Miami, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

 

Miami, Brickell Avenue from Rickenbacker Causeway

 Photo Credit: Beraldo Leal

Overview

Miami, con New York, Chicago e San Francisco, è una delle città più belle degli Stati Uniti, ci sono quartieri interessanti da visitare ed è il posto dove venire se vuoi passare qualche giorno di vacanza in spiaggia.

A Miami Beach trovi il bel mare, chiaro e limpido, a differenza della California è un mare balneabile, spesso è calmo o con poche onde. Le spiagge di Miami Beach e Key Biscayne sono magnifiche, ampie e lunghe, sono inoltre più belle e più vivibili delle spiagge che puoi trovare più a sud, nelle Keys ed a Key West.

L’Art Deco District a South Beach è uno dei più bei quartieri d’America dove passeggiare, un quartiere dove si va a piedi, con splendidi edifici riportati al loro splendore originale, pieno di alberghi fascinosi, ristoranti di design e locali pieni di vita.

Qui la 24-hour liquor license consente ai locali di tenere aperto fino all’alba, in stagione una moltitudine di bellissima gente, elegante e cosmopolita, sciama sui marciapiedi ad ogni ora del giorno e della notte. Se a New York o San Francisco la gente si concentra all’interno dei locali a Miami invece si muove da un locale all’altro, riempiendo di vita le strade, c’è sempre movimento. E South Beach è così diventata un posto sicuro.

Ma Miami non è solo spiaggia e non è solo Miami Beach.

Tra Downtown Miami e Brickell Avenue trovi alcuni degli edifici più alti degli States. Nuove ed alte torri di vetro, non convenzionali ed interessanti architettonicamente. Una monorotaia sopraelevata, panoramica e completamente gratuita, ti permette di spostarti facilmente.

Poco più a sud puoi aggirarti per il vivace quartiere di Coconut Grove, dall’aria di un piccolo villaggio di charme, o nell’elegante sobborgo di Coral Cobles con le sue magnifiche case immerse nel verde, senza recinti, muri o cancellate, strade tranquille ed atmosfera tropicale, la quintessenza del vivere in Florida.

Non solo, Miami è una città incredibilmente pulita, the cleanest in America secondo Forbes, ed a parte alcuni quartieri poveri poco frequentati dai turisti e pochi dolorosi casi di cronaca è oggi diventata anche una città relativamente sicura. Camminando a South Beach, in spiaggia a Mid Beach o Bal Harbour, passeggiando la sera a Coconut Grove non avvertirai mai tensione, i tanti locali, la gente in giro e l’aria piacevolmente tropicale creano un’atmosfera leggera e rilassata. Scarface e Miami Vice sono lontani.

Anche se dominata da grattacieli di cristallo Miami non è una tipica città americana, qui è la cultura latina a prevalere. Non sorprenderti se molti non comprendono l’inglese, ci sono residenti che non lo parlano anche se risiedono in città da anni, parlano solo spagnolo, in auto accendi la radio ed in un attimo capirai. Non solo, questa è una città dove la gente arriva agli appuntamenti sempre in ritardo, qui non si mangia alle 17, neanche alle 18, ci si siede a cena quando il resto del Paese si sta preparando per andare a letto.

Per ultimo, la città è diventata un vivace centro culturale, il Design District, i nuovi musei di design e l’importantissima Art Basel Miami attraggono visitatori da ogni parte del mondo.

Miami è una città luminosa, dai bellissimi paesaggi, straordinariamente piacevole da girare a piedi ed in macchina, merita almeno 3 o 4 giorni di soggiorno, sarebbe un peccato non includerla nel tuo viaggio. 

Tropical Mayhem!

 Photo Credit: miamism

Transportation

Il Miami International Airport MIA, l’unico della città, è situato poco ad ovest di Downtown, neanche un quarto d’ora di taxi. Poco più di 25 minuti invece per andare dall’aeroporto a Miami Beach.

Come Raggiungere Miami Beach dall’Aeroporto?

  • Se siete almeno in due non devi avere dubbi, il taxi è di gran lunga la soluzione migliore. Le tariffe sono buone, è veloce e spesso è anche il mezzo più economico. Considera che gruppi da 2 a 4 persone possono dividere un unico taxi e se hai una famiglia numerosa o viaggi con 5 o 6 amici puoi provare a chiedere al Dispatcher (è l’addetto ai taxi, sempre, sempre in uniforme) se ti trova un taxi più grande, tipo minivan. Le tariffe dall’aeroporto per la maggior parte dei quartieri sono fisse. In Inglese si chiamano flat fares, eccole: $32 dall’aeroporto verso tutti gli alberghi di South Beach & Art Deco District, $37 per Mid Beach e $43 per Bal Harbour, highway tolls inclusi, (aggiungi però $1 per person di fuel surcharge). Dimenticavo, la mancia, negli Stati Uniti è praticamente un obbligo, calcola un 15% del totale.
  • Se sei solo, preferisci risparmiare qualche dollaro e desideri comunque un comodo door-to-door service prendi il SuperShuttle, 19$ per persona per qualsiasi albergo di Miami Beach, 20$ per gli alberghi situati più a nord. Per sapere come funzione e come prenotare clicca qui. Da sapere che ad oggi il servizio SuperShuttle a Miami non è prenotabile sul sito, puoi trovare un Representative della compagnia all’Arrival Level (ground floor) fuori dalla baggage claim area. Se vuoi utilizzare il SuperShuttle nella direzione opposta per recarti in aeroporto l’unica possibilità è telefonare.

Tariffe taxi/SuperShuttle valide a novembre 2011, controlla i costi aggiornati nella pagina Shuttles and Taxi Information del sito dell’aeroporto di Miami, trovi i costi anche verso Fort Lauderdale. Per i taxi dove non compare la scritta Flat le tariffe sono solo indicative.

  • Se hai pochi bagagli vi è una terza soluzione, l’Airport Flyer, il super economico e veloce servizio bus espresso che per soli $2.35 ti trasporta in mezz’ora dal terminal direttamente alla spiaggia. E’ una buona soluzione se non hai troppa fretta (le partenze sono ogni 30′) e se l’albergo che hai prenotato si trova nelle vicinanze della fermata all’incrocio tra Lincoln Road e Washington Av. nel cuore di South Beach.

L’altro aeroporto che potresti utilizzare (se voli con la low cost JetBlue o se sei diretto alle Bahamas) è il Fort Lauderdale-Hollywood International Airport FLL: da qui a South Beach un taxi fino a 5 persone ti costerà poco più di $72, no flat, estimated. Se sei solo e desideri spendere meno utilizza il Go Airport Shuttle, $21 per Miami Beach.

Ecco Qualche Utile Suggerimento per Spostarti in Città

Noleggiare un’auto è una priorità!

  • Se vuoi visitare Miami ed esplorare i suoi diversi quartieri al di fuori di South Beach dovi noleggiare un’auto, è indispensabile, ma sei fortunato, Miami è in assoluto il posto meno caro di tutti gli Stati Uniti dove prendere un’auto a noleggio.
  • La maggior parte delle compagnie di autonoleggio richiedono un’età minima di 25 anni, alcune permettono di noleggiare a partire dai 21 anni ma con un supplemento.
  • Tutte le grandi agenzie di autonoleggio hanno uffici a Miami, una delle più economiche e meno note è Enterprise con un comodo ufficio all’aeroporto, confronta i costi con più compagnie prima di decidere.
  • Da luglio 2010 i banchi di tutte le compagnie di autonoleggio presenti all’aeroporto sono state trasferiti nel nuovissimo MIA Rental Car Center (RCC) situato circa un miglio ad est del terminal. Al momento ospita 16 compagnie di autonoleggio ed ha spazio per 6.500 autovetture. Per raggiungerlo dai terminals è ora finalmente operativo il MIA Mover, un veloce e totalmente automatico treno sopraelevato inaugurato il 9 settembre 2011.
  • Se ti trovi a South Beach e vuoi noleggiare un’auto, tra le grandi compagnie chi ha l’ufficio probabilmente più comodo è l’Avis all’altezza della 23rd Street, raggiungibile anche a piedi se alloggi tra l’Ocean Drive e la parte bassa della Collins.
  • Se puoi noleggia una convertible, i costi sono ragionevoli ed è un modo intelligente per approfittare al meglio del clima di Miami. E’ anche divertente, soprattutto se non ne hai mai guidato una.

Quando sei alla guida.

  • In tutta la città ma in particolare a South Beach ed a Coconut Grove presta estrema attenzione a dove parcheggi, mai vicino alle bocchette dell’acqua antincendio, l’auto ti verrebbe portata via in un batter d’occhio. Non lasciare mai scadere il parchimetro o la ricevuta rilasciata dalle macchinette da lasciare sul cruscotto, le multe sono pesanti.
  • In Florida puoi svoltare a destra anche col semaforo rosso se non sopraggiungono altre auto e se non diversamente indicato (“NO TURN ON RED“). Prima di svoltare hai però l’obbligo di fermarti per controllare che la strada sia libera. Indossa sempre le cinture di sicurezza, se hai bimbi dovranno sedere sull’apposito seggiolino. Non fermarti mai sulle Causeway tra Miami Beach e Miami, è vietato, se vuoi osservare il fantastico panorama cerca un’altra soluzione.
  • A South Beach ed a Coconut Grove il parcheggio può essere caro, nell’Art Deco District se non trovi posto sull’Ocean Drive cercalo sulla Washington, poco più all’interno.
  • La maggior parte dei locali offrono il valet parking, non ti devi mettere alla ricerca del parcheggio ma fai il grande, ti fermi di fronte all’entrata, scendi ed affidi le chiavi dell’auto al valet. Quando esci lui correrà a recuperarla. Comodo, geniale, ma quasi mai economico, calcola almeno tra i 10 ed i $15.
  • Quando parcheggi la tua auto a noleggio in albergo chiedi sempre se sono inclusi gli in/out privileges, se non lo fossero non potrai entrare/uscire dal parcheggio più volte al giorno, la macchina dovrà restare parcheggiata all’interno pena la perdita del diritto alla sosta.

Muoversi per Miami a Piedi, in Metromover, Metrorail, Bus e Taxi

  • Gli unici posti dove puoi muoverti senza un’auto sono i quartieri di South Beach e Coconut Grove, dove ti sposti a piedi, ed a Downtown dove risulta comodo utilizzare il Metromover, una spettacolare e panoramica monorotaia sopraelevata completamente gratuita.
  • Tra Downtown Miami ed i quartieri a sud della città esiste un’altra metropolitana sopraelevata, il Metrorail, a pagamento, ma è più utile ai pendolari che si recano a lavorare in centro che ad un turista.
  • L’autobus non risulta comodo per esplorare la città, potrai utilizzarlo in modo funzionale solo per gli spostamenti lungo la Collins Avenue ed all’interno di South Beach. Fatti un’idea delle distanze prima di salire a bordo, l’area metropolitana di Miami è una delle più estese di tutti gli Stati Uniti, il tratto della Collins da Sunny Isles alla punta meridionale di South Beach è lungo più di 12 miglia.
  • Sul sito dei trasporti pubblici di Miami trovi tutte le possibilità per muoverti senza noleggiare un’auto o dover prendere un taxi.
  • Non noleggiare un’auto se pensi di passare la maggior parte del tuo tempo nell’Art Deco District od all’interno di uno degli organizzati e lussuosi resorts più a nord lungo la spiaggia, per i pochi spostamenti che farai prendi un taxi, non sono assolutamente cari, anzi sono economici.
  • Una compagnia di taxi che ad oggi ha buone reviews è la Central Cab (Tel. 305 532-5555).

Miami, Metromover

 Photo Credit: enmanuel

Where to Stay, my suggestions

Una Guida per Scegliere la Zona Migliore della Spiaggia di Miami Dove Alloggiare

Se sei in transito in città per una sola notte puoi approfittare delle bassissime tariffe degli alberghi aeroportuali oppure stare in uno degli hotels tra Downtown Miami e Brickell Avenue, alcuni sono davvero lussuosi, da qui è facile raggiungere velocemente l’aeroporto in poco più di 10/15 minuti. Ti suggerisco di lasciar perdere gli alberghi di Coral Gables e Coconut Grove, sono quartieri magnifici da visitare di giorno, il primo, o dove passare una piacevole serata, il secondo, ma non vale la pena alloggiarvi.

Se invece intendi rimanere in città qualche giorno, o se hai anche una sola mezza giornata a disposizione, il posto dove alloggiare è Miami Beach. Qui la spiaggia è lunga, infinita e si divide in aree diverse, ognuna con le sue caratteristiche.

  • La parte meridionale a sud della 23rd è conosciuta come South Beach e corrisponde all’Art Deco District.
  • Il tratto tra 23rd St. e la 46th St corrisponde alla vera e propria Miami Beach ed è anche conosciuto come Mid Beach.
  • A nord della 46th iniziano le Northern Beaches che si estendono fino a Bal Harbour e Sunny Isles. Qui, dopo molte miglia, all’altezza della 192nd St. finisce la lunghissima Collins Avenue.

South Beach, l’Art Deco District

E’ la zona più bella, famosa e vivace dell’intera città, piena di locali, sempre animata di giorno ed ancor più la sera, bellissima gente in giro, puoi mangiare a qualsiasi ora, anche nel cuore della notte. La spiaggia è bella, incredibilmente ampia, con sabbia bianca e soffice, la spiaggia privata non esiste. E’ inoltre un buon punto da dove partire alla scoperta degli altri quartieri, l’aeroporto dista poco più di 25 minuti. Da sapere.

  • Nell’Art Deco trovi alcuni degli alberghi più stylish, particolari e colorati di tutti gli States.
  • Gli hotels, tutti, sono walking distance da bars e ristoranti.
  • Se il tuo albergo è sull’Ocean Drive, in the hearth of the action, per andare in spiaggia dovrai attraversare il lungomare ed il parco antistante.
  • L’Ocean Drive è il posto dove stare se hai voglia di locali e divertimenti 24 ore su 24, di negozi e di people watching, qui la musica è onnipresente, la tranquillità è bandita. Bada solo che generalmente le camere non sono molto spaziose.

Un consiglio: se vuoi dedicare gran parte della tua giornata alla spiaggia ed al mare ma non essere svantaggiato per le uscite serali allora il posto giusto dove prenotare l’albergo è nella parte bassa della Collins a nord dell’Ocean Drive, tra la 16th e la 21st Street. Questa è la posizione migliore, per due motivi.

  • Il primo, qui gli alberghi hanno accesso diretto alla spiaggia, non occorre attraversare il lungomare, in pochi passi ti ritrovi dalla piscina direttamente sulla sabbia.
  • Il secondo, gli alberghi situati in questa zona ti permettono la sera di poter raggiungere facilmente i locali dell’Ocean Drive senza utilizzare l’auto ed il taxi, sono solo 10 minuti di piacevole passeggiata lungo l’animata Collins.

Miami Beach o Mid Beach, lungo la Collins tra la 23rd St. e la 46th Street

Prima che venissero ristrutturati gli alberghi dell’Art Deco era questa la zona dove stare, qui la spiaggia è ampia e più tranquilla, la magnifica passeggiata in legno fronte mare è ideale per camminare od andare in bicicletta. Pochissimi i negozi e ristoranti al di fuori dagli alberghi.

  • La maggior parte degli alberghi offre accesso diretto alla spiaggia, qui all’altezza della 44th si trova il famosissimo Fontainebleau, un’icona di Miami Beach, con i suoi 8 ristoranti e le mega piscine.
  • Gli hotels di Mid Beach sono consigliati a chi desidera fare una vacanza di mare, i negozi ed i ristoranti dell’Art Deco non sono però troppo lontani, il pomeriggio o la sera se hai voglia puoi facilmente raggiungerli in 15 minuti con l’auto od il taxi.

Northern Beaches, lungo la Collins a nord della 46th, Surfside, Bal Harbour e Sunny Isles

Questa è la zona scenograficamente più bella, spiaggia bianchissima, molto ampia e assai meno affollata che a South Beach, avrai tutto lo spazio che vuoi, mare dai bellissimi colori. Qui si trova Bal Harbour Shops, uno dei più bei shopping mall di lusso di tutti gli Stati Uniti.

  • La maggior parte degli alberghi si trova direttamente sulla spiaggia, le camere sono generalmente più ampie rispetto agli alberghi di South Beach. E’ a Sunny Isles che si trova il Trump Miami, se hai bambini e se puoi permettertelo è un’ottima scelta.
  • Sei alloggi a Bal Harbour o Sunny Isles ti trovi circa a metà strada tra Downtown Miami e Fort Laudedale, entrambe le località distano 30/40 minuti di auto. Se ti devi imbarcare a Fort Laudedale per una crociera questa è una zona comoda dove alloggiare prima di raggiungere il porto.
  • Gli alberghi qui non vanno bene se vuoi vivere intensamente la vita di South Beach, sei troppo lontano.
  • Pochi i ristoranti al di fuori dagli alberghi, praticamente assenti i locali notturni, qui si vive tra spiaggia ed albergo.
  • Scegli questa zona se intendi fare una classica vacanza balneare vivendo al massimo l’albergo. Il tutto ha più senso se scegli uno dei resorts più completi e lussuosi, se il budget è ristretto scegli invece South Beach dove hai più servizi fuori dagli alberghi.

Ricorda che l’alta stagione alberghiera va da dicembre ad aprile, in questo periodo i prezzi sono al loro massimo. In bassa stagione da giugno a settembre le tariffe sono inferiori anche della metà, potrai permetterti alberghi fascinosi senza incidere troppo sul tuo budget.

Se vuoi qualche utile suggestions su quale hotel prenotare consulta la Miami Hotel Guides a cura di Oyster Hotel Reviews.

Happy Holidays Miami Beach!

 Photo Credit: Marianne O’Leary

Safety Tips

La Città

Miami è stata spesso associata a storie di gangster, droga e criminalità. E’ tutto vero, ma le immagini di CSI: Miami e Miami Vice non sono più reali, le cose sono cambiate ed il crime rate si è ridotto, di molto, rispetto al passato.

L’alto tasso di povertà di alcuni suoi quartieri è invece ancora attuale, per non avere problemi quello che devi fare è evitare di transitare o fermarti nei quartieri unsafe. Devi conoscere cioè le aree da evitare e, evidentemente, prestare comunque sempre attenzione a quello che accade intorno a te.

  • Miami Beach. South Beach è generalmente una zona sicura, in particolare l’Art Deco District, tra l’Ocean Drive e la Washinton Av. c’è sempre movimento, gente che va e viene giorno e notte, così come lungo la Lincoln Road, la via pedonale. A parte qualche episodio di accattonaggio e di microcriminalità  la zona è generalmente sicura, non dovresti mai avere problemi seri. Di notte eventuali brutti incontri dovrebbero essere limitati a qualcuno che ha bevuto troppo ed è aggressivo, cambia lato delle via e non fermarti a discutere. Se vieni qui in auto cerca di non posteggiare in zone deserte e lontano dal passeggio. Le zone a nord di South Beach lungo la Collins sono tranquille e sicure, Mid Beach ed ancor di più le spiagge a nord della 46th sono ritenute particolarmente safe, pochissimi gli episodi di criminalità.
  • Downtown, Brickell Avenue. Sono aree sicure durante il giorno, be careful invece la sera quando la zona è poco frequentata. Presta attenzione quando ti rechi nel Design District, a parte le due/tre vie dove si trovano i locali e le gallerie d’arte la zona immediatamente intorno è povera, e si vede. Il passaggio da una zona safe ad una unsafe avviene in pochi metri, osserva con attenzione dove ti dirigi.
  • Coconut Grove, Coral Gables e Key Biscayne. Questi sono quartieri ricchi e sicuri, non dovresti avere problemi. A Coconut Grove evita solo di fermarti nelle poche sacche degradate di Grand Av. ad ovest della 32nd Avenue. La zona di Grand Av. negli immediati dintorni di Coco Walk è invece bella, vivace ed attraente.
  • Le zone che devi invece tassativamente evitare sono le aree subito a nord-ovest di Downtown e del Design Distric. Qui i quartieri di  Liberty City, Carol City, Overtown e Opa Locka sono in assoluto i più problematici della città, non c’è alcun motivo per cui tu debba recarti od anche solo transitare da questi parti.

Come precauzioni generali quando ti muovi per Miami cerca di non apparire troppo come un turista spaesato, studia prima il percorso su una mappa, la città è facile da girare, quando sei in macchina non metterti MAI a discutere con altri guidatori. Se sei a piedi e ti sembra di essere seguito entra nel primo negozio od in qualsiasi posto affollato, se hai problemi chiama con il telefonino il 911.

L’Oceano e le Condizioni Atmosferiche.

Le spiagge ed il mare di Miami sono generalmente sicuri, a volte occorre però prestare attenzione.

  • Anche se la Florida è lo stato che registra il maggior numero di attacchi di squalo in tutti gli Stati Uniti le possibilità che tu finisca dritto in bocca ad uno squalo sono straordinariamente remote, soprattutto se non ti dedichi al surf e se nuoti vicino alla spiaggia. Per sapere come ridurre al minimo i rischi leggi il breve ma chiaro articolo How to Avoid a Shark Attack a cura di George H. Burgess. E’ il biologo direttore dell’International Shark Attack File (ISAF), un database mondiale che registra gli attacchi di squalo con sede permanente presso il Florida Museum of Natural History di Gainesville nel nord della Florida, all’interno del campus della University of Florida.
  • Forse quello a cui devi prestare più attenzione sulle spiagge della Florida è invece l’eventuale presenza di meduse ed in particolare della pericolosa Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Non succede tutti i giorni, il fenomeno è più frequente in inverno quando i venti da est e le correnti spingono le meduse fino a riva. L’articolo Portuguese Man-of-War Jellyfish Visit Miami Beach a cura di Beachunter di Blog the Beach riporta alcune foto, utile guardarle per poter così riconoscere il poco simpatico animaletto. Interessanti gli altri articoli sui jellyfish che puoi leggere sullo stesso blog.
  • La Florida, oltre che per gli uragani, è conosciuta per essere lo stato americano più colpito dai fulmini. La Florida centrale, la zona di Tampa, Clearwater e St. Petersburg lungo il Golfo del Messico, e Daytona e New Smyrna Beach sull’Atlantico sono le zone più colpite, qui nel periodo estivo può succedere che le spiagge debbano rapidamente essere evacuate ed a volte rimangono chiuse per qualche giorno. Durante un temporale la spiaggia è in assoluto il posto più pericoloso dove farti trovare.  Ti consiglio di leggere l’interessante articolo Lightning Safety a cura del NOAA, il National Oceanic and Atmospheric Administration. Ricorda che la maggior parte degli incidenti accadono mezz’ora prima che il temporale arrivi e mezz’ora dopo il suo passaggio.

Un ottimo sito dove puoi trovare informazioni precise e ben presentate sui potenziali pericoli che puoi trovare nei mari e sulle spiagge della Florida è BeachHunter.net, dagli uno sguardo prima di partire.

Weather

Che Tempo Fa a Miami?

  • Situata poco a nord del Tropico del Cancro Miami è la città più tropicale degli Stati Uniti.
  • In inverno, da novembre a febbraio, è anche il posto più caldo del Paese, sono poche (ma ci sono) le giornate in cui la temperatura non permette di godere la spiaggia ed il mare. Questi sono anche i mesi più secchi, il clima è gradevole, mai troppo caldo (qualche volta fresco) e la città si presenta splendida e luminosa. Le temperature medie minime si aggirano tra i 16°/17° e le medie massime tra i 24° ed i 26°.
  • Ancora meglio marzo ed aprile fino a maggio, sono più caldi e le possibilità di trovare un periodo termicamente sotto media inesistenti, le minime si portano intorno ai 20° e le massime tra i 28°/29°. Se vieni per la spiaggia ed i bagni questi sono in assoluto i mesi migliori.
  • L’estate, da giugno a settembre, è pienamente tropicale, molto calda, umida e piovosa, questi mesi corrispondono al periodo di bassa stagione. Le minime non scendono mai sotto i 24° e le massime superano i 32°/33°.
  • Da giugno a fine novembre è anche il periodo dei potenziali uragani. Le possibilità di incontrare di persona un uragano aumentano col passare delle settimane, è molto più probabile a fine agosto, settembre od ottobre che a metà giugno o luglio. In estate controlla sempre la presenza ed il percorso previsto dei cicloni tropicali sull’aggiornatissimo sito del National Hurricane Center.
  • Considera che se anche non ti trovi direttamente sulla strada di un uragano e questo rimane distante centinaia di chilometri da qualche altra parte nei Caraibi, osserverai comunque un netto rinforzo del vento, un aumento della nuvolosità e delle precipitazioni ed il mare potrà diventare agitato. Non pensare però che l’estate sia un periodo assolutamente da evitare, le belle giornate sono numerose, le tariffe alberghiere sono meno della metà rispetto a dicembre/gennaio e la città rimane comunque piacevole ed interessante, meno affollata ed adatta alla vita balneare.

Consulta direttamente le average conditions di temperatura e precipitazioni per Miami su Weather.com e MSN Weather.

Miami Beach

 Photo Credit: xeddix

Links

Numerose e ben scritte le guide disponibili on line su Miami, ecco una selezione delle migliori.

  • Molto ricca di informazioni la guida Fodors su Miami così come risultano utili le indicazioni che trovi sulla guida Frommer’s.
  • Per una veloce istantanea sulla città e belle foto consulta la Miami Travel Guide del New York Times e la guida su Miami di concierge.com di Condé Nast.
  • Comode le mappe per individuare i diversi quartieri della città nella guida on line di Travel+Leisure.
  • Uno sguardo d’insieme alle attrazioni di Miami e del Sud della Florida in Amazing Miami Attractions a cura di Miami and Beaches, il sito ufficiale del Greater Miami Convention and Visitors Bureau.
  • Ben 101 le cose interessanti da fare in città riportate sul sito Miami Beach 411, un sito commerciale ma che offre buone informazioni.
  • La fonte senza alcun dubbio più completa è la guida della Lonely Planet. L’edizione on line è ricca come la tradizionale guida stampata e riporta informazioni sintetiche ma complete su tutte, o quasi, le attrazioni della città per non parlare delle recensioni di hotel e ristoranti, arricchite da numerose e belle foto.

Blog e News

  • Se sei in partenza per la Florida leggi I Heart Miami, All things new and old happening in Miami, for locals and tourists, un blog estremamente curato ed attento a tutto quanto accade in città, festival, concerti, spettacoli ed avvenimenti. A cura di Caroline Lamarre.
  • Se ami mangiare bene, non ti accontenti delle sintetiche recensioni delle guide tradizionali e vuoi un parere da esperto sui ristoranti di Miami, allora la lettura giusta è food for thought, a miami food blog.
  • Ancora recensioni sui ristoranti della città, comodamente suddivisi per quartiere, anche sulla BlackBook’s Miami Restaurants Guide, esiste anche una sezione sui migliori Bars & Clubs, da leggere se intendi vivere la notte.
  • Parla poco di Miami ma se vuoi conoscere qualcosa di più delle spiagge della Florida non puoi non consultare Blog The Beach a cura di David McRee, utilissime le sue segnalazioni sulla presenza di meduse lungo le spiagge della penisola.
  • Davvero aggiornatissimo su quanto accade in città il sito miami.com, a cura della redazione del The Miami Herald, il principale quotidiano di Miami.

Last Update: November 17th 2011

All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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4 comments to Miami, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

  • Con una macchina a disposizione la location ci può stare.
    Non ha certo il glamour di South Beach ma fa comunque
    molto Florida, e a Mid Beach la spiaggia è carina.

    Alloggiare walking distance dall’Ocean Drive è comodo, non
    solo è anche bello, questa è la parte più vibrante del quartiere.
    Ma se il costo raddoppia occorre valutare bene se ne vale la
    pena, anche perché stando in giro tutto il giorno poi comunque
    si spende, magari è utile aver un maggior budget sul posto.
    Di solito fa comodo.

    In spiaggia al mattino ed in giro al pomeriggio? Con una
    settimana di tempo ci può stare, vivi il mare e vedi tutto
    quanto di bello la città offre. Key Biscayne merita anche
    un’intera giornata, la spiaggia del faro è bella, questa è
    una gita facile facile da non perdere. Probabilmente ci
    sta anche una visita alle Everglades, mentre Key West
    in giornata è forzare le cose. Ciao.

  • GDB

    Ciao, sto organizzando un viaggio a miami per due persone per una
    settimana e ho trovato una soluzione interessante prendendo in
    affitto un appartamentino nella zona di Meridian Avenue nei pressi
    della Arthur Godfrey Road che diventa la 41st nei pressi della
    Ocean Blvd e Indian Creek. L’intenzione sarebbe quella di
    noleggiare un auto e girare un po’ la città, downtown, south beach,
    design distict, vita notturna, etc. Chiaramente non vorremmo
    neanche farci mancare un po’ di mare. Che ne pensi ? Potrebbe
    essere secondo te una soluzione valida o mi converrebbe spendere un
    po’ di più per un hotel e rimanere magari un po’ centrale in
    un’altra zona? Ti sarei molto grato per qualche tuo sicuramente
    valido consiglio. Grazie

  • Sono due situazioni profondamente diverse.
    Gli alberghi di South Beach sono perfetti se intendi vivere la città ed
    i suoi quartieri, se intendi cioè passare la maggior parte del tempo in giro
    e vuoi un albergo walking distance dai ristoranti e clubs dell’Art Deco.
    SoBe è il posto dove stare se vuoi vivere la notte.
    Soggiornare al Trump od al Fontainebleau ha invece più senso se pensi
    di passare buona parte del tempo della tua vacanza all’interno dell’albergo,
    un po’ come faresti in un classico resort balneare, uscendo solo ogni tanto
    per fare qualche gita. Entrambi i resorts offrono numerosi ristoranti,
    spettacolari piscine e tantissimi altri servizi, sarebbe un peccato non
    utilizzarli. Se vai a Miami per la spiaggia il Trump è un’ottima scelta,
    qui è veramente magnifica. Ciao.

  • Luca

    Ciao, penso di andare a Miami una settimana a fine gennaio, ho
    visto che il Trump Miami è bellissimo (anche se costoso), me lo
    consigli o credi sia meglio uno degli alberghi dell’Art Deco
    District? Grazie.

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