nel pomeriggio la casa di jim Thompson raggiungibile con sky train e fermata mi pare al national stadium giusto? poi il quarto giorno vorrei andare a Lopburi me la consigli? a che ora muovermi?e con che mezzi? altro che posso unire da vedere il quarto giono o solo Lopburi? poi il quinto giorno le cascate erawan e Kanchaburi vale la pena vederle? escludo Ayuttaya perchè dal 6/8 vorrei acquistare in quei giorni di permanenza un tour già composito da agenzia locale che mi porti a dormire salendo verso nord nei loro hotel ed ho visto che Ayuttaya+sukkothai+ chiang mai+chiang rai+hong mae son sono già incluse più o meno in tutti i toru del nord.ecco io vorrei consigli su come riempire questi cinque giorni a BKK aggiugendo anche mete poco battute solitamente…e sopratutto decidere se andare ai mercati di sabato 1/8 o domenica 2/8 ma semplicemente per una questione di stanchezza ed attenzione maggiore verso i templi…

  • Francesco

    ciao Achille,
    grazie ancora 🙂

    direi quindi di eliminare la tappa, visto che la maggiore attrazione non c’è 🙂

  • Ciao Francesco, l’intera tratta da Ban Laem a Samut Songkhram (Maeklong)
    rimane NON operativa almeno fino al 8 novembre 2015, le ferrovie thailandesi
    stanno facendo dei lavori per innalzare in alcuni tratti il livello della sede
    ferroviaria ed evitare così gli allagamenti.

    Il mercato rimane aperto e funzionante, certo che viene a mancare la sua attrazione
    più grande… quella che lo rende unico e giustifica la visita.

  • Francesco

    Ciao Achille,
    innanzi tutto complimenti per le utilissime informazioni presenti nel tuo splendido blog.
    Saremo a BKK da venerdì della settimana prossima, per 4 giorni totali, la tua guida è davvero molto molto utile 🙂
    Mi confermi quindi che stanno facendo dei lavori sulla maeklong railway…e che quindi il treno non passa fino a novembre?

    ciao

  • Grazie dell’update Claudio, gentilissimo.
    Dalle notizie che ha Mark Smith di seat61 sembra che i lavori
    sulla Maeklong Railway si protrarranno almeno fino al 8 novembre 2015,
    fino a quel momento su questa tratta non si viaggia.

  • Claudio

    Al momento al mercato di maeklong il treno nn arriva causa lavori sulla tratta .io ci Sono andato oggi .
    Informatevi prima
    Buonagiornata a tutti

  • Ciao Pamela, io mi rivolgerei almeno l giorno prima all’albergo chiedendo
    se procura un van con autista, non dovrebbero avere problemi a trovartene
    uno. Specifica molto chiaramente 1) ora di partenza 2) dove vuoi andare e quanto
    vuoi stare e 3) orario di rientro a Bangkok. Andare in bus a Kanchanaburi
    e poi proseguire in taxi per il Tiger Temple ti porta via molto più tempo
    e la cosa ha senso solo per chi viaggia solo. Degli elefanti non so, invece
    se hai il van con autista e vai di week-end al ritorno puoi far inserire
    eventualmente una tappa al riverside market di Amphawa, basta 1 ora e mezza,
    il momento migliore per il mercato è tra le 16 e le 18 (ci sono agenzie che
    al posto di Amphawa sul rientro inseriscono all’andata una sosta a Damnoen Saduak).

  • PAMELA

    Ciao, sto organizzando un viaggio multi tratta per un gruppo di 8 amici per il prox Agosto. Mi potresti suggerire come raggiungere il tempio delle tigri (hai qualcuno da consigliarmi per prenotare un minivan da 8 A/R da Bangkok in giornata?). Pensi che oltre al tempio delle tigri possa , nello stesso giorno, fare un giro sugli elefanti? grazie in anticipo. Pamela da Perugia

  • Ciao Vinicio, grazie per aver scritto ma travelourplanet è un blog e non un’agenzia,
    non organizzo né viaggi né escursioni. Negli articoli su Bangkok trovi però tutte le
    informazioni per poter organizzare facilmente da solo le cose, la città è facile da
    girare. Se proprio tu volessi una vettura con una guida che ti porti in giro ti
    suggerisco di chiederla all’albergo dove alloggi, dovrebbero essere in grado di
    organizzare la cosa con un anticipo di un giorno. Ciao!

  • Vinicio

    Salve, noi siamo 4 persone che veniamo a Bangkok il 19/02/2016 e ripartiamo il 23/02/2016 vorremmo visitare un pò Bangkok voi avete qualcosa da proporci ed eventualmente a che prezzo e cosa comprende??
    Grazie.
    Ciao Vinicio.
    Hi, we are 4 people who come to Bangkok on 19.2.2016, and share the 23/02/2016 would like to visit some Bangkok you have something to offer us and possibly at what price and what comprises ??
    Thank You.
    Hello Vinicio.

  • Ciao Enzo e Chiara, gentilissimi, in bocca al lupo per il vostro blog!

  • dueingiro.blogspot.it

    Ottimi consigli, molto dettagliati!! Ciao!!

  • Ciao Laura, grazie, gentilissima, che bello leggere il tuo commento!!!
    Ti auguro un magnifico viaggio in Thailandia, e gustati anche ogni
    singolo momento della tua esperienza cinese…

  • laura

    Ciao! Sono una ragazza italiana che vive in Cina e a febbraio andrò’ in Thailandia qualche gg….
    Scopro solo ora il tuo sito, e’ splendido.
    Immediato, chiaro, con foto “parlanti” e ovviamente utilissimo.
    Grazie!
    Laura

  • Ciao Roberto e grazie per aver scritto.

    Innanzitutto dipende da cosa ti occorre.

    Per le visite all’interno di Bangkok hai 3 possibilità.

    – Se hai bisogno solo di una vettura privata con autista.
    Scrivi una mail direttamente al tuo albergo chiedendo se te la procurano.
    Dovrebbero anche poterla organizzare direttamente sul posto, una volta
    che sei arrivato, con una preavviso di una mezza od un’intera giornata
    (in quest’ultimo caso può cioè capitare che tu la chiedi non appena messo
    piede in albergo ma loro riescono ad organizzarla solo per il pomeriggio
    o la mattina successiva).

    – Se oltre alla macchina vuoi anche una guida parlante italiano.
    Puoi senz’altro chiederla con una mail all’albergo e se te la procurano
    questa è probabilmente l’opzione meno costosa. Se capisci che l’hotel è
    in difficoltà con la guida parlante italiano puoi rivolgerti ad uno degli
    inbound operators locali. Ce ne sono decine tra cui scegliere (basta che
    cerchi in internet), uno che conosco è Exotissimo, qui il link
    http://www.exotissimo.com/, le tariffe non sono basse ma offrono
    escursioni particolari ed insolite, e di solito offrono un buon servizio.

    – Se ti piace sentirti un residente, non hai bisogno dell’auto e ti
    piace utilizzare i mezzi pubblici.
    La rete di trasporto pubblico all’interno di Bangkok (e parlo di
    Skytrain, metropolitana ed i battelli di Chao Phraya Express Boat)
    ti permette di raggiungere in modo efficiente la quasi totalità delle
    attrazioni, incluso in primis l’area del Grand Palace (Palazzo Reale),
    Wat Pho e Chinatown. E ci arrivi velocemente, spendendo pochissimo e
    spesso in modo panoramico. Per i ragazzi che hai con te utilizzare il
    treno sopraelevato e le barche sul fiume dovrebbe costituire
    un’alternativa ben più interessante e divertente rispetto a
    stare chiusi in un’auto intrappolati nel traffico di Bangkok.

    Qui nel blog c’è un post che descrive, passo per passo (quasi via
    per via) un itinerario di 2 giorni a spasso per Bangkok, lo puoi
    seguire con estrema facilità da solo, senza dover chiedere niente
    a nessuno:
    https://travelourplanet.com/destinations/far-east/bangkok-guida-alla-visita-della-citta

    e per sapere come utilizzare al meglio Skytrain, taxi, tuk-tuk e barche:
    https://travelourplanet.com/destinations/far-east/bangkok-guida-ai-trasporti

    Per andare invece ad Ayhthaya o Bang Pa Inn: o partecipi ad un’escursione
    organizzata (chiedi in albergo non appena arrivato) che prevede l’andata
    in battello ed il ritorno in van (o v.v.) oppure è necessaria un’auto privata.
    Se invece ti senti un tipo intraprendente: la sola Ayuthaya è raggiungibile
    facilmente in treno, una volta arrivato di fronte alla stazione noleggi le
    biciclette e pedali per le rovine insieme alla tua famiglia. Easy e divertente.

    Ciao!

  • Roberto

    Buongiorno, mi ha dato il vostro indirizzo l’ Ente Nazionale per il
    Turismo Thailandese, io mia moglie e i miei due figli di anni 11 e
    15 verremo a Bangkok arrivo alle ore 6.00 del 25/06/2013, Hotel
    Century Park 4* e partenza il 28/06/2013 alle ore 16 per Koh Samui.
    Considerato che il tempo è poco vogliamo vedere: – la città dei
    templi; – palazzo reale; – mercato galleggiante; – canali rurali; –
    Ayuthaya e Residenza Bang Pa; – Oppure altre luoghi ….. Mi hanno
    detto che la cosa migliore è noleggiare un macchina con autista.
    Cosa mi consigliate, come posso fare? Posso noleggiare con
    sicurezza dall’Italia senza perdere tempo?

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