LE DESTINAZIONI

Le Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

I MIGLIORI ALBERGHI DOVE ALLOGGIARE

Guida ai Migliori Alberghi del Mondo

Le mie recensioni ragionate sugli alberghi più belli da prenotare in viaggio, non necessariamente gli hotels più lussuosi ma quelli meglio situati e con il miglior rapporto qualità/prezzo. Con la descrizione dettagliata e tutti i pro ed i contro di ogni albergo, per stare bene cercando di contenere il più possibile i costi.

I POSTI DA URLO

Posti da Urlo: i Posti Più Belli del Mondo

Quali sono i posti più eccezionali del pianeta? Quei posti da urlo assolutamente da non perdere? Una serie di articoli, sintetici e veloci da leggere, con la descrizione delle attrazioni più belle, quei posti speciali che non devi mancare durante il tuo viaggio. Con le cose da sapere ed i miei consigli su perché andare a visitarle, dove si trovano, come arrivare e quanto tempo dedicare a ciascuna attrazione.

I VIAGGI

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

IL CLIMA

Quando Andare

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

LA SALUTE IN VIAGGIO

La salute e le malattie in viaggio.

Sei in partenza per un viaggio? Sei preoccupato per malaria, febbre gialla e dengue e cerchi informazioni su vaccinazioni e profilassi? L’attenzione sulla malattie e sulla salute in viaggio e di conseguenza l’informazione aggiornata sulla situazione sanitaria nel Paese che si intende visitare è un vero e proprio must per qualsiasi viaggiatore.

PASSAPORTI E VISTI

Passaporti e visti

Le informazioni su passaporti e visti, formalità valutarie e doganali, ambasciate e consolati, l'ESTA, il Timatic Web e gli ultimi avvisi per il viaggiatore

6 Spiagge da Urlo da Non Perdere a Krabi

5 Spiagge da Urlo da Non Perdere a Krabi

6 spiagge da urlo da non perdere a Krabi: guida alle 6 spiagge e calette più belle di Krabi. Quali sono le spiagge più belle e grandiose di Krabi? Dove si trovano e come si raggiungono? La tua guida dettagliatissima alle 6 spiagge, isole e calette più belle e fascinose di Krabi con i miei consigli su perché andarci e come raggiungerle in barca. Railay West: la spiaggia più intrigante di Krabi ed una delle spiagge più straordinarie dell’intera Thailandia. Phra Nang Beach: in assoluto la spiaggia bianca più bella di Krabi. Tonsai Beach: la spiaggia dei rocciatori, con le atmosfere della Thailandia di una volta. Hong Island: una spiaggia a mezzaluna circondata dalla foresta. Koh Poda: il mare più limpido e trasparente di Krabi. Chicken Island: l’istmo di sabbia più suggestivo ed i colori del mare più spettacolari di Krabi.    Read More »

Le 4 Spiagge Più Belle di Koh Tao

Koh Tao: le 4 Spiagge Più Belle ed Intriganti Dove Andare in Gita

Quali sono le spiagge più belle di Koh Tao? Le spiagge che non devi assolutamente perdere? Le calette più intriganti e con il mare di cristallo? La tua guida dettagliata alle 4 spiagge più belle e spettacolari dell’isola di Koh Tao in Thailandia con i miei consigli su come raggiungerle e perché andarci. Freedom Beach: la baia più scenografica e fantastica di tutta Koh Tao, spiaggia bianca soffice, grandi rocce di granito ed acqua azzurra e trasparente. Sai Nuan Beach 1: la spiaggia più fascinosa, non c’è quasi mai nessuno, un posto intimo. Aow Leuk Bay: ampia, poco affollata, mare accessibile in qualsiasi condizione di marea, la spiaggia perfetta per nuotare. Gli istmi di sabbia e le spiaggia dell’isoletta di Nang Yuan: super fotogenica, una delle cartoline più belle e celebri di tutta la Thailandia.  

Sai Nuan Beach 1, the Northern and Bigger of Two Sai Nuan Beaches, Koh Tao, Thailand

Sai Nuan Beach 1, the Northern and Bigger of Two Sai Nuan Beaches, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Come Raggiungere e Visitare le 4 Spiagge Più Belle di Koh Tao

Le 4 Spiagge da Non Perdere a Koh Tao

Quali sono le spiagge più belle di Koh Tao? Pur essendo relativamente piccola Koh Tao è una delle isole più ricche di spiagge di tutta la Thailandia, ce ne sono circa una quindicina, che per un’isola di pochi chilometri quadrati non sono poche. Non tutte valgono la visita, sono diverse quelle che puoi tralasciare senza rimpianti.

  • A Koh Tao trovi però 4 spiagge speciali, che a mio parere emergono sulle altre. Sono la spettacolare Freedom Beach, la fascinosa Sai Nuan Beach 1, Aow Leuk Bay e la fotogenica e famosa spiaggia dell’isoletta di Nang Yuan. Le trovi descritte in dettaglio di seguito in questo articolo, con le informazioni su dove si trovano e come arrivarci.
  • Se vai a Koh Tao sono queste 4 spiagge quelle che non devi mancare, quelle che per prime devi mettere in cima alla tua lista. Insieme con la Bottle Beach di Koh Phangan le considero tra le spiagge in assoluto più spettacolari dell’intera costa orientale della Thailandia.
  • Per farti invece un’idea di dove dormire a Koh Tao e quale spiaggia scegliere come base per partire all’esplorazione dell’isola leggi Koh Tao: Guida alle Spiagge Migliori Dove Alloggiare, un’analisi molto precisa delle spiagge più valide di Koh Tao dove alloggiare con le caratteristiche, i pro ed i contro di ognuna ed i miei consigli sui resorts e gli ostelli migliori dove dormire. All’interno della guida trovi inoltre la mappa di Koh Tao con la posizione di tutte le spiagge che trovi qui presentate.
Freedom Beach, Koh Tao, Thailand

Freedom Beach, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

Freedom Beach: la Spiaggia Più Spettacolare 

  • Dove: nell’estremo punto meridionale di Koh Tao, in corrispondenza di Cape Taa Toh e del famoso John-Suwan Viewpoint, è la spiaggia più a sud di tutta l’isola.
  • Perché andarci: è la baia più spettacolare di tutta Koh Tao, quella più di impatto, le grandi rocce di granito che cingono la spiaggia ricordano tanto le Seychelles, anche il mare ha bellissimi colori.
  • Caratteristiche: piccola, raccolta, non più di 40 metri di spiaggia, bellissima sabbia bianca, nessun edificio a rovinare il panorama salvo la costruzione in legno del bar/ristorante che chiude a sud la spiaggia e che, tutto sommato, si inserisce discretamente bene nel paesaggio; degli alberi di pemphis acidula assicurano un po’ d’ombra; da tenere presente che la spiaggia è da urlo ma il mare non è particolarmente balneabile, perlomeno se non ti porti la maschera per evitare rocce e coralli, buone possibilità di snorkeling.
  • Come arrivare: raggiungere Freedom Beach è super facile, veloce e privo di qualsiasi difficoltà; da Sairee Beach (poco più di 10 minuti di motorino) e Mae Haad (5 minuti) non devi fare altro che imboccare la strada principale di Koh Tao in direzione sud, raggiungere la grande Chalok Baan Kao Bay, proseguire sulla strada che sempre asfaltata ma più stretta in salita risale una collinetta finchè la stradina termina e trovi un’area parcheggio con il cartello Freedom Beach ben in evidenza. Una volta posteggiato una scalinata in discesa ti porta alla spiaggia, prima di scendere spostati leggermente sulla destra per fotografare dall’alto la baia, è la foto che apre questo post.
  • Gratuita o a pagamento: si, occorre pagare; in teoria tutte le spiagge della Thailandia sono libere e dall’accesso gratuito, ma così non è per il pezzo di terra che tu calpesti per arrivarci, e se il proprietario con il benestare di chi governa l’isola decide che occorre pagare non hai alternative; detto questo, al tempo della mia visita l’entrata costava 100 bath incluso una bottiglietta d’acqua che prendi tu direttamente dalla ghiacciaia; sono soldi ben spesi, non esitare. 
  • Da sapere: un camminamento pedonale formato da una lunga ma stretta passerella in cemento segue la linea di costa collegando Freedom Beach alla minuscola Toh Yai Beach, merita di essere percorso, sono pochi minuti, belle vedute sulla grande Chalok Baan Kao Bay.
Sai Nuan Beach 1, Koh Tao, Thailand 

Sai Nuan Beach 1, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Sai Nuan Beach 1: la Spiaggia Più Intima 

  • Dove: nel sud-ovest di Koh Tao, a sud di Mae Haad Bay dove attraccano i ferries ed a nord della grande Chalok Baan Kao Bay, accessibile anche a piedi dalla minuscola Jan Som Bay.
  • Perché andarci: sarà la relativa difficoltà di accesso, sarà che sulla spiaggia di solito non ci sono più di 10 persone, ed a volte meno, il risultato è che Sai Nuan Beach 1 è la più intima e pittoresca di tutte le calette di Koh Tao, a me ha ricordato un po’ la favolosa Mira Beach di Perhentian Kecil; super tranquilla, atmosfere della Thailandia di trent’anni fa, imperdibile.
  • Caratteristiche: sono due le baie di San Nuan, la Suan Nuan Beach 1 a nord e la più piccola San Nuan Beach 2 a sud, collegate tra loro da un sentiero di un centinaio di metri; delle due la spiaggia settentrionale è di gran lunga la più bella, una candida striscia di sabbia a mezzaluna ombreggiata da un palmeto da sogno, nessun problema per nuotare anche se in acqua ci sono rocce ed occorre prestare un minimo di attenzione, ottimo snorkeling.
  • Come arrivare: hai tre possibilità; la prima e meno faticosa è la ripidissima stradina (quasi tutta asfaltata ma con una tratto di sterrato dove prestare grande attenzione) che si distacca verso ovest dalla strada principale che da Sairee e Mae Haad porta a Chalok Baan Kao Bay, la stradina termina a Sai Nuan Beach 2, poi 3 minuti a piedi e raggiungi a Sai Nuan Beach 1, super prudenza col motorino; la seconda è posteggiare al Charm Churee Villa nella minuscola Jansom Bay e poi proseguire a piedi sul sentiero interamente lastricato che seguendo la linea di costa ma all’interno della giungla porta in circa 20 minuti fino a Sai Nuan Beach 1, arriverai inzuppato dall’umidità; per ultimo, se viaggi in famiglia o con un gruppo di amici chiedi ad un taxi-boat a Sairee Beach oppure a Mae Haad quanti soldi vuole per portarti, se la cifra è accettabile accordati col boat man per farti venire a riprendere ad un’ora prefissata.
  • Gratuita o a pagamento: in teoria sarebbe a pagamento, ci sono un sacco di cartelli, ma a me nessuno ha chiesto nulla ed anche volendo non avrei proprio saputo a chi pagare. 
  • Da sapere: a San Nuan Beach 1 puoi anche alloggiarvi, ci sono i bungalows semplici e spartani del Sai Thong Resort, bada bene però che sei fuori dal mondo, molto meglio venirci in gita, passarci qualche ora, ordinare qualcosa da bere o da mangiare al ristorantino del resort (tempi bibblici, portati un libro) e poi ritornare nella civiltà. 
Aow Leuk Bay, Koh Tao, Thailand

Aow Leuk Bay, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Aow Leuk Bay: la Spiaggia per Nuotare

  • Dove: lungo la costa sud-est dell’isola, a sud della più grande Tanote Bay.
  • Perché andarci: per nuotare; tra tutte le spiagge di Koh Tao la baia di Aow Leuk offre quella che è in assoluto una delle spiagge migliori per nuotare, senza dover indossare la maschera (perché non ci sono rocce) ed in qualsiasi condizioni di marea, in effetti anche con low tide l’accesso in acqua è privo di qualsiasi difficoltà.
  • Caratteristiche: una magnifica distesa di sabbia con un fronte di 80 metri, anche se la cosa che colpisce di Aow Leuk è un’altra, ossia la sua ampiezza e profondità; a differenza di tante spiagge di Koh Tao profonde solo pochi metri qui le cose vanno diversamente, tra il palmeto ed il bagnasciuga ci sono quasi una trentina di metri, ed è tutta sabbia, bianca ed accecante, di quella dove camminare a piedi nudi ti scotti; il fondale di fronte alla spiaggia è sabbioso, ma se ti piace fare lo snorkeling sarai accontentato, le due scogliere che chiudono ai lati la baia sono ricche di pesci e coralli, e la grande comodità è che ci arrivi in un attimo da riva.
  • Come arrivare: semplicissimo e privo di qualsiasi difficoltà, la strada che porta a Aow Leuk è una diramazione della strada principale che porta a Tanote Bay ed è interamente asfaltata; tra l’altro a differenza di tante altre spiagge non ci sono scalinate da fare, qui posteggi in basso a pochi passi dalla spiaggia, super comodo.
  • Gratuita o a pagamento: a pagamento, se non ricordo male 100 Bath, incluso hai però a tua scelta acqua o soft drink, la possibilità di usare i bagni ed i lettini sulla spiaggia, insomma paghi ma almeno ti danno qualcosa.
  • Da sapere: ai due lati della spiaggia sorgono due strutture, il Chabalai Resort (prima conosciuto come Aow Leuk II) ed il Aow Leuk Grand Hill Resort, sono entrambi molto semplici ma il Grand Hill è più panoramico ed appare un poco meglio tenuto; io non ti consiglio né l’uno né l’altro, il mio suggerimento è di venire qui in gita al mattino, pranzare, per poi nel pomeriggio ritornare in mezzo alla vita di Sairee, il posto migliore a mio avviso dove soggiornare a Koh Tao, qualsiasi sia il tuo budget.
Nang Yuan Island, Koh Tao, Thailand

Nang Yuan Island, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Nang Yuan Island: i Colori dei Caraibi 

  • Dove: Nang Yuan Island è un’isoletta poco al largo della costa nord-occidentale di Koh Tao, dalla spiaggia di Sairee al pier di Nang Yuan sono 1,2 miglia nautiche, circa 2,3 Km di traversata.
  • Perché andarci: perché è uno dei posti più fotogenici e belli dell’intera Thailandia, con un mare grandioso, limpido e con tutte le sfumature dell’azzurro, uno di quei mari che ricordano i Caraibi e le Maldive. 
  • Caratteristiche: Nang Yuan Island è formata da tre isolotti, uniti tra loro da due magnifici istmi di sabbia bianchissima, e sono questi ultimi che rendono intrigante il posto; diverse le zone dove fare il bagno, c’è l’area caratterizzata da fondale sabbioso perfetta per nuotare e rilassarsi in acqua e la zona con le rocce ed i coralli, qui la barriera corallina inizia a pochi passi da riva, facile ritrovarti a nuotare in mezzo a decine di pesci colorati; prendi nota che entrambi i due istmi di sabbia sono tenuti puliti a regola d’arte, senza plastica, cartacce e rifiuti, un esempio per il resto della Thailandia.
  • Come arrivare: puoi anche darle uno sguardo prenotando uno degli snorkeling tours che prevedono 4 o 5 diversi stops in diverse baie di Koh Tao, ma se vuoi goderti Nang Yuan come si deve, fare snorkeling con calma e raggiungere il bellissimo viewpoint panoramico da dove si domina l’isoletta, beh allora la tua unica soluzione efficiente è prendere uno dei taxi boat; se non è nel frattempo aumentato sulla base di 2 o 3 persone il costo andata e ritorno della barca è di 250 Bath per persona, negoziabile in base alla stagione, se c’è o meno richiesta di barche ed a quanti si è; il tragitto da Sairee Beach richiede 20 minuti, memorizza (fotografa) la tua barchetta per ritrovarla al ritorno, dai al tuo boat man un orario per farti venire a prendere.
  • Gratuita o a pagamento: accesso a pagamento, ma fidati, ne vale la pena, e questo anche se nelle ore centrali della giornata ci sono momenti che l’isola si fa affollata (va un po’ ad ondate, arrivano una o due barche di day trippers ed è un attimo ritrovarti con 100 persone in più sulla spiaggia, ma poi dopo un po’ se ne vanno).
  • Da sapere: è vietato portare sull’isola bottigliette di plastica, in ogni caso a Nang Yuan c’è un bar/ristorantino dove acquistare bibite e pranzare; se vuoi puoi dormire sull’isola, c’è anche un resort, il Nangyuan Island Dive Resort, carino ma semplice, se cerchi il lusso o le cose patinate lascia perdere; per i non ospiti l’isola è accessibile ogni giorno dalle 10 alle 17, ti suggerisco di andare il mattino partendo da Sairee prima delle 9.30 in modo da arrivare a Nang Yuan tra i primi e poter accedere alle spiagge alle 10 in punto, poi passa sull’isola qualche ora, pranza e rientra a Koh Tao entro la prima metà pomeriggio, se c’è vento man mano che avanzano le ore il mare si ingrossa, le longtail che ti portano sull’isoletta sono piccoline, a volte incassano le onde…
Snorkeling Boat, Nang Yuan Island, Koh Tao, Thailand

Snorkeling Boat, Nang Yuan Island, Koh Tao, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Altre Guide sulla Thailandia

I numerosi posts su Bangkok, su Chiang Mai e le isole e le spiagge della Thailandia pubblicati nel blog.

  • Bangkok: tanti articoli con le informazioni sui trasporti, i miei consigli sui migliori quartieri dove alloggiare, i malls ed i mercati da non perdere, gli skybars dove andare la sera, le escursioni fuori città e cosa fare con i bambini. E soprattutto una guida dettagliatissima per visitare il meglio di Bangkok, da solo, in completa autonomia e spendendo pochissimo utilizzando i trasporti pubblici.
  • Chiang Mai: 4 guide dedicate alla più attraente e ricca di posti da visitare di tutte le città della Thailandia dopo Bangkok, con i miei consigli su dove dormire, i templi più belli e come impostare un programma per visitare il meglio del Nord della Thailandia in 3 o 4 giorni.
  • Spiagge e Isole della Thailandia: tutte le guide dedicate alle isole ed alle più belle destinazioni balneari della Thailandia, incluso tra le altre Koh Tao, Samui, Koh Phangan, Krabi, Phuket e Phi Phi Island, con la presentazione e la descrizione completa di ogni isola, le caratteristiche delle diverse spiagge, i miei suggerimenti su dove stare e cosa fare, il clima. 
  • Stai invece cercando una visita guidata? 3 articoli dedicati alle più valide escursioni organizzate a Bangkok e 2 posts sui migliori tours guidati, sia a piccoli gruppi che con vettura e guida privata in esclusiva, per visitare Chiang Mai ed il Nord della Thailandia. Trovi tutto in Escursioni Guidate in Thailandia, per ogni escursione le informazioni complete, un mio commento e tutti i pro ed i contro, se la cosa ti interessa puoi investigare! 

Last Update: April 22nd 2022

Creative Commons 2.0 GenericFront cover photo credit: Freedom Bay, Koh Tao by travelourplanet.com. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Viaggiare con i Bambini a Koh Samui e Koh Phangan: le Più Belle Spiagge della Thailandia in Famiglia

Itinerario di Viaggio in Thailandia con i Bambini: Cosa Fare a Koh Samui e Koh Phangan

Viaggiare con i bambini a Koh Samui e Koh Phangan. Cosa fare a Koh Samui con i bambini? In quale spiaggia prenotare l’albergo? E dove alloggiare e quali escursioni organizzare a Koh Phangan se viaggi in famiglia con i tuoi bambini? La tua guida completa e dettagliatissima per visitare Koh Samui e la rurale e fascinosa Koh Phangan in famiglia. Il terzo ed ultimo articolo dedicato all’itinerario di viaggio in Thailandia con i bambini: dopo aver visitato Bangkok, Krabi e Phi Phi Island ora ti sposti sulla costa orientale della penisola thailandese per soggiornare a Koh Samui e Koh Phangan, quest’ultima una delle isole della Thailandia maggiormente consigliate a chi viaggia con bambini. Le migliori spiagge di Samui da vivere in famiglia, come andare da Koh Samui a Koh Phangan, dove dormire e quali escursioni fare a Koh Phangan alla scoperta di alcune delle più belle spiagge della Thailandia. I miei consigli sugli alberghi di Koh Samui e Koh Phangan consigliati alle famiglie con bambini. La guida contiene tante informazioni e suggerimenti perché tu possa organizzare da solo ed in completa autonomia il viaggio in Thailandia insieme alla tua famiglia.

Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: Christian Haugen 

Itinerario di Viaggio in Thailandia con i Bambini: Koh Samui e Koh Phangan

Con i Bambini alla Scoperta delle Isole di Koh Samui e Koh Phangan 

  • Questo è il terzo ed ultimo articolo dedicato al viaggio in Thailandia con i bambini. Ti racconta l’itinerario che io e la mia famiglia abbiamo seguito tra Koh Samui e Koh Phangan e contiene tante informazioni e suggerimenti perché tu possa organizzare da te il viaggio, prenotando per tuo conto in internet gli alberghi ed i voli ed organizzando sul posto i trasferimenti. Al termine di questo post trovi inoltre info e consigli sulla salute e sul periodo migliore per l’effettuazione del viaggio. 
  • Le mappe particolareggiate presenti nelle singole guide dedicate a Koh Samui e Koh Phangan ti permettono di individuare velocemente e con facilità tutte le attrazioni e luoghi di interesse qui descritti, in fondo a questo articolo trovi i links a tutte le guide su Koh Samui e Koh Phangan pubblicate nel blog.
Crystal Bay, Koh Samui, Thailand

Crystal Bay, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: Jakub Michankow

11° Giorno in Thailandia con i Bambini: il Viaggio da Phi Phi Island a Koh Samui 

Come Andare da Phi Phi Island a Koh Samui?

Devi prendere almeno due barche, un aereo oppure un minivan e probabilmente due taxi per andare dall’albergo di Phi Phi Island all’hotel di Koh Samui, prossima tappa del tuo viaggio. Attraversi la Thailandia da ovest ad est e sembrerebbe una cosa complicata e stancante, in verità si passa gran parte del tempo sdraiati a prendere il sole. L’abbigliamento giusto per affrontare questo trasferimento sono le infradito ed il costume da bagno, indossato sotto maglietta e pantaloncini. 

Dalle Spiagge della East Coast di Phi Phi Island a Krabi

  • Dalla spiagge della East Coast di Phi Phi Island la prima cosa da fare è raggiungere la baia di Tonsai da dove parte il traghetto per Krabi. E per arrivare a Tonsai dalle spiagge della costa orientale occorre una longtail. Ti suggerisco di organizzare il trasferimento il giorno precedente tramite l’albergo oppure, se sei a Laem Thong rivolgendoti direttamente ai pescatori, sono meno cari.  
  • E’ lo stesso tragitto che hai fatto quando sei arrivato, richiede meno di mezz’ora navigando veloci sopra acqua trasparente come cristallo, il tempo di spalmare ai bambini la crema solare e sei arrivato. 
  • C’è sempre confusione al molo di Tonsai, vero centro nevralgico di Phi Phi island. E’ circa a metà del pier che ci sono i banchetti per fare i biglietti del traghetto, di solito non occorre alcuna prenotazione, chiedi qual è il primo ferry in partenza per Krabi Klong Jilard e sali a bordo. 
  • Esistono due compagnie di navigazione che offrono almeno due partenze al giorno da Phi Phi Island verso Krabi, a te serve una barca che parta intorno alle 9 e non più tardi delle 10, in modo da arrivare a Krabi e poter proseguire per Koh Samui nella stessa giornata, con la doppia opzione di raggiungere l’aeroporto di Krabi e prendere un volo su Samui oppure di andare da Krabi a Koh Samui con una combinazione via terra e ferry.
  • Non appena salito a bordo del ferry cerca un angolo dove sistemare te, i bambini ed i bagagli, stendi il pareo sul ponte e sdraiati a prendere il sole. Da Phi Phi Island Tonsai Bay occorre circa un’ora e mezza/due ore per raggiungere il terminal ferry di Klong Jilard a Krabi.
  • Sbarcato a Klong Jilard sono necessari 10 minuti di cammino tra pontile e corridoi per raggiungere il punto dove sostano i taxi. Il terminal è ben organizzato, sono disponibili delle toilettes e dei carrelli dove mettere i tuoi bagagli senza doverli trascinare sul pavimento. Arrivato a Klong Jilard ti si aprono due possibilità per proseguire verso Koh Samu, la prima andarci in aereo, la seconda è con una combinazione di minibus + ferry.
An Aerial View of Koh Samui From the Air

Approaching Koh Samui by Air, Thailand

Photo Credit: idirectori 

Da Krabi a Koh Samui in Aereo

  • Dal pier di Klong Jilard all’aeroporto di Krabi calcola circa mezz’ora di taxi. L’aeroporto di Krabi è minuscolo, le formalità di check-in sono rapide, il volo lo prendi anche se arrivi solo un’ora e 20′ prima della partenza dell’aereo. Se ti avanza tempo al piano superiore, dopo il check-in, c’è un bar ristorante self service dove acquistare un panino ed una bibita per te ed i tuoi bambini.
  • E’ un biturboelica ATR 72 della Bangkok Airways ad operare il volo giornaliero da Krabi a Koh Samui, di solito l’aereo è schedulato tra le tredici e le quattordici. Il tragitto è velocissimo, prima si sorvola la catena di colline che fa da spartiacque tra la costa occidentale ed orientale della penisola di Malacca, poi lo stretto braccio di mare che separa la costa orientale della Thailandia dall’isola di Samui, non più 45 minuti e sei già atterrato. 
  • All’aeroporto di Samui le cose funzionano esattamente come all’aeroporto di Krabi. Non sei libero di uscire sul piazzale e di contrattare un taxi od un tuk-tuk ma per raggiungere il tuo albergo sei costretto ad utilizzare uno dei taxi ufficiali dell’aeroporto. Le tariffe sono tutt’altro che economiche, almeno per gli standard thailandesi, variano in base alla tua destinazione e le trovi affisse in uno dei chioschi situati fianco a fianco nell’Arrival Hall, dopo il recupero bagagli.
  • Scegli il chiosco che più ti ispira, i costi non cambiano, prenota e paga il taxi, riceverai una ricevuta, a questo punto puoi uscire fuori dal terminal, mostrare la ricevuta e salire sul taxi. La tua direzione sono le spiagge di Chaweng o di Lamai, entrambe sono vicine all’aeroporto, in 20 minuti di taxi sei di fronte al tuo albergo. 

Da Krabi a Koh Samui con una Combinazione di Minibus + Ferry

  • Se vuoi spendere molto meno hai un’altra opzione per andare da Krabi a Koh Samui, ossia proseguire via terra tagliando la penisola thailandese fino ad uno degli imbarcaderi della costa orientale dai quali continuare in traghetto per Koh Samui. Ci metti molto ma molto di più ma è un’opzione super economica, e se devi tenere sotto controllo il budget è quella che fa per te, ora ti descrivo in dettaglio come devi fare.
  • Dal pier di Klong Jilard prendi un taxi fino al Krabi Bus Terminal, occorrono circa 20 minuti. Al Krabi Bus Terminal ci sono i desks dove puoi fare il biglietto direttamente fino a Koh Samui. Le corse sono plurigiornaliere e di solito non occorre prenotare in anticipo.
  • Il biglietto che ti viene rilasciato include sia il minibus dal Krabi Bus Terminal ad uno degli imbarcaderi della costa orientale sia il biglietto del ferry fino a Koh Samui. Durante il trasferimento via terra di solito viene effettuata una sosta di circa mezz’ora/1 ora a Surat Thani dove in genere si cambia mezzo.
  • Una volta sbarcato a Nathon, il capoluogo di Koh Samui dove attraccano i ferries provenienti dalla costa, trovi dei minibus in attesa per proseguire verso le spiagge, in genere si paga a bordo il posto singolo senza necessità di dover prendere un taxi privato. Calcola tra i 45 minuti ed 1 ora di minibus per raggiungere dal molo di Nathon le spiagge di Chaweng o Lamai, a volte la strada è molto trafficata, dipende dall’ora.
Hotel with Swimming Pool on Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Dove Alloggiare a Koh Samui?

Dove scegliere l’albergo a Koh Samui? Sull’isola le spiagge non mancano e gli alberghi sono centinaia, fare una scelta oculata sembrerebbe lungo e complicato ma in verità le cose non stanno così. 

  • Il motivo è che tutte le spiagge settentrionali di Samui sono banali e puoi tranquillamente ignorarle. A Maenam, Bophut e Big Buddha Beach il mare è insignificante, privo di bei colori ed a tratti dall’aspetto melmoso. Non c’è alcun valido motivo per alloggiare da queste parti.
  • Meglio scegliere invece una delle due spiagge principali della costa orientale, Chaweng o Lamai, belle, di sabbia e con un mare più limpido e trasparente. In luglio ed agosto questo tratto di costa offre acque calme e tranquille, perfette per i tuoi bambini.
  • Oltre alla bellezza della spiaggia e del mare le spiagge di Chaweng e Lamai offrono anche un altro vantaggio. Qui trovi negozietti, bars e ristoranti, ossia c’è vita e gente in giro, ed in un viaggio dove soggiorni quasi sempre in posti isolati ed in mezzo alla natura un intermezzo un po’ più movimentato ci sta a meraviglia. 
  • Tieni inoltre presente che lungo il tratto di costa tra Chaweng e Lamai oltre alle due spiagge principali trovi altre spiagge, come la più raccolta spiaggia di Chaweng Noi e la piccola e deliziosa Thong Ta Kian, anche conosciuta come Crystal Bay o Silver Beach, se viaggi con bambini potrebbero rivelarsi il posto giusto dove alloggiare.

Se sei arrivato in aereo entro la prima metà del pomeriggio hai preso possesso della tua camera, il tempo di raccogliere la borsa con i giochi e scendere alla spiaggia, anche oggi i tuoi figli non mancheranno il bagno e potranno giocare con la sabbia. 

Thong Ta Kian or Crystal Bay Beach from Silver Beach Resort, Koh Samui, Thailand

Thong Ta Kian or Crystal Bay Beach from Silver Beach Resort, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

12° Giorno in Thailandia con i Bambini: Koh Samui, le Spiagge di Chaweng e Lamai 

Primo giorno a Samui, che fare? Dove andare con i tuoi figli? Alzati con calma, riposati e goditi la giornata in spiaggia con i tuoi bambini. La sera Samui diventa vivace, si può andare a spasso e vedere gente, tanto vale approfittarne per stare in giro e per una volta in tutta vacanza magari andare a letto tardi. Sono 2 le spiagge principali di Koh Samui, Chaweng e Lamai, sono anche le due spiagge più belle dell’isola, hanno però caratteristiche diverse, scegli tu quale ti ispira di più.

La Vivace Spiaggia di Chaweng

Chaweng Beach è il vero centro vacanziero di Samui, l’aspetto è quasi quello di una cittadina, c’è di tutto, anche il traffico. Ed è qui che si concentra la vita notturna.

  • La spiaggia di Chaweng è scenografica, lunga, ampia e con la sabbia bianca. Il mare è azzurro ed in genere con poche onde, un mare poco profondo, il mare perfetto per i bambini, in particolare anche per i bimbi più piccoli.
  • Nello stesso tempo Chaweng è anche la spiaggia più turistica, gli alberghi abbondano, le moto d’acqua ed i banana-rides impazzano, non aspettarti l’idillio tropicale.
  • La sera non mancare una passeggiata su Beach Road, è la via che costeggia la spiaggia e dal tardo pomeriggio fino a notte fonda si trasforma nel cuore dei divertimenti. Ci sono negozi, ristoranti, pizzerie e disco-pub, l’andirivieni di gente è continuo e le macchine procedono in coda.
  • I girly bars ed i go-go bars sono concentrati nella zona di Soi Green Mango e lungo la strada che porta al Reggae Pub, se sei in giro con i bambini puoi tranquillamente evitarli, c’è da dire comunque che salvo poche eccezioni la maggior parte sorge in posizione discreta, senza mai dare fastidio alla vista.
Chaweng Beach in a Cloudy Day, Koh Samui, Thailand

Chaweng Beach in a Cloudy Day, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

La Più Tranquilla e Famigliare Spiaggia di Lamai 

Diversa e più tranquilla l’atmosfera di Lamai. Alberghi e negozi non mancano ma il paesino di Lamai è più piccolo di Chaweng e l’aria è rilassata, tante le famiglie che decidono di alloggiare qui. 

  • La spiaggia di Lamai è bella anche se la sabbia è meno bianca che a Chaweng ed il mare meno colorato. La parte più piacevole è il settore meridionale, mai affollato e con grandi scenografiche rocce di granito dove i bambini possono giocare ad arrampicarsi.
  • A Lamai gli alberghi sono meno pretenziosi rispetto a Chaweng ed hanno costi più bassi, puoi permetterti una camera spaziosa, in un complesso con giardino e piscina ed a soli venti metri dal mare senza dover mandare in crisi il budget famigliare. Ecco perché molte delle famiglie che viaggiano in modo indipendente vengono qui.
  • Una piccola strada attraversa tutto il villaggio, è Hat Lamai Road, ci sono un po’ di botteghe dove curiosare, i soliti ristorantini e diversi baretti dove dopo cena si può giocare a biliardo e freccette, un’idea se i tuoi figli non sono più dei minuscoli.
  • Guarda i manifesti affissi lungo la strada e sulle vetrine dei locali, a Lamai una volta la settimana la sera si tengono degli incontri di thai boxe nel ring all’aperto situato nella piazzetta a metà della strada principale. Se c’è qualcosa in programma non mancarlo, l’ambiente è piacevole ed è una cosa tutta nuova, ai bambini piacerà.
  • Anche a Lamai ci sono i beer bars ed i go-go bars ma meno che in passato ed anche qui situati in posizione un po’ defilata, così non sono in vista e non causano problemi a chi passeggia tranquillo con i propri figli. 
Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

13° Giorno in Thailandia con i Bambini: Koh Samui, Gita alla Baia di Thong Ta Kian 

La Caletta Più Deliziosa di Tutta Samui

Ti suggerisco una facile e semplice gita, ti impegnerà poco più di mezza giornata. La meta è la suggestiva baia di Thong Ta Kian, conosciuta anche come Crystal Bay o Silver Beach. Pur trovandosi tra Chaweng e Lamai, e vicinissima a quest’ultima, è poco visibile dalla strada principale e sono molti i turisti che non ne sospettano nemmeno l’esistenza

  • Ci arrivi facilmente in pochi minuti con un taxi oppure con uno dei songtaew che durante il giorno vanno avanti ed indietro lungo la litoranea tra Chaweng e Lamai. Sono dei camioncini che funzionano come taxi collettivi, hanno il cassone posteriore aperto sul quale sono sistemate due panche dove si siedono i passeggeri, si chiede la tariffa prima di salire, quando è il momento di scendere si suona un pulsante e si paga il conducente.
  • Thong Ta Kian è probabilmente la caletta più caratteristica di tutta Samui. Una baia a mezzaluna con poche costruzioni, la scogliera sui due lati esterni e tante palme a fare ombra. Spiaggia bianca, di sabbia, con fondale molto basso dove far giocare i bambini in pochi centimetri d’acqua.
  • Ci puoi passare l’intera mattina, pranzare in uno dei ristorantini che si affacciano sulla baia e poi nel primo pomeriggio rientrare al tuo albergo dedicando il resto della giornata alla piscina. 
Day Trip to Thong Ta Kian (Crystal Bay or Silver Beach), Koh Samui, Thailand

Day Trip to Thong Ta Kian (Crystal Bay or Silver Beach), Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

La Sera Vai al Fisherman’s Village

E di sera? C’è una zona dell’isola che in parte conserva ancora l’atmosfera della Samui di una volta. E’ il Fisherman’s Village, il delizioso paesino della spiaggia di Bophut. 

  • Poche viuzze, edifici bassi, un feel mediterraneo anche se non mancano una manciata di vecchie shophouses cinesi in legno, dall’aria esotica e quasi tutte ben ristrutturate.
  • Un po’ di ristoranti e locali, graziosi e quasi eleganti, una buona idea per la cena. Non aspettarti i pescatori perché non ci sono più da tempo.
  • Nel Fisherman’s Village si passeggia volentieri, l’ultima volta ho notato parecchie famiglie a spasso con il passeggino. 
Lomprayah Pier, Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Lomprayah Pier, Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

14° Giorno in Thailandia con i Bambini: il Trasferimento da Koh Samui a Koh Phangan 

Come Andare da Koh Samui a Koh Phangan?

Si cambia isola, oggi si va in un posto speciale. Ma come andare da Koh Samui a Koh Phangan? Ci si va in barca, ovvio, e non mancano le scelte su quale tipo di ferry utilizzare, da quale molo imbarcarsi a Koh Samui e dove attraccare a Koh Phangan.

  • Indipendentemente che tu dorma a Chaweng oppure a Lamai io ti suggerisco di organizzare il trasferimento il giorno precedente rivolgendoti ad una delle decine e decine di agenzie di viaggio che trovi a Samui, il vantaggio è che oltre al biglietto del ferry provvederanno anche al trasferimento dall’albergo dove alloggi all’imbarcadero, la cosa risulta comoda, con o senza bambini.
  • In ogni caso gli imbarcaderi giusti da utilizzare sono quelli sulle spiagge settentrionali, a Big Buddha Beach oppure sulla spiaggia di Maenam, per arrivarci da Lamai ci metti circa mezz’ora, meno da Chaweng che è più vicina. 
Boarding Haadrin Queen Ferry at Big Buddha Beach Pier, Koh Samui

Boarding Haadrin Queen Ferry, Big Buddha Beach Pier, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

Da Koh Samui a Koh Phangan con l’Haadrin Queen

  • Circa a metà della spiaggia di Big Buddha c’è un molo un po’ sgangherato che si inoltra tutto sbilenco nell’acqua bassa. In corrispondenza del molo, sulla strada vedi un chiosco, è qui che si fanno i biglietti dell’Haadrin Queen.
  • Ci sono barche più veloci che coprono lo stesso tragitto in metà del tempo, i veloci catamarani di Lomprayah o le fast boats di Seatran Discovery ne sono un esempio. Ma l’Haadrin Queen ha più atmosfera. E’ un traghettino tradizionale tutto in legno, molto Mari del Sud, con 2 ponti, ci sono anche le panche all’aperto per prendere il sole e goderti la traversata. Con i bambini risulta piacevole.
  • Il viaggio è comunque veloce, da Samui a Koh Phangan il battello impiega 50 minuti, se le cose non sono cambiate puoi scegliere tra 4 partenze al giorno, la prima di solito alle 10.30. Sbarchi al molo di Haadrin, la spiaggia più meridionale di Koh Phangan, è qui che si tengono i famosi Full Moon Parties. 
  • L’Haadrin Queen è molto vecchio, quando sei a Samui chiedi riconferma in albergo oppure rivolgiti ad una delle agenzie di viaggio che vedi per strada per verificare gli orari e controllare che il traghetto non sia nel frattempo affondato…
Lomprayah Pier, Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Lomprayah Pier, Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Da Koh Samui a Koh Phangan con i Catamarani di Lomprayah

  • I veloci catamarani di Lomprayah offrono la combinazione più comoda e veloce per andare da Koh Samui a Koh Phangan. Al momento dell’update di questo post le rotte operative sono due, dal capoluogo di Samui Nathon oppure dalla spiaggia di Maenam, a Koh Phangan invece si sbarca sempre a Thong Sala, il principale centro dell’isola.
  • Se alloggi a Lamai o Chaweng la rotta giusta è quella da Maenam Beach, non solo perché Maenam è più vicina ad entrambe le spiagge e la raggiungi velocemente in taxi od in minibus, ma anche per due altre ragioni.
  • La prima: a Maenam la compagnia Lomprayah ha costruito il suo vero hub, ed il posto risulta davvero ben progettato, invece di attendere l’imbarcazione in piedi sul molo come a Nathon hai a disposizione una sala di attesa accogliente, in parte al chiuso ed in parte all’aperto, c’è il bar dove bere un succo, il ristorante per sgranocchiare qualcosa ed anche un negozietto se hai dimenticato di portare il costume, insomma se devi attendere mezz’ora prima di imbarcarti qui lo fai in modo super confortevole.
  • La seconda: Maenam Beach è vicinissima a Koh Phangan, la traversata dura pochissimo, in poco di 20 minuti sei arrivato, ed il viaggio avviene su dei catamarani a più ponti moderni ed accoglienti, puoi scegliere di stare al chiuso oppure sul ponte, se i locali scelgono la prima soluzione la quasi totalità dei turisti opta per la seconda, così intanto che viaggi prendi il sole e guardi il panorama.
Aboard Lomprayah High Speed Ferry, Thailand

Aboard Lomprayah High Speed Ferry, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

L’Arrivo a Koh Phangan

Indipendentemente da dove sbarchi a Koh Phangan, che sia la più piccola Haadrin od il più sviluppato capoluogo di Thong Sala, non appena messo piede a terra capisci subito. Qui l’atmosfera è diversa, le cose appaiono più semplici, più ruspanti. Eh si, l’isola di Phangan ricorda un po’ la Samui di vent’anni fa. 

  • Koh Phangan è più piccola di Samui, le strade sono poche, alcune non sono ancora asfaltate, non c’è traffico. Diverse spiagge della costa orientale continuano ad essere raggiungibili solo in barca. L’isola ha un’aria ancora rurale, piacevolmente rurale. Ci si ambienta in un attimo. 
  • Nel piazzale di fronte al molo sono in attesa i taxi collettivi, minibus e camioncini, alcuni con il retro aperto sul quale si allungano due panche dove trovano posto i passeggeri.
  • Basta dire il nome della spiaggia di destinazione e ti verrà indicato il minibus giusto. Si paga per posto occupato, in genere si parte non appena il veicolo si riempie. 
Tourists at Thong Sala Pier, Koh Phangan, Thailand

Tourists at Thong Sala Pier, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

In Quale Spiaggia Alloggiare a Koh Phangan?

Ora che sei arrivato a Koh Phangan, in quale delle sue numerose spiagge andare? Phangan è ricchissima di baie sabbiose, forse più di qualsiasi altra isola della Thailandia. Ma tra tante c’è un posto che per le famiglie è geniale. E sono le due baie gemelle di Thong Nai Pan: Thong Nai Pan Noi (la piccola) e Thong Nai Pan Yai (la grande). Tre i motivi per alloggiarci. 

  • Un grande golfo racchiuso da scogliere, due spiagge di sabbia, ampie e ben riparate, dal fondale basso adatto anche ai bambini più piccoli, con acqua calma e senza onde.
  • Un posto bello dal punto di vista naturale, in posizione tranquilla, ma con abbastanza servizi quali markets e ristorantini per diversificare le serate e fare qualche piccolo acquisto.
  • Ma soprattutto una location grandiosa per fare gite. Due delle spiagge più belle di Koh Phangan si trovano a soli 15 minuti di barca da Thong Nai Pan, ci si arriva veloci ed il tragitto sotto costa è piacevole e panoramico. Questo consente un’organizzazione easy delle gite, si parte con calma, si può stare in giro tutta la mattina, pranzare e poi nel primo pomeriggio rientrare alla base. E passare il resto del pomeriggio in piscina, ai bambini piccoli è una cosa che piace, la amano anche più della spiaggia. 

A seconda dell’albergo che prenoti ti ritroverai a Thong Nai Pan Noi o Thong Nai Pan Yai. Tre dei resorts più belli e lussuosi di Koh Phangan sorgono sulla piccola Thong Nai Pan Noi. Invece, Yai, la grande, offre meno stelle ma maggior varietà, sia per l’accommodation che per i ristoranti. Almeno una decina i complessi di bungalows tra i quali scegliere, allineati lungo la spiaggia e quasi tutti con piscina. Tariffe per ogni budget, dalle capanne super basic alle camere mid-range con aria condizionata ed ampi terrazzi. 

Goditi il resto della giornata, ambientati con il posto, insieme ai tuoi bambini fai una prima passeggiata lungo la spiaggia per individuare markets e ristorantini. Poi bagno in mare e tuffi in piscina. 

Thong Nai Pan Yai, Koh Phangan, Thailand

Thong Nai Pan Yai, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

15° Giorno in Thailandia con i Bambini: Koh Phangan, Gita In Barca a Thaan Sadet

Il Programma della Giornata

Mattina dedicata ad una gita facile ma remunerativa. La meta è una ampia caletta della costa orientale di Koh Phangan, completamente circondata dalla foresta: la spiaggia di Thaan Sadet. Da Thong Nai Pan ci si va in barca e l’ideale è partire il mattino dopo colazione per poi farsi venire a riprendere dal barcaiolo tra le 14 e le 15. In questo modo puoi passare la mattina a nuotare e giocare sulla spiaggia di Thaan Sadet, quindi pranzare nel ristorantino sulla spiaggia, e nel primo pomeriggio tornare in barca a Thong Nai Pan. Così se i bambini chiedono di passare il resto della giornata a tuffarsi in piscina li puoi accontentare. 

L’Escursione in Barca a Thaan Sadet: Dove la Giungla Arriva al Mare

  • Per andarci occorre cercare una barca, una longtail. La cosa è di semplice soluzione, basta chiedere ad uno dei ristorantini e negozietti che si affacciano sulla spiaggia.
  • Tu accordati col barcaiolo sull’ora in cui nel primo pomeriggio deve tornare a prenderti per riportarti a Thong Nai Pan. Paghi la barca ad uso esclusivo per l’andata ed il ritorno.
  • Il viaggio in barca da Thong Nai Pan a Thaan Sadet è veloce, bastano 15 minuti. Il tragitto è tutto sotto costa, panoramico e riparato. Il paesaggio della costa rocciosa è bello, quasi mediterraneo, fa fa sentire in vacanza. 
A View of Thaan Sadet Beach in Koh Phangan, Thailand

Thaan Sadet Beach, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com  

  • L’ampia cala di Thaan Sadet è lunga solo una settantina di metri ed è interamente circondata dalla foresta, la giungla arriva letteralmente fino alla sabbia. 
  • La spiaggia è bella, poco o nulla influenzata dalla marea, le rocce sui lati abbelliscono la scena. Il mare invece non è granché, intendo non molto limpido, ma per una mezza giornata andrà bene. L’ampiezza della spiaggia permette di poter giocare a pallone od a fresbee, se li hai portali.
  • Ambiente estremamente tranquillo, da posto in capo al mondo. L’atmosfera è quella della Thailandia di una volta, la Thailandia dei primi anni Novanta.
  • Due o tre tipici ristorantini permettono di sfamare te ed i tuoi bambini. Uno si affaccia direttamente sulla spiaggia. Un altro ancor più semplice la domina dall’alto, arrampicato tra rocce e vegetazione sul lato settentrionale della baia. Vale la pena salire anche solo per fare le foto. 
  • Per renderti conto dell’ambiente naturale selvaggio e quasi incontaminato che circonda la spiaggia di Thaan Sadet guarda questo video a cura di Travel Imagez, rende bene l’atmosfera del posto:

16° Giorno in Thailandia con i Bambini: Gita alla Spiaggia Più Bella di Koh Phangan

Il Programma della Giornata

Nuovamente mattina e prima parte del pomeriggio dedicati ad una gita. E resto della giornata per giocare in piscina e gironzolare per la spiaggia di Thong Nai Pan. La meta dell’escursione di oggi è sempre una spiaggia e per andarci si utilizza sempre una barca. E’ la Bottle Beach, di gran lunga la spiaggia più spettacolare e scenografica di tutta Phangan. Una spiaggia di grande bellezza, dove il mare è limpido e di un magnifico azzurro, un posto dove giocare per ore in acqua insieme ai tuoi figli. 

A View of Bottle Beach in Koh Phangan

My Son on Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

Escursione in Barca alla Famosa Bottle Beach 

  • Bottle Beach è una spiaggia selvaggia, isolata, situata sulla costa nord di Phangan, accessibile solo in barca o con una malconcia strada sterrata.
  • Le scogliere sui lati, la vegetazione tutto intorno, la sabbia bianca, nessuna costruzione in vista. Solo qualche bungalows e due ristorantini dall’aria simpatica che fanno capolino dal bordo del palmeto.
  • Una spiaggia molto lunga, mai affollata, neanche in piena stagione, ognuno conserva sempre un ampio spazio vitale. Ed i tuoi bambini possono giocare senza dar fastidio a nessuno.
  • Da Thong Nai Pan ci arrivi facilmente, occorre la solita longtail, bastano venti minuti, giusto il tempo per spalmare la crema solare sul musino dei tuoi piccoli. 
Gulf of Siam, Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Gulf of Siam, Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: Christian Haugen 

  • Tieni presente che Bottle Beach è più bella che Thaan Sadet, ed offre anche di più. Ma soprattutto invoglia a nuotare e stare ore in acqua, allora tanto vale rimanerci un po’ più tempo, fino a metà pomeriggio, accordati con il tuo boatman perché venga a riprenderti intorno alle 16. 
  • C’è solo un rischio: che quando le barche dei gitanti se ne vanno e le ombre iniziano ad allungarsi a te venga voglia di restare. Perché intuisci che sei in un posto speciale, di grande tranquillità e bellezza. E quando te ne accorgi pensi che magari, una o due notti avresti potuto farle qui… qualche bungalows carino tra le palme c’è, ha anche la vista sul mare, anzi è proprio sulla spiaggia, così come i due ristorantini… la sera un birra e poi tutti a nanna presto… Per una famiglia che apprezza le cose semplici ed i posti grandiosi difficile desiderare di più.
  • Le immagini della bellissima Bottle Beach di Koh Phangan riprese con un drone in quest video a cura di tRubbelMaker, così ti fai bene un’idea di che si tratta:

17° Giorno in Thailandia con i Bambini: Koh Phangan, Relax a Thong Nai Pan e Gita ad Haad Rin 

Il Programma della Giornata

Svegliati con grande calma, e con ancora più tranquillità fai colazione, goditi tutta la mattina sulla spiaggia di Thong Nai Pan. Nel pomeriggio fai una gita ad Haad Rin, il capoluogo vacanziero indiscusso di Phangan, sarebbe un peccato non darci uno sguardo. Quando si tengono i Full Moon Party è il posto più scatenato e pazzo di tutta l’Asia. Negli altri giorni Haad Rin è un paesino animato, dall’aria un po’ caotica, pieno di ragazze e ragazzi che vanno a spasso e negozietti e botteghe dove curiosare. La sera il movimento raggiunge il suo apice, c’è tanta gente in giro, musica dappertutto, la Singha scorre a fiumi. 

A View of the Village of Haad Rin in Koh Phangan, Thailand

Haad Rin, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com 

La Gita Pomeridiana ad Haad Rin

  • Arrivare a metà pomeriggio, fare un giro nelle viuzze, bere qualcosa in spiaggia e poi rientrare a Thong Nai Pan per la cena a me sembra un buon compromesso, considerando che stai viaggiando con dei bambini.
  • Passeggiando con calma in due ore riesci a farti una buona idea di Haad Rin senza stancare od annoiare i bambini. E potrai fare un po’ di shopping simpatico, qualcosa da riportare a casa come ricordo. Un piacevole diversivo rispetto alle giornate precedenti tutte dedicate alla natura.
  • Non sottovalutare poi la spiaggia, che ad Haad Rin è bianca e bella, invita a stendersi al sole e poi entrare in acqua, qui più trasparente che in tante altre baie dell’isola, insomma perfetta per i bambini, anche i più piccoli. 
  • Per andare da Thong Nai Pan ad Haad Rin occorre un mezzo di trasporto, ossia un taxi (qualsiasi veicolo capace di trasportare persone andrà bene, anche un pick-up) e circa 45 minuti abbondanti di strada, probabilmente ormai tutta asfaltata o quasi. Puoi contrattare anche una tratta per volta, ad Haad Rin è facile trovare un mezzo per rientrare.
Full Moon Party, Haad Rin, Koh Phangan, Thailand

Full Moon Party, Haad Rin, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: Joe Stump

18° Giorno in Thailandia con i Bambini: l‘Ultimo Giorno, la Partenza da Koh Phangan 

Come Andare da Koh Phangan a Bangkok?

E’ l’ultimo giorno, oggi si torna a Bangkok, la vacanza ormai è finita. A Koh Phangan non c’è l’aeroporto, per andartene dall’isola devi prendere necessariamente una barca, non esistono altre soluzioni. E se la tua meta è Bangkok ed intendi andarci in aereo (consigliato) hai davanti a te 2 diversi percorsi tra i quali scegliere. 

  • Il primo è tornare in barca a Samui, proseguire rapidamente in taxi per il suo simpatico ed arioso aeroporto, e da qui volare su Bangkok con la compagnia Bangkok Airways.
  • Il secondo è prendere uno dei ferries diretti a Donsak, il punto più vicino sulla terraferma, oppure al Tapee Pier situato molto vicino alla città di Surat Thani, poi da qui dirigerti in bus verso uno dei due aeroporti di Surat Thani o Nakhon Si Thammarat, da dove volare a Bangkok con le compagnie low cost.

Ma quale istradamento scegliere? Meglio volare via Samui con la Bangkok Airways oppure raggiungere la terraferma ed utilizzare le low cost? Qual è il tragitto migliore? Le cose da tenere presente sono diverse, tra le quali i costi, la durata del viaggio e cosa fai una volta che arrivi a Bangkok. Di seguito trovi pro e contro delle due opzioni.

Approaching Koh Samui aboard Lomprayah High Speed Catamaran, Thailand

Approaching Koh Samui aboard Lomprayah High Speed Catamaran, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Pro e Conto del Partire via Samui

Da Koh Phangan raggiungere Bangkok volando via Samui è l’opzione più costosa ma è anche il tragitto di gran lunga più comodo e veloce. E se da Bangkok prosegui per l’Europa il pomeriggio o la sera stessa è anche l’unico percorso logicoI pro sono tanti, il contro invece è uno ed uno solo, anche se importante: le tariffe aeree da Koh Samui per Bangkok sono ben più care di quelle disponibili di solito da Surat Thani o Nakhon Si Thammarat, con la Bangkok Airways difficilmente trovi promozioni interessanti. 

  • Da Koh Phangan a Samui le imbarcazioni sono veloci, i catamarani di Lomprayah impiegano solo poco più di 20 minuti, il tragitto dura poco e nessuno si annoia.
  • Anche il taxi dal molo all’aeroporto di Samui è veloce, dal pier di Maenam a volte bastano soli 15 minuti.
  • Da Samui a Bangkok hai tanti voli tra i quali scegliere, anche uno ogni ora. Per essere sicuro di avere il tempo di arrivare da Koh Phangan in barca e raggiungere l’aeroporto in taxi prenota un volo a partire dalle 11.30 del mattino, oppure, ancora meglio, uno dei voli del pomeriggio.
  • Sia con la Bangkok Airways che con la Thai atterri dritto a Bangkok Suvarnabhumi, da dove partono i voli di linea intercontinentali. Se prosegui e torni in Europa la sera stessa questo risulta particolarmente comodo. 
  • Per ultimo, c’è un’altra cosa da valutare. E viaggiando con i bambini è importante: se viaggi via Samui le molteplici combinazioni di barche e voli non ti obbligano ad alcuna alzataccia. Od al fare le cose di fretta. Prenota un aereo da Koh Samui per Bangkok per metà pomeriggio ed avrai il tempo di alzarti con calma, fare colazione come si deve, dedicarti ad un’ultima incursione in spiaggia prima di dover impacchettare i bagagli e lasciare l’albergo. I tuoi bambini possono fare un ultimo bagno in mare od un tuffo in piscina, la giornata non è buttata. 
Seatran Ferry, Donsak Pier, near Surat Thani, Thailand

Seatran Ferry, Donsak Pier, near Surat Thani, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Pro e Conto del Partire via Surath Thani o Nakhon Si Thammarat

Scegliere invece di viaggiare via l’aeroporto di Surat Thani o di Nakhon Si Thammarat si solito significa risparmiare una montagna di soldi, e per una famiglia di 3 o 4 persone questo è sicuramente un punto importante. Ma significa anche alzarsi prima dell’alba e perdere l’intera giornata per arrivare a Bangkok. Attenzione inoltre che a Bangkok si atterra nell’aeroporto sbagliato

  • Da Koh Phangan occorre prima di tutto raggiungere uno dei due porti di Surat Thani, il Tapee Pier situato lungo il fiume vicino alla città oppure l’imbarcadero di Donsak situato invece sulla costa thailandese. Ed il tragitto in ferry od in catamarano per raggiungere entrambi i piers è ben più lungo rispetto ad andare a Samui, richiede almeno 2 ore abbondanti di viaggio.
  • Dal terminal di Donsak all’aeroporto di Surat Thani od a quello di Nakhon si prosegue in pullman, e devi mettere in conto almeno altre 2 ore, oltre ai tempi morti nei punti di transito e scambio. Meglio va invece se utiizzi il Tapee Pier servito dai catamarani di Lomprayah, da Tapee all’aeroporto di Surat Thani c’è solo solo poco più di mezz’ora di strada.
  • In poche parole: per prendere un volo da Surat Thani nel primo pomeriggio devi probabilmente alzarti a Koh Phangan prima dell’alba ed essere a bordo di uno dei primi battelli in partenza tra le 7 e le 8. Ora tutto questo incredibile sbattimento può avere senso solo se sono soddisfatte due condizioni. 
  • La prima: trovi una tariffa aerea straordinariamente conveniente sulla tratta da Surat Thani o Nakhon Si Thammarat a Bangkok. E se i biglietti da fare sono tre o quattro allora il risparmio può diventare davvero significativo.
  • La seconda: una volta che atterri a Bangkok ti fermi in città e non prosegui il pomeriggio o la sera stessa in aereo verso l’Europa. Quest’ultimo è un punto importante. Il motivo è che i voli delle low costs che operano da Surat Thani o Nakhon Si Thammarat a Bangkok non atterrano all’aeroporto Suvarnabhumi (da dove operano tutte le altre compagnie di linea) ma al vecchio e glorioso Don Mueang. E se devi proseguire la stessa serata per l’Europa dal Suvarnabhumi ti troveresti a dover attraversare via terra tutta Bangkok. Impresa lunga e stressante anche senza bambini al seguito.
Chao Phraya River and Bangkok Skyline at Night

Chao Phraya River and Bangkok Skyline at Night

Photo Credit: LWYang

Transportation & Accommodation Tips 

Come organizzare le cose? Come organizzare il tuo viaggio? Di seguito trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per organizzare voli, trasferimenti e prenotare per tuo conto gli alberghi in Thailandia. 

  • Dalla Costa Orientale di Phi Phi Island all’Aeroporto/Bus Terminal di Krabi in Tre Mosse. La prima, la longtail dalla spiaggia di Laem Thong o Lo Bakao fino a Tonsai Bay: calcola 30 minuti scarsi, accordati il pomeriggio precedente. La seconda, il ferry da Phi Phi Island a Krabi: generalmente almeno due traghetti veloci partono dal molo di Tonsai Bay tra le 9 e le 10.30 con arrivo al terminal di Klong Jilard a Krabi tra le 10.30 e le 12.30. La terza ed ultima: 30 minuti di taxi dal terminal di Klong Jilard fino all’aeroporto di Krabi, oppure 20 minuti se sei diretto al Bus Terminal. Nel post Phi Phi Island: Guida alle Spiagge. Le Spiagge Più Belle Dove Alloggiare a Koh Phangan e Quelle Da Evitare trovi i links utili a controllare orari aggiornati, tariffe dei traghetti e se lo desideri per prenotare online.
  • Il Volo da Krabi a Koh Samui. E’ un ATR72 della Bangkok Airways PG ad effettuare il collegamento. Di solito c’è un solo volo giornaliero previsto a metà giornata, se gli orari non sono cambiati decolla da Krabi intorno alle 13.45 ed atterra direttamente a Samui USM dopo 45 minuti di volo. L’aeroporto di Krabi è minuscolo ed il check-in si fa in un attimo. Le tariffe per questo volo di solito sono ragionevoli. 
  • Dall’Aeroporto di Koh Samui all’Albergo. Sei obbligato ad utilizzare i costosi taxi ufficiali dell’aeroporto. Le tariffe sono fisse e non contrattabili, sono chiaramente esposte nei chioschi situati all’interno dell’Arrival Hall, è qui che dici la tua destinazione, paghi il prezzo della corsa e ti viene rilasciata la ricevuta. Poi esci sul piazzale all’esterno del terminal, mostri la ricevuta e sali sul taxi. Non economico ma strordinariamente semplice. 
  • Se Decidi di Viaggiare da Krabi a Koh Samui in Minibus + Ferry. Al Bus Terminal di Krabi acquista il biglietto combinato che include il minibus fino ad uno dei due imbarcaderi di Surat Thani, Tapee o Donsak, più il ferry fino a Koh Samui. E’ un’opzione molto meno costosa rispetto a raggiungere Samui in aereo, tieni però presente che il viaggio è molto lungo, se lasci il Krabi Bus Terminal intorno a mezzogiorno e mezza sarai a Samui non prima delle 20.30, poi ti serviranno almeno una quarantina di minuti ancora su un minibus prima di raggiungere il tuo albergo di Chaweng o Lamai. Nell’ultimo capitolo del post Krabi: Come Spostarsi? I Trasporti da Krabi per Railay, Phi Phi Island, Koh Lanta e Phuket trovi maggiori dettagli su come organizzare il tutto.
  • Dove Dormire a Koh Samui? Davvero moltissimi gli alberghi a Chaweng, dal Chaweng Buri al Chaweng Cove al Baan Talay ma più che indicare le innumerevoli singole strutture può valere la pena controllare quale resort offra una buona tariffa per le tue date, il mio suggerimento è di privilegiare le strutture nella parte centro meridionale della baia dove la spiaggia è più bella. Qualcosa di più particolare invece è da segnalare nella vicina e raccolta spiaggia di Chaweng Noi dove il semplice e poco costoso Fair House ha accommodations capaci di ospitare in un’unica camera 2 adulti e 2 bambini. Nel post dedicato a Samui (link più sotto) hai un approfondimento sulle strutture alberghiere di Chaweng, per farti subito un’idea di disponibilità e tariffe guarda invece le due pagine dedicate a Chaweng BeachChaweng Noi Beach su Booking. A Lamai i resorts da segnalare sono il Thai House per la sua location comoda centralissimo lungo la spiaggia ed il Lamai Wanta. Lascia invece stare il Dinky Rock situato lungo le rocce che chiudono a sud la spiaggia perché è child free. A questo link hai una panoramica semi completa di tutte le strutture di Lamai Beach, ricorda sempre di controllare la policy per i bambini e l’esatta posizione dell’albergo che ti ispira rispetto alla spiaggia.
  • In Ferry da Koh Samui a Koh Phangan. Diverse partenze al giorno e differenti percorsi tra i quali scegliere, tra i 25′ ed un’ora il tragitto, l’ultima barca lascia Samui intorno alle 18.30. Se vuoi fare veloce i catamarani di Lomprayah impiegano solo poco più di 20′ tra Samui Maenam Beach e Thong Sala a Koh Phangan, di solito 2/3 partenze al giorno in entrambe le direzioni. Più calma e maggiore charme con l’Haadrin Queen, il pittoresco ferry tradizionale che collega 4 volte al giorno Samui Big Buddha Beach con la spiaggia di Haadrin a Koh Phangan. La prima partenza di solito è alle 10.30, la successiva alle 13, circa 50 minuti di piacevolissima traversata. Maggiori info e links diretti per prenotare nella guida Come Andare a Koh Samui e Koh Phangan: Guida Completa ai Trasporti da Bangkok a Samui e Phangan in Aereo, Ferry, Bus e Treno 
  • Il Taxi dall’Imbarcadero di Koh Phangan alle Spiagge. Sia al molo di Haadrin che al porto principale di Thong Sala dei minibus attendono i passeggeri per accompagnarli alle spiagge. Funzionano come taxi collettivi. Si paga il posto singolo e si parte non appena il mezzo è pieno o quasi. I minibus attendono tutti i traghetti, nessun problema di disponibilità o di dover attendere troppo. Volendo puoi anche prendere un taxi ad uso esclusivo ma in genere non occorre. Da Haad Rin alla lontana baia di Thong Nai Pan calcola almeno 45 minuti di viaggio. Quando devi fare la stessa tratta al ritorno in genere si utilizza un taxi (un mezzo privato che in quel momento fa da taxi), l’albergo dove alloggi può procurartelo, accordati il giorno precedente. 
  • Dove Dormire a Koh Phangan? Appurato che le baie gemelle di Thong Nai Pan sono una buona location dove stare vediamo quale delle due spiagge e che albergo scegliere. Se vuoi goderti il lusso a costi importanti anche se non proibitivi il lato giusto è la piccola Thong Nai Pan Noi, è qui che sorgono i più lussuosi e costosi alberghi di Phangan. Sono lo storico Panviman, il primo albergo di lusso aperto sull’isola, il Santhiya, il Buri Rasa ed il magnifico Anantara Rasananda, il più bello di tutti. Ambiente più vario e vivace, maggiore scelta e tariffe molto più accessibili lungo l’ampia Thong Nai Pan Yai, tutti i resorts sorgono direttamente sulla spiaggia. Ottimo se viaggi con figli al seguito l’Havana Resort, le sue grandi camere capaci di 2 adulti e 2 bambini e gli enormi terrazzi sono perfetti per le famiglie, io mi sono trovato bene. Il Dreamland è il più grande di tutti gli alberghi della spiaggia mentre le belle e nuove ville del PingChan Resort sorgono proprio di fronte alla baia. Guarda disponibilità e tariffe delle lussuose proprietà di Thong Nai Pan Noi ed i ben più accessibili alberghi di Thong Nai Pan Yai su Booking.com, ricorda di leggere sempre le note riguardo alla policy dei bambini in camera con i genitori riportata in fondo alla pagina di ogni albergo.
  • Da Koh Phangan all’Aeroporto di Koh Samui, Surat Thani o Nakhon Si Thammarat.  Se il tuo volo per Bangkok parte dall’aeroporto di Koh Samui non devi far altro che ripercorrere al contrario lo stesso tragitto percorso all’andata, sopra trovi i dettagli. Se invece hai optato per le low costs che operano da Surat Thani o Nakhon Si Thammarat presta attenzione. Dal tuo albergo di Koh Phangan ti serviranno almeno 6 ore per raggiungere uno dei due aeroporti. Incluso 45’ di taxi per raggiungere il molo di Thong Sala, 2 ore e mezza di traversata in ferry fino a Donsak, e da qui 2 altre ore abbondanti per raggiungere finalmente il terminal. Più il tempo per fare i biglietti e le attese tra un mezzo e l’altro. Presta estrema attenzione alla tempistica: prendendo il traghetto alle 7 del mattino arrivi all’aeroporto di Surat Thani o di Nakhon Si Thammarat intorno alle 11.40, in tempo per decollare con un volo schedulato per le 13 o 13.30. Se possibile opta per i catamarani veloci di Lomprayah che invece di Donsak attraccano a Tapee Pier, ben più vicino all’aeroporto di Surat Thani rispetto a Donsak. Maggiori dettagli nel già citato articolo Guida ai Trasporti per Koh Samui e Koh Phangan 
  • Voli da Koh Samui, Surat Thani e Nakhon Si Thammarat a Bangkok. Da Koh Samui USM la Bangkok Airways PG opera quasi in monopolio, numerosissimi i voli su Bangkok Suvarnabhumi BKK, anche uno ogni ora. La stessa tratta è proposta anche dalla Thai Airways TG che offre però solo pochi voli. Da Surat Thani URT oltre alla Thai TG che vola su Bangkok BKK opera anche la low cost Air Asia con 2 o 3 voli al giorno su Bangkok Don Muang DMK, i voli da prenotare sono quelli del pomeriggio. La low cost Nok Air opera su Bangkok Don Muang sia da Surat Thani sia da Nakhon Si Thammarat NST. Entrambe queste due ultime compagnie low cost permettono di acquistare sui rispetti siti un package combinato ferry+bus+aereo dalle isole fino a Bangkok.  
Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Maenam Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Le Guide su Koh Samui e Koh Phangan

I posts apparsi nel blog e dedicati a Koh Samui e Koh Phangan con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio.

  • Koh Phangan: Guida alle Spiagge. Pro e Contro delle Spiagge Più Belle Dove Alloggiare a Phangan: come raggiungere e spostarsi sull’isola più giovane e vivace di tutto il Sud-est asiatico. Quali sono le spiagge più belle di Koh Phangan? La tua guida super dettagliata con i miei consigli su dove scegliere l’hotel: meglio stare ad Haad Rin o sulle selvagge e magnifiche spiagge della costa orientale? Le spiagge che non tutti conoscono: la Bottle Beach, la grande baia di Thong Nai Pan e la piccola caletta di Thaan Sadet…
Longtail Boat and Blue Sky, Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Longtail Boat and Blue Sky, Bottle Beach, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: Christian Haugen 

Consigli Pratici Su Come Organizzare il Viaggio in Thailandia con i Bambini 

Come Prenotare Aerei ed Alberghi? 

Prenotare i Voli Domestici in Thailandia

  • La cosa è semplice, le compagnie di linea, Thai e Bangkok Airways, ed alcune delle low cost sono prenotabili utilizzando uno dei siti di prenotazione voli, Expedia, eDreams & friends, utilizza quello che preferisci e con cui ti trovi meglio.
  • Per le low cost ti suggerisco di utilizzare il sito ufficiale della compagnia, puoi acquistare bagaglio/posti/pasti, eventuali schedule changes ti verranno notificati più velocemente e se devi apportare variazioni (nel caso la tariffa lo permetta) la procedura sarà più semplice. 
  • L’unica controindicazione ad acquistare direttamente sul sito di una low cost è se incappi nella cancellazione del volo, succede raramente ma succede. Io per una cancellazione di un Air Asia ho poi impiegato mesi, perdendo un’infinità di tempo e dovendo mettere in campo la mia banca, per recuperare l’importo pagato. Probabilmente se utilizzi Expedia che ha un ufficio relazioni clienti raggiungibile facilmente per telefono le cose sono più semplici e veloci.
The View From the Road between Chaweng Beach and Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

The View From the Road between Chaweng Beach and Lamai Beach, Koh Samui, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Prenotare gli Alberghi in Thailandia

Per riservare gli hotels il modo di gran lunga più facile e veloce è quello di cercare su uno dei maggiori e più importanti siti di prenotazione, io di solito utilizzo Booking.com ed HotelsCombined. Attenzione però, per chi viaggia con bambini non sempre la cosa risulta funzionale, soprattutto se i bambini sono più di uno. 

  • Booking.com offre forse la scelta più ampia tra tutti i più importanti siti di ricerca e prenotazione alberghi, sono davvero tantissime le strutture alberghiere tra le quali scegliere. Di solito si inserisce la carta di credito a garanzia e, salvo alcune tariffe prepagate, l’addebito non è immediato, pagherai sul posto una volta che sei arrivato in albergo. 
  • HotelsCombined è un ottimo comparatore di prezzi australiano, disponibile in italiano, che poi rimanda allo stesso Booking ma anche ad Expedia, Agoda, Accor, Hotels.com od al sito ufficiale dell’albergo per fare la vera e propria prenotazione. Il vantaggio è che una volta che hai individuato l’albergo che ti piace ed inserite le date di soggiorno risulta veloce confrontare i prezzi offerti da più fornitori e prenotare la tariffa effettivamente più bassa in assoluto.

E se l’albergo che mi piace non risulta disponibile su uno di questo motori? Oppure se è disponibile la camera doppia ma quando aggiungo i bambini la camera sparisce? Fai così, prenota ad una tariffa che ammetta eventualmente il rimborso senza penale, poi vai sul sito dell’albergo, cerca la mail e scrivi direttamente dando l’esatta età dei tuoi figli (e se uno è piccolo e può dormire nel letto con i genitori specificalo) e dando i riferimenti della prenotazione appena effettuata. Se l’albergo non è pieno ed ha camere da vendere è facile che ti venga incontro confermandoti i bambini in camera. 

The Old Night Boat Travelling from Koh Phangan to Surat Thani, Thong Sala Pier, Koh Phangan, Thailand

The Old Night Boat Travelling from Koh Phangan to Surat Thani, Thong Sala Pier, Koh Phangan, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Quando Viaggiare in Thailandia? 

Questo che hai trovato descritto è un viaggio da fare nella nostra estate, tra giugno ed agosto. Il fatto che sulla costa occidentale, a Krabi e Phi Phi Island non sia il periodo migliore di solito non è un grande problema. 

  • In Thailandia infatti, anche durante la stagione monsonica non piove tutti i giorni e non piove tutto il giorno. Sono poche le giornate di pioggia continua, generalmente si possono fare le gite, andare in giro e godersi come si deve la spiaggia.
  • La nostra estate, ed in particolare luglio ed agosto, sono i mesi migliori per soggiornare sulla costa orientale. A Koh Samui e Koh Phangan la maggior parte delle giornate sono chiare e luminose, certo che può piovere ma spesso sono acquazzoni che durano poco e non disturbano la vacanza. Ma soprattutto da questo lato della penisola il mare è calmo e le spiagge sono pienamente godibili.
  • Poi potresti essere sfortunato e trovare gli unici 4 o 5 giorni brutti dell’intero mese. Non è probabile ma la cosa ci potrebbe stare, di sicuro non lo puoi sapere quando mesi prima prenoti l’aereo…
  • Su questo blog nel post dedicato al Clima in Thailandia trovi approfondimenti e tutti i links dove controllare averages mensili di piovosità e temperatura e le forecasts aggiornate. 

Passaporti & Salute 

  • Nel sito Viaggiare Sicuri trovi le info importanti su passaporti, fusi orari e gli ultimi avvisi sul Paese.
  • Per sapere tutto su dengue e malaria leggi su questo blog l’articolo sulla Salute in Thailandia e Indochina, contiene il link al sito CDC di Atlanta dove ricontrollare gli ultimi aggiornamenti ed eventuali outbreak.

Per Ultimo…

  • I consigli che hai letto valgono per questo itinerario così come è descritto. Lo stesso viaggio effettuato con più (o meno) giorni a disposizione potrebbe avere consigli in parte diversi. 

Viaggio consigliato a partire dai 6 anni. Anche se il clima è caldo e con un’alta percentuale di umidità le temperature nei mesi di luglio ed agosto non raggiungono mai valori troppo elevati da risultare fastidiosi. Nelle località balneari del sud del Paese spesso vento e brezze rinfrescano l’aria. La cucina è diversa da quella abituale ma a Bangkok non mancano ristoranti italiani e fast-food. I ristorantini sulle spiagge frequentati dai turisti offrono piatti di carne, pesce, patatine fritte e non di rado la pasta. In caso di bisogno a Bangkok e Koh Samui si trovano ottimi ospedali con medici parlanti inglese. Per tutte le destinazioni descritte in questo articolo ad oggi non sono necessarie profilassi o vaccinazioni.

Last Update: June 14th 2020

Front cover photo credit: Panoramic View of Bottle Beach, Koh Phangan by Christian Haugen. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Le Spiagge Sconosciute e le Isole Più Belle di Phuket

Guida alle Spiagge Sconosciute e le Isole Più Belle di Phuket in Thailandia

Come scoprire e raggiungere le spiagge più belle e meno conosciute di Phuket. Esistono ancora le calette segrete con poca gente e senza ombrelloni? Una guida alle baie meno note e più spettacolari della famosa isola della Thailandia. La magnifica Pansea Beach e le spiagge di Nai Thorn, Banana e Laem Singh. L’inaccessibile Relax Bay, Freedom Beach dove arrivare solo in barca e l’incantevole Ya Nui. Le isole di Bon, Coral e Racha, dove la sabbia è bianca ed il mare limpido ed azzurro. Tutto quello che devi sapere per vivere l’isola lontano dalla folla e dalle spiagge più frequentate.

Esistono Spiagge Sconosciute a Phuket?

Il termine è forse esagerato. Di spiagge sconosciute a Phuket non ne esistono più, da tempo. Ci sono però delle calette deliziose ma meno frequentate, piccoli gioielli che valgono senz’altro una gita. E se vieni qui in vacanza sarebbe un peccato mancarle. 

Questo post ti presenta tutte le più belle, dividendole a seconda si trovino a nord oppure a sud di Patong, vero centro vacanziero dell’isola. Trovi informazioni anche sulle isolette che sorgono oltre l’estrema punta meridionale di Phuket, dove il mare è magnifico, quasi caraibico, ma chiaramente non aspettarti spiagge deserte. 

All’interno del post trovi pochi selezionati links diretti a quelle proprietà alberghiere che sorgono direttamente – ed a volte occupano per intero – un ristretto numero delle tante spiagge qui descritte, i links sono di Booking.com, se qualcosa ti ispira puoi subito farti un’idea di disponibilità e costi.

Quattro Cose da Sapere 

  • Alcuni dei posti che trovi qui descritti sono poco conosciuti, anche a chi frequenta l’isola da anni.
  • Per arrivarci è necessario un mezzo di trasporto proprio, motorino od auto che sia. In alta stagione, da metà dicembre agli inizi di aprile, diverse baie sono però raggiungibili in barca.
  • Nella google map che trovi sotto quasi in fondo all’articolo sono segnate tutte le spiagge, così ti puoi fare un’idea della loro location ed organizzarti su come andarci. 
  • Per informazioni generali su Phuket, come arrivare e spostarsi, dove scegliere l’albergo ed il tempo che fa, consulta su questo blog l’articolo dedicato Phuket. Guida alle Spiagge
A Shot of Nai Thon Beach in Northern Phuket

Nai Thon Beach, Phuket

Photo Credit:  Twin Palms

Le Più Belle Spiagge di Phuket a Nord di Patong 

Le 3 Piccole Spiagge di Nai Thon, Nai Thorn e Banana Beach 

A sud dell’aeroporto e della spiaggia di Nai Yang, ed a nord della lunga baia di Bang Tao, si aprono tre spiaggette, tra le più belle di tutta Phuket ed ancora relativamente poco frequentate dai turisti. 

Nai Thon Beach 

E’ un posto relativamente tranquillo. Gli alberghi non sono molti e vi è una sola vera strada che corre lungo il mare, poco trafficata anche in alta stagione.   

  • Nai Thon mantiene un’atmosfera rilassata, gli alberi di casuarina fiancheggiano la spiaggia che non è mai molto frequentata, in bassa stagione a volte non c’è nessuno. Molto bello il mare tra gennaio ed aprile.
  • Sulla strada lungo la spiaggia trovi diversi ristorantini, ma non sono molti, ed in bassa stagione alcuni sono chiusi.
  • Sulle colline i nuovi complessi residenziali si fanno notare, si è costruito molto, anche se sono tanti ad apparire vuoti, alcuni non finiti. La crisi ha colpito duro anche Phuket e le nuove ville per ora non le compra nessuno. O peggio, rimangono a metà, neanche completate.
  • Where: arrivando da nord, dall’aeroporto o da Nai Yang, Nai Thon è la prima spiaggia che incontri, devi seguire le indicazioni per l’Andaman Beach Resort ma fermarti prima, non appena raggiunta la prima baia. La spiaggia è lunga quasi 500 metri, non la puoi mancare. Patong si trova molto più a sud, calcola almeno 45 minuti di auto. 
Nai Thorn, the Beach of Andaman White Beach Resort in Phuket

Nai Thorn Beach, Phuket

Photo Credit: Andaman White Beach

Nai Thorn Beach  

Più piccola e pittoresca della sua quasi omonima la spiaggia di Nai Thorn (o Nai Thon Noi) è molto bella e poco affollata. In stagione l’acqua del mare è chiara e limpida, uno dei posti più piacevoli di tutta Phuket dove nuotare. 

  • Ma non è una spiaggia dal facile accesso, un albergo, l’Andaman White Beach occupa la quasi totalità dell’area, chi non è ospite in teoria non potrebbe accedervi.
  • Poi dipende sempre da come ci si presenta e dal modo in cui si chiede il permesso. Di solito se dichiari di aver intenzione di fermarti a pranzo od utilizzare i bar dell’albergo le cose sono più facili.
  • Un lettore del blog riferisce inoltre che “Nai Thorn è accessibile evitando il transito nell’hotel attraverso un sentiero collocato lungo il muro di cinta venendo da sud. Il sentiero è scosceso e richiede un po’ di attenzione, ma vi è una corda a supporto e non è molto lungo“.
  • Where: Nai Thorn si trova qualche centinaio di metri a sud di Nai Thon, segui le indicazioni per l’albergo. 

Banana “The Secret” Beach 

Fino a qualche anno fa era un piccolo segreto. Oggi è ancora un gioiello di spiaggia ma sono in diversi ormai a conoscerla e frequentarla. Banana Beach vale senz’altro una gita anche perché difficilmente risulta davvero affollata, persino in piena stagione.  

  • Banana Beach non si vede dalla strada ma il breve sentiero che dalla collina scende alla spiaggia attraverso il bosco è ora facilmente individuabile e non dà più problemi.
  • La spiaggia è davvero bella, soprattutto con la bassa marea quando è più ampia e vivibile. Tra gennaio ed aprile l’acqua del mare è magnifica, particolarmente limpida, un invito ai bagni ed allo snorkeling. Cerca di venirci in una giornata di sole e cielo azzurro quando il posto dà il meglio di sé.
  • Se le cose non sono cambiate lungo la spiaggia c’è almeno un ristorantino dove pranzare, prendi solo nota che i costi sono un poco più alti rispetto ad altri posti di Phuket.
  • Where: Banana Beach è la più piccola e meridionale delle tre calette fino ad ora descritte e non essendo visibile dalla strada per essere trovata richiede un po’ di attenzione. Se arrivi da nord, da Nai Yang o dall’aeroporto, devi prima seguire le indicazioni per Nai Thon e l’Andaman Beach, superare quest’ultimo ed una volta che la strada si è arrampicata sulla collina aguzzare lo sguardo verso destra: c’è un sentiero che porta alla spiaggia e ci dovrebbe anche essere un’insegna, ma il segno distintivo saranno le poche auto od i motorini parcheggiati al lati della strada. Se arrivi da sud invece, dalla spiaggia di Bang Tao, l’accesso è sulla tua sinistra poco più di 200 metri dopo aver passato l’entrata del costosissimo Trisara Resort.
  • Raggiungerla ti sembra difficile? In verità è più semplice di quanto possa sembrare, e soprattutto ne vale la pena, puoi fartene un’idea guardando questo video a cura di asia web direct: 

Pansea Beach: il Mare Più Bello di Phuket? 

Forse si. La spiaggia di Pansea è davvero magnifica, una delle due/tre spiagge più belle di tutta Phuket. Ma includerla nei tuoi programmi di viaggio potrebbe non essere così semplice.  

  • A Pansea vi sono due soli resorts, entrambi famosi. Uno è il richiestissimo Amanpuri, tra i più esclusivi alberghi per vacanze di tutto il Sud-est asiatico. E probabilmente uno dei più cari. L’altro è il magnifico The Surin Phuket, anche conosciuto col suo vecchio storico nome di Pansea Hotel, dai bungalows luminosi e con vista gloriosa sul mare, uno dei gioielli dell’isola.
  • I due resorts si allungano su tutta quanta la spiaggia ed anche oltre, sulle colline poste ai due lati. Nessun varco di accesso. La spiaggia di fatto risulta totalmente riservata a chi risiede all’interno dei due alberghi. Se non sei ospite le possibilità di accedervi si riducono al nulla. O quasi.
  • Come fare allora per andarci? Esisteva una traccia di sentiero segreto che dalla vicina Surin risaliva la collina tenendosi poco al di sopra della scogliera, ma il percorso pur se breve era ripido, invaso dalla vegetazione ed il punto di partenza poco individuabile. Sono sempre stati in pochi ad utilizzarlo ed ho anche il dubbio che esista ancora, dagli ultimi reports sembra sia stata addirittura installata una rete di sbarramento che ad un certo punto blocca quel che restava del sentiero. Sempre da Surin potresti pensare di arrivarci in barca ma sembra che ai marinai qui non facciano grandi feste… Lo staff dei due resorts ama poco gli intrusi.
  • Ma la spiaggia è bellissima e non vederla sarebbe un peccato. Ora, non è un’alternativa economica, ma io tenterei questa strada, se le cose non sono cambiate dovrebbe funzionare. Chiama il Surin Phuket, prenota telefonicamente un tavolo per il lunch al Beach Restaurant, presentati (non in costume da bagno, chiaro) un’ora prima, pranza al resort e poi sistemati sulla spiaggia, mettiti in costume e goditi il posto. Nessuno certo si sognerà di mandarti via.
  • La spiaggia di Pansea dà il suo meglio nella stagione secca, da gennaio a marzo in particolare, spesso anche in aprile. Quando il mare è calmo, trasparente, e di un bellissimo azzurro. Complice il fatto che è sempre tutt’altro che affollata e che conserva un’aria molto nature io la considero una delle spiagge più scenografiche della penisola thailandese.
  • Where: Pansea Beach si trova su una piccola penisola a nord della spiaggia di Surin. Si intravede dalla piccola stradina che porta al Surin Phuket ed all’Amanpuri ma rimane spostata e totalmente invisibile dalla strada principale che collega Surin a Bang Tao. 
A Shot of Pansea Beach, The Surin Phuket is on the right and the Amanpuri at the bottom end of the beach

Pansea Beach, Phuket

Photo Credit: Surin Phuket

Laem Singh Beach 

E’ una baietta intima e perfetta, vale la gita, perlomeno durante la stagione secca quando il mare è calmo e senza onde. Considera che non è più la spiaggetta quasi sconosciuta che trovi descritta su qualche sito, ormai i turisti la conoscono bene ed in alta stagione Laem Singh è piuttosto frequentata, parecchi gli italiani.

  • Il mare è bello, lo scenario molto tropicale, la giungla arriva a pochi passi dal mare e la vegetazione sembra abbracciare tutta la spiaggia che rimane comunque abbastanza ampia, qui ognuno conserva il proprio spazio vitale.
  • Insomma un posto dove andare. Ma come raggiungere Laem Singh Beach. Hai due diverse alternative, la prima è completamente gratuita ma richiede un po’ di intraprendenza, la seconda è a pagamento però costa poco ed è super easy.
  • Andare a Laem Sigh via terra: il sentiero a gradini che scendeva alla spiaggia attraverso la giungla e che una volta costituiva l’accesso tradizionale a Laem Singh non è più percorribile ormai dal 2017, per il semplice motivo che la spiaggia sarà anche pubblica ma così non è per il terreno retrostante che si attraversava per arrivarci, ed il proprietario decise di sbarrarne l’accesso. Ma a febbraio 2019 ed ormai da qualche mese c’è un nuovo sentiero per raggiungere Laem Singh, e parte dalla spiaggia di Surin, esattamente dove si trova il Patcharin Seafood Restaurant, nel punto più estremo a sud della spiaggia. Perché occorre un po’ di intraprendenza? Perché per il primo tratto, ma sono solo pochi metri, prima di imboccare il sentiero occorre fare un po’ di scrambling sulle rocce, ossia dovrai arrampicarti. Nulla di difficile, ma se cadi rischi di farti male. Poi raggiunto il vero sentiero le cose diventano semplici ed in poco più di 25 minuti doppiando il promontorio roccioso a sud di Surin raggiungi la bella Laem Singh.
  • Andare a Laem Singh via mare: la soluzione esiste dalla fine del 2017, quando per aggirare il divieto di accesso via terra degli intraprendenti ragazzi thailandesi si attrezzano di una barca, piantano un cartello sulla sabbia nella sezione meridionale (ossia a sinistra guardando il mare quando arrivi) della spiaggia di Surin con su scritto a mano Boat to Laem Singh Beach, scrivono anche la traduzione in russo ed… in italiano ed iniziano ad offrire un servizio per la favolosa baietta. A febbraio 2019 al momento dell’update di questo post chiedono 100 Bath a persona (per partire devi aspettare che la barca si riempia) o 400 Bath per l’intera barca, costo già per l’andata ed il ritorno. Molto facile.
  • Tutto bene quindi: si, ma solo per ora, perchè ci sono novità importanti in arrivo. Che non saranno molto apprezzate dagli amanti del mare e delle spiagge. A Laem Singh è in costruzione un nuovo resort, che sarà molto lussuoso, anzi lussuosissimo. E’ il nuovo Mandarin Oriental Phuket e si dice che sarà inaugurato nel 2022. Una volta aperto è facile che Laem Singh possa diventare nuovamente inaccessibile… e questa volta in via definitiva.
  • Where: Laem Singh si trova a metà strada tra la spiaggia di Surin a nord e Kamala a sud.
  • In queste riprese di phuketdining puoi farti un’idea di Laem Singh, la spiaggia vera e propria appare verso la fine del video: 

Le Piccole Calette a Sud di Patong  

Tri Tran, Paradise, Tri Trang (Merlin) & Freedom Beach 

Il promontorio che chiude a sud la grande baia di Patong ospita quattro piccole calette. Due di queste hanno il nome molto simile e spesso si fa una grande confusione tra una e l’altra.  

  • Due spiagge sorgono sul lato nord del promontorio, sono la Tri Tran Beach e la Paradise Beach, qui in luglio ed agosto il mare è più calmo e tranquillo rispetto a tante altre spiagge dell’isola.
  • Due altre sono invece posizionate sul lato sud, sono la Tri Trang (o Merlin Beach) e la magnifica Freedom Beach. E’ quest’ultima quella più bella e sarebbe un peccato mancarla.
  • Where: per Tri Tran, Paradise e Tri Trang (Merlin) Beach l’accesso è unico, da Patong devi percorrere tutto quanto il lungomare in direzione sud fino a superare il piccolo ponte situato al termine della baia, poi svolta a sinistra (sulla destra c’è la stradina di accesso al noto Amari Coral Beach) rimanendo sulla strada principale e continuando per qualche chilometro, le indicazioni da seguire sono quelle per il Marriott Merlin Resort. La Freedom Beach è raggiungibile solo in barca, noleggiane una a Patong. 
A Shot of Tri Tran Beach in Phuket

Tri Tran Beach with Patong in the background

Photo Credit: Katatoniq

 Tri Tran Beach 

  • Delle quattro spiaggette quella di Tri Tran (anche conosciuta come Emerald Beach o Crystal Beach e sovente chiamata erroneamente Tri Trang) è la più lunga e facile da raggiungere. La sabbia è bianca ed il panorama dà su Patong.
  • Il lato più piacevole è forse quello occidentale, meno urbanizzato, gli ombrelloni ci sono ma si allungano in un’unica fila e non danno troppo fastidio allo sguardo.
  • Qui lo tsunami colpì duro, i coralli non si sono ancora ripresi. Le alte e scenografiche palme piantate di recente hanno invece rimpiazzato le casuarine fatte fuori dalle onde. Ed hanno anche abbellito tutta la scena.
  • Tre cose importanti da considerare. La prima, l’orientamento della spiaggia fa si che le condizioni migliori di sole siano al mattino. La seconda, il fondale è basso e con numerose rocce sommerse, vienici con l’alta marea, con low tide nuotare diventa complicato e poco piacevole. La terza, durante i monsoni questa spiaggia rimane più riparata di altre dai forti venti da ovest, di solito l’acqua è calma e con poche onde, un buon posto dove nuotare.
  • Il parcheggio non è un problema così come mangiare, sono diversi i ristorantini thai posizionati strategicamente lungo la spiaggia, se vuoi dormire trovi anche due semplici alberghi. 

Paradise Beach 

  • E’ conosciuta come Paradise Beach e si trova nel punto più a nord del promontorio, ma di Paradise ormai ha solo il nome. Il posto in sé non è assolutamente male, tutt’altro: due baiette di sabbia chiara, una più grande ed attraente, l’altra piccola e rocciosa, di fronte un mare di un bellissimo verde-azzurro ed alle spalle la collina ricoperta di vegetazione. Una volta doveva essere un posto paradisiaco ma ora complice la grande vicinanza a Patong e la facilità di accesso di magia ne è rimasta molto poca.
  • Per lunghi anni l’accesso è stato a pagamento, poi ad aprile 2017 è diventato gratuito, ma le cose sono nuovamente cambiate nel luglio 2017 come riferisce Sara, una gentile lettrice del blog. Ed al momento dell’update di questo post la spiaggia è diventata un vero e proprio beach club privato con entrata a pagamento ed addirittura un website ufficiale Paradise Beach Club
  • Oltre al costo di accesso alla spiaggia se vuoi anche sdraio o lettini questi sono extra. Tieni presente che in stagione Freedom è piena di gente, che è vietatissimo portare con te cibo e bevande (all’entrata di viene perquisiti…) e che la sera spesso si tengono grandi feste disco-style. E’ raggiungibile con un servizio shuttle regolare da Patong, info sul sito.
  • Se decidi di venire qui a dare uno sguardo il momento migliore per farlo è con l’alta marea, con low tide di spiaggia ne rimane davvero poca. 

Tri Trang (Merlin) Beach  

  • Tri Trang Beach (Merlin Beach) è l’unica che guarda verso sud ed è interamente occupata dal Marriott Resort & Spa Merlin Beach che non limita comunque l’accesso alla spiaggia, facilmente accessibile tenendosi sul lato sinistro rispetto all’albergo.
  • La baietta è bella, racchiusa da scogliere sui lati ma il basso fondale e la presenza di rocce non favoriscono grandi nuotate. Fare il bagno è sempre piuttosto complicato e quasi impossibile se la marea è bassa. 

Freedom Beach 

  • La striscia di sabbia a mezzaluna di Freedom Beach costituisce una delle gite più belle che puoi fare a Phuket. Attenzione che è una gita costosa, ne vale la pena però, il posto è magnifico. E te ne puoi fare subito un’idea guardando questo video a cura di radotin9: 
  • A Freedom Beach di solito ci si va in barca, da Patong calcola almeno 20 minuti abbondanti e 1.500/2.000 Bath, dipende da quanto sei abile a contrattare. Se vuoi spendere meno noleggia la longtail a Tri Trang che è più vicina.
  • Il lettore Mike Silver riferisce nei commenti che “Freedom beach ha anche un accesso via terra, raggiungibile attraverso una strada sterrata che si prende prima del bivio per Le Meridien. Chiedono 200 Baht a persona e bisogna scendere/risalire lungo un ripido sentiero di circa 500 metri“.
  • La spiaggia è lunga oltre un centinaio di metri, pulita, tenuta benissimo. Niente plastica, chi gestisce la spiaggia se ne prende cura amorevolmente (o almeno così è stato fino alla stesura di questo articolo).
  • Le sdraio ci sono ma essendo posizionate sul bordo del bellissimo palmeto non danno fastidio alla vista. Così la spiaggia rimane pulita, al naturale. Ed è particolarmente ampia, più di tante altre spiagge dell’isola, la sabbia è bianca e fine. Vicino al bagnasciuga l’acqua non è troppo limpida ma ti basta nuotare per pochi metri per trovare un’acqua di cristallo.
  • E’ uno dei posti più tranquilli di Phuket, niente watersports e moto d’acqua, forse un po’ troppe barche ormeggiate. C’è un ristorantino (caro) dove mangiare. Vale la pena passarci una mezza giornata abbondante. 
An Aerial Shot of Relax Bay with Le Méridien Phuket Hotel

Relax Bay with Le Méridien Phuket

Photo Credit: Le Méridien Phuket

L’Inaccessibile Relax Bay 

Sono proprio poche, non più di due o tre, le spiagge dell’isola che possono competere con la bellezza di Relax Bay. Non è forse spettacolare come Pansea ma poco ci manca. E si trova a 5 minuti da Patong.  

  • Una magnifica ed ampia striscia di sabbia bianchissima bagnata da un mare straordinariamente azzurro e limpido. Dove puoi fare il bagno quando lo desideri, in qualsiasi condizione di marea.
  • In una baia scenografica, circondata da scogliere, in fondo ad una piccola valle, poco a sud dei locali e ritrovi di Patong. Un posto speciale che non andrebbe mancato.
  • C’è però un ma, ed è un ma importante. Relax Bay è la baia privatissima del Le Meridien Phuket che occupa (e da molto tempo) la totalità del terreno antistante la spiaggia. Anche se in Thailandia le spiagge private in teoria non dovrebbero esistere questa situazione rende impossibile l’accesso alla spiaggia a chi non è ospite dell’albergo. La stessa identica situazione di Pansea.
  • Come fare ad accedervi? L’unica cosa che posso suggerirti è di recarti ad uno dei bars o ristoranti dell’albergo, consumare qualcosa e poi passare il resto del tempo sulla spiaggia. Non è un’alternativa particolarmente economica ma non dovresti nemmeno andare in bancarotta.
  • Come puoi leggere nei commenti in fondo all’articolo poi c’è anche qualcuno di intraprendente che una volta riuscito a convincere le guardie al cancello del resort ad entrare, una volta dentro si è goduto la spiaggia senza doversi recare né al bar né al ristorante. Puoi provarci anche tu…
  • Where: a sud di Patong lungo la strada che porta a Karon e Kata. Ma in posizione nascosta e poco visibile dalla strada principale, sono tanti i turisti che non ne sospettano nemmeno l’esistenza.  
A Great Shot of Ya Nui Beach in Southern Phuket

The Small Beautiful Cove of Ya Nui, Phuket

Photo Credit:  Twin Palms

L’Incantevole Ya Nui Beach 

Molto raccolta, quasi nascosta, la piccola spiaggia di Ya Nui appare all’improvviso dalla ripida strada che da Nai Harn porta a Phrom Thep Cape. E’ molto bella, uno dei gioielli di Phuket, ma ha una schiera di estimatori, non aspettarti quindi una spiaggia deserta e totalmente incontaminata.

  • Ya Nui fu una delle baie più colpite dallo tsunami del 26 dicembre 2004 ma del passaggio dell’onda non vi è più traccia. Ai tropici la natura procede veloce e rimette rapidamente le cose a posto.
  • Uno scoglio in mezzo alla baia crea due baiette di magnifica sabbia, tutto intorno scogliere e verdi colline, senza costruzioni in vista, acqua azzurra particolarmente invitante. Posto da snorkeling, magnifico nella stagione secca, vale senza dubbio almeno una gita.
  • La baia è minuscola ma c’è un baretto con la musica, i soliti ristorantini ed anche qualche semplice bungalows subito al di là della strada. Se vuoi alloggiare qui sappi che è un posto da famiglie, si spende poco.
  • Where: Ya Nui è la spiaggia più meridionale di tutta Phuket. Provenendo da Patong/Karon/Kata devi prima dirigerti verso Nai Harn e poi proseguire ancora verso sud in direzione di Phrom Thep Cape. Presta attenzione alle macchine e motorini parcheggiati lungo la strada, è il segnale che sei arrivato.

Ho segnato con i point makers su questa mappa tutte le spiagge, baiette ed isole che trovi descritte in questa guida, così ti è più semplice localizzarle e capire come arrivarci:

  

Le Piccole Isole a Sud di Phuket 

Nel tratto di mare a sud della costa meridionale di Phuket diverse isolette sono la meta costante di longtail e motoscafi. Alcune sono disabitate e senza insediamenti, altre ospitano resorts e ristorantini. 

  • Il mare può anche essere meraviglioso ma non aspettarti spiagge deserte, in alta stagione sono decine le imbarcazioni che arrivano al mattino, sostano e nel pomeriggio rientrano a Phuket. Centinaia di altri turisti in costume da bagno ti faranno compagnia. 
  • Per imbarcarti i posti giusti sono il lungo molo della baia di Chalon oppure la spiaggia di Rawai. Quest’ultima è il posto più indicato se vuoi noleggiare una longtail tutta per te per esplorare gli isolotti più vicini alla costa.   
A Shot of Bon Island, South of Rawai, Phuket

Bon Island, South of Rawai, Phuket

Photo Credit: Dawn in Phuket 

Bon Island 

  • L’isolotto di Bon è uno dei più belli, si trova di fronte a Rawai ed offre due spiagge. Una era strettamente riservata agli ospiti dell’Evason Phuket chiuso ormai da anni, da quanto so questa spiaggia non è accessibile ai visitatori. A Bon esiste però un’altra spiaggia, liberamente raggiungibile e frequentabile invece da tutti, tra l’altro con un simpatico posticino dove mangiare, il Bon Island Restaurant.
  • Il vantaggio di Bon Island sulle altre isole è la sua posizione. Il fatto di trovarsi vicinissima alla terraferma e sul lato orientale di Phuket la protegge dai forti venti da ovest, predominanti nella stagione monsonica tra maggio e novembre.
  • Questo significa che non solo puoi raggiungerla tutto l’anno, in pochi minuti da Rawai e senza affrontare mare grosso, ma una volta arrivato sull’isola godrai di spiagge con acqua calma, limpida e tutta colorata. Mentre il resto delle costa occidentale di Phuket rimane in balia delle onde. 
  • Spesso inaspettatamente e sorprendentemente tranquilla, con poca gente, soprattutto se ci vai il mattino, ben meno frequentata rispetto a tante altre spiagge ed isolette di Phuket.

Coral Island 

  • Ma l’isola più nota e frequentata è Koh Hae, conosciuta dai turisti come Coral Island. Bada bene però che qui di coralli vivi non ce ne sono più, ormai da anni.
  • E’ relativamente vicina e veloce da raggiungere, non più 25 minuti di longtail dal molo di Chalon, in genere puoi dividere l’imbarcazione con altri gitanti.
  • Coral Island è super frequentata e la spiaggia principale, la Long Beach, non sempre è pulita, specialmente sui lati, quelli riservati ai day trippers. Qui trovi ristorantini e negozietti e puoi praticare le solite terribili activities di questo tipo di spiagge, banana boats e simili.
  • Se vuoi startene più tranquillo prendi il sentierino all’estremità orientale della Long Beach, 15 minuti a piedi ti condurranno ad un’altra spiaggetta, deliziosa e molto meno frequentata, è la Banana Beach.   
The Beach at Koh Racha, an Island 12 Miles South of Phuket

Koh Racha, 12 miles South of Phuket

Photo Credit: Aziz J. Hayat

Koh Racha 

  • La bella Koh Racha Yai è invece ben più distante, 12 miglia a sud dell’estrema punta meridionale di Phuket e per arrivarci è saggio utilizzare un’imbarcazione un po’ più solida rispetto alle longtail.
  • E’ un’isola grande, montuosa, due baie principali e qualche spiaggetta più piccola, sabbia bianca e mare di un magnifico azzurro. Molto frequentata dalle varie diving boats e dai classici gitanti.
  • Se vuoi alloggiare sull’isola c’è un magnifico resort, il The Racha, oltre a qualche bungalow più semplice e meno impegnativo.
  • Esiste anche Koh Racha Noi situata a sud-ovest di Koh Racha Yai, è bella ma molto meno gettonata perché ha solo una minuscola (pittoresca) spiaggetta.
  • La bella spiaggia e lo splendido mare azzurro di Koh Racha Yai ripresi con un drone dall’alto in questo video a cura di Ruslan Lupascu:

Le Altre Guide sulla Thailandia

I numerosi posts su Bangkok e le isole e le spiagge della Thailandia pubblicati nel blog.

  • Bangkok: 7 diversi articoli con le informazioni sui trasporti, i miei consigli sui migliori quartieri dove alloggiare, i malls ed i mercati da non perdere, gli skybars dove andare la sera, le escursioni fuori città e cosa fare con i bambini. E soprattutto una guida dettagliatissima per visitare il meglio di Bangkok, da solo, in completa autonomia ed utilizzando i trasporti pubblici.
  • Spiagge e Isole della Thailandia: tutte le guide dedicate a Krabi, Phi Phi Island, Phuket, Koh Samui e Koh Phangan, con la presentazione e la descrizione completa di ogni isola, le caratteristiche delle diverse spiagge, i miei suggerimenti su dove stare e cosa fare, il clima. 

Last Update: February 4th 2019

Front cover photo credit: Pansea Beach by Surin Phuket. Photos by Surin Phuket, Andaman White Beach, Le Méridien Phuket, Twin Palms and Dawn in Phuket are fully Copyright © All Rights Reserved. All other photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.