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Le 4 Escursioni a Piedi Più Belle della Valle della Morte

Le 4 Escursioni a Piedi Più Belle della Death Valley

Cosa fare nella Death Valley? Quali sono le gite da non perdere? La tua guida dettagliata alle escursioni più belle della Valle della Morte, 4 diversi facili e brevi itinerari da percorrere a piedi per scoprire il meglio del più grande parco nazionale degli Stati Uniti continentali. L’imperdibile escursione alle badlands da Zabriskie Point, nel cuore del selvaggio ed irreale paesaggio sotto il più celebre dei punti panoramici della Death Valley. La facile gita alle dune di sabbia di Mesquite, perfetta per le famiglie con bambini. L’inusuale loop del grande cratere di Ubehebe Crater, il vulcano situato lontano da tutto nella parte settentrionale del parco, percorso poco conosciuto ma panoramicissimo. La passeggiata sull’abbagliante distesa di sale di Badwater, il posto più particolare della Valle della Morte. Tutto quello che devi conoscere e le schede tecniche complete dei sentieri, con durata, dislivello e particolarità, per poter organizzare in completa autonomia le tue escursioni a piedi nella Death Valley. 

Into Gower Gulch, Badlands Loop Hike, Death Valley National Park, California

Into Gower Gulch, Badlands Loop Hike, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Come Scoprire a Piedi la Death Valley

Un po’ perché le cose non si conoscono, un po’ per le temperature elevate, il fatto è che la quasi totalità dei turisti visita la Death Valley quasi esclusivamente in auto, fermandosi brevemente nei viewpoints per ammirare il panorama. Qualcuno si spinge un po’ oltre, passeggiando per qualche centinaio di metri sulle dune di sabbia o sulla piana di sale di Badwater, per poi tornarsene rapidamente all’aria condizionata della propria vettura a noleggio.

  • Ma non è questo il modo migliore per scoprire la valle. Se vuoi cogliere davvero la selvaggia bellezza ed immensità della Valle della Morte, se vuoi essere sicuro di non rimanere deluso, allora devi andare un po’ più in là di dove va la maggioranza dei visitatori.
  • Non c’è storia, se vuoi scoprire il meglio di uno dei parchi nazionali più spettacolari di tutti gli Stati Uniti devi andare a piedi, è solo a piedi che puoi raggiungere gli angoli più belli della Death Valley.
  • La buona notizia è che per raggiungere 4 dei posti più grandiosi ed emozionanti di tutta la Valle della Morte non occorre essere né escursionisti provetti né prevedere lunghe ore di escursione. Devi solo sapere quali sono, dove si trovano e come organizzare la tua gita. E’ quello che ti racconta questa guida.
Upper Gower Gulch from Badlands Loop Trail, Death Valley National Park, California

Upper Gower Gulch from Badlands Loop Trail, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Le 4 Escursioni a Piedi Più Belle della Death Valley

Sono 4 le passeggiate che ti suggerisco per scoprire la Death Valley a piedi. Tutte sono spettacolari, tutte sono facili, tutte sono brevi, non superiori all’ora e mezza di percorso, alcune durano anche meno.

Nonostante la Valle della Morte sia il posto più caldo del pianeta, la brevità del percorso delle escursioni qui descritte consente di poterle effettuare anche nel cuore dell’estate, la sola cautela che devi avere è di programmare le gite nelle prime ore del mattino oppure nel tardo pomeriggio.

Ecco le 4 gite che ti propongo, per il dislivello limitato se non nullo e la mancanza di qualsiasi difficoltà sono fattibili da chiunque abbia un minimo di forma fisica, incluso chi non è abituato a fare escursioni a piedi ed incluso le famiglie che viaggiano con i bambini.

  • Badlands Loop da Zabriskie Point: la discesa nel cuore dell’impressionante distesa di calanchi e colline scoscese sotto il più celebre dei punti panoramici della Death Valley. Imperdibile, uno dei must-do di qualsiasi escursionista.
  • Mesquite Flat Sand Dunes: la passeggiata sulle morbide dune di sabbia vicino a Stovepipe Wells è la più classica delle gite all’interno della Valle della Morte. Dislivello limitato a pochi metri, perfetta per le famiglie con bambini.
  • Ubehebe Crater Loop & Little Hebe Crater: uno degli itinerari meno scontati e più inusuali della Death Valley, effettua il giro completo dell’enorme cratere di Ubehebe situato lontano da tutto nella parte settentrionale del parco. Percorso poco conosciuto ma panoramicissimo.
  • Badwater Salt Flats Hike: l’abbagliante distesa di sale di Badwater è il posto più particolare della Valle della Morte. Ed una delle passeggiate più incredibili che puoi fare su tutto il pianeta Terra, soprattutto se osi un pochettino di più di quello che fanno tutti e prosegui ben oltre il termine del sentiero tracciato…

Nella mappa che segue trovi segnati con i point makers il trailhead e tutti i punti di interesse delle 4 passeggiate descritte all’interno del post, così da farti immediatamente un’idea della loro posizione e dell’itinerario da seguire. Fai lo zoom su ogni singolo trail per visualizzare il percorso dettagliato:

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Importante

  • Qualsiasi gita tu faccia controlla accuratamente le previsioni del tempo, nella Death Valley le piogge sono rare ma i violenti temporali ed i conseguenti flash flood possono costituire un pericolo.
  • Attenzione alle temperature, tra giugno e settembre per qualsiasi gita a piedi che duri più di 45 minuti non dimenticare di portare cappellino ed almeno una bottiglietta d’acqua, sarai contento di averla con te.
  • Organizzati con attenzione e studia la cartina, la Death Valley è il più vasto parco nazionale di tutti gli Stati Uniti continentali, le distanze tra un’attrazione e l’altra sono importanti.
  • Se vieni in estate svegliati all’alba, inizia la tua gita a piedi presto e terminala possibilmente entro le 11 del mattino. Dedica la parte centrale della giornata alle visite in auto oppure – se alloggi all’interno del parco – rilassati in piscina. Esci nuovamente alle 17, le ore che precedono il tramonto sono perfette per una seconda gita, è questa l’ora in cui la luce è migliore e più magica.
Badlands Loop Hike, Death Valley National Park, California

Badlands Loop Hike, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Badlands Loop da Zabriskie Point

Non c’è un solo turista che visiti la Death Valley disposto a mancare il celebre Zabriskie Point. Ma la quasi totalità dei visitatori si accontenta di contemplare la grandiosa veduta e scattare qualche foto dall’alto del viewpoint senza sospettare che l’impressionante distesa di calanchi e colline scoscese che si ammira dal punto panoramico è avvicinabile con una gita facile e non troppo lunga. E tra guardare da lontano e camminarci all’interno cambia tutto: è infatti nel vero cuore delle badlands sotto Zabriskie Point che ti porta il Badlands Loop, proprio all’interno e nel bel mezzo di quel paesaggio surreale di solchi ramificati e gole profondamente erose dall’acqua e dal vento. Escursione assolutamente da non perdere, uno dei must-do della Valle della Morte.

  • Trailhead: l’ampia Zabriskie Point parking area lungo la Hwy 190 nella zona orientale del parco. A neanche 5 miglia da Furnace Creek, poco meno di 45 miglia da Beatty e 29 miglia da Stovepipe Wells. Il sentiero parte sul lato destro (nord) del parcheggio prima di iniziare la breve rampa elicoidale asfaltata che porta in cima al punto panoramico, per i primi 100 metri è una vera e propria stradina sterrata delimitata sui lati da pietre, è chiaramente visibile e non dovresti mancarla.
  • Distanza e dislivello: in totale circa 2,7 miglia (4,3 Km) delle quali le prime e le ultime 0,5 miglia sono uguali ed il resto del percorso è un loop circolare. Calcola circa un’ora e mezza di escursione. Dislivello di circa 110 metri tra il punto più alto al parcheggio di Zabriskie Point ed il punto più basso a metà del Gower Gulch, più qualche piccolo saliscendi tra le colline nella parte iniziale del loop.
  • Difficoltà e pericoli: nella sezione iniziale del loop (percorrendolo in senso anti orario) il sentiero si sviluppa a saliscendi tra i calanchi delle Badlands, in pochi tratti seguendo strette cornici, rimanendo comunque sempre sufficientemente ampio da non risultare mai esposto o pericoloso. Non occorre arrampicare né ci sono discese delicate, è una normalissima passeggiata che se affrontata con le calzature adatte non causa né timori né apprensioni. Puoi portarci senza paura i tuoi bambini, se superiori ai 7 od 8 anni non occorre neppure tenerli per mano. Non ho visto nemmeno il più piccolo serpentello ma tu guarda sempre dove metti i piedi. Lungo il percorso noterai l’entrata di alcune miniere abbandonate di borace, non entrare per nessun motivo, è pericoloso.
Badlands Loop, Death Valley National Park, California

Badlands Loop, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

  • Caratteristiche: dalla sella 100 metri a nord del piazzale di Zabriskie Point un largo ed elementare sentiero scende in una gola desolata in direzione della sezione superiore del Gower Gulch. Percorsi 800 metri raggiungi la prima diramazione, è questo l’inizio del loop. Vai a destra, in salita sullo stretto trail che in circa 1 Km rimonta una dopo l’altra diverse piccole ma dirupate collinette, questa è la sezione più divertente e spettacolare dell’intera escursione con il sentiero che si dirige verso il picco di Manly Beacon percorrendo lunghi tratti in cresta con vedute a 360° sul fantastico paesaggio di badlands. Raggiunto il punto di intersezione con il trail proveniente dal Golden Canyon tieni la sinistra, ora nuovamente in leggera discesa verso il Gower Gulch per circa 500 metri fino a raggiungere il punto più basso dell’itinerario. Questo è anche il punto di turnaround, da qui inizi il rientro risalendo per 1,3 Km in leggera ma costante salita l’ampio fondo secco del wash di Gower Gulch fino a raggiungere la prima intersezione che avevi incontrato. Ora il loop è terminato, ti basta camminare in salita gli 800 metri già percorsi all’andata per tornare al parcheggio ed alla tua auto.
  • Da sapere: tutte le biforcazioni sono segnate ma nella parte inferiore dell’itinerario all’interno del Gower Gulch potresti avere dubbi (io li ho avuti) su quale sia il corretto punto di turnaround, utile avere una mappa. Per evitare il più possibile problemi di orientamento ti suggerisco di fare il loop in senso anti orario, è la stessa cosa consigliata sul sito ufficiale del parco.
  • Un’interessante alternativa: il Badlands Loop e lo stesso Zabriskie Point sono raggiungibili a piedi con un più lungo e completo percorso circolare con partenza dal Golden Canyon Trailhead lungo la Badwater Road, proprio sul fondo della Death Valley: è il ben conosciuto Golden Canyon e Gower Gulch Loop. Dal Golden Canyon Trailhead l’itinerario risale il Golden Canyon, raggiunge Zabriskie Point percorrendo la sezione settentrionale del Badlands Loop per poi tornare al punto di partenza seguendo la sezione meridionale del Badlands Loop e scendendo per intero il Gower Gulch. Molto bello ma ben più impegnativo, in tutto sono 7 miglia (poco più di 11 Km) di percorso, a mio parere consigliato se viaggi tra ottobre e maggio. Se decidi di farlo in agosto prevedi di iniziare a camminare non oltre le 6 così da concludere l’escursione tra le 10 e le 11 del mattino, prima che le temperature allucinanti della valle trasformino la gita in una penosa odissea.
  • La mappa: stampa la Golden Canyon, Gower Gulch & Badlands Map a cura del National Park Service e portala con te, così da matchare le segnalazioni che trovi sul terreno con le indicazioni e le percorrenze che puoi leggere sulla cartina topografica.
  • La mia esperienza e le foto: con la famiglia abbiamo seguito il Badlands Loop un tardo pomeriggio di agosto, cominciando la gita intorno alle 18. Escursione davvero interessante e molto redditizia, in verità lo sarebbe stata ancora di più iniziando 40 minuti prima con il sole ancora alto nel cielo ed i colori più vivi e drammatici, vaste sezioni della Badlands erano già in ombra. Guarda le foto che ho scattato durante la gita nel post di prossima pubblicazione Death Valley, Escursione al Badlands Loop da Zabriskie Point: la Photogallery, le immagini sono tutte commentate e descrivono in dettaglio l’intero percorso.
Mesquite Flat Sand Dunes, Death Valley National Park, California

Mesquite Flat Sand Dunes, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Mesquite Flat Sand Dunes

Si trovano nell’area di Stovepipe Wells, ben visibili e vicino all’unica strada che attraversa da est ad ovest il parco, sono le dune di gran lunga più facilmente accessibili di tutta la Valle della Morte. E’ una passeggiata facile che non devi mancare assolutamente, da quando parcheggi impieghi solo pochi minuti per raggiungere le prime dune ed il posto risulta molto fotogenico. Nessun percorso prestabilito, nessuna meta obbligata, alla gita puoi dedicare 30 minuti o due ore a seconda del tempo che hai a disposizione. Escursione per tutti, geniale con i bambini, anche molto piccoli.

  • Trailhead: Mesquite Flat Sand Dunes parking area a sole 2 miglia ad est di Stovepipe Wells sull’Hwy 190, l’ampio parcheggio è segnalato e si trova sul lato nord della strada, toilettes. Furnace Creek dista 22,5 miglia e Beatty 32 miglia.
  • Distanza e dislivello: da meno di 1 miglio tra andata e ritorno per raggiungere la prima zona piacevole ad un massimo di poco più di 2 miglia (3,2 Km) se vuoi arrivare fino in cima e poi tornare dalla duna più alta. Piccoli e continui saliscendi limitati a non più di qualche metro, non farai fatica. La duna più alta si eleva per 35 metri scarsi sul deserto circostante.
  • Difficoltà e pericoli: zero difficoltà, le dune si stagliano esattamente di fronte alla parking area e le raggiungi facilmente camminando nella sabbia. Per il ritorno il parcheggio rimane sempre chiaramente in vista dalla cima dei diversi cordoni di dune che attraversi, non c’è alcuna possibilità di perdersi. Ed i serpenti? Non sarai così fortunato da vederne uno, ma qui vive il bellissimo e velenoso Sidewinder, non stressarti (non è il caso) ma stai lontano dai cespugli e guarda dove metti i piedi.
Hiking Mesquite Flat Sand Dunes, Death Valley National Park, California

Hiking Mesquite Flat Sand Dunes, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

  • Caratteristiche: dalla parking area situata circa 3 metri sotto il livello del mare non devi far altro che incamminarti verso nord-est superando la prima fascia di cespugli. La sabbia inizia immediatamente, nessun sentiero segnalato, puoi camminare dove più ti piace. Scegli la zona e le dune che più ti ispirano, per apprezzare come si deve il posto non è nemmeno obbligatorio raggiungere la duna più alta. Se non hai troppo tempo tieni presente che in non più di un’ora puoi raggiungere la bellissima area di dune situata a nord-est del parcheggio circa a metà strada tra quest’ultimo e la duna più elevata. Facile vedere tracce di animali sulla sabbia.
  • Da sapere: le dune danno il meglio di sé al mattino prima delle 9 o nel tardo pomeriggio vicino all’ora del tramonto, sono queste le ore con le migliori condizioni di luce per fotografare. Le scarpe si riempiono di sabbia, svuotale prima di risalire in auto.
  • Se sei particolarmente intraprendente: le Mesquite Sand Dunes non sono le sole dune della Valle della Morte, sono diversi gli ammassi dunari presenti all’interno del territorio del parco nazionale. Il più grandioso di tutti è rappresentato dalle Eureka Dunes situate nell’estremo nord della Death Valley ad una quota di 900 metri sul livello del mare. Si innalzano imperiose per oltre 200 metri dal fondo della remota Eureka Valley con alle spalle la spettacolare scarpata di granito delle Last Chance Mountains. Relativamente poco estese, occupano un’area lunga 3 miglia ed ampia solo un miglio, sono però le dune più alte della California e forse dell’interno Nord America, leggermente più alte delle magnifiche Kelso Dunes della Mojave Preserve. Ma raggiungerle richiede tempo ed un’alta dose di intraprendenza, oltre che la disponibilità di un 4WD. Si trovano a ben 96 miglia one-way da Furnace Creek, 87 miglia da Stovepipe Wells e 44 miglia di sterrato dalla deviazione sulla Ubehebe Crater Road percorrendo la Death Valley Road, la Big Pine Road e la South Eureka Road. Se proprio vuoi andarci le dune risultano più facilmente accessibili da nord-ovest partendo dalla cittadina di Big Pine, qui la distanza totale si riduce a 49 miglia one-way con le ultime 21 miglia sterrate. Attenzione che il posto è molto isolato ed assai raramente visitato, in caso di problemi al veicolo nessuno ti verrà in aiuto.
  • La mia esperienza e le foto: io e la mia famiglia abbiamo passeggiato per un’oretta su e giù per le Mesquite Dunes un mattino presto di agosto, prima di recarci a Badwater Basin e poi lasciare la valle in direzione di Las Vegas. Guarda le foto che ho scattato durante la gita nel post di prossima pubblicazione Death Valley, Escursione alle Dune di Mesquite: la Photogallery
Ubehebe Crater, Death Valley National Park, California

Ubehebe Crater, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Ubehebe Crater Loop & Little Hebe Crater

Escursione molto facile ma panoramicissima, ti riserva la vista di uno dei panorami più inaspettati e grandiosi di tutta la Death Valley: un enorme cratere vulcanico largo 800 metri e profondo 150 che si eleva dal fondo della valle, fiancheggiato da un secondo cratere più piccolo ma molto fotogenico. Un sentiero privo di pericoli effettua il loop completo di entrambi i crateri offrendo vedute a 360° sull’intera zona nord della Valle della Morte e sulle Grapevine Mountains. Itinerario non molto conosciuto e relativamente poco frequentato da godersi in quasi assoluta solitudine, quando lo percorsi nell’intera zona sommitale del vulcano erano presenti due soli altri escursionisti. L’escursione a piedi è breve, in poco più di 1 ora la completi, ma attenzione alle distanze per raggiungere in auto il vulcano: da Furnace Creek occorre almeno 1 ora e 10’ di guida, ed altrettanto ti servirà per tornare.

  • Trailhead: Ubehebe Crater parking area, lo raggiungi percorrendo integralmente la Scotty’s Castle Road in direzione nord fino alla Grapevine Ranger Station girando poi a sinistra e guidando per 8 Km verso ovest sulla Ubehebe Crater Road. Sono 56 miglia da Furnace Creek, 64 miglia da Beatty e 46 miglia da Stovepipe Wells, la strada è tutta asfaltata.
  • Distanza e dislivello: circa 2 miglia (3,2 Km) in tutto facendo il periplo completo di Ubehebe e del più piccolo Little Hebe Crater, calcola circa 1 ora e 20’ di gita. Il punto di partenza del sentiero è già sul bordo del cratere principale quindi non ci sono grosse salite da affrontare, il dislivello da affrontare è minimo, non più di 90 metri incluso qualche saliscendi.
  • Difficoltà e pericoli: zero difficoltà, questa è una gita davvero facile ed il sentiero risulta sempre evidente, presta solo un minimo di cautela a non avvicinarti troppo al bordo del cratere nei pochi punti dove questo risulta più ripido. Come per qualsiasi altri escursione a piedi nel Sud-ovest degli Stati Uniti guarda dove metti in piedi per non calpestare un rattlesnake.
On the rim trail, Ubehebe Crater, Death Valley National Park, California

On the rim trail, Ubehebe Crater, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

  • Caratteristiche: il sentiero principale effettua il periplo del vulcano Ubehebe mantenendosi sempre sul bordo del cratere, l’ideale è seguirlo in senso anti orario. Guardando l’interno del cratere dall’estremità meridionale dell’area parcheggio dirigiti a destra, ossia verso sud, rimontando e seguendo la linea di cresta con panorama via via crescente man mano che ti innalzi. Dopo circa 700 metri di cammino uno spur trail, non segnalato ma evidente, si distacca dal sentiero principale verso sud in direzione di due crateri minori. Costeggia il primo, caratterizzato da una bianca superficie sabbiosa al suo interno, ed immediatamente ti ritrovi sul bordo del piccolo ma suggestivo Little Hebe, largo 100 metri e profondo una trentina, caratterizzato da scenografiche rocce rosse e nere di chiara origine vulcanica. In 10 minuti lo circumnavighi ritornando poi nuovamente in prossimità del cratere principale di Ubehebe. Il sentiero ora continua verso est mantenendosi sempre sul bordo in direzione del punto più alto di tutto l’itinerario dove la vista si apre incontrastata in tutte le direzioni. Ora non devi fare altro che completare il loop del cratere dirigendoti in leggera discesa prima a nord e poi ad ovest per ritrovarti infine all’area parcheggio da dove sei partito.
  • Il fondo del cratere: se vuoi puoi anche raggiungere il fondo del cratere seguendo una traccia di sentiero che parte circa a metà dell’area parcheggio. A me non sembra una grande idea in quanto si perde l’aspetto panoramico che è la caratteristica di questa escursione, senza contare che una volta all’interno viene a mancare il vento, invece quasi sempre presente lungo il bordo del cratere, vento che mitiga la temperatura e rende piacevole il cammino. Sono 150 metri di dislivello da scendere e poi risalire.
  • Da sapere: Ubehebe Crater si eleva oltre gli 800 metri di altitudine in un’area particolarmente ventosa nel nord della Death Valley, questo fa si che le temperature, sia reali che percepite, siano più basse rispetto ai valori da record del fondo della valle. Puoi fare il periplo del cratere senza soffrire troppo anche nelle ore centrali dei caldi mesi estivi.
  • La mia esperienza e le foto: mio figlio dodicenne, mia moglie ed io ci siamo stati a mezzogiorno, nel mese di agosto, subito dopo aver percorso in auto il magnifico Titus Canyon, effettuando il loop completo di Ubehebe e Little Hebe Craters e fermandoci a fare il pic-nic all’aperto sul bordo del cratere. Guarda le foto che ho scattato durante la gita nel post di prossima pubblicazione Death Valley, Escursione a Ubehebe Crater: la Photogallery, le immagini sono tutte commentate e descrivono in dettaglio il percorso.
In the Heart of Badwater Salt Flats, Death Valley National Park, California

In the Heart of Badwater Salt Flats, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Badwater Salt Flats Hike

E’ l’ultima escursione che ti propongo ma a meno 86 metri sotto il livello del mare la bianca ed abbagliante distesa di sale di Badwater è il posto più particolare della Death Valley. Ed una delle passeggiate più incredibili che puoi fare su tutto il pianeta Terra. Quasi tutti i visitatori si accontentano di inoltrarsi sul lago salato per qualche centinaio di metri per poi tornarsene rapidamente indietro all’aria condizionata della propria auto. Qualcuno si spinge fino a mezzo miglio dal parcheggio, ossia fino al punto dove finiscono le tracce. Sono davvero pochissimi quelli che osano di più e proseguono oltre il termine delle tracce. Ma è qui che inizia il bello…

  • Trailhead: Badwater parking area sulla Badwater Road, 18 miglia a sud di Furnace Creek, 58 miglia da Beatty e 42 miglia da Stovepipe Wells. L’area parcheggio è sul lato ovest della strada, se non vi fossero posti liberi non disperare, il ricambio di auto è veloce.
  • Distanza e dislivello: per apprezzare davvero l’immensità del posto ed osservare le grandi lastre di sale devi inoltrarti nella piana per almeno 1 miglio. Ossia sono circa 2 miglia di passeggiata tra andata e ritorno. Il terreno è completamento piatto.
  • Difficoltà e pericoli: nessuna difficoltà, per i primi 800 metri il sentiero è tracciato e perfettamente riconoscibile, poi basta proseguire dritto senza deviare, in condizioni di visibilità normale perdersi è impossibile. La mia impressione è che la piana salina risulti inospitale a qualsiasi animale, incluso i serpenti che quindi non dovrebbero esserci. C’è da dire che se anche vi fossero sarebbero ben visibili sulla superficie totalmente piatta, bianca e priva di cespugli, oltre che priva di qualsiasi roccia e nascondiglio. L’unica cosa a cui devi prestare attenzione sono le temperature: questo è il posto più basso e più caldo di tutta la Death Valley, e la superficie bianca riflette perfettamente il sole incrementando ulteriormente la sensazione di caldo. In estate programma questa passeggiata prima delle 11 o dopo le 17.
Badwater Salt Flats, Death Valley National Park, California

Badwater Salt Flats, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

  • Caratteristiche: una passerella in legno lunga una trentina di metri permette l’accesso alla piana salina, poi inizia il percorso camminando direttamente sul sale. Nei primi 450 metri il sentiero è largo una decina di metri, con il fondo bianco completamente pressato dal continuo passaggio di turisti. Ai lati del sentiero il sale è mischiato a terra e sedimenti di roccia, l’insieme ha un colore marroncino e non risulta particolarmente attraente, chi non prosegue e torna indietro credo non riporti chissà quale bella impressione dalla gita. Passati i primi 450 metri le cose iniziano a farsi più interessanti: il sentiero prosegue dritto per altri 350 metri, sempre su fondo perfettamente pressato dai passi ma ora molto più stretto, non più di due metri, e continua a stringersi man mano che avanzi. Ai lati del sentiero la percentuale di sale poco per volta aumenta rispetto ai sedimenti di terra perdendo via via il colore marrone, la vista ne guadagna. A 800 metri dalla passerella finiscono le tracce, tutti tornano indietro. Ma è qui che inizia il bello, da ora in avanti cammini sul sale grezzo, lo senti sotto i piedi, ad ogni metro il fondo diventa più chiaro e pulito finché la superficie diventa uniformemente bianca. Anche gli spazi si allargano, davanti a te, alla tua sinistra ed alla tua destra ora la piana di sale si estende apparentemente infinita. A 1.200 metri dalla passerella sul fondo salino cominciano ad apparire le pressure ridges che si fanno più belle ed evidenti intorno ai 1.400 metri. Ti suggerisco di proseguire ancora per altri 200 metri, è infatti a 1.600 metri dall’inizio della passerella che le grandi piastre esagonali di sale si mostrano intatte ed in tutta la loro bellezza. E’ qui, ad un miglio all’inizio della passeggiata che puoi davvero apprezzare la grandiosità di Badwater Salt Flats, intorno a te a 360° un paesaggio unico, goditelo per qualche minuto, poi il sole incombente sulla testa ti inviterà a tornare sui tuoi passi…
  • Da sapere: non c’è alcun divieto a proseguire sulla piana di sale oltre il termine delle tracce, è perfettamente legale. Volendo potresti attraversare a piedi l’intero Badwater Basin fino alla sponda opposta, è una camminata di 5 miglia one-way.
  • Ricorda: di lavare via il sale dalle scarpe non appena puoi, è altamente corrosivo. Se ti siedi sul sale ti suggerisco di lavare al volo anche i pantaloni, se non lo fai dopo qualche ora ti troverai con i buchi in corrispondenza del sedere.
  • La mia esperienza e le foto: a Badwater sono stato in agosto iniziando la camminata intorno alle 10.30 del mattino, dopo la gita alle dune di Mesquite e prima di proseguire per Las Vegas. Passeggiata molto facile e breve, in poco più di un’ora siamo andati e tornati. Guarda le foto che ho scattato durante la gita nel post di prossima pubblicazione Death Valley, Escursione a Badwater Salt Flats: la Photogallery
Badwater Salt Flats Hike, Death Valley National Park, California

Badwater Salt Flats Hike, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

Altre Possibilità di Gite nella Death Valley

Le 4 gite che ti ho presentato costituiscono a mio parere le escursioni più interessanti da fare nella Valle della Morte, se ti piace camminare sono queste quelle che non devi mancare. Non sono però le sole, ve ne sono altre, alcune brevi e molto facili, qualcuna invece ben più impegnativa. Ecco una breve descrizione delle escursioni più conosciute.

  • Natural Bridge Canyon. Elementare passeggiata in leggera salita all’interno di un canyon per raggiungere un ponte naturale di roccia. Volendo si può proseguire fino a dove il canyon termina sbarrato da una dryfall. Distanza andata e ritorno: 1,6 Km per il Natural Bridge, 3,2 Km per il termine del canyon. Trailhead: Natural Bridge Parking Area, accessibile con una facile strada sterrata di sole 1,5 miglia (2,4 Km) che si dirama ad est dalla Badwater Road circa a metà strada tra Devil’s Golf Course e Badwater Basin.
  • Mosaic Canyon. Uno dei canyons più celebri ed accessibili della Death Valley, caratterizzato da diverse e scenografiche sezioni di narrows e particolari pareti di marmo lucidato. La sezione inferiore non pone alcuna difficoltà, un po’ di scrambling è richiesto se decidi di percorrerlo integralmente, il passaggio sotto un masso (a 1,3 miglia dall’inizio del canyon) ed il successivo aggiramento di una dryfall richiedono agilità e qualche facile passo di arrampicata, nulla di particolarmente difficile comunque. Distanza andata e ritorno: il canyon è lungo 2 miglia one-way ma è il primo mezzo miglio il tratto forse più scenografico, calcola quindi 1,6 Km per andare e tornare. Trailhead: Mosaic Canyon Parking Area, accessibile con una sterrata di 2,75 miglia (4,4 Km) in partenza dalla Hwy 190 circa 200 metri ad ovest di Stovepipe Wells, di solito percorribile senza difficoltà dalle normali berline. Guarda la mappa e la scheda tecnica Mosaic Canyon sul sito ufficiale del parco.
  • Telescope Peak. La vetta più alta della Death Valley, 3.368 metri sul livello del mare, ed altrettanti, anzi 86 metri in più a picco sulla distesa di sale di Badwater Basin. Escursione panoramicissima ma estenuante, ben 14 miglia (22 Km) di cammino tra andata e ritorno e 900 metri di dislivello da salire prima e scendere poi. Sentiero facile se percorso in estate in assenza di neve. Il trailhead a Mahogany Flat è accessibile dalla Hwy 190 percorrendo la lunga e sinuosa Emigrant Canyon Road, gli ultimi chilometri sono sterrati.
Mosaic Canyon Trail, Death Valley National Park, California

Mosaic Canyon Trail, Death Valley NP, California

Photo Credit: Paul Asman and Jill Lenoble

Tutti gli Articoli sulla Valle della Morte

Tutti gli articoli sulla Death Valley pubblicati in questo blog.

  • Per le informazioni generali sul parco leggi Valle della Morte: Come Arrivare e Dove Alloggiare. Precauzioni e Pericoli con tutti i pro ed i contro delle poche sistemazioni alberghiere all’interno e nelle vicinanze della valle e di come la scelta di dove stare influenza in modo determinante l’esperienza di visita, quello che puoi fare e le possibilità di escursioni. La guida contiene la mappa ed i links utili per organizzare in completa autonomia il tuo soggiorno.
  • Che temperature trovo nella Death Valley? Si può andare in agosto? Quali sono i mesi migliori per viaggiare? Gli incredibili records ed i mesi migliori per visitare il parco nel post Il Clima della Valle della Morte con i links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.
  • Quali sono le attrazioni più belle della Death Valley? Come visitare la valle? Il fattore distanze, le cose importanti da conoscere su come spostarsi all’interno del parco con la tua auto a noleggio ed i posti da non perdere nell’articolo Cosa Vedere nella Valle della Morte
  • Hai un SUV e vuoi percorrere il più incredibile di tutti gli itinerari in auto all’interno della Death Valley? Leggi La Valle della Morte dal Titus Canyon con la descrizione e la scheda tecnica del lungo e magnifico percorso all’interno di uno dei canyons più remoti di tutta la valle.
Author’s La Sportiva shoes at Badwater Salt Flats, Death Valley National Park, California

Author’s La Sportiva shoes at Badwater Salt Flats, Death Valley NP, California

Photo Credit: travelourplanet.com

E le Guide sulle Altre Destinazioni della California

Numerose le guide dedicate ai parchi nazionali, aree protette ed alle città della California già apparse od in corso di pubblicazione su questo blog, ecco dove trovarle, ogni directory raggruppa più articoli.

  • Il Mojave, un post interamente dedicato all’assai poco visitato deserto del Mojave con i suoi panorami sconfinati e le imponenti Kelso Dunes.
  • Gli articoli dedicati a Sequoia e Yosemite con tutte le informazioni su come arrivare e dove alloggiare con i pro ed i contro delle diverse località all’interno ed all’esterno dei parchi. Due guide sono interamente dedicate alle passeggiate ed ai sentieri più spettacolari e redditizi della Yosemite Valley ed un articolo ti invita a scoprire il meglio del Parco Nazionale di Sequoia in solo mezza giornata.
  • San Francisco, con numerosi posts dedicati ai trasporti, ai quartieri migliori dove alloggiare ed ai musei da non mancare. Una delle guide ti racconta nel dettaglio, quasi passo per passo, come visitare la città e le sue attrazioni più significative ed un articolo è interamente dedicato alle escursioni più belle della baia, dalla foresta di sequoie di Muir Woods a Sausalito alla suggestiva gita ad Alcatraz.

Published: October 2nd 2017

Creative Commons 2.0 GenericFront cover photo credit: Mesquite Flat Sand Dunes by Bhanu Tadinada. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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