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Viaggio da Milano a Marrakech in Treno. Parte I: da Milano a Granada

Marrakech

Come andare in treno in Marocco. Una vera e propria guida sul viaggiare via terra da Barcellona a Marrakech attraverso lo Stretto di Gibilterra. Questo primo articolo descrive il percorso da Barcellona a Granada con le informazioni su come prenotare i treni in Spagna, sui quartieri migliori dove scegliere l’albergo e su cosa vedere e cosa visitare a Barcellona ed in Andalusia. Con tutto quanto occorre ed i miei suggerimenti per organizzare il viaggio prenotando per tuo conto direttamente sul web alberghi, treni e trasferimenti in bus e ferry.

Overview

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti.

Solo per la prima tratta fino a Barcellona occorre l’aereo: da quando il 7 dicembre 2012 il servizio notturno da Milano Centrale a Barcellona col TrenHotel Salvador Dali è stato cancellato non ci sono altre valide alternative. O meglio, ce ne sono ma non sono convenienti. Ma da Barcellona in poi prosegui tutto via terra e senza più prendere l’aereo arrivi fino alla lontana Marrakech. Passando dall’Andalusia, attraversando Gibilterra e scendendo poi lungo la costa atlantica del Marocco.

Un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi autobus. Questo è un viaggio che si fa quasi tutto in treno. Utilizzando per la tratta più lunga da Barcellona a Granada il comodissimo TrenHotel notturno e proseguendo attraverso l’Andalusia con i veloci treni spagnoli. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.

E’ un viaggio per veri viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.

Ed è un itinerario che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica. Arricchisce enormemente il viaggio stesso.

In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.

Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, autobus ed alberghi.

E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.

Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati. Trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio. 

 Estació de França, Barcelona

Barcelona Estació de França

Photo Credit: SlapBcn 

Highlights 

A parte la prima tratta dall’Italia a Barcellona dove risulta comodo utilizzare l’aereo questo è viaggio che si svolge quasi tutto in treno. Da Barcellona infatti il treno ti permette di raggiungere velocemente Granada e poi proseguire attraverso l’Andalusia. Una volta attraversato in catamarano lo Stretto di Gibilterra ed approdato a Tangeri, è nuovamente il treno che ti permette di arrivare in poche ore fino a Casablanca. Volendo potresti proseguire sempre in treno fino a Marrakech, da Casablanca impieghi solo 3 ore. E saresti subito arrivato alla tua meta.

Da Casablanca a Marrakech ti suggerisco però un programma diverso. Ed un po’ meno lineare. Da Casablanca continua lungo la costa verso Essaouira e poi raggiungi facilmente Marrakech in bus. In questo modo il viaggio risulta più completo ed interessante e potrai anche fermarti un intero giorno al mare sulla spiaggia di Oualidia.

  • In aereo fai solo la prima tratta, dall’Italia a Barcellona. Nella città catalana ti fermi due notti avendo così a disposizione almeno due intere giornate per esplorare il Barrio Gotico, visitare la Sagrada Familia e le case di Gaudí, sorvolare il porto in funivia e passare qualche ora sulla spiaggia di Barceloneta. La sera cena nel quartiere di El Born e poi passeggia sulla Rambla.
  • Al termine del terzo giorno da Barcellona un confortevole treno notturno ti porta a Granada. Arrivi presto, intorno alle 8 del mattino, intera giornata per visitare l’Alhambra ed il pittoresco quartiere di Albayzín, notte a Granada.
  • Il mattino in poco più di 2 ore di treno vai da Granada a Córdoba. La città è compatta ed il pomeriggio è sufficiente per esplorare come si deve le suggestive viuzze della Juderìa e la Mezquita, uno dei due posti più belli di tutta l’Andalusia. Notte a Córdoba.
  • Solo 45 minuti di treno veloce AVE separano Córdoba da Siviglia. Se arrivi per le 9 hai tutta la giornata davanti per andare in giro per il Barrio de Santa Cruz, visitare la Cattedrale, salire sulla Giralda e perderti per l’Alcázar, forse il gioiello più prezioso di tutta questa parte di Spagna. Notte a Siviglia.
  • Il Marocco è sempre più vicino ma tra l’Andalusia e Tangeri c’è un altro posto che merita una sosta. Perlomeno se viaggi in estate, vuoi passare un giorno al mare e non ti dà troppo fastidio il vento. E’ la cittadina di Tarifa, poco a sud di Cadice, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Il posto ha charme, la spiaggia è magnifica e l’oceano è ghiacciato ma ha colori straordinari. Vale la pena fermarsi almeno 2 notti.
  • Attraversare lo Stretto di Gibilterra è cosa semplice e veloce. Da Tarifa sono 45 minuti scarsi di catamarano, poi la bianca Tangeri apparirà di fronte ai tuoi occhi. Sei arrivato in Marocco. Dedica la giornata a gironzolare nella Medina, suggestiva e sicura, e dormi 1 notte in uno dei fascinosi riad della Kasbah.
  • Il mattino dopo vai ad Asilah, situata lungo l’Atlantico poco a sud di Tangeri, la raggiungi in meno di 1 ora di treno. Ad Asilah trovi una delle Medine più fotogeniche di tutto il Marocco e spiagge lunghissime e dall’aspetto selvaggio. Qui l’oceano è più bello che altrove, l’acqua è limpida ed ha bei colori. Se viaggi in estate rimani ad Asilah 2 notti in modo da avere un’intera giornata da dedicare alla spiaggia.
  • Continua il viaggio in direzione sud, la direzione è Casablanca, da Asilah ci arrivi in poco più di 4 ore, sempre in treno. Se hai viaggiato il mattino avrai il pomeriggio per fare un giro nella Medina, un po’ fatiscente ma per nulla turistica, dare uno sguardo all’imponente Moschea Hassan II e fare una passeggiata nella Ville Nouvelle. Dormi a Casablanca 1 notte ed il mattino successivo prosegui il tuo viaggio.
  • E’ Oualidia la tua prossima meta, affacciata sul mare a metà strada tra Casablanca ed Essaouira. Per raggiungerla prendi il treno fino al El Jadida. Qui le rotaie terminano, occorre proseguire in grand taxi od in bus. Arrivato a Oualidia non sarà certo il paesino ad impressionarti ma lo straordinario ambiente naturale che lo circonda. Una grande laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree, due isolotti rocciosi la proteggono dalle onde dall’oceano, all’interno l’acqua è calma come quasi in nessun altro posto in Marocco. Puoi stare in spiaggia od attraversare la laguna in barca e passeggiare sul selvaggio cordone di dune che la ripara dalle onde possenti dell’oceano. Vienici solo in estate e stai 2 notti.
  • Sarà probabilmente con un grand taxi che viaggerai tra Oualidia ed Essaouira. Occorrono circa 3 ore ma il paesaggio è interessante, l’oceano in vista per gran parte del tragitto, scogliere a picco e spiagge selvagge lunghe chilometri. Ed Essaouira rimani 2 notti in modo da avere almeno una giornata piena per goderti il posto. La Medina è una delle più belle di tutto il Marocco, molto viva, ancora autentica ed a tratti anche un po’ misteriosa. Spiaggia spazzata dal vento, barche di pescatori ed aria che sa di sale.
  • Manca poco a Marrakech, da Essaouira sono solo 3 ore di comodissimo bus. E Marrakech ti attende, con la sua fascinosa Medina, enorme, caotica, piena di vita. Con i suoi romantici ed esotici giardini, le centinaia e centinaia di riad, le lounges ed i locali di tendenza. La sera la famosa piazza Jemaa el Fna è la meta di tutti. Marrakech è una grande città, merita 3 notti di soggiorno e 2 intere giornate di visita.
  • Il viaggio è finito. Da Marrakech per tornare a casa prendi un aereo. Le low cost non mancano, se prenoti per tempo dovresti cavartela con una tariffa interessante.

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Tour Overview 

Questo è lungo viaggio dall’Italia fino a Marrakech. E da Barcellona in poi si svolge tutto via terra. Percorrerai gran parte del percorso in treno. Per qualche tratto utilizzerai bus e taxi.

  • Il viaggio qui descritto prevede 7 notti complessive in Spagna. La prime 2 a Barcellona, poi 1 notte in ognuna delle tre città andaluse: Granada, Córdoba e Siviglia. Le ultime 2 nel paesino di Tarifa, al mare, affacciato sull’Oceano Atlantico. Sembrerebbe poco. Ma questa ripartizione delle notti e l’ottimale utilizzo dei mezzi di trasporto ti permette comunque di poter visitare con calma quelle che sono le attrazioni più interessanti di Barcellona e delle tre principali città andaluse. Ed anche di goderti un intero giorno sulla spiaggia di Tarifa.
  • Dall’Italia a Barcellona si va in aereo. Purtroppo da quando è stato cancellato il mitico treno notturno Salvador Dali che collegava Milano Centrale con la città catalana non vi sono alternative efficienti per raggiungere la Spagna in treno, occorrerebbe passare per Parigi e la cosa si può fare ma non è logica. Oppure affrontare innumerevoli cambi via Ventimiglia, Nizza, Marsiglia e Perpignan: non te lo consiglio, ci metteresti una vita e ti divertiresti poco.
  • Tutto il percorso da Barcellona fino a Siviglia viene invece fatto in treno. Tre sono le tratte. La prima da Barcellona a Granada è un viaggio notturno a bordo di uno dei super confortevoli TrenHotel spagnoli. Per le altre due tratte, da Granada a Córdoba e da Córdoba a Siviglia, si viaggia di giorno utilizzando i veloci treni Altaria e AVE. Puoi prenotare facilmente per tuo conto tutti i percorsi in treno sul sito della Renfe, le ferrovie spagnole. 
  • Da Siviglia a Tarifa sono solo 3 ore di pullman lungo la strada che porta ad Algeciras. Puoi prenotare prima sul web oppure acquistare il biglietto mentre sei a spasso per Siviglia.
  • Da Tarifa attraversare lo Stretto di Gibilterra è una cosa semplice e veloce. Non più di 45 minuti di catamarano veloce ed approdi alla misteriosa Tangeri. Non occorre prenotazione, il biglietto si acquista alla stazione marittima poco prima della partenza. 
  • Le notti in Marocco sono in tutto 11. La prima a Tangeri, la seconda e la terza ad Asilah e la quarta a Casablanca. Poi 2 notti a Oualidia, 2 notti ad Essaouira e 3 notti finali a Marrakech. Avrai tutto il tempo che occorre per esplorare come si deve spiagge e medine.
  • Da Tangeri ad Asilah e da Asilah a Casablanca si utilizza di nuovo il treno, confortevole e veloce, più comodo rispetto all’autobus. Non occorre prenotare, il biglietto lo fai sul posto direttamente alla stazione.
  • Da Casablanca a Oualidia puoi scegliere tra bus, treno e taxi. O più probabilmente una combinazione di almeno due di questi mezzi. Il motivo è che il treno non arriva fino a Oualidia ma si ferma prima, a El Jadida. Da qui prosegui per Oualidia in grand taxi.
  • Da Oualidia ad Essaouira la cosa migliore da fare è noleggiare un grand taxi. Sono poco più di 3 ore di viaggio, non è costoso e lungo il percorso puoi fermarti a vedere il panorama. A tratti la strada si avvicina all’oceano e la vista dall’alto della scogliera è spettacolare. Il taxi lo trovi da solo o facendoti aiutare dal tuo albergo. Non caro.
  • Da Essaouira a Marrakech il mezzo giusto è il bus, comodo e veloce, solo 3 ore di viaggio e diverse partenze giornaliere. Il biglietto si acquista sul posto non appena arrivato ad Essaouira.
A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

Photo Credit: xlibber 

Travelling with Children

Ho percorso questo itinerario da Milano a Marrakech via terra nell’estate del 2010 con il mio bambino di 6 anni e mezzo (e la sua mamma).

  • Cosa gli è piaciuto? Tutto o quasi di Barcellona, grande città particolarmente amica dei più piccoli. Le atmosfere misteriose delle medine del Marocco, i vicoli bui, con i personaggi strani, gli incantatori di serpenti. Le giornate a giocare in spiaggia a Tarifa in Spagna ed Asilah e Oualidia in Marocco. Tutti i ristoranti, dal primo all’ultimo.
  • Cosa non gli è piaciuto? L’Andalusia. Cattedrali, fortezze, vecchie sinagoghe e palazzi interessano ben poco (o meglio, nulla) ad un bambino.

Per il resto il viaggio è stato una continua scoperta. Con momenti di grande entusiasmo. Come ad Asilah quando ha guidato per chilometri il nostro carretto trainato da un cavallo. Od il lungo giro in cammello nella lontana valle di Tamdaght. Non appena arrivato in Marocco ha capito al volo che l’atmosfera era diversa ed era meglio stare sempre vicino a mamma e papà.

Santa Caterina Market, Barcelona

Santa Caterina Market, Barcelona

Photo Credit: christine zenino 

Il viaggio è descritto in 3 diversi articoli. Oggi trovi la descrizione della prima parte, da Milano a Granada passando dalla magnifica Barcellona. Puoi leggere la descrizione del resto dell’itinerario nei posts:

Programma di Viaggio da Milano a Granada

1° giorno: Italia – Barcellona (in aereo)

Questo è un lungo, magnifico viaggio, quasi tutto via terra. E quasi tutto in treno. Si parte dall’Italia e la meta è Marrakech.

Ma da quando non è più operativo il treno notturno da Milano e Torino a Barcellona la prima tratta va fatta necessariamente in aereo. 

Non sei quindi più costretto ad andare a Milano Centrale per partire, prenota invece l’aereo per Barcellona utilizzando l’aeroporto più vicino e comodo a casa tua. Arrivato all’aeroporto di Barcellona per andare in centro puoi utilizzare il taxi, il comodo Aerobus od il treno, super economico e veloce.

  • A Barcellona ti suggerisco di prenotare l’albergo tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. El Born in particolare è un posto comodo dove alloggiare, è un quartiere compatto, affascinante da girare, il vero cuore della Barcellona medioevale.
  • Caratterizzato da piccole viuzze strapiene di bars e negozietti è oggi uno dei quartieri più artistici ed alla moda della città. E’ il posto giusto dove passare il tardo pomeriggio e la tua prima serata a Barcellona.
La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

Photo Credit: xlibber 

2° giorno: Barcellona 

Barcellona è una delle città più belle ed interessanti d’Europa e tu hai due intere giornate per esplorarla. Ma come organizzarti? E cosa vedere a Barcellona?

  • Mettiti le scarpe più comode che hai ed inizia la tua visita dal Barrio Gotico. E’ il centro della vecchia Barcellona, un quartiere affascinante, pieno di edifici gotici, piazzette di stampo medioevale e stradine tortuose. Tanti negozi, un’infinità di tapas bar e diversi edifici interessanti. E’ qui che si trovano la Cattedrale, il medioevale Palacio de la Generalitat de Cataluña, sede del governo Catalano e El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio.
  • Continua la tua passeggiata verso Plaça de Catalunya, attraversa Gran Via de les Corts Catalanes e ti ritrovi subito all’Eixample. Questa è la zona più sofisticata di Barcellona, negozi dall’aria costosa, residenze eleganti e alberghi famosi. Ma soprattutto due delle più belle case di Gaudí. Le trovi una vicina all’altra lungo il Passeig de Gràcia: l’incredibile e poetica Casa Batlló e Casa Milà, più conosciuta come La Pedrera, tutta curve e dalla facciata in pietra.
  • Per concludere il pomeriggio il posto giusto è la Sagrada Familia, forse il monumento più celebre di Barcellona. Dal Passeig de Gràcia ci arrivi a piedi in una ventina di minuti, per orientarti basta che segui con lo sguardo le caratteristiche torri ocra e le alte gru. Altro capolavoro di Gaudí, iniziata e mai terminata, i lavori sono in corso, ci vorranno anni ed anni, il progetto è monumentale e l’edificio è un qualcosa di unico al mondo. E per osservarla come si deve non sei neanche obbligato a comprare il biglietto di entrata, da fuori si vede magnificamente.

Quando ti senti stremato ed affamato ritorna a El Born, qui i ristoranti sono numerosi, è il quartiere giusto dove trovare un posticino carino dove cenare.

E la sera? E’ un classico, prima o poi ci vengono tutti, residenti e soprattutto turisti, è La Rambla. E’ qui che batte il cuore di Barcellona e la sera è strapiena di gente, tanti i chioschi ed i café all’aperto. Percorrila tutta, con calma, da Plaça de Catalunya fino al mare, e ricordati di fare una piccola deviazione per ammirare la suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Photo Credit: Cristina V 

3° giorno: Barcellona – Granada (con il TrenHotel notturno)

Il treno notturno che ti porta a Granada parte alla sera. Hai quindi un’altra intera giornata da dedicare a Barcellona.

Cosa fare? Dedica la mattina alla visita della Barcellona marittima. Se poi è una bella e calda giornata mangia qualcosa sul lungomare e rilassati sulla spiaggia di Barceloneta. Oppure dedica il pomeriggio a passeggiare nella Ciutat Vellad e visita uno dei musei della città, il MACBA od il Museu Picasso.

Ti suggerisco un itinerario un po’ particolare per scoprire la zona del porto e raggiungere le spiagge.

  • Innanzitutto puoi iniziare la giornata là dove l’avevi finita la sera prima. Percorri la Rambla in direzione del porto vecchio. Il mattino la via è decisamente gradevole e meno affollata rispetto alla sera, non mancare il Boqueria Market, il più bello dei mercati coperti di Barcellona.
  • Raggiunta Plaça de Colón incamminati lungo la Rambla del Mar, il nuovo tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della storica Rambla.

Ma come fare ora per attraversare il porto ed arrivare al lungomare? Con il mezzo di trasporto più panoramico di Barcellona. E’ il Teleférico del Puerto, una funivia un po’ old style che dalla collina del Montjuïc, con un percorso aereo e spettacolare sopra navi e traghetti ti deposita direttamente alla spiaggia.

  • La prima cosa da fare è quindi raggiungere la cima della collina del Montjuïc da dove parte la funivia. Ed il modo giusto per arrivarci è la funicolare. La stazione a valle, sotterranea, si trova in corrispondenza della fermata del metro Paral·lel, da Plaça de Colón ci arrivi a piedi in meno di venti minuti.
  • Una volta che sei arrivato nella stazione a monte ignora la Telefèric de Montjuïc (qui le teleferiche sono due, non fare confusione) ed a piedi od in taxi raggiungi invece la Torre de Miramar. E’ da qui che parte il Teleférico del Puerto. Con due aerei balzi sorvola il porto vecchio e permette di raggiungere in pochi minuti il nuovo lungomare di Barcellona.
  • L’arrivo della funivia in cima all’imponente struttura in ferro della Torre de San Sebastià è particolarmente emozionante. Da qui un ascensore ti deposita direttamente sulla spiaggia.

Per trovare il vero lungomare di Barcellona devi camminare ancora un poco, fino alla vicina spiaggia di Barceloneta. E’ il vecchio quartiere dei pescatori ed uno dei quartieri più popolari ed autentici della città. Se hai fame trovi dei ristorantini dove pranzare. Anche se un’idea migliore è farti un giro nelle strette viuzze all’interno del quartiere, acquistare panini e bibite in uno dei negozietti e poi mangiare in spiaggia.

  • In tarda primavera ed estate il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico è la zona dove stare. La spiaggia è ampia, la sabbia è riportata ma pulita, pochi quelli che nuotano ma tanti a prendere il sole o passeggiare. Se il tempo è bello rilassati in spiaggia, poi continua la tua passeggiata sul lungomare fino alle alte torri del Porto Olimpico. Man mano che prosegui l’aria diventa ben più sofisticata che a Barceloneta, ristoranti e locali eleganti fiancheggiano la spiaggia ed il porto. Per rientrare verso il centro di Barcelona prendi la metropolitana alla stazione di Ciutadella Villa Olímpica. 
  • Se piove o fa freddo approfitta del pomeriggio per visitare uno dei musei di Barcellona. Un posto particolare che merita la visita è il MACBA, il Museu d’Art Contemporani de Barcelona, modernissimo e simbolo della nuova Barcellona multiculturale. O il più tradizionale Museu Picasso.
  • A metà pomeriggio ti suggerisco di farti un’ultima passeggiata nelle viuzze tra la Ciutat Vella e El Born, scegli un posticino carino, siediti, bevi e mangia qualcosa. Questo è il posto giusto dove nutrirti prima di raggiungere in metropolitana la stazione di Barcelona Sants. E’ la più importante della città, è da qui che partono i veloci AVE per Madrid e tutti i treni a lunga percorrenza. Ma la zona della stazione è asettica, tutta moderna, a grandi palazzoni squadrati, non offre molto. Il buffet della stazione è pulito ma l’atmosfera non è granché, ecco perché ti consiglio di mangiare prima, quando ancora sei nel cuore della città.

Prendere un treno in Spagna è diverso da come avviene in Italia od in Francia. Alla stazione di Barcelona Sants i binari sono sotterranei, i passeggeri aspettano in un’area delimitata, un po’ come succede ai gates aeroportuali, solo poco prima della partenza del treno puoi scendere ed accedere alla piattaforma.

  • Il treno che porta da Barcellona a Granada è un TrenHotel, super confortevole e formato quasi totalmente da vetture letto. Di solito buona la pulizia di cabine, bagni e corridoio.
  • E’ intorno alle 20 che il treno notturno si muove, lascia i sotterranei di Barcelona Sants diretto a Granada. Più tardi, nel cuore della notte transita attraverso Valencia.
Barcelona beaches

Barcelona beaches

Photo Credit: christine zenino 

4° giorno: Granada 

Il TrenHotel si presenta a Granada il mattino intorno alle 07.30/08.00 e la città non è ancora del tutto sveglia. Hai il tempo di scendere, raggiungere il centro, pochi minuti di bus o di taxi, lasciare i bagagli in albergo e cercare un bel bar dove fare una buona ed abbondante colazione.

  • Il posto giusto dove aver prenotato l’hotel è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. E’ il centro della vita serale, c’è sempre gente in giro per bars e ristoranti ed è la location perfetta da dove partire per visitare Granada.
  • Plaza Nueva si trova ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra. Da qui puoi muoverti a piedi senza dover prendere alcun mezzo.

Essendo arrivato presto hai tutta la giornata a disposizione per visitare come si deve Granada. Due le cose da non mancare: la visita all’Alhambra ed al quartiere di Albayzín.

Ora una cosa che devi aver già fatto, a casa, settimane prima di partire, è aver prenotato ed acquistato i biglietti per la visita dell’Alhambra. Quindi arrivare a Granada con già in mano il biglietto e la conferma dell’orario di entrata al Nasrid Palace. E’ questo che governa il tuo tempo a Granada. Il programma di visite poi è presto fatto. Una mezza giornata è da dedicare all’Alhambra, il monumento forse più famoso di tutta l’Andalusia, l’altra mezza giornata al quartiere di Albayzín ed alle viuzze che circondano la Cattedrale.

  • Il complesso dell’Alhambra è molto vasto, ti serviranno 4 ore per visitarlo tutto. E’ un posto affascinante, imponente visto dal basso, con le torri e la mura color rosso che emergono dal bosco, le montagne della Sierra Nevada sullo sfondo. L’interno è magnifico, due i palazzi più interessanti, il Nasrid Palace o Palacio Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. Da non mancare i Giardini di Generalife, con piscine e fontane. In fondo a questo articolo trovi informazioni importanti su come acquistare i biglietti ed organizzare la visita.
  • Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un altro posto fantastico, da non perdere, è Albayzín, il vecchio quartiere arabo. Un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate, alcune silenziose, altre più vivaci, con botteghe, locali e qualche ristorante. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e su tutta Granada, devi faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Il momento migliore per visitare Albayzín è la mattina od il tardo pomeriggio, quando nel quartiere c’è vita e passeggio. In estate evita le ore più calde quando in giro non c’è nessuno, sono state segnalate rapine ed aggressioni.

Altro posto che merita un giro è il reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón. Tutti visitano anche la Cattedrale, è qui che ci sono i sepolcri dei Re Cattolici Isabella I di Castiglia e Ferdinando V di Aragona. Se hai tempo fallo anche tu ma non aspettarti chissà cosa, niente a che vedere con quanto vedrai nelle Cattedrali di Córdoba e Siviglia.

Leggi il seguito dell’itinerario in Viaggio da Milano Centrale a Marrakech in Treno. Parte II: da Granada a Tangeri

The Alhambra in Granada

Alhambra, Granada

Photo Credit: Romtomtom 

Consigli Pratici Su Come Organizzare Il Viaggio 

In questo viaggio non occorre noleggiare auto, la quasi totalità dei trasferimenti sono in treno, da centro città a centro città. Potrai utilizzare quasi sempre i trasporti pubblici. Qualche volta il taxi risulta così comodo, ti consiglio di utilizzarlo per i trasferimenti con i bagagli da o verso qualche stazione, è poco costoso.

Come Prenotare i Treni in Spagna

Puoi prenotare il treno notturno da Barcellona a Granada e tutte le tratte interne in Spagna sul sito ufficiale della Renfe, le Ferrovie Spagnole.

Il sito Renfe accetta come mezzo di pagamento tutte le maggiori carte di credito: Visa, Mastercard, Diners e Amex. Le carte estere sono accettate, incluso le carte emesse in Italia ed appoggiate su banche italiane.

  • Occorre dirlo, il sito qualche volta fa le bizze. Ti fa inserire tutti i dati ed al momento dell’ultimo click invece del desiderato biglietto ottieni un bel messaggio di errore. Non arrabbiarti, a volte succede, riprovando dopo qualche ora dovresti riuscire a concludere tutta la procedura ed a stampare il biglietto. Le carte di credito che apparentemente danno meno problemi sono le Visa e Mastercard con numeri in rilievo ed abilitate con i sistemi di sicurezza Verified by Visa o Mastercard Secure Code.
  • Prenotando sul sito Renfe ottieni un comodissimo pdf con il tuo biglietto con scritto le indicazioni della carrozza e dei posti confermati. Lo stesso pdf ti verrà inviato per mail. Lo devi stampare, questo è un vero e proprio biglietto, non devi passare dalla biglietteria, recati direttamente al binario e sali sul treno quando sarà il momento.
  • Per approfondire leggi il dettagliato post I Treni in Spagna. Come Prenotare sul Sito della Renfe. Contiene tutte le istruzioni, passaggio per passaggio, per fare le prenotazioni sul sito. Trovi descritte le diverse tipologie di tariffe delle cabine letto sui TrenHotel e dei treni diurni AVE ad alta velocità con i suggerimenti su come ottenere il prezzo più basso. Se hai difficoltà nell’acquistare direttamente sul sito Renfe non darti per vinto, nel post trovi anche i contatti delle agenzie di viaggio in Italia che operano come General Sales Agent della Renfe, contattale, potranno farti il biglietto e poi inviartelo per mail.

Come Prenotare gli Alberghi a Barcellona e Granada 

La cosa più semplice che puoi fare per prenotare gli hotels a Barcellona e Granada è utilizzare uno dei soliti, ottimi, siti.

  • Con Expedia in genere paghi con carta di credito nel momento stesso che fai la prenotazione.
  • Con Booking.com invece inserisci la carta solo a garanzia e di solito paghi sul posto (salvo situazioni particolari con tariffe pre-pagate).
  • In periodi normali non di alta stagione questi siti propongono offerte per centinaia di alberghi diversi tra i quali devi scegliere. Le strutture disponibili sono così tante che se intendi fare una ricerca seria controllando caratteristiche+location+reviews+tariffe di tutti gli alberghi che ti sembrano interessanti impiegherai ore ed ore. Quello che ti suggerisco è di scegliere prima il quartiere dove vuoi alloggiare. Poi restringere la ricerca ai soli alberghi situati in quella determinata zona. Di seguito trovi, città per città, i suggerimenti sulla miglior location dove prenotare l’albergo. 
Granada, Andalusia

Granada from the Alhambra

Photo Credit: pandahaccer 

Transportation & Accommodation Tips 

Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per prenotare viaggi ed alberghi.

  • In Aereo da Milano (e altre città italiane) a Barcellona. Tra le compagnie che ti possono venire in aiuto ti segnalo Vueling, EasyJet e Ryanair. Con uno degli usuali motori di ricerca voli puoi cercare se esistono nuove ed altre alternative.
  • Dall’aeroporto di Barcellona al Centro. Hai molteplici soluzioni. La più semplice è il taxi ma se viaggi solo e ci tieni al budget puoi utilizzare l’Aerobus, la fermata principale in Barcellona è in Plaça de Catalunya da dove puoi puoi proseguire in metropolitana. La combinazione migliore velocità/costo è però rappresentata dal treni Renfe Cercanías in partenza dalla stazione aeroportuale situata al Terminal 2B e diretti a Barcelona-Sants (meno di 20 minuti) o Barcelona-Passeig de Gràcia, la linea è la R2. Bada bene che nonostante sulla cartina appaia come una metropolitana è una cosa totalmente separata, la metropolitana non raggiunge l’aeroporto.  
  • Dove Dormire a Barcellona? Scegli l’hotel nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. E’ una zona affascinante, piena di ristoranti dove cenare la sera e situata ottimamente per muoversi a piedi alla scoperta della città. Le 2 stazioni della metropolitana più vicine sono Jaume I e Barceloneta. 
  • In Treno Notturno da Barcellona a Granada. Questa è la prima delle 3 tratte interne in Spagna da fare in treno, l’unica notturna. A giugno 2015 al momento di fare l’update di questo articolo il TrenHotel lascia la stazione di Barcellona Sants alle 20.00 ed arriva a Granada il mattino dopo alle 07.55. Ricontrolla sul sito Renfe (vedi sopra) se nel frattempo ci sono state variazioni.  
  • Dove Dormire a Granada. Facile, cerca di prenotare un albergo su Plaza Nueva od i suoi immediati dintorni. Sei nel cuore di Granada, ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, nel centro della vita serale. Per una soluzione più up-market e sempre comoda è perfetto il tratto della Gran Via de Colón situato vicino alla Cattedrale. In entrambi i casi dalla stazione sono pochi minuti di bus o di taxi. 

Articles & Links 

Altri posts apparsi nel blog e dedicati a Barcellona ed a come prenotare i treni in Spagna, con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio.

 

Last Update:  June 23rd 2015 

 


Front cover photo credit: jlastras. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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