Subscribe to our Newsletter

DESTINATIONS

Le Guide su Paesi, Città e Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

GREAT JOURNEYS

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

WHEN TO GO?

Il Clima

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

Brasile, Viaggio a Bahía e Ceará: da Barra Grande a Canoa Quebrada

Photo of Pelourinho, Salvador da Bahía

Viaggio alla scoperta delle spiagge più belle e selvagge del Brasile. La terza parte dell’itinerario on-the-road lungo le coste di Bahía e Ceará. Da Barra Grande in barca al villaggio di pescatori di Camamu da dove prosegui in bus per Salvador da Bahía. Dopo la visita di Salvador e del Pelourinho in aereo voli a Fortaleza. Da Fortaleza in due ore di auto raggiungi i sabbiosi ed assolati spazi del Ceará con le spiagge deserte di Canoa Quebrada. Tutte le informazioni che occorrono per prenotare in completa autonomia il viaggio. La barca ed il bus da Barra Grande a Salvador. I migliori quartieri dove alloggiare e cosa visitare a Salvador. I trasporti dal centro di Salvador all’aeroporto. Il volo da Salvador a Fortaleza ed il trasferimento in auto dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada. Le spiagge e le gite più belle da fare a Canoa Quebrada.

Ecco i links ai precedenti due articoli che descrivono l’itinerario:

  

Programma di Viaggio, da Barra Grande a Canoa Quebrada 

11° giorno: Barra Grande – Camamu – Bom Despacho – Salvador da Bahía 

Dal molo di Barra Grande per rientrare sulla terraferma prendi una lancha rapida, un semplice motoscafo di pochi metri, non cabinato ed equipaggiato da un potente motore fuoribordo da 90 cavalli capace di spingerlo a 30 nodi. Se all’andata hai impiegato più di un’ora ora lo stesso percorso ti richiederà solo 25 minuti. Ci sono almeno cinque o sei partenze ogni giorno da Barra Grande per Camamu e se siete in tre o quattro persone puoi anche affittare un intero motoscafo, non andrai certo in bancarotta.  

  • Prevedi di essere a Camamu tra le 09.30 e le 10, potrai così saltare sul primo autobus per Bom Despacho, da qui raggiungerai poi Salvador da Bahía col ferry, ci sarai per metà pomeriggio.
  • La sempre ottima Aguia Branca ha almeno due partenze al giorno, una di solito intorno alle 10. Se la manchi non preoccuparti, ci sono altre linee locali che percorrono la tratta, almeno 6 o 7 bus al giorno. Magari il pullman sarà più semplice e senza aria condizionata, impiegherai forse 30 minuti in più ma non aspetterai mai troppo e non rischierai di rimanere bloccato a lungo in attesa del bus. Il percorso fino a Bom Despacho dura circa 3 ore e mezza.

Dopo circa tre ore di viaggio si attraversa un lungo ponte, basso sul mare, è il segnale che sei arrivato sull’Isola di Itaparica, tradizionale meta di gite degli abitanti di Salvador, specialmente il week-end. Ora il traffico un poco aumenta, quando sulla destra vedrai l’entrata del Club Med significa che sei quasi arrivato. Ancora dieci minuti ed il bus si arresta nella rodoviária di Bom Despacho. 

  • Da qui al molo il percorso è breve, i brasiliani sono bravissimi ad organizzare le cose ed il tutto risulta semplice, anche con i bagagli, non più di tre, quattro minuti a piedi e sei di fronte alla biglietteria dei traghetti.
  • Sono diversi i ferries ad assicurare la traversata dal terminal di Bom Despacho sull’isola di Itaparica a Salvador, la prima partenza è intorno alle 05, l’ultima alle 23. Acquistato il biglietto, chiedi quando parte il primo ferry, ci sono imbarcazioni quasi ogni ora circa, recati al molo situato proprio di fonte, le indicazioni sono chiarissime, in dieci minuti sei a bordo. 

Ci si impiega meno di un’ora ad attraversare l’ampia Baia de Todos os Santos, il ferry tradizionale è confortevole, due ponti per le macchine ed uno coperto per i passeggeri. Al bar puoi comprare da bere e la breve crociera risulta piacevole. Passerai di fianco alle numerosissime navi da carico alla fonda, Salvador è un porto importante. 

  • Arrivarci in battello è geniale, man mano che ci si avvicina la città si svela, i grattacieli di Vitória e di Barra sulla destra, la città vecchia esattamente di fronte. Salvador appare enorme, e lo è, la vista lascia sorpresi. 
  • L’idea che di solito abbiamo di Salvador, le foto che abbiamo visto, le descrizioni del suo patrimonio storico che abbiamo letto ci fanno sempre pensare alla Salvador coloniale, alle chiese ed alle case colorate del suo centro storico. Non pensiamo mai che con quasi tre milioni di abitanti è la terza città del Brasile. 

Si sbarca al Terminal Marítimo São Joaquim, poco a nord del centro, se guardi con attenzione noterai che la zona è povera. I taxi attendono i viaggiatori, prendine uno e fatti portare al Pelourinho, nella Cidade Alta, in meno di dieci minuti sei a destinazione, nel cuore della Bahía storica. 

  • Il posto migliore dove alloggiare è lungo la Rua Direita de Santo Antonio, che collega i quartieri di Carmo e Santo Antonio, poco a nord del Pelourinho. La via è una delle più belle di tutta Salvador, vicino al cuore dell’azione ma in posizione più tranquilla, ricca di affascinanti pousadas e pochi ma ottimi ristoranti.
  • Non solo, nella via risiedono ancora molti abitanti, i negozietti per turisti e le gallerie d’arte si affiancano ai venditori di verdura ed i bambini la percorrono per andare a scuola. La via ha una sua vita propria e la bellissima passeggiata di venti minuti che porta al Pelourinho è la miglior introduzione alla città. 

Nonostante le pousadas qui siano molto charmose ed invitino al relax, tu cambiati ed esci. Se ti sei sistemato per metà pomeriggio avrai ancora due ore di chiaro per passeggiare nel centro e farti subito un’idea della città vecchia prima che venga buio. 

  • Con il tramonto il Pelourinho acquista un fascino speciale, l’illuminazione non è mai invadente, il quartiere è pieno di vita e le vecchie chiese ed i palazzi illuminati rendono il posto magico. Puoi mangiare in uno dei ristoranti lungo la pittoresca e stretta Rua das Laranjeiras o scegliere uno dei pochi eleganti ristoranti con vista sulla baia tra Rua do Carmo e Santo Antonio. 
  • Al rientro, col buio, presta attenzione. La zona è molto più sicura che in passato e non dovresti avere problemi ma resta sempre sulle vie principali, fuori da una ristretta zona del centro che rimane vivace, specialmente in stagione, il quartiere tende a svuotarsi. Non prendere mai, mai, le vie laterali deserte. Fosse anche per pochi metri.  
Salvador da Bahía, Largo do Pelourinho

Salvador da Bahía, Largo do Pelourinho

Photo Credit:  bdebaca  

12° giorno: Salvador da Bahía  

Dedica il mattino all’esplorazione completa a piedi del Pelourinho, il più vasto centro storico coloniale dell’intero Sud America, ora per gran parte restaurato e sotto tutela UNESCO. Il quartiere è magnifico, vale il viaggio, e la sua visita è un must di un viaggio in Brasile. 

  • Dall’area di Carmo raggiungi il suggestivo e colorato Largo do Pelourinho, l’angolo più fotografato di tutta Salvador da Bahía. Prosegui per le viuzze acciottolate fino all’Igreja e Convento Sao Francisco: nel quartiere vi sono diverse chiese interessanti ma quella assolutamente da non perdere è propria questa.
  • E’ l’interno ad essere incredibile, con le pareti ed il soffitto caratterizzati da intarsi in legno riccamente lavorati e completamente ricoperti da foglie d’oro. Anche se non sopporti il barocco l’effetto è grandioso, uno spettacolo per gli occhi. 

Attraversato il Terreiro de Jesus, tradizionale ritrovo di venditori di strada e capoeristas, raggiungi la panoramica Praca da Sé. Dopo aver attraversato a piedi tutta la Cidade Alta prendi ora uno degli ascensori dell’Elevador Lacerda, uno dei landmarks di Salvador. Scendi alla Cidade Baixa, di fronte hai il Mercato Modelo, è il mercato turistico. 

Completata l’immancabile visita al mercato prendi un taxi e raggiungi l’estremo sud della penisola, l’Avenida Oceanica a Praia do Farol da Barra, circa 5 km a sud del centro.

  • Qui puoi nutrirti, o più semplicemente bere qualcosa in uno dei bars sul lungomare di fronte all’oceano. La zona è una delle più piacevoli di tutta Salvador, vale la pena passarci il resto del pomeriggio.
  • Passeggia fino al Forte de Santo Antonio da Barra, e prosegui sul lungomare fino alla pittoresca piccola insenatura di Praia Porto da Barra, la spiaggia è carina, l’atmosfera completamente tropicale. 
  • Sulla via del ritorno fai una sosta al Solar do Unhao dove ha sede il Museu de Arte Moderna, anche se non visiti il museo puoi però dare un’occhiata in giro e bere qualcosa al bar osservando il tramonto. 

Rientra poi al Pelourinho, il posto merita una seconda serata, ed i negozietti lungo Rua Alfredo de Brito offrono colorati quadretti ed altri oggetti interessanti da portarsi a casa. Tra tutte le città di questo itinerario Salvador è quella che più invita all’acquisto di qualche ricordo.  

Photo of Salvador da Bahía, Pelourinho

Salvador da Bahía, Pelourinho

Photo Credit:  Governo da Bahia 

13° giorno: Salvador da Bahía – Fortaleza – Canoa Quebrada  

Svegliati, salta su un taxi e dirigiti all’aeroporto, con traffico normale impieghi circa un’ora. L’aeroporto Deputado Luis Eduardo do Magalhaes è situato circa 30 km a nord-est del centro, vicino alla spiaggia di Itapuã.  

  • Sono circa due ore di aereo da Salvador a Fortaleza, ci sono diversi voli giornalieri, alcuni fanno scalo a Recife.
  • Ti suggerisco di prenotare un volo in partenza da Salvador tra le 9 e le 11 in modo da atterrare a Fortaleza intorno all’ora di pranzo o poco più tardi e poter così raggiungere Canoa Quebrada entro metà pomeriggio. 

Una volta atterrato a Fortaleza FOR, non fermarti in città a dormire. Fortaleza è la più grande città dell’intero Nordeste, di sicuro merita una breve visita ma non una sosta. 

  • Per spostarti velocemente a Canoa Quebrada la cosa migliore è aver già organizzato il trasferimento tramite la pousada che avrai prenotato settimane o mesi prima. L’autista ti attende nella sala arrivi, insieme vi dirigete al vicino parcheggio ed in pochi minuti siete già per strada. 
  • Il trasferimento dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada in auto dura circa due ore, la strada è ottima, il paesaggio uniforme, nulla di spettacolare, dopo un po’ probabilmente ti verrà da appisolarti. 
  • Raggiunta la cittadina di Aracati, vero capoluogo di tutta la zona, si lascia la strada principale e su un’ottima strada asfaltata costruita una quindicina di anni fa ci si dirige verso il mare. Delle grandi dune di sabbia sormontate dai nuovi mulini a vento dalle grandi pale preannunciano l’arrivo a Canoa. 

Raggiunta la pousada e preso possesso della tua camera, cambiati ed esci. Scendi subito alla spiaggia, fermati in una delle tante barracas ed ordina una birra od una caipirinha. Gustati la luce del tramonto guardando il mare. 

La sera tutti si ritrovano sulla Broadway, la via pedonale, qui trovi gran parte dei ristoranti ed i locali, deserta di giorno la sera diviene il vero cuore palpitante del villaggio. 

Photo of Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Photo Credit:  Azul Marinho 

14° giorno: Canoa Quebrada  

Oggi giornata dedicata alla spiaggia, d’altronde sei venuto a Canoa per questo, è la sua maggior attrattiva. 

  • Quasi tutti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, proprio sotto la famosa passerella panoramica. Qui, attaccate una all’altra sorgono diverse barracas dove la cucina è sempre in funzione, i camerieri lavorano a pieno ritmo ed è un via vai continuo di piatti e bicchieri.
  • Questa è però la parte meno bella della spiaggia, in questo tratto con l’alta marea la sabbia scompare, le onde arrivano a lambire tavoli e sedie. 

Cammina invece una quindicina di minuti verso sud-est, tenendo il mare sulla sinistra e le falesie a destra, le barracas poco per volta si diradano. Le poche che vedi appaiono più carine e meno affollate, in verità sono anche più care. Ti puoi sedere sulle sdraio anche ordinando solo una bibita. 

  • Ancora qualche passo e la spiaggia acquista un carattere più selvaggio. Ora niente più tavoli e sdraio, solo l’oceano e le caratteristiche falesie, dirupate, di un caratteristico colore rosso, il vero simbolo di Canoa.
  • Qui la piccola insenatura di Estevão delimita il punto forse più bello di tutta la spiaggia di Canoa, con l’alta marea potrai anche fare una bella nuotata. Se hai bambini questo è il punto più riparato, dove l’acqua è più calma. 

Il pomeriggio risalendo in paese, una cinquantina di gradini dalla battigia, fai un giro sulla passerella, magico è il panorama della costa al tramonto, bellissime le jangade tirate sulla spiaggia. 

Prima di cena, tramite la tua pousada oppure con una delle agenzie che si affacciano sulla Broadway, il tratto pedonale della Rua Dragão do Mar, informati sulle gite in buggy e prenota la tua prima gita per l’indomani. Scegli poi uno dei numerosi ristoranti, sorgono uno a fianco all’altro, organizza la tua serata seguendo il movimento. L’ambiente è raccolto e non farai fatica, non dovrai programmare nulla, tutto verrà da sé. 

15° giorno: Canoa Quebrada (Dune del Cumbe)  

Puoi passare gran parte della giornata in spiaggia, a metà pomeriggio invece sarà il momento di partire per la tua prima gita in buggy fuoristrada, direzione le alte dune del Cumbe. 

Conosciuta anche come Passeio Local e Dunas è una gita breve, dura circa un’ora abbondante e si svolge nei dintorni di Canoa. Non ci si allontana mai troppo dal paesino ma la gita permette di scoprire degli scenari magnifici che dalla spiaggia o dal centro di Canoa non ti saresti mai immaginato. Sarebbe un vero autentico peccato mancarli. 

  • Fatta una prima breve incursione alla pittoresca insenatura di Praia do Estevão, sotto il villaggio di pescatori, si ritorna in paese attraversandone velocemente le stradine per poi uscirne sul suo lato opposto e ritrovarsi improvvisamente nel mezzo di quello che appare come un vero deserto. Pieno di dune a perdita d’occhio. 
  • Dall’alto della duna più alta sorprendente è il panorama verso l’interno, molto verde e pieno di specchi d’acqua adibiti all’allevamento dei gamberetti. Svelato così il mistero dell’origine dei gamberi, onnipresenti nel menù di qualsiasi ristorante di Canoa, si continua il percorso finché, nel mezzo della grandi dune appaiono inaspettatamente alcuni laghetti d’acqua dolce, azzurrissimi. Si formano a marzo ed aprile nel periodo delle piogge. In uno di questi è stato costruito un impianto a fune che permette di lanciarsi dall’alto per finire, dopo una discesa vertiginosa, con un tuffo nel lago. Fortunatamente il resto delle dune non ha subito assalti e se volgi lo sguardo vedrai solo una distesa infinita di sabbia ondulata digradante verso il mare lontano. 

I buggy portano fino a quattro persone oltre al driver, in tre starai però più comodo. Se decidi di sedere dietro sul bagagliaio invece che sui sedili, come fanno quasi tutti, tieniti forte al roll-bar, nonostante non si raggiungano grandi velocità il terreno sabbioso causa continui sbandamenti. Quando prenoti la gita ricorda che il costo si intende sempre per buggy e mai per persona. Dai il nome della pousada dove alloggi e ti verranno a prendere all’ora concordata. 

La sera la Broadway sarà nuovamente la tua meta. 

Photo of Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Photo Credit:  Azul Marinho  

16° giorno: Canoa Quebrada (Ponta Grossa)  

Oggi è la giornata da dedicare alla più bella delle gite che puoi fare a Canoa, la spettacolare escursione a Ponta Grossa. E’ una gita in buggy, lungo la spiaggia, percorrendo la battigia per decine e decine di chilometri, possibile unicamente con la bassa marea. 

  • Anche se ben più lunga dell’escursione alle dune del Cumbe questa è una gita facile, fisicamente meno faticosa.
  • Viaggiando sulla battigia dove la sabbia è più dura il buggy rimane infatti stabile e non sei costretto a tenerti con tutte le tue forze al roll-bar. Anzi, ti consiglio di metterti regolarmente seduto, non perdi nulla del paesaggio e stai più comodo. 

Il primo tratto è semplice, la spiaggia è infatti ampia e regolare, il buggy fila veloce e senza ostacoli percorrendo la costa del Ceará con direzione sud-est. L‘oceano a sinistra e le falesie a destra.  

Superata Praia Lagoa do Mato c’è la prima sorpresa. Un vero e proprio piccolo canyon scavato dalle acque si apre improvvisamente tra le falesie: è Fontainha.

  • Fermato il buggy ci si addentra a piedi, non vi è un vero e proprio sentiero ma il percorso non è difficile, richiede solo un po’ di equilibrio, puoi portarci anche un bambino, tienilo solo per mano nei passaggi più difficoltosi.
  • Man mano che ti inoltri all’interno del canyon ti innalzi contemporaneamente di livello, un ruscello scorre ai tuoi piedi, le scoscese pareti ai lati, finché il canyon si chiude, non si può più proseguire.
  • Di fronte a te una piccola cascata che sgorga dalla falesia spiega l’origine dell’acqua. A fianco una ripida paretina di sabbia, non è alta, un ultimo sforzo e sei su, un paesaggio lunare ti attornia, il cielo blu sopra di te. Il canyon dai colori irreali è adesso ai tuoi piedi. Sullo sfondo si intravedono le onde dell’oceano. Molto suggestivo, da non mancare. 

Ridisceso alla spiaggia si risale sul buggy e si prosegue lungo la spiaggia, ora meno ampia, delle rocce tra la sabbia richiedono attenzione a chi è alla guida. 

  • Poco più tardi, nelle vicinanze di Praia do Retirinho e Praia do Retiro Grande, altra sosta interessante. Chiedi al tuo driver di fermarsi in corrispondenza delle sabbie mobili.
  • Si trovano in mare, a poca distanza dalla spiaggia, dove l’acqua è bassa. Sono causate da sorgenti di acqua dolce che sgorgano direttamente da sotto la sabbia. La prima volta le puoi riconoscere solo se qualcuno te le mostra, l’unico segno di riconoscimento sono delle deboli bolle d’aria che risalgono in superficie, invisibili se non ad un occhio più che attento e che sa dell’esistenza del pericolo. Avvicinale con cautela, guarda con attenzione dove metti i piedi, segui sempre i passi della tua guida. 

L’ambiente si è fatto ora selvaggio, la guida richiede attenzione, a volte solo uno stretto passaggio tra le rocce ed il mare permette il transito del buggy. La meta non è però lontana, superata uno svolta appare in lontananza. Ancora qualche minuto e sei arrivato a Ponta Grossa. 

  • Il posto è bello e remoto. Una scogliera molto frastagliata, la bassa marea che lascia scoperta una piccola striscia di sabbia ed un’alta scenografica duna che si innalza ripidissima direttamente dal mare. Non vi è dubbio su cosa fare.
  • Arrampicati fino in cima, è faticoso ma ne vale la pena, non ci metterai nemmeno tanto. Dall’alto il paesaggio è magnifico, puoi abbracciare tutta la striscia di costa, l’oceano, immenso, è davanti ai tuoi occhi. 
Photo of Canoa Quebrada, Ponta Grossa

Canoa Quebrada, Ponta Grossa

Photo Credit:  Azul Marinho 

  Transportation & Accommodation Tips   

  • Da Barra Grande a Salvador. Devi prima raggiungere in barca veloce Camamu, circa 25/30 minuti, poi prendere il primo autobus per Bom Despacho, poco più di 3 ore e mezza il tragitto. La solita Aguia Branca ha due o tre buses al giorno, ma se non trovi un orario buono sul web non preoccuparti, vi sono altre compagnie che coprono questa tratta, non avrai particolari problemi. Giunto a Bom Despacho di solito non devi aspettare mai troppo per il primo traghetto per Salvador: dalle 5 del mattino alle 23 ve ne sono quasi uno ogni ora in entrambe le direzioni, la compagnia che gestisce il servizio è Internacional Travessias. Quando sarà il momento di lasciare Salvador diretto a Fortaleza, per recarti in aeroporto prendi un taxi. 
  • Dove dormire a Salvador da Bahia. Non esiste, o non la ho trovata, una directory on line completa degli alberghi della città e delle pousadas e hotels di charme di Salvador. Ma ti puoi fare una buona idea delle pousadas più charmose del Pelourinho e Santo Antonio investigando in Booking.com od Expedia, calcola l’equivalente di 130/160 Euro per room per night per una bella camera spaziosa, un poco di meno per le camere più semplici.
  • Volo da Salvador SSA a Fortaleza FOR. Ad oggi, novembre 2015, sia TAM sia GOL offrono ognuna due voli giornalieri senza scalo da Salvador a Fortaleza. Molte di più le possibilità facendo uno scalo (a volte senza nemmeno scendere dall’aereo), in genere a Recife. Se possibile prenota un volo a metà mattina in modo da atterrare a Fortaleza non più tardi del primo pomeriggio. 
  • Dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada. La soluzione di gran lunga migliore è farti venire a prendere dalla pousada di Canoa che hai prenotato in precedenza. Se però opti per l’autobus, meno costoso, devi prima raggiungere la rodoviária di Fortaleza. Da qui vi sono 3 compagnie che operano: Viação São Benedito è l’unica che va diretta a Canoa, mentre Viação Guanabara e Viação Nordeste ti portano fino ad Aracati da dove prosegui velocemente e senza alcuna difficoltà per Canoa con un taxi od il primo autobus locale.  
  • Dove dormire a Canoa Quebrada. All’interno del Portal Canoa Quebrada trovi la guida alle pousadas e hotels di Canoa. C’è tutto o quasi, scegli quella che più ti piace. I costi qui sono più contenuti rispetto ad altre zone del Brasile, in pieno agosto (a Canoa è alta stagione) una camera vista mare in una bella pousada ti potrà costare intorno agli 80/100 Euro.  

Articles & Links   

Qui trovi i posts scritti su questo blog e dedicati a Salvador da Bahía e Canoa Quebrada con utili indicazioni e tanti links per approfondire la tua conoscenza della destinazione. 

Questi che seguono sono i links agli altri articoli dedicati al viaggio apparsi in questo blog, dalle tappe precedenti da São Paulo a Trancoso e da Trancoso a Barra Grande alla tappa successiva da Canoa Quebrada a Rio de Janeiro. Quest’ultimo articolo contiene inoltre le informazioni importanti sui voli domestici, le indicazioni su quando andare ed altre notizie che ti saranno utili all’organizzazione del viaggio.

 

Last Update: November 22nd 2015

 

Front cover photo credit: Eneas. Photos of Salvador da Bahía come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Canoa Quebrada photos courtesy by Azul Marinho,© All Rights Reserved. 

 

Related posts:

Share

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>