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Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya

Quali escursioni fare a Bangkok? Una guida ai mercati galleggianti più interessanti, come raggiungerli e cosa visitare. Meglio Damnoen Saduak od Amphawa? Il famoso Railway Market di Maeklong. I piccoli e poco conosciuti mercati di Tha Kha, Bang Noi e Bang Nok Kwaek, ancora autentici e pieni di vita locale. Come andare ad Ayutthaya e cosa visitare. Tanti suggerimenti per organizzare per tuo conto le più belle gite nei dintorni della capitale thailandese.

Quali Escursioni Fare a Bangkok?

Sono due le gite belle da fare a Bangkok. Sono facili da organizzare ed arricchiscono molto l’esperienza del tuo viaggio. 

  • La prima è visitare un mercato galleggiante per conoscere l’aspetto rurale della Thailandia.
  • La seconda è andare ad Ayutthaya per esplorare, magari in bicicletta, le rovine dell’antica capitale reale del Siam. 

Te le suggerisco se ti fermi a Bangkok almeno 3 o 4 giorni. Se invece la tua permanenza è inferiore allora rimani all’interno della città che è ricchissima di posti interessanti ed insoliti da visitare. 

I floating markets nei dintorni della capitale e come organizzare la gita ad Ayutthaya costituiscono proprio l’argomento di questo post.  

A Canal in Damnoen Saduak Floating Market

A Canal in Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com

I Mercati Galleggianti ed il Railway Market 

Anche negli immediati dintorni di Bangkok trovi dei mercati galleggianti, come il celebre e super turistico Taling Chan Floating Market od il più nuovo e meno conosciuto mercato di Khlong Lat Mayom. Ma la caratteristica di entrambi è di essere molto piccoli, te li consiglio solo se hai pochissimo tempo a disposizione e desideri provare il cibo thailandese.

  • Per vedere un vero floating market dovrai invece uscire fuori Bangkok. Ed il posto giusto dove dirigerti è Samut Songkhram nella provincia di Ratchaburi, circa 80 Km a sud-ovest della capitale. E’ una cittadina interessante al centro di una zona agricola molto ricca di canali e vicinissima al mare. Qui puoi mangiare noodles sulla riva del fiume, sederti in vecchi cafés ed osservare shophouses tradizionali in legno ora restaurate. 
  • E’ nei dintorni di Samut Songkhram che, vicinissimi tra loro, si trovano i più conosciuti ed interessanti mercati della Thailandia. Non solo il famoso floating market di Damnoen Saduak ma anche l’animatissimo mercato pomeridiano di Amphawa che si tiene i week-ends ed i piccoli e poco turistici riverside markets di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha. 
  • Ma Samut Songkhram ha anche un’altra attrattiva. Si trova nel pieno centro della cittadina ed è l’incredibile Maeklong Railway Market. E’ un posto speciale, da non mancare. 
  • I point makers in questa mappa segnalano l’esatta posizione di tutti i mercati e luoghi di attrazione descritti all’interno di questo post così da poterli localizzare più facilmente, fai lo zoom per un maggior dettaglio:

Center map
Traffic
Bicycling
Transit
Get Directions

 

I Mercati di Damnoen Saduak ed Amphawa 

Questo articolo ti descrive in dettaglio i due mercati fluviali che ho visitato personalmente: Damnoen Saduak ed Amphawa. I più grandi ed importanti, diversi tra di loro. 

Nel corso della stessa lunga escursione durata due giorni ho viaggiato lungo la Maeklong Railway fermandomi ad esplorare il suggestivo ed insolito mercato attraversato dal treno. 

Ma nell’articolo trovi informazioni, raccolte sul web e chiacchierando con la gente del posto anche sui tre altri mercati fluviali, più piccoli e meno conosciuti. Se hai tempo credo che potresti prendere in considerazione una visita, soprattutto al mercato di Tha Kha che appare interessante e molto old style. 

Boats at Damnoen Saduak Floating Market in Thailand

Damnoen Saduak Floating Market

Photo Credit: coolinsights 

Damnoen Saduak Floating Market 

Damnoen Saduak è il più grande e conosciuto dei mercati galleggianti dell’intera Thailandia, frequentatissimo dai turisti, soprattutto stranieri. Alcuni lo magnificano, altri dicono che non vale più la pena di andarci, come stanno in verità le cose? 

  • E’ senz’altro un mercato riservato esclusivamente ai turisti, ben pochi i thai che vengono a farvi la spesa… Ma nello stesso tempo le barche sono tante e lo spettacolo è assicurato, una festa per i tuoi occhi.
  • Farai splendide foto, tutte colorate, di quelle che è bello guardarsi sul divano di casa una volta concluso il viaggio. Avrai almeno un’idea di come doveva essere la Thailandia cent’anni fa.
  • Non è un mercato genuino ma considera che ormai i mercati autentici sono pochi, sparsi in mezzo alla campagna e non facilissimi da raggiungere. Non solo, in quasi tutti i piccoli mercati di provincia non vedrai più di qualche barca di venditori, niente a che vedere con le decine e decine di barche che puoi osservare a Damnoen Saduak.
  • Damnoen Saduak si trova 20 chilometri a nord di Samut Songkhram, la strada per raggiungerlo passa da Amphawa. Se parti da quest’ultima località calcola circa mezz’ora di tuk-tuk o songtaew. 
  • Puoi farti un’idea di cosa consiste il floating market di Damnoen Saduak in questo video a a cura di ebs Video:

Suggerimenti per Visitare Damnoen Saduak

  • Ecco qualche suggerimento per godere al massimo del posto ed osservare l’attività del mercato senza avere troppi altri turisti intorno a te. 
  • Il momento migliore per visitare il mercato è molto presto il mattino, tra le 7 e le 8.
  • I primi venditori arrivano pagaiando le loro piccole canoe subito dopo l’alba intorno alle 6 e fino alle 7.45 il numero di barche dei venditori è ben più alto delle barche con a bordo turisti. L’atmosfera è piacevole e molti dei negozietti di souvenirs sono ancora chiusi.
  • Da quanto ho visto fino alle 8 i turisti sono pochi e quasi esclusivamente thai. La maggior parte dei gitanti inizia a presentarsi tra le 8.30 e le 9, poi il canale cambia il suo aspetto. Le barche a remi vengono sostituite dalle marche a motore con a bordo i visitatori, il traffico di natanti diventa intenso e continuo, niente più silenzio ed atmosfere idilliache, poco per volta il numero dei turisti supera quello dei venditori locali.
  • Dopo mezzogiorno il movimento si dirada e le attività del mercato diminuiscono, diverse barche abbandonano il posto ed i negozietti iniziano a chiudere.
  • Se vuoi goderti il mercato nelle condizioni migliori dovrai quindi lasciare Bangkok intorno alle 5 e mezza per arrivare a Damnoen Saduak per le 7. Oppure, ancor meglio, dormire in zona in modo da poter essere sul posto presto il mattino senza dover fare eccessive levatacce. 
Damnoen Saduak Floating Market

A Small Canal near Damnoen Saduak

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Visitare il Floating Market di Damnoen Saduak

  • Il tour in barca a remi lungo il canale principale di Damnoen Saduak e nei piccoli canali adiacenti è più costoso rispetto ad analoghi tours nei mercati vicini ma è un must e va fatto. 
  • Il tragitto risulta più piacevole se fatto tra le 7 e le 8 prima che il movimento delle barche a motore renda mossa l’acqua.
  • Il tuo boatmen (in verità spesso sono donne) ti proporrà più volte di fermarti per acquistare qualcosa. Se dei souvenirs non te ne importa nulla e sei interessato solo al paesaggio e ad osservare l’attività del mercato diglielo subito non appena salito in barca. Poi goditi la gita.
  • I negozietti di souvenirs abbondano, sia all’interno del mercato che lungo il canale, tutti vendono le stesse identiche cose, d’altronde Damnoen Saduak è un mercato turistico.
  • Non esitare invece ad acquistare la frutta, il latte di cocco è perfetto per dissetarsi e le piccole banane rosse e gialle che vedi esposte sono incredibilmente più gustose rispetto alle lunghe banane che trovi in vendita in Italia.
  • Non c’è anarchia. I tours in barca a remi del mercato sono tutti organizzati e le tariffe sono fisse. Erano 150 Bath per persona, grandi e piccoli, anche se il costo probabilmente sarà aumentato. Ma se arrivi molto presto il mattino e quando ti imbarchi non ci sono altri turisti intorno allora puoi provare a contrattare.
  • Ricorda che solo una parte di quello che spendi andrà al barcaiolo, se alla fine lasci una mancia ti sarà ben riconoscente. 
Map of Amphawa Market

Amphawa Riverside Market Map

Map Credit: Tanicha Healthy

Amphawa Riverside Market 

Il mercato pomeridiano di Amphawa si tiene solo i week-ends, dal venerdì alla domenica. Sono in molti a considerarlo il più grande, il migliore ed il più bello dei mercati fluviali dell’intera Thailandia. 

  • Anche se viene generalmente definito un floating market in realtà le cose non stanno proprio così. Qui i protagonisti non sono le barche ma i negozi, tutti allineati lungo le rive del canale, di barche ce ne sono ma sono poche. O almeno, questo è quello che ho notato quando lo ho visitato. 
  • A differenza di Damnoen Saduak che è rivolto quasi solo ai turisti stranieri il mercato di Amphawa è ancora frequentato in gran parte da thai, turisti locali e residenti. Le facce occidentali però sono in crescita. 
Evening at Amphawa Market in Thailand

Amphawa Market in the Early Evening

Photo Credit: ACRUSH 

Come Visitare il Riverside Market di Amphawa

  • Il mercato prende vita il primissimo pomeriggio, tra le 13 e le 14 sono già diversi i negozi aperti, tutti concentrati lungo la parte del canale più vicina al fiume. Ma è a partire dalle 16 che inizia davvero ad animarsi, quando aprono anche i rimanenti negozi situati nella parte più interna del canale. Poco dopo le 21 in genere è tutto finito.
  • Se arrivi presto prima che il mercato prenda vita approfittane per fare un tour in barca lungo il fiume. Da sapere che il giro è carino ma niente di eccezionale, a mio parere i piccoli canali secondari di Damnoen Saduak sono più suggestivi.
  • Il tardo pomeriggio Amphawa diventa in genere affollatissimo, perfetto per il colore locale, molto meno per muoversi lungo le strette viuzze che fiancheggiano da entrambi i lati il canale.
  • Ad Amphawa non aspettarti la quantità di barche di Damnoen Saduak (che su questo è imbattibile) ma rispetto a quest’ultimo Amphawa è molto meno turistico, più autentico e con una bella atmosfera. Più che un floating market lo definirei un riverside market, qui le imbarcazioni sono occupate in gran parte da cuoche e venditori di bevande.
  • I ristorantini ma soprattutto le bancarelle dove mangiare sono parecchie, pad thai, chicken and rice ma anche calamaretti, gamberi e frutta. Divertente ed insolito ordinare il tuo pasto alle donne sulle barche, te lo cucineranno velocemente di fronte a te, gustoso e direi anche safe.
  • Amphawa è anche un buon posto dove fare acquisti interessanti. Essendo frequentato principalmente da thai i prezzi sono più bassi che a Damnoen Saduak e gli oggetti in vendita molto meno turistici. Alcuni negozi sono davvero fascinosi ma ovviamente non venire qui a cercare le marche.
  • Nei dintorni non mancano homestay, guesthouses ed alberghi e puoi anche fermarti a dormire (anzi, è una buona idea), due o tre strutture appaiono attraenti.
  • Amphawa dista non più di 10 minuti di songtaew (minibus) dal centro di Samut Songkhram e mezzora da Damnoen Saduak. 
  • Ecco il mercato di Amphawa in questo video a cura di Asia Travel Routes:

I Mercati di Bang Nok Kwaek, Bang Noi e Tha Kha 

Non ho visitato nessuno di questi tre mercati ma credo sia opportuno tu sappia della loro esistenza. Ecco il motivo per cui trovi in questo post qualche informazione tratta principalmente da una chiacchierata con il gestore della guesthouse di cui sono stato ospite e da un ottimo articolo di Richard Barrow, 15 Floating Markets Around Bangkok, nonostante l’articolo non sia recente te ne suggerisco la lettura. 

Bang Nok Kwaek & Bang Noi Riverside Markets 

Sono due mercati vicini tra di loro situati lungo il fiume Mae Klong qualche chilometro a monte di Amphawa, poco distanti da Damnoen Saduak. Entrambi sono dei riverside markets, poche o nulle le barche, le attività si svolgono prevalentemente sulle banchine lungo il fiume. 

  • Sia Bang Nok Kwaek che Bang Noi sono in attività da oltre un secolo, una volta erano centinaia i market vendors ma è solo recentemente che i due mercati hanno ripreso vita dopo un periodo di abbandono.
  • La spiegazione sono gli sforzi del governo locale che visto il successo di Amphawa ha deciso di ridare lustro a tutta la zona restaurando le banchine e costruendo nuovi ponticelli lungo i canali.
  • Quando ho visitato la zona, lungo le due strade principali che da Samut Songkhram portano a Damnoen Saduak e Ratchaburi ho notato numerosi cartelli stradali che li pubblicizzano e ne segnalano l’ubicazione.
  • Non ci troverai né l’animazione di Amphawa né le tantissime imbarcazioni di Damnoen Saduak ma sembra che i mercati abbiano il loro charme e che i commercianti di solito siano gentili.
  • Da quanto si trova scritto in rete sembra anche che i souvenirs e l’artigianato qui messi in vendita siano di buona qualità ed assortimento. Pochi i farang in visita.
  • Bang Nok Kwaek e Bang Noi sono aperti solo il sabato e la domenica dalle 8 del mattino alle 17.
  • Può essere un’idea venirci a mangiare (cucina thai) dopo aver visitato Damnoen Saduak quando quest’ultimo a metà mattina diventa caotico per l’invasione dei turisti. Nel pomeriggio volendo puoi poi prendere un songtaew od una barca a motore e scendere lungo il fiume fino a raggiungere Amphawa, nel momento che questo mercato prende vita.
  • Bang Nok Kwaek si trova all’intersezione del Damnoen Saduak Canal con il fiume Mae Klong, 7 Km a monte di Amphawa e solo 3 Km da Damnoen Saduak percorrendo il canale verso ovest. Bang Noi è localizzato invece nel minuscolo paese di Kradang Nga alla confluenza del Bang Noi Canal con il fiume Mae Klong, a metà strada tra Bang Nok Kwaek ed Amphawa. 
Bang Nok Kwaek Floating Market, Samut Songkhran, Thailand

Bang Nok Kwaek Floating Market

Photo Credit: Julia Maudlin

Tha Kha Floating Market 

A meno di 8 Km a sud-est di Damnoen Saduak ed a soli 15 minuti di strada da Amphawa il floating market di Tha Kha sembra sia decisamente più autentico rispetto a Damnoen Saduak. A differenza degli altri mercati vicini non sorge sul fiume ma in posizione molto isolata lungo un piccolo canale nel bel mezzo della campagna. 

  • Le relazioni di viaggio che ho letto lo dipingono come poteva essere Damnoen Saduak vent’anni fa. Pochissimi i turisti occidentali e pochi anche i turisti thailandesi, a frequentare il mercato è invece la gente locale. Sembra che sia un posto dove ancora si possono osservare i boat vendors commerciare tra loro di barca in barca. Sarà vero?
  • Gli articoli presenti sul web riferiscono che Tha Kha è un mercato agricolo dove si vendono principalmente frutta e verdura oltre a qualche altro prodotto tipico destinato agli usi locali. Niente souvenirs per turisti e niente barche motorizzate, solo canoe a remi che costano anche 10 volte meno rispetto a Damnoen Saduak.
  • Il mercato di Tha Kha è aperto 6 giorni al mese (rispettivamente il 2°, 7° e 12° giorno di luna crescente e luna calante secondo il calendario lunare thai) oltre, anche se con minore attività, ogni sabato e la domenica dalle 7 del mattino a mezzogiorno. 

Before the Arrival of the Train, Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Maeklong Railway Market: il Treno che Attraversa il Mercato 

E’ una ferrovia quasi sconosciuta. Fino a poco tempo fa i treni che la percorrevano erano avvolti nel mistero. Ed il sito delle ferrovie nazionali thailandesi non ne riportava gli orari. Ora le cose sono cambiate ma rimane un percorso ignoto a gran parte degli stranieri che visitano la Thailandia. 

  • Zigzaga nella campagna thailandese tra Bangkok e Samut Songkhram, tagliando piantagioni e superando canali.
  • Ha un solo unico binario e parte da una stazioncina minuscola di Bangkok situata nel sobborgo di Thonburi. Attraversa strade grandi e piccole ma i passaggi a livello sono pochi, il conducente deve rallentare e fischiare ripetutamente per avvertire della presenza del treno.
  • A metà del percorso la linea ferroviaria è interrotta da un fiume, ma il ponte non esiste. A volte si vedono branchi di scimmie andarsene a spasso tranquilli di fianco ai binari. I passeggeri sono solo ed esclusivamente thai, nessuna traccia di farang.
  • E’ la Maeklong Railway e se vuoi osservare un po’ di vita locale è l’occasione giusta. 

Ma l’Incredibile Deve Ancora Arrivare…

  • E succede tutto negli ultimi 200 metri di percorso arrivando a Samut Songkhram. Sulle rotaie, ed intendo proprio sopra le rotaie, non vicino, si tiene uno dei più incredibili mercati dell’intero Sud-est asiatico. Pieno di verdure, di merci di ogni tipo ed affollatissimo di persone.
  • Quando arriva il treno in un battibaleno le merci vengono spostate e tutti quanti, venditori ed acquirenti si riparano velocemente ai lati delle rotaie.
  • Non appena il treno è passato tutto torna come prima, le tende che fanno ombra vengono riaperte ed il commercio riprende rapidamente (pochi istanti, per capirci). 
  • Questo mercato è conosciuto come Maeklong Railway Market e si trova nel cuore di Samut Songkhram, a pochi minuti di distanza da Damnoen Saduak e da Amphawa. E’ un posto eccezionale e merita senz’altro la tua visita. 
  • Per farti un’idea del Maeklong Railway Market e di cosa accade al momento del passaggio del treno guarda questo video a cura di ISO8

Da Dove Si Parte a Bangkok?

Il modo più veloce per raggiungere il Maeklong Railway Market è andarci con una macchina con autista od un taxi. E’ la soluzione da preferire se vuoi andare e poi ritornare a Bangkok nella stessa giornata e visitare anche Damnoen Saduak e, se è un week-end, fare una tappa ad Amphawa. 

Ma andarci col treno è molto più divertente ed avventuroso. Sappi però che per coprire i 70 km del percorso occorrono (nel migliore dei casi) almeno 3 ore. One-way. Il treno è quindi una buona idea solo se hai intenzione di dormire nei dintorni di Samut Songkhram e rientrare a Bangkok il giorno successivo. 

  • A Bangkok le due stazioni ferroviarie più conosciute sono Hualamphong e Bangkok Noi Station. Il treno per Maeklong non parte né dall’una né dall’altra.
  • Si avvia invece lento lento dalla stazioncina di Wongwian Yai, situata a Thonburi, poco a sud della grande piazza circolare che ospita la statua di King Taksin. La stazione è poco conosciuta anche agli stessi abitanti di Bangkok e dire che è minuscola non rende. C’è un unico binario che corre a fianco ad una viuzza, e solo una piccola insegna in thai indica la stazione, non aspettarti la classica facciata, anzi per individuarla devi aguzzare la vista.
  • Come raggiungere la stazione di Wongwian Yai di Bangkok? Prima cosa da fare è utilizzare il BTS/Skytrain, scendi alla Wongwian Station. Da qui alla stazione ferroviaria ti si aprono due scelte: od a piedi in circa 20 minuti od in 5 minuti di taxi. 
Maeklong Railway Market, Now Train is Coming!

Train is Coming! Maeklong Railway Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Il Percorso in Treno da Bangkok a Maeklong 

La linea ferroviaria da Bangkok a Maeklong è interrotta a metà da un fiume, manca il ponte. Percorso il primo tratto occorre scendere, attraversare il fiume in ferry e poi riprendere un altro treno. 

  • Il primo tratto della ferrovia ti porta in circa 1 ora da Bangkok fino a Samut Sakhon, conosciuta dai locali col nome di Mahachai (quando fai il biglietto chiedi di Mahachai), i treni sono frequenti, quasi uno all’ora.
  • Arrivato a Mahachai devi incamminarti lungo la strada dove si tiene il mercato del pesce (uno dei più importanti della Thailandia) fino a raggiungere il fiume ed il terminal dei traghetti. L’odore del pesce ti terrà compagnia mentre passeggi.
  • Attraversa il fiume in ferry (meno di 5 minuti ma calcola 30 minuti se la barca è appena partita e devi attendere la successiva) e ti ritrovi a Ban Laem. Nuovamente altra passeggiata di circa 10 minuti fino alla stazione di Ban Laem, minuscola e poco visibile come quella di Bangkok, anche qui un solo binario.
  • A Ban Laem devi comprare un altro biglietto, la destinazione è la cittadina di Samut Songkhram. Ma anche questa località ha un secondo nome ed è quello più utilizzato dai locali: Maeklong (la “k” si pronuncia “g”).
  • Gli orari dei treni in arrivo da Bangkok non combaciano con quelli in partenza da Ban Laem, a volte ti capita di dover attraversare di corsa il fiume perché hai solo 40 minuti di tempo tra un treno e l’altro, altre volte hai più di 2 ore di sosta.
  • A Ban Laem si risale a bordo. Per Maeklong i treni sono pochi, ad oggi non più di 4 al giorno, solo 2 o 3 le carrozze e come il primo tratto anche questo è a binario unico. E’ questa la parte di percorso più interessante, si attraversano piantagioni di orchidee e banane, l’ambiente è tipicamente rurale, in prossimità degli attraversamenti stradali (quasi tutti privi di qualsiasi barriera o passaggio a livello) il treno fischia ininterrottamente. Per vedere il paesaggio le carrozze normali sono meglio di quelle con aria condizionata (una sola in verità, e non su tutti i treni) che spesso hanno i vetri sporchi. Stai dal lato sinistro, il paesaggio è più bello.
  • Arrivando a Maeklong il tratto di percorso che attraversa il mercato sono gli ultimi 200 metri prima della stazione. Qui il treno va particolarmente lento, prepara la digitale per gli ultimi 2 minuti anche se gli scatti migliori li farai poi da terra. 
  • Gli orari dei treni sono ora riportati sul sito ufficiale State Railway of Thailand, divisi per il primo tratto dalla stazione di Wongwian Yai a Bangkok fino a Mahachai e per il secondo tratto da Ban Laem a Maeklong, in verità non sempre i links funzionano.
  • Per il passaggio del treno dentro al mercato: a gennaio 2020 al momento dell’update di questo post gli arrivi a Maeklong da Ban Laem sono alle 8.30, 11.10, 14.30 e 17.40 e le partenze da Maeklong verso Ban Laem alle 6.20, 9.00, 11.30 e 15.30.
Amphawa Market, a Fascinating Shop

Fascinating Shop in Amphawa Market

Photo Credit:  travelourplanet.com 

Come Raggiungere Samut Songkhram e poi Spostarsi Nella Zona dei Mercati? 

Sono diverse le possibilità che hai per andare da Bangkok verso Samut Songkhram ed esplorare poi la zona dei mercati. 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con Una Vettura Privata Con Autista 

Per una gita in giornata la cosa di gran lunga più semplice è noleggiare una macchina con autista. Puoi farlo tramite l’agenzia in Italia con cui organizzi il viaggio, prenotando un’escursione online oppure direttamente a Bangkok chiedendo almeno il giorno prima al tuo albergo. 

  • E’ l’alternativa più comoda e nello stesso tempo la più cara, ma se sei una famiglia od un gruppetto di amici la cosa ha una sua logica, i costi sono in ogni caso ragionevoli. Avere una vettura privata che al mattino ti aspetta sotto l’albergo ti fa ottimizzare i tempi di trasferimento e se ti fermi a Bangkok solo 3 o 4 giorni questo è un aspetto decisamente importante.
  • Ti risolve alla base il problema di come spostarti una volta arrivato a Samut Songkhram eti permette di visitare più di un mercato. Ad esempio puoi partire da Bangkok molto presto al mattino in modo da arrivare a Damnoen Saduak prima che arrivi il grosso dei turisti, visitare il mercato e spostarti poi al Train Market. Se viaggi durante il week-end puoi mangiare a Bang Nok Kwaek e fare una visita pomeridiana ad Amphawa prima di rientrare a Bangkok in tempo per la cena.
  • Se è un’escursione con vettura privata e guida quella che stai cercando e desideri prenotarla in anticipo già dall’Italia ti può essere utile il post I Migliori Tours Organizzati ai Floating Markets da Bangkok, con un mio commento e tutti i pro ed i contro delle più interessanti escursioni guidate dirette ai mercati galleggianti ed al railway market di Maeklong.
Amphawa Market, a Shop

A Shop in Amphawa Market

Photo Credit: travelourplanet.com 

Da Bangkok a Samut Songkhram Con i Mezzi Pubblici: Treno, Bus e Minibus 

Se invece viaggi da solo ed è imperativo contenere i costi oppure desideri fermarti a dormire a Samut Songkhram per avere più tempo per esplorare i mercati allora puoi organizzarti anche con i mezzi pubblici. 

  • Come hai letto sopra una possibilità è andare da Bangkok a Samut Songkhram in treno utilizzando la lenta Maeklong Railway. Una volta raggiunta Samut Songkhram chiedi a qualcuno di indicarti dove fermano i songtaew diretti ad Amphawa ed agli altri mercati. 
  • Se decidi di utilizzare la Maeklong Railway in andata, fermarti in zona la notte per esplorare i mercati ed il giorno successivo tornare a Bangkok in taxi, per il prezzo di quest’ultimo ho sentito parlare di un valore di circa 1.000 Bath, one-way Amphawa-Bangkok  Non lo ho contrattato direttamente ma ho sentito dare questo valore dal personale della guesthouse dove alloggiavo ad un gruppo di ragazzi che aveva necessità di organizzarlo. 
  • Una diversa alternativa, più veloce, da Bangkok per andare a Damnoen Saduak ed Amphawa è prendere uno dei minibus oppure uno degli autobus pubblici che partono dal Southern Bus Terminal diretti a Damnoen Saduak, Amphawa e Samut Songkhram. Ce ne sono ogni ora, e per sapere come raggiungere il terminal dei bus dal tuo albergo leggi l’utile articolo How to get to the Southern Bus Terminal in Bangkok
Canalside, Amphawa, Thailand

The Walk Along the Canal, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Gli Spostamenti tra Samut Songkhram, Amphawa e gli Altri Mercati 

Alcune cose importanti da sapere. 

  • Non sei a Bangkok ed i mezzi per spostarsi non abbondano. I songtaew sono pochi, i tuk-tuk ancora meno ed i taxi si contano sulle dita di una mano. 
  • A Samut Songkhram che è una cittadina è più facile trovare qualcosa, ma se sei ad Amphawa avrai ben poco da scegliere. Quando trovi un mezzo di trasporto non fare il difficile e non lasciartelo scappare. Qui sono pochi a parlare inglese. In compenso i costi sono davvero bassi, se viaggi in un 2 o 3 persone (e se lo trovi) noleggia un tuk-tuk, non andrai in rovina.
  • Se decidi di alloggiare ad Amphawa per goderti l’atmosfera del paesino (giusta scelta) ed il mattino presto hai bisogno di un tuk-tuk per andare all’alba a Damnoen Saduak ti suggerisco di fartelo organizzare il giorno prima dall’albergo o dalla guesthouse dove alloggi.  
The Hall of Thanicha Resort in Amphawa, Thailand

Thanicha Resort, Amphawa

Photo Credit: Thanicha Healthy 

Dove Dormire Vicino ai Mercati? 

Tra Amphawa e Samut Songkhram alberghi e guesthouses non mancano, negli ultimi anni l’offerta alberghiera è cresciuta enormemente. Ti suggerisco di alloggiare ad Amphawa, è un’occasione più unica che rara di godere dell’atmosfera tranquilla di un paesino nella campagna thailandese, ottima la sua posizione centrale rispetto a tutti i mercati della regione. Questi che seguono sono gli alberghi che ti suggerisco, i links sono di Booking.com e di HotelsCombined, un ottimo comparatore di prezzi che ti rimanda poi ai singoli siti (dallo stesso Booking a Expedia ad Agoda) per fare la prenotazione, puoi consultare facilmente disponibilità e tariffe.

  • In assoluto una delle migliori proprietà di Amphawa è l’Ardea Resort Pool Villa a pochi passi dal canale nel cuore dell’area del mercato, oltre alla location fenomenale qui il plus è la piscina.
  • Camere moderne ed allegre, ed una location superba nel centro di tutto anche per l’Amphawa Na Non Hotel & Spa. A pochi passi da quest’ultimo sorge il ben più semplice ma fascinoso Thanicha Healthy, stile thai contemporaneo in una casa in legno vecchia di oltre 100 anni affacciata sul canale. Altri indirizzi ben conosciuti sono il Ban Mae Arom, un piacevolissimo ostello, va bene se vuoi spendere poco, ed il Chotika RiverfrontSempre affacciato sul canale ma in posizione più defilata il nuovo e confortevole Chuchaiburi Sri Amphawa, inaugurato nel marzo 2016 tra mille polemiche per la sua costruzione imponente offre il maggior numero di camere di tutta Amphawa.
  • Per qualcosa di insolito e particolarmente tranquillo scegli il Panviman Amphawa, solo 6 camere in una casa tradizionale thai affacciata su un verde prato che termina direttamente sul fiume Maeklong, a meno 20 minuti a piedi dal centro del mercato, il posto è davvero molto semplice ma io per una sola notte mi sono trovato bene.
  • Se viaggi con bambini e cerchi una struttura più grande ed organizzata il Baan Amphawa offre una bella piscina dove lasciar sfogare i tuoi piccoli. Piscina anche al più raccolto e delizioso Pomelo Amphawa The Local Residence. Entrambi si trovano circa a metà strada tra Samut Songkhram ed Amphawa.
  • A Samut Songkhram, vicino alla stazione/train market di Maeklong due nuone strutture sono il Baan Siriporn Resort ed il Legend Maeklong, quest’ultimo in stile coloniale, confortevole e quasi lussuoso, niente piscina però. A Damnoen Saduak invece la proprietà migliore vicina al mercato è probabilmente il Maikaew Damnoen Resort
An Image of the Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya, Thailand

Reclining Buddha, Wat Yai, Ayutthaya

Photo Credit: Thrillseekr 

L’Escursione a Ayutthaya 

Tra le escursioni a carattere culturale quella ad Ayutthaya è la più interessante e facile da organizzare, anche per proprio conto. Ma perché andare ad Ayutthaya? Il meglio dell’escursione ad Ayutthaya è rappresentato da due cose. 

  • Poter ammirare dei templi interessanti e di buona qualità artistica senza allontanarsi troppo da Bangkok.
  • E poterlo fare in santa pace, per proprio conto gironzolando per l’area archeologica in bicicletta. Le distanze sono brevi, i templi uno vicino all’altro ed il terreno è pianeggiante. Presta solo attenzione al caldo, cerca di arrivare entro la prima metà della mattinata in modo da completare la gran parte delle visite entro il primo pomeriggio. 

Ma Come Andare da Bangkok ad Ayutthaya? 

Sono molteplici le possibilità che hai da Bangkok per raggiungere Ayutthaya, sia chiedendo un aiuto che facendo totalmente per tuo conto. 

  • Andare da Bangkok ad Ayutthaya con un minivan condiviso insieme ad altri passeggeri. A questo specifico link della ben conosciuta agenzia online 12Go Asia puoi controllare i costi e gli orari e se vuoi prenotare, ci sono molte combinazioni in origine da specifici punti di Bangkok incluso tra gli altri la stazione di Makkasan dell’Airport Rail Link, il terminal dei van di Mochit oppure la famosa Khao San Road.
  • Andare dal tuo albergo di Bangkok ad Ayutthaya con una vettura privata con autista, è l’opzione da preferire se non hai tempo (o voglia) per organizzare da te le cose e viaggi in famiglia o con un gruppetto di amici. Oppure partecipare ad una delle escursioni organizzate che prevedono l’andata fino ad Ayutthaya in pullman con rientro da Ayutthaya verso Bangkok in battello scendendo il fiume. In genere queste gite prevedono una sosta anche a Bang Pa-In per visitare il Royal Palace (carino ma nulla di eccezionale). Non è una cattiva idea, anzi la gita organizzata in questo modo è piacevole anche se, occorre dirlo, questo tratto del fiume non è che appaia particolarmente esotico od interessante dal punto di vista del paesaggio. Se sei interessato ad una di queste opzioni puoi dare una lettura al post I Migliori Tours Organizzati ad Ayutthaya, ho preso in esame quasi una decina di diverse escursioni organizzate dirette ad Ayutthaya ed ho selezionato quelle che mi paiono più interessanti, magari trovi qualcosa che ti piace.
  • Ma vi è anche un’ultima opzione ed è di gran lunga la più economica ed anche divertente: ossia andare da Bangkok ad Ayutthaya per tuo conto ed in totale autonomia con il treno dalla stazione di Hualamphong. Ora ti descrivo come fare.
Exploring Magical Ayutthaya, North of Bangkok, Thailand

Exploring Magical Ayutthaya

Photo Credit: Klim Levene

Il Treno da Bangkok ad Ayutthaya 

  • Ayutthaya si trova sulla principale direttrice del Paese che collega Bangkok a Chiang Mai. I treni sono frequenti, circa uno ogni ora, tutti partono dalla stazione Hualamphong di Bangkok e tutti fermano ad Ayutthaya.
  • Attenzione che ci sono treni veloci Express e Special Express che impiegano poco più di 1 ora e 15’, treni Rapid che impiegano circa 1 ora e 40′ e treni commuter Ordinary più lenti che per completare il percorso richiedono 2 ore. Per i primi è richiesta la prenotazione, per Ayutthaya puoi farla a partire dal giorno precedente il tuo viaggio, per gli Ordinary basta arrivare alla stazione fare il biglietto e salire a bordo. Attenzione che i posti disponibili su Express e Special Express sono pochi, per il semplice motivo che la maggior parte dei posti sui treni veloci sono riservati a chi fa la tratta lunga verso Phitsanulok o Chiang Mai. Se ti è possibile privilegia sempre i treni RapidExpress e Special Express, più costosi degli Ordinary ma dotati di carrozze con aria condizionata (specificalo quando fai il biglietto). 
  • In andata da Bangkok a Ayutthaya: al mattino ci sono almeno 4 o 5 treni tutti utili in partenza tra le 7 e le 10 da Hualamphong con arrivo ad Ayutthaya tra le 8.30 e le 11.30. 
  • Per il ritorno da Ayutthaya verso Bangkok: stessa situazione, hai la scelta tra almeno 4 o 5 treni a partire dalle 13 fino alle 18 arrivando tra metà ed il tardo pomeriggio, comunque ben in tempo per cena.  
  • Se invece dopo aver visitato Ayutthaya intendi proseguire nella stessa giornata verso nord per raggiungere Sukhothai un buon treno è il Rapid che parte da Ayutthaya alle 15.19 per arrivare a Phitsanulok alle 20.35.
  • Acquistare il biglietto alla stazione Hualamphong è facile, nel salone principale ogni sportello è sormontato da uno schermo che indica quali tipi di biglietti sono in vendita. I counters 15-22 sono aperti dalle 8.30 alle 16, qui puoi acquistare i biglietti in anticipo (una buona idea per gli Express e Special Express che richiedono la prenotazione) mentre tutti gli altri sportelli sono sempre aperti e riservati all’acquisto per i treni in partenza lo stesso giorno. Inoltre sulla sinistra del salone della biglietteria c’è un vero e proprio ufficio dedicato agli stranieri: c’è scritto Ticket Office for Foreigners, è aperto da presto il mattino fin verso le 20, il personale parla inglese ed accetta le carte di credito, saggio portare con te il passaporto. Se intendi utilizzare Express e Special Express ti suggerisco di acquistare i biglietti il giorno precedente intanto che sei a spasso per Bangkok, magari al termine della visita a Chinatown. I treni locali Ordinary (3rd class) per Ayutthaya non richiedono invece alcuna prenotazione, si viaggia con i finestrini aperti e se parti da Bangkok in direzione di Ayutthaya al mattino di solito non sono pieni ed il viaggio risulta easy e tutto sommato confortevole. Ed economicissimo.
  • Trovi tutti gli orari sul sito ufficiale State Railway of Thailand, nella pagina principale clicca Timetables & Fares, nella nuova pagina che si apre in Origin e Destination inserisci i nomi delle stazioni e dai invio. 
Temple, Historic City of Ayutthaya

Wat Yai Chai Mong Khon, Ayutthaya

Photo Credit: migikata 

Cosa Vedere ad Ayutthaya? 

Ad Ayutthaya l’area archeologica principale si trova su un’isola interamente circondata da fiumi e canali. La stazione ferroviaria è vicinissima alla zona più ricca di cose da vedere, ti basterà attraversare il canale e ti ritrovi subito nel cuore del sito archeologico. 

  • Ma come muoversi? Noleggiare una bici è facile. Non appena sceso dal treno ed uscito dalla stazione guardati intorno, se le cose non sono improvvisamente cambiate c’è un negozio che noleggia bici esattamente di fronte alla stazione. In alternativa chiedi in giro, ti indicheranno il noleggiatore più vicino, non avrai difficoltà. Altra possibilità è rivolgerti ad alcune guesthouses situate sull’isola, noleggiano biciclette anche per chi non è ospite. 
  • La mappa pubblicata sulla Lonely Planet basta ed avanza per organizzare per tuo conto la visita. I templi sono diversi, tra i più interessanti e belli da visitare il Wat Phra Si Sanphet caratterizzato da 3 grandi e scenografici chedis e l’adiacente Wihaan Phra Mongkon con un grande Buddha seduto. Due altri posti da non mancare sono il Wat Thammikarat, dall’aspetto un po’ selvaggio, ed il Wat Mahathat, a tratti misterioso. Qui una statua avvolta dalle radici di una grande pianta ricorda (in piccolo, molto in piccolo) il famoso Ta Phrom ad Angkor. 
  • L’area più piacevole ed idilliaca di tutta Ayutthaya è il laghetto artificiale che sorge in mezzo all’isola, nel cuore del complesso archeologico. Qui trovi stradine che si snodano tranquille in mezzo ai campi ed all’esuberante vegetazione tropicale. Dei piccoli caratteristici pavilions ti permettono di riposare all’ombra tra una visita e l’altra. Posto romantico da innamorati (o almeno, così era fino a poco tempo fa). 
  • Ad Ayutthaya sono diversi i posti dove pranzare. Ristoranti con terrazza affacciati direttamente sul fiume, ne trovi nella parte nord-orientale dell’isola e nelle immediate vicinanze del ponte vicino alla stazione ferroviaria. Setting molto piacevole.
  • Per ultimo, ti lascio con queste belle immagini di Ayutthaya riprese da un drone, video a cura di TJ.7:

Tutti gli Articoli su Bangkok

Ecco tutti gli articoli su Bangkok pubblicati in questo blog con tante informazioni ed i miei suggerimenti per organizzare in completa autonomia il tuo soggiorno in città.

  • Bangkok. Guida ai Trasporti. L’Airport Rail Link ed i Battelli sul Chao Phraya. Come Utilizzare Skytrain, Taxi e Tuk Tuk: tante informazioni e suggerimenti su come raggiungere il centro di Bangkok quando atterri nei due aeroporti Suvarnabhumi e Don Mueang con i pro e contro su quale mezzo utilizzare. L’articolo ti racconta inoltre come spostarsi a Bangkok in modo efficiente e spendendo pochissimo utilizzando il BTS Skytrain e la metropolitana MRT con le informazioni su tariffe ed orari. Ti descrive i battelli in servizio sul fiume Chao Phraya, le barche veloci che percorrono il poco conosciuto Klong Saen Saep e come utilizzare al meglio taxi, bus ed i famosi tuk-tuk. 
  • Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers: dove andare per fare acquisti e cosa comprare. Con la presentazione dei migliori malls di Siam Square e Sukhumvit Road e dei suggestivi mercati di Chinatown, Pratunam, il week-end market di Chatuchak e lo sconosciuto e fascinoso mercato sulle rotaie di Talad Rot Fai. 
  • Bangkok. Guida alla Visita della Città: non una semplice lista di attrazioni ma un vero e proprio itinerario super dettagliato, strada per strada, ora per ora, per visitare per tuo conto e con i trasporti pubblici la capitale della Thailandia. I posti più interessanti di Bangkok da non perdere: i templi del Grand Palace, del Wat Pho ed il Wat Arun. Noleggiare una barca per esplorare i canali di Thonburi. Visitare Chinatown ed il quartiere di Banglamphu. I musei ed i templi più nascosti.
  • Viaggiare con i Bambini a Bangkok: la tua guida per visitare Bangkok con i bambini. Dove portarli e come organizzare le visite ai templi e Chinatown senza farli annoiare. La gita in barca lungo i canali. Le attrazioni più adatte ai tuoi figli: la Snake Farm e Siam Ocean World. L’avventurosa passeggiata al Lumphini Park in cerca dei varani giganti. Dove andare se piove…
  • I Migliori Tours Organizzati a Bangkok: le escursioni più interessanti per visitare la città con una guida privata, dalla Bangkok moderna di Siam Square al complesso del Palazzo Reale e del Tempio del Buddha di Smeraldo, dal Wat Pho con la sua statua del Buddha sdraiato lunga 46 metri al Wat Arun, dai vicoli e le trafficate strade di Chinatown alla movida serale di Khao San Road. 

Last Update: January 14th 2020 

Front cover photo credit: Damnoen Saduak Floating Market, Bangkok, Thailand by Colin Tsoi. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution – NoDerivs Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

Bangkok. Guida alla Visita della Città

Guida Completa per Visitare Bangkok

Cosa vedere a Bangkok? E cosa fare e cosa visitare a Bangkok in due o tre giorni? Quali sono le più belle attrazioni di Bangkok, quelle più importanti, quelle da non perdere? La tua guida completa e dettagliatissima per visitare Bangkok in due giorni, per tuo conto e con i trasporti pubblici, con la mappa di tutte le attrazioni e posti da visitare, i miei suggerimenti su come organizzare la tua giornata ed i miei consigli su cosa vedere a Bangkok se hai un giorno in più a disposizione. Cosa visitare a Bangkok il primo giorno: dedica il mattino alla scoperta delle grandi attrazioni di Bangkok con i templi del Grand Palace, del Wat Pho ed il Wat Arun, per poi nel pomeriggio noleggiare una barca ed esplorare i canali di Thonburi. Cosa vedere il secondo giorno a Bangkok: visitare la suggestiva Chinatown, gli shopping centers di Siam Square, la Jim Thompson House ed il quartiere di Banglamphu. Ed ancora, i rooftop dove ammirare Bangkok dall’alto e le terrazze degli alberghi lungo il fiume Chao Phraya, i musei ed i templi più nascosti, cosa fare a Bangkok la sera e dove mangiare. Un vero e proprio itinerario per visitare Bangkok in 2 giorni in completa autonomia, spiegato passo dopo passo, ora per ora, quasi metro per metro, con i miei consigli e tutto quanto devi conoscere per muoverti senza difficoltà e spostarti da un’attrazione di Bangkok all’altra utilizzando lo Skytrain, i battelli pubblici sul fiume Chao Phraya e la metropolitana. Così da poter vedere tutto il meglio di Bangkok spendendo pochissimo e vivendo la città come un residente. Una guida da leggere con attenzione con tante, tantissime informazioni ed i miei suggerimenti per programmare la visita della più affascinante città del Sud-est asiatico senza perderti proprio nulla delle sue attrazioni più belle.

Exploring the Grand Palace, Bangkok, Thailand

Exploring the Grand Palace, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang Dunga

Cosa Visitare a Bangkok?

I Miei Consigli su Cosa Fare e Cosa Vedere a Bangkok in Due e Tre Giorni

Ma cosa visitare a Bangkok? Quali sono le attrazioni più belle di Bangkok, quelle che non devi assolutamente perdere? Dove andare e cosa vedere nella capitale della Thailandia? Questa guida ti propone un itinerario che in 2 soli giorni permette di farti una buona idea di Bangkok, senza mancare nessuna delle sue attrazioni più rappresentative.

  • Il programma che ti suggerisco non ti impegna completamente la giornata. Non sei cioè costretto ad alzarti all’alba e procedere con un ritmo serrato fino a sera, non ci sarebbe ragione, sei sempre in vacanza. E quando nel corso della visita di Bangkok trovi posti interessanti che ti incuriosiscono non esitare a fermarti e goderti il momento.
  • Avrai tempo per delle pause di relax, per dedicarti allo shopping e per vivere la città anche di sera, frequentando i suoi caratteristici night-markets od uno degli incredibili e panoramici skybars per i quali Bangkok è diventata famosa.
  • Se poi hai più tempo a disposizione, se stai uno o due giorni in più, o se non è la prima volta che soggiorni a Bangkok, all’interno dell’articolo trovi degli spunti su altre cose da fare, posti meno conosciuti che possono essere la meta di brevi ma remunerative gite.
  • Prendi i consigli che più ti piacciono, quelli che ti sembrano più sensati ed adatti al tuo modo di viaggiare. E se sei stato a Bangkok ed hai scoperto cose magnifiche che non sono qui riportate invia un commento con le tue idee ed i tuoi suggerimenti. I lettori apprezzeranno.
Visiting Wat Pho, Bangkok, Thailand

Visiting Wat Pho, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang_Dunga

Come Programmare la Visita di Bangkok?

Ecco alcune cose importanti da tenere presente quando programmi la visita di Bangkok. 

  • Bangkok è una città immensa, muoversi senza logica significa sprecare un sacco di tempo negli spostamenti. Prendi un quartiere della città e dedicagli il tempo che occorre, visita tutto quanto ti interessa in quella zona, poi cambia quartiere e visita il resto. Non è questa una città dove procedere a caso.
  • Salvo poche eccezioni (come il Wat Pho) la quasi totalità dei templi e dei palazzi sono sempre aperti la mattina ma chiudono a metà pomeriggio tra le 15.30 e le 17. Quando decidi di visitare i templi organizza quindi le visite nella prima parte della giornata lasciando alla parte finale del giorno le passeggiate e lo shopping.
Visiting Wat Phra kaeo, The Grand Palace, Bangkok, Thailand

Visiting Wat Phra kaeo, The Grand Palace, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang_Dunga

Guida per Visitare Bangkok: Itinerario di Visita 

Primo Giorno a Bangkok: 

Templi e Canali

Dove iniziare la visita di Bangkok? Dove andare e cosa visitare a Bangkok il primo giorno? Quali sono le attrazioni davvero eccezionali di Bangkok, le prime da visitare? Ecco l’itinerario che ti propongo per il tuo primo giorno a Bangkok, è il meglio del meglio che offre la città, sono queste le vere stellar attractions della capitale della Thailandia, non le puoi mancare per nessun motivo.

  • Se prima di partire sei stato affascinato dalle immagini di grandi templi decorati da mosaici e ricoperti da milioni di tessere di porcellana scintillanti nel sole allora ti suggerisco di iniziare la scoperta della città dal complesso del Grand Palace, il Palazzo Reale.
  • Due altri templi, il Wat Pho ed il Wat Arun sorgono vicini al Grand Palace e sono famosissimi. Tanto vale visitarli insieme, sia per avere un’idea più completa della Bangkok storica sia per non perdere tempo inutile negli spostamenti.
  • I templi sono davvero magnifici e probabilmente ti terranno impegnato tutta la mattina fino alla prima parte del pomeriggio.
  • Il resto della giornata dedicalo invece a qualcosa di totalmente diverso e straordinariamente rilassante. Noleggia una barca e fatti portare a spasso tra i canali di Thonburi, vedrai una Bangkok totalmente diversa. E probabilmente inaspettata.
  • Puoi localizzare facilmente tutti i luoghi descritti ed individuare agevolmente l’itinerario da seguire per questa tua prima giornata alla scoperta di Bangkok utilizzando la mappa che compare circa a metà dell’articolo.
Grand Palace, Bangkok, Thailand

Grand Palace, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Yogendra Joshi

Visitare il Grand Palace, il Wat Phra Kaeo ed il Wat Pho

Il Grand Palace è un complesso enorme, circondato da mura, comprende alcuni degli edifici più rappresentativi di tutta Bangkok ed è un posto da non perdere. Per costruirlo centinaia e centinaia di barche trasportarono mattoni e materiale da costruzione dalle rovine dell’antica capitale reale Ayutthaya. Oggi non è più la residenza del Re ma ancora ospita i ricevimenti reali.

  • All’interno del complesso del Grand Palace sorge il Wat Phra Kaeo, più conosciuto dai turisti come Temple of the Emerald Buddha.
  • A soli 15 minuti  a piedi dal Grand Palace sorge il Wat Pho, più conosciuto come Temple of the Reclining Buddha, una delle attrazioni più spettacolari di Bangkok.

Come Raggiungere il Grand Palace?

  • Puoi andarci in taxi o col tuk-tuk ma il modo più piacevole e panoramico per raggiungere il Grand Palace è utilizzare i battelli Chao Phraya Express Boat in servizio regolare lungo il fiume. L’imbarcadero dove sbarcare è Tha Chang, a soli 200 metri dall’entrata del palazzo.
  • Se alloggi nella zona dei grandi alberghi lungo il fiume non devi fare altro che raggiungere a piedi uno degli imbarcaderi più vicini: il Sathorn/Central Pier a pochi passi dallo Shangri-La, l’Oriental Pier od il Si Phraya Pier a fianco al Royal Orchid Sheraton. Dal Millennium Hilton e dal Peninsula situati dal lato di Thonburi devi prima attraversare il fiume utilizzando le free shuttle boats degli alberghi fino al Sathorn Pier od al River City Shopping Complex/Si Phraya Pier.
  • Dall’elegante quartiere di Lumphini o da Siam Square raggiungi il Sathorn/Central Pier con il BTS/Skytrain, la fermata dove scendere è Saphan Taksin sulla Silom Line. Anche da Khao San Road/Banglamphu i battelli di Chao Phraya Express Boat sono la soluzione più rapida per arrivare al Grand Palace, utilizza il Phra Arthit Pier.
  • Per farti un’idea dei tempi di percorrenza calcola che da Sathorn a Tha Chang, l’imbarcadero che serve il Grand Palace, sono circa 20 minuti di navigazione.
  • Se invece alloggi nel quartiere di Silom, nel quartiere di Sukhumvit od a Chinatown il modo più veloce ed efficiente per raggiungere il Grand Palace è utilizzare la metropolitana: a luglio 2019 è stato infatti inaugurato il prolungamento della Blue Line della metro che attraversando in sotterranea il quartiere di Chinatown raggiunge l’area di Rattanakosin Island dove sono situati i tre templi più belli di Bangkok, le stazione giusta dove scendere è Sanam Chai a soli 5 minuti a piedi dal Wat Pho e poco più di 15 minuti dal Grand Palace.
A Photo of Grand Palace in Bangkok, Thailand

Grand Palace, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Greg Knapp

Cosa Visitare all’Interno del Grand Palace?

  • Puoi dare un rapido sguardo alla Dusit Maha Prasad, la sala di ricevimento ospitata nell’edificio a fianco al palazzo principale, quello col corpo centrale in stile vittoriano ed il tetto tipico dell’architettura thailandese.
  • Ma più che gli interni sono gli esterni del Grand Palace a stupire ed impressionare i visitatori. Ti suggerisco di dedicare la maggior parte del tuo tempo a passeggiare tra i tanti magnifici pavilions, lasciati incantare dagli stupa dorati, dalle incredibili statue e dai suggestivi tetti colorati.
  • Il tempio da non perdere è il Wat Phra Kaeo, ospita il Buddha di Smeraldo, il più sacro e venerato di tutti i Buddha della Thailandia. Niente smeraldi in verità, la statua è ricavata da un unico blocco di giada verde. Per vederla dovrai concentrarti con attenzione: la statua è piccola, solo una settantina di centimetri ed è posizionata su un altare dorato alto una decina di metri sopra credenti e visitatori.

Info Importanti per Visitare il Grand Palace

  • Il Grand Palace è di solito aperto ogni giorno dalle 08.30 alle 15.30. L’admission ticket sono 500 Bath (valore a gennaio 2020, può essere variato, ricontrolla sul sito), puoi tranquillamente acquistare il biglietto all’entrata.
  • Dress Code: si, per visitare il Grand Palace devi venire vestito come si deve, niente sandali, minigonne, pantaloncini corti, strappati o spalle scoperte. Le  ragazze possono sempre risolvere facilmente la questione portandosi dietro un pareo da usare come gonna lunga.
Main Building of the Grand Palace in Bangkok, Thailand

Grand Palace, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Greg Knapp

Dal Grand Palace al Wat Pho

  • Il Grand Palace ha un unico punto di entrata/uscita e tutta l’intera parte meridionale del complesso è interdetta al pubblico.
  • Una volta che hai terminato la visita del Grand Palace, per raggiungere il Wat Pho devi quindi ritornare nuovamente verso il fiume e poi costeggiare le bianche mura del Grand Palace verso sud fino all’incrocio con Thanon Thai Wang, di fronte ti appariranno i tetti multicolore del Wat Pho. L’entrata del Wat Pho si trova qualche decina di metri verso est.
  • Ma quanto ci si impiega? A piedi dal Gran Palace al Wat Pho sono 15 minuti abbondanti. 
Exploring the Wat Pho, Bangkok, Thailand

Exploring the Wat Pho, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang_Dunga

Visitare il Wat Pho

  • I turisti lo conoscono come Temple of the Reclining Buddha, è un tempio da non perdere e si trova vicinissimo al Grand Palace.
  • E’ il più antico ed importante tra i monasteri di Bangkok. Il complesso è vasto, comprende le residenze dei monaci, vicoli, piccoli cortili, chedi, templi grandi e piccoli ma soprattutto ospita un’enorme statua lunga 46 metri del Buddha reclinato, l’attrazione del posto.
  • Se hai già visitato il Grand Palace in un’altra occasione e sei ora interessato solo al Wat Pho puoi raggiungere il tempio in battello oppure in metropolitana. Ora che l’imbarcadero di Tha Tien Pier non è più servito dai battelli di Chao Phraya Express Boat ma serve solo per raggiungere il Wat Arun, il pier giusto da utilizzare per recarti al Wat Pho è Rajinee situato a pochi passi dalla nuova stazione della metropolitana di Sanam Chai inaugurata nel luglio 2019, sia dall’imbarcadero che dalla metro bastano 5 minuti a piedi passeggiando su Maharat Road per arrivare al cospetto del Wat Pho.
  • Sul sito ufficiale del Wat Pho trovi orari e tariffe aggiornate, cambia da TH a EN per avere la versione in Inglese.
Inside the Wat Pho, Bangkok, Thailand

Inside the Wat Pho, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang_Dunga

Dove Pranzare Vicino al Grand Palace ed al Wat Pho?

Il posto giusto dove pranzare dopo aver visitato il Grand Palace ed il Wat Pho è Maharat Road, praticamente all’angolo delle mura del Wat Pho, a pochi passi dall’entrata del tempio. Maharat Road e l’intera zona di Rattanakosin Island (così è chiamata la zona della Bangkok storica, anche se mai diresti che l’aspetto sia quello di un’isola) a ridosso del Wat Pho è al centro di un nuovo rinascimento, è qui che negli ultimi anni hanno aperto numerosi boutique hotels e locali di charme, i ristorantini ed i bars non mancano, hai solo l’imbarazzo della scelta.

  • Se vuoi pranzare come si deve autenticamente thailandese ed a costi contenuti investiga il piccolo Jin Chieng Seng all’Inn A Day, è uno dei migliori ristoranti di tutta Bangkok, offre autentico cibo thailandese di gran qualità a prezzi bassi, acclamatissimo su TripAdvisor.
  • Oppure guarda l’Ama, il Tang Heng Kee, il The Sixth, l’All Meals Sawasdee ed il Home Cafe Tha Tien, questi ultimi tutti ospitati nel caratteristico edificio in stile coloniale color ocra ben restaurato proprio all’angolo dell’entrata del Wat Pho ed a pochi passi dall’imbarcadero di Tha Thien dove ci si imbarca per il Wat Arun. 
  • Se vuoi invece pranzare con vista sul fiume prova l’elegante e costoso Sala Rattanakosin Eatery And Bar od ancora il celebre ristorante The Deck all’Arun Residence, tutti situati in fondo ai vicoli di Maharat Road a sinistra dell’imbarcadero, potrai nutrirti osservando con calma il passaggio di barche con il Wat Arun situato esattamente di fronte. Non sono locali economici ma se organizzi le visite per tuo conto con i mezzi pubblici spendendo poco ogni tanto puoi anche permetterti un locale sopra le righe.
  • Se il pranzo lo salti e desideri solo rilassarti seduto ad un tavolino bevendo qualcosa vai all’Eagle Nest Bar del Sala Arun oppure al più economico ViVi The Coffe Place. Come alternativa un posto davvero particolarissimo è Make Me Mango – Mango Cafe dalla bellissima architettura verticale interna e frequentato dagli studenti e  studentesse delle due scuole superiori di Maharat Road, qui la specialità come avrai capito sono succhi e dolcetti a base di mango, io ci sono stato e non vedo l’ora di tornarci.
  • Nella mappa che compare all’interno dell’articolo Gli Hotels di Charme Più Belli di Bangkok puoi farti un’idea della location esatta di alcuni dei migliori boutique hotels di Maharat Road incluso l’Inn A Day, il Sala Arun e l’Arun Residence, la mappa ti sarà utile per localizzare i relativi ristoranti, così vedi dove sono e puoi raggiungerli senza difficoltà né perdite di tempo.
Make Me Mango (Mango Café) Maha Rat Road, near Wat Po, between Tha Tien Pier and Rajinee Pier, Bangkok

Make Me Mango (Mango Café) Maha Rat Road, near Wat Po, between Tha Tien Pier and Rajinee Pier, Bangkok

Photo Credit: travelourplanet.com

Visitare il Wat Arun

Il Wat Arun si trova sulla riva occidentale del Chao Phraya, lato Thonburi, dall’altra parte del fiume rispetto al Wat Pho. Conosciuto come Temple of Dawn è uno dei Must Do di Bangkok ma si visita velocemente.

  • E’ un complesso monastico il cui interesse turistico maggiore è l’alta torre in stile Khmer dalla quale si gode una bella vista sul fiume, sul Wat Pho ed il complesso del Palazzo Reale.
  • Il momento migliore per fotografarlo è mentre stai attraversando il fiume con la barca. Per raggiungerlo utilizza uno dei cross river ferry in funzione ogni 10/15 minuti dall’alba fino alle 22, pochi Bath il biglietto. Il minuscolo ferry parte dal Tha Tien Pier.
  • Il tempio ha un sito web, Wat Arun ma non sembra particolarmente utile, bada bene che non sempre il sito funziona e non è detto che le info su orari di apertura e tariffe di entrata siano aggiornate.
Wat Arun, Bangkok, Thailand

Wat Arun, Bangkok, Thailand

Photo Credit: hitachiota

Visitare in Barca i Klongs di Thonburi

Dopo aver passato tutta la mattina in piedi ad esplorare i templi della Bangkok storica il pomeriggio occorre qualcosa di più tranquillo e rilassante. E l’idea giusta è noleggiare una longtail e farsi portare a spasso per i canali di Thonburi. E’ una delle cose più particolari che puoi fare a Bangkok.

  • Thonburi è una delle aree più antiche di Bangkok, assai meno visitata rispetto ad altre zone della città. A Thonburi i canali sono diversi, piccoli e grandi, e tutta la zona è ricca di case tradizionali su palafitte, belle ville e tempietti antichi.
  • La cosa più interessante è che durante il tour in barca nei klongs di Thonburi puoi osservare scene di vita autentiche, con le donne che lavano i panni (ed i piatti) in acqua ed i bimbi che giocano, scene che difficilmente osserverai quando passeggi per Silom o per Siam.
Klongs Tours, Sathorn/Central Pier, Bangkok, Thailand

Klongs Tours, Sathorn/Central Pier, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Come e Dove Noleggiare una Barca per Esplorare i Klongs di Thonburi?

  • A volte puoi noleggiare una longtail direttamente al pier del Wat Arun oppure al pier di Tha Tien, così come in altri imbarcaderi frequentati dai turisti, soprattutto al vicino The Chang.
  • Ma il posto dove è più semplice noleggiare una barca è al Sathorn/Central Pier sotto la stazione di Saphan Taksin nel BTS/Skytrain. Qui di solito ci sono sempre dei banchetti dove, mappa del fiume in mano, vengono proposti giri in barca lungo i canali. E dove non ci sono i banchetti ma è presente una barca con relativo barcaiolo puoi sempre chiedere direttamente.
  • Tutti propongono più o meno gli stessi itinerari a costi estremamente simili. E’ possibile unirsi ad altre persone o noleggiare una barca per tuo conto. Io ti suggerisco quest’ultima opzione. A volte i costi sono indicati per persona, altre volte si intendono per barca, le tariffe variano in base a quanto dura il tour.
  • Non aspettarti che il tuo boatmen ti faccia da classica guida turistica, il suo mestiere è fare solo da driver e salvo qualche parola di inglese parla solo thailandese. Il rumore del motore inoltre non favorisce una gran conversazione. Siediti, rilassati e guarda il panorama che scorre intorno ai tuoi occhi. Non dimenticare un berretto e la crema solare.
Klong in Thonburi, Bangkok, Thailand

Klong in Thonburi, Bangkok, Thailand

Photo Credit: filtri agung

Da Considerare Prima di Noleggiare una Longtail per il Klong Tour

Prima di imbarcarti occorre definire con chiarezza quanto tempo vuoi dedicare alla gita, dove vuoi essere portato, se vuoi fare delle soste e dove vuoi essere riportato indietro. Metti tutto in chiaro prima di salire a bordo.

  • Per quanto tempo? Per poter percorrere il canale di collegamento tra i due canali principali occorre star via almeno 2 ore. Stare di meno avrebbe poco senso, vedresti poco. Nello stesso tempo allungare troppo il giro rischierebbe di trasformare un momento rilassante in un qualcosa di invece faticoso, se non alla lunga noioso. Se intendi fare delle soste lungo il percorso calcola un massimo di 3 ore di gita, di più non ti consiglio.
  • Dove andare? Il giro classico, molto interessante, risale generalmente il Klong Bankgok Noi (a monte del Wat Arun) ritornando al grande fiume Chao Phraya lungo il Klong Bangkok Yai. Il tratto di collegamento tra questi due klongs principali percorre il suggestivo Chakphra Canal (Klong Chak) dove nei week-ends si tiene il Taling Chan Floating Market.
  • Dove fare delle soste? Se nel corso del tuo soggiorno a Bangkok sei interessato a visitare le imbarcazioni reali al Royal Barges National Museum questo è il momento di  farlo. Il museo si visita in mezzora ma si trova a Thonburi, e visto che sei in zona tanto vale approfittarne. Di sabato e domenica non mancare una sosta al Taling Chan Floating Market. Se non lo hai già visitato volendo puoi inserire un’ulteriore sosta al Wat Arun.
  • Dove farsi riportare? Noleggiando una barca in esclusiva puoi decidere di terminare il tour in un posto diverso da dove sei partito. Se alloggi in uno dei grandi alberghi lungo il fiume potresti ad esempio terminare il giro direttamente al pontile del tuo hotel. Oppure puoi farti portare all’Oriental per bere qualcosa sulla suggestiva terrazza e poter dare uno sguardo al più famoso albergo di Bangkok. Od ancor meglio farti sbarcare al nuovo ICONSIAM, lo spettacolare mall situato a Thonburi tra il Millennium Hilton ed il Peninsula, oppure concludere il giro al Sathorn/Central Pier dove salire rapidamente le scale della stazione di Saphan Taksin e prendere lo Skytrain verso Siam Square o Sukhumvit Road.
Beer Garden at 6th Floor, ICONSIAM, Thonburi Riverside, Bangkok, Thailand

Beer Garden at 6th Floor, ICONSIAM, Thonburi Riverside, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

E la Sera? Le Terrazze sul Fiume, ICONSIAM e Skybars

Dopo aver concluso il giro in barca sui canali, essere rientrato in albergo e cambiato sarà nuovamente il momento di uscire. Ti suggerisco di passare questa prima serata nella zona del fiume Chao Phraya oppure di provare uno dei tanti vertiginosi rooftop bars di Bangkok.

Cenare in Terrazza con Vista sul Chao Phraya

  • I ristoranti all’aperto sulle terrazze degli alberghi lungo il fiume possono essere l’idea per una cena. Chiaramente non si tratta di ristoranti particolarmente economici ma alcuni di questi sono meno cari di quanto potresti pensare ed il setting è davvero piacevole.
  • E se questa sera spenderai di più di quanto preventivato per la sera successiva ti proporrò invece qualcosa di molto economico. In questo modo rientri nel budget.

Passare la Serata da ICONSIAM

  • Senza abbandonare la zona del fiume per concludere la serata da novembre 2018 hai però una super alternativa: un nuovo mall è stato inaugurato proprio sul fiume Chao Phraya dal lato di Thonburi, sia chiama ICONSIAM ed è un posto davvero fenomenale.
  • E non sono i 500 negozi la ragione della visita, certo c’è l’Apple Store e l’interessante department store giapponese Takashimaya ma il vero motivo per passare qui qualche ora sono le attrazioni del mall, dalla nuova magnifica passeggiata sul lungofiume con fontane e giochi d’acqua al floating market ricreato all’interno dell’edificio agli oltre 100 tra ristoranti e bars, alcuni con bellissima terrazza affacciata sul fiume.

Andare a Bere Qualcosa in uno dei Tanti Rooftop Bars

  • Altra possibile alternativa è cenare, od andare comunque a bere qualcosa, in uno dei rooftop restaurants & skybars per i quali Bangkok è diventata famosa. Ed hai solo l’imbarazzo della scelta su quale rooftop scegliere, ce ne sono decine e decine…
  • Il ristorante girevole al 25° piano del Grand China Princess nel cuore di Chinatown può essere una meta se vuoi spendere poco. Ma per qualcosa di assolutamente spettacolare sono tre altri i posti da prendere in considerazione.
  • Le prime due scelte sono il Vertigo & Moon Bar del Banyan Tree ed il Red Sky Bar del Centara Grand vicino a Siam Square. Poi, certo, c’è anche il famosissimo Sirocco Restaurant & Skybar in cima al Lebua Hotel at State Tower situato subito all’inizio di Silom e con vista sul fiume, ma ultimamente l’esperienza di visita è diventata assai meno piacevole rispetto a come era qualche anno fa e non saprei se consigliartelo.
Centara Grand Hotel at Central World, Red Sky Bar, Bangkok, Thailand

View From Red Sky Bar at Centara Grand, Bangkok, Thailand

 Photo Credit: John_DL 

La Mappa di Bangkok con  Tutte le Attrazioni

Puoi localizzare facilmente tutti i templi, attrazioni, luoghi ed i punti di interesse descritti nell’itinerario del 1° giorno, e quelli descritti di seguito nell’itinerario del 2° giorno, utilizzando i point makers su questa mappa dettagliata di Bangkok.

La cartina riporta inoltre la location esatta dei più conosciuti rooftop bars ed osservatori panoramici di Bangkok oltre che dei mercati e dei shopping malls più interessanti della città presentati all’interno dell’articolo Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers, fai lo zoom per un maggior dettaglio:

Center map
Traffic
Bicycling
Transit
Get Directions

Secondo Giorno a Bangkok:

Chinatown, Siam Square e Banglamphu

Oggi seconda giornata a Bangkok. Dove andare e cosa visitare? E’ il momento di scoprire posti nuovi! Ecco i miei suggerimenti su dove andare e cosa fare il tuo secondo giorno a Bangkok.

  • Ti suggerisco di iniziare la giornata con la visita di Chinatown, uno dei quartieri più caratteristici di Bangkok. Qui di storico c’è poco, l’attrazione maggiore è la vita di strada.
  • Raggiungi poi in tuk-tuk oppure con la metropolitana e lo Skytrain l’area di Siam Square. Pranza in uno dei tanti ristoranti e dedica la prima parte del pomeriggio allo shopping in uno degli enormi shopping centers in stile Singapore sorti qui negli ultimi anni. A piedi raggiungi la Jim Thompson’s House, tappa imperdibile per il viaggiatore che per la prima volta visita la città.
  • A metà pomeriggio con uno dei water taxi in servizio sul Klong Saen Saep spostati verso il quartiere di Banglamphu e dedica quanto rimane della giornata all’esplorazione di una delle zone più piacevoli e caratteristiche di Bangkok.
  • Qui gli economici ristoranti lunga la famosissima Khao San Road od il parallelo Soi Rambuttri sono il posto giusto dove cenare e concludere la giornata. Poi dopo cena rientra in albergo.
Jim Thompson's House, Bangkok, Thailand

Jim Thompson’s House, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang Dunga

Visitare Chinatown

A differenza di tante altre Chinatown nel mondo quella di Bangkok è totalmente autentica e non troppo differente da come doveva apparire agli inizi del 1800 quando la comunità cinese iniziò ad abitare la zona. Chinatown è un’area commerciale straordinariamente viva, a qualsiasi ora del giorno, praticamente un enorme mercato, gente che va e viene, carretti pieni di merce, tantissime le bancarelle ed i posti dove mangiare, cinese ma anche thailandese. Nonostante alcuni vicoli sembrerebbero far presagire il contrario questo è un quartiere ricco.

Le 2 Facce di Chinatown

Sono due le facce di Chinatown, la prima è Yaowarat Road, la seconda sono i tanti vicoletti oscuri intorno alla Sampeng Lane, le devi conoscere entrambe.

  • La prima è la trafficatissima Yaowarat Road, piena, letteralmente strapiena di gioiellerie, l’oro che luccica nelle vetrine, le decine di ristoranti, le scritte in cinese e le grandi insegne luminose al neon.
  • La seconda sono i piccoli vicoli, alcuni stretti, bui, con le bancarelle, i negozi di medicina tradizionale, i negozi che non si capisce cosa vendono. Non esitare a prendere qualsiasi vicoletto che ti ispira e non preoccuparti se ti perdi, il posto è tutto fuorché pericoloso. Anzi, è quando abbandoni la grande Yaowarat e ti immergi nelle viuzze che Chinatown dà il meglio di sé.
Street in Chinatown, Bangkok, Thailand

Street in Chinatown, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Antonio Rubio

Dove Iniziare la Visita di Chinatown?

  • A partire da fine luglio 2019 è possibile arrivare a Chinatown anche con la metropolitana ma il posto giusto dove cominciare la visita del quartiere è invece il Tha Ratchawong Pier. Ossia se ci arrivi in barca è meglio.
  • Lo raggiungi velocemente con i battelli Chao Phraya Express Boat, sia da Khao San/Banglamphu (Phra Arthit Pier) sia dalla zona dei grandi alberghi lungo il fiume (Sathorn/Central Pier, Oriental Pier o Si Phraya Pier).
  • Da Siam, Silom o Sukhumvit utilizza lo Skytrain fino alla fermata di Saphan Taksin situata esattamente al di sopra del Sathorn/Central Pier., da qui ti imbarchi ed in 10 minuti arrivi a Tha Ratchawong.

La Celebre Sampang Lane

Dall’imbarcadero di Tha Ratchawong risali la via, Thanon Ratchawong, per circa 350 metri poi presta attenzione. Sulla tua sinistra apparirà l’imbocco di una viuzza minuscola, solo pedonale, indicata su google map come Soi Wanit 1. La posizione esatta è un centinaio di metri prima del più alto edificio di Chinatown, il Grand China Princess Hotel, facilmente riconoscibile in fondo a Thanon Ratchawong per il suo ristorante girevole sul tetto.

  • L’imbocco della viuzza non è più largo di 2 metri ed è riconoscibile dalle tettoie di plastica che le fanno da copertura insieme ad uno di quegli stupefacenti intrichi di cavi elettrici per i quali Bangkok è famosa.
  • Soi Wanit 1 è più conosciuta come Sampang Lane (o Sampheng Lane) ed è una delle viuzze in assoluto più caratteristiche di tutta Chinatown.
  • Imboccala e ti ritrovi immediatamente in un labirinto di altri minuscoli vicoli, alcuni così stretti che permettono a mala pena il passaggio di una persona.
  • La via è sempre affollata di persone, ogni metro è occupato da bancarelle e negozi, qui si vende qualsiasi cosa, abbigliamento ed oggetti per la casa ma non solo. Se sei in cerca di qualcosa, che sia un ombrello perché piove od un souvenir particolare è un buon posto dove trovarlo.
Yaowarat Road at Night, Chinatown, Bangkok, Thailand

Yaowarat Road at Night, Chinatown, Bangkok, Thailand

Photo Credit: hko s

La Trafficata Yaowarat Road 

Prenditi il tempo di esplorare la zona, poi ritorna su Thanon Ratchawong e continua sempre lungo la Sampang Lane (ma dall’altro lato) per poco meno di un centinaio di metri. All’incrocio con Thanon Mangkon devia a sinistra ed in pochi istanti sbuchi su Yaowarat Road.

  • Yaowarat Road è il cuore pulsante di Chinatown, la sua strada principale. Il traffico di auto, tuk-tuk, camion ed autobus è incessante, i gas di scarico aleggiano nell’aria e ti tengono compagnia intanto che passeggi.
  • Al lati della via abbondano ristoranti e negozi di ogni tipo ma la cosa che forse colpisce di più è il luccichio dell’oro esposto nelle gioiellerie e le grandi insegne luminose in caratteri cinesi.

Trok Itsaranuphap

Attraversa Yaowarat Road continuando lungo Thanon Mangkon fino ad arrivare all’altra importante arteria stradale di Chinatown, Thanon Charoen Krung. Qui svolta a destra, cammina 50 metri, fermati ed aguzza la vista.

  • Sulla tua destra si apre un vicolo, è il Soi Charoen Krung 16. Ma è a sinistra dove devi guardare, sembra non esserci niente, ma non è così. In corrispondenza delle strisce pedonali una stretta apertura si insinua tra un’edificio dalla facciata gialla ed una vecchia casa di legno dall’aspetto piuttosto decrepito.
  • E’ il Trok Itsaranuphap, ci si entra quasi uno per volta ed è uno dei più affollati mercati alimentari di Bangkok. Si vende qualsiasi cosa sia in qualche modo commestibile, dalle polpette di riso appiccicose alle interiora più rivoltanti. Frequentatissimo dai locali è un vero spettacolo di colori ed odori, la densità di persone in movimento è a volte straordinaria.
Street Market in Chinatown, Bangkok, Thailand

Street Market in Chinatown, Bangkok, Thailand

Photo Credit: ebdohle

Soi Texas

Ritorna ora su Thanon Charoen Krung e percorrila per circa 100 metri in direzione della stazione ferroviaria di Hualamphong. Gira a destra nella prima via che incontri, è Thanon Plaeng Nam ed caratterizzata da vecchie shophouses cinesi a due piani dall’aria coloniale. Dopo soli 50 metri presta nuovamente attenzione, un minuscolo vicoletto si apre sulla sinistra, è il Soi Piphaksa 1, l’imboccatura è poco più larga di un metro.

  • Percorri tutto l’angusto vicoletto fino a superare la prima strada che incontri, Thanon Padung Dao. Attraversala senza cambiare direzione e continua a percorrere il vicolo che improvvisamente devia a destra.
  • Ti trovi ora nel famoso Soi Texas, prendi nota della sua posizione perché se di giorno appare un posto tranquillo la sera si trasforma e può eventualmente essere un posto dove consumare con pochi soldi una cena davvero speciale.
  • Qui è il pesce ad essere protagonista, o meglio ostriche, granchi, aragoste e gamberi enormi, tutti freschissimi e preparati in pochi minuti in decine di ristorantini di strada.
Golden Buddha, Wat Traimit, Chinatown, Bangkok, Thailand

Golden Buddha, Wat Traimit, Chinatown, Bangkok, Thailand

Photo Credit: paVan

Il Wat Traimit e la Strada Fino alla Metro di Hualamphong

Percorri tutto il Soi Texas, all’uscita sbuchi nuovamente sulla trafficata Yaowarat Road. Se dopo tanto esotismo hai bisogno di un momento tranquillo per riprenderti o bere qualcosa, a non più di 3 metri dall’uscita del soi, sulla tua destra, trovi il più bello di tutti i boutiques hotels di Chinatown, la Shanghai Mansion.

  • Segui Yaowarat per 200 metri in direzione sud-est, sulla tua destra noterai un tempio, è il Wat Traimit. Assai poco interessante architettonicamente è però un posto famoso. Il motivo? Perché custodisce al suo interno una statua del Buddha alta 3 metri e pesante 5 tonnellate. Tutta di oro massiccio.
  • Dal Wat Traimit in meno di 10 minuti a piedi raggiungi la stazione di Hualamphong, che oltre ad essere (per ora) la più importante stazione ferroviaria di Bangkok è anche una frequentata stazione della metropolitana. E proprio in metro, oppure con un taxi od un tuk-tuk, da Hualamphong puoi proseguire verso la tua prossima meta: Siam Square!
Around Siam, Bangkok, Thailand

Around Siam, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang_Dunga

Gli Shopping Centers di Siam Square e la Jim Thompson’s House

Come Andare da Chinatown al Quartiere di Siam

  • E’ il momento di cambiare ambientazione, la Bangkok moderna ti attende. Dalla stazione di Hualamphong per raggiungere Siam Square hai due possibilità. La prima è utilizzare un tuk-tuk od un taxi, il percorso è breve e veloce, soprattutto se prendi il tuk-tuk.
  • Se ti piace invece prendere i mezzi pubblici questa è l’occasione per sperimentare la metropolitana e lo Skytrain. Con la metropolitana MRT raggiungi prima la stazione di Silom, poi fai due passi lungo Silom Road fino alla stazione del BTS/Skytrain di Sala Daeng, da qui con il treno sopraelevato in meno di 5 minuti arrivi alla fermata di Siam nel cuore del quartiere di Siam Square.
Fountain at Central World, Siam, Bangkok, Thailand

Fountain at Central World, Siam, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Adam Lai

Il Quartiere di Siam: Quale Mall Visitare?

Passare da Chinatown a Siam è come cambiare pianeta. Solo pochi minuti per passare dalla Bangkok dei tempi andati ad un qualcosa che assomiglia, se non supera, la modernità di Singapore. Siam Square è il quartiere di Bangkok dedicato agli acquisti. Uno shopping molto diverso però dai caratteristici mercati di Chinatown.

  • Ad attrarre ogni giorno migliaia e migliaia di persone nel quartiere di Siam sono gli enormi ed incredibili malls, tra i più grandi e moderni del Sud-est asiatico. Ed i prezzi sovente sono buoni.
  • I malls sono almeno sei o sette ed ognuno offre centinaia tra negozi e department stores, una scelta necessariamente si impone. Se tu vuoi documentarti per bene puoi leggere in questo blog Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers con la descrizione di tutti (o quasi) i malls del quartiere, da Siam Paragon a Central World, da Siam Discovery a Gaysorn.
  • Se non hai tempo o voglia di studiare per bene te ne suggerisco due. Il primo enorme e lussuoso e dove trovi anche molti ristoranti dove pranzare. Il secondo altrettanto enorme ma decisamente più cheap, curioso e forse per i turisti più interessante.
In Front of Siam Paragon, Siam, Bangkok, Thailand

In Front of Siam Paragon, Siam, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Siam Paragon

Dalla stazione dello Skytrain di Siam uno skybridge sopraelevato ti permette di accedere in pochi passi allo spettacolare Siam Paragon. Si dice sia il secondo più grande shopping mall del sud-est dell’Asia. Può darsi, di sicuro è uno dei più lussuosi.

  • Siam Paragon è un mall di design dove si vende il meglio che puoi trovare a Bangkok. Abbigliamento ma anche gioielli, elettronica e libri, se sei in cerca di marche questo è il posto giusto.
  • Se hai bisogno di cambiare soldi o prelevare c’è un comodo ufficio cambio e diversi bancomat.
  • Siam Paragon è anche un buon posto dove pranzare, i ristoranti sono oltre 30 e facilmente localizzabili. Li trovi tutti sul ground floor non appena entrato, senza bisogno di doverti addentrare all’interno dell’enorme e dispersivo complesso.
Approaching MBK Center, Siam, Bangkok, Thailand

Approaching MBK Center, Siam, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

MBK Center

Una volta che ti sei nutrito ed hai ripreso le forze puoi dedicare un’ora ad un posto tutto diverso, l’MBK Center. Si trova poco meno di 300 metri ad ovest di Siam Paragon. Lo raggiungi a piedi in meno di 15 minuti passando davanti a due altri noti centri commerciali, Siam Center e Siam Discovery, entrambi situati a fianco di Siam Paragon lungo lo stesso lato di Rama I Road. Raggiunto il trafficatissimo angolo con Phaya Thai Road vedrai l’MBK dal lato opposto dell’incrocio, una passerella pedonale sopraelevata ti permetterà di attraversare facilmente senza dover rischiare la vita.

  • L’MBK è immenso (quasi) come il precedente, stra adorato dai turisti che qui sembrano trovare tutto quanto desiderano acquistare, affollatissimo nei week-ends quando è frequentato da decine di migliaia di persone.
  • Niente lusso all’MBK Center, questo è un low price shopping mall, la maggior parte dei negozi sono gestiti privatamente ed in molti puoi mercanteggiare.
  • Ci trovi qualsiasi cosa ma presta attenzione, i prodotti originali si mischiano alle copie e questa è una cosa di cui devi tenere conto. Il suo punto di forza è l’elettronica, digitali, videocamere e cellulari, ma non è detto che la garanzia valga fuori dalla Thailandia.
Jim Thompson's House, Bangkok, Thailand

Jim Thompson’s House, Bangkok, Thailand

Photo Credit: Twang Dunga

Dai Malls di Siam Square alla Jim Thompson’s House

  • Come andare dai malls di Siam Square alla casa di Jim Thompson? E’ facile, molto facile, da Siam Square puoi andarci a piedi in meno di 15 minuti.
  • Dal MBK Center ti basta seguire Rama I Road per 200 metri, subito dopo la stazione sopraelevata National Stadium del BTS/Skytrain svolta a destra in Soi Kasem san 2, la Jim Thompson’s House si trova in fondo al vicolo sulla sinistra, ci arrivi in un attimo.

Visitare la Jim Thompson’s House

La Jim Thompson’s House è da anni una delle attrazioni più famose di Bangkok, un vero autentico Must Do, ben pochi i turisti che visitano la capitale thailandese senza venire a farci una visita.

  • Porcellane cinesi, mobili antichi, cuscini e magnifici tessuti in quella che fu la residenza di Jim Thompson, l’uomo che lancio l’industria della seta in Thailandia e scomparve misteriosamente senza lasciare traccia nella giungla malese.
  • La casa di 2 piani, tutta in teak, è davvero magnifica e vale la visita. Difficile andarsene senza fare almeno un acquisto nell’adiacente (ed invogliante) negozio, ci sono cose favolose da portarti a casa. E trattandosi di tessuti occupano anche poco spazio nel tuo bagaglio.
  • Opening hours dalle 9 alle 18, sono permesse solo visite guidate, admission ticket 200 Bath a gennaio 2020.
A Klong Taxi Cruising at Fast Speed Klong Saen Saep, Bangkok, Thailand

A Klong Taxi Cruising at Fast Speed Klong Saen Saep, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Dalla Jim Thompson’s House a Khao San Road: il Klong Saen Saep

  • La casa di Jim Thompson si affaccia sul trafficato Klong Saen Saep percorso dai velocissimi klong taxi che collegano l’area di Siam Square con la zona del Democracy Monument ed il quartiere di Banglamphu. Non tutti i turisti lo sanno ma è questo il modo più efficiente e caratteristico per spostarsi tra la Jim Thompson’s House e Khao San Road, la tua prossima meta.
  • Terminata la visita non devi fare altro che raggiungere a piedi il molo di Tha Hua Chang situato a soli 200 metri dalla casa, sulla destra guardando il canale.
  • Le barche che percorrono il Klong Saen Saep sono numerosissime, aspetta la prima che arriva dalla tua destra, la direzione che devi prendere è Tha Phan Fah, chiedi se hai dubbi. Il biglietto si fa a bordo, tra i 10 ed i 20 Bath, soldi contati.
  • Quando la barca si avvicina al pier presta attenzione, la sosta dura solo pochi istanti poi il timoniere ridà gas e la barca è già ripartita. Sii rapido a salire, individua un posto e siediti al volo, non c’è corridoio centrale, si cammina sul bordo esterno, niente parapetti, attento alla testa e a non finire in acqua. Visto che le barche si avvicendano anche una al minuto puoi lasciare passare la prima e vedere come si fa.
  • Per scendere la cosa è più facile, il motivo è che al molo di Tha Phan Fah scendono tutti, questo è infatti il terminale occidentale dei klong taxi, così non hai dubbi sul da farsi e procedi con calma.
Wat Saket (Golden Mount), Bangkok, Thailand

Wat Saket (Golden Mount), Bangkok, Thailand

Photo Credit: Andrea Schaffer

Il Wat Saket, il Wat Ratchanatda e la Strada fino a Khao San

  • Al terminale dei boat-taxi di Tha Phan Fah se alzi lo sguardo potresti essere incuriosito dal tempio che si innalza esattamente sopra il pontile. E’ il Wat Saket, conosciuto anche come Golden Mount (la Montagna Dorata).
  • Se la giornata è andata via veloce ed hai tempo a disposizione puoi anche raggiungerlo. Più che per il tempio in sé merita per la bella vista panoramica di Bangkok che si ha dall’alto della collina artificiale alta 77 metri.
  • Da Tha Phan Fah volendo potresti andare fino al Democracy Monument e poi a Khao San Road anche a piedi, saranno circa 500 metri. Ma Thanon Ratchadamnoen è uno stradone largo e privo di attrattive, forse ti conviene sostenere economicamente qualche guidatore di tuk-tuk. Essendo tu un turista lui se ne approfitterà e sarà felice.
  • Se decidi invece per la passeggiata stai sul lato sinistro della via, così potrai dare uno sguardo ai bellissimi tetti del Wat Ratchanatda, se fosse già buio il tempio illuminato risulta ancora più suggestivo.
Poto of Wat Ratchanatda Temple in Bangkok, Thailand

Wat Ratchanatda Temple in Bangkok, Thailand

Photo Credit: mckaysavage

Visitare il Quartiere di Banglamphu e Khao San Road

Banglamphu si trova tra il Democracy Monument ed il fiume Chao Phraya ed è in assoluto una delle zone più piacevoli di tutta Bangkok dove passeggiare e passare qualche ora. Niente grattacieli e niente sopraelevate, ma una via animatissima, la famosa Khao San Road, e tutto intorno piccole viuzze con abitazioni, botteghe, negozi e ristorantini dove si percepisce ancora l’atmosfera di un piccolo quartiere autenticamente thailandese.

  • Il centro di tutto è la mitica Khao San Road dove convergono ragazzi e ragazze da ogni parte del mondo, l’ambiente è quello tipico dei backpackers.
  • Khao San è un’enclave occidentale nel cuore di Bangkok, le guesthouses ci sono ancora ma meno che in passato e relegate nelle vie adiacenti. Da entrambi i lati della via hai negozi, bancarelle e bars dove bere una Singha con pochi Bath.
  • La sera la via diventa pedonale, qui confluiscono tutti, non solo i backpackers come in passato ma anche thailandesi, stranieri residenti e tanti turisti che ormai conoscono il posto. E’ un via vai continuo di gente, c’è la musica, puoi bere, mangiare e fare shopping. L’atmosfera è animata.
  • Ti suggerisco di esplorare gli stretti vicoli da entrambi i lati di Khao San, incluso la più tranquilla ed autentica Rambuttri Road. E’ qui più che a Silom, Sukhumvit od altre celebrate parti della città che puoi assaporare quell’atmosfera autentica thai di viuzze tranquille, vecchie case basse in legno, negozietti e piccoli giardini.
Dining at Soi Rambuttri, near Khao San Road, Banglamphu, Bangkok, Thailand

Dining at Soi Rambuttri, near Khao San Road, Banglamphu, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Dove Cenare nel Quartiere di Banglamphu

  • Per cenare i ristoranti affacciati su Soi Rambuttri o direttamente su Khao San sono il posto giusto dove fermarti. Niente alta cucina ma i costi sono straordinariamente bassi e potrai fare people watching osservando thailandesi e turisti a passeggio lungo la strada.
  • Se cerchi un ristorante più elegante e tranquillo dirigiti senza esitazioni alla terrazza sul fiume del Navalai, i costi sono ben più alti dei locali di Khao San ma il posto risulta piacevole. L’albergo si trova a fianco al Tha Phra Arthit a 10 minuti a piedi da Khao San. Per arrivarci dovrai attraversare prima un tempio, senza i turisti ma con i monaci che vi abitano, di fronte a te il Chao Phraya ed il traffico lento di chiatte ed imbarcazioni.
  • Se vuoi farti un’idea dell’animazione e dell’atmosfera di Khao San a tarda sera, cose belle e cose meno belle, ma cosa c’è e cosa succede lungo la strada ecco un video che rende bene la situazione, a cura di Bangkok 112:

Come Rientrare in Albergo dal Quartiere di Banglamphu

  • Per rientrare in albergo dopo cena utilizza un taxi od il tuk-tuk, la zona non è servita né dalla metropolitana né dallo Skytrain e le imbarcazioni che effettuano servizio passeggeri sul Chao Phraya terminano il servizio il tardo pomeriggio.
  • Evita di prendere l’uno o l’altro direttamente su Khao San, ti spareranoo cifre esorbitanti, cammina invece fino alla vicina strada principale e ferma il primo taxi o tuk-tuk che passa.
Open Air Restaurant at Soi Rambuttri, near Khao San Road, Banglamphu, Bangkok, Thailand

Open Air Restaurant at Soi Rambuttri, near Khao San Road, Banglamphu, Bangkok, Thailand

Photo Credit: travelourplanet.com

Se Hai Qualche Giorno in Più…

Cosa Altro Visitare a Bangkok?

Ti fermi a Bangkok qualche giorno in più? Non vedi l’ora di esplorare altri quartieri? O sei un appassionato di arte e cultura orientale e vuoi approfondire la tua conoscenza? Molto bene, sei fortunato, la città di Bangkok ed i suoi dintorni sono ricchissimi di cose da fare, le possibilità di annoiarsi sono praticamente nulle. Ecco qualche suggerimento su cosa vedere e cosa visitare a Bangkok se rimani in città 3 o 4 giorni.

Visitare i Mercati di Bangkok

All’interno di Bangkok trovi tanti mercati straordinariamente interessanti dove curiosare. Alcuni sono enormi e ci puoi facilmente passare una mezza giornata. Altri sono aperti solamente il week-end o la sera. Ci puoi andare per fare shopping oppure solo per dare uno sguardo alla vita locale.

  • Il post Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers può darti qualche idea su come impegnare un’intera mattina esplorando l’enorme e labirintico Chatuchak Weekend Market e di come invece dedicare una serata ai mercati di Srinakarin e Ratchada, due dei night markets più colorati ed interessanti di Bangkok, ancora relativamente non troppo conosciuti dai turisti.
  • Ed i mercati galleggianti? Si, all’interno di Bangkok ancora sopravvive qualche mercato galleggiante, come il piccolo e davvero turistico Taling Chan Floating Market oppure il Khlong Lat Mayom Floating Market, quest’ultimo sicuramente piacevole ma anch’esso piccolo ed in verità più un riverside market che un vero mercato galleggiante. Entrambi sono situati a Thonburi ed aperti solo il week-end.
  • Se vuoi vedere un vero autentico floating market dovrai lasciare la città e raggiungere la provincia, per saperne di più leggi Bangkok: le Escursioni Più Belle. I Mercati Galleggianti ed il Railway Market. La Gita ad Ayutthaya con i miei suggerimenti su come organizzare da solo ed in autonomia la visita ad Ayutthaya ed ai mercati della regione di Samut Songkhram, dal famoso e fotogenico floating market di Damnoen Saduak all’animatissimo e ben più autentico mercato pomeridiano di Amphawa all’incredibile Maeklong Railway Market con il treno che passa dentro al mercato.
Streetfood, Bangkok, Thailand

Streetfood, Bangkok, Thailand

Photo Credit: mattmangum 

Ed il Quartiere di Sukhumvit?

In questo articolo finora non hai trovato nulla di scritto riguardo a Sukhumvit, uno dei quartieri maggiormente conosciuti e frequentati di Bangkok. Sukhumvit è la zona internazionale della città, qui vivono tanti residenti stranieri ed hanno sede le grandi corporations multinazionali.

  • Sukhumvit Road è una via lunghissima, interminabile, chilometri e chilometri. Piena di alti palazzi, tantissimi gli alberghi, percorsa per tutta la sua lunghezza dalla sopraelevata dello Skytrain. Se ti trasferisci a Bangkok per lavoro è un posto comodo e pratico dove vivere ma per un turista da vedere non c’è moltoMa se hai qualche giorno in più da stare in città, sei amante di shopping e ristoranti, e soprattutto sei interessato alla vita notturna allora le cose cambiano.
  • E’ a Sukhumvit che trovi tre dei più conosciuti malls di Bangkok, il rinnovato Emporium, l’iconico ed avveniristico EmQuartier con i suoi giardini sospesi e lo spettacolare Terminal 21, questi due ultimi meritano una visita.
  • Ristoranti e locali notturni abbondano e la zona in corrispondenza della fermata Asoke del BTS Skytrain è la parte più nottambula e vivace del quartiere e dell’intera Bangkok. E’ proprio qui che si trova il Soi Cowboy. E poco distante, al Soi 4 e vicino alla stazione Nana BTS l’altro famoso centro di intrattenimento notturno, Nana Plaza. I go-go bars ed i locali spinti sono decine, migliaia ogni notte i frequentatori.
  • Ne sei incuriosito? Io non te ne parlerò ma se vuoi approfondire ci sono numerosi video che mostrano in modo davvero impressionante ed inequivocabile la vitalità di Sukhumvit Road nel cuore della notte. Come Bangkok Sukhumvit Road in the Night, il filmato è lungo e la qualità non è eccelsa ma se ti affascinano le atmosfere notturne ti suggerisco di guardarlo, tutto e con attenzione. A scanso di equivoci l’argomento del filmato è la vita di strada e non i locali notturni. 
Sukhumvit, Bangkok, Thailand

Sukhumvit, Bangkok, Thailand

Photo Credit: antwerpenR

Vedere i Templi e Visitare i Musei di Bangkok

Il Grand Palace con il Wat Phra Kaeo, il Wat Pho ed il Wat Arun sono i templi principali, quelli assolutamente da non perdere. Ma a Bangkok di templi ve ne sono decine se non centinaia, e trovi anche qualche museo che potrebbe forse interessarti. Ecco cosa ti suggerisco di visitare se stai a Bangkok qualche giorno in più.

Vimanmek Mansion. Risale al 1900 e fu costruita da Re Rama V, è considerata la più grande costruzione in teak al mondo. La base in ogni caso è in cemento e mattoni.

  • Non è la highlight di Bangkok ma la costruzione è piacevole ed alcune sale sono interessanti. Qui risiedette per qualche anno il Re, puoi osservare le camere da letto, i bagni e la sala delle udienze. Calcola un’ora di tempo per visitare il palazzo.
  • Attenzione: al momento dell’update di questo articolo la Vimanmek Mansion risulta chiusa per restauri senza che sia desumibile una presunta data di riapertura. Anzi, da notizie che ho letto il dubbio è se sarà mai riaperta al pubblico.
  • Location: nel quartiere governativo di Dusit, neanche 15 minuti di taxi dalla Victory Monument Station del BTS/Skytrain sulla Sukhumvit Line. Puoi anche arrivarci via fiume, l’imbarcadero più vicino è Thewet (n° 15), solo 2 fermate a monte del Phra Arthit Pier. Da Thewet a palazzo sono meno di 10 minuti di tuk-tuk.

Wat Benchamabophit. E’ conosciuto come Marble Temple ed è un posto che se ti avanzano anche solo 2 ore ti suggerisco di visitare.

  • Non solo l’architettura è magnifica, quasi elegante, ma è meno visitato rispetto a tante altre attrazioni di Bangkok.
  • Spesso e volentieri non trovi altri turisti, a volte incontri solo qualche simpatica scolaresca che se ne va in fretta. Quando è così il Wat Benchamabophit ed il piccolo parco che lo circonda diviene un’oasi di pace. Molto suggestivo il piccolo canale attraversato da ponticelli colorati situato qualche metro a sud del tempio.
  • Location: lungo Sri Ayutthaya Road, meno di 15 minuti di taxi dalla stazione di Phayathai del BTS/Skytrain, Sukhumvit Line. Oppure circa 10 minuti di tuk-tuk dall’imbarcadero di Thewet servito dalle imbarcazioni in servizio regolare sul Chao Phraya. Da notare che il Wat Benchamabophit è raggiungibile a piedi in 20 minuti dalla Vimanmek Mansion, puoi facilmente abbinare le due visite.

Suan Pakkad Palace. Una residenza di un principe trasformata in museo. Ospita 8 case tradizionali thai immerse in un giardino affacciato sull’importante Sri Ayutthaya Road.

  • Location: pochi minuti a piedi dalla Phayathai Station del BTS/Skytrain, Sukhumvit Line.
  • Website: Suan Pakkad

Royal Barges National Museum. Il museo è situato decisamente fuori mano e merita una visita solo sei sei estremamente interessato ad osservare le barche reali utilizzate nelle cerimonie ufficiali.

  • L’imbarcazione più bella è la Suphannahong utilizzata dal Re per la Kathin Ceremony, la tradizione buddhista delle offerte ai monaci.
  • Oltre al biglietto di ingresso si paga anche per scattare foto o filmare.
  • Location: lungo il Klong Bangkok Noi a Thonburi, dall’altra parte del fiume rispetto al quartiere di Banglamphu. Puoi andarci con Chao Phraya Express Boat, l’imbarcadero dove scendere è Phra Pinklao Bridge (n° 12), poi sono circa 30 minuti a piedi zigzagando tra piccole viuzze, chiedi indicazioni. In alternativa utilizza il cross river ferry dall’imbarcadero di Phra Arthit Pier. Un’ulteriore e migliore alternativa è fare una tappa al museo intanto che fai una gita in longtail sui canali di Thonburi.

National Museum. Ci sono ovviamente eccezioni ma in genere preferisco camminare in lungo ed in largo nelle città che visito, mi sembra di riuscire a coglierne meglio l’atmosfera rispetto a chiudermi in musei, a volte polverosi ed un po’ old style.

  • Detto questo il National Museum di Bangkok è uno dei più vasti dell’Asia e se sei appassionato di musei ed hai tempo a disposizione è un buon posto dove farti un’idea delle arti e della cultura thailandese.
  • Location: vicino al fiume su Na Phrathat Road, a nord del Grand Palace e subito a sud del quartiere di Banglamphu. Raggiungibile in taxi, tuk-tuk o con una camminata di 20 minuti dal Phra Arthit Pier.
  • Non ho trovato il sito web ufficiale, il link riportato in diversi siti che ho visitato non è ad oggi funzionante.

MOCA | Museum of Contemporary Art. Finalmente anche Bangkok ha il suo museo di arte contemporanea. L’apertura è relativamente recente e per ora non sono in molti a conoscerlo ed averlo visitato, anche per la sua location assai decentrata e lontana da tutto.

  • Un edificio moderno di 5 piani, bianco e dalle linee squadrate, tanta la luce naturale. Spazi ampi, poca gente, a volte non c’è quasi nessuno.
  • All’interno quasi 800 tra pitture e sculture moderne in prevalenza di artisti thailandesi, collezionate dal magnate delle comunicazioni Boonchai Bencharongkul. Opere a tratti provocanti, qualcosa di molto diverso da quello che si è soliti associare alla cultura tradizionale thailandese.
  • Nella zona nord di Bangkok, circa a metà strada tra il centro ed il vecchio aeroporto Don Mueang, sulla sinistra dell’autostrada e della linea ferroviaria. Le stazioni più vicine sono Mo Chit BTS oppure Chatuchak Park e Paholyotin MRT, da entrambe devi poi proseguire in taxi o tuk-tuk. L’accesso è un po’ tortuoso, è possibile che il tuo driver non abbia idea di cosa si tratti e dove si trovi…
  • Di solito chiuso il lunedì, ricontrolla sul sito giorni, orari e tariffe aggiornate.
  • Website: MOCA | Museum of Contemporary Art
View of Bangkok from Lebua at State Tower, Thailand

Bangkok from Lebua at State Tower, Thailand

Photo Credit: Ninara

Tutti gli Articoli su Bangkok

Vuoi sapere tutto (o quasi) su Bangkok? Ecco tutti gli articoli su Bangkok pubblicati in questo blog con tante informazioni ed i miei suggerimenti per organizzare in completa autonomia il tuo soggiorno e le tue visite in città.

  • Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers: dove andare per fare acquisti e cosa comprare. Con la presentazione dei migliori malls di Siam Square e Sukhumvit Road e dei suggestivi mercati di Chinatown, Pratunam, il week-end market di Chatuchak e lo sconosciuto e fascinoso mercato sulle rotaie di Talad Rot Fai. 
  • Viaggiare con i Bambini a Bangkok: la tua guida per visitare Bangkok con i bambini. Dove portarli e come organizzare le visite ai templi e Chinatown senza farli annoiare. La gita in barca lungo i canali. Le attrazioni più adatte ai tuoi figli: la Snake Farm e Siam Ocean World. L’avventurosa passeggiata al Lumphini Park in cerca dei varani giganti. Dove andare se piove…
  • Ti stai chiedendo dove dormire a Bangkok? Tre articoli sugli alberghi più belli di Bangkok, non necessariamente quelli che devi prenotare ma quelli che per posizione, qualità dell’alloggio e del servizio sono da tenere come punto di riferimento, in assoluto tra i migliori nella loro categoria. Il primo è I Migliori Hotels di Bangkok per Rapporto Qualità/Prezzo con un’analisi molto dettagliata degli alberghi più validi nella categoria dei 3 e dei 4 stelle, tutti alberghi accomunati da una super location, un ottimo standard dei servizi ma anche tariffe – di solito – pienamente accessibili qualsiasi sia il tuo budget, alcuni particolarmente indicati alle famiglie. Il secondo è invece dedicato a I Migliori ApartHotels di Bangkok, residenze alberghiere di alto livello con appartamenti ampi, spesso con due camere da letto  e cucina, con uno spazio vivibile ben superiore alle normali camere d’albergo. Per ultimo Gli Hotels di Charme Più Belli di Bangkok con la presentazione dei miei preferiti tra i numerosi boutique hotels della città, perfetti se sei in cerca delle fascinose atmosfere della Thailandia di una volta oppure vuoi alloggiare in un albergo di design dall’arredamento curato.

Last Update: January 5th 2020


Front cover photo credit: Bangkok at Sunset by MikeBehnken. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution – NoDerivs Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.