LE DESTINAZIONI

Le Guide su Paesi, Città e Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

I VIAGGI

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

IL CLIMA

Il Clima

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

LA SALUTE IN VIAGGIO

La salute e le malattie in viaggio.

Sei in partenza per un viaggio? Sei preoccupato per malaria, febbre gialla e dengue e cerchi informazioni su vaccinazioni e profilassi? L’attenzione sulla malattie e sulla salute in viaggio e di conseguenza l’informazione aggiornata sulla situazione sanitaria nel Paese che si intende visitare è un vero e proprio must per qualsiasi viaggiatore.

I TUOI RACCONTI DI VIAGGIO

I TUOI RACCONTI DI VIAGGIO

Sei un viaggiatore? Ti piace scrivere? Vuoi pubblicare il tuo racconto di viaggio su questo blog? Mandaci il tuo resoconto di viaggio, lo pubblicheremo volentieri, potrà essere utile a tutti i lettori.

PASSAPORTI E VISTI

Passaporti e visti

Le informazioni su passaporti e visti, formalità valutarie e doganali, ambasciate e consolati, l'ESTA, il Timatic Web e gli ultimi avvisi per il viaggiatore

Le 4 Più Belle Escursioni a Piedi nel Grand Canyon

Guida alle 4 Più Belle Escursioni a Piedi in Giornata all'interno del Grand Canyon

Guida alle escursioni a piedi al Grand Canyon. Quali sono i sentieri più panoramici che dal South Rim scendono nel Grand Canyon? E quali sono le più belle escursioni a piedi nel Grand Canyon effettuabili in giornata? Quali camminate posso fare in famiglia con i bambini? Un articolo che mette a confronto i 4 sentieri più conosciuti che dal South Rim scendono all’interno del Grand Canyon ed ai punti panoramici più spettacolari raggiungibili in mezza od in un’intera giornata. Le escursioni più facili e senza pericoli: meglio la gita a Cedar Ridge sul South Kaibab Trail oppure quella ad Indian Garden lungo il Bright Angel? I pro ed i contro considerando lunghezza del percorso, dislivello e panorama. I sentieri più impegnativi e meno frequentati: il Grandview Trail per Horseshoe Mesa ed il Tanner Trail fino a The Saddle. Le informazioni che ti servono, le mappe ed i miei suggerimenti per scegliere l’escursione al Grand Canyon più adatta alle tue capacità ed al tempo che hai a disposizione.

Ooh-Aah Point, South Kaibab Trail, Grand Canyon National Park, Arizona

Ooh-Aah Point, South Kaibab Trail, Grand Canyon NP, Arizona

Photo credit: travelourplanet.com

Quale Escursione Fare dal South Rim all’Interno del Grand Canyon?

Quali sono i sentieri più panoramici che dal South Rim scendono nel Grand Canyon? E quali sono le più belle escursioni a piedi nel Grand Canyon effettuabili in mezza giornata od in una giornata? Quali gite e quali sentieri posso fare con i bambini?

Quando sei al South Rim del Grand Canyon puoi decidere per due tipologie di escursioni a piedi, facili e prive di qualsiasi difficoltà le prime e più impegnative e faticose le seconde.

  • Ma puoi anche decidere di osare un poco di più, e percorrere almeno una parte dei sentieri che dal bordo del Grand Canyon scendono al suo interno. La cosa ti costerà un po’ più di fatica ma l’emozione è assicurata, e sono questi ultimi i sentieri che trovi descritti in questo articolo.
  • Più in particolare le escursioni che trovi qui presentate descrivono i 4 più conosciuti sentieri che dal South Rim si dirigono a punti panoramici situati al di sotto del bordo del Grand Canyon senza però spingersi fino al Colorado River. Sono tutte escursioni effettuabili in giornata, alcune fattibili addirittura con solo 3 o 4 ore a disposizione.

Cose Importanti Da Considerare per i Sentieri che Scendono nel Canyon

Qualsiasi gita tu scelga di fare all’interno del Grand Canyon ci sono alcune cose importanti da sapere e sulle quali riflettere prima di intraprendere l’escursione.

  • Una montagna al contrario. Eh si, è così, a differenza di qualsiasi altra montagna qui prima si scende e poi si risale. Attenzione a due cose. La prima: spinto dall’entusiasmo e dalla bellezza del panorama potresti spingerti più in basso di quanto dovresti. La seconda: il rientro in salita avviene sempre nelle ore più calde della giornata, e quando hai già consumato una parte di energia.
  • L’acqua. Man mano che scendi all’interno del canyon le temperature salgono. Portati acqua in quantità, anche se pesa nello zaino. In piena estate calcola almeno 1 litro per una gita facile di tre ore e 3 o 4 litri per una lunga ed impegnativa gita dell’intera giornata. Il general store di Market Plaza al Grand Canyon Village ha un assortimento spettacolare di bevande, non avrai difficoltà a scegliere la tua preferita.
  • A che ora? Sia che tu faccia una gita breve che un’escursione più lunga parti presto al mattino. In estate possibilmente inizia a camminare tra le 7 e le 7.30, così da marciare nelle ore più fresche e cercare di rientrare prima dei temporali pomeridiani, non così infrequenti.
  • In quale mese? Prima di tutto la primavera, maggio e giugno in particolare, mesi piuttosto secchi e con lunghe ore di luce a disposizione. Caldo in estate, luglio, agosto e la prima metà di settembre sono i mesi dei temporali. Piacevole ottobre, poi le giornate si accorciano e sul bordo del rim inizia a fare freddo. In inverno ci sono giornate con una luce bellissima ma neve o ghiaccio lungo tutta la parte sommitale del Grand Canyon possono rendere infidi se non pericolosi alcuni passaggi.
  • Una curiosità. Non so se succede solo a me, ma al Grand Canyon a differenza di altre montagne ho sperimentato che per discesa e salita occorre lo stesso tempo. Quando in teoria la discesa dovrebbe essere più veloce. Ma complice che è la discesa che fai per prima, che hai davanti agli occhi l’immensità del canyon, e tra l’attenzione per non scivolare e le innumerevoli soste per scattare foto il tempo vola. Al ritorno invece le foto le hai già fatte e passo dopo passo facendo solo brevi soste per bere e riposare riguadagni il bordo del rim senza dilungarti troppo.

La foto che segue da me scattata all’inizio del South Kaibab mostra la mappa dei due sentieri più noti del parco, il South Kaibab Trail ed il Bright Angel Trail. In fondo alle schede di ogni escursione trovi invece il link dove scaricare il pdf con la mappa dettagliata di ogni sentiero, se hai in programma di fare una qualsiasi di queste escursioni credo possa esserti utile.

Bright Angel Trail and South Kaibab Trail Map, South Rim, Grand Canyon National Park, Arizona

Bright Angel Trail and South Kaibab Trail Map, South Rim, Grand Canyon NP, Arizona

Photo Credit: travelourplanet.com

South Kaibab Trail a Ooh-Aah Point e Cedar Ridge

Sentiero famosissimo, probabilmente il più panoramico tra quelli che scendono all’interno del Grand Canyon. Salvo le prime 0,9 miglia segue infatti la linea di cresta offrendo vedute superbe da entrambi i lati del percorso. Molto facile, largo e percorribile senza patemi anche dalle famiglie con bambini. Super frequentato, è il percorso più popolare sia tra chi intraprende escursioni in giornata sia da chi intende raggiungere Phantom Ranch ed il Colorado River. Sentiero molto ben tracciato, è uno dei due maintained trails tenuti in ordine dai rangers del parco.

  • Punto di partenza e ritorno: South Kaibab Trailhead a 7.260 feet (2.213 metri slm) poco distante dal Grand Canyon Village lungo la strada per Yaki Point ed all’inizio della Desert View Drive. Accessibile solo ed unicamente con le navette gratuite del parco in partenza dal Visitor Center.
  • Punto più basso raggiunto all’interno del Canyon: Ooh-Aah Point a 6.660 feet (2.030 metri slm) e Cedar Ridge a 6.120 feet (1.865 metri slm).
  • Distanza solo andata: 0,9 miglia (1,45 Km) fino a Ooh-Aah Point ed 1,5 miglia per Cedar Ridge (2,4 Km). Raggiungere Cedar Ridge e tornare al trailhead sono in tutto 4,8 Km di escursione.
  • Dislivello: 183 metri di dislivello per Ooh-Aah Point e 348 metri per Cedar Ridge, prima da scendere, poi da risalire.
  • Caratteristiche: dopo i tornanti iniziali il sentiero prosegue a mezza costa fino a Ooh-Aah Point rimanendo all’ombra del crinale sul quale sorge Yaki Point. La prima veduta panoramica da Ooh-Aah Point è magnifica, poi il sentiero scende, sempre facile e privo di pericoli a Cedar Ridge con un  crescendo continuo di vedute emozionanti. Percorso giornalmente dalle carovane di muli che scendono a Phantom Ranch, se li incontri fermati sul lato a monte del sentiero e falli passare, solo dopo riprendi il cammino.
  • Consigliato: è questo il sentiero da percorrere se vuoi godere di panorami grandiosi e fare poca fatica. Andare e tornare da Ooh-Aah Point richiede solo 1 ora e mezzo ed è fattibile anche se non sei allenato, sono meno di 3 Km tra andata e ritorno con un dislivello minimo affrontabile da chiunque sia almeno un minimo in forma e non abbia difficoltà a camminare. Cedar Ridge richiede solo poco più sforzo ma ne vale la pena, è proprio tra Ooh-Aah Point e Cedar Ridge che il sentiero si porta sulla linea di cresta divenendo davvero spettacolare.
  • Se vuoi spingerti fino a Skeleton Point: da Cedar Ridge il sentiero prosegue con pendenza costante fino a Skeleton Point a 5.200 feet (1.585 metri slm) di altitudine per poi iniziare la discesa finale verso il Colorado. E’ proprio a Skeleton Point che si ha la prima vista del fiume. Arrivare a Skeleton Point e tornare al trailhead è una camminata di 9,6 Km in totale con un dislivello di 628 metri.
  • La mia esperienza: ho camminato lungo il South Kaibab Trail fino a Cedar Ridge insieme alla mia famiglia una mattina di fine agosto, gita emozionante e con zero difficoltà, iniziata con sole pieno e cielo azzurro e conclusasi dopo meno di 3 ore sotto scrosci sferzanti di pioggia. Per renderti conto della facilità e spettacolarità del percorso guarda le foto che ho scattato nel post Grand Canyon, l’Escursione a Cedar Ridge sul South Kaibab Trail: la Photogallery
  • Video: prima giù e poi su lungo il South Kaibab Trail fino a Cedar Ridge in queste immagini a cura di bmcdseptoria’s channel:

Bright Angel Trail a Indian Garden e Plateau Point

Non te lo consiglio per le gite in giornata all’interno del canyon in quanto meno panoramico rispetto al South Kaibab e perché i punti minimi da raggiungere per poter davvero godere del paesaggio richiedono il superamente di dislivelli importanti. E’ invece un sentiero apprezzato da chi fa gite di due giorni e lo utilizza per risalire dal fondo del Grand Canyon dopo aver pernottato al Phantom Ranch. Le ragioni sono la possibilità di rifornirsi d’acqua, un percorso lungo ma meno ripido del South Kaibab e soprattutto che si sviluppa per una buona parte all’ombra riparato dalle sovrastanti pareti del Bright Angel Canyon. Sentiero molto ben tracciato, è uno dei due maintained trails del parco.

  • Punto di partenza e ritorno: Bright Angel Trailhead qualche metro ad ovest del Bright Angel Lodge nel Grand Canyon Village a 6.850 feet (2.088 metri slm) di quota.
  • Punto più basso raggiunto all’interno del Canyon: Indian Garden a 3.800 feet (1.158 metri slm). Sono in pochi quelli che si spingono fino allo spettacolare Plateau Point a 3.740 feet (1.140 metri slm) attraversando per intero il Tonto Plateau.
  • Distanza solo andata: 4,5 miglia (7,2 Km) one-way fino a Indian Garden e ben 6 miglia (9,6 Km) fino a Plateau Point. Quest’ultimo è un viewpoint spettacolare, a picco sul Colorado River, ma raggiungerlo e ritornare al punto di partenza richiede una lunghissima ed estenuante camminata di 19,2 Km in totale.
  • Dislivello: dal trailhead sono 930 metri di dislivello (prima da scendere, poi da risalire) per Indian Garden e solo poco di più per Plateau Point situato al termine del piatto Tonto Plateau.
  • Caratteristiche: acqua lungo il percorso, prima di scendere controlla al Visitor Center od al Backcountry Information Center che non ci siano rotture nella tubatura. La parte superiore del sentiero (ossia quella iniziale) può essere ghiacciata in inverno e nella prima parte della primavera, in caso pericolosa senza ramponi. Ci sono due tunnels da passare, entrambi nel primo chilometro e mezzo, dopo il secondo il percorso si fa via via più ripido. Indian Garden è una vera oasi verde ed il miglior turn-a-round point, con acqua disponibile di solito tutto l’anno oltre a tanta ombra, toilettes, pic-nic tables e telefono di emergenza; il sito del parco lo consiglia come limite da non superare per chi fa gite in giornata durante l’estate. Da notare che il Colorado appare alla vista solo 1,5 miglia aver passato Indian Garden in direzione di Plateau Point. Sentiero frequentato dalle carovane di muli.
  • Consigliato: il Bright Angel è perfetto per chi risale dal fiume, ma se vuoi fare una facile e non troppo faticosa gita in giornata scendendo all’interno del Grand Canyon solo qualche centinaio di metri allora il South Kaibab Trail risulta molto più panoramico, intrigante e meno impegnativo.
  • Se vuoi fare meno fatica: c’è chi si ferma a 3 Miles Resthouse a 4.748 feet (1.447 metri slm) di altitudine ed a 4,8 Km dall’inizio del sentiero; ma sono comunque ben 641 metri di dislivello da coprire e le vedute per quanto belle sono limitate al Bright Angel Canyon.
  • Video: la gita lungo il Bright Angel fino ad Indian Garden e ritorno a cura di Unboring Exploring:

Grand View Trail a Horseshoe Mesa

Più ripido, stretto e molto meno frequentato del South Kaibab e del Bright Angel, il Grand View Trail porta a Horseshoe Mesa, un panoramico altopiano a forma di ferro di cavallo sospeso alto sul canyon. E’ qui che sorgeva la Grand View Mine, una miniera di rame ora abbandonata. I quasi 800 metri di dislivello da coprire ed i 10 Km di percorso tra andata e ritorno richiedono un buon allenamento ed un’intera giornata a disposizione.

  • Punto di partenza e ritorno: Grand View Point Trailhead a 7.399 feet (2.256 metri slm) lungo la Desert View Drive, circa 10 miglia dal Visitor Center al Grand Canyon Village. Ci arrivi con la tua vettura a noleggio, parcheggio a pochi metri dall’inizio del sentiero.
  • Punto più basso raggiunto all’interno del Canyon: Horseshoe Mesa a 4.800 feet (1.463 metri slm) di altitudine.
  • Distanza solo andata: 1,1 miglio (1,77 Km) fino a Coconino Saddle e poco più di 3 miglia (4,8 Km) fino a Horseshoe Mesa. Raggiungere Horseshoe Mesa e ritornare al punto di partenza richiede quindi una camminata di 9,6 Km in totale.
  • Dislivello: dal trailhead ad Horseshoe Mesa sono 793 metri di dislivello (prima da scendere e poi da risalire).
  • Caratteristiche: non difficile ma più sassoso, stretto, ripido ed impegnativo rispetto al Bright Angel ed al South Kaibab, a tratti richiede accortezza ed assenza di vertigini. Costruito dai minatori alla fine del 1800 sulle tracce di un’antica pista indiana il Grandview Trail è frequentato nel primo miglio fino a Coconino Saddle (1.900 metri slm), poi di solito non si incontra quasi nessuno. Calcola circa 3 ore per raggiungere Horseshoe Mesa che rimane visibile lungo la quasi totalità del percorso. La (bassa) radioattività dovuta alla presenza di uranio non permette più di entrare e visitare le gallerie in rovina della miniera (che già di per sé era una cosa discretamente rischiosa), ci sono cartelli che sconsigliano l’accesso. In inverno le sezioni ombreggiate nella parte alta del trail sono sovente ghiacciate, attenzione. Molto panoramico.
  • Consigliato: se sei abituato a lunghe e faticose camminate in montagna il Grand View assicura un’esperienza ben più intima rispetto ad altri trails più frequentati pur rimanendo privo di vere autentiche difficoltà.
  • Video: la ripida discesa lungo il Grand View nelle immagini a cura di Foor Your Success, il filmato mostra inoltre la lunga, lunghissima variante che circumnaviga per intero la mesa percorrendo una parte del Tonto Trail:

Tanner Trail a The Saddle

Sentiero antichissimo, utilizzato per millenni dagli Anasazi prima e dagli Hopi poi per scendere dal rim fino al Colorado. Oggi assai scarsamente frequentato, a tratti impegnativo, ripido ed infido. Attraversa un’area ampia e di grande bellezza nella sezione orientale del Grand Canyon. Solo per hikers allenati ed esperti.

  • Punto di partenza e ritorno: Tanner Trail Trailhead qualche metro prima sulla destra della parking area di Lipan Point a 7.360 feet (2.243 metri slm) lungo la Desert View Drive, circa 21 miglia (quasi 34 Km) ad est del Visitor Center e vicino alla East Entrance del parco. Accessibile con la propria auto a noleggio, piccolo parcheggio.
  • Punto più basso raggiunto all’interno del Canyon: un viewpoint poco conosciuto e soprannominato The Saddle a 5.600 feet (1.706 metri slm) di altitudine. E’ la sella situata sulla cresta divisoria tra il Seventy Five Mile Canyon ed il bacino di drenaggio del Tanner Creek.
  • Distanza solo andata: 1,25 miglia (2 Km) one-way fino a The Saddle, anche conosciuta come Escalante Saddle.
  • Dislivello: circa 1.700 feet (circa 520 metri) fino a The Saddle.
  • Caratteristiche: il primo centinaio di metri è facile, poi iniziano i ripidi tornanti ai quali segue una ripida picchiata fino a The Saddle su terreno infido e che richiede attenzione costante, occorre trovare il passaggio su massi instabili in assenza di sentiero. E’ questo primo ripidissimo tratto di poco più di un miglio ad essere considerato il più delicato e pericoloso di tutto il Tanner Trail. Le vedute rimangono estremamente limitate fino alla sella da dove si aprono invece verso ovest lungo il Seventy File Mile Canyon e verso nord attraverso il drainage del Tanner Creek.
  • Consigliato: se sei abituato a camminare in alta montagna anche fuori sentiero e vuoi goderti la selvaggia bellezza del Grand Canyon in totale solitudine. Attenzione che è in assoluto uno dei percorsi più bollenti del parco, gli ampi spazi aperti colpiti dal sole dalle prime ore del mattino al tardo pomeriggio e la totale assenza di acqua e di vegetazione (e quindi di ombra) fanno del Tanner Trail un sentiero possibilmente da evitare da metà giugno a metà settembre.
  • Se vuoi osare di più: alcuni articoli presenti in rete riportano di un altro e speciale punto panoramico alla sommità del Redwall Promontory raggiungibile da The Saddle continuando lungo il Tanner Trail per 3 miglia (one way) addizionali di percorso. Questo tratto è considerato facile, prevalentemente pianeggiante e senza significative variazioni di dislivello. Sembra che dalla sommità del promontorio le vedute siano eccezionali con il Colorado River chiaramente visibile per diverse miglia.
  • Video: immagini di un day hike lungo il Tanner Trail a cura di Nick Kutler, al minuto 0’40” la vista in prossimità della sella e subito dopo la ripresa dal basso verso l’alto del primo ripido tratto iniziale:

Tutti gli Articoli Dedicati al Grand Canyon

Ecco tutti gli articoli sul Grand Canyon pubblicati in questo blog.

  • Per le informazioni generali sul South Rim leggi la guida dedicata: Grand Canyon: Come Arrivare, Dove Alloggiare e Come Spostarsi con i miei consigli su dove dormire, le informazioni sulle strade di accesso ed il clima, oltre all’utile mappa di attrazioni, luoghi di interesse e dei punti panoramici più spettacolari del Grand Canyon.

Last Update: July 9th 2019

Creative Commons 2.0 GenericFront cover photo credit: South Kaibab Trail between Ooh-Aah Point and Cedar Ridge, Grand Canyon NP, Arizona by travelourplanet.com. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.