LE DESTINAZIONI

Le Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

I MIGLIORI ALBERGHI DOVE ALLOGGIARE

Guida ai Migliori Alberghi del Mondo

Le mie recensioni ragionate sugli alberghi più belli da prenotare in viaggio, non necessariamente gli hotels più lussuosi ma quelli meglio situati e con il miglior rapporto qualità/prezzo. Con la descrizione dettagliata e tutti i pro ed i contro di ogni albergo, per stare bene cercando di contenere il più possibile i costi.

I POSTI DA URLO

Posti da Urlo: i Posti Più Belli del Mondo

Quali sono i posti più eccezionali del pianeta? Quei posti da urlo assolutamente da non perdere? Una serie di articoli, sintetici e veloci da leggere, con la descrizione delle attrazioni più belle, quei posti speciali che non devi mancare durante il tuo viaggio. Con le cose da sapere ed i miei consigli su perché andare a visitarle, dove si trovano, come arrivare e quanto tempo dedicare a ciascuna attrazione.

I VIAGGI

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

IL CLIMA

Quando Andare

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

LA SALUTE IN VIAGGIO

La salute e le malattie in viaggio.

Sei in partenza per un viaggio? Sei preoccupato per malaria, febbre gialla e dengue e cerchi informazioni su vaccinazioni e profilassi? L’attenzione sulla malattie e sulla salute in viaggio e di conseguenza l’informazione aggiornata sulla situazione sanitaria nel Paese che si intende visitare è un vero e proprio must per qualsiasi viaggiatore.

PASSAPORTI E VISTI

Passaporti e visti

Le informazioni su passaporti e visti, formalità valutarie e doganali, ambasciate e consolati, l'ESTA, il Timatic Web e gli ultimi avvisi per il viaggiatore

Dall’Andalusia al Marocco. Da Granada a Tangeri: in Treno ed in Traghetto Attraverso l’Andalusia e lo Stretto di Gibilterra

Dall’Andalusia al Marocco. Da Granada a Tangeri: in Treno ed in Traghetto Attraverso l’Andalusia e lo Stretto di Gibilterra

Dall’Andalusia al Marocco. Da Granada a Tangeri: in treno ed in traghetto attraverso l’Andalusia e lo Stretto di Gibilterra. La seconda di 3 guide dedicate all’affascinante viaggio che dall’Italia passando dalla Spagna ti porta fino al Marocco ed alla lontana Marrakech, viaggiando quasi sempre via terra, in treno ed in bus, attraversando in ferry Gibilterra ed evitando il più possibile l’utilizzo dell’aereo. Questo articolo è una vera e propria guida al viaggiare via terra dalla Spagna al Marocco visitando nel mezzo l’Andalusia e descrive la seconda parte dell’itinerario: da Granada a Tangeri con visite a Córdoba, a Siviglia ed alla magnifica spiaggia di Tarifa, per poi da qui proseguire in traghetto fino a Tangeri attraverso il mitico Stretto di Gibilterra. Con i miei consigli su cosa visitare e le cose importanti da conoscere per prenotare in autonomia i treni in Spagna, il bus da Siviglia a Tarifa ed il ferry veloce da Tarifa a Tangeri. 

Barrio de Santa Cruz, Sevilla, Andalusia, Spain

Barrio de Santa Cruz, Sevilla, Andalusia, Spain

Photo Credit: Jocelyn Erskine-Kellie

Itinerario di Viaggio via Terra dalla Spagna a Marrakech: dall’Andalusia a Tangeri Attraverso Gibilterra

In Treno ed in Traghetto dall’Andalusia al Marocco: da Granada a Tangeri

  • Questo è il secondo articolo dedicato a come organizzare il lungo ma fascinoso viaggio che, escluso la prima parte in aereo fino a Barcellona, ti porta dall’Italia attraversando la Spagna fino alla lontana Marrakech in Marocco, viaggiando via terra e quasi sempre in treno.
  • Descrive in dettaglio l’itinerario che la mia famiglia ed io abbiamo seguito da Granada per raggiungere la sensuale Tangeri, visitando le città dell’Andalusia, fermandoci al mare nella suggestiva Tarifa ed attraversando poi in traghetto lo Stretto di Gibilterra.
View of the Mezquita in Córdoba, Andalusia, Spain

View of the Mezquita in Córdoba, Andalusia, Spain

Photo Credit: Jose.Madrid

5° Giorno di Viaggio dall’Italia a Marrakech via Terra: da Granada a Córdoba 

Facile andare in treno da Granada a Córdoba, Granada è servita dall’alta velocità e raggiungere Córdoba è comodo e veloce, Córdoba infatti è una stazione intermedia sulla linea veloce che collega Granada a Madrid.

  • I treni non mancano, al momento dell’update di questo post tra Granada e Córdoba sono previsti almeno 5 collegamenti giornalieri ad alta velocità in entrambe le direzioni, in un’ora e mezza sei a destinazione, alcuni treni impiegano anche meno.
  • L‘importante è scegliere un orario il prima possibile al mattino in modo da poter raggiungere Córdoba entro la prima parte della mattinata così da avere l’intera giornata a disposizione per visitare la città con calma.
  • Arrivato alla stazione di Córdoba prendi un taxi e vai in albergo, il tragitto è breve e poco costoso, ed il taxi è più comodo dell’autobus che non può penetrare le strette viuzze del centro storico.
  • Il posto giusto dove alloggiare a Cordoba è all’interno della Juderìa, il vecchio e fascinoso quartiere ebraico di Cordoba, meglio ancora se trovi un albergo affacciato direttamente sulla mura della Mezquita. Diversi gli ostelli validi e gli alberghi di charme tra i quali scegliere.
Mezquita, Córdoba, Andalusia, Spain

Mezquita, Córdoba, Andalusia, Spain

Photo Credit: chantrybee 

A Córdoba i luoghi di interesse sono tutti molto vicini. All’interno del centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO ci si muove a piedi senza difficoltà, e se riesci ad arrivare a Córdoba entro le 10 o le 11 del mattino avrai tutto il tempo che occorre per visitare con grande calma le due attrazioni più significative di Córdoba, la famosissima Mezquita e la Juderìa, ed andare a fare una passeggiata sul magnifico Puente Romano. E se sei arrivato davvero presto forse ti avanzerà anche tempo per fare un giro veloce all’interno dell’Alcázar de los Reyes Cristianos, quest’ultimo in ogni caso non è un posto imperdibile, l’Alcázar vero da non mancare è infatti quello di Siviglia.

  • Oggi è una cattedrale ma prima di diventarlo, per diversi secoli, la Mezquita fu la moschea di Córdoba. E l’aspetto, indubbiamente, è proprio quello di una moschea. E che moschea. Una delle più grandi realizzazioni dell’architettura islamica, un posto grandioso, di grande fascino e bellezza. Le mura tutto attorno, un patio spettacolare, all’interno una spettacolare autentica foresta di colonne e magici archi…un posto incredibile, davvero unico al mondo, un autentico must di qualsiasi viaggio in Andalusia.
  • Di fronte alla moschea c’è la Juderìa di Córdoba. E’ il quartiere ebraico, uno dei più importanti e meglio conservati dell’intera Europa, probabilmente il più bello tra quelli che puoi trovare in Andalusia. E’ un posto fascinoso, dalle case tutte bianche, alcune con un piccolo giardino, collegate da un intrico di stradine, strette, perfette per trovare un po’ d’ombra negli assolati pomeriggi estivi.
  • Il tardo pomeriggio non mancare il Puente Romano, lo devi percorrere tutto, fino in fondo, poi girati, ai tuoi occhi si presenterà una delle vedute più belle di tutta Córdoba, con gli archi del ponte, il fiume e sullo sfondo la Mezquita. Rientra quindi tra le viuzze della Juderìa, qui la sera ti aspettano ristoranti eleganti, concediti una cena come si deve.
Giralda Tower from the Alcázar, Sevilla, Andalusia, Spain

Giralda Tower from the Alcázar, Sevilla, Andalusia, Spain

Photo Credit: Javier Díaz Barrera

6° Giorno: da Córdoba a Siviglia 

Sveglia, si va a Siviglia. In treno è una cosa veloce, ben più rapida rispetto al bus od all’auto, con il treno viaggi da Córdoba a Sevilla Santa Justa in soli 45 minuti. Se parti da Córdoba relativamente presto, diciamo intorno alle 8, avrai l’intera giornata a disposizione a Siviglia. Ed a Siviglia i posti interessanti da visitare non mancano, uno di questi è davvero straordinario…

La base giusta per partire alla scoperta di Siviglia è il Barrio di Santa Cruz. E’ qui che trovi la Cattedrale, l’Archivio delle Indie e l’Alcázar. Dalla stazione ci arrivi facilmente in taxi, poi tutto o quasi si trova walking distance e quindi puoi spostarti facilmente a piedi senza dover prendere altri mezzi.

  • Il primo posto che risulta interessante da visitare a Siviglia è la Cattedrale con la torre della Giralda, il simbolo della città. E’ una cattedrale enorme, una delle più grandi in Europa, all’interno c’è la tomba di Cristoforo Colombo. Fu costruita dove prima esisteva una grande moschea, di quest’ultima rimangono il patio e l’imponente minareto della Giralda. Imperdibile ed insolita la salita in cima al minareto, niente gradini ma un lungo e quasi infinito piano inclinato. Dall’alto il panorama è bello, curiosa la vista delle piscinette sui tetti, appartengono ai nuovi hotels di design del centro.
  • Pochi passi ad aggirare il retro della cattedrale e ti trovi all’entrata di un posto favoloso. E’ l’Alcázar di Siviglia, a mio giudizio il luogo più affascinante di tutta l’Andalusia. Già fortezza araba, poi residenza cristiana durante la Reconquista, l’Alcázar ospita alcuni degli edifici più ricchi di storia di tutta la Spagna. Una successione di palazzi dai grandi saloni, cortili e magnifici giardini in stile arabo, terrazze dalle eleganti forme geometriche, laghetti e fontane che creano straordinari giochi d’acqua. La visita va programmata per tempo, per saperne di più leggi Come Prenotare la Visita dell’Alcázar di Siviglia: i Biglietti e la Prenotazione Online
  • Il tardo pomeriggio raggiungi la famosa Plaza de España, merita la visita, ci vai a piedi od in pochi minuti con la tranvia, c’è una comodissima fermata sul retro della Cattedrale nelle vicinanze dell’entrata dell’Alcázar.
  • Il Barrio de Santa Cruz è il posto dove trascorrere la serata, i ristoranti abbondano, è questo il vero cuore pulsante di Siviglia. Bello passeggiare tra piazzette e suggestive viuzze, molti gli alberi di arance ed i negozietti caratteristici, così come i locali ed i tapas bars. 
Barrio de Santa Cruz from La Giralda, Sevilla, Andalusia, Spain

Barrio de Santa Cruz from La Giralda, Sevilla, Andalusia, Spain

Photo Credit: Son of Groucho 

7° Giorno: da Siviglia a Tarifa 

Se hai finito le visite a Siviglia ed hai voglia di andare a rilassarti in spiaggia allora è il momento di abbandonare subito la città in direzione di Tarifa. Se invece vuoi vedere la Casa de Pilatos, la Plaza de Toros o visitare il  Monasterio de la Cartuja dove Cristoforo Colombo progettò il suo viaggio alla scoperta dell’America, allora dedica tutta la mattina a Siviglia. Il trasferimento da Siviglia a Tarifa non è particolarmente lungo, puoi farlo anche il pomeriggio.

  • Per andare da Siviglia a Tarifa non esistono treni, occorre utilizzare il pullman. Ci sono almeno 3 o 4 bus al giorno da Sevilla a Tarifa, 3 ore il tragitto. Puoi acquistare i biglietti su internet – ed in fondo al post trovi tutti i links utili – oppure comprarli il giorno precedente mentre sei in giro per Siviglia. La stazione dei pullman Comes è in Prado de San Sebastian, circa a metà strada tra il centro di Siviglia e Plaza de España.
  • Il tragitto va via veloce, si passa prima da Jerez, poi si sfiora Cadice, nell’ultimo tratto dopo Vejer de la Frontera il paesaggio diventa affascinante, rurale, gli spazi si aprono. Sono le enormi pale di decine e decine di mulini a vento ad annunciare l’arrivo a Tarifa, in assoluto uno dei posti più ventosi di tutta Europa.
  • E superato un piccolo promontorio appare all’improvviso anche l’oceano. Ed una spiaggia lunghissima, bianca, magnifica. Non esiste bus station a Tarifa, il pullman si ferma presso uno slargo, un parcheggio in Batalla de Salado, la strada principale del paese. Qualsiasi alloggio in Tarifa risulta walking distance, metti lo zaino in spalla e dirigiti a piedi al tuo hostal.
The Beach, Tarifa, Strait of Gibraltar, Spain

The Beach, Tarifa, Strait of Gibraltar, Spain

Photo Credit: Francisco Manuel Esteban

  • Tarifa è piccola, non hai bisogno di taxi, se hai prenotato un albergo in centro puoi muoverti sempre e solo a piedi. Sia ora che arrivi in bus da Siviglia sia per andare in spiaggia o uscire la sera. Ed anche quando sarà il momento di recarti al porto per traghettare verso il Marocco.
  • Attenzione che in piena estate gli albergatori di Tarifa gradiscono poco i soggiorni brevi, questa è una località balneare e non è facilissimo trovare un albergo che ti accetti la prenotazione per sole 2 o 3 notti. Dal punto di vista dell’accommodation questo è lo scoglio maggiore di tutto quanto il viaggio, proprio per questo Tarifa va confermata prima di continuare con la prenotazione delle tappe successive in Marocco.
  • La sera recati nella città vecchia, è uno dei posti più piacevoli ed autentici di tutta la Spagna, diversi i ristoranti ed i locali, tanta la gente in giro. 
  • Eccoti un video che ti mostra Tarifa, la spiaggia e lo Stretto di Gibilterra. E’ a cura di Cvillemac, papà viaggiatore e gran documentarista.

8° Giorno: le Spiagge di Tarifa 

Intera giornata in spiaggia a Tarifa, il paese più a sud della Spagna e di tutta l’Europa continentale. Questo è il punto più vicino all’Africa, la rocca di Gibilterra infatti è situata più a nord. Qui lo Stretto di Gibilterra è largo solo 14 km e la costa del Marocco appare ben visibile. La luminosità e la limpidezza dell’aria la fanno apparire anche più vicina di quello che è. Ma perché venire a Tarifa? Per tre buone ragioni.

  • Perché Tarifa è uno dei più piacevoli paesini balneari dell’intera Spagna, pieno di giovani, vivace la sera. In un Paese come la Spagna dove le coste sono in gran parte rovinate da schiere di condomini ed alti palazzi il centro storico di Tarifa rimane una piccola oasi, è caratteristico e conserva ancora tutto lo charme e l’atmosfera dei posti piccoli. Bello vedere i vecchietti del paese che si trovano al bar al mattino a bersi una birra.  
  • Perché a Tarifa c’è una spiaggia magnifica, bianca, lunga, lunghissima e direi mai particolarmente affollata, anche in pieno agosto. Se vuoi fare qualche giorno di mare è un gran posto, bada solo a due cose. L’oceano ha colori caraibici ma è ghiacciato, più che grandi nuotate qui si sguazza e poi si ritorna velocemente al caldo sulla sabbia. Lo posizione sullo Stretto fa di Tarifa uno delle località più ventose d’Europa, ed è un vento forte, teso, continuo, di quelli che non lasciano tregua. Ecco il perché Tarifa è il regno dei windsurfers e dei kitesurfers. Se ti dà fastidio il vento meglio tenerlo presente.
  • Perché traghettare da Tarifa a Tangeri è veloce. Ma soprattutto è l’unico sistema per arrivare al porto vecchio di Tangeri situato nel cuore della città. Se parti da Algeciras attracchi invece al nuovo porto di Tangeri Med, molto tecnologico ma distante 40 chilometri dalla città. Scomodo e molto meno fascinoso.

Passa gran parte della giornata a scaldarti steso sulla sabbia ma il pomeriggio non perderti una passeggiata fino al promontorio che chiude a sud la spiaggia. Qui le raffiche si sentono fortissime, a volte è difficile rimanere in piedi, ma il posto è incredibilmente panoramico, da una parte hai l’Oceano Atlantico, dall’altra lo Stretto di Gibilterra ed il Mediterraneo. I colori del mare sono sontuosi, non dimenticare la macchina fotografica. Poi, quando non ne puoi più del vento, immergiti nelle suggestive viuzze della città vecchia e passa lì la serata. Le vie caratteristiche e l’architettura tutta bianca sembrano quasi anticipare le atmosfere che troverai domani, una volta traghettato al di là dello Stretto di Gibilterra.

Map of Morocco and Spain

Map of Morocco and Spain

Map Credit: La Tangerina 

9° Giorno: da Tarifa a Tangeri Attraverso lo Stretto di Gibilterra

Vai al porto a piedi, zaino in spalla, da qualsiasi punto di Tarifa ci arrivi in pochi minuti. Per traghettare da Tarifa a Tangeri prendi una delle navi veloci del mattino, il biglietto si fa direttamente alla stazione marittima poco prima di salire a bordo, non occorre la prenotazione. Ricorda che ti serve il passaporto valido.

  • Il catamarano è potente e veloce, in poco più di 45 minuti attraversi lo Stretto di Gibilterra, le formalità doganali si espletano a bordo, in modo rapido. Giusto il tempo di prendere una brioche ed un caffè al bar del ferry e la bianca Tangeri si presenta ai tuoi occhi.
  • Sei arrivato al porto vecchio di Tangeri, il passaporto è già timbrato, un controllo veloce e sei fuori. Benvenuto in Marocco, benvenuto in Africa.
FRS High-Speed Ferry Tarifa Spain to Tanger Morocco

FRS High-Speed Ferry Tarifa Spain to Tanger Morocco

Photo Credit: Andrey Korchagin

  • La vecchia Medina di Tangeri è ad un tiro di schioppo, di fronte a te, sulla collina di fronte al porto. E’ questo il posto giusto dove alloggiare, ma non andarci a piedi, il percorso non è lungo ma è molto meglio andarci con un taxi, per pochi Euro. Se non hai ancora cambiato e sei senza Dirham non preoccuparti, Tangeri è una città di frontiera e di traffici, nessun tassista si farà problemi ad accettare Euro o Sterline.
  • Di solito tra Spagna e Marocco si perde un’ora di fuso orario, se sei partito da Tarifa alle 9 ti ritrovi a Tangeri alle 8. Con tutta la giornata davanti a te per esplorare la città. Tangeri non è grande ed un solo giorno è più che sufficiente per visitarla come si deve.
  • Non aspettarti grandi musei, moschee dal disegno elegante o palazzi ricchi di tesori. A Tangeri di tutto questo c’è assai poco, e nulla di davvero imperdibile. Tangeri è una città che va scoperta camminando avanti ed indietro nelle sue strade. Fermandosi ogni tanto per un thé alla menta in uno dei numerosi e storici cafés.
Tangier, View from the Kasbah, Morocco

Tangier, View from the Kasbah, Morocco

Photo Credit: La Tangerina 

Sono due le zone di Tangeri da conoscere. Attigue, diverse architettonicamente ma entrambe molto animate. Sono la Medina e la Ville Nouvelle. Prenditi il tempo per esplorarle con calma.

  • La Medina di Tangeri è affascinante, a tratti intima, tutta abitata. Piena di botteghe e di vita nella sua parte bassa, molto più quieta e tranquilla invece nella parte alta della collina dove si trova la Kasbah.
  • Durante il giorno sono diversi i turisti in giro, molti in gruppi organizzati, quasi sempre day-trippers dalla Spagna che se ne vanno a metà pomeriggio. Ma è una Medina che vive di vita propria, tanti i residenti che vedi sciamare avanti ed indietro nelle strade, qualcuno dall’aria indaffarata.
  • Una Medina sostanzialmente pulita, effervescente di giorno, molto più tranquilla ma illuminata e non totalmente deserta la sera. Salvo una piccola zona un po’ equivoca tra la moschea ed il porto, gran parte della Medina è frequentabile anche la sera senza particolari timori.
  • Fai anche tu come i locali, passeggia per le strade, guardati in giro, se vedi un vicolo che ti incuriosisce prendilo. E se ti perdi non affannarti, goditi il momento, non c’è nulla di cui preoccuparti, è una delle cose più belle che ti possano capitare in Marocco.
Alley in the Old Medina, Tangier, Morocco

Alley in the Old Medina, Tangier, Morocco

Photo Credit: flckd

  • Prima o poi ti ritroverai in una microscopica piazzetta, è il Petit Socco, il vero cuore di Tangeri. Qui fermati, entra allo storico Café Central ed ordina un thé alla menta. Siediti ad uno dei tavolini all’aperto e guarda la gente, è questo il vero spettacolo di Tangeri.  
  • Dal Petit Socco una strada in leggera salita ti porta dritto dritto a Bab el Fahs, la porta principale di entrata (ed uscita) dalla Medina. Subito fuori c’è il Grand Socco, l’anello di congiunzione tra la Medina e la Ville Nouvelle, qui c’è sempre movimento, giorno e notte.
  • Fai ora una passeggiata nella Ville Nouvelle. Dal Grand Socco prendi Rue de La Liberté, passa di fronte all’Hotel El Minzah, la vecchia signora della città, e raggiungi Place de France nel centro della Tangeri coloniale. Qui un altro locale storico merita la sosta, è il Café de Paris, ci venivano Tennessee Williams e Truman Capote, puoi entrare anche tu e berti un caffè.
  • Da Place de France l’importante Boulevard Pasteur ti permette di raggiungere la Corniche, il lungomare. E’ questa la parte più moderna di Tangeri, diversi i nuovi palazzi, alcuni imponenti, in particolare lungo la parte più orientale della Corniche, verso la stazione ferroviaria.
  • La spiaggia della Corniche è ampia ma il porto è a pochi passi e fare il bagno sarebbe una pessima idea. Meglio passeggiare sul lungomare, poi quando sei stufo vatti a rilassare sulla terrazza dell’Hotel Continental od all’Hafa Café, una volta trovavi qui i Rolling Stones.
Hotel Continental and the Old Medina, Tangier, Morocco

Hotel Continental and the Old Medina, Tangier, Morocco

Photo Credit: Melissa Youngern

  • Sappi che girare per Tangeri è sempre piacevole, la vicinanza con la Spagna si sente, a Tangeri le tradizioni dell’Islam si mischiano con i desideri di libertà e di Europa, soprattutto nei più giovani. 
  • A differenze di altre città del Marocco situate più a sud sono diverse le ragazze di Tangeri che non portano la tradizionale djellaba. Sarà forse solo un’impressione ma alcune sembrano guardarti dritto negli occhi, ed è uno sguardo intenso, profondo ed un po’ misterioso. Difficile che possa accaderti nella religiosissima Fès.
Spain viewed from La Tangerina, Kasbah, Tangier, Morocco

Spain viewed from La Tangerina, Kasbah, Tangier, Morocco

Photo Credit: La Tangerina   

Transportation & Accommodation Tips 

Come andare da Granada a Córdoba? Dove dormire a Siviglia? E’ facile attraversare in traghetto lo Stretto di Gibilterra? Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto occorre per organizzare da solo ed in totale autonomia il viaggio prenotando in internet treni, traghetti ed alberghi.

  • Da Granada a Córdoba in Treno: Granada è servita dall’alta velocità e raggiungere Córdoba è facile e veloce, in entrambe le direzioni sono previsti almeno 5 collegamenti giornalieri, circa 1 ora e mezza il tempo di viaggio. Puoi controllare gli orari e prenotare tutte le tratte in treno in Spagna sul sito ufficiale della Renfe, le Ferrovie Spagnole. 
  • Dove Dormire a Córdoba: il quartiere giusto è la Juderìa, ancor meglio se riesci a prenotare un albergo affacciato direttamente sulla mura della Mezquita, ostelli ed hotels di charme non mancano, ti racconta tutto il post Dove Dormire a Córdoba: 15 Alberghi da Urlo Vicino alla Mezquita. Per il trasferimento dalla stazione di Córdoba all’albergo e viceversa utilizza il taxi.
  • Da Córdoba a Siviglia in Treno: oltre 20 collegamenti giornalieri tra Córdoba e Sevilla Santa Justa, tra i 41 ed i 48 minuti la percorrenza con i treni AVE e AVANT, facile trovare un treno che offra una tariffa promozionale conveniente. Se trovi difficoltà ad utilizzare il sito Renfe una superba alternativa è Rail Europe, disponibile in italiano e che generalmente accetta tutte le carte di credito, cosa che non sempre accade quando provi ad acquistare sul sito Renfe, quest’ultimo a volte rifiuta le carte di credito emesse al di fuori dalla Spagna.
  • Dove Dormire a Siviglia: Siviglia è la più grande delle tre città dell’Andalusia, tu ci stai poco e per non perdere tempo inutile nei trasferimenti occorre prestare attenzione. Ti suggerisco la zona tra la Casa de Pilatos e la Cattedrale, nel cuore del quartiere di Santa Cruz, da qui visiti la città a piedi senza sforzo, l’Alcázar si trova a pochi passi. Dalla stazione Renfe di Santa Justa ci arrivi velocemente e spendendo poco in taxi. Per approfondire leggi Dove Dormire a Siviglia: 16 Alberghi da Urlo tra il Barrio de Santa Cruz e l’Alcázar
  • In Bus da Siviglia a Tarifa: ci sono almeno 3 o 4 pullman al giorno da Sevilla a Tarifa operati dalla compagnia Transportes Generales Comes, 3 ore il tragitto, puoi acquistare i biglietti una decina di giorni prima della partenza sul sito Movelia.es
  • Dove Dormire a Tarifa: se vieni in estate devi prenotare con grande anticipo, l’accommodation a Tarifa è limitata, inoltre in alta stagione molti alberghi ed hostal chiedono dei minimum stay di 4 o 5 giorni. Bada bene che tanti alberghi sono situati fuori Tarifa, vanno forse bene se vieni in vacanza e ti fermi una settimana ma se viaggi on-the-road e rimani a Tarifa solo 2 notti è nell’interno del paesino che devi stare. Guarda la effettiva disponibilità degli ostelli e degli alberghi di Tarifa per le date che ti interessano nella pagina dedicata a Tarifa su Booking.com, apri la mappa per verificare l’effettiva posizione dell’albergo che ti interessa, la zona della città vecchia vicino al porto è la location migliore.
  • Da Tarifa a Tangeri in Ferry Attraverso Gibilterra: davvero facile e veloce attraversare lo Stretto di Gibilterra dalla spagnola Tarifa a Tangeri in Marocco, generalmente sono operative almeno 4 frequenze ferry al giorno, meno di 1 ora la percorrenza. Puoi prenotare il traghetto veloce online ma di solito, per il solo passaggio passeggeri, non è necessario, puoi fare il biglietto direttamente al porto il giorno della partenza senza problemi. Ricorda che serve il passaporto. Per saperne di più leggi Guida ai Trasporti a Tangeri. I Traghetti dalla Spagna ed i Treni da Tangeri a Casablanca, Marrakech e Fez

Prima di programmare il viaggio ti invito a ricontrollare sempre frequenze, orari e tariffe sui rispetti siti web ufficiali. Quanto trovi qui scritto dovrebbe essere esatto al momento della pubblicazione dell’articolo ma le cose poi cambiano. Per essere aggiornato vai sempre alla fonte ufficiale dell’informazione. 

Sevilla Santa Justa Railawy Station, Sevilla, Andalusia, Spain

Sevilla Santa Justa Railawy Station, Sevilla, Andalusia, Spain

Photo Credit: LWY 

Tutte le Guide sull’Andalusia ed il Marocco 

  • 3 posts con i miei suggerimenti su cosa vedere ed i posti assolutamente da non perdere a GranadaCórdoba, e Siviglia, articoli snelli e veloci da leggere, comodi per farsi rapidamente un’idea sulle attrazioni più belle, quei posti davvero da urlo che non devi mancare.
  • Le guide sull’Andalusia con le informazioni su dove dormire ed i miei consigli sugli ostelli e gli alberghi più belli di Granada, Córdoba e Siviglia, le cose importanti da conoscere su come prenotare online le visite all’Alhambra di Granada ed al Real Alcázar de Sevilla, e due articoli interamente dedicati a come organizzare da solo ed in autonomia un economico viaggio che utilizzando i comodissimi treni spagnoli ti porta a visitare le tre più interessanti città della regione; all’interno trovi i links a musei, luoghi di interesse ed attrazioni, comodi per controllare orari e costi aggiornati.
  • La directory dedicata al Marocco con tutti gli articoli e le guide dedicate al Paese fino ad oggi pubblicate, non solo Tangeri ma anche la bianca Asilah, la grande città di Casablanca, l’osannata Marrakesh, la famosa Essaouira e la poco conosciuta Oualidia. Con le informazioni dettagliate su come arrivare, i miei suggerimenti su dove alloggiare, cosa fare e cosa visitare. 

Last Update: August 17th 2022

Front cover photo credit: Real Alcázar de Sevilla, Andalusia, Spain by Graeme Maclean. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Licensed Photos

In Marocco via Terra. Viaggio dall’Italia a Marrakech Attraversando la Spagna: in Treno da Barcellona a Granada

Viaggio dall'Italia al Marocco via Terra Attraverso la Spagna

Viaggio via terra dall’Italia a Marrakech in Marocco attraversando la Spagna: in treno da Barcellona a Granada. Come andare via terra dall’Italia al Marocco: la prima di 3 guide dedicate all’affascinante viaggio che dall’Italia passando da Barcellona in Spagna ti porta fino a Marrakech in Marocco, attraverso lo Stretto di Gibilterra, viaggiando quasi sempre via terra ed evitando il più possibile l’utilizzo dell’aereo. Questo primo articolo descrive il percorso da Barcellona a Granada, un itinerario di viaggio dettagliato con le informazioni complete ed i miei consigli su cosa vedere, dove dormire, come spostarsi e come prenotare i treni in Spagna. All’interno della guida trovi tutti i links utili per organizzare il viaggio dall’Italia al Marocco in modo totalmente autonomo, prenotando in internet alberghi, treni e trasferimenti in bus e ferry.

Market in a Street of Marrakech, Morocco

Market in a Street of Marrakech, Morocco

Photo Credit: Hagens_world

Viaggio dall’Italia al Marocco Via Terra

In Treno e Bus dall’Italia a Marrakech Attraverso la Spagna

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti. Solo per la prima tratta fino a Barcellona occorre l’aereo: da quando il servizio notturno da Milano Centrale a Barcellona col TrenHotel Salvador Dali è stato cancellato non ci sono altre valide alternative. O meglio, ce ne sono ma non sono convenienti. Ma da Barcellona in poi prosegui tutto via terra e senza più prendere l’aereo arrivi fino alla lontana Marrakech. Passando dall’Andalusia, attraversando Gibilterra e scendendo poi lungo la costa atlantica del Marocco.

  • Quello che trovi qui presentato è un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi autobus. Questo è un viaggio che da Barcellona in poi si fa quasi tutto in treno. Raggiungendo prima Granada e proseguendo poi attraverso l’Andalusia con i veloci treni spagnoli. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.
  • Ed è anche un viaggio per veri viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.
  • Ed è un itinerario che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica, ma arricchisce enormemente il viaggio stesso. In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.
  • Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, autobus ed alberghi. E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.
  • Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati, trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio. 
The Alhambra, Granada, Andalusia, Spain

The Alhambra, Granada, Andalusia, Spain

Photo Credit: Salvador Fornell

Le Highlights del Viaggio

A parte la prima tratta dall’Italia a Barcellona dove risulta comodo utilizzare l’aereo questo è viaggio che si svolge quasi tutto in treno. Da Barcellona infatti il treno ti permette di raggiungere velocemente Granada e poi proseguire attraverso l’Andalusia. Una volta attraversato in catamarano lo Stretto di Gibilterra ed approdato a Tangeri, è nuovamente il treno che ti permette di arrivare in poche ore fino a Casablanca. Volendo potresti proseguire sempre in treno fino a Marrakech, da Casablanca impieghi solo 3 ore. E saresti subito arrivato alla tua meta. Da Casablanca a Marrakech ti suggerisco però un programma diverso. Ed un po’ meno lineare. Da Casablanca continua lungo la costa verso Essaouira e poi raggiungi facilmente Marrakech in bus. In questo modo il viaggio risulta più completo ed interessante e potrai anche fermarti un intero giorno al mare sulla spiaggia di Oualidia.

  • In aereo fai solo la prima tratta, dall’Italia a Barcellona. Nella città catalana ti fermi due notti avendo così a disposizione almeno un’intera giornata per esplorare il Barrio Gotico, visitare la Sagrada Familia e le case di Gaudí.
  • Il mattino del terzo giorno da Barcellona in treno raggiungi Granada ed il giorno successivo hai un giorno intero da dedicare alla visita dell’Alhambra e del pittoresco quartiere di Albayzín, 2 notti a Granada.
  • Il mattino sul presto in un’ora e mezza di treno veloce vai da Granada a Córdoba. La città è compatta ed una giornata è sufficiente per esplorare come si deve le suggestive viuzze della Juderìa e la Mezquita, due dei posti più belli di tutta l’Andalusia. Notte a Córdoba.
  • Solo 45 minuti di treno veloce separano Córdoba da Siviglia. Se arrivi per le 9 hai tutta la giornata davanti per andare in giro per il Barrio de Santa Cruz, visitare la Cattedrale e perderti per l’Alcázar, forse il gioiello più prezioso di tutta l’Andalusia. Notte a Siviglia.
  • Il Marocco è sempre più vicino ma tra l’Andalusia e Tangeri c’è un altro posto che merita una sosta. Perlomeno se viaggi in estate, vuoi passare un giorno al mare e non ti dà troppo fastidio il vento. E’ la cittadina di Tarifa, poco a sud di Cadice, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Il posto ha charme, la spiaggia è magnifica e l’oceano è ghiacciato ma ha colori straordinari. Vale la pena fermarsi almeno 2 notti.
  • Attraversare lo Stretto di Gibilterra è cosa semplice e veloce. Da Tarifa sono 45 minuti scarsi di catamarano, poi la bianca Tangeri apparirà di fronte ai tuoi occhi. Sei arrivato in Marocco. Dedica la giornata a gironzolare nella Medina, suggestiva e sicura, e dormi 1 notte in uno dei fascinosi riad della Kasbah.
  • Il mattino dopo vai ad Asilah, situata lungo l’Atlantico poco a sud di Tangeri, la raggiungi in meno di 1 ora di treno. Ad Asilah trovi una delle Medine più fotogeniche di tutto il Marocco e spiagge lunghissime e dall’aspetto selvaggio, qui l’oceano è più bello che altrove, l’acqua è limpida ed ha bei colori. Se viaggi in estate rimani ad Asilah 2 notti in modo da avere un’intera giornata da dedicare alla spiaggia.
  • Continua il viaggio in direzione sud, la direzione è Casablanca, da Asilah ci arrivi in poco più di 4 ore, sempre in treno. Se hai viaggiato il mattino avrai il pomeriggio per fare un giro nella Medina e visitare l’imponente Moschea Hassan II. Dormi a Casablanca 1 notte ed il mattino successivo prosegui il tuo viaggio.
  • E’ Oualidia la tua prossima meta, affacciata sul mare a metà strada tra Casablanca ed Essaouira. Per raggiungerla prendi il treno fino al El Jadida. Qui le rotaie terminano, occorre proseguire in grand taxi od in bus. Arrivato a Oualidia non sarà certo il paesino ad impressionarti ma lo straordinario ambiente naturale che lo circonda. Una grande laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree, due isolotti rocciosi la proteggono dalle onde dall’oceano, all’interno l’acqua è calma come quasi in nessun altro posto in Marocco.
  • Sarà probabilmente con un grand taxi che viaggerai tra Oualidia ed Essaouira. Occorrono circa 3 ore ma il paesaggio è interessante, l’oceano in vista per gran parte del tragitto, scogliere a picco e spiagge selvagge lunghe chilometri. Ad Essaouira rimani 2 notti in modo da avere almeno una giornata piena per goderti il posto. La Medina è una delle più belle di tutto il Marocco, molto viva, ancora autentica ed a tratti anche un po’ misteriosa. Spiaggia spazzata dal vento, barche di pescatori ed aria che sa di sale.
  • Manca poco a Marrakech, da Essaouira sono solo 3 ore di comodissimo bus. E Marrakech ti attende, con la sua fascinosa Medina, enorme, caotica, piena di vita. Con i suoi romantici ed esotici giardini, le centinaia e centinaia di riad, le lounges ed i locali di tendenza. La sera la famosa piazza Jemaa el Fna è la meta di tutti. Marrakech è una grande città, merita 3 notti di soggiorno e 2 intere giornate di visita.
  • Il viaggio è finito. Da Marrakech per tornare a casa prendi un aereo. Le low cost non mancano, se prenoti per tempo dovresti cavartela con una tariffa interessante.
Palacios Nazaries, The Alhambra, Granada, Spain

Palacios Nazaries, The Alhambra, Granada, Spain

Photo Credit: Xavi

Il Viaggio in Breve

Questo è un lungo viaggio dall’Italia fino a Marrakech in Marocco. E da Barcellona in poi si svolge tutto via terra. Percorrerai gran parte del percorso in treno. Per qualche tratto utilizzerai bus e taxi, lo Stretto di Gibilterra lo attraverserai in ferry.

  • Il viaggio qui descritto prevede 8 notti complessive in Spagna. Le prime 2 a Barcellona, 2 notti a Granada, 1 notte a Córdoba ed 1 notte a Siviglia. Le ultime 2 nel paesino di Tarifa, al mare, affacciato sull’Oceano Atlantico. Sembrerebbe poco. Ma questa ripartizione delle notti e l’ottimale utilizzo dei mezzi di trasporto ti permette comunque di poter visitare con calma quelle che sono le attrazioni più interessanti di Barcellona e delle tre principali città andaluse. Ed anche di goderti un intero giorno sulla spiaggia di Tarifa.
  • Solo per la prima tratta dall’Italia a Barcellona si va in aereo. Purtroppo da quando è stato cancellato il mitico treno notturno Salvador Dali che collegava Milano Centrale con la città catalana non vi sono alternative efficienti per raggiungere la Spagna in treno, occorrerebbe fare almeno un cambio, di solito due, in Francia, e la cosa si può fare ma non è troppo logica oltre che essere ben più costosa rispetto ad un biglietto aereo low cost.
  • Tutto il percorso da Barcellona fino a Siviglia viene invece fatto in treno. Tre sono le tratte. La prima da Barcellona a Granada, la seconda da Granada a Córdoba e la terza da Córdoba a Siviglia, si viaggia di giorno utilizzando i veloci treni AVE, nessun problema ad acquistare i biglietti su internet.
  • Da Siviglia a Tarifa sono solo 3 ore di pullman lungo la strada che porta ad Algeciras. Puoi prenotare prima sul web oppure acquistare il biglietto mentre sei a spasso per Siviglia.
  • Da Tarifa attraversare lo Stretto di Gibilterra è una cosa semplice e veloce. Non più di 45 minuti di catamarano veloce ed approdi alla misteriosa Tangeri. Non occorre prenotazione, il biglietto si acquista alla stazione marittima poco prima della partenza. 
  • Le notti in Marocco sono in tutto 11. La prima a Tangeri, la seconda e la terza ad Asilah e la quarta a Casablanca. Poi 2 notti a Oualidia, 2 notti ad Essaouira e 3 notti finali a Marrakech. Avrai tutto il tempo che occorre per esplorare come si deve spiagge e medine.
  • Da Tangeri ad Asilah e da Asilah a Casablanca si utilizza di nuovo il treno, confortevole e veloce, più comodo rispetto all’autobus. Non occorre prenotare, il biglietto lo fai sul posto direttamente alla stazione.
  • Da Casablanca a Oualidia e da Oualidia ad Essaouira utilizzerai una combinazione di mezzi assortiti, in parte il treno, forse l’autobus, probabilmente un grand taxi. Bello il panorama nella tratta da Oualidia ad  Essaouira quando a tratti la strada si avvicina all’oceano e la vista dall’alto della scogliera è spettacolare. Il grand taxi lo trovi da solo o facendoti aiutare dal tuo albergo. Non caro.
  • Per raggiungere Marrakech da Essaouira il mezzo giusto è il bus, comodo e veloce, solo 3 ore di viaggio e diverse partenze giornaliere. Il biglietto si acquista sul posto non appena arrivato ad Essaouira.
A Gaudi house at Parc Güell, Barcelona, Spain

A Gaudi house at Parc Güell, Barcelona, Spain

Photo Credit: xlibber 

Se Viaggi con i Bambini

  • Ho percorso personalmente l’intero itinerario che trovi qui presentato, dall’Italia fino a Marrakech attraverso la Spagna tutto via terra, insieme a mia moglie ed al nostro bambino di 6 anni e mezzo.
  • Ma cosa è piaciuto a mio figlio? Tutto o quasi di Barcellona, grande città particolarmente amica dei più piccoli. Le atmosfere misteriose delle medine del Marocco, i vicoli bui, con i personaggi strani, gli incantatori di serpenti. Le giornate a giocare in spiaggia a Tarifa in Spagna ed Asilah e Oualidia in Marocco. Tutti i ristoranti, dal primo all’ultimo.
  • E cosa non gli è piaciuto? L’Andalusia: cattedrali, fortezze, vecchie sinagoghe e palazzi interessano ben poco, se non assolutamente nulla, ad un bambino.
  • Per il resto il viaggio è stato una continua scoperta. Con momenti di grande entusiasmo. Come ad Asilah quando ha guidato per chilometri il nostro carretto trainato da un cavallo. Od il lungo giro in cammello nella lontana valle di Tamdaght. Non appena arrivato in Marocco ha capito al volo che l’atmosfera era diversa ed era meglio stare sempre vicino a mamma e papà.
Plaza de España, Barcelona, Spain

Plaza de España, Barcelona, Spain

Photo Credit: Jorge Franganillo

Itinerario di Viaggio da Milano a Granada via Barcellona

L’intero viaggio dall’Italia fino a Marrakech in Marocco attraverso la Spagna e lo Stretto di Gibilterra è presentato in 3 diversi articoli, questo è il primo e descrive la parte iniziale dell’itinerario dall’Italia a Granada passando dalla magnifica Barcellona. 

Rambla del Mar, Barcelona, Spain

Rambla del Mar, Barcelona, Spain

Photo Credit: Jorge Franganillo

1° Giorno di Viaggio dall’Italia a Marrakech via Terra: dall’Italia a Barcellona

Questo è un lungo, magnifico viaggio, quasi tutto via terra. E quasi tutto in treno. Si parte dall’Italia e la meta è la lontana Marrakech in Marocco. Ma da quando non è più operativo il comodo e velocissimo treno notturno che da Milano e Torino portava in una sola notte a Barcellona la prima tratta è preferibile farla in aereo. Volendo dall’Italia potresti comunque raggiungere Barcellona via terra, in pullman od anche in treno, con una combinazione di 2 o 3 cambi in Francia a Chambery, Lione o Valence, ma rischia di essere un viaggio lungo, probabilmente scomodo ed in alcuni casi anche un po’ troppo costoso.

  • Meglio per questa prima tratta dall’Italia a Barcellona utilizzare l’aereo, senza essere più costretto a raggiungere prima Milano o Torino per partire così come avveniva quando era in funzione il treno notturno. Le low cost hanno rivoluzionato il modo di viaggiare in aereo, tu prenota l’aereo per Barcellona utilizzando l’aeroporto più vicino e comodo a casa tua, in meno di 2 ore sarai già a destinazione, spendendo pochissimo, probabilmente meno del treno.
  • Arrivato all’aeroporto di Barcellona per andare in centro hai solo l’imbarazzo della scelta del mezzo da usare, c’è il bus, ci sono gli economicissimi e veloci treni di Renfe Cercanías od il taxi, in fondo a questo post trovi tutti i links per investigare.
  • A Barcellona ti suggerisco di prenotare l’albergo tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. El Born in particolare è un posto comodo dove alloggiare, è un quartiere compatto, affascinante da girare, il vero cuore della Barcellona medievale.
  • Se hai prenotato l’aereo al mattino atterrando a Barcellona tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio avrai un po’ di ore a disposizione per iniziare ad esplorare la città. La vera visita di Barcellona la farai domani, oggi puoi approfittarne però per andare a vedere quella parte di Barcellona che gravita intorno al porto, da El Born e dal Barrio Gotico ci arrivi velocemente a piedi senza dover prender mezzi. 
  • Uno dei primi posti da vedere è la Rambla del Mar, il tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della storica Rambla.
  • Raggiungi poi il lungomare di Barcellona e la vicina spiaggia di Barceloneta. Caratterizzato da viuzze molto strette Barceloneta è il vecchio quartiere dei pescatori ed uno dei quartieri più popolari ed autentici di Barcellona, se sei affamato qui trovi dei simpatici ristorantini dove nutrirti.
  • Fai una passeggiata lungo il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico, la spiaggia è ampia, la sabbia è riportata ma pulita, se è estate puoi anche fermarti un’ora sulla spiaggia a rilassarti e prendere il sole. 
  • Ritorna poi a El Born, caratterizzato da piccole viuzze strapiene di bars e negozietti è oggi uno dei quartieri più artistici ed alla moda della città. E’ il posto giusto dove passare il tardo pomeriggio e la tua prima serata a Barcellona.
La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona, Spain

La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona, Spain

Photo Credit: xlibber 

2° Giorno: la Visita di Barcellona 

Barcellona è una delle città più belle ed interessanti d’Europa e tu oggi hai un’intera giornata per esplorarla. Ma come organizzarti? E cosa andare a vedere a Barcellona?

  • Mettiti le scarpe più comode che hai ed inizia la tua visita dal Barrio Gotico. E’ il centro della vecchia Barcellona, un quartiere affascinante, pieno di edifici gotici, piazzette di stampo medievale e stradine tortuose. Tanti negozi, un’infinità di tapas bars e diversi edifici interessanti. E’ qui che si trovano la Cattedrale, il medievale Palacio de la Generalitat de Cataluña, ossia la sede del governo Catalano, ed El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio di Barcellona.
  • Continua la tua passeggiata verso Plaça de Catalunya, attraversa la Gran Via de les Corts Catalanes e ti ritrovi subito all’Eixample. Questa è la zona più sofisticata di Barcellona, negozi dall’aria costosa, residenze eleganti e alberghi famosi. Ma soprattutto due delle più belle case di Gaudí. Le trovi una vicina all’altra lungo il Passeig de Gràcia: l’incredibile e poetica Casa Batlló e Casa Milà, più conosciuta come La Pedrera, tutta curve e dalla facciata in pietra.
  • Nel pomeriggio vai a vedere la Sagrada Familia, forse il monumento più celebre di Barcellona. Dal Passeig de Gràcia ci arrivi a piedi in una ventina di minuti, per orientarti basta che segui con lo sguardo le caratteristiche torri ocra e le alte gru. Altro capolavoro di Gaudí, iniziata e mai terminata, i lavori sono in corso, ci vorranno anni ed anni, il progetto è monumentale e l’edificio è un qualcosa di unico al mondo. E per osservarla come si deve non sei neanche obbligato a comprare il biglietto di entrata, da fuori si vede magnificamente.
  • Quando ti senti stremato ed affamato ritorna a El Born, qui i ristoranti sono numerosi, è il quartiere giusto dove trovare un posticino carino dove cenare.
  • E la sera? E’ un classico, prima o poi ci vengono tutti, residenti e soprattutto turisti, è La Rambla. E’ qui che batte il cuore di Barcellona e la sera è strapiena di gente, tanti i chioschi ed i cafés all’aperto dove fermarti a bere qualcosa. Percorrila tutta, con calma, da Plaça de Catalunya fino al mare, e ricordati di fare una piccola deviazione per ammirare la suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.
Casa Milà o La Pedrera, Barcelona, Spain

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona, Spain

Photo Credit: Cristina V 

3° Giorno: da Barcellona a Granada

Purtroppo non è più operativo il comodissimo treno notturno che lasciava Barcellona la sera all’ora di cena e facendoti risparmiare una notte di albergo si presentava a Granada alle 8 del mattino successivo, con il doppio vantaggio di avere a disposizione un’altro giorno per completare le visite a Barcellona ed una volta arrivato a Granada di avere la giornata davanti per visitare la città.

  • La linea da Barcellona a Granada è ora servita dai treni ad alta velocità che in circa 6 ore dalla stazione di Barcelona Sants ti permettono di raggiungere con gran comodità l’Andalusia. Al momento dell’update di questa guida il treno più comodo è quello che parte da Barcelona Sants alle 8.30 del mattino e poco prima delle 15 arriva alla stazione di Granada.
  • Prendere un treno in Spagna è diverso da come avviene in Italia od in Francia. Alla stazione di Barcelona Sants i binari sono sotterranei, i passeggeri aspettano in un’area delimitata, un po’ come succede ai gates aeroportuali, solo poco prima della partenza del treno puoi scendere ed accedere alla piattaforma.
  • Arrivato a Granada con un bus od un taxi raggiungi il centro, ci metti pochi minuti. Il posto giusto dove aver prenotato l’hotel è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. Plaza Nueva si trova nel vero cuore di Granada, ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, alloggiare qui significa potersi muovere a piedi e visitare le grandi attrazioni di Granada senza dover prendere alcun mezzo.
  • Dedica quello che rimane del pomeriggio ad una passeggiata nel reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón, per poi entrare a visitare la Cattedrale e la Capilla Real con i sepolcri dei Re Cattolici Isabella I di Castiglia e Ferdinando V di Aragona. 
  • Goditi poi la tua prima serata in Andalusia, Plaza Nueva è il centro della vita serale di Granada, c’è sempre gente in giro per bars e ristoranti, facile trovare un localino carino che ti ispiri.
The Alhambra, Granada, Andalucia, Spain

The Alhambra, Granada, Andalucia, Spain

Photo Credit: Romtomtom 

4° Giorno: la Visita di Granada 

Oggi gran giorno, visiti Granada, una delle tre città più belle dell’Andalusia. Hai l’intera giornata a disposizione, puoi fare le cose con grande calma, sono due i posti che non devi mancare: il primo è la famosissima Alhambra ed il secondo il pittoresco quartiere di Albayzín. Dedica il mattino alla visita dell’Alhambra, rilassati quindi 2 ore ed a partire da metà pomeriggio mettiti ad esplorare l’Albayzín.

  • Il complesso dell’Alhambra è molto vasto, ti serviranno tra le 3 e le 4 ore per visitarlo tutto. E’ un posto affascinante, imponente visto dal basso, con le torri e la mura color rosso che emergono dal bosco, le montagne della Sierra Nevada sullo sfondo. L’interno è magnifico, due i posti da non perdere, quelli più interessanti, sono i Nasrid Palaces o Palacios Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. Da non mancare i Giardini di Generalife, con piscine e fontane, la degna conclusione di qualsiasi visita all’Alhambra. Tieni molto ben presente che la visita all’Alhambra va programmata in anticipo, prenotando l’entrata settimane prima di partire così da arrivare a Granada con il biglietto già nelle tue mani, per sapere come fare leggi il post Come Prenotare la Visita dell’Alhambra di Granada: i Biglietti e la Prenotazione Online con tutte le informazioni ed i miei consigli su come organizzare la visita ed effettuare la prenotazione.
  • Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un altro posto fantastico, da non perdere, è l’Albayzín, anche conosciuto come Albaicín. E’ il vecchio quartiere arabo di Granada, un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate, alcune silenziose, altre più vivaci, con botteghe, locali e qualche ristorante. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e su tutta Granada, devi faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Il momento migliore per visitare Albayzín è la mattina od ancor meglio il tardo pomeriggio, quando nel quartiere c’è vita e passeggio.
Granada from the Alhambra, Andalusia, Spain

Granada from the Alhambra, Andalusia, Spain

Photo Credit: pandahaccer 

Transportation & Accommodation Tips 

Dove alloggiare a Barcellona? Come andare da Barcellona a Granada? E dove dormire a Granada? Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto occorre per organizzare da solo ed in totale autonomia il viaggio prenotando in internet treni ed alberghi.

  • In Aereo dall’Italia a Barcellona: il volo è veloce e se prenoti per tempo anche poco costoso, tra le compagnie aeree che ti possono venire in aiuto ti segnalo Vueling, EasyJet e Ryanair. Con uno degli usuali motori di ricerca voli puoi cercare se esistono nuove ed altre alternative.
  • Dall’aeroporto di Barcellona al Centro: hai molteplici soluzioni. La più semplice è il taxi ma se viaggi solo e ci tieni al budget puoi utilizzare l’Aerobus, la fermata principale in Barcellona è in Plaça de Catalunya da dove puoi proseguire in metropolitana fino al tuo albergo. La combinazione migliore sia come velocità che come costo è però rappresentata dal treni Renfe Cercanías in partenza dalla stazione aeroportuale Aeroport (anche denominata El Prat Aeroport) situata al Terminal 2B e diretti a Barcelona-Sants (meno di 20 minuti) o Barcelona-Passeig de Gràcia, la linea è la R2 Nord. Bada bene che nonostante sulla cartina appaia come una metropolitana è una cosa totalmente separata, la metropolitana non raggiunge l’aeroporto. 
  • Dove Dormire a Barcellona: scegli il tuo hotel nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. E’ una zona affascinante, piena di ristoranti dove cenare la sera e situata ottimamente per muoversi a piedi alla scoperta della città. Le 2 stazioni della metropolitana più vicine sono Jaume I e Barceloneta. Per saperne di più leggi l’articolo dedicato 3 Quartieri e 20 Alberghi da Urlo Dove Dormire a Barcellona
  • In Treno da Barcellona a Granada: questa è la prima delle 3 tratte interne in Spagna da fare in treno. Al momento dell’update di questo post tra Barcellona e Granada sono operative 2 frequenze al giorno in entrambe le direzioni, il treno più comodo e veloce è quello che lascia Barcelona Sants tra le 8 e le 9 del mattino per raggiungere Granada intorno alle 15. Puoi controllare gli orari e fare il biglietto sul sito ufficiale Renfe od in alternativa su SNCF connect e Rail Europe, quest’ultimo in particolare è disponibile in italiano e generalmente accetta tutte le carte di credito, cosa che non sempre accade quando provi ad acquistare direttamente sul sito Renfe o sul sito OuiSNCF.
  • Dove Dormire a Granada: cerca di prenotare un albergo nella zona di Plaza Nueva, qui sei nel cuore di Granada, ai piedi dell’Albaicín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, nel centro della vita serale, è il posto più comodo dove stare. Come alternativa hai il fascinoso quartiere di Albaicín, con alcuni dei migliori ostelli ed alberghi di charme di Granada. Per saperne di più leggi Dove Dormire a Granada: 16 Alberghi da Urlo Dove Alloggiare a Granada tra il Centro Storico e l’Albaicín. Che tu scelga Plaza Nueva o l’Albaicín, dalla stazione sono solo pochi minuti di taxi. 
Barcelona, Spain

Barcelona, Spain

Photo Credit: christine zenino 

Tutte le Guide sulla Spagna

  • La guide su Barcellona, con i miei suggerimenti sui quartieri migliori e gli alberghi più validi dove dormire, come organizzare la visita della Sagrada Família, di Casa Batlló e di Casa Milà – La Pedrera, cosa fare e dove andare a Barcellona se viaggi con i bambini.
  • 3 posts con i miei suggerimenti su cosa vedere ed i posti assolutamente da non perdere a GranadaCórdoba, e Siviglia, articoli snelli e veloci da leggere, comodi per farsi rapidamente un’idea sulle attrazioni più belle, quei posti davvero da urlo che non devi mancare.
  • Le guide sull’Andalusia con le informazioni su dove dormire ed i miei consigli sugli ostelli e gli alberghi più belli di Granada, Córdoba e Siviglia, le cose importanti da conoscere su come prenotare online le visite all’Alhambra di Granada ed al Real Alcázar de Sevilla, e due articoli interamente dedicati a come organizzare da solo ed in autonomia un economico viaggio che utilizzando i comodissimi treni spagnoli ti porta a visitare le tre più interessanti città della regione; all’interno trovi i links a musei, luoghi di interesse ed attrazioni, comodi per controllare orari e costi aggiornati.

Last Update:  August 15th 2022 

Creative CommonsFront cover photo credit: jlastras. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Licensed Photos