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Koyasan: le 3 Attrazioni da Non Perdere. Guida a Cosa Visitare e Cosa Vedere al Monte Koya

Koyasan: Guida a Cosa Visitare e Cosa Vedere al Monte Koya

Cosa vedere e cosa visitare a Koyasan? Quali sono i templi più belli del Monte Koya? E come organizzare la visita a Koyasan se hai uno o due giorni a disposizione? La tua guida a cosa fare e cosa visitare al Monte Koya con i miei consigli su come impostare un programma di visite. Le 3 grandi attrazioni del Monte Koya, quelle che non devi assolutamente perdere. il Kongobu-ji Temple, il tempio più importante, con il rock garden più grande del Giappone. Il complesso del Garan con la magnifica Konpon Daito Pagoda. L’incredibile cimitero di Okunoin, uno dei posti più sacri del Giappone, oltre 200.000 tombe situate nel cuore di una grande e magnifica foresta di cedri, da visitare sia di giorno che la sera col buio. Tante informazioni ed i miei suggerimenti per organizzare da solo ed in completa autonomia la tua visita a Koyasan.

Entering Danjo Garan Complex coming from Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Entering Danjo Garan Complex coming from Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Cosa Fare al Monte Koya? E Come Organizzarsi? Guida Completa per Visitare il Monte Koya

Le 3 Attrazioni Imperdibili del Monte Koya

Cosa vedere al Monte Koya? Quali sono le attrazioni di Koyasan da non perdere? E come organizzarti per visitarle come si deve, vedendo il meglio del posto? Una guida sintetica ma completa ai templi ed alle attrazioni più belle di Koyasan con i miei consigli su come organizzare un programma di visite.

Il Monte Koya o Koyasan è il centro religioso del Buddismo Shingon, una setta buddhista introdotta in Giappone nel 805 dal monaco Kobo Daishi, anche conosciuto come Kukai. Si trova non lontano da Osaka ed è uno dei posti più famosi del Giappone. Di templi e tempietti Koyasan è molto ricca ma sono 3 i posti che non devi mancare, quelli che valgono il viaggio, sono queste 3 le vere e grandi attrazioni del Monte Koya.

  • Il Kongobu-ji Temple, è l’head temple di Koyasan, il tempio più importante, quello dove vengono tenute le cerimonie, con il rock garden più grande del Giappone e le imponenti cucine.
  • Il complesso del Garan con la magnifica Konpon Daito Pagoda, il tempio più colorato e scenografico, un posto di grande armonia e bellezza, ed una delle pagode più belle in assoluto del Paese del Sol Levante.
  • L’incredibile cimitero di Okunoin, uno dei posti più sacri del Giappone, ed il suo cimitero più vasto, oltre 200.000 tombe situate nel cuore di una grande e magnifica foresta di cedri. Visitabile sia di giorno che la sera col buio.

In verità intanto che passeggi avanti ed indietro per il villaggio ti appaiono alla vista altri templi e pagode, templi minori, sicuramente meno importanti ma anche meno visitati e meno frequentati, la visita di alcuni di questi potrebbe essere una sorpresa, così è stato quando la mia famiglia ed io siamo entrati al Kongo Sanmai-in Temple…

The Center of Koyasan, Japan

The Center of Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Come Organizzarsi per la Visita al Monte Koya

Volendo puoi visitare, senza fretta e per bene, tutti questi tre posti anche in una sola giornata, arrivando al Monte Koya il mattino ed andandotene il tardo pomeriggio, e se il tuo budget è limitato è questa la soluzione per vedere Koyasan senza svenarti. 

  • Ma se rimani a dormire una notte potrai apprezzare di più il posto e soprattutto goderti gli onsen presenti in molti dei monasteri dove si alloggia, in fondo a questo post puoi leggere come io e la mia famiglia ci siamo organizzati per la nostra visita al Monte Koya dormendo sul posto una notte, ti sarà utile per farti un’idea delle tempistiche.
  • Tieni presente che Koyasan è piuttosto compatto, una volta arrivato col treno, preso la funicolare ed utilizzato il bus per raggiungere il paesino, poi ti muovi senza difficoltà alcuna a piedi, senza più dover prendere alcun bus, e senza quindi dover fare alcun abbonamento o spendere cifre extra per i trasporti.
  • Anche per l’entrata ai templi, quelli dove è richiesta, paghi semplicemente l’entrata singola sul posto al momento della visita, non è richiesta nessuna prenotazione anticipata e – dalla mia esperienza – non risulta nemmeno conveniente acquistare in anticipo il Koyasan-World Heritage Ticket. 
Exploring Danjo Garan Complex, Koyasan, Japan

Exploring Danjo Garan Complex, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Per Sapere Come Arrivare e Dove Alloggiare al Monte Koya…

Prima di vedere in dettaglio cosa fare al Monte Koya e quali sono le attrazioni da non perdere, ecco due altri articoli del blog che ti saranno utili per programmare ed organizzare da solo ed in totale autonomia il tuo soggiorno.

  • Per organizzare il tuo viaggio in treno per Koyasan leggi l’articolo dedicato Guida a Come Andare al Monte Koya con le informazioni complete su come raggiungere il Monte Koya in treno da Osaka, da Kyoto, da Nara e dall’aeroporto di Osaka Kansai, incluso le cose da sapere sui diversi tipi di treni diretti al Monte Koya, quanto ci si impiega e dove e come fare il biglietto, oltre ai siti utili per controllare gli orari aggiornati e le tariffe.
Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Kongobu-ji Temple: il Tempio Principale di Koyasan

Il Kongobuji fu originariamente costruito nel 1593, rifatto nel 1861 ed ingrandito negli anni successivi fino ad inglobare un tempio vicino e divenire il tempio più importante di Koyasan, anzi il quartier generale, l’head temple di tutto il Buddhismo Shingon che al Monte Koya ha la sua sede.

  • Il suo nome significa Temple of the Diamond Mountain Peak ed è il tempio più interessante da visitare, quello dove c’è più da vedere.
  • Il Kongobu-ji Temple è localizzato nel cuore di Koyasan, a pochi passi dalla Senjuinbashi intersection, dove si incontrano la strada proveniente dalla stazione della funicolare e la via principale del paesino. Una volta pagata l’entrata devi togliere le scarpe, a quel punto puoi esplorarne il suo interno.
Main Rock Garden, Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Main Rock Garden, Kongobu-ji Temple, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Visitare il Kongobu-ji Temple

  • Il Kongobu-ji Temple è composto da due diversi edifici collegati tra loro da un corridoio, all’interno diverse sale caratterizzate da schermi e porte scorrevoli dipinte nel 1600 da Kano Tanyu e da altri membri della Kyoto Kano School. In una delle sale se lo desideri puoi fermarti a prendere un té con i biscotti seduto sul tatami. Ma le particolarità del Kongobuji, quelle che davvero valgono la visita sono due altre.
  • La prima è molto recente, si trova sul retro del tempio ed è il Banryutei Rock Garden. Risale al 1984 ed è il più grande di tutti i giardini di pietra dell’intero Giappone, 140 pietre di granito provenienti da Shikou, luogo di nascita di Kobo Daishi, situate in un giardino di 2.340 metri quadri e disposte come a ricordare due draghi che emergono da un mare di nuvole a protezione del tempio.
  • Antica invece la seconda, la vedi quasi alla fine del percorso di visita ed a me ha incuriosito. E’ la grande e pittoresca cucina del tempio, quella una volta utilizzata ogni giorno dai monaci per la preparazione dei pasti. A colpire è la dimensione dei lavatoi e soprattutto dei focolari, o meglio delle stufe, o kamado in giapponese. Sono davvero enormi, una volta erano in grado di nutrire fino a 2.000 monaci…
  • Quanto tempo dedicargli? Nonostante sia il tempio che offre gli spunti più interessanti il Kongobuji Temple non è molto grande, visitare i suoi diversi edifici non ti occuperà più di 40 minuti, forse poco di meno, forse poco di più.
Inside the Kitchen, Kongobu-ji, Koyasan, Japan

Inside the Kitchen, Kongobu-ji, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Kongobu-ji Temple: gli Orari ed i Costi

  • Se le cose non sono cambiate il Kongobu-ji Temple è di solito aperto dalle 8.30 alle 17 ogni giorno dell’anno, ultima entrata mezz’ora prima della chiusura.
  • Accesso a pagamento, ai tempi della mia visita l’entrata costava 500 Yen, magari quando tu leggi sarà aumentato un poco.
The Garan Complex and Konpon Daito Pagoda, Koyasan, Japan

The Garan Complex and Konpon Daito Pagoda, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Il Garan e la Magnifica Konpon Daito Pagoda

La leggenda racconta che è qui, all’ombra di un pino, che Kobo Daishi finalmente si fermò, e dopo aver girovagato in lungo ed in largo per il Giappone decise che si, era questo il posto giusto per fondare il suo tempio.

  • Che sia vero oppure no il Garan è considerato il primo ed il più antico di tutti i templi di Koyasan, ed a mio parere anche il più fotogenico.
  • Il Garan si trova nel centro di Koyasan, a poco più di 5 minuti a piedi dal Kongobuji Temple ed a meno di 10 minuti dall’incrocio di Senjuinbashi dove si incontrano le due vie principali del villaggio. 

Visitare il Garan Complex

  • All’interno del complesso ci sono vari tempietti e pagodine, alcune davvero graziose, oltre ad un grazioso ponticello in stile giapponese, ma gli edifici principali del Garan, quelli per i quali vieni qui, sono due.
  • Uno è la Kondo Hall, un edificio in legno dove si tengono le cerimonie, più volte bruciato nel corso dei secoli, quello che vedi oggi risale al 1932. Non mi ha particolarmente impressionato.
  • Davvero magnifico invece il secondo, dal punto di vista architettonico è la vera grande meraviglia di tutto il Monte Koya. E’ la Konpon Daito Pagoda ed è una gioia per gli occhi. Una magnifica ed appariscente pagoda rossa, alta ben 45 metri, in stile tipicamente giapponese, al suo interno la statua di Dainichi Nyorai, il Buddha più importante del Shingon Buddhism, circondata da statue e dipinti. E’ una costruzione di grande armonia, una delle pagode in assoluto più belle che ho visto nel corso del mio viaggio in Giappone, una di quelle costruzioni che attira irresistibilmente lo sguardo, e che poi rimane nei ricordi per anni. E la pagoda che vedi ritratta nella foto sopra ed in quella che apre questo articolo.
  • Quanto tempo dedicargli? Così come per il Kongobu-ji Temple anche il Garan e la Konpon Daito Pagoda non ti occuperanno molto tempo, in poco più di mezz’ora vedi tutto.
Japanese Bridge, The Garan Complex, Koyasan, Japan

Japanese Bridge, The Garan Complex, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Garan: gli Orari ed i Costi

  • Il complesso del Garan è sempre aperto, puoi venirci quando vuoi e senza pagare assolutamente nulla ammirare dall’esterno qualsiasi edificio incluso la Daito Pagoda. 
  • L’accesso all’interno della Kondo Hall ed all’interno della Daito Pagoda è invece in genere possibile dal mattino intorno alle 8.30 fino a metà pomeriggio, c’è un biglietto di ingresso da pagare ma il costo è basso.
Walking Path Inside Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Walking Path Inside Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Okunoin: Uno dei Posti Più Sacri del Giappone

Un bosco, anzi una vera foresta, con migliaia di alberi, alberi grandi ed imponenti, i bellissimi alberi di cedro dal legno lucente. All’interno della foresta tante tombe, più di quanto potresti immaginare, forse sono anche più degli alberi. Si, prima di tutto Okunoin è un cimitero.

  • Ma non è cimitero qualsiasi. Okunoin è dove si trova il mausoleo di Kobo Daishi, anche conosciuto come Kukai, il fondatore del Shingon Buddhism ed una delle figure religiose più venerate dell’intero Giappone. 
  • Si dice che non sia morto, si crede al contrario che Kobo Daishi sia in meditazione perenne, in attesa del Buddha del Futuro, portando sollievo a chi prega per la Salvezza. Il risultato è che Okunoin attrae non solo tanti turisti ma anche centinaia di migliaia di pellegrini.
  • Al cimitero di Okunoin sono in molti ad andarci due volte, la sera dopo cena col buio e di giorno con la luce, sono due esperienze differenti. 
  • Per vedere di che si tratta e poter davvero apprezzare l’ambiente naturale del bosco la visita di giorno è irrinunciabile, Okunoin è la highlight della visita al Monte Koya e solo durante il giorno puoi entrare nella Sala delle Lanterne.
  • Ma se dormi in uno dei monasteri del Monya Koya, subito dopo cena e prima del coprifuoco (entro le 21 devi essere di ritorno al monastero dove dormi) tante vale farci un salto, anche perché non avrai molto altro da fare. A differenza di altri io ho trovato la visita serale come un’esperienza carina ma non di quelle imperdibili, certo al buio il posto ha la sua atmosfera ma si vede ben poco, e puoi quindi evitare di percorrere per intero la stradina che porta fino al mausoleo, se ne percorri 500 o 600 metri e poi torni indietro sarà perfetto. Portati una torcia.
Walking Inside Okunoin Cemetery in Daytime, Koyasan, Japan

Walking Inside Okunoin Cemetery in Daytime, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Come Arrivare a Okunoin e Raggiungere poi il Mausoleo di Kobo Daishi?

Okunoin si trova alla fine della sezione più orientale del villaggio di Koyasan, tra 15 e 20 minuti a piedi dal centro, una volta raggiunto l’inizio del cimitero sono 2 le possibilità di accesso al mausoleo di Kobo Daishi, la prima molto più scenica, la seconda comporta invece un percorso a piedi più breve.

La Prima: dal Ponte di Ichinohashi

  • La stradina pedonale che parte dal Ichinohashi Bridge ed attraversa per intero il bosco di cedri fino al mausoleo offre il percorso di gran lungo più suggestivo, è questa la via tradizionale, quella seguita dai pellegrini e dalla maggioranza dei visitatori.
  • Dal centro di Koyasan devi prima raggiungere l’Ichinohashi Bridge, a piedi calcola tra i 15 ed i 20 minuti, volendo puoi andarci anche con il bus, se opti per quest’ultimo la fermata giusta (chiedi all’autista) è Ichinohashi gushi.
  • Dal Ichinohashi Bridge fino al mausoleo puoi proseguire solo a piedi, sono poco più di 1,6 Km attraversando per intero il fascinoso bosco di grandi cedri ed ammirando l’infinita distesa di tombe di Okunoin.

La Seconda: dalla Fermata del Bus di Okunoin

  • La fermata di Okunoin-mae è il capolinea ed ultimo stop del bus che proviene dal centro di Koyasan e dalla cable car station, ci sono circa tra 2 e 4 autobus per ora.
  • Dal bus stop di Okunoin-mae prosegui a piedi su un percorso più breve, meno di 1 Km, che si dirige in direzione del mausoleo attraversando la parte più nuova, e chiaramente ben poco emozionante, del cimitero. Al Gokusho Offering Hall questo percorso si unisce alla stradina tradizionale proveniente dal Ponte di Ichinohashi.
Graves, Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Graves, Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Visitare il Cimitero di Okunoin

  • Il Ichinohashi Bridge, o primo ponte, è la tradizionale entrata al cimitero di Okunoin, una volta che lo oltrepassi entri in luogo sacro.
  • E quello che si presenta immediatamente davanti ai tuoi occhi non appena entrato nella foresta è una successione apparentemente infinita di tombe. Le tombe sono situate all’interno del bosco, all’ombra degli alberi e su entrambi i lati della stradina che si snoda a saliscendi e con qualche gradinata per un chilometro e 600 metri fino a raggiungere il Kobo Daishi’s mausoleum.
  • Bada bene, sono oltre 200.000 le tombe ad Okunoin, ed Okunoin è il cimitero più grande del Giappone. Perché per essere vicini a Kobo Daishi e ricevere la Salvezza qui si sono fatti seppellire, anno dopo anno nel corso dei secoli, centinaia di migliaia di giapponesi, semplici cittadini ma anche monaci famosi, proprietari terrieri e signori feudali.
  • Dopo 1.400 metri di passeggiata e poco prima di raggiungere il mausoleo incontri la Gokusho Hall, qui assisti al curioso rito di bagnare le statue, in questo caso le statue rappresentanti Jizo, protettore dei bambini e dei viaggiatori. Fare offerte e bagnare le statue con l’acqua è un rito con il quale si vuole ricordare i membri della famiglia che non ci sono più.
Walking Inside Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Walking Inside Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

  • Immediatamente dopo  la Gokusho Offering Hall passi il Gobyobashi Bridge ed entri nel sancta sanctorum di Okunoin, da qui in avanti cibo e bevande sono vietate, ed è anche vietato scattare fotografie.
  • Sei ora quasi alla fine del lungo percorso attraverso il bosco, un ultimo rettilineo di 200 metri ti porta alla famosa Torodo Hall o Sala delle Lanterne, il più importante luogo di culto di Okunoin, con oltre 10.000 lanterne donate dai fedeli e tenute sempre accese, giorno e notte. Non mancano nemmeno 50.000 minuscole statuette qui portate nel 1984 in occasione del 1.150 anniversario dell’entrata in meditazione di Kobo Daishi.
  • Ed è subito dietro alla Sala delle Lanterne che si trova il mausoleo di Kobo Daishi, il luogo della sua eterna meditazione, dove i pellegrini vengono a venerare il Maestro, spesso recitando a bassa voce le sutra. 
  • Quanto tempo dedicare ad Okunoin? Raggiungere a piedi la Hall of Lamps ed il mausoleo dal Ichinohashi Bridge e tornare indietro passeggiando con calma e guardandoti intorno ti porterà via tra un’ora e mezzo e le due ore, più i 15/20 minuti all’andata ed altrettanti al ritorno per raggiungere l’Ichinohashi Bridge a piedi dal centro di Koyasan.
Torodo Hall (Hall of Lamps) from Gobyobashi Bridge, Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Torodo Hall (Hall of Lamps) from Gobyobashi Bridge, Okunoin Cemetery, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Okunoin: gli Orari ed i Costi

  • Il cimitero di Okonoin è sempre accessibile, giorno e notte, qualsiasi giorno dell’anno, che sia inverno con la neve od in piena estate col sole.
  • La Sala delle Lanterne e la Gokusho Hall sono invece aperte dalla prima mattinata a metà pomeriggio. Non ci sono biglietti d’ingresso da pagare.
Kongo Sanmai-in Temple, Koyasan, Japan

Kongo Sanmai-in Temple, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Ma… c’è anche un Altro Tempio…

E’ solo un altro dei tanti templi di Koyasan, uno dei templi minori, di quelli spesso ignorati dai turisti, ma a noi aveva incuriosito una sua particolarità, abbiamo quindi  deciso di andare ad investigare…

Il Kongo Sanmai-in Temple

  • E’ il Kongo Sanmai-in Temple, ed è uno dei templi più antichi del Monte Koya, risale al 1211. Si trova in fondo ad un vicolo che si dirama sulla destra dalla strada principale che dal centro di Koyasan porta al cimitero di Okunoin.
  • Ma che cosa ci aveva incuriosito? Avevamo letto che all’interno del tempio è nascosta una hibutsu, una statua segreta del Buddha, custodita gelosamente dai monaci nei reconditi anfratti del monastero e portata alla luce solo per un giorno ogni ben cinquecento anni…
  • Non che ci aspettassimo di cogliere il giorno fortunato, in effetti la statua del Buddha chiaramente non l’abbiamo vista, ma quello che è apparso ai nostri occhi dopo aver percorso la piccola stradina in salita che porta al monastero ha valso la piccola digressione.
  • Un monastero piccolo, immerso nel verde ai margini del bosco, senza nessun altro turista intorno. Abbiamo pagato il modesto biglietto di ingresso e siamo entrati al suo interno. E come a volte succede, i posti meno reclamizzati, magari molto meno spettacolari di altri sono però quelli che offrono più atmosfera. Un monaco molto anziano ha fatto il suo ingresso in cortile, era molto vecchio, un altro monaco più giovane gli sosteneva il braccio e lo aiutava nel salire i gradini, si sono addentrati all’interno del monastero, dopo poco abbiamo sentito una litania, intanto che il fumo degli incensi si levava dal cortile interno verso il cielo…
  • E’ stato un piccolo momento, l’unico e solo istante dove Koyasan mi ha mostrato la sua vera spiritualità ed autenticità.
Inside Kongo Sanmai-in Temple, Koyasan, Japan

Inside Kongo Sanmai-in Temple, Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

La Mia Esperienza di Viaggio a Koyasan

Ecco come la mia famiglia ed io abbiamo impostato la visita del Monte Koya, così ti fai subito un’idea dei tempi del viaggio.

Il Primo Giorno al Monte Koya 

  • Dopo aver dormito una notte ad Osaka, in treno, funicolare e con un ultimo breve tratto in bus ci spostiamo al Monte Koya raggiungendo il Koyasan Onsen Fukuchiin, il nostro albergo/monastero prenotato mesi prima, arriviamo intorno alle 13. Lasciamo i bagagli ed andiamo subito a pranzo in uno dei pochi ristoranti lungo la via principale, durante tutto il nostro soggiorno a Koyasan ci sposteremo sempre e solo a piedi.
  • Nel primo pomeriggio visitiamo il Kongobu-ji Temple, da qui con una passeggiata di meno di 15’ ci spostiamo al vicino Kongo Sanmai-in Temple e poi con calma rientriamo al nostro albergo/monastero alle 16, quindi dedichiamo un’ora a lavarci e rilassarci nell’onsen, momento davvero piacevole.
  • Esploriamo quindi il monastero ed i suoi bellissimi giardini ed alle 18 in kimono ceniamo nella saletta che ci è stata riservata, seduti per terra sul tatami, da soli, senza alcun contatto visivo con gli altri turisti ospiti del monastero. Le portate sono numerose e ben presentate, di buon livello la stovaglieria, la cucina è strettamente vegetariana vegana, e nonostante di gustoso non ci sia quasi nulla (il piacere derivante dal cibo probabilmente, e comprensibilmente, non fa parte della vita di un monaco Shingon, o almeno così giudico dopo questa esperienza) non lasciamo nemmeno il più piccolo pezzo di cibo nelle tazze.
  • Dopo cena, alle 19 mia moglie ed io in 25 minuti di cammino a piedi raggiungiamo l’Ichinohashi Bridge, tradizionale punto di entrata del cimitero di Okunoin, alle 19.25 passiamo il ponte addentrandoci al suo interno. Ci incamminiamo nel buio sulla stradina nel bosco tra le tombe per circa 600 metri, l’atmosfera del posto è piacevole ma non è che si veda e capisca poi molto, ad un certo punto facciamo dietro front, ripercorriamo lo stesso identico percorso fino al ponte di Ichinohashi e quindi rientriamo al monastero arrivando poco dopo le 20.30. Qui ritroviamo nostro figlio quattordicenne che della visita al cimitero non ne ha voluto sapere rimanendo al monastero e facendo un’ultima incursione per suo conto nell’onsen. Alle 21 siamo in camera, alle 21.30 spegniamo la luce.
Quiet Street in Koyasan, Japan

Quiet Street in Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Il Secondo Giorno al Monte Koya

  • Ignoriamo totalmente (forse a torto, forse no) il rito religioso delle 6 del mattino, l’idea di alzarmi presto per partecipare ad una cerimonia condotta da 3 o 4 monaci in croce proprio non mi interessa. Rispetto le opinioni di tutti ma nonostante alcuni pareri entusiastici di altri turisti letti su diversi blog e su TripAdvisor mi sono fatto l’idea che si tratti di una cerimonia al 100% ad uso e consumo dei turisti. Diverso sarebbe stato il caso se avessi avuto la possibilità di partecipare alla vera e propria preghiera, quella dove i monaci partecipano a decine e decine se non centinaia, ma purtroppo qui non funziona così, o almeno non più, il Monte Koya non è Luang Prabang e nemmeno la Thailandia dove se cerchi con attenzione puoi ritrovarti a sperimentare situazioni davvero autentiche e molto coinvolgenti. Invece con grande calma ci svegliamo, ci laviamo e facciamo colazione, nuovamente da soli nella saletta che ci è stata riservata.
  • Alle 8 abbandoniamo la stanza, ci rechiamo a pagare, il monaco che incassa ed emette una dopo l’altra decine di fatture agli ospiti che fanno il check-out ha l’aria molto soddisfatta. Lasciamo i bagagli in custodia al monastero e raggiungiamo nuovamente il cimitero di Okunoin, dedichiamo poco meno di 3 ore alla visita del cimitero raggiungendo la Sala delle Lanterne ed il mausoleo di Kobo Daishi, poi riguadagniamo a piedi il centro di Koyasan e visitiamo il complesso del Garan con la magnifica Konpon Daito Pagoda.
  • Intorno alle 12.30 pranziamo, alle 13.30 recuperiamo i bagagli al monastero ed in bus raggiungiamo la stazione della funicolare, qui facciamo il biglietto del treno per l’aeroporto di Osaka Kansai, la sera ci aspetta un aereo per Kuala Lumpur da dove il mattino successivo ci trasferiremo immediatamente nel Borneo, il nostro soggiorno in Giappone è finito.
Walking along the Main Street of Koyasan, Japan

Walking along the Main Street of Koyasan, Japan

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Altre Guide sul Giappone

Tutti gli articoli e le guide sul Giappone già pubblicate od in via di pubblicazione in questo blog.

  • Le guide su Osaka, 4 articoli con i miei suggerimenti sui due migliori quartieri di Osaka dove alloggiare, le attrazioni di Osaka da non perdere ed i quartieri più caratteristici dove andare la sera.
  • I numerosi articoli su Kyoto, una guida estremamente precisa e completa sulle zone migliori di Kyoto dove alloggiare, 4 guide super dettagliate su come impiegare al meglio 4 diverse mezze giornate a Kyoto ed un post riepilogativo generale su cosa visitare a Kyoto in 3 giorni, così da farti un’idea chiara non solo su cosa vedere ma anche come abbinare le diverse visite e come spostarti da un’attrazione all’altra utilizzando il più possibile i trasporti pubblici.
  • I posts sul Monte Fuji, le opzioni su come raggiungere il vulcano da Tokyo, l’importanza della logistica per la buona riuscita dell’ascensione, il racconto e le foto del trekking alla vetta che la mia famiglia ed io abbiamo compiuto alla fine di luglio sulla più mitica montagna del Giappone.
  • Gli articoli dedicati alle Migliori Escursioni Guidate in Giappone, con la mia recensione e tutti i pro ed i contro delle più valide escursioni organizzate per visitare con una guida la città di Osaka, la magnifica Kyoto, il Monte Koya, Hiroshima e Miyajima Island, la baia di Amanohashidate ed il castello feudale di Himeji.

Last Update: June 3rd 2020

Creative Commons 2.0 GenericFront cover photo credit: Konpon Daito Pagoda, Danjo Garan Complex, Koyasan, Japan by travelourplanet.com. Photos come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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