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Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

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Quali sono i posti più eccezionali del pianeta? Quei posti da urlo assolutamente da non perdere? Una serie di articoli, sintetici e veloci da leggere, con la descrizione delle attrazioni più belle, quei posti speciali che non devi mancare durante il tuo viaggio. Con le cose da sapere ed i miei consigli su perché andare a visitarle, dove si trovano, come arrivare e quanto tempo dedicare a ciascuna attrazione.

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Le 7 Attrazioni Più Belle nell’Est dell’Islanda

Le 7 Attrazioni Più Belle dell'Est dell'Islanda

Cosa vedere nell’Islanda orientale? Dove andare e cosa visitare? Quali sono i posti assolutamente da non perdere dell’East Iceland? Le 7 attrazioni più belle nell’est dell’Islanda: la tua guida dettagliata ai 7 posti più interessanti e spettacolari da visitare nell’Islanda orientale e nella regione degli Eastjords, con le informazioni su cosa vedere, quanto tempo dedicare a ciascuna attrazione e come arrivare. Seyðisfjörður: il paesino più charmoso d’Islanda. Stuðlagil Canyon: il canyon apparso dal nulla diventato famoso su Instagram. Borgarfjörður Eystri: il villaggio dimenticato tra puffins, mare e montagne. Hengifoss: la terza più alta cascata d’Islanda. Mjóifjörður: il fiordo silenzioso sconosciuto ai turisti. Neskaupstaður: la breve e facile ma selvaggia passeggiata sulla scogliera nel fiordo di Norðfjörður. Hallormsstaður: la più vasta foresta d’Islanda ed il misterioso mostro del lago Lagarfljót. Con tante foto, i video e la mappa di tutte le attrazioni e luoghi di interesse nell’Islanda orientale, così da poter preparare il tuo programma di visite.

Impressive Fjord of Mjóifjörður, East Iceland

Impressive Fjord of Mjóifjörður, East Iceland

Photo Credit: Fred.hindi

Guida a Cosa Vedere e Cosa Visitare nell’Islanda Orientale

Le 7 Attrazioni da Non Perdere nell’Est dell’Islanda

  • Cosa vedere nell’est dell’Islanda? Quali sono i posti più belli e le attrazioni da non perdere dell’Islanda orientale? Dove andare e cosa visitare?
  • No, non è nell’Islanda orientale che trovi le top attractions dell’isola, la cosa va detta subito. Ma se effettui il periplo dell’Islanda in auto l’est è una tappa obbligata. 
  • Nonostante non abbia posti che reggano il confronto con l’area del Lago Mývatn e l’Askja, con le tante eccitanti attrazioni della costa meridionale, con Landmannalaugar o Kerlingarfjoll, è qui nell’est dell’Islanda che trovi alcuni dei fiordi in assoluto più belli del Paese
  • Insieme a Seyðisfjörður, il più fascinoso paesino d’Islanda, ed alcune attrazioni naturali che meritano attenzione. Dallo Stuðlagil Canyon alla cascata di Hengifoss.
  • Questa guidao ti presenta quelle che sono a mio parere le 7 attrazioni più belle di tutto l’est dell’Islanda, sono questi i posti a cui dedicare la tua attenzione. In fondo all’articolo trovi anche la mappa, i point makers segnalano l’esatta posizione di tutte le attrazioni e luoghi di interesse, ti saranno utili per localizzarli facilmente ed programmare al meglio le tue visite.
The Beauty of Seyðisfjörður, East Iceland

The Beauty of Seyðisfjörður, East Iceland

Photo Credit: Sarah Nichols

Seyðisfjörður: il Paesino Più Charmoso d’Islanda

  • Antiche case dipinte a colori pastello, una fotogenica chiesetta, deliziosi ristoranti ed artisti, un’atmosfera un po’ bohemienne. ll tutto in una location da urlo.
  • Proprio così, Seyðisfjörður è probabilmente il paesino più fascinoso d’Islanda e forse il più bello di tutti i fiordi dell’Est. Se hai difficoltà puoi pronunciarlo più semplicemente Seydisfjordur.
  • Seyðisfjörður è la gita da non perdere ad Egilsstaðir ed uno dei posti più famosi dell’Est dell’Islanda, non c’è nessuno che passi da queste parti senza farci almeno un rapido salto. 
Road to Seyðisfjörður, East Iceland

Road to Seyðisfjörður, East Iceland

Photo Credit: Peter Coughlan

  • In verità il paesino ha così tanto charme, ed il fiordo è così magnifico, che merita più di una visita veloce, se ti fermi a dormire almeno una notte non sbagli. Ci arrivi in sola mezz’ora da Egilsstaðir con una delle strade più panoramiche di tutta l’isola.
  • E non occorre neanche avere l’auto, Seydisfjordur è infatti una delle poche grandi attrazioni dell’islanda raggiungibile senza alcuna difficoltà anche con il bus pubblico, se le cose non sono cambiate l’operativo permette anche gite in giornate da Egilsstaðir, almeno nei giorni feriali.
  • Inoltre a Seydisfjordur c’è una gita magnifica da fare. Che ti permette di poter ammirare bene e come si deve la bellezza del fiordo. A piedi, senza fare fatica e con pochissimo dislivello in meno di 3 ore puoi raggiungere un grandioso punto panoramico con vista indisturbata a 360° sull’intero fiordo.
Stuðlagil Canyon, East Iceland

Stuðlagil Canyon, East Iceland

Photo Credit: Stuðlagil Canyon

Stuðlagil Canyon: l’Attrazione Più Spettacolare dell’Est Islanda

  • Un canyon, molto stretto, lungo 500 metri, racchiuso su entrambi i lati da colonne di basalto alte quasi 30 metri ed attraversato da un fiume con colori che vanno dal turchese al verde smeraldo. 
  • Si trova nella Upper Jökuldalur Valley, spopola su Instagram ed è una delle attrazioni più celebri dell’intera Islanda orientale.
  • Il posto è notevole ma in verità non è così automatico che l’acqua abbia sempre quei colori acchiappa click. A monte del fiume c’è una diga, la Kárahnjúkar Dam, e quando alla diga rilasciano parte dell’acqua contenuta nell’invaso il colore del fiume Jökla muta ad un assai meno scenografico grigio marrone. 
  • Anzi, fu proprio la costruzione della diga a portare letteralmente allo scoperto il canyon, prima nascosto e sommerso dallo scorrere del fiume. Il tutto è accaduto nel non lontano 2016 ed il primo a scoprire il canyon fu un pastore del posto. Poi qualcuno pubblicò una foto su Instragram e la popolarità del posto scoppiò.
  • Qui un video su YouTube a cura di Rosanne C che mostra la spettacolarità dello Stuðlagil Canyon:
  • Lo Stuðlagil Canyon è facilmente accessibile dalla Ring Road percorrendo la Road 923, quest’ultima è sterrata ma in questo tratto percorribile senza problemi anche con una vettura convenzionale, almeno durante l‘estate. Dal centro di Egilsstaðir al bivio per la 923 sono 52,4 Km, più in dettaglio la deviazione si trova 1,5 Km dopo aver passato Skjödólfsstaðir riconoscibile per la presenza di una guesthouse e di una pompa di benzina. Il bivio è segnalato con l’indicazione Stuðlagil ed è indicato con un point maker nella mappa che trovi in fondo a questa guida.
  • Una volta che sei sulla Road 923 ti si aprono 2 alternative per raggiungere e vedere il canyon. Tu lascia stare l’opzione facile e veloce, quella che prevede di raggiungere il canyon dal lato nord-ovest del fiume in corrispondenza della Grund Farm ammirando lo Stuðlagil dall’alto. Certo che guidi praticamente quasi fino al viewpoint e non devi fare fatica, ma non ne vale la pena, non è questo il lato giusto per apprezzare la straordinaria bellezza del posto.
  • L’opzione giusta è invece raggiungere il canyon dal lato sud-est: per farlo devi guidare sulla Road 923 per 15,1 Km fino allo Stuðlagil East Side Parking, seguendo le indicazioni per la Klaustursel Farm, nella mappa in fondo al post un point maker segnala l’esatta ubicazione del parcheggio. Qui abbandona la tua auto ed attraversa a piedi il ponte sul fiume. Quindi segui la stradina, costeggiando il fiume e passando a fianco ad una bellissima cascata e ad una sheep house, per un totale di circa 4 Km, fino a raggiungere il punto culminante dove puoi ammirare il canyon dal basso proprio in mezzo alle colonne di basalto. Tra andata e ritorno sono 8 Km da percorrere a piedi ed almeno 3 ore di gita considerando il tempo che rimani al canyon, l’ultima parte dell’itinerario si svolge su sentiero.
  • Di solito i mesi migliori per osservare lo Stuðlagil Canyon con i colori giusti vanno da metà giugno alla prima settimana di agosto. Vienici se possibile il mattino, è il momento migliore per prendere le foto più belle.
  • Il canyon è così celebre da avere un website ufficiale, ed ovviamente si chiama Stuðlagil Canyon
Borgarfjörður Eystri, East Iceland

Borgarfjörður Eystri, East Iceland

Photo Credit: Jay Kumar

Borgarfjörður Eystri: il Villaggio Dimenticato tra Puffins, Mare e Montagne Innevate

  • Per anni non ci è andato nessuno, troppo fuori dalla Ring Road e dagli itinerari di viaggio di quasi tutti, senza una strada decente che ti ci portasse.
  • Ma per quello che era un piccolo, anzi un minuscolo paesino di pescatori all’apparenza di nessun interesse ed in posizione remota al margine settentrionale degli Eastfjords, le cose sono oggi cambiate. 
  • Non solo la strada per Borgarfjörður Eystri è enormemente migliorata, ma la parola magica che poco alla volta ha portato il villaggio ad essere una tappa appetibile per i viaggiatori è un’altra. Ed è puffins!
Puffins at Hafnarhólmi, Borgarfjörður Eystri, East Iceland

Puffins at Hafnarhólmi, Borgarfjörður Eystri, East Iceland

Photo Credit: Thomas Landgren

  • Solo 100 abitanti, un solo negozietto, la solita chiesetta e poche case ben distanziate tra loro, una tutta rossa e con il tetto ricoperto d’erba, fotografata da chiunque mette piede da queste parti. E’ tutto qui Borgarfjörður Eystri.
  • Ma il setting dove sorge il villaggio è davvero straordinario, uno dei posti più belli in Islanda: un ampio fiordo circondato da poderose e sceniche montagne, da una parte dei picchi scoscesi di riolite alti oltre 500 metri, dall’altra la catena del Dyrfjöll, alta oltre mille metri, perennemente innevata tutto l’anno e contraddistinta da pareti verticali con un’insolita ed ampia sella nel mezzo. Qui un video che mostra la grandiosità del posto.
  • E poi ci sono i puffins. Sulla scogliera di Hafnarhólmi, a 5 Km da Borgarfjörður Eystri ed a pochi passi dal porticciolo, è facile, anzi facilissimo avvistare i puffins. Qui nidifica un’importante colonia di pulcinelle di mare e tra giugno ed i primi 10 giorni di agosto in genere ne puoi vedere a centinaia
  • E la cosa importante da sapere è che i puffins li puoi osservare senza fare fatica da molto vicino. Una passerella e delle piattaforme in legno molto ben realizzate permettono di arrivare a pochi metri dal luogo di nidificazione. La posizione esatta della scogliera di Hafnarhólmi è segnalata da un point maker sulla mappa che trovi in fondo a questa guida.
  • Puoi farti immediatamente un’idea del posto e di come sia facile osservare le pulcinelle di mare da questo breve video a cura di Visit Austurland – East Iceland:
  • All’interno del villaggio di Borgarfjörður Eystri trovi due ristoranti, l’Álfacafé di solito in funzione solo in estate, ed il Já Sæll generalmente aperto tutto l’anno unicamente nel pomeriggio a partire dalle 16. Esattamente di fronte alla scogliera dei puffins ed a fianco al minuscolo porticciolo da giugno ad agosto c’è un terzo localino, l’Hafnarhús Café, perfetto per un drink od una torta.
  • A Borgarfjörður Eystri non mancano nemmeno due piccoli alberghi, l’Álfheimar Hotel e la deliziosa Blábjörg Guesthouse, quest’ultima situata di fronte al mare con 2 hot tubes esterni riscaldati dove rilassarti guardando il panorama.
  • Borgarfjörður Eystri dista 70 Km da Egilsstaðir, tu calcola un’ora e 15’ di guida one-way e mezza giornata scarsa il tempo da dedicare alla gita.
  • La strada 94 è l’unica via di accesso al villaggio ed è in parte sterrata ma generalmente accessibile a qualsiasi normale vettura.
  • Da sapere che la strada è percorsa una volta al giorno, almeno nei giorni feriali, dal minibus pubblico in partenza da Egilsstaðir, se le cose non sono cambiate l’operativo non permette però gite in giornata.
Beautiful Mjóifjörður, East Iceland

Beautiful Mjóifjörður, East Iceland

Photo Credit: Marco Casucci

Mjóifjörður: il Fiordo Silenzioso Sconosciuto ai Turisti

  • Un fiordo remoto. Senza un vero paese e senza una strada asfaltata che ti ci porti. Isolato per 8 mesi l’anno. Dove regna il silenzio. 
  • E’ lungo quasi 18 Km il fiordo di Mjóifjörður e sebbene sia frequentato saltuariamente dagli islandesi dell’est, risulta semi sconosciuto ai turisti stranieri, che non lo conoscono, ne ignorano totalmente l’esistenza.
  • Mjóifjörður è un fiordo isolato, ben nascosto tra le montagne, raggiungibile con una suggestiva, a tratti ripida ma tutto sommato facile sterrata generalmente percorribile solo da metà maggio a settembre. 
  • Il resto dell’anno la strada rimane sepolta sotto metri di neve e l’unico modo per arrivare al fiordo è a bordo del minuscolo battello Anný in partenza dal villaggio di Neskaupstaður, opera solo 2 volte la settimana. 
American Landing Craft Wreck, Mjóifjörður, East Iceland

American Landing Craft Wreck, Mjóifjörður, East Iceland

Photo Credit: Austin Matherne

  • Qui nel 1900 vivevano 200 persone, impiegate in una stazione per la pesca delle balene costruita dai norvegesi. I tempi d’oro della pesca sono finiti da un pezzo ed oggi nel fiordo di Mjóifjörður vivono solo 25 persone, quasi tutte concentrate nel villaggio di Brekka. 
  • Da Egilsstaðir al villaggio situato sulla sponda settentrionale del fiordo sono 40 Km, di cui 31 Km su sterrato. La prima parte della strada, una volta lasciata la Ring Road e fino al passo è molto facile, priva di qualsiasi difficoltà. La parte delicata è la discesa a ripidi tornanti verso il fiordo, la mia impressione è che con fondo asciutto sia percorribile con attenzione anche senza il 4×4, certo che se hai il SUV sei mille volte più tranquillo.
  • Una volta raggiunto il fiordo incontri subito un relitto, continuando lungo la strada arrivi al villaggio di Brekka, qui puoi fare una sosta per ammirare la chiesa, la scuola e l’ufficio postale, trovi anche un negozietto per turisti, la Sólbrekka Guesthouse ed un piccolo café, di solito aperto da metà giugno al 10 di agosto. 
  • Se non sei di fretta non esitare a proseguire per altri 14 km e mezzo fino ai 2 fari di Dalatangi, in cima al fiordo e di fronte all’oceano. Probabilmente non incontrerai anima viva.
Neskaupstaður, Norðfjörður, East Iceland

Neskaupstaður, Norðfjörður, East Iceland

Photo Credit: travelourplanet.com

Neskaupstaður: la Passeggiata sulla Scogliera

  • Neskaupstaður è il villaggio più ad est dell’Islanda, e la più lontana da Reykjavík di tutte le cittadine islandesi, ben 702 Km separano Neskaupstaður dalla capitale. Quando ci arrivi ti sembra di essere giunto in capo al mondo.
  • Neskaupstaður si affaccia sul fiordo di Norðfjörður ed è una cittadina importante, la terza più grande della regione dell’Austurland, con un ospedale, qualche albergo ed una manciata di ristoranti. Ci abitano 1500 persone ed è qui che ha il suo headquarter la Sildarvinnslan SVN, una delle più grandi fishing companies dell’Islanda, l’impianto per il trattamento e la lavorazione del pesce che vedi arrivando in paese è uno dei più moderni e vasti d’Europa.
  • Il centro di Neskaupstaður è grazioso e non manca un piccolo museo ospitato in una casa dal color rosso acceso con all’esterno una mostra di foto del periodo d’oro della pesca alle aringhe. All’interno del museo puoi invece osservare cimeli marinareschi, animali impagliati ed una serie di quadri del ben conosciuto artista islandese Tryggvi Ólafsson, nativo proprio di Neskaupstaður. Ma non è il museo la vera ragione di venire fin qui.
Safnahúsið 3-in-1 Museum, Neskaupstaður, Norðfjörður, East Iceland

Safnahúsið 3-in-1 Museum, Neskaupstaður, Norðfjörður, East Iceland

Photo Credit: travelourplanet.com

  • La vera attrazione del posto si trova al termine della cittadina, oltre il cimitero. Dal piccolo parcheggio in prossimità del punto panoramico parte un piccolo sentiero. Non avere timori ad imboccarlo. E’ qui infatti che si trova la riserva naturale di Fólkvangur Neskaupstaður, ed il sentiero ti ci porta nel suo cuore.
  • Il clou della visita alla riserva, ricca di arbusti, fiori e tante specie di uccelli è poter avvicinare senza fare fatica e senza pericoli una delle scogliere più belle d’Islanda, perlomeno tra quelle raggiungibili facilmente senza dover camminare ore.
  • Io ci sono stato in una giornata nuvolosa e nebbiosa, ma se sei fortunato di trovare bel tempo il panorama dovrebbe essere spettacolare. 
  • Il sentiero percorre a mezza costa la scogliera fino a raggiungere una suggestiva grotta con tanto di spiaggetta di ghiaia, è conosciuta come Páskahellir o Easter Cave ed è indicata da un point maker sulla mappa in fondo a questa guida. Volendo puoi proseguire ancora per qualche centinaio di metri, poi il sentiero si perde ed occorre tornare indietro. Dal parcheggio calcola tra un’ora ed un’ora e mezza di passeggiata tra andata e ritorno. Una serie di camminamenti pedonali in legno e piccoli ponticelli agevolano il cammino tra erba alta, rocce e brughiera.
  • Neskaupstaður si trova a 68 Km da Egilsstaðir. Ed i 37 Km della strada 92 che dal bivio sulla Ring Road portano a Neskaupstaður passando da Reyðarfjörður e Eskifjörður sono molto gradevoli, prima di raggiungere Neskaupstaður passi all’interno di uno dei tunnels più lunghi d’Islanda, ben 7,5 Km.
Hengifoss, East Iceland

Hengifoss, East Iceland

Photo Credit: Brook Ward

Hengifoss: la Terza Più Alta Cascata d’Islanda

  • Sei uno (od una) che ama camminare? Ed hai un minimo di allenamento? Se la risposta è si allora Hengifoss è forse la gita da non perdere di tutta l’East Iceland.
  • Situata vicinissima al Lago Lagarfljót e con un salto d’acqua di 120 metri Hengifoss è la terza più alta cascata dell’Islanda. 
  • La sua caratteristica principale non è però l’altezza. E’ lo straordinario anfiteatro naturale dove si getta la cascata a stupire. Una parete rocciosa con magnifiche formazioni di basalto interrotta da strisce orizzontali fossili di colore rosso fuoco.
  • Durante il percorso di accesso ad Hengifoss il sentiero offre belle vedute sul sottostante Lago Lagarfljót e passa in prossimità di un’altra bella cascata, Litlanesfoss.
  • Puoi farti un’idea della bellezza di Hengifoss e della straordinarietà del posto da queste immagini riprese con un drone a cura di Amazing Planet, il video si apre con la cascata di Litlanesfoss, al minuto 0’49’’ appare la sezione superiore del sentiero con la cascata di Hengifoss:

 

  • La camminata per raggiungere il punto più vicino da dove ammirare la caduta d’acqua di Hengifoss richiede il superamento di un dislivello di circa 320 metri ed un percorso di 2,7 Km one-way. 
  • Considerando lunghezza e dislivello tu calcola tra andata e ritorno poco meno di 3 ore di gita incluso le numerose soste per ammirare e fotografare le 2 cascate.
  • Se non te la senti e senza la necessità di raggiungere l’interno della gola alla base della cascata c’è però un bel punto panoramico su Hengifoss circa 300 metri dopo aver passato la cascata di Litlanesfoss. In questo caso il percorso si riduce a circa 1,9 Km one-way con un dislivello di solo 245 metri. In 2 ore dovresti andare e tornare.
  • Sul sito FatMap è indicato il percorso estremamente dettagliato dell’intero Hengifoss Hiking Trail e nella mappa in fondo al post trovi segnalata con i point makers la posizione dei 2 viewpoints oltre che del parcheggio dove lasciare la tua auto.
  • Hengifoss è una gita da fare tra metà giugno e metà luglio, poi in agosto la portata d’acqua della cascata gradualmente decresce. Il momento migliore per fotografare la cascata è il mattino. 
Hengifoss Hike, East Iceland

Hengifoss Hike, East Iceland

Photo Credit: Peter Coughlan

  • Il parcheggio di accesso alla cascata di Hengifoss si trova a soli 35 Km da Egilsstaðir ed è facilmente raggiungibile attraversando la bella foresta di Hallormsstaður in mezz’ora di guida con le strade 95 e 931, entrambe completamente asfaltate. Non esistendo alcun servizio di bus pubblico l’unico mezzo per andarci è la tua auto a noleggio. 
  • Nel periodo estivo al parcheggio è di solito presente un food truck dove acquistare bevande e snacks. Io qui ho comprato lo yogurt più costoso della mia vita. Se vuoi saperne di più consulta il sito web ufficiale della cascata Hengifoss
  • Da sapere che a soli 5 Km ad est del parcheggio di Hengifoss c’è poi un posto particolare, che se non sei di fretta merita attenzione. E’ un sito storico ed è conosciuto come Skriðuklaustur, con le rovine di un monastero del XVI secolo e la casa del famoso scrittore islandese Gunnar Gunnarsson. 
  • Ma per te ancora più importante la casa ospita quello che è uno dei più quotati ristoranti di tutto l’est dell’Islanda, il Klausturkaffi. Il posto perfetto per mangiare qualcosa una volta terminata la camminata ad Hengifoss. Bada bene che è aperto solitamente da metà aprile a metà ottobre e solo ed unicamente per pranzo o per merenda. 
  • A pochi passi si trova il Snæfellsstofa, ossia il visitor centre per la parte orientale del Vatnajökull National Park.
Lagarfljót, near Egilsstaðir, East Iceland

Lagarfljót, near Egilsstaðir, East Iceland

Photo Credit: travelourplanet.com

Hallormsstaður Forest & Lagarfljót: la Più Vasta Foresta d’Islanda ed il Mostro del Lago

  • Un grande lago, lungo oltre 25 Km a largo solo 2, con due ottime strade percorribili con qualsiasi autovettura che si sviluppano sulla sua sponda orientale ed occidentale permettendo un piacevole giro ad anello. 
  • Se sei Egilsstaðir, hai già visto Seyðisfjörður, non hai voglia di arrampicarti sul sentiero che porta ad Hengifoss ma vuoi impegnare bene 2 ore scarse di tempo, allora il giro in auto del Lago Lagarfljót è una buona soluzione.
  • La strada orientale è completamente asfaltata, quella occidentale ha qualche tratto di elementare sterrato con ghiaia, l’intero giro circolare è di poco meno di 70 chilometri ed offre belle vedute sul Lagarfljót. 
Road 931 and Lagarfljót, Hallormsstaður Forest, East Iceland

Road 931 and Lagarfljót, Hallormsstaður Forest, East Iceland

Photo Credit: Gunnar Gunnarsson

  • E chissà che non ti capiti di avvistare il mostro, stretto cugino di quello di Loch Ness. In loco è conosciuto come Lagarfljót Wyrm, si dice assomigli ad un serpente e dimori da secoli nelle profondità del lago.
  • Non solo, a sud di Egilsstaðir sul lato orientale del lago si trova l’Hallormsstaður National Forest, la più vasta foresta di tutta l’islanda, oltre 700 ettari con larici, abeti rossi e soprattutto una specie nativa di betulla nana. 
  • In un Paese dove a volte guidi per 200 Km senza vedere un solo albero questa è una grande novità. E la strada che attraversa la foresta risulta particolarmente gradevole, io l’ho percorsa più volte, guidando piano e godendomi l’inusuale paesaggio.
  • Numerosi sentieri, ben tenuti e per la maggior parte piuttosto brevi, permettono di passeggiare agevolmente nella foresta fin sulle rive del lago. Puoi scaricare una mappa degli hiking trails sul sito Visit Egilsstaðir, la quasi totalità dei sentieri si sviluppa negli immediati dintorni dell’Hótel Hallormsstaður.
White House in front of Lagarfljót, near Egilsstaðir, East Iceland

White House in front of Lagarfljót, near Egilsstaðir, East Iceland

Photo Credit: travelourplanet.com

La Mappa delle Attrazioni Più Interessanti nell’Est dell’Islanda

  • La mappa che segue riporta la posizione esatta di tutte le attrazioni dell’Islanda orientale descritte in questa guida.
  • I point makers sulla mappa segnalano inoltre i parcheggi più prossimi dove lasciare l’auto in prossimità della cascata di Hengifoss, dello Stuðlagil Canyon e della riserva naturale di Neskaupstaður.
  • Così puoi localizzare con precisione tutti i luoghi di interesse ed iniziare a preparare il tuo programma di visite.

Le Altre Guide sull’Islanda

Tutti gli articoli e le guide sull’Islanda già pubblicate od in via di pubblicazione in questo blog.

  • I posts su Reykjavík, con le informazioni dettagliatissime su come andare dall’aeroporto internazionale di Keflavik al centro in bus, taxi ed auto privata, gli ostelli più validi e gli alberghi migliori dove dormire, i miei consigli su cosa vedere ed i posti assolutamente da non perdere nella capitale dell’Islanda.
  • Le guide sull’Est dell’Islanda, la magnifica Seyðisfjörður, l’importante cittadina di Egilsstaðir e le attrazioni più belle degli Eastfjords, la cascata di Hengifoss e lo Stuðlagil Canyon.
  • Le guide sul Nord dell’Islanda con la città di Akureyri, i fiordi di Siglufjörður e Ólafsfjörður, la spettacolare area del Lago Mývatn, la cascata di Dettifoss ed il paesino di Húsavík dove partecipare ad un’escursione in barca per osservare le balene.

Last Update: January 9th 2022

Creative CommonsFront cover photo credit: Small Port of Brekka, Mjóifjörður, East Iceland, courtesy by Adda Magg. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Licensed Photos. Terms of license are valid at the time of publishing this post.