DESTINATIONS

Le Guide su Paesi, Città e Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

GREAT JOURNEYS

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

WHEN TO GO?

Il Clima

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

L’Isola di Cubadak: il Mare Più Bello di Sumatra

Pulau Cubadak

Dov’è il mare più bello dell’Indonesia? Dove trovare spiagge deserte e fare snorkeling nuotando tra pesci e coralli colorati in un mare color smeraldo? La tua guida dettagliata alla scoperta della magnifica e poco conosciuta isola di Cubadak lungo la costa occidentale di Sumatra, una delle isole più belle dell’Indonesia. Perché andarci e come inserire un soggiorno a Cubadak all’interno di un viaggio nel Sud-est asiatico. Le informazioni sui trasporti: come arrivare a Padang e raggiungere l’isola di Cubadak. Il magnifico Paradiso Village. Le immersioni, lo snorkeling e le gite. Il clima, quando piove, quali sono i mesi migliori per viaggiare a Sumatra. Tutto quello che devi sapere per programmare in autonomia il tuo viaggio.  

Aboard an Outrigger Canoe around Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Aboard an Outrigger Canoe around Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

La Grande Isola di Sumatra e la Piccola Pulau Cubadak

La West Coast di Sumatra: Dove Non ci Sono Alberghi né Turisti

Una costa infinita, lunghissima. Una sola grande città, tanti paesini, un’infinità di polli e bambini. Ed una strada piena di curve.

Oltre 2.000 Km di costa ma non più di 4 o 5 resorts, quasi tutti posizionati sulle isole che la fronteggiano. Piccoli, con poche camere, a volte difficili da raggiungere. La meta perfetta per i viaggiatori che non sopportano gli albergoni di Bali e cercano invece spiagge deserte ed un mare color smeraldo.

E’ questa la West Coast di Sumatra. Ed è qui che sorge la piccola isola di Cubadak.

Pulau Cubadak: un’Isola Remota e di Grande Bellezza

Un’isola di origine vulcanica. 4 Km di lunghezza per 2 di larghezza nel suo punto più ampio. Situata vicinissima alla costa ovest di Sumatra. In posizione remota ma più semplice e facile da raggiungere rispetto agli arcipelaghi di Mentawai, Nias e Simeulue situati molto più al largo.

Un’isola interamente ricoperta da una lussureggiante e grandiosa foresta primaria, con colline scoscese dalla quali spuntano magiche e grandi rocce nere.

Un’isola dove la natura è sovrana. Nella giungla scimmie e cinghiali, serpenti e varani, tantissimi uccelli. In mare tartarughe e pesci colorati, niente squali.

Ma soprattutto niente strade, niente auto e niente motorini. Un solo minuscolo villaggio di pescatori, posizionato lungo una spiaggia di fronte all’Oceano Indiano. Poche baiette frangiate da palme ed una seconda e lunga spiaggia rivolta invece verso la costa di Sumatra, quindi riparata e sempre tranquilla, priva di onde.

Sull’isola di Cubadak (si pronuncia ciubadak) è presente un’unica struttura alberghiera, il Paradiso Village. Il nome potrà forse apparire un po’ banale ma è al vertice dell’ospitalità di Sumatra ed, in assoluto, uno dei migliori resorts di tutto l’arcipelago indonesiano.

View of Padang city center from Mercure Hotel Padang, Sumatra, Indonesia

View of Padang city center from Mercure Hotel Padang, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Dov’è Pulau Cubadak? E Come ci si Arriva?

La piccola isola di Cubadak è situata poco a sud della città indonesiana di Padang, affacciata sull’Oceano Indiano lungo la costa occidentale della grande ed estesa isola di Sumatra.

La Città di Padang

  • Padang ha quasi un milione di abitanti e si trova molto più vicino alla Malesia che al resto dell’Indonesia: dista in linea d’aria meno di 500 Km da Kuala Lumpur e poco più di 400 Km da Singapore.
  • Sono invece quasi 1.000 Km a separare Padang dalla capitale indonesiana Jakarta situata a Giava, per non parlare di Bali distante 1.900 Km o Makassar a Sulawesi lontana 2.200 Km.
  • La città di Padang è la base di accesso non solo all’isola di Cubadak ed alle più lontane isole Mentawai, ma anche all’affascinante regione collinare di Bukittinggi.
  • Dominata dai grandi vulcani Merapi e Singgalang l’area di Bukittingi è una delle zone più raramente visitate di tutta l’Indonesia, praticamente senza turisti. E’ qui che puoi esplorare i villaggi Minangkabau e quello splendido scrigno nascosto che è il suggestivo lago Danau Maninjau.

I Voli per Padang

Per arrivare all’isola di Cubadak la prima cosa che devi fare è raggiungere in volo l’aeroporto di Padang.

  • L’aeroporto internazionale di Padang PDG è ben collegato con Kuala Lumpur KLIA2 (1 ora di volo) dalla low cost Air Asia e con Jakarta (1 ora e 45’ di volo) dalla compagnia di bandiera Garuda Indonesia e dalla low cost indonesiana Lion Air.
  • Air Asia collega inoltre Padang con Singapore (SIN) Changi con un volo giornaliero. Meglio però ricontrollare perché le cose possono cambiare.
  • Una volta atterrato a Padang puoi fermarti a dormire in città oppure proseguire subito verso l’isola di Cubadak. Più avanti in questo stesso articolo trovi alcune mie considerazioni su cosa conviene fare.
Corokok Fishing Village, South of Padang, Sumatra, Indonesia

Corokok Fishing Village, South of Padang, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Da Padang a Pulau Cubadak in Auto e Barca

Il trasferimento da Padang a Pulau Cubadak è diviso in 2 parti: la prima in auto da Padang al villaggio di pescatori di Corokok e la seconda in barca da Corokok all’isola di Cubadak.

  • Dal centro di Padang al villaggio di pescatori di Corokok sono solo 30 Km in linea d’aria ma quasi 70 di Km di strada. Occorrono circa 2 ore di auto ed un’infinità di curve, strada discretamente trafficata, paesaggio piacevole ma non eccezionale.
  • Dall’aeroporto di Padang a Corokok sono invece 85 Km e considerando che occorre necessariamente attraversare il centro di Padang sono necessarie almeno 2 ore e mezza abbondanti di auto.
  • Una volta che sei arrivato a Corokok il più è fatto: da Corokok in soli 15 minuti di barca arrivi a Pulau Cubadak. La breve traversata si svolge su un tratto di mare particolarmente riparato e quasi mai mosso.

Come organizzare i trasferimenti? Sebbene sia possibile farsi portare da un taxi da Padang fino a Corokok non ti consiglio questa soluzione, potrebbe essere poi difficile (o richiedere tempo) trovare una barca per proseguire fino a Cubadak. La totalità dei viaggiatori diretti a Cubadak organizza i trasferimenti tramite l’unico resort dell’isola, il Paradiso Village. Anche perché (se le cose non sono cambiate) soggiornando almeno 3 notti i trasferimenti da e per Padang sono gratuiti e non incidono così sul budget di viaggio.

My location
Get Directions

Dove Alloggiare e Cosa Fare a Pulau Cubadak

Il Paradiso Village

Niente guest-houses a Pulau Cubadak, né altri alberghi. Sull’isola esiste un solo, unico, piccolo e caratteristico resort, il Paradiso Village. Si affaccia sulla più bella spiaggia di Cubadak ed è interamente circondato dalla giungla, dalla pace e dal silenzio.

  • Niente camere tradizionali al Paradiso Village, le sistemazioni sono in una decina di bungalows singoli, progettati dal fondatore del resort e costruiti interamente in legno con i tetti di foglie di palma intrecciate. Sono quasi tutti a 2 piani e situati ben distanti l’uno dall’altro, nessuno ti disturberà.
  • Molto charme ma niente lussi, così come niente televisione e niente aria condizionata, che in ogni caso non serve. Basta il ventilatore a pale, anzi ci sono delle coperte per le notti più fresche. Non mancano però il minibar e la cassaforte, ed ogni bungalow ha una propria veranda, comoda per rilassarsi e far asciugare costumi e parei.
  • Il ristorante è al coperto ma senza pareti, con la spiaggia ed il mare di fronte. Si cena tutti insieme ai grandi tavoli, i gestori quasi sempre presenti e seduti insieme ai clienti. Si chiacchiera in italiano, francese ed inglese, facile fare amicizia e scambiare impressioni di viaggio. Ottima, di alto livello e mai ripetitiva la cucina.
  • Niente piscina e niente animazione, di alcun tipo, né di giorno né la sera. Questo è un posto riservato, dove vieni a cercare i tropici di una volta. Dopo cena si chiacchiera ancora un po’ davanti ad un drink, uno sguardo all’iPad se funziona internet, alle 10 tutti (o quasi) sono a letto.
  • Di notte la tranquillità è assoluta. Sulla spiaggia di Cubadak non frangono onde, potrai solo udire le enigmatiche voci della giungla ed il motore lontano di qualche peschereccio in missione, le luci accese per attirare i pesci.
  • Il fondatore del Paradiso Village (e lo scopritore di Cubadak), il mitico Nanni non è più tra noi. Un uomo leggendario, almeno da queste parti, con amicizie importanti a Sumatra come a Jakarta, capace di accogliere ed intrattenere gli ospiti offrendo loro un’ospitalità d’altri tempi. La moglie di Nanni, la gentilissima Federica, credo sia ora rientrata in Italia ed il villaggio è oggi gestito dalla coppia francese Marc e Dominique. Il loro compito non è facile ma a giudicare dalle ultime reviews che ho letto sembra ci stiano riuscendo alla grande. Una quindicina di ragazzi indonesiani li aiuta, nessuno di loro parla inglese ma sono bravi, gentili ed amichevoli.
Bungalow at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Bungalow at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Chi Viene a Cubadak? Quanto Costa? Come si Prenota? Quanto Stare?

  • A Pulau Cubadak gli ospiti italiani non sono pochi, soprattutto divers, coppie e parecchie famiglie con bambini. Non mancano comunque i clienti europei, tanti i tedeschi, gli spagnoli, i francesi e gli inglesi. Da qualche tempo l’isola è ben frequentata anche da australiani e l’atmosfera è internazionale. Qui hanno soggiornato ministri ed alti funzionari del governo e delle forze armate indonesiane.
  • Pur non avendo costi stellari il Paradiso Village non è un posto economico, te lo consiglio se hai un budget quantomeno discreto.
  • Puoi controllare rapidamente disponibilità e tariffe su Booking.com, una volta prenotato scrivi al resort, a Cubadak non si viene per caso e la logistica dei trasferimenti impone comunque un contatto diretto tra i gestori ed i futuri clienti. 
  • Se il tuo budget è limitato ma non vuoi rinunciare alla magica atmosfera di Cubadak hai una soluzione che consente di contenere il più possibile i costi: limitare a sole 3 notti il soggiorno sull’isola ed inserire prima e dopo 1 notte di transito a Padang, qui il link di Booking.com, dove il miglior albergo, il Mercure Padang, costa meno di un quarto delle tariffe del Paradiso Village. Fatti organizzare i trasferimenti lasciando Padang il mattino alle 8 per essere a Cubadak alle 11, ed il rientro da Cubadak verso Padang intorno alle 16. Così riesci a goderti la spiaggia ed il mare anche il pomeriggio del primo giorno e buona parte della giornata dell’ultimo giorno, massimizzi il tempo di permanenza sull’isola e ti sembrerà di essere stato di più. Per chi non fa immersioni suggerisco una permanenza tra le 3 e le 5 notti, il tempo giusto per apprezzare come si deve l’isola senza mai annoiarsi.
The Pier and the Restaurant at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

The Pier and the Restaurant at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

La Spiaggia, il Mare e lo Snorkeling

La spiaggia del resort è rivolta verso l’isola di Sumatra, il mare è quindi sempre tranquillo e privo di onde, perfetto per nuotare ed adatto anche ai bambini più piccoli.

  • La spiaggia è lunga, di sabbia fine e bianca e sempre completamente deserta. Il resort infatti è piccolo e gli ospiti sono pochi e si disperdono facilmente: c’è chi rimane in terrazza, chi va a fare immersioni, chi fa una gita, in spiaggia non rimangono mai più di 3 o 4 persone.
  • Dalla spiaggia l’accesso al mare è facile ma per nuotare quasi tutti preferiscono raggiungere l’estremità del pontile, dove una scaletta permette di accedere ad un tratto di mare più profondo.
  • La barriera corallina di fronte al resort è perfetta per fare snorkeling senza fatica, basta mettere maschera e boccaglio e nuotare a sinistra od a destra a 30 metri dalla spiaggia per vedere decine e decine di pesci colorati. Non mancano i coralli, forse non sono eccezionali ma risultano comunque belli e colorati. E’ proprio sull’house reef esattamente a due metri dall’estremità del pontile che ho visto un serpente marino ed una ben più simpatica tartaruga, era magnifica e grande ben più di un metro.
  • Il mare antistante il resort è quasi sempre pulito e con bellissimi colori ma in caso di piogge è possibile che fiumi e correnti trasportino sedimenti in quantità tale da renderlo poco limpido se non torbido. Non è una cosa frequente ed a me è successo solo una giornata durante un soggiorno di quattro giorni. Se dovesse capitare tu non demoralizzarti, prendi una delle canoe del villaggio e dirigiti senza esitazioni in direzione sud costeggiando la spiaggia per 400 metri fino a trovare un tratto dove la vicinanza con l’oceano aperto rende l’acqua del mare completamente trasparente. Sarai sorpreso da come il passaggio tra acqua torbida dove non si vede a mezzo metro ed acqua cristallina sia netto. Nel prossimo paragrafo trovi qualche informazione in più.
The Pier at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

The Pier at Paradiso Village, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Gite in Barca e le Passeggiate nella Giungla

  • Una o due volte la settimana il resort di solito organizza una gita in barca ad un’isoletta deserta. In alternativa puoi chiedere di farti portare all’unico villaggio di pescatori presente sull’isola: ci si arriva in 20 minuti attraversando una baia e percorrendo poi un stretto canale circondato dalle mangrovie, così puoi dare uno sguardo al lato oceanico di Cubadak.
  • Ma in assoluto la cosa più bella da fare è prendere una delle canoe a doppio bilanciere disponibili liberamente al resort. Sono grandi, stabili e possono ospitare comodamente 3 persone, se i bambini sono piccoli ci si sta anche in quattro. Ed è solo con le canoe che in circa 20/25 minuti raggiungi quello che è forse il punto più suggestivo e spettacolare di Cubadak. Occorre pagaiare seguendo la linea di costa a sud del resort fino ad un piccolo isolotto roccioso all’estremità sud-orientale dell’isola. Non c’è spiaggia ma i colori del mare sono magnifici, si naviga in 30 cm di acqua sopra innumerevoli formazioni coralline, per osservarle non ti occorre neppure la maschera. La barriera è di fronte e si sviluppa per tutto il tratto tra l’isolotto e Cubadak fermando gli impetuosi marosi dell’oceano, puoi osservare da molto vicino dove si frangono le onde. Ci sono tratti dove poter nuotare ma soprattutto la presenza della corrente fa si che in questo punto l’acqua del mare sia sempre chiara e straordinariamente limpida.
  • Dal retro del resort un sentiero si inerpica in direzione di un punto panoramico sulla sommità della collina più alta dell’isola. Si arriva in cima in 30 minuti percorrendo un vero tunnel vegetale nel cuore della foresta, tra radici e grandi alberi. Il sentiero è ripido e faticoso ma segnato da corde per gran parte della sua lunghezza, fino ad oggi non si è mai perso nessuno. E nessuno è mai finito in pancia ad un pitone né si è mai fatto mordere da una vipera, ma tu guarda con attenzione dove appoggi piedi e mani, questa è una vera giungla. Metti le scarpe da ginnastica perché si scivola e portati qualcosa da bere.
Pulau Cubadak from top of the Hill above Paradiso Village, Sumatra, Indonesia

Pulau Cubadak from top of the Hill above Paradiso Village, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Il Diving

  • La temperatura dell’acqua costante poco sotto i 30°, presenza di correnti e grande abbondanza di nutrimento in mare permettono lo sviluppo di una ricca biodiversità, ossia varietà di coralli, spugne e specie di pesci.
  • Non vi sono squali né mante che preferiscono le acque situate più al largo ma crostacei e pesci tropicali non mancano, dai pesci palestra e pagliaccio ai barracuda, e soprattutto le grandi tartarughe marine. Così almeno è quanto mi hanno raccontato divers e staff del resort durante il mio soggiorno, io mi limito a stare in superficie con maschera e boccaglio (nota che a Pulau Cubadak le tartarughe a volte si vedono anche senza immergersi).
  • Al resort è disponibile una barca per le immersioni e Marc, il gestore, è un istruttore PADI.
The Beach at Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

The Beach at Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Inserire un Soggiorno a Cubadak all’Interno di un Viaggio in Asia

Come inserire un soggiorno nell’isola di Cubadak all’interno di un più lungo itinerario in Indonesia e nel resto del Sud-est asiatico?

Cubadak come Estensione Mare ad un Viaggio nel Resto dell’Indonesia

  • Un soggiorno mare di qualche giorno a Cubadak si abbina magnificamente ad un viaggio a carattere prevalentemente culturale e paesaggistico che coinvolga le isole indonesiane di Sumatra e di Giava. Da nessun’altra parte in queste due isole trovi un mare più bello ed accessibile di Cubadak. E la regione del Lago Toba a Sumatra od i templi di Borobudur e Prambanan a Yogyakarta pur non essendo a due passi sono comunque ad una distanza quantomeno ragionevole.
  • Molti, soprattutto se al primo viaggio in Indonesia, inseriscono un soggiorno a Cubadak dopo aver visitato l’isola di Bali. La cosa ci può stare, considera comunque che tra Bali e Cubadak ci sono almeno 1.900 Km (la stessa identica distanza che separa Milano da Casablanca) ed almeno due aerei da prendere.
  • A mio avviso (e tu puoi dissentire) risulta molto meno ovvio abbinare Cubadak ad un viaggio a Flores, a Sulawesi o nel Borneo. Le distanze da Sumatra diventano importanti, il che significa parecchie ore di volo e tariffe aeree che possono risultare elevate. Non solo: a Flores, Sulawesi e lungo la costa orientale del Borneo esistono isole altrettanto spettacolari di Cubadak. E Cubadak diventerebbe un costoso doppione.

Cubadak come Estensione Mare ad un Viaggio nel Sud-est Asiatico

  • Ad oggi (e se le cose non cambiano) Padang è raggiungibile velocemente e spendendo poco da Kuala Lumpur con la low cost Air Asia. Ed Air Asia collega Kuala Lumpur con decine e decine di altre città dell’Asia, spesso a tariffe estremamente competitive. Questo fa si che Cubadak costituisca una possibile (anche se insolita) estensione mare ad un viaggio che coinvolga altri Paesi del Sud-est dell’Asia.
  • Cubadak offre una location spettacolare ed un mare colorato, ricco di pesci, tartarughe e coralli. Caratteristiche comuni ad alcune altre isole dell’Indonesia ma completamente diverse da quanto puoi solitamente trovare lungo le coste di Birmania e Vietnam, dove il mare è carino ma non eccezionale. E nemmeno così facili a trovarsi in Thailandia e Malesia, dove l’unica altra destinazione che regga il confronto (in termini di bellezza) ed offra in estate simili condizioni climatiche è l’arcipelago di Perhentian in Malesia.
  • Ecco perché Cubadak può prestarsi bene ad un breve soggiorno balneare all’interno di un viaggio che abbia come mete principali Singapore e la Malesia. Oppure al termine di un viaggio culturale in Birmania, in Laos, in Cambogia od in Vietnam.
  • Questo naturalmente se ti senti un viaggiatore più che un turista vacanziero, se non è il tuo primo viaggio nel Sud-est asiatico e se stai cercando un posto di mare non banale, dove le spiagge siano deserte e senza ombrelloni. E non ti importa nulla di negozi e vita notturna. Altrimenti molto meglio Phuket, Samui o Koh Phangan…
The Beach and the Forest, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

The Beach and the Forest, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Safety Tips

  • A Sumatra la malaria è presente in numerose zone rurali ma – ad oggi – non c’è rischio di malaria nel centro della grande città di Padang e nemmeno sull’isola Cubadak. L’informativa che a Cubadak non c’è malaria è scritta sul sito del resort ma prima di mettermi in viaggio con il mio bambino preferii chiedere riconferma. Durante il soggiorno, parlando con lo staff del resort mi dissero che né a Cubadak né nei villaggi vicini si sono registrati casi di malaria negli ultimi anni. Ti invito ad accertarti che le condizioni non siano cambiate scrivendo una mail al resort e contattando l’ufficio di igiene della tua città.
  • Non è insolito che di notte cinghiali e varani passeggino tranquilli e rilassati nel palmeto tra i bungalows, i varani attirati in particolare dagli odori del cibo. Raramente ti capiterà di vederne (io ne ho visto solo le tracce) in ogni caso sono inoffensivi e totalmente non pericolosi per l’uomo. Non ho avvistato nemmeno serpenti, né grandi né piccoli, ma non sarei così sorpreso se ne apparisse uno.
  • Come in qualsiasi altro mare tropicale quando fai snorkeling è saggio non toccare nulla. Meglio nuotare che camminare in acqua e se proprio occorre appoggiare i piedi su sabbia o rocce è utile avere almeno un paio di scarpette ai piedi e tenere gli occhi aperti (razze, pesci pietra… possono mimetizzarsi sul fondo). Soprattutto è meglio nuotare con la maschera che senza, così almeno vedi cosa e chi c’è intorno a te.
The Beach in a Cloudy Day, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

The Beach in a Cloudy Day, Pulau Cubadak, Sumatra, Indonesia

Photo Credit: travelourplanet.com

Il Clima

Quando piove? Quali sono i mesi migliori per andare a Cubadak? Ecco le cose che devi sapere prima di programmare il tuo viaggio.

  • Le temperature: Pulau Cubadak è situata 1° sotto l’equatore, il che significa temperature costanti ogni mese dell’anno, con massime di 30/32° e minime notturne di 23/24°. Nessuna differenza significativa di temperatura tra gennaio ed agosto.
  • L’umidità: si mantiene a livelli ragionevoli e di solito mai eccessivi, il merito è delle brezze che rinfrescano l’aria, qui l’aria condizionata non serve, a volte nemmeno il ventilatore.
  • I monsoni: West Sumatra è influenzata in modo marginale dai monsoni che quasi mai coinvolgono direttamente la costa di Padang. Le piogge sono ben ripartite ogni mese dell’anno.
  • I mesi più piovosi: le statistiche dicono tra metà ottobre e metà dicembre quando può piovere anche ogni giorno, qualche volta in modo deciso e continuo.
  • I mesi più secchi: da febbraio ad agosto, sono i mesi migliori, gran parte delle giornate sono caratterizzate da sole e cielo in prevalenza azzurro con qualche nuvola a spasso nel cielo. Certo che può piovere ma in genere sotto forma di brevi temporali nel pomeriggio e la notte.
  • La mia esperienza: ho soggiornato a Cubadak quattro giorni tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, ho trovato tempo variabile, quasi sempre luminoso e soleggiato al mattino (come testimoniano molte delle foto che vedi in questo articolo) con nuvole al pomeriggio ed un po’ di pioggia serale/notturna. Un’intera giornata è stata caratterizzata da cielo grigio e sempre coperto con pioggerellina quasi continua in stile autunnale, qualcosa di inusuale per il periodo.
  • Il Paradiso Village ha una propria stazione meteo i cui dati sono disponibili online su Weather Underground. In alternativa consulta le previsioni per la regione di Padang su AccuWeather
  • Le utili statistiche mensili di piovosità: sono disponibili su WeatherSpark, così puoi farti direttamente un’idea del tempo che potresti trovare nel mese in cui viaggi. I dati sono quelli di Padang.

Per concludere ecco un magnifico video realizzato da Marc Aubry, il gestore del Paradiso Village. E’ Flying Over Cubadak:

Oltre Sumatra…

Tutte le guide sull’Indonesia pubblicate in questo blog, ogni directory include più articoli.

  • Bali: 4 articoli per conoscere il meglio dell’interno di Bali. Ubud e dintorni: dove alloggiare, cosa fare e le passeggiate da non perdere. Le più belle gite alla scoperta della Bali rurale: in bicicletta da Batur ad Ubud, il rafting sui fiumi Ayung e Telaga Waja, il trekking ai vulcani Batur e Agung, dove sono e come raggiungere le più fascinose risaie a terrazza, i templi da non mancare…
  • Sulawesi e Isole Molucche: oltre una decina di guide completissime e super dettagliate sulle spiagge ed il mare più spettacolare di tutta l’Indonesia. Le lontane Ternate e Tidore nell’arcipelago di Maluku, le celebri Bunaken e Siladen ma anche la meno conosciuta Bangka e le insenature della selvaggia North-eastern Peninsula di Sulawesi. Le bianche spiagge di Bira a Sud Sulawesi e le remote e quasi mai visitate incredibili spiagge di Pulau Selayar.

Last Update: May 5th 2018

Front cover photo credit: travelourplanet.com. Photos come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Share

6 comments to L’Isola di Cubadak: il Mare Più Bello di Sumatra

  • Concordo Antonio, uno dei posti più belli dove si possa andare.

  • antonio

    e’ stupendo

  • Questo è un terreno un po’ minato… diciamo che per buona parte dell’Indonesia
    aprile è statisticamente meglio del periodo dicembre/marzo e spesso ci sono numerose
    giornate soleggiate con poca pioggia, aggiungo:

    – la costa ovest di Sumatra incluso Cubadak aprile di solito è buono
    – il nord di Sulawesi non è male sebbene luglio ed agosto siano migliori
    – le isole della provincia di Nusa Tenggara, da Lombok verso est incluso Flores e Komodo hanno il clima forse più secco di tutta l’Indonesia ed aprile è considerato un buon mese per viaggiare

    poi, e non dovrei neanche dirlo, un po’ va a fortuna perché a volte il tempo se ne infischia delle statistiche…

  • Alessandra

    Grazie Fabio,
    tutto dettagliatissimo e grazie soprattutto per la “dritta” dell’aeroporto…. ho già trovato qualcosa di interessante con qatar air:-)

    Una sola ultima(ma non è detto) domanda: ad aprile com’è il tempo? forse è meglio dopo bali salire verso le Sulawesi dove il tempo è migliore credo e scartare Gili e Lombok(molto turistiche tra l’altro)???

    Cosa mi consigli di piu in base al tempo?

    Grazie ancora
    Ale

  • Ciao Alessandra, Cubadak è un posto geniale, e seppur non economico merita
    qualche notte di soggiorno; è accessibile più facilmente (e spendendo davvero
    poco con AirAsia) da Kuala Lumpur più che dalla lontana Bali.

    Da Bali (perfetta per 3 o 4 notti, concentrati sull’interno dell’isola) sono
    2 i classici posti dove andare al mare:
    – le Isole Gili poco al largo di Lombok ed accessibili in 2/3 ore di barca,
    mare carino, accommodations per tutte le tasche, perfetto per 3 o 4 notti;
    Gili Meno e Gili Air hanno un’atmosfera più rurale e tranquilla che Gili Trawangan.
    – le isolette di Flores tra Labuhanbajo e Komodo, Kanawa è forse la più famosa, mare
    molto bello, ci arrivi in circa 1 ora di volo da Bali

    Se cerchi posti più remoti ed un mare davvero spettacolare lo trovi però a Sulawesi,
    a nord-est con Bunaken per lo snorkeling e l’isola di Bangka per le spiagge, lo snorkeling
    e le gite (entrambe accessibili dall’aeroporto di Manado), a sud la tranquilla Bira accessibile
    in qualche ora di bus od auto da Makassar.

    Considera che la low cost AirAsia da Kuala Lumpur (da utilizzare quindi come gateway intercontinentale,)
    serve a tariffe davvero basse sia Makassar (Sulawesi) sia Lombok e Bali, permettendo la costruzione di
    un itinerario circolare in Indonesia. E le tariffe intercontinentali su Kuala spesso sono davvero interessanti…

    Ciao (e grazie dei complimenti)!

  • Alessandra

    Ciao Fabio,
    ho utilizzato i tuoi preziosissimi consigli e il tuo blog, per organizzare, durante le vacanze di natale, uno splendido viaggio in Thailandia, per questo ovviamente ti ringrazio perche davvero non hai sbagliato nulla:-)e grazie a te sono riuscita a vedere molto di più di quello che avrei sperato:-)

    Ne approfitto quindi per chiederti un consiglio anche sull’Indonesia: vorrei andare dall’ 8 al 28 aprile passando qualche giorno(4/5 giorni bastano?) a Bali per poi fare un’estensione mare…. ma dove? in quel periodo cosa mi consigli?quale isola/e?
    Tra l’altro sto aspettando di capire che giro fare anche per comprare il biglietto aereo(Roma-Bali costa un po tanto quindi volevo optare per un volo piu economico Roma-Singapore o Roma-Jakarta e poi prende un volo interno)

    Qualche idea???
    grazie anticipatamente 🙂

    Alessandra

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.