
Córdoba, Punte Romano e Mezquita at night
Photo Credit: Turismo de Cordoba
Un viaggio breve ma intenso, cinque giorni per scoprire una delle regioni più affascinanti di Spagna. Lo puoi organizzare da solo con estrema facilità e costi contenuti utilizzando i comodi e veloci treni spagnoli senza la necessità di dover noleggiare un’auto. Per questo motivo il viaggio è particolarmente adatto e consigliabile anche ad un single.
Highlights
- Un viaggio breve di 4 notti/5 giorni per visitare le tre città più belle e ricche dell’Andalusia. Granada, Córdoba e Siviglia.
- Arrivando in aereo su Granada GRX e ripartendo da Siviglia SVQ (o viceversa) limiti a due soli gli spostamenti interni: un primo trasferimento da Granada a Córdoba ed un secondo da Córdoba a Siviglia. In questo modo contieni i costi ed hai più a tempo a disposizione per le visite.
- Il modo più comodo e veloce per spostarsi tra le città andaluse è il treno, 2 ore e 21′ da Granada a Córdoba e soli 45′ da Córdoba a Siviglia.
- Nessuna necessità di noleggiare un’auto, sarebbe totalmente inutile e particolarmente scomoda da parcheggiare.
- Granada, Córdoba e Siviglia hanno dimensioni contenute e nelle strette viuzze dei quartieri storici ci si muove a piedi. Per raggiungere stazioni o aeroporti ci sono bus e taxi, in particolare le stazioni ferroviarie sono abbastanza centrali ed una breve corsa in taxi non inciderà più di tanto sul tuo budget.
- I periodi migliori per effettuare questo viaggio sono la primavera e l’autunno ma in Andalusia puoi viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno. In estate generalmente fa molto caldo ma le lunghe ore di luce ti consentono di programmare le visite al mattino od il tardo pomeriggio dedicandoti alla siesta nelle ore più calde della giornata. Come fanno i residenti.
Travelling with Children
Diciamo la verità, cattedrali, alcazar e quartieri caratteristici interessano poco o niente i bambini, soprattutto se sono piccoli. Trattandosi comunque di un viaggio molto breve in un posto safe e civile se i genitori decidono di portare con sé i figli questi sopravviveranno senza particolari traumi.

Alhambra de Granada. Generalife.
Photo Credit: Turismo de Granada
Anche se breve questo è un itinerario dove le cose da vedere e da fare sono davvero tante, ecco perché il viaggio è descritto in 2 diversi articoli, ognuno copre una porzione dell’itinerario.
Oggi trovi la descrizione della prima parte da Granada a Córdoba con le informazioni utili su come prenotare la visita dell’Alhambra.
Il prossimo articolo tratterà invece la seconda parte del viaggio, da Córdoba a Siviglia, e conterrà le indicazioni pratiche su come organizzarti: i voli per l’Andalusia, come prenotare i treni sul sito della Renfe, quando viaggiare. Troverai anche tanti links utili a guide on-line, blogs e siti turistici dove approfondire e cercare informazioni aggiornate.
Programma di Viaggio, da Granada a Córdoba
1° giorno: arrivo a Granada
L’aeroporto Federico García Lorca Granada-Jaén GRX è distante una quindicina di chilometri da Granada ed è servito da un autobus. Ma le partenze non si possono proprio definire frequenti, se lo manchi ti rimane il taxi, attenzione però che non è particolarmente economico, nel caso sarà probabilmente il transfer cittadino più costoso dell’intero viaggio.
Dove prenotare l’albergo a Granada? Due le zone migliori, entrambe in centro l’una vicino all’altra.
Il posto in assoluto da preferire è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. Non solo è il centro della vita serale, sempre pieno di gente a passeggio, il grande vantaggio è che da qui potrai recarti in un attimo sia nel pittoresco quartiere di Albayzín sia raggiungere a piedi l’ingresso dell’Alhambra con una passeggiata di circa 35 minuti.
Se cerchi una soluzione più up-market la trovi sulla Gran Via de Colón, la strada più prestigiosa di Granada, la parte più bella della via è quella vicina alla Cattedrale.
Oggi è il tuo primo giorno in Andalusia, a seconda dell’orario di arrivo del tuo volo avrai più o meno tempo per una prima passeggiata in città. Il centro è piacevole, i numerosi locali invitano alla sosta, prendi questa prima giornata con calma. Frequentare i tapas bar ti farà sentire come un residente, è un buon modo per entrare in sintonia con la città.
La sera però puoi già fare una cosa eccezionale. Visita i Giardini dell’Alhambra, col buio la suggestiva illuminazione rende il luogo magico, sarà un primo assaggio della vera e propria visita che farai domani. Ti consiglio di prenotare, in fondo a questo articolo trovi i suggerimenti su come fare.

Alhambra de Granada. Vista desde el Albaicín
Photo Credit: Turismo de Granada
2° giorno: Granada
Oggi hai un’intera giornata per visitare per bene Granada, la città è ricca di posti fascinosi dove passeggiare, i tuoi occhi avranno sempre davanti un bellissimo panorama. E’ l’Alhambra a catturare lo sguardo ma è tutto l’insieme a creare un’ambientazione mossa ed esotica. La bianca collina dell’Albayzín, il bosco che circonda la rocca, le alte montagne della Sierra Nevada sullo sfondo, innevate in primavera ed a volte anche in piena estate.
Ma Granada non è solo l’Alhambra, non è solo storia ed angoli suggestivi. Granada è la vera capitale culturale dell’Andalusia e la più giovane e vivace tra tutte le città andaluse, piena di bar di design e locali dove ballare il flamenco. Qui le tapas sono un rito ed a differenza di quanto sperimenterai a Siviglia sono generalmente gratuite. Quando sei in giro a visitare la città fai come i residenti, ogni tanto fai una sosta, prima in un bar poi in un altro, ordina un bicchiere di vino od un drink, avrai diritto alla tua tapas. Provane diverse, ti daranno energia per arrampicarti tra le ripide viuzze dell’Albayzín!
A Granada l’influenza della cultura araba non riguarda solo il passato, si sente invece fortemente anche oggi. Nel bellissimo quartiere di Albayzín noterai kebab bar e negozi aperti e gestiti da africani. Una nuova moschea è stata costruita recentemente, qui l’Africa araba si sente molto vicina.
Cosa vedere in una giornata a Granada? Concentrati innanzitutto sulle due cose più belle, i due posti che valgono il viaggio, visita la famosissima Alhambra e passeggia nel suggestivo quartiere di Albayzín.
- Il complesso dell’Alhambra oltre che bellissimo è estremamente vasto, considera che ti serviranno almeno 4 ore per visitarlo tutto, se possibile vai presto al mattino od il tardo pomeriggio. E’ un posto da sogno, imponente visto dal basso, con le sue torri e le mura color rosso che svettano dal bosco di cipressi con sullo sfondo le montagne della Sierra Nevada. Assolutamente magnifico all’interno. Numerosi gli edifici che compongono l’Alhambra, due i più belli, il Nasrid Palace o Palacio Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. I Giardini di Generalife sono la degna conclusione della visita all’Alhambra: suggestivi vialetti, patios, piscine e fontane, il tutto in un magnifico giardino dai grandi alberi. In fondo a questo articolo trovi informazioni importanti su come organizzare la visita.
- Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un posto fantastico, da non perdere, è Albayzín il vecchio quartiere arabo. Un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate sulle quali si affacciano le cármenes, le grandi case con al centro un suggestivo giardino, il tutto totalmente invisibile dalla strada in quanto racchiuso da alte mura bianche. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e sulla città, dovrai faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Se però cerchi un posto più tranquillo dove goderti il panorama ti consiglio i giardini della Carmen de la Victoria, una residenza universitaria e guesthouse il cui magnifico parco è aperto al pubblico. Troverai fontane, pergolati e tanto silenzio, l’indirizzo è Cuesta del Chapiz 9 vicino al Paseo de los Tristes. Altro posto magnifico e quasi sconosciuto è Carmen de los Martires, subito sopra l’Alhambra Palace Hotel, bellissima la vista sull’Alhambra. E’ anche un posto storico, qui è dove venivano tenuti prigionieri i cristiani che dovevano costruire l’Alhambra. Sempre nell’Albayzín nelle via Calderería Nueva e Calderería Vieja trovi un piccolo bazaar africano, negozi, bancarelle e semplici café, il Marocco ti sembrerà ancora più vicino. Presta attenzione quando cammini da queste parti, sono state segnalate rapine ed aggressioni violente. Vienici al mattino od il tardo pomeriggio quando c’è movimento, evita le ore più calde quando il quartiere è deserto. L’Albayzín insieme all’Alhambra sono siti protetti dall’UNESCO.
Cosa altro fare a Granada? Il reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón merita una passeggiata. Tutti visitano anche la Cattedrale, se hai tempo fallo anche tu ma non aspettarti chissà cosa, niente a che vedere con quanto vedrai nelle cattedrali di Córdoba o Siviglia.
- La Cattedrale di Granada. Iniziata da Carlo V e dallo stile un po’ gotico un po’ rinascimentale (per non parlare degli ornamenti barocchi e neoclassici) è uno dei classici doveri turistici di Granada. Sul sito Turismo Granada (vedi link in fondo a questo post) trovi gli orari aggiornati, se non è cambiata la tariffa di ingresso è di € 3.50. All’interno della Cattedrale è situata la Cappella Reale o Capilla Real con i sepolcri dei Re Cattolici Isabella di Castiglia e Fernando di Aragona. Attenzione che per visitarla dovrai pagare nuovamente, altri 3.50 € a persona, il tutto risulta costoso, in particolare per una famiglia. Questa doppia tariffa di ingresso è in assoluto una delle cose meno piacevoli del soggiorno a Granada.

Córdoba, Mezquita
Photo Credit: Turismo de Cordoba
3° giorno: Granada – Córdoba
Come fare a raggiungere la stazione ferroviaria di Granada? Dovrai percorrere la Gran Vía de Colón, la più monumentale delle vie di Granada, la soluzione più comoda è il taxi, sono pochi minuti, non spenderai certo un capitale. Se invece viaggi solo e preferisci l’autobus ve ne sono diversi che percorrono la Gran Vía, uno di questi è il 3, chiedi all’autista della fermata Constitucion/Renfe.
C’è un comodissimo treno Altaria che lascia Granada alle 09.10 per arrivare a Córdoba alle 11.31, solo 2 ore e 21 minuti di viaggio. In questo modo hai l’intero pomeriggio per visitare Córdoba con calma.
Dove prenotare l’albergo a Córdoba? Qualsiasi albergo all’interno della Juderìa risulta comodo per visitare la città ma se puoi cerca e prenota un albergo affacciato direttamente sulla mura della Mezquita.
- Ce ne sono diversi su Magistral González Francés, Cardenal Herrero e Calle deTorrijos, sarai a pochi metri da uno dei posti più affascinanti d’Europa, basterà solo attraversare la strada.
- Dalla stazione Renfe di Córdoba raggiungi il tuo albergo in taxi, esiste anche un autobus, il 3, ma non penetra all’interno delle strette viuzze della Juderìa, può solo restare ai margini del quartiere, non so quanto possa risultarti comodo. Sul sito dell’Aucorsa (la compagnia di bus cittadina, link in fondo all’articolo) trovi tutti i dettagli, se decidi di utilizzarlo attenzione che segue percorsi diversi a seconda della direzione.

Córdoba, Taberna Tipica
Photo Credit: Turismo de Cordoba
Cosa vedere a Córdoba? Tutto il centro storico di Córdoba è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, qui trovi la Mezquita ed il quartiere ebraico, le due cose più significative della città, quelle assolutamente da non mancare. Considera che il posto è compatto, i luoghi di interesse sono tutti molto vicini, qui ci si muove solo ed unicamente a piedi, velocemente e senza difficoltà.
- La Mezquita di Córdoba. La Mezquita è l’antica moschea di Córdoba. Oggi è una cattedrale ma l’aspetto è quello di una moschea. E che moschea. Una delle più grandi realizzazioni dell’architettura islamica, un posto grandioso, di grande fascino e bellezza. Le mura tutto attorno, un patio spettacolare, oggi con gli aranci, una volta con le palme. All’interno una spettacolare autentica foresta di colonne e magici archi, bicolori, splendidamente illuminati. I mosaici dorati che ricordano le chiese bizantine. Un posto incredibile, davvero unico al mondo, un autentico must di qualsiasi viaggio in Andalusia. Sul sito ufficiale La Catedral de Córdoba trovi tutta l’affascinante storia della Mezquita e le informazioni con gli orari di visita e le tariffe aggiornate. Da sapere che dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 10 del mattino puoi entrare e visitare gratuitamente, ma in silenzio, la Cattedrale.
- La Juderìa di Córdoba. Il quartiere ebraico di Córdoba è uno dei più importanti e meglio conservati dell’intera Europa e probabilmente il più bello tra quelli che puoi trovare in Andalusia. La struttura del quartiere non ha subito modifiche dal ’700 ed oggi si presenta come un posto fascinoso, dalle case tutte bianche, alcune con un piccolo giardino, collegate da un intrico di stradine, strette, perfette per trovare un po’ d’ombra negli assolati pomeriggi estivi. Alcune sono particolarmente pittoresche, la Callejita de las Flores situata proprio sotto la Mezquita, la strettissima Calleja del Pañuelo e Calle Cabezas solo per citarne alcune. Tutti si dirigono prima o poi alla Sinagoga, l’unica struttura religiosa ebraica dell’Andalusia, vacci anche tu ma non aspettarti chissà cosa, da vedere c’è poco, il posto è minuscolo ed in meno di 15 minuti sarai fuori.
Prima di metterti alla ricerca di un ristorante per la cena puoi concludere il pomeriggio andando a cercare una delle vedute più belle di tutte Córdoba. Percorri il Puente Romano poco prima del tramonto, poi voltati, avrai di fronte a te il ponte, magnifico, il fiume e sullo sfondo la Cattedrale. La vista è bellissima anche la sera quando il ponte viene illuminato. Per apprezzare al meglio la veduta d’insieme lo devi percorrere tutto, poi svolta a destra per qualche metro sul lungofiume, avrai una vista magnifica sugli archi che sostengono il ponte con la Mezquita illuminata sullo sfondo. Da notare che il ponte pur risalente al primo secolo ha fattezze medioevali, è stato rifatto infatti più volte, l’ultima nel 1876.
Photo Credit: Turismo de Cordoba
Cosa fare la sera a Córdoba? L’efficientissimo Ente del Turismo organizza due cose super interessanti, se puoi non mancarle.
- La prima è la Visita Nocturna a la Catedral de Córdoba. E’ una cosa emozionante. Non solo, avrai anche modo di gustarti questo luogo magico con la giusta atmosfera, la sera la cattedrale viene infatti aperta in esclusiva per non più di 80 visitatori a volta.
- La seconda sono i suggestivi Walking Tours guidati serali nel cuore della città vecchia. Se hai poco tempo e viaggi nella caldissima estate andalusa questo è un metodo intelligente per visitare la città, non preoccuparti se ti viene sete, è anche prevista una sosta in una tipica taverna per un drink ed una tapa. Sul sito trovi le tariffe aggiornate, gli orari e le indicazioni su come prenotare.
Cosa altro vedere a Córdoba? A soli 5 minuti a piedi dalla Mezquita e dall’aspetto di una fortezza medioevale l’Alcazar de los Reyes Cristianos può essere meta di una visita. Il problema sono i ridotti orari di apertura, il posto a volte è aperto solo al mattino e questo pone qualche problema di organizzazione, soprattutto se il tuo tempo è limitato. Nel caso non riuscissi ad includerlo non disperarti, ti rifarai alla grande con l’Alcazar di Siviglia, forse il posto più bello di tutta l’Andalusia.
- Ciò che colpisce di più dell’Alcazar de los Reyes Cristianos di Córdoba sono le sue lunghe mura, le torri ma soprattutto i magnifici ed estesi giardini abbelliti da grandi vasche e giochi d’acqua, senza dubbio la cosa più bella dell’intero complesso. Il posto è intriso di storia, è qui all’interno dell’Alcazar di Cordoba che Cristoforo Colombo espose il suo piano di raggiungere le Indie andando verso ovest ai Re Cattolici Isabella di Castiglia e Fernando di Aragona. Tariffe ed orari sul sito Turismo de Córdoba, cerca l’utilissima sezione Monuments & Museum opening hours, se le cose non sono cambiate è chiuso il lunedì.
Potrai leggere la continuazione del viaggio fino a Siviglia nel prossimo articolo. Di seguito trovi invece le indicazioni, importanti, sulla visita all’Alhambra di Granada e tanti links utili.

Córdoba, Calle Cardinal Herrero e Mezquita
Photo Credit: Turismo de Cordoba
Come Prenotare la Visita dell’Alhambra di Granada
Sembra che i biglietti disponibili siano 6.600 ogni giorno, di questi 2.000 sono il contingente della biglietteria all’entrata, non sono pochi, ma durante la Pasqua od in estate se sei senza prenotazione dovrai metterti in coda presto al mattino.
Ricorda che ogni biglietto è valido solo per il mattino o solo per il pomeriggio o la sera, l’orario indicato si riferisce all’ora in cui dovrai presentarti di fronte al Nasrid Palace, rispettalo scrupolosamente, non c’è appello! Una volta dentro potrai rimanere tutto il tempo che vuoi.
Trovi tutte le informazioni su come si svolgono le visite sul sito ufficiale dell’Alhambra. Dopo aver deciso quale visita ti interessa collegati al sito della ServiCaixa dove potrai prenotare e contestualmente acquistare il biglietti. La prenotazione dell’Alhambra è la prima e la più importante delle cose da fare se intendi programmare un viaggio a Granada.
- Per l’alto afflusso di visitatori prenota i biglietti per tempo via internet con carta di credito. Se non lo hai fatto e decidi di acquistarli il giorno stesso al ticket counter ricorda che potrai pagare cash solo allo sportello, le emettitrici automatiche accettano solamente le carte di credito.
- Sono possibili Daytime e Evening Visits, se vuoi vedere l’intero complesso incluso il Nasrid Palace ed i Gardens prenota il Daytime, se scegli invece le Evening Visits, suggestive, dovrai scegliere tra Nasrid Palace e Gardens. Non potrai visitarli entrambi in quanto le visite sono contemporanee.
- Una volta entrato potrai rimanere all’interno dell’Alhambra tutto il tempo che vorrai.
- I biglietti sono validi solo per il giorno indicato, suddivisa in Morning, Afternoon e Evening, inoltre per l’accesso al Nasrid Palace dovrai rispettare scrupolosamente l’orario indicato sul biglietto.
- Se hai prenotato via internet prima di entrare ed iniziare la visita all’Alhambra dovrai ritirare il biglietto cartaceo. Presentati almeno un’ora prima dell’orario indicato sul biglietto all’Alhambra Entrance Pavilion, potrai utilizzare i tradizionali ticket offices o le emettitrici automatiche.
- Se sei a spasso per Granada puoi anche acquistare oppure ritirare i biglietti prenotati via internet alla Tienda de la Alhambra shop in Calle Reyes Católicos 40 nel centro della città.
- Per ritirare i biglietti dovrai mostrare il printout con il confirmation number, la carta di credito che hai utilizzato per l’acquisto e l’ID/passaporto dell’intestatario della carta di credito stessa.
- Non sottovalutare la strada che da Plaza Nueva nel centro di Granada ti porta all’ingresso dell’Alhambra. Le mura sono vicine ma per raggiungere l’Access Pavilion, punto di entrata del monumento, ti occorrerà almeno mezz’ora abbondante di passeggiata, da fare a passo convinto ed in costante salita. Tienine conto se hai prenotato via internet ed hai già un’ora prefissata per l’ingresso al Nasrid Palace (ulteriori 20 minuti dall’Access Pavilion).
- Per ultimo, sul sito trovi orari e tariffe aggiornate.

Córdoba, Calle de la Luna
Photo Credit: Turismo de Cordoba
Links
Granada Links
- Il sito ufficiale dell’Ente del Turismo, Turismo Granada, colorato ma non particolarmente utile, forse meglio l’ottima Lonely Planet, completa ed esaustiva.
- Il sito Andalucia.org buona fonte di informazione non solo su Granada ma su tutta l’Andalusia.
- Per muoverti in autobus a Grenada consulta il sito ufficiale Transportes Rober oppure la sezione sui bus dell’ottimo sito Love Granada.
- Se arrivi in aereo per sapere come andare in città consulta il sito Airport Federico García Lorca Granada-Jaén. Un autobus super economico ma dalle partenze non particolarmente frequenti collega l’aeroporto con il centro di Granada con stops alla bus station, alla Gran Vía, la Cattedrale fino al Palacio de Congresos, consulta il sito Autocares José González. Se l’autobus è appena partito non aspettare un’ora, prendi un taxi, non è economicissimo, sono circa 25/30 Euro per andare in centro. Tariffe valide a Gennaio 2012.
Córdoba Links
- Due ottime guide per leggere qualcosa in più su Córdoba, la Lonely Planet e la Frommer’s.
- Molto ben fatto il sito ufficiale dell’Ente del Turismo, Turismo de Córdoba dove puoi trovare gli orari di apertura di monumenti ed attrazioni ed informazioni sulle suggestive visite guidate serali della Cattedrale e sui Walking Tours attraverso il cuore della città vecchia.
- Tre siti non ufficiali dove approfondire la conoscenza della città, l’ottimo Art en Cordoba, l’interessante InfoCordoba.com con belle foto della città e Córdoba24, disponibile anche in italiano.
- Per spostarti in città consulta il sito ufficiale dell’Aucorsa, trovi la mappa con tutte le linee dei bus.
- Se decidi di raggiungere la città in aereo ecco il sito ufficiale dell’aeroporto di Córdoba. L’aeroporto è a meno di 6 km dal centro, se non hai voglia di prendere un taxi sul sito trovi le indicazioni per l’autobus che porta in città.
Last Update: January 2nd 2012
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