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Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

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Miami, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

Guida di Miami: I Trasporti, i Quartieri Dove Alloggiare, la Sicurezza ed il Clima

Dove dormire a Miami? E come spostarti? La tua guida di viaggio completa e dettagliatissima di Miami e Miami Beach con i miei suggerimenti sui migliori quartieri dove alloggiare e come organizzarti per gli spostamenti. I trasporti dall’aeroporto a Miami Beach in taxi, minivan e bus. Come girare Miami in auto, col Metromover, il Metrorail e l’autobus. Le zone più belle dove alloggiare a Miami Beach: meglio stare nell’Art Deco District o lungo le spiagge più a nord? Le differenze tra le diverse zone di Miami Beach e le cose da conoscere per fare la scelta corretta. La sicurezza a Miami: i quartieri sicuri e quelli da evitare. Il clima a Miami: i mesi migliori, quando piove, il periodo degli uragani, il pericolo dei fulmini in Florida. Tutti i links ai migliori siti e blogs su Miami.

Photo of Ocean Drive in South Beach, Miami, Florida

Ocean Drive, Art Deco District, Miami Beach

Photo Credit: Nathan Forget

Overview

Miami, con New York, Chicago e San Francisco, è una delle città più belle degli Stati Uniti, ci sono quartieri interessanti da visitare ed è il posto dove venire se vuoi passare qualche giorno di vacanza in spiaggia.

A Miami Beach trovi il bel mare, chiaro e limpido, ed a differenza della California è un mare balneabile, spesso è calmo o con poche onde. Le spiagge di Miami Beach e Key Biscayne sono magnifiche, ampie e lunghe, sono inoltre più belle e vivibili delle spiagge che trovi nelle Keys ed a Key West.

L’Art Deco District a South Beach è uno dei più bei quartieri d’America dove passeggiare, un quartiere dove si va a piedi, con splendidi edifici riportati al loro splendore originale, pieno di alberghi fascinosi, ristoranti di design e locali pieni di vita.

Qui la 24-hour liquor license consente ai locali di tenere aperto fino all’alba, in stagione una moltitudine di bellissima gente, elegante e cosmopolita, sciama sui marciapiedi ad ogni ora del giorno e della notte. Se a New York o San Francisco la gente si concentra all’interno dei locali a Miami invece si muove da un locale all’altro, riempiendo di vita le strade, c’è sempre movimento. E South Beach è così diventata un posto sicuro.

Ma Miami non è solo spiaggia e non è solo Miami Beach.

Tra Downtown Miami e Brickell Avenue trovi alcuni degli edifici più alti degli States. Nuove ed alte torri di vetro, non convenzionali ed interessanti architettonicamente. Una monorotaia sopraelevata, panoramica e completamente gratuita, ti permette di spostarti facilmente.

Poco più a sud puoi aggirarti per il vivace quartiere di Coconut Grove, dall’aria di un piccolo villaggio di charme. Od esplorare l’elegante sobborgo di Coral Cobles con le sue magnifiche case immerse nel verde, senza recinti, muri o cancellate, strade tranquille ed atmosfera tropicale, la quintessenza del vivere in Florida.

Non solo, Miami è una città incredibilmente pulita, the cleanest in America secondo Forbes, ed a parte alcuni quartieri poveri poco frequentati dai turisti e pochi dolorosi casi di cronaca è oggi diventata anche una città relativamente sicura. Camminando a South Beach, in spiaggia a Mid Beach o Bal Harbour, passeggiando la sera a Coconut Grove non avvertirai mai tensione. I tanti locali, la gente in giro e l’aria piacevolmente tropicale creano un’atmosfera leggera e rilassata. Scarface e Miami Vice sono lontani.

Anche se dominata da grattacieli di cristallo Miami non è una tipica città americana, qui è la cultura latina a prevalere. Non sorprenderti se molti non comprendono l’inglese, ci sono residenti che non lo parlano anche se risiedono in città da anni, parlano solo spagnolo, in auto accendi la radio ed in un attimo capirai. Non solo, questa è una città dove la gente arriva agli appuntamenti sempre in ritardo, qui non si mangia alle 17, neanche alle 18, ci si siede a cena quando il resto del Paese si sta preparando per andare a letto.

Per ultimo, la città è diventata un vivace centro culturale, Wynwood, il Design District, i nuovi musei di design e l’importantissima Art Basel Miami attraggono visitatori da ogni parte del mondo.

Miami è una città luminosa, dai bellissimi paesaggi, straordinariamente piacevole da girare a piedi ed in macchina, merita almeno 3 o 4 giorni di soggiorno, sarebbe un peccato non includerla nel tuo viaggio. 

Tropical Mayhem!

 Photo Credit: miamism

Transportation

Il Miami International Airport MIA, l’unico della città, è situato poco ad ovest di Downtown, neanche un quarto d’ora di taxi. Poco più di 25 minuti invece per andare dall’aeroporto a Miami Beach.

Come Raggiungere Miami Beach dall’Aeroporto?

  • Se siete almeno in due non devi avere dubbi, il taxi è di gran lunga la soluzione migliore. Le tariffe sono buone, è veloce e spesso è anche il mezzo più economico. Considera che gruppi da 2 a 4 persone possono dividere un unico taxi e se hai una famiglia numerosa o viaggi con 5 o 6 amici puoi provare a chiedere al Dispatcher (è l’addetto ai taxi, sempre, sempre in uniforme) se ti trova un taxi più grande, tipo minivan. Le tariffe dall’aeroporto per la maggior parte dei quartieri sono fisse. In inglese si chiamano flat fares, eccole: $35 dall’aeroporto verso tutti gli alberghi di South Beach & Art Deco District, $40 per Mid Beach e $46 per Bal Harbour, highway tolls inclusi. Dimenticavo, la mancia, negli Stati Uniti è praticamente un obbligo, calcola un 15% del totale.
  • Se viaggi solo, preferisci risparmiare qualche dollaro e desideri comunque un comodo door-to-door service prendi il servizio di shared minivan, tieni però presente che se puoi dividere un taxi con almeno un’altra persona quest’ultimo risulta più conveniente/veloce/pratico.  
  • Ricontrolla i costi aggiornati di taxi e minivan nella pagina Shuttles and Taxi Information del sito dell’aeroporto di Miami, trovi i costi anche verso Fort Lauderdale. Per i taxi dove non compare la scritta Flat le tariffe sono solo indicative.
  • Se hai pochi bagagli vi è una terza soluzione, il Miami Beach Airport Express, il super economico e veloce servizio bus espresso che per pochissimi dollari ti trasporta in mezzora dalla MIA Metrorail Station alla spiaggia. Per raggiungere dai terminals la stazione dove sostano anche la quasi totalità degli autobus devi utilizzare il treno sopraelevato gratuito MIA Mover. Il Miami Beach Airport Flyer è una buona soluzione se non hai troppa fretta, le partenze sono ogni 20′ circa. A Miami Beach segue la Collins per poi inoltrarsi lungo Washington Av. fino al cuore di South Beach, capolinea a South Pointe Drive/Washington Av.

Da Fort Lauderdale a Miami 

  • Da qui a South Beach un taxi fino a 5 persone ti costerà poco più di $70, no flat, estimated. Se sei solo e desideri spendere meno utilizza uno dei servizi di shared minivan, da $21 per Miami Beach. Ricontrolla le tariffe aggiornate sul sito.
Photo of the Port of Miami

Port of Miami

Photo Credit: iamNigelMorris

Ecco Qualche Utile Suggerimento per Spostarti in Città

Noleggiare un’Auto è una Priorità!

  • Se vuoi visitare Miami ed esplorare i suoi diversi quartieri al di fuori di South Beach devi noleggiare un’auto, è indispensabile. Ma sei fortunato, Miami è in assoluto il posto meno caro di tutti gli Stati Uniti dove prendere un’auto a noleggio.
  • La maggior parte delle compagnie di autonoleggio richiede un’età minima di 25 anni, alcune permettono di noleggiare a partire dai 21 anni ma con un supplemento.
  • Una volta superati i controlli doganali e recuperato il tuo bagaglio per prendere possesso della tua auto devi recarti al MIA Rental Car Center (RCC), è qui che hanno sede i desks di tutte le compagnie di autonoleggio presenti all’aeroporto di Miami. Il RCC è situato circa un miglio ad est del terminal ed è raggiungibile facilmente e gratuitamente con il MIA Mover, un veloce e totalmente automatico treno sopraelevato. La stazione aeroportuale del MIA Mover è situata al Level 3 del Central Terminal. 
  • Se ti trovi già a South Beach e vuoi noleggiare un’auto, tra le grandi compagnie chi ha l’ufficio probabilmente più comodo è l’Avis all’altezza della 23rd Street, raggiungibile anche a piedi se alloggi tra l’Ocean Drive e la parte bassa della Collins.
  • Se puoi noleggia una convertible, i costi sono ragionevoli ed è un modo intelligente per approfittare al meglio del clima di Miami. E’ anche divertente, soprattutto se non ne hai mai guidato una.
Photo of Merrick Way, Coral Gables, Florida

Merrick Way, Coral Gables, Florida

Photo Credit: Ahren

Quando Sei alla Guida

  • In tutta la città ma in particolare a South Beach ed a Coconut Grove presta estrema attenzione a dove parcheggi, mai vicino alle bocchette dell’acqua antincendio, l’auto ti verrebbe portata via in un batter d’occhio. Non lasciare mai scadere il parchimetro o la ricevuta rilasciata dalle macchinette da lasciare sul cruscotto, le multe sono pesanti.
  • In Florida puoi svoltare a destra anche col semaforo rosso se non sopraggiungono altre auto e se non diversamente indicato (“NO TURN ON RED“). Prima di svoltare hai però l’obbligo di fermarti (complete stop) per controllare che la strada sia libera. Per saperne di più leggi il sito Florida Department of Transportation.
  • Indossa sempre le cinture di sicurezza, se hai bimbi dovranno sedere sull’apposito seggiolino. Non fermarti mai sulle Causeway tra Miami Beach e Miami, è vietato, se vuoi osservare il fantastico panorama cerca un’altra soluzione.
  • A South Beach ed a Coconut Grove il parcheggio è costoso, nell’Art Deco District se non trovi posto sull’Ocean Drive cercalo sulla Washington, poco più all’interno.
  • La maggior parte dei locali offrono il valet parking, non ti devi mettere alla ricerca del parcheggio ma fai il grande, ti fermi di fronte all’entrata, scendi ed affidi le chiavi dell’auto al valet. Quando esci lui correrà a recuperarla. Comodo, geniale, ma quasi mai economico, calcola almeno tra i 12 ed i $15, a volte di più.
  • Quando parcheggi la tua auto a noleggio in albergo chiedi sempre se sono inclusi gli in/out privileges, se non lo fossero non potrai entrare/uscire dal parcheggio più volte al giorno, la macchina dovrà restare parcheggiata all’interno pena la perdita del diritto alla sosta.
Photo of Metro Movers in Downtown Miami

Metro Movers in Downtown Miami

Photo Credit: Hugh Millward

Muoversi per Miami a Piedi, in Metromover, Metrorail, Bus e Taxi

  • Gli unici posti dove puoi muoverti senza un’auto sono i quartieri di South Beach e Coconut Grove, dove ti sposti a piedi. Ed a Downtown dove risulta comodo utilizzare il Metromover, una spettacolare e panoramica monorotaia sopraelevata completamente gratuita.
  • Tra Downtown Miami ed i quartieri a nord ed a sud della città esiste un’altra metropolitana sopraelevata, il Metrorail, a pagamento. Il Metrorail collega Downtown con l’aeroporto dove è stata inaugurata la nuova stazione di MIA Metrorail Station sulla Orange Line ma purtroppo il Metrorail NON arriva a Miami Beach e di conseguenza è più utile ai pendolari che si recano a lavorare in centro che ad un turista.
  • L’autobus non risulta comodo per esplorare la città, potrai utilizzarlo in modo davvero funzionale solo per gli spostamenti lungo la Collins Avenue ed all’interno di South Beach. Fatti un’idea delle distanze prima di salire a bordo, l’area metropolitana di Miami è una delle più estese di tutti gli Stati Uniti, il tratto della Collins da Sunny Isles alla punta meridionale di South Beach è lungo più di 12 miglia. Un autobus che ti può risultare utile per spostarti tra Miami Beach e Downtown Miami è il Route 120 Beach MAX che arrivando dall’Aventura Mall a Sunny Isles percorre tutta la Collins attraversando Mid Beach e l’Art Deco District a South Beach per poi seguire la MacArthur Cswy e raggiungere il capolinea tra i grattacieli di Downtown Miami. Per spostarti invece all’interno di South Beach una buona opzione è il bus Route 103 Route C
  • Sul sito dei trasporti pubblici di Miami trovi tutte le possibilità per muoverti senza noleggiare un’auto o dover prendere un taxi.
  • Non noleggiare un’auto se pensi di passare la maggior parte del tuo tempo nell’Art Deco District od all’interno di uno degli organizzati e lussuosi resorts situati più a nord lungo la spiaggia: per i pochi spostamenti che farai prendi un taxi, non sono assolutamente cari, anzi sono economici.

Miami, Metromover

 Photo Credit: enmanuel

Where to Stay, my suggestions

Una Guida per Scegliere la Zona Migliore della Spiaggia di Miami Dove Alloggiare

Se sei in transito in città per una sola notte puoi approfittare delle bassissime tariffe degli alberghi aeroportuali oppure stare in uno degli hotels tra Downtown Miami e Brickell Avenue, alcuni sono davvero lussuosi, da qui è facile raggiungere velocemente l’aeroporto in poco più di 10/15 minuti. Ti suggerisco di lasciar perdere gli alberghi di Coral Gables e Coconut Grove, sono quartieri magnifici da visitare di giorno, il primo, o dove passare una piacevole serata, il secondo, ma non vale la pena alloggiarvi.

Se invece intendi rimanere in città qualche giorno, o se hai anche una sola mezza giornata a disposizione, il posto dove alloggiare è Miami Beach. Qui la spiaggia è lunga, infinita e si divide in aree diverse, ognuna con le sue caratteristiche.

  • La parte meridionale a sud della 23rd è conosciuta come South Beach e corrisponde all’Art Deco District.
  • Il tratto tra 23rd St. e la 46th St corrisponde alla vera e propria Miami Beach ed è anche conosciuto come Mid Beach.
  • A nord della 46th iniziano le Northern Beaches che si estendono fino a Bal Harbour e Sunny Isles. Qui, dopo molte miglia, all’altezza della 192nd St. finisce la lunghissima Collins Avenue.

Di seguito trovi la descrizione dettagliata delle diverse zone di Miami Beach, con le caratteristiche ed i pro ed i contro di ognuna. Per ogni zona della spiaggia trovi anche i links specifici di Booking.com e di HotelsCombined, così da poter rapidamente verificare la disponibilità e se qualcosa ti piace prenotare.

Breakwater Hotel, Ocean Drive

Breakwater South Beach, Ocean Drive, Art Deco District

Photo Credit: Nathan Forget

South Beach, l’Art Deco District

E’ la zona più bella, famosa e vivace dell’intera città, piena di locali, sempre animata di giorno ed ancor più la sera, bellissima gente in giro, puoi mangiare a qualsiasi ora, anche nel cuore della notte. La spiaggia è incredibilmente ampia, con sabbia bianca e soffice, la spiaggia privata non esiste. E’ inoltre un buon punto da dove partire alla scoperta degli altri quartieri, l’aeroporto dista poco più di 25 minuti. Da sapere.

  • Nell’Art Deco trovi alcuni degli alberghi più stylish, particolari e colorati di tutti gli States.
  • Gli hotels, tutti, sono walking distance da bars e ristoranti.
  • Se il tuo albergo è sull’Ocean Drive, in the hearth of the action, per andare in spiaggia dovrai attraversare il lungomare ed il parco antistante.
  • L’Ocean Drive è il posto dove stare se hai voglia di locali e divertimenti 24 ore su 24, di negozi e di people watching, qui la musica è onnipresente, la tranquillità è bandita. Bada solo che generalmente le camere non sono molto spaziose.

Un Consiglio!

Se vuoi dedicare gran parte della tua giornata alla spiaggia ed al mare ma non essere svantaggiato per le uscite serali allora il posto giusto dove prenotare l’albergo è nella parte bassa della Collins a nord dell’Ocean Drive, tra la 16th e la 21st Street. Questa è la posizione migliore, per due motivi.

  • Il primo: qui gli alberghi hanno accesso diretto alla spiaggia, non occorre attraversare il lungomare, in pochi passi ti ritrovi dalla piscina direttamente sulla sabbia.
  • Il secondo: gli alberghi situati in questa zona ti permettono la sera di poter raggiungere facilmente i locali dell’Ocean Drive senza utilizzare l’auto ed il taxi, sono solo 10 minuti di piacevole passeggiata lungo l’animata Collins.
  • Controlla disponibilità e tariffe dei boutique hotels dell’Art Deco District e dei vicini alberghi sulla Collins con accesso diretto alla spiaggia su Booking.com e su HotelsCombined, entrambi i links sono specifici degli alberghi di South Beach, controlla con cura sulla mappa la posizione delle strutture che più ti interessano.
Photo of Fontainebleau Hotel, Mid Beach, Miami Beach

Fontainebleau Hotel, Mid Beach, Miami Beach

Photo Credit: Gilles Messian

Miami Beach o Mid Beach, lungo la Collins tra la 23rd St. e la 46th Street

Prima che venissero ristrutturati gli alberghi dell’Art Deco era questa la zona dove stare, qui la spiaggia è ampia e più tranquilla, la magnifica passeggiata in legno fronte mare è ideale per camminare od andare in bicicletta. Pochissimi i negozi e ristoranti al di fuori dagli alberghi.

  • La maggior parte degli alberghi offre accesso diretto alla spiaggia, qui all’altezza della 44th si trova il famosissimo Fontainebleau, un’icona di Miami Beach, con i suoi 8 ristoranti e le mega piscine.
  • Gli hotels di Mid Beach sono consigliati a chi desidera fare una vacanza di mare, i negozi ed i ristoranti dell’Art Deco non sono però troppo lontani, il pomeriggio o la sera se hai voglia puoi facilmente raggiungerli in 15 minuti con l’auto od il taxi.
  • Gli alberghi di Mid Beach su Booking.com, la pagina si apre sul celebre Fontainebleau, per cercare tutte le strutture vicine clicca su Ottima posizione (vedi mappa). In alternativa guarda tutti gli hotels di Mid Beach su HotelsCombined

Photo of Trump Hotel, Sunny Isles, North Miami Beaches

Trump Miami, Sunny Isles, North Miami Beaches

Photo Credit: Sarah Ackerman

Northern Beaches, lungo la Collins a nord della 46th, Surfside, Bal Harbour e Sunny Isles

E’ la zona scenograficamente più bella, spiaggia bianchissima, molto ampia e assai meno affollata che a South Beach, avrai tutto lo spazio che vuoi, mare dai bellissimi colori. Qui si trova Bal Harbour Shops, uno dei più scintillanti shopping malls di lusso di tutti gli Stati Uniti.

  • La maggior parte degli alberghi si affaccia direttamente sulla spiaggia, le camere sono generalmente più ampie rispetto agli alberghi di South Beach. E’ a Sunny Isles che si trova il Trump Miami, se hai bambini e se puoi permettertelo è un’ottima scelta.
  • Sei alloggi a Bal Harbour o Sunny Isles ti trovi circa a metà strada tra Downtown Miami e Fort Laudedale, entrambe le località distano 30/40 minuti di auto. Se ti devi imbarcare a Fort Laudedale per una crociera questa è una zona comoda dove alloggiare prima di raggiungere il porto.
  • Gli alberghi qui non vanno bene se vuoi vivere intensamente la vita di South Beach, sei troppo lontano.
  • Pochi i ristoranti al di fuori dagli alberghi, praticamente assenti i locali notturni, qui si vive tra spiaggia ed albergo.
  • Scegli questa zona se intendi fare una classica vacanza balneare vivendo al massimo l’albergo. Il tutto ha più senso se scegli uno dei resorts più completi e lussuosi, se il budget è ristretto scegli invece South Beach dove hai più servizi fuori dagli alberghi.

Happy Holidays Miami Beach!

 Photo Credit: Marianne O’Leary

Come Prenotare l’Hotel a Miami?

Due ottimi siti per prenotare l’albergo a Miami sono Booking.com ed Expedia. Con entrambi imposta la ricerca dell’albergo per location/spiaggia in modo da prendere in considerazione solo le strutture della zona che ti interessa. In alternativa utilizza l’ottimo comparatore HotelsCombined.

  • Booking.com: se non vuoi pagare subito è la soluzione migliore, molti (ma non tutti) gli alberghi che permettono di prenotare e poi eventualmente annullare senza penale entro una determinata data, senza inoltre prevedere il pagamento di alcun deposito. Visto che però ci sono eccezioni tu leggi con grande attenzione le regole della tariffa, ricorda che le tasse di solito sono sempre da aggiungere. 
  • Expedia: paghi quando prenoti, le tasse sono di norma già incluse, ossia tariffe chiare e già finali fin dalla prima schermata. E’ la soluzione se la tua carta di credito ha un plafond limitato, prenotando almeno il mese precedente la tieni libera per eventuali necessità od emergenze in corso del viaggio.
  • HotelsCombined: è invece un comparatore di prezzi, ossia puoi confrontare per ogni singolo albergo la tariffa migliore offerta da più fornitori (lo stesso Booking ma anche Expedia, Agoda, Amoma, Priceline e numerosi altri incluso a volte lo stesso sito diretto dell’albergo) e prenotare quella che risulta più conveniente. Una volta trovato l’albergo che ti piace clicca sulla singola tariffa/camera così da verificare in dettaglio cosa è incluso, cosa non lo è e modalità e condizioni per pagamenti ed eventuali cancellazioni.

Ricorda che l’alta stagione alberghiera va da dicembre ad aprile, in questo periodo i prezzi sono al loro massimo. In bassa stagione da giugno a settembre le tariffe sono inferiori anche della metà, potrai permetterti alberghi fascinosi senza incidere troppo sul tuo budget.

Utilizza i point makers su questa mappa per localizzare facilmente tutti i diversi quartieri di Miami  che hai trovato descritti in questa guida, fai lo zoom per il dettaglio dell’area di South Beach con l’Art Deco District:

Center map
Traffic
Bicycling
Transit
My location
Get Directions

Safety Tips

Miami: i Quartieri Sicuri e Quelli da Evitare

Miami è stata spesso associata a storie di gangsters, droga e criminalità. E’ tutto vero, ma le immagini di CSI: Miami e Miami Vice non sono più reali, le cose sono cambiate ed il crime rate si è ridotto, di molto, rispetto al passato.

L’alto tasso di povertà di alcuni suoi quartieri è invece ancora attuale, per non avere problemi quello che devi fare è evitare di transitare o fermarti nei quartieri unsafe. Devi conoscere cioè le aree da evitare e, evidentemente, prestare comunque sempre attenzione a quello che accade intorno a te.

  • Miami Beach. South Beach è generalmente una zona sicura, in particolare l’Art Deco District, tra l’Ocean Drive e Washinton Av. c’è sempre movimento, gente che va e viene giorno e notte, così come lungo la Lincoln Road, la via pedonale. A parte qualche episodio di accattonaggio e di microcriminalità la zona è generalmente sicura, non dovresti mai avere problemi seri. Di notte eventuali brutti incontri dovrebbero essere limitati a qualcuno che ha bevuto troppo ed è aggressivo, cambia lato delle via e non fermarti a discutere. Se vieni qui in auto cerca di non posteggiare in zone deserte e lontano dal passeggio. Le zone a nord di South Beach lungo la Collins sono tranquille e sicure, Mid Beach ed ancor di più le spiagge a nord della 46th sono ritenute particolarmente safe, pochissimi gli episodi di criminalità.
  • Downtown, Brickell Avenue. Sono aree sicure durante il giorno, be careful invece la sera quando la zona è poco frequentata. Presta attenzione quando ti rechi nel Design District, a parte le due/tre vie dove si trovano i locali e le gallerie d’arte la zona immediatamente intorno è povera, e si vede. Il passaggio da una zona safe ad una unsafe avviene in pochi metri, osserva con attenzione dove ti dirigi.
  • Coconut Grove, Coral Gables e Key Biscayne. Questi sono quartieri ricchi e sicuri, non dovresti avere problemi. A Coconut Grove evita solo di fermarti nelle poche sacche degradate di Grand Av. ad ovest della 32nd Avenue. La zona di Grand Av. negli immediati dintorni di Coco Walk è invece bella, vivace ed attraente.
  • Le zone che devi invece tassativamente evitare sono le aree subito a nord-ovest di Downtown e del Design Distric. Qui i quartieri di  Liberty City, Carol City, Overtown e Opa Locka sono in assoluto i più problematici di Miami, non c’è alcun motivo per cui tu debba recarti od anche solo transitare da questi parti.

Come precauzioni generali quando ti muovi per Miami cerca di non apparire troppo come un turista spaesato, studia prima il percorso su una mappa, la città è facile da girare, quando sei in macchina non metterti MAI a discutere con altri guidatori. Se sei a piedi e ti sembra di essere seguito entra nel primo negozio od in qualsiasi posto affollato, se hai problemi chiama con il telefonino il 911.

Photo of Beach at Sunny Isles, North Miami Beaches

Atlantic Ocean, Sunny Isles, North Miami Beaches

Photo Credit: Sarah Ackerman

L’Oceano e le Condizioni Atmosferiche

Le spiagge ed il mare di Miami sono generalmente sicuri, a volte occorre però prestare attenzione.

  • Anche se la Florida è lo stato che registra il maggior numero di attacchi di squalo in tutti gli Stati Uniti le possibilità che tu finisca dritto in bocca ad uno squalo sono straordinariamente remote, soprattutto se non ti dedichi al surf e se nuoti vicino alla spiaggia. Per sapere come ridurre al minimo i rischi leggi il breve ma chiaro articolo How to Avoid a Shark Attack a cura di George H. Burgess. E’ il biologo direttore dell’International Shark Attack File (ISAF), un database mondiale che registra gli attacchi di squalo con sede permanente presso il Florida Museum of Natural History di Gainesville nel nord della Florida, all’interno del campus della University of Florida.
  • Forse quello a cui devi prestare più attenzione sulle spiagge della Florida è invece l’eventuale presenza di meduse ed in particolare della pericolosa Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Non succede tutti i giorni, il fenomeno è più frequente in inverno quando i venti da est e le correnti spingono le meduse fino a riva. L’articolo Portuguese Man-of-War Jellyfish Visit Miami Beach a cura di Beachunter di Blog the Beach riporta alcune foto, utile guardarle per poter così riconoscere il poco simpatico animaletto. Interessanti gli altri articoli sui jellyfish che puoi leggere sullo stesso blog.
  • La Florida, oltre che per gli uragani, è conosciuta per essere lo stato americano più colpito dai fulmini. La Florida centrale, le aree di Tampa, Clearwater e St. Petersburg lungo il Golfo del Messico, e Daytona e New Smyrna Beach sull’Atlantico sono le zone più colpite. Nel periodo estivo può succedere che le spiagge debbano rapidamente essere evacuate ed a volte rimangono chiuse per qualche giorno. Durante un temporale la spiaggia è in assoluto il posto più pericoloso dove farti trovare. Ti consiglio di leggere l’interessante articolo Lightning Safety a cura del NOAA, il National Oceanic and Atmospheric Administration. Ricorda che la maggior parte degli incidenti accadono mezz’ora prima che il temporale arrivi e mezz’ora dopo il suo passaggio.
  • Un ottimo sito dove puoi trovare informazioni precise e ben presentate sui potenziali pericoli nei mari e sulle spiagge della Florida è BeachHunter.net, dagli uno sguardo prima di partire.
Downtown Miami and Miami River at Dawn

Downtown Miami at Dawn

Photo Credit: Ines Hegedus-Garcia

Weather

Che Tempo Fa a Miami?

  • Situata poco a nord del Tropico del Cancro Miami è la città più tropicale degli Stati Uniti.
  • In inverno, da novembre a febbraio, è anche il posto più caldo del Paese, sono poche (ma ci sono) le giornate in cui la temperatura non permette di godere la spiaggia ed il mare. Questi sono anche i mesi più secchi, il clima è gradevole, mai troppo caldo (qualche volta fresco) e la città si presenta splendida e luminosa. Le temperature medie minime si aggirano tra i 16°/17° e le medie massime tra i 24° ed i 26°.
  • Ancora meglio marzo ed aprile fino a maggio, sono più caldi e le possibilità di trovare un periodo termicamente sotto media inesistenti, le minime si portano intorno ai 20° e le massime tra i 28°/29°. Se vieni per la spiaggia ed i bagni questi sono in assoluto i mesi migliori.
  • L’estate, da giugno a settembre, è pienamente tropicale, molto calda, umida e piovosa, questi mesi corrispondono al periodo di bassa stagione. Le minime non scendono mai sotto i 24° e le massime superano i 32°/33°.
  • Da giugno a fine novembre è anche il periodo dei potenziali uragani. Le possibilità di incontrare di persona un uragano aumentano col passare delle settimane, è molto più probabile a fine agosto, settembre od ottobre che a metà giugno o luglio. In estate controlla sempre la presenza ed il percorso previsto dei cicloni tropicali sull’aggiornatissimo sito del National Hurricane Center.
  • Considera che se anche non ti trovi direttamente sulla strada di un uragano e questo rimane distante centinaia di chilometri da qualche altra parte nei Caraibi, osserverai comunque un netto rinforzo del vento, un aumento della nuvolosità e delle precipitazioni ed il mare potrà diventare agitato.
  • Non pensare che l’estate sia un periodo assolutamente da evitare, le belle giornate sono numerose, le tariffe alberghiere sono la metà rispetto a dicembre/gennaio e la città rimane comunque piacevole ed interessante, meno affollata ed adatta alla vita balneare.
  • Guarda le previsioni del tempo a Miami su Weather.com e consulta direttamente le averages di temperatura e piovosità sul sito della World Meteorological Organization, quest’ultimo utilizza i dati forniti dal NOAA basati sulla serie storica trentennale 1981-2010.

Miami Beach

 Photo Credit: xeddix

Links

Numerose e ben scritte le guide disponibili on line su Miami, ecco due buoni siti da consultare tra quelli meno conosciuti.

  • Uno sguardo d’insieme alle attrazioni di Miami e del Sud della Florida in Amazing Miami Attractions in Miami and Beaches, il sito del Greater Miami Convention and Visitors Bureau.
  • Davvero aggiornatissimo su quanto accade in città il sito miami.com, a cura della redazione del The Miami Herald, il principale quotidiano di Miami.

Gli Articoli su Miami

Gli altri articoli su Miami pubblicati in questo blog.

  • Miami, Visitare la Città, i Quartieri, le Spiagge: una guida super dettagliata con i miei suggerimenti e consigli per orientarti nella visita della città più solare degli Stati Uniti. Le attrazioni di Miami ed i posti da non perdere a Miami Beach: la modernissima skyline di Downtown Miami e Brickell Avenue, il fascino dell’Art Deco District a South Beach, gli esotici quartieri di Coral Gables e Coconut Grove, le belle spiagge di Key Biscayne. Il Wynwood Art District, il Design District e Little Havana. Un vero e proprio itinerario di viaggio, ora per ora quasi strada per strada, per visitare in 2 giorni Miami e Miami Beach, per tuo conto ed in completa autonomia.
  • Viaggiare con i Bambini a Miami: tutto quello che devi conoscere per soggiornare a Miami con la tua famiglia. In quale zona dell’Art Deco District scegliere l’albergo, le spiagge più adatte ai bambini a Miami Beach e Key Biscayne. Visitare insieme ai tuoi figli Downtown Miami utilizzando il Metromover e pranzare a Bayside Marketplace. Le attrazioni per i più piccoli: il Miami Seaquarium, Jungle Island ed il Miami Metrozoo. Le spiagge più tranquille: Bal Harbour ed il Matheson Hammock Park Beach. Le passeggiate più belle. Cosa fare a Miami se piove. 

Last Update: May 10th 2018

Front cover photo credit: Beraldo Leal. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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10 comments to Miami, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

  • Uhm… in verità qualche dubbio sui “pochi dollari” lo avrei, soprattutto raffrontati al supplemento per un seggiolino in abbinamento ad un noleggio tutto sommato breve (10 giorni, se tu noleggiassi un’auto per un mese il ragionamento sarebbe diverso) ed al fatto di dover subito andare in cerca del seggiolino in un grande magazzino non appena atterrata…

    comunque se tu volessi davvero non noleggiarlo ma acquistarlo prova a guardare il sito walmart ed il sito Toys”R”Us, ne hanno diversi modelli, e su entrambi i siti puoi guardare in store locator per cercare la location, certo che non è detto che poi il negozio che scegli abbia proprio il modello che ti interessa

  • Anna

    Grazie per la risposta Fabio.
    Penso che noleggerò l’auto come mi hai consigliato. Mi hanno detto che però conviene comprarlo direttamente il seggiolino con pochi dollari anziché spenderne una cifra per un noleggio. Quindi che tu sappia in aeroporto o nelle estreme vicinanze ci sono centri commerciali che li vendono?

  • Ciao Anna,

    I taxi non sono forniti di baby car seats ma tu sei libera di portare il tuo (quello che usi qui in Italia nella tua auto) ed installarlo a bordo del taxi; poi magari a te non succede ma tieni presente che potrebbe capitare che un tassista si rifiuti di portarti se non sei in possesso del seggiolino.

    Ora, chiaramente andare in giro per una città col seggiolino appresso solo per poterlo installare quando prendi il taxi non è possibile. A mio avviso un soggiorno a Miami che si prolunghi più di uno o due giorni richiede il noleggio di un’auto, ed il seggiolino lo devi prenotare insieme all’auto (così risolvi alla base anche l’eventuale problema che il seggiolino che porti tu non sia conforme alle normative della FAA americana), su expedia ad esempio quando richiedi la disponibilità di auto a noleggio può subito indicare se hai bisogno di un seggiolino, con la doppia opzione di neonati e bambini.

    Per ultimo, quando si ha bisogno di un seggiolino per bambini meglio sempre noleggiare l’auto in aeroporto, dove le agenzie di noleggio sono grandi e generalmente non sorgono mai problemi di disponibilità dei seggiolini (ne hanno diversi modelli), se invece noleggi l’auto in una piccola agenzia di città il noleggiatore potrebbe esserne sprovvisto (mi è capitato a Palermo con una grande compagnia di noleggio, anche se lo avevo indicato in prenotazione… mi è stato detto che potevo andare a recuperarlo in aeroporto).

  • Anna

    Ciao
    Complimenti per l’articolo
    Ad agosto volevo farmi dieci giorni a Miami con mio figlio di 11 mesi.
    Mi chiedevo come sono organizzati i taxi rispetto ai seggiolini auto ?
    Inoltre mi confermi che le agenzie che noleggiano le auto dispongono di questo strumento?

    Ti ringrazio
    Anna

  • Ciao Fabrizio, ogni circa un anno, un anno e mezzo cerco di fare un update
    delle informazioni (l’ultimo è dello scorso giugno 2014, se posso il prossimo
    sarà prima dell’estate 2015 o subito dopo), mi sentirei di riconfermarti che
    non solo la città è un posto geniale dove passare qualche giorno ma anche
    eventualmente per vivere.

    Tieni presente una cosa molto importante: come cittadino italiano in base al
    visa waiver program puoi recarti negli Stati Uniti per turismo/affari per
    massimo 3 mesi, MA NON PUOI lavorare. Per lavorare in modo regolare negli
    Stati Uniti devi chiedere obbligatoriamente un visto. Guarda questa pagina
    https://travelourplanet.com/passport-visa/esta
    poi clicca sul sito dell’ambasciata USA in Italia e seleziona visti,
    li trovi tutta una serie di informazioni che ti saranno utili e che
    sono la base da dove devi partire se intenti stabilirti negli USA
    per lavorare.

    Non dimenticare di fare un’assicurazione medica, sia che ci vai per
    turismo che per qualsiasi altro motivo, è saggio farla. Ciao!

  • Fabrizio

    Ciao, sto pensando di fare una vacanza di una decina di giorni a Miami verso la fine di Agosto! Ho letto tutto l’articolo e mi è sembrato molto utile, completo ed interessa te… Quello che mi chiedo vedendo i messaggi che risalgono al 2011 è: ma è ancora tutto valido ciò che avete scritto?
    Credo che Miami sia una città fantastica ed il mio secondo fine della vacanza sarebbe trovare un lavoro li, naturalmente trovando un appartamento e tutto il resto, c’è qualcosa che dovrei considerare o di cui non potrei fare a meno? (permesso di soggiorno, ecc) avete qualche consiglio da darmi? Lavoro nel mondo del Web da anni ormai ma pur di scappare dall’Italia farei di tutto molto volentieri!

  • Con una macchina a disposizione la location ci può stare.
    Non ha certo il glamour di South Beach ma fa comunque
    molto Florida, e a Mid Beach la spiaggia è carina.

    Alloggiare walking distance dall’Ocean Drive è comodo, non
    solo è anche bello, questa è la parte più vibrante del quartiere.
    Ma se il costo raddoppia occorre valutare bene se ne vale la
    pena, anche perché stando in giro tutto il giorno poi comunque
    si spende, magari è utile aver un maggior budget sul posto.
    Di solito fa comodo.

    In spiaggia al mattino ed in giro al pomeriggio? Con una
    settimana di tempo ci può stare, vivi il mare e vedi tutto
    quanto di bello la città offre. Key Biscayne merita anche
    un’intera giornata, la spiaggia del faro è bella, questa è
    una gita facile facile da non perdere. Probabilmente ci
    sta anche una visita alle Everglades, mentre Key West
    in giornata è forzare le cose. Ciao.

  • GDB

    Ciao, sto organizzando un viaggio a miami per due persone per una
    settimana e ho trovato una soluzione interessante prendendo in
    affitto un appartamentino nella zona di Meridian Avenue nei pressi
    della Arthur Godfrey Road che diventa la 41st nei pressi della
    Ocean Blvd e Indian Creek. L’intenzione sarebbe quella di
    noleggiare un auto e girare un po’ la città, downtown, south beach,
    design distict, vita notturna, etc. Chiaramente non vorremmo
    neanche farci mancare un po’ di mare. Che ne pensi ? Potrebbe
    essere secondo te una soluzione valida o mi converrebbe spendere un
    po’ di più per un hotel e rimanere magari un po’ centrale in
    un’altra zona? Ti sarei molto grato per qualche tuo sicuramente
    valido consiglio. Grazie

  • Sono due situazioni profondamente diverse.
    Gli alberghi di South Beach sono perfetti se intendi vivere la città ed
    i suoi quartieri, se intendi cioè passare la maggior parte del tempo in giro
    e vuoi un albergo walking distance dai ristoranti e clubs dell’Art Deco.
    SoBe è il posto dove stare se vuoi vivere la notte.
    Soggiornare al Trump od al Fontainebleau ha invece più senso se pensi
    di passare buona parte del tempo della tua vacanza all’interno dell’albergo,
    un po’ come faresti in un classico resort balneare, uscendo solo ogni tanto
    per fare qualche gita. Entrambi i resorts offrono numerosi ristoranti,
    spettacolari piscine e tantissimi altri servizi, sarebbe un peccato non
    utilizzarli. Se vai a Miami per la spiaggia il Trump è un’ottima scelta,
    qui è veramente magnifica. Ciao.

  • Luca

    Ciao, penso di andare a Miami una settimana a fine gennaio, ho
    visto che il Trump Miami è bellissimo (anche se costoso), me lo
    consigli o credi sia meglio uno degli alberghi dell’Art Deco
    District? Grazie.

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