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Viaggio da Milano a Marrakech in Treno. Parte II: da Granada a Tangeri

Photo of the Mezquita in  Córdoba, Spain

La tua guida sul viaggiare via terra dalla Spagna al Marocco attraverso l’Andalusia. Questo articolo descrive la seconda parte dell’itinerario: da Granada a Tangeri visitando Córdoba, Siviglia e la magnifica spiaggia di Tarifa. Con tutto quello che devi sapere per prenotare i treni in Spagna, il bus da Siviglia a Tarifa ed attraversare lo Stretto di Gibilterra da Tarifa a Tangeri con il traghetto veloce. I miei suggerimenti sui quartieri migliori dove scegliere alberghi e riad, i posti da visitare e tanti links dove trovare le informazioni utili all’organizzazione del viaggio.

L’intero viaggio è descritto in 3 diversi articoli.

Programma di Viaggio da Granada a Tangeri 

5° giorno: Granada – Córdoba 

Fino al 2014 esisteva un comodissimo treno diretto che lasciava Granada intorno alle 9 per arrivare a Córdoba alle 11.30 impiegando 2 ore e mezza di viaggio. Con l’aggiornamento di questo articolo a giugno 2015 il sito delle ferrovie spagnole Renfe propone invece una diversa soluzione, ossia la combinazione del bus Renfe più il treno AVE ad alta velocità cambiando nella stazione di Antequera-Santa Ana. La relativa scomodità del cambio è compensata da un maggior numero di collegamenti, scelta di orari e minor tempo di percorrenza. L‘importante è scegliere un orario che ti permetta di raggiungere Córdoba entro l’ora di pranzo così da avere l’intero pomeriggio per visitare la città con calma.

  • Arrivato alla stazione di Córdoba prendi un taxi e vai in albergo, il tragitto è breve e poco costoso, ed il taxi è più comodo dell’autobus che non può penetrare le strette viuzze del centro storico.
  • Il posto giusto dove alloggiare a Cordoba è all’interno della Juderìa, meglio ancora se affacciato direttamente sulla mura della Mezquita.

A Córdoba i luoghi di interesse sono tutti molto vicini. All’interno del centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO ci si muove a piedi senza difficoltà, ed il pomeriggio è sufficiente per visitare le due attrazioni più significative di Córdoba: la famosissima Mezquita e la Juderìa, il quartiere ebraico

Photo of the Mezquita, Cordoba, Spain

Mezquita, Cordoba

Photo Credit: chantrybee 

  • Oggi è una cattedrale ma La Mezquita è l’antica moschea di Córdoba. L’aspetto, indubbiamente, è quello di una moschea. E che moschea. Una delle più grandi realizzazioni dell’architettura islamica, un posto grandioso, di grande fascino e bellezza. Le mura tutto attorno, un patio spettacolare, oggi con gli aranci, una volta con le palme. All’interno una spettacolare autentica foresta di colonne e magici archi, bicolori, splendidamente illuminati. I mosaici dorati che ricordano le chiese bizantine. Un posto incredibile, davvero unico al mondo, un autentico must di qualsiasi viaggio in Andalusia.
  • Di fronte alla moschea c’è la Juderìa di Córdoba. E’ il quartiere ebraico, uno dei più importanti e meglio conservati dell’intera Europa, probabilmente il più bello tra quelli che puoi trovare in Andalusia. E’ un posto fascinoso, dalle case tutte bianche, alcune con un piccolo giardino, collegate da un intrico di stradine, strette, perfette per trovare un po’ d’ombra negli assolati pomeriggi estivi. Tutti si dirigono prima o poi alla Sinagoga, l’unica struttura religiosa ebraica dell’Andalusia, vacci anche tu ma non aspettarti chissà cosa, da vedere c’è poco, il posto è minuscolo ed in meno di 15 minuti sarai fuori.

Termina il pomeriggio al Puente Romano, percorrilo tutto, fino in fondo, poi girati, ai tuoi occhi si presenterà una delle vedute più belle di tutta Córdoba. Gli archi del ponte, magnifici, il fiume e sullo sfondo la Cattedrale, illuminata la sera.

Le viuzze della Juderìa ospitano ristoranti eleganti, concediti una cena come si deve.

Santa Justa Railway Station, Sevilla

Sevilla Santa Justa

Photo Credit: LWY 

6° giorno: Córdoba – Siviglia 

Sveglia, si va a Siviglia. In treno è una cosa veloce, questa è una tratta ad alta velocità, viaggi da Córdoba Central a Sevilla Santa Justa in soli 45 minuti.

Se parti da Córdoba relativamente presto, intorno alle 8 avrai l’intera giornata a disposizione a Siviglia. E ci sono diversi posti interessanti da visitare. Uno di questi è davvero straordinario.

La base giusta per partire alla scoperta di Siviglia è il Barrio di Santa Cruz. E’ qui che trovi la Cattedrale, l’Archivio delle Indie e l’Alcázar. Dalla stazione ci arrivi facilmente in taxi, poi tutto o quasi si trova walking distance e quindi puoi spostarti facilmente a piedi senza dover prendere altri mezzi.

  • Sei nella città più conservatrice di tutta l’Andalusia, qui ancora resiste la cattolicissima Spagna ormai scomparsa altrove. Ed il primo posto che risulta interessante vedere è la Catedral de Sevilla y La Giralda, il simbolo della città. Questa è davvero una signora cattedrale, è enorme, una delle più grandi in Europa, all’interno c’è la tomba di Cristoforo Colombo. Fu costruita dove prima esisteva una grande moschea, di quest’ultima rimangono il patio e l’imponente minareto della Giralda. Imperdibile ed insolita la salita in cima al minareto, niente gradini ma un lungo e quasi infinito piano inclinato. Dall’alto il panorama è bello, curiosa la vista delle piscinette sui tetti, appartengono ai nuovi hotels di design del centro.
  • Pochi passi ad aggirare il retro della cattedrale e ti trovi all’entrata di un posto favoloso. A mio giudizio il luogo più affascinante di tutta l’Andalusia. E’ l’Alcázar di Siviglia. Già fortezza araba, poi residenza cristiana durante la Reconquista, l’Alcázar ospita alcuni degli edifici più ricchi di storia di tutta la Spagna. Una successione di palazzi dai grandi saloni, cortili e magnifici giardini in stile arabo, terrazze dalle eleganti forme geometriche, laghetti e fontane che creano straordinari giochi d’acqua. 
  • Il Barrio de Santa Cruz, è il posto dove trascorrere la serata, è questo il vero cuore pulsante di Siviglia. Bello passeggiare tra piazzette e suggestive viuzze, molti gli alberi di arance ed i negozietti caratteristici, così come i locali ed i tapas bar. 

Se nel pomeriggio ti avanza tempo la famosa Plaza de España merita una visita veloce. Ci vai facilmente in pochi minuti con la tranvia, c’è una comodissima fermata sul retro della Cattedrale nelle vicinanze dell’entrata dell’Alcázar.

A View of Barrio Santa Cruz from La Giralda, Sevilla

View from La Giralda, Sevilla

Photo Credit: Son of Groucho 

7° giorno: Siviglia – Tarifa 

Se hai finito le visite a Siviglia ed hai voglia di andare a rilassarti in spiaggia allora è il momento di abbandonare subito la città in direzione di Tarifa.

Se invece vuoi vedere la Casa de Pilatos, la Plaza de Toros o visitare il  Monasterio de la Cartuja dove Cristoforo Colombo progettò il suo viaggio alla scoperta dell’America, allora dedica tutta la mattina a Siviglia. Il trasferimento da Siviglia a Tarifa non è particolarmente lungo, puoi farlo anche il pomeriggio.

Da Sevilla a Tarifa non esistono treni, occorre utilizzare il pullman. Se tu volessi continuare il viaggio utilizzando esclusivamente il treno dovresti rientrare da Siviglia su Granada e da qui prendere il treno per Algeciras da dove traghettare verso il nuovo porto di Tangeri Med.

  • Vi sono almeno 3 o 4 bus al giorno da Sevilla a Tarifa comodo l’autobus delle 09.30 o quello delle 14.00, 3 ore il tragitto. Puoi acquistare i biglietti su internet (in fondo al post trovi tutti i links utili) oppure comprarli il giorno precedente mentre sei in giro per Siviglia.
  • La stazione dei pullman Comes è in Prado de San Sebastian, circa a metà strada tra il centro di Siviglia e Plaza de España.

Il tragitto va via veloce, si passa prima da Jerez, poi si sfiora Cadice, nell’ultimo tratto dopo Vejer de la Frontera il paesaggio diventa affascinante, rurale, gli spazi si aprono.

Sono le enormi pale di decine e decine di mulini a vento ad annunciare l’arrivo a Tarifa, in assoluto uno dei posti più ventosi di tutta Europa. E superato un piccolo promontorio appare all’improvviso anche l’oceano. Ed una spiaggia lunghissima, bianca, magnifica. 

  • Non esiste bus station a Tarifa, il pullman si ferma presso uno slargo, un parcheggio in Batalla de Salado, la strada principale del paese. Qualsiasi alloggio in Tarifa risulta walking distance, metti lo zaino in spalla e dirigiti a piedi al tuo hostal.
  • Tarifa è piccola, non hai bisogno di taxi, se hai prenotato un albergo in centro puoi muoverti sempre e solo a piedi. Sia ora che arrivi in bus da Siviglia sia per andare in spiaggia o uscire la sera. Ed anche quando sarà il momento di recarti al porto per traghettare verso il Marocco.
  • Attenzione che in piena estate gli albergatori di Tarifa gradiscono poco i soggiorni brevi, questa è una località balneare e non è facilissimo trovare un albergo che ti accetti la prenotazione per sole 2 o 3 notti. Dal punto di vista dell’accommodation questo è lo scoglio maggiore di tutto quanto il viaggio, proprio per questo Tarifa va confermata prima di continuare con la prenotazione delle tappe successive in Marocco.

La sera recati nella città vecchia, è uno dei posti più piacevoli ed autentici di tutta la Spagna, diversi i ristoranti ed i locali, tanta la gente in giro. 

Eccoti un video che ti mostra Tarifa, la spiaggia e lo Stretto di Gibilterra. E’ a cura di Cvillemac, papà viaggiatore e gran documentarista.

8° giorno: Tarifa 

Intera giornata in spiaggia a Tarifa, il paese più a sud della Spagna e di tutta l’Europa continentale.

Questo è il punto più vicino all’Africa (la rocca di Gibilterra infatti è situata più a nord), qui lo Stretto di Gibilterra è largo solo 14 km e la costa del Marocco appare ben visibile. La luminosità e la limpidezza dell’aria la fanno apparire anche più vicina di quello che è.

Ma perché venire a Tarifa? Per tre buoni motivi.

  • Perché è uno dei più piacevoli paesini balneari dell’intera Spagna, pieno di giovani, vivace la sera. In un Paese dove le coste sono in gran parte rovinate il centro storico di Tarifa rimane una piccola oasi, è caratteristico e conserva ancora tutto lo charme e l’atmosfera dei posti piccoli. Bello vedere i vecchietti del paese che si trovano al bar al mattino a bersi una birra.  
  • Perché c’è una spiaggia magnifica, bianca, lunga, lunghissima e direi mai particolarmente affollata, anche in pieno agosto. Se vuoi fare qualche giorno di mare è un gran posto, bada solo a due cose. L’oceano ha colori caraibici ma è ghiacciato, più che grandi nuotate qui si sguazza e poi si ritorna velocemente al caldo sulla sabbia. Lo posizione sullo Stretto fa di Tarifa uno delle località più ventose d’Europa, ed è un vento forte, teso, continuo, di quelli che non lasciano tregua. Ecco il perché Tarifa è il regno dei windsurfers e dei kitesurfers. Se ti dà fastidio il vento meglio tenerlo presente.
  • Perché traghettare da Tarifa a Tangeri è veloce. Ma soprattutto è l’unico sistema per arrivare al porto vecchio di Tangeri situato nel cuore della città. Se parti da Algeciras attracchi invece al nuovo porto di Tangeri Med, molto tecnologico ma distante 40 chilometri dalla città. Scomodo e molto meno fascinoso.

Passa gran parte della giornata a scaldarti steso sulla sabbia ma il pomeriggio non perderti una passeggiata fino al promontorio che chiude a sud la spiaggia. Qui le raffiche si sentono fortissime, a volte è difficile rimanere in piedi, ma il posto è incredibilmente panoramico, da una parte hai l’Oceano Atlantico, dall’altra lo Stretto di Gibilterra ed il Mediterraneo. I colori del mare sono sontuosi, non dimenticare la macchina fotografica.

Poi, quando non ne puoi più del vento, immergiti nelle suggestive viuzze della città vecchia e passa lì la serata. Le vie caratteristiche e l’architettura tutta bianca sembrano quasi anticipare le atmosfere che troverai domani, una volta traghettato al di là dello Stretto.

Map of Morocco and Spain

Map Credit: La Tangerina 

9° giorno: Tarifa – Tangeri 

Vai al porto a piedi, zaino in spalla, da qualsiasi punto di Tarifa ci arrivi in pochi minuti.

  • Prendi una delle navi veloci del mattino, non esistendo più la Comarit l’unica compagnia che è rimasta è la FRS (link in fondo al post), il biglietto si fa direttamente alla stazione marittima poco prima di salire a bordo, non occorre la prenotazione. Ricorda che ti serve il passaporto valido.
  • Il catamarano è potente e veloce, in poco più di 45 minuti attraversi lo Stretto di Gibilterra, le formalità doganali si espletano a bordo, in modo rapido. Giusto il tempo di prendere una brioche ed un caffè al bar del ferry e la bianca Tangeri si presenta ai tuoi occhi.

Sei arrivato al porto vecchio di Tangeri, il passaporto è già timbrato, un controllo veloce e sei fuori. Benvenuto in Africa.

La vecchia Medina è ad un tiro di schioppo, di fronte a te, sulla collina di fronte al porto. E’ questo il posto giusto dove alloggiare, ma non andarci a piedi, il percorso non è lungo ma si attraversa un’area desolata, molto meglio andarci con un taxi, per pochi Euro. Se non hai ancora cambiato e sei senza Dirham non preoccuparti, Tangeri è una città di frontiera e di traffici, nessun tassista si farà problemi ad accettare Euro o Sterline.

  • Di solito tra Spagna e Marocco si perde un’ora di fuso orario, se sei partito da Tarifa alle 9 ti ritrovi a Tangeri alle 08. Con tutta la giornata davanti a te per esplorare la città. Tangeri non è grande ed un solo giorno è più che sufficiente per visitarla come si deve.
  • Non aspettarti grandi musei, moschee dal disegno elegante o palazzi ricchi di tesori. A Tangeri di tutto questo c’è assai poco, e nulla di davvero imperdibile. Tangeri è una città che va scoperta camminando avanti ed indietro nelle sue strade. Fermandosi ogni tanto per un thé alla menta in uno dei numerosi e storici café.
View from the Kasbah, Tangier

Tangier, View from the Kasbah

Photo Credit: La Tangerina 

Due le zone della città da conoscere. Attigue, diverse architettonicamente ma entrambe molto animate.

La Medina di Tangeri è affascinante, a tratti intima, tutta abitata. Piena di botteghe e di vita nella sua parte bassa, molto più quieta e tranquilla invece nella parte alta della collina dove si trova la Kasbah. Durante il giorno sono diversi i turisti in giro, molti in gruppi organizzati, quasi sempre day-trippers dalla Spagna che se ne vanno a metà pomeriggio. Ma è una Medina che vive di vita propria, tanti i residenti che vedi sciamare avanti ed indietro nelle strade, qualcuno dall’aria indaffarata.

  • Una Medina sostanzialmente pulita, effervescente di giorno, molto più tranquilla ma illuminata e non totalmente deserta la sera. Salvo una piccola zona un po’ equivoca tra la moschea ed il porto, gran parte della Medina è frequentabile anche la sera senza particolari timori.
  • Fai anche tu come i locali, passeggia per le strade, guardati in giro, se vedi un vicolo che ti incuriosisce prendilo. E se ti perdi non affannarti, goditi il momento, non c’è nulla di cui preoccuparti, è una delle cose più belle che ti possano capitare in Marocco.
  • Prima o poi ti ritroverai in una microscopica piazzetta, è il Petit Socco, il vero cuore della città. Qui fermati, entra allo storico Café Central ed ordina un thé alla menta. Siediti ad uno dei tavolini all’aperto e guarda la gente, è questo il vero spettacolo di Tangeri.  

Dal Petit Socco una strada in leggera salita ti porta dritto dritto a Bab el Fahs, la porta principale di entrata (ed uscita) dalla Medina. Subito fuori c’è il Grand Socco, l’anello di congiunzione tra la Medina e la Ville Nouvelle, qui c’è sempre movimento, giorno e notte. L’elegante rooftop terrace del Les Passagers de Tanger è il posto giusto per berti una birra ghiacciata intanto che guardi la gente passare.

  • Fai ora una passeggiata nella Ville Nouvelle. Dal Grand Socco prendi Rue de La Liberté, passa di fronte all’Hotel El Minzah, la vecchia signora della città e raggiungi Place de France, nel centro della Tangeri coloniale. Qui un altro locale storico merita una sosta, è il Café de Paris, ci venivano Tennessee Williams e Truman Capote, puoi entrare anche tu e berti un caffè.
  • Da Place de France l’importante Boulevard Pasteur ti permette di raggiungere la Corniche, il lungomare. E’ questa la parte più moderna di Tangeri, diversi i nuovi palazzi, alcuni imponenti, in particolare lungo la parte più orientale della Corniche, verso la stazione ferroviaria. La spiaggia è ampia ma il porto è a pochi passi e fare il bagno sarebbe una pessima idea. Meglio passeggiare sul lungomare, poi quando sei stufo vatti a rilassare sulla terrazza dell’Hotel Continental od all’Hafa Café, una volta trovavi qui i Rolling Stones.

Girare per Tangeri è sempre piacevole, la vicinanza con la Spagna si sente, qui le tradizioni dell’Islam si mischiano con i desideri di libertà e di Europa, soprattutto nei più giovani. 

A differenze di altre città del Marocco situate più a sud sono diverse le ragazze di Tangeri che non portano la tradizionale djellaba. Sarà forse solo un’impressione ma alcune sembrano guardarti dritto negli occhi, ed è uno sguardo intenso, profondo, un po’ misterioso. Difficile che possa accaderti nella religiosissima Fès.

Leggi il proseguimento del viaggio lungo la costa atlantica del Marocco fino a Marrakech visitando Asilah, Casablanca, la spiaggia di Oualidia ed Essaouira nel post Viaggio da Milano Centrale a Marrakech in Treno. Parte III: da Tangeri a Marrakech

Walking in the Medina, Tangier

Walking in the Medina, Tangier

Photo Credit: rosemarydukelow 

Consigli Pratici Su Come Organizzare Il Viaggio  

Per effettuare questo viaggio non occorre noleggiare nessuna auto, ti sposti quasi sempre in  treno, qualche volta in bus. Per i trasferimenti da e per le stazioni ferroviarie conviene utilizzare i taxi, in genere poco costosi e più comodi rispetto agli autobus per raggiungere gli alberghi situati nel cuore dei centri storici delle città.

Come Prenotare i Treni in Spagna 

  • Puoi prenotare tutte le tratte in treno in Spagna sul sito ufficiale della Renfe, le Ferrovie Spagnole. Il sito Renfe accetta come mezzo di pagamento tutte le maggiori carte di credito: Visa, Mastercard, Diners e Amex. Le carte estere sono accettate, incluso le carte emesse in Italia ed appoggiate su una banca italiana.
  • Per approfondire leggi il dettagliato post I Treni in Spagna. Come Prenotare sul Sito della Renfe. Contiene tutte le istruzioni, passaggio per passaggio, per fare le prenotazioni: trovi descritte le diverse tipologie di tariffe delle cabine letto sui TrenHotel e dei treni diurni AVE ad alta velocità con i suggerimenti su come ottenere la miglior tariffa. E se hai difficoltà a prenotare sul sito perché non accetta la tua carta di credito l’articolo ti racconta anche come fare ad acquistare i biglietti tramite le agenzie di viaggio italiane che rappresentano la Renfe.

Prenotare gli alberghi in Andalusia, a Tarifa e Tangeri 

  • Per prenotare gli alberghi in Andalusia ti suggerisco di utilizzare uno dei soliti, ottimi siti, Expedia oppure Booking.com, quello con cui ti trovi meglio.  Non sono i soli però. Per le dimore dai uno sguardo al sito dei Paradores specializzato in piccole strutture di charme.
  • Ricorda che in tutta l’Andalusia le tariffe sono al loro massimo in primavera, in particolare durante la Settimana Santa. Se invece viaggi in estate è bassa stagione, troverai alberghi buoni a costi più che ragionevoli, per dei 3 stelle situati in centro ed in edifici particolari non spenderai più 70 o 80 Euro per camera per notte, meno della metà rispetto alle tariffe di alta stagione.
  • Per gli alberghi di Tarifa e Tangeri le cose funzionano diversamente, soprattutto se cerchi qualcosa di particolare. I soliti siti ti verranno in aiuto solo in parte, probabilmente ti converrà contattare direttamente la struttura, di seguito trovi i suggerimenti su come fare.
Spain viewed from La Tangerina, Kasbah, Tangier

Spain viewed from La Tangerina, Kasbah, Tangier

Photo Credit: La Tangerina   

Transportation & Accommodation Tips 

 Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per prenotare in autonomia sul web viaggi ed alberghi.

  • Da Granada a Córdoba in Treno. Fino al 2014 erano in servizio due treni giornalieri Altaria diretti da Granada per Córdoba, il primo poco dopo le 9 ed il secondo alle 18, si era a destinazione in 2 ore e mezza senza cambi. Al momento dell’update di questo articolo a giugno 2015 le cose sono cambiate, non mi è stato possibile appurare se definitivamente o per un periodo provvisorio. Il sito ufficiale Renfe propone infatti una soluzione diversa per recarsi da Granada a Córdoba: una combinazione del bus Renfe più il treno AVE ad alta velocità cambiando nella stazione di Antequera-Santa Ana. Partendo ad esempio da Granada alle 09.40 si riesce ad essere a Córdoba alle 11.54 impiegando complessivamente solo 2 ore e 14 minuti di viaggio. Ricontrolla gli orari aggiornati sul sito Renfe. 
  • Dove Dormire a Córdoba. Il quartiere giusto è la Juderìa, ancor meglio se riesci a prenotare un albergo affacciato direttamente sulla mura della Mezquita. Ne trovi diversi su Magistral González Francés, Cardenal Herrero e Calle de Torrijos. Per il trasferimento dalla stazione di Córdoba all’albergo e viceversa utilizza il taxi.
  • Da Córdoba a Sevilla: l’Alta Velocità Spagnola. Oltre 20 collegamenti giornalieri tra Córdoba e Sevilla Santa Justa, tra i 41 ed i 48 minuti la percorrenza con i treni AVE e AVANT. Facile trovare un treno che offra una tariffa promozionale conveniente.  
  • Dove Dormire a Siviglia. E’ la più grande delle tre città andaluse, tu ci stai poco e per non perdere tempo inutile nei trasferimenti occorre prestare attenzione. Ti suggerisco la zona tra la Casa de Pilatos e la Cattedrale, nel cuore del quartiere di Santa Cruz, da qui visiti la città a piedi senza sforzo. Dalla stazione Renfe di Santa Justa risulta comodo il taxi, sono pochi minuti e pochi Euro.
  • In Bus da Sevilla a Tarifa. Ci sono almeno 3 o 4 pullman al giorno da Sevilla a Tarifa operati dalla compagnia Transportes Generales Comes, comodo l’autobus delle 09.30 o quello delle 14.00, 3 ore il tragitto, puoi acquistare i biglietti una decina di giorni prima della partenza sul sito Movelia.es, circa 20 Euro il biglietto a giugno 2015. 
  • Come Riuscire a Trovare un’Accommodation a Tarifa? Se vieni in estate devi prenotare con enorme anticipo, l’accommodation a Tarifa è limitata ed inoltre in alta stagione molti alberghi ed hostal chiedono dei minimum stay di 4 o 5 giorni. Non fermarti alla disponibilità (o mancata disponibilità) che trovi sui motori di ricerca hotels ed ostelli. Anche perché qui i classici motori di ricerca sono poco utili. Certo sia Booking che gli altri qualche struttura la offrono, ma se presti attenzione molte sono situate fuori Tarifa. Vanno forse bene se vieni in vacanza e ti fermi una settimana ma se viaggi on-the-road e rimani a Tarifa solo 2 notti è nell’interno del paesino che devi stare. Ti suggerisco vivamente di contattare per mail più strutture, è probabile che qualcuna faccia una deroga al minimum stay e confermi la tua prenotazione anche per sole 2 notti. Sul portale TarifaWeb trovi informazioni su Tarifa così come la lista di alberghi, hostal ed appartamenti, per gli hostal hai anche alcuni links diretti. Una buona fonte dove ricercare e controllare la disponibilità è la pagina dedicata a Tarifa su Tripadvisor.
  • Da Tarifa a Tangeri in Ferry Attraverso Gibilterra. Davvero facile e veloce attraversare lo Stretto di Gibilterra dalla spagnola Tarifa a Tangeri in Marocco. Ora che la Comarit ha smesso l’attività è rimasta una sola la compagnia di navigazione da utilizzare, la FRS, offre di solito almeno 4 partenze al giorno, meno di 1 ora la percorrenza. Se vuoi prenota online sul sito anche se, di solito, per il solo passaggio passeggeri non è necessario, puoi fare il biglietto direttamente al porto il giorno della partenza senza problemi. Ricorda che serve il passaporto.
  • Dove Dormire a Tangeri. Fatti una prima idea di cosa è disponibile su Booking.com. La zona migliore della Medina dove alloggiare è la Kasbah, è qui che sorgono i riad più belli di Tangeri. Tre le strutture di charme che ti consiglio: il Dar Nour, il Dar Sultan e La Tangerina, se non li trovi su booking scrivi una mail direttamente al riad, contatti all’interno dei rispettivi siti.

Prima di programmare il viaggio ti invito a ricontrollare sempre frequenze, orari e tariffe sui rispetti siti web ufficiali. Quanto trovi qui scritto dovrebbe essere esatto al momento della pubblicazione dell’articolo ma le cose poi cambiano. Per essere aggiornato vai sempre alla fonte ufficiale dell’informazione. 

Articles & Links 

Altri posts apparsi nel blog e dedicati a come prenotare i treni in Spagna, all’Andalusia ed a Tangeri, con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio.

 

Last Update: June 24th 2015

 

Front cover photo credit: Jose.Madrid. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

 

 

 

 

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