LE DESTINAZIONI

Le Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

I MIGLIORI ALBERGHI DOVE ALLOGGIARE

Guida ai Migliori Alberghi del Mondo

Le mie recensioni ragionate sugli alberghi più belli da prenotare in viaggio, non necessariamente gli hotels più lussuosi ma quelli meglio situati e con il miglior rapporto qualità/prezzo. Con la descrizione dettagliata e tutti i pro ed i contro di ogni albergo, per stare bene cercando di contenere il più possibile i costi.

I POSTI DA URLO

Posti da Urlo: i Posti Più Belli del Mondo

Quali sono i posti più eccezionali del pianeta? Quei posti da urlo assolutamente da non perdere? Una serie di articoli, sintetici e veloci da leggere, con la descrizione delle attrazioni più belle, quei posti speciali che non devi mancare durante il tuo viaggio. Con le cose da sapere ed i miei consigli su perché andare a visitarle, dove si trovano, come arrivare e quanto tempo dedicare a ciascuna attrazione.

I VIAGGI

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

IL CLIMA

Quando Andare

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

LA SALUTE IN VIAGGIO

La salute e le malattie in viaggio.

Sei in partenza per un viaggio? Sei preoccupato per malaria, febbre gialla e dengue e cerchi informazioni su vaccinazioni e profilassi? L’attenzione sulla malattie e sulla salute in viaggio e di conseguenza l’informazione aggiornata sulla situazione sanitaria nel Paese che si intende visitare è un vero e proprio must per qualsiasi viaggiatore.

PASSAPORTI E VISTI

Passaporti e visti

Le informazioni su passaporti e visti, formalità valutarie e doganali, ambasciate e consolati, l'ESTA, il Timatic Web e gli ultimi avvisi per il viaggiatore

Miami: Cosa Vedere e Cosa Visitare. Guida per Visitare i Quartieri e le Spiagge di Miami in 2 e 3 Giorni

Guida per Visitare Miami e Miami Beach

Guida per visitare Miami e Miami Beach. Cosa fare e cosa vedere a Miami? E soprattutto cosa visitare a Miami in 2 ed in 3 giorni? Dove andare e quale spiaggia scegliere? Una guida di viaggio super dettagliata con i miei suggerimenti e consigli per visitare Miami, la città più solare degli Stati Uniti. Le attrazioni di Miami ed i posti da non perdere a Miami Beach: la modernissima skyline di Downtown Miami e Brickell Avenue, il fascino dell’Art Deco District a South Beach, gli esotici quartieri di Coral Gables e Coconut Grove, le belle spiagge di Key Biscayne. Il Wynwood Art District, il Design District e Little Havana. Un vero e proprio itinerario di viaggio, ora per ora, quasi strada per strada, per visitare in 2 o 3 giorni Miami e Miami Beach, per tuo conto ed in completa autonomia. 

Photo of Bayside Marketplace at Night, Downtown Miami, Florida

Bayside Marketplace at Night, Downtown Miami, Florida

Photo Credit: Ricymar Photography

Guida Completa per Visitare Miami e Miami Beach

Cosa Fare e Cosa Vedere a Miami e Miami Beach in 2 Giorni

Suggested Itineraries

Cosa visitare a Miami? E come visitare Miami? Quanto tempo dedicare ad ogni attrazione? Questa guida ti descrive con grande dettaglio un vero e proprio itinerario per visitare in 2 giorni Miami e Miami Beach, per tuo conto ed in completa autonomia. Ossia facendo tutto da solo e senza dover chiedere niente a nessuno. In parte a piedi ed in parte utilizzando un’auto a noleggio. Limitando così il più possibile i costi.

  • In questo itinerario di 2 giorni c’è tutto il meglio di Miami e Miami Beach incluso l’Art Deco District e la spiaggia di South Beach, l’isola di Key Biscayne ed i fascinosi quartieri di Coral Gables e Coconut Grove. E’ il frutto della mia esperienza durante diversi soggiorni in città.
  • Se poi ti fermi a Miami più tempo ed hai uno o due giorni in più, oppure se ti trovi a Miami in una giornata di pioggia, all’interno della guida trovi spunti e suggerimenti su cosa altro fare, come visitare i quartieri di Dowtown e Brickell, il Wynwood Art District e Little Havana, il Design District e Virginia Key. Così ti fai un’idea completa di tutto quanto c’è di bello ed interessante in città.
  • Se invece non hai voglia di fare da solo, oppure non hai intenzione di noleggiare un’auto e stai cercando un’escursione organizzata, nei due posts I Migliori Tours Organizzati a Miami e Key West e I Migliori Tours Organizzati alle Everglades da Miami puoi leggere la presentazione e le mie recensioni delle più valide escursioni e tours organizzati che puoi prenotare per visitare non solo Miami ma anche Key West e le Everglades. Tra le tante visite guidate proposte dalle agenzie di Miami sono quelle che reputo più valide ed interessanti. Per ognuna trovi le info pratiche, un mio commento, tutti i pro e tutti i contro ed i links per prenotare online.
Sunny Isles, North Miami Beach, Miami, Florida

Sunny Isles, North Miami Beach, Miami, Florida

Photo Credit: JaxStrong

Primo Giorno: Visitare Miami Beach

Visitare South Beach e l’Art Deco District

La zona più vivace di Miami Beach è conosciuta come South Beach, localizzata tra la 6th e la 23rd Street e tra Ocean Drive e Lenox Avenue corrisponde all’Art Deco District.

  • Il quartiere comprende oltre ottocento edifici dalle facciate color pastello. Costruiti negli anni trenta e magnificamente restaurati conservano ancora oggi il loro glamour. Qui tutto sembra evocare la magica atmosfera di quegli anni: non solo le case, i palazzi e gli alberghi, ma anche le modelle a passeggio per l’Ocean Drive.
  • In quest’area di Miami Beach si concentrano i più famosi ristoranti, i locali ed i bars punti di ritrovo di artisti, modelli, stars della televisione e dello spettacolo, turisti provenienti da ogni parte del pianeta. Ed è proprio da qui, da SoBe, che ti consiglio di iniziare la scoperta di Miami.
Photo of Ocean Drive, Art Deco District, SoBe, Miami Beach, Florida

Ocean Drive, Art Deco District, SoBe, Miami Beach, Florida

Photo Credit: Nathan Forget

I Palazzi lungo l’Ocean Drive

Buon punto di partenza è l’incrocio della 5th Street con Lummus Park e la spiaggia, da qui potrai risalire ed ammirare la straordinaria parata degli edifici déco lungo l’Ocean Drive, ora quasi tutti trasformati in hotels, dalle bellissime facciate impreziosite da balconcini e con le finestre incorniciate da curiosi baldacchini.

  • Tra la 6th e la 7th St. trovi il primo particolarmente interessante, il Celino South Beach, dalla facciata bianca azzurra, prima conosciuto come Park Central e costruito nel 1937, frequentato da Clark Gable e Rita Hayworth, nel 1987 fu uno dei primi alberghi ad essere restaurato e riportato al suo splendore originario. In rapida successione due autentici landmarks dell’Ocean Drive, il Beacon South Beach ed il Colony, la cui insegna al neon blu compare in tutte le foto notturne di South Beach.
  • Proseguendo lungo l’Ocean Drive incontri subito la cupola faro che campeggia sulla sommità del Waldorf Towers Hotel, costruito nel 1937 all’860 di Ocean Drive. Ed i pool bars del Clevelander, centro della musica e della vita di South Beach, con la sua suggestiva roof-top terrace.
  • All’incrocio con la 11th St ecco la suggestiva villa in stile ispanico Casa Casuarina, qui fu ucciso Gianni Versace, era la sua residenza, ora è un boutique hotel ed uno degli edifici più fotografati dell’intero quartiere.
  • Qualche passo più avanti la severa facciata del Tides, altra icona di South Beach, le cui curiose finestre rotonde sovrastanti l’entrata ricordano gli oblò delle navi. Lo stesso motivo circolare che ricorre anche alla Warsaw Ballroom situata un poco più a nord al 1450 di Collins Avenue.
  • Prima che la Ocean termini, all’altezza della 15th Street due ultimi edifici meritano attenzione, il celebre edificio bianco del Carlyle Hotel ed il Cardozo, ora di proprietà di Gloria ed Emilio Estefan, completamente ristrutturato e riportato ai fasti di una volta.
Ocean Drive, Art Deco District, SoBe, Miami Beach, Florida

Ocean Drive, Art Deco District, SoBe, Miami Beach, Florida

 Photo Credit: Patrick Swint

I Palazzi lungo Collins Avenue

E’ ora il momento di portarsi sulla Collins. Supera di slancio il Crowne Plaza ed il Loews, fermati invece un attimo ad osservare il Ritz Carlton, nato dalla ristrutturazione dello storico Di Lido Hotel disegnato nel 1953 da Morris Lapidus.

  • In un solo block tra la Lincoln e la 17th St., uno di fianco all’altro, trovi tre autentici gioielli dell’Art Deco: l’intimo e raccolto Sagamore, il National, altro landmark di South Beach ben conosciuto per la sua infinity pool lunga 62 metri, ed il candido ed una volta osannato Delano, protetto da alte e scenografiche siepi.
  • Continuando sulla Collins tra la 17th e la 18th Street incontri il delizioso Surfcomber ed il semplice Marseilles. Ed il Raleigh Hotel con la più bella piscina Art Deco di tutta South Beach.
  • Poco oltre, tra la 18th e la 20th St, ecco lo Shelborne, il budget conscious TownHouse, l’esclusivo Shore Club ed il Setai, in assoluto il più bello e più costoso degli alberghi di Miami Beach con l’edificio Art Deco sovrastato da una nuova scintillante torre di 40 piani.
A View of Collins Avenue, Miami Beach, Florida

Collins Avenue, Miami Beach, Florida

Photo Credit: Ed Webster

La Spiaggia di SoBe

Ora inversione di rotta. Si ritorna verso sud, non più lungo la strada, cammina invece costeggiando la spiaggia: qui c’è una bellissima passeggiata, da una parte hai il retro degli alberghi, i loro bellissimi giardini, le suggestive piscine, dall’altro lato c’è la spiaggia, ampia, bella, le onde dell’oceano.

  • Questo primo tratto di spiaggia lungo la Collins tra le 20th e la 15th Street è tranquillo, con i capanni ed i lettini dei più begli alberghi di South Beach, ma la spiaggia privata in Florida non esiste, ti puoi mettere dove desideri.
  • Dove finiscono hotels e condomini inizia la Lummus Park Beach, il tratto di spiaggia più giovane e movimentato di tutta Miami Beach. Questo è il posto dove stare se vuoi divertirti, essere nel centro del movimento, vedere gente.
  • Nel tratto prospiciente la 12th St. va in scena la gay beach scene di Miami: negli ultimi anni la città è diventata la vera Gay Riviera del Paese superando in vivacità la storica San Francisco.
  • Se ti serve un bagno ne trovi direttamente sulla spiaggia, forse è però meglio fare quattro passi ed utilizzare quelli dei ristoranti lungo l’Ocean Drive, in genere più puliti.
  • Se continui a passeggiare lungo la spiaggia in direzione sud, oltre il Lummus Park, giungi a South Point Park, sull’estrema punta meridionale di South Beach. Da qui puoi osservare da pochi metri le enormi navi da crociera in uscita dal porto di Miami.
Photo of Lummus Park Beach, SoBe, Miami Beach, Florida

Lummus Park Beach, SoBe, Miami Beach, Florida

Photo Credit: Ricymar Photography

Dove Pranzare a SoBe?

Nel quartiere i posti dove nutrirti abbondano, sia lungo l’Ocean Drive che su Espanola Way che nella bellissima Lincoln Road. Ma tra i tanti ristoranti di South Beach sono due quelli che ti suggerisco, entrambi si trovano sul lungomare.

  • Sono il Front Porch Café al 1418 Ocean Drive all’interno del Penguin Hotel, apprezzato per le sue colazioni, cheap and delicious.
  • Ed il conosciutissimo e sempre super frequentato News Cafe all’800 Ocean Drive, aperto 24 ore su 24, ottimo menu, non costoso e vero centro del people-watching.

L’Interno del Quartiere dell’Art Deco District

La parte interna del quartiere pur rimanendo allegra e piacevole è un poco meno sofisticata del lungomare, te ne puoi rendere conto passeggiando sull’importante Washinton Av., la parallela della Collins. Tutto ridiventa magnifico quando dalla Washington svolti nella Lincoln Road, totalmente pedonale fino all’incrocio con la Lenox questa è la via dello shopping di Miami. Non solo, trovi molti café e ristoranti e tanta gente a passeggio.

  • E qui sulla Lincoln che Frank Gehry ha trasformato un vecchio parcheggio in una delle più intriganti attrazioni di Miami, il New World Center, sede della New World Symphony (o America’s Orchestral Academy). E’ una delle tappe da non mancare a South Beach, spesso ci sono concerti e proiezioni di film, consulta il programma sul sito.
  • Se ti interessi di arte sulla Washington trovi due tra i più interessanti musei del Sud degli Stati Uniti. Il primo è il Wolfsonian all’altezza della 10th St. Poco più a nord e leggermente spostato su Park Avenue, tra la 21st e la 22nd Street, appare invece il prestigioso Bass Museum of Art.

Per Spostarti a SoBe

Ricorda che l’Art Deco District non è un posto da girare in macchina, specialmente in alta stagione, si fa fatica a trovare il parcheggio. O decidi di affidarti al valet parking od è meglio che giri a piedi, oppure col bus Route 103 Route C. Il taxi lo prenderai per raggiungere il quartiere se alloggi in uno degli alberghi situati più a nord lungo la spiaggia.

Per orientarti nella visita di Miami utilizza questa mappa, i point makers ti aiuteranno a localizzare facilmente tutti i punti di interesse descritti all’interno dell’articolo. La cartina riporta anche la location esatta delle numerose attrazioni di Miami per chi viaggia in famiglia con i bambini, fai lo zoom per un maggior dettaglio ed allarga invece la mappa per una visione d’insieme:

Secondo Giorno: Visitare Key Biscayne, Coral Gables e Coconut Grove

Cosa fare e dove andare a Miami il secondo giorno che sei in città? Ti propongo un itinerario che ti porta prima alle spiagge di Key Biscayne per poi nel pomeriggio dedicarti alla visita dei due fascinosi quartieri di Coral Gables e Coconut Grove. Per seguire questo itinerario è necessaria una macchina a noleggio, assolutamente fondamentale per poterti muovere in autonomia senza enormi perdite di tempo.

  • Se alloggi a Miami Beach e vuoi recarti sulle spiagge di Key Biscayne oppure visitare gli esotici quartieri di Coconut Grove e Coral Gables devi prima raggiungere la terraferma percorrendo la Mc Arthur Causeway o la Venetian Causeway.
  • Da qui hai due possibilità: imboccare l’autostrada I 95 South, più veloce, oppure seguire la US 1, ossia attraversare direttamente Downtown Miami lungo Biscayne Blvd e poi sfilare sotto i giganti di cristallo che dominano Brickell Avenue.
  • Quest’ultimo è il percorso che ti consiglio, è ben più scenografico e comunque abbastanza rapido, non impiegherai molto più tempo rispetto a prendere l’autostrada.

Le Spiagge di Key Biscayne

Ti suggerisco di iniziare la giornata recandoti subito sull’isola di Key Biscayne che offre due delle spiagge più belle di Miami ed è accessibile unicamente tramite la Rickenbacker Causeway, una veloce strada a pedaggio.

La prima spiaggia che incontri è la Crandon Beach Park, sulla sinistra prima di entrare nel paese di Key Biscayne. Sono oltre 2 miglia di spiaggia bianca e palme, un lungo parco verde a separarla dalla strada e dai 3.000 posti auto. E’ attrezzata con tavolini da picnic e grills, bagni e docce, campi da gioco, se vuoi puoi anche noleggiare dei kayaks.

  • La spiaggia è riparata da un vicino banco di sabbia che garantisce mare calmo e senza onde, l’acqua è assai poco profonda, in particolare durante la bassa marea. Ben 13 lifeguards sorvegliano la spiaggia dalle loro caratteristiche postazioni ed avvisano di eventuali situazioni di pericolo in mare o sulla spiaggia.
  • Se vieni durante la settimana è un bel posto, nei week-ends è invece affollata da migliaia e migliaia di persone, famiglie numerose, gran musica e barbecue, probabilmente è meglio lasciar perdere.
Photo of Bill Baggs Cape Florida State Park in Key Biscayne, Miami, Florida

Bill Baggs Cape Florida State Park, Key Biscayne, Miami, Florida

Photo Credit: Gopal Venkatesan

Il Magnifico Bill Baggs Cape Florida State Park a Key Biscayne

Se però prosegui su Crandon Boulevard, attraversando tutto il paese e raggiungendo l’estremità meridionale dell’isola, arrivi alla parte più bella e selvaggia, dove Key Biscayne mostra il suo lato più esotico e tranquillo.

  • Spiaggia bianca meravigliosa, a volte un po’ di alghe ma sono in tono con il posto, più selvaggio di tutte le altre spiagge della città. Mare limpido, niente bagnini, ma un reef offshore protegge la spiaggia e garantisce acque tranquille. Un suggestivo faro domina il tutto, questa è una spiaggia da non mancare.
  • Per il pranzo il Lighthouse Café è il locale giusto, sono poco più di 5 minuti dal faro camminando lungo la spiaggia, nelle vicinanze se vuoi puoi noleggiare delle biciclette.
  • Il parcheggio non manca ma se possibile vienici presto e non durante i week-ends, ti godrai meglio la spiaggia.
  • Il posto è generalmente sicuro per nuotare, nei mesi invernali devi però prestare attenzione alla Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Vista l’assenza di bagnini, l’eventuale presenza di questo assai pericoloso sifonoforo simile alle meduse è segnalata con dei warnings affissi alla Ranger Station (dove paghi il biglietto di entrata al parco) od in spiaggia con la bandiera viola, Dangerous Marine Life. Nel caso rimani sulla spiaggia, comunque magnifica, ed evita di nuotare. Chiaramente la presenza del poco simpatico animale non è una prerogativa di Key Biscayne, in inverno lo puoi trovare lungo tutta la costa.

A metà pomeriggio sarà il momento di lasciare la spiaggia. Vicino al ristorante ci sono delle docce, le trovi nei pressi delle restrooms. Utilizzale, potrai cambiarti ed essere pronto per proseguire il resto della giornata con la visita di Coral Gables, passare la serata a Coconut Grove e rientrare poi in albergo, dopo cena, a Miami Beach.

Per raggiungere Coral Gables da Key Biscayne devi riprendere la Rickenbacker Causeway per poi svoltare a sud sulla US 1 o South Dixie Hwy.

Coral Gables, Miami, Florida

Coral Gables, Miami, Florida

 Photo Credit: The Miami Story

Visitare il Quartiere di Coral Gables

Coral Gables è uno dei più belli tra i quartieri residenziali di Miami. Niente ristoranti, niente locali, bensì bellissime fascinose ville letteralmente immerse nel verde ed affacciate su strade silenziose.

  • Coral Gables non è da visitare nel senso tradizionale del termine. Non ci sarebbe motivo di venire fin qui solo per dare uno sguardo al celebre Biltmore Hotel considerato una delle attrazioni del quartiere. Lo storico edificio è bello, gli americani lo magnificano, ma di alberghi del genere in stile l’Europa è piena, non occorre attraversare l’oceano per vederne uno.
  • Anche l’altra celebre attrazione, la Venetian Pool, una particolare piscina pubblica in stile veneziano ricavata da un’antica cava, credo non valga una visita. La piscina è bella, scenografica, ma ritengo sia forse più indicata per gli abitanti del quartiere. L’entrata per i non residenti è costosa e non so se ne vale la pena. Probabilmente preferirai utilizzare gratuitamente la piscina del tuo albergo o, ancor meglio, esplorare una delle belle spiagge della città.
  • Per comprendere Coral Gables devi percorrere il quartiere in auto, guidando a bassa velocità nelle curatissime strade secondarie, noterai che non ci sono cancelli, muri o staccionate, solo prati curati, bellissimi alberi, canali e laghetti. Un posto idilliaco e super safe dove vivere.

Ma Come Visitare Coral Gables?

Eccoti una traccia per visitare Coral Gables in auto ed apprezzarne la sua bellezza. E’ l’itinerario che io e la mia famiglia abbiamo seguito quando abbiamo visitato il quartiere.

  • Percorri la Hwy 1 in direzione sud fino ad incrociare sulla destra la Bird Road, prendila e percorrila fino a svoltare ancora a destra nella piccola e sinuosa Alhambra Cir. Questa è una delle strade più belle del quartiere e praticamente circumnaviga il Biltmore Golf Course oltrepassando su piccoli ponti dei corsi d’acqua popolati da iguane, lamantini e qualche occasionale coccodrillo.
  • Giunto all’estremità nord del campo da golf svolta ora a destra in Sevilla Avenue, poi nuovamente a destra in Anastacia Av. fino a passare di fronte al celebre Biltmore Hotel.
  • Immergiti ora nel cuore del quartiere, volendo puoi procedere anche a caso prendendo le strade che più ti ispirano, sono tutte magnifiche, così come le case, una più bella dell’altra. Ti suggerisco di svoltare a sinistra su Granada Blvd fino ad una piccola piazzetta rotonda, qui gira a destra e subito dopo nuovamente a destra in Toledo Street, percorrila tutta, con calma, guidando piano in direzione sud fino a ritornare sulla Bird Road.
  • Questo breve tour ti permetterà di farti un’immagine completa di uno dei più bei quartieri residenziali di tutti gli Stati Uniti.

Terminata l’esplorazione in auto di Coral Gables sarà il momento di raggiungere il vicino quartiere di Coconut Grove. Questo è il posto giusto dove cenare e passare la serata, soprattutto durante i week-ends.

Venetian Pool, Coral Gables, Miami, Florida

Venetian Pool, Coral Gables, Miami, Florida

Photo Credit: Lima Pix

Visitare il Quartiere di Coconut Grove

Coconut Grove è un piccolo delizioso quartiere dall’aria pienamente tropicale e dall’atmosfera rilassata. Case basse, palme e boutiques intriganti. Un villaggio all’interno della metropoli. Qui risiedono artisti e scrittori, un po’ l’equivalente del Greenwich Village di New York.

  • Di giorno è un posto piacevole ma per assaporare la sua particolare atmosfera devi venirci il tardo pomeriggio o la prima serata nei week-ends. Quando il quartiere dà il meglio di sé e si riempie di residenti e turisti, che sciamano lungo Grand Avenue e le vie adiacenti, tra piccole boutiques, gallerie d’arte, librerie, café all’aperto ed ariosi ristoranti. 
  • Nel cuore del quartiere trovi due piccoli malls. Sono CocoWalk con una quarantina tra bars e negozi raccolti su un cortile centrale affacciato su Grand Avenue e Shoppes at Mayfair. Ma entrambi hanno visto tempi migliori, puoi dare giusto uno sguardo veloce e poi superarli di slancio. 
  • Sono invece i negozietti lungo i marciapiedi a risultare ben più caratteristici ed interessanti. Per farti un’idea della zona più viva del quartiere cammina lungo Grand Ave fino all’angolo con Commodore Plaza e ritorna poi verso CocoWalk passeggiando su Main Hwy, sono queste le vie più animate di Coconut Grove, il posto giusto dove fare people-watching. Diverse le boutiques ed i ristoranti graziosi, avrai solo l’imbarazzo della scelta su dove fermarti.
  • A Coconut Grove devi venirci in auto, non ci sono altre soluzioni. Le sere di venerdì e sabato il parcheggio può essere un problema, c’è un comodo garage al 3015 Grand Avenue a fianco di Coco Walk, se completo ne trovi un altro al 3315 di Rice Street. Oppure segui le indicazioni della polizia, ti indirizzerà ad uno spazio disponibile, calcola circa $15/20 per uno slot serale. Prima di posteggiare fai un giro in auto per il quartiere così da farti subito un’idea di dove c’è movimento.
  • Sul sito CoconutGrove.com trovi la lista completa per shopping & dining options incluso una preziosa parking map. Una volta posteggiata l’auto il quartiere si gira rigorosamente a piedi.

La Celebre Villa Vizcaya a Coconut Grove

Da sapere che nella parte nord di Coconut Grove, affacciata su Biscayne Bay ed un poco distaccata dal cuore del quartiere, si trova la celebre Villa Vizcaya. Costruita in stile rinascimentale italiano fra il 1914 ed il 1922 ed arredata con pregiatissimi pezzi dell’antiquariato europeo è ritenuta una delle principali attrazioni di Miami.

  • La villa è molto bella, così come i giardini all’italiana, ma valuta tu se visitarla, in particolare se rimani in città solo pochi giorni. Così come per il Biltmore a Coral Gables credo non rappresenti una grossa sorpresa per noi europei, senza bisogno di attraversare l’Atlantico in Italia troviamo decine di ville magnifiche simili a questa, penso ad esempio alle ville palladiane od alle grandi e lussuose costruzioni sui laghi lombardi.
  • Se sei interessato alla sola visita della villa sappi che ci puoi arrivare anche senz’auto, questa è una delle poche attrazioni di Miami raggiungibili con il Metrorail. Scendi alla fermata Vizcaya ed attraversa la US 1 sul ponte pedonale, in meno di 10 minuti sarai di fronte all’entrata della villa su South Miami Avenue.
Downtown Miami, Miami, Florida

Downtown Miami, Miami, Florida

 Photo Credit: miamism

Sei a Miami e Piove? Ti Stai Chiedendo Cosa Fare e Dove Andare?

Visitare i Quartieri di Downtown Miami e Brickell

Se il tempo non è granché è il momento di dedicarti alla visita della città di Miami vera e propria. Ed i primi due posti dove recarti sono i due quartieri di Downtown e Brickell, tra loro adiacenti e separati dal Miami River. Entrambi costituiscono il centro finanziario di Miami, dominato da alti grattacieli, alcuni insoliti e spettacolari.

  • A Downtown e Brickell non si gira a piedi, e se vuoi osservare i palazzi neanche in macchina, rischieresti ad ogni metro un incidente. C’è invece un modo migliore per visitare i due quartieri ed è il Metromover: una monorotaia sopraelevata completamente gratuita dalla quale puoi avere splendide vedute della città. Clicca su Metromover Map and Station per trovare percorso & fermate.
  • Un buon punto di partenza per esplorare Downtown e Brickell con il Metromover è la stazione di College/Bayside. Tre sono i percorsi possibili: il loop interno che è il più breve, il tratto che si dirige a nord verso Omni ed il tratto che si dirige a sud in direzione di Brickell.
  • Quest’ultimo è senza ombra di dubbio il più interessante e spettacolare, non solo potrai dare uno sguardo al Miami River, giunto al capolinea di Financial District potrai scendere e fare due passi su Brickell Avenue.
  • La zona di Brickell Avenue è interamente occupata da alti edifici di banche e finanziarie, da queste parti i ristoranti e bars sono meno numerosi rispetti a SoBe anche se le cose stanno cambiando rapidamente, Brickell è infatti il quartiere emergente di Miami, quello a più rapido sviluppo.
  • E proprio a Brickell si trova un nuovo e davvero magnifico centro commerciale, è il Brickell City Center. E’ con l’apertura di questo centro commerciale che è partito lo sviluppo e la completa rinascita del quartiere, vale la pena farci un giro, è un posto elegante, architettonicamente molto scenografico, se ti piace fare foto ci sono scorci inusuali del Miami River.
  • A Downtown invece l’arioso centro commerciale open-air Bayside Marketplace è il posto giusto dove trovare un ristorante per pranzare o cenare all’aperto con vista sulle barche, la baia ed i vicini grattacieli. Bayside è una delle immagini classiche di Miami, una delle sue cartoline più celebri, ti suggerisco di non mancarlo.
  • Subito a nord di Bayside Marketplace e della American Airlines Arena, al 1103 di Biscayne Blvd ed esattamente dove la MacArthur Causeway raggiunge la terraferma, trovi il Pérez Art Museum e se ami l’arte contemporanea ed è una giornata piovosa può valere la pena farci un salto. Forse la collezione non sarà da capogiro ma l’edificio è architettonicamente interessante ed offre una veduta magnifica sulle navi da crociera ormeggiate nel porto di Miami.
  • In questo video di radiofreebc puoi fare un velocissimo tour del Downtown Loop a bordo del Metromover:

I Quartieri Emergenti di Miami

Visitare il Wynwood Art District 

Poco a nord di Downtown, tra la N Miami Av. e la NW 2nd Av. trovi il Wynwood Art District, ex area industriale poco raccomandabile oggi diventata il quartiere più trendy ed acclamato di Miami. Io ho il dubbio che guide turistiche e articoli di giornale esagerino forse un po’ troppo nel descrivere entusiasticamente il posto ma Wynwood è diventato talmente famoso che se stai a Miami più di due giorni sarebbe un vero peccato non andare di persona a vedere di che si tratta.

  • Ma cosa c’è a Wynwood? Arte e colori! Quella che era una triste ed un po’ tetra zona industriale, abitata prevalentemente da immigrati portoricani e piena di vecchi magazzini, è stata completamente trasformata ed accoglie ora decine e decine di gallerie d’arte e ristoranti di tendenza.
  • Ma quello che più colpisce è l’infinità (probabilmente migliaia per capirci) di murales e graffiti che adornano i muri lungo le vie del quartiere. Qui alcuni dei migliori artisti di strada degli Stati Uniti e del mondo hanno creato disegni magnifici, molti quelli che appaiono come vere e proprie opere d’arte, il meglio della Street Art del pianeta. I murales vengono rinnovati continuamente e sono presenti un po’ il tutto il quartiere ma il loro fulcro è Wynwood Walls, un complesso di edifici con muri alti e senza finestre al 2520 della NW 2nd Ave in corrispondenza del Wynwood Kitchen & Bar.
  • Vai a Wynwood il tardo pomeriggio, arrivando un’ora prima che faccia buio, fai innanzitutto un giro del quartiere in auto così da orientarti e farti un’idea del posto per poi posteggiare e continuare la visita a piedi. E’ quando si accendono le luci che i murales appaiono ancor più belli di quello che già sono ed il quartiere prende vita, è infatti il tardo pomeriggio e la prima serata che c’è gente a spasso per le strade ed i locali si riempiono. Relativamente tranquillo durante la settimana si movimenta il week-end quando sulla 2nd Ave, la via principale del quartiere, sciamano migliaia di persone.
  • Il massimo dell’animazione si ha durante la Second Saturday Gallery Walk che si tiene il secondo sabato di ogni mese dalle 19 alle 22, con gallerie e negozi aperti fino a tardi.
  • Se vuoi approfondire il sito Wynwood Miami riporta la directory completa delle attrazioni, il calendario degli eventi e l’utile mappa del quartiere, ti suggerisco di stamparla prima di andare. Un’ottima mappa delle art galleries di Wynwood (e degli altri distretti di Miami) è disponibile anche sul sito Art Circuits. Chi organizza giri guidati a piedi è invece Wynwood Art Walk
  • A passeggio in vespa per le strade di Wynwood in questo video a cura di Unravel Travel TV:

Visitare il Design District

Il Design District si trova a nord di Wynwood e non è certo il primo posto dove correre appena atterrato in città. Ma nel corso degli anni il quartiere è diventato via via sempre più interessante, e se non sei di fretta e ti fermi a Miami qualche giorno merita una visita.

  • Tutto è iniziato con qualche showroom e lounge café e non molto altro. Poco per volta sono però arrivati i brands internazionali, numerosi negozi di arredamento di design ed i ristoranti ricercati, e le cose sono migliorate.
  • Oggi al Design District ci sono Versace, Loro Piana, Valentino, Prada, Bulgari, Rolex e Tiffany. Non mancano nemmeno Armani e Louis Vuitton. E numerose altre boutiques eleganti ricavate in spazi fascinosi, vecchi magazzini ora trasformati in loft ariosi ed attraenti. E la vista è di impatto.
  • Così come per Coconut Grove e Wynwood il momento migliore per visitare il Design District è il tardo pomeriggio e la prima serata, quando i locali ed i ristoranti acquistano vita e c’è movimento. L’atmosfera diventa addirittura spumeggiante durante la Miami Fashion Week e l’ormai celebre Art Basel, quando la città si riempie di personaggi alla moda e galleristi.
  • Tu non pensare a chissà quali meraviglie ma il posto merita un giro, anche perché te la caverai piuttosto in fretta: il quartiere è minuscolo, il Design District consiste di soli pochi blocks tra la 39th e la 41st St. e la N Miami Av. e la NE 2nd Avenue.
  • Se vieni a visitare quest’area presta attenzione, immediatamente a nord del Design District si estende un’area povera che porta poco dopo a Little Haiti. Ad ovest c’è invece Liberty City, in assoluto uno dei quartieri più poveri e degradati dell’intera città. Il passaggio tra vetrine scintillanti e casupole in legno avviene in pochi metri, non sconfinare, specialmente la sera e se non c’è in giro nessuno.
  • Per saperne di più c’è anche un sito dedicato, è Miami Design District e riporta la mappa e l’elenco completo di negozi e locali. E per farti immediatamente un’idea di cosa consiste il quartiere guarda questo breve video a cura di Miami Condo Investments:

Se Stai a Miami Diversi Giorni ed Hai Più Tempo…

Visitare Little Havana

Ad ovest di Downtown e raggiungibile facilmente in pochi minuti di auto si trova il quartiere cubano, è da qui che negli anni ’80 e ’90 la ricca borghesia cubana si è mossa alla conquista del potere e della ricchezza cittadina. Oggi si chiama sempre Little Havana ma il quartiere è ora abitato da comunità provenienti da tutta l’America Latina di lingua spagnola, Salvador e Nicaragua in particolare. 

  • Il centro del quartiere è Calle Ocho tra la 13th e la 17th Avenue. E’ un’area ristretta, visitarla non ti porterà via molto tempo, posteggia la tua auto e fai una passeggiata a piedi.
  • Qualche angolo carino c’è ma tu non aspettarti un quartiere pittoresco, Little Havana non lo è. Avrai modo di osservare invece un vero quartiere ispanico in una grande città americana. Un posto civile dove trovare ottimi ed economici ristoranti etnici, la cucina qui spazia da Cuba al Vietnam. Ed alcuni particolari ed interessanti negozi che propongono oggetti d’arte cubana. I sigari non mancano.
  • Se le cose non sono cambiate il quartiere offre il meglio di sé l’ultimo venerdì di ogni mese. Quando l’animazione è al massimo e le strade si riempiono di suoni e musica. Se ci vieni di giorno o di sera durante la settimana la zona rimane tranquilla e non noterai una particolare animazione.
  • Vuoi saperne di più? Ascolta l’interessante storia del quartiere in questo video in italiano a cura di Fabi Shoes con Federico Buffa che racconta Little Havana:

L’Intima Virginia Key

Io è da un po’ che non ci vado ma ne ho un bel ricordo. E se rimani a Miami qualche giorno e cerchi una spiaggetta tranquilla ed intima, poco affollata e quasi mai frequentata dagli altri turisti potresti andare a verificare se la pittoresca Virginia Key merita ancora una visita.

  • Ci arrivi percorrendo la Rickenbacker Causeway e Virginia Key è la prima isola che incontri prima di arrivare alla più conosciuta Key Biscayne.
  • Qui viene la gente che non vuole farsi trovare. Ma visto che è un bel posto senza troppo movimento a volte vengono a girarci gli spot pubblicitari
  • Il posto si presta, la spiaggia è sottile, ben diversa dalle ampie spiagge di Miami, ci sono un po’ di alghe ma l’acqua è limpida, e le palme sono subito dietro. E’ un buon posto per rilassarti qualche ora.
  • L’accesso è a pagamento, posteggi l’auto proprio vicino alla spiaggia e puoi poi noleggiare una bicicletta per esplorare la zona. Bella la vista su Fisher Island e la skyline di Miami.
Design District, Miami, Florida

Design District, Miami, Florida

 Photo Credit: The Miami Story

Tutte le Guide su Miami

Gli altri articoli su Miami pubblicati in questo blog.

  • Miami: Guida ai Migliori Quartieri Dove Alloggiare. Le 5 Zone Più Belle di Miami e Miami Beach Dove Dormire: un’analisi completa e molto dettagliata di quale sia il miglior quartiere della città di Miami e la zona più bella e suggestiva di Miami Beach dove dormire. La guida descrive in dettaglio i due quartieri di Downtown e di Brickell nel centro di Miami e le 3 zone in cui si suddivide la lunghissima spiaggia di Miami Beach, l’Art Deco District a South Beach, Mid Beach e le Northern Beaches, con le caratteristiche ed i pro ed i contro nel scegliere una zona o l’altra. Per ogni quartiere e ciascuna spiaggia inoltre trovi i links agli ostelli più validi, agli alberghi con il miglior rapporto qualità/prezzo ed agli hotels di lusso più belli, così da farti un’idea completa di quali siano le possibilità di alloggio a Miami e Miami Beach e scegliere la zona e l’albergo più indicato alle tue esigenze.
  • L’articolo 12 Posti da Urlo da Non Perdere a Miami, molto sintetico, perfetto se non hai tempo di leggere per bene questa guida e vuoi invece farti velocemente un’idea del meglio del meglio che offrono Miami e Miami Beach.
  • Viaggiare con i Bambini a Miami: una guida super dettagliata per visitare Miami con i bambini. In quale zona dell’Art Deco District scegliere l’albergo, le spiagge più adatte ai bambini a Miami Beach e Key Biscayne. Le attrazioni per i più piccoli: il Miami Seaquarium, Jungle Island ed il Miami Metrozoo. Le passeggiate più belle e cosa fare a Miami se piove. 

Last Update: May 9th 2022

Front cover photo credit: miamism. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

New York: i Trasporti dagli Aeroporti JFK, Newark e La Guardia a Manhattan

New York: Guida ai Trasporti dagli Aeroporti JFK, Newark EWR e La Guardia LGA al Centro di Manhattan

La guida completa e ragionata ai trasporti aeroportuali di New York: i miei consigli su come raggiungere Manhattan dagli aeroporti Kennedy, Newark e La Guardia. Quando utilizzare il taxi e quando invece risulta più efficiente il treno, il bus o la metropolitana. I costi, gli orari, le cose da sapere e tutti i pro ed i contro dei diversi mezzi di trasporto dai tre aeroporti di New York. Il trasferimento dall’aeroporto Kennedy JFK verso il centro di New York City: quale mezzo è più veloce? E quale costa meno? Quanto costa un taxi dal JFK a Manhattan? L’interessante tariffa fissa dei taxi per i trasferimenti in entrambe le direzioni tra l’aeroporto Kennedy e Manhattan. Tutte le informazioni sulle due linee del JFK AirTrain e su come proseguire con la metropolitana: le tariffe, dove fare i biglietti, quale linea della metropolitana prendere a seconda di quale zona di Manhattan sei diretto. Le alternative nell’utilizzare i veloci treni della LIRR, gli autobus pubblici od i bus espressi. Come andare in modo efficiente dall’aeroporto di Newark EWR situato nel New Jersey al centro di New York? Le cose da conoscere per raggiungere Manhattan da Newark in taxi, in bus, con i minivan condivisi oppure prendendo il Newark AirTrain più i treni di NJ Transit: il confronto dei costi e dei tempi. Come andare dall’aeroporto La Guardia LGA a Manhattan: perché è preferibile prendere il taxi e le alternative nell’utilizzare la combinazione tra autobus espressi e metropolitana con i miei suggerimenti sui bus e le stazioni della subway da utilizzare. Tutte le informazioni, le mappe dettagliate ed i links ai siti web ufficiali di cui hai bisogno per organizzare al meglio ed in totale autonomia i tuoi trasferimenti aeroportuali a New York.

Freedom Tower and Lower Manhattan from the Hudson River, New York

Freedom Tower and Lower Manhattan from the Hudson River, New York

Photo Credit: Phil Dolby

I Trasporti dai 3 Aeroporti di New York a Manhattan

Gli aeroporti a New York sono tre, il Kennedy, Newark e La Guardia, questo è il loro sito ufficiale: The Port Authority Of New York & New Jersey. Qui trovi le mappe dei terminals e le informazioni su tutte le possibili alternative per recarti in città. 

Prima di analizzare le diverse possibilità per raggiungere Manhattan, aeroporto per aeroporto, voglio darti qualche suggerimento generale.

  • Sei solo, in due, o più? Hai bagaglio? Se sei almeno in due e se con te hai le classiche valigie da turista la tua prima scelta dovrebbe essere il taxi, sempre. Paghi un poco di più dei minivan o degli Espress Bus ma risparmi spesso un’eternità di tempo, ed il taxi ti lascerà esattamente di fronte all’albergo. Se stai a New York solo 3 o 4 giorni impiegare un’ora o due ore per raggiungere l’hotel fa la differenza. L’utilizzo del taxi risulta particolarmente conveniente da e per il Kennedy JFK (tariffa fissa in entrambe le direzioni) ed è il primo mezzo da utilizzare a La Guardia LGA.
  • Dove si trova il tuo albergo? Manhattan è grande e la location dell’albergo influenza la scelta del mezzo di trasporto da utilizzare. Ad esempio se alloggi vicino alla Penn Station il modo in assoluto più rapido per arrivare dal Kennedy sono i treni della LIRR. Altro esempio, se il tuo albergo è walking distance da una delle 3 fermate di Manhattan del Newark Airport Express Bus allora questo è un ottimo mezzo da utilizzare se atterri a Newark EWR.
  • Se invece viaggi solo e vuoi spendere pochi, pochissimi dollari, per raggiungere Manhattan utilizza la rete di bus e trains/subway. Se hai un bagaglio governabile (ossia nessuna valigia ingombrante ma solo un trolley od uno zaino) e non è ora di punta il trasferimento risulta semplice da organizzare ed è straordinariamente economico. Puoi raggiungere in modo efficiente Lower Manhattan e l’area del World Trade Center da uno qualsiasi dei terminals di Newark prendendo 2 soli mezzi e spendendo poco più di quattro economicissimi dollari. Dal Kennedy la combinazione di bus e metropolitana ti consente di raggiungere Manhattan con soli $2.75; sostituendo il bus con l’AirTrain farai più veloce spendendo $7.75 che rimane comunque una cifra ragionevole. Da La Guardia puoi raggiungere il tuo albergo di Manhattan in bus & subway con $2.75.
  • A differenza di altri aeroporti americani a New York i servizi aeroportuali di shared minivan, SuperShuttle e similari, non sembrano particolarmente efficienti e ricevono molte lamentele, alcuni impiegano ore per giungere a destinazione. Se proprio vuoi metterli alla prova allora non prenotare on line ma chiedi al Ground Transportation Desk una volta atterrato, valuta la situazione sul posto, e se la cosa si fa complicata prima di innervosirti ripiega al volo sul taxi.
  • Se atterri o decolli all’aeroporto Kennedy JFK od a La Guardia e per recarti a Manhattan intendi utilizzare i mezzi del trasporto pubblico ti conviene aprire il pdf della mappa ufficiale della metropolitana di New York sul sito della MTA, lo trovi cliccando sulla cartina sotto. Ti sarà di aiuto per seguire con più facilità quanto descritto all’interno di questa guida. Se invece atterri o decolli all’aeroporto di Newark situato nel New Jersey trovi la transportation map dedicata all’interno del capitolo dedicato al Newark International Airport, più avanti nell’articolo.
New York City Official Subway Map

New York City Official Subway Map

Map Credit: MTA | Metropolitan Transportation Authority 

Raggiungere Manhattan dall’Aeroporto Kennedy

Il John F. Kennedy International Airport, da tutti conosciuto come JFK, è situato nel Queens ed è il più importante aeroporto di New York.

JFK to Manhattan by Taxi

  • Utilizzare un taxi è molto più conveniente di quanto si creda, soprattutto se non sei solo, ed è il mezzo che ti consiglio per recarti a Manhattan. La ragione è che per tutti i tragitti tra Manhattan e l’aeroporto Kennedy, in entrambe le direzioni, è in vigore una ragionevole tariffa flat fissa di $52. Da aggiungere i bridge/tunnels tolls, due piccole tasse (MTA State Surcharge di $0.50 e $0.30 Improvement Surcharge), il supplemento di $4.50 rush hour surcharge (se sali a bordo del taxi tra le 4PM e le 8PM durante la settimana) e la mancia, per quest’ultima considera il 10, meglio il 15% della tariffa. Il tutto fa circa $65/70, una cifra che se viaggi in più di una persona, sei stanco dopo un lungo volo ed hai valigie ingombranti risulta molto ragionevole.
  • I taxi ospitano fino a 4 clienti (5 i taxi più grandi conosciuti come taxi minivan), non devi pagare nulla per il bagaglio e su questa tratta non vengono applicati peak time e night surcharge.
  • Essendo fissa la tariffa il tassista non ha interesse ad allungare il percorso, ti porterà a destinazione con il percorso più veloce. Visto però che i furbetti ci sono dappertutto ed i turisti poco informati possono essere fregati è meglio che glielo ricordi non appena sali sul taxi, prima di metterti in movimento. Chiedigli anche quale strada intende seguire e quali tolls sono da pagare, saprai subito il costo totale della corsa. Poi mettiti comodo, goditi il tragitto e lascia la mancia quando scendi.
  • Ricorda però che se dal JFK sei diretto verso Queens od uno degli altri quartieri di NY la tariffa non è fissa ma sarà quella standard segnata dal tassametro più i vari piccoli supplementi più la mancia.
  • Dal JFK utilizza sempre e solo i yellow taxi ufficiali, non dar retta a nessuno che ti approccia alla riconsegna bagagli o quando esci da una delle porte del terminal. I taxi ufficiali aspettano in file ordinate, sarai tu ad avvicinarti e non viceversa, non avrai alcuna difficoltà a trovarne uno. Controlla che la tariffa che appare sullo schermo riporti correttamente la dicitura ‘Rate #02 – JFK Airport.’
  • Quando utilizzi il taxi in senso inverso, da Manhattan verso il Kennedy, ricorda che è in vigore la stessa tariffa flat fissa da $52 ($56.50 tra le 4 e le 8PM). Prima di chiudere le porte del taxi e metterti in movimento sempre meglio però ricordarlo al tassista, ti servirà ad evitare discussioni e sorprese. Tolls e tip ovviamente da aggiungere.
JFK Airport Terminal 1, New York

JFK Airport Terminal 1, New York

 Photo Credit: Doug Letterman

JFK to Manhattan by AirTrain JFK & Subway o LIRR

  • L’AirTrain JFK collega gratuitamente tutti i terminals del Kennedy con un percorso circolare e rimane gratuito fino alla fermata di Federal Circle (dove sostano le navette shuttle hotels e dove trovi i car rental offices).
  • L’AirTrain JFK ha invece un costo di $5 (valore a maggio 2018) se lo utilizzi per raggiungere la fermata della metropolitana di Howard Beach JFK Airport o di Jamaica JFK Airport
  • La tariffa si paga con una Pay-per-Ride MetroCard al momento che raggiungi le stazioni di Howard Beach JFK Airport o di Jamaica JFK Airport e NON al momento della partenza dal JFK. 
  • Ci sono delle emettitrici automatiche della MTA sia ad Howard Beach JFK sia a Jamaica JFK Airport Stations. La Pay-per-Ride Metro Card è l’unico sistema di pagamento accettato a bordo dell’AirTrain, le Unlimited-Ride Metro Card non sono infatti accettate. Bambini fino a 5 anni gratis.
  • Se decidi di raggiungere Manhattan in metropolitana la tariffa è $2.75 (se utilizzi una MetroCard, valore a maggio 2018) ed è in aggiunta ai $5 dell’AirTrain. Acquista una Pay-Per-Ride MetroCard dal valore di $7.75 e non dovrai fare altri esborsi (considera che se acquisti la Pay-Per-Ride MetroCard da una delle emettitrici automatiche c’è un costo supplementare di $1 per l’emissione della MetroCard). Le emettitrici automatiche delle MetroCard accettano sia carte di credito che cash, se paghi cash ricorda che danno un resto massimo di $6, tienine conto se hai solo tagli grossi. 
  • Se per andare a Manhattan decidi invece di utilizzare i ben più veloci treni della LIRR all’uscita della stazione di Jamaica devi acquistare il biglietto unico AirTrain JFK/LIRR, poi seguire le indicazioni per i treni LIRR. Le emettitrici automatiche della LIRR di Jamaica Station accettano cash con resto massimo di $17.75 oppure carta di credito.
  • Occorre avere idee molto chiare su cosa si vuole fare e quale mezzo si intende utilizzare. Anche perché utilizzando la metropolitana ci sono ulteriori scelte da fare.
  • Le due stazioni di Howard Beach JFK Airport Station e di Jamaica JFK Airport/Sutphin Blvd./Archer Av. Station sono su due differenti linee dell’AirTrain, utilizzerai l’una o l’altra a seconda di quale zona di Manhattan sei diretto. A questo link trovi l’AirTrain JFK Map ma forse più utile è la mappa che compare sotto, con i 2 differenti percorsi dell’AirTrain; se clicchi sopra la cartina si aprirà il pdf della mappa ufficiale della metropolitana di New York, così puoi controllare quale linea della subway utilizzare per raggiungere il tuo albergo di Manhattan.
  • Il servizio è in funzione 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Durante il giorno l’AirTrain viaggia con una frequenza ogni 7/15 minuti, ogni 15/20 minuti tra le 8PM e 4AM, calcola tra i 10’ ed i 15’ circa per raggiungere Howard Beach JFK Airport o Jamaica JFK Airport/Sutphin Blvd./Archer Av. a seconda del terminal di partenza.
JFK Airport AirTrain and Subway Transportation Map, New York

JFK Airport AirTrain and Subway Transportation Map

Map Credit: MTA | Metropolitan Transportation Authority

Vai a Brooklyn o Lower Manhattan? 

  • Se dal JFK sei diretto a Brooklyn o Lower Manhattan utilizza l’AirTrain con destinazione Howard Beach.
  • Da qui prosegui con la metropolitana, linea A, attraversando Queens e Brooklyn prima di entrare nella parte bassa di Manhattan. Attenzione che i newyorkesi spesso usano il termine train anche per identificare la metropolitana, in questo caso si parla quindi di A train.
  • Durante il giorno la A è una veloce linea express che salta diverse fermate, diventa local la notte fermandosi in tutte le stazioni.
  • Da notare che per il percorso inverso da Manhattan verso il Kennedy per raggiungere la stazione di Howard Beach JFK Airport da Manhattan devi prendere l’A train con direzione Far Rockaway o Rockaway Park, frequenze ogni 6/10’ nelle rush hours, ogni 15/20’ la sera e nei week-ends (attenzione che alcuni A trains seguono una direzione diversa, NON utilizzare gli A trains diretti a Ozone Park/Lefferts Blvd). Da Howard Beach JFK Airport Station prosegui verso tutti i terminals del JFK con l’AirTrain.

Vai a Queens, Midtown o Upper Manhattan? 

  • Allora risulta invece più comodo utilizzare l’AirTrain con destinazione Jamaica JFK Airport. Una volta arrivato a Jamaica JFK Airport/Sutphin Blvd/Archer Av. (tanti nomi ma è un’unica, importante stazione) ti si aprono due possibilità.
  • La prima: andare a Manhattan utilizzando una delle linee della metropolitana, la E, J o la Z, privilegia se possibile la E in quanto più veloce. Tariffa $2.75 con una delle MetroCard.
  • La seconda: è invece utilizzare i confortevoli treni della LIRR (Long Island Rail Road) con direzione Penn Station (34th Street con 7th Avenue). La LIRR è decisamente più veloce ed ha costi più elevati della metropolitana, $10.25 durante i peak times (fino alle 10 del mattino verso Manhattan, dalle 16 alle 20 verso Long Island), $7.50 off peak e week-ends, ma è di gran lunga il modo più veloce per recarsi dal Kennedy verso Times Square/Midtown Manhattan. Se sei fortunato con le coincidenze puoi percorrere l’intero tragitto dal Kennedy alla Penn Station in meno di 40 minuti, consulta LIRR Schedule & Fare mentre qui trovi la LIRR Map
Photo of a JFK Airport A Train

JFK Airport A Train

 Photo Credit: Kriston Lewis

JFK to Manhattan by Public Bus & Subway

  • Se il tempo non ti manca, sei sveglio e non vuoi spendere più di $2.75 (!!!) per raggiungere la tua destinazione a Manhattan una soluzione c’è!
  • Direttamente dall’aeroporto invece dell’AirTrain utilizza un normale bus per raggiungere la più vicina stazione della metropolitana. Impiegherai più tempo ma risparmierai i $5 dell’AirTrain, poi potrai proseguire verso Manhattan in subway.
  • I bus Q10 e B15 sono quelli che fanno al caso tuo. Col Q10 scendi a Ozone Park/Lefferts Blvd per la linea A della metropolitana. Col B15 utilizza una delle fermate in New Lots Av. a Brooklyn in corrispondenza delle fermate della linea 3
  • Per pianificare il trasferimento ti viene in aiuto la pagina Airport Service with MTA Buses, Subways and Commuter Rail ed il comodo Trip Planner che trovi sul sito della MTA. In origine dal JFK Terminal 5 seleziona Start Service “Bus” (in Borough selezionare “Queens”) e End Service “Train” inserendo il n° di bus ed il n° o la lettera della linea della metropolitana che vuoi utilizzare.
  • La fermata dei bus è sulla strada di fronte al terminal 5. Per raggiungere velocemente il terminal 5 da uno qualsiasi degli altri terminals utilizza l’AirTrain che è completamente gratuito per gli spostamenti all’interno dell’aeroporto.
  • Per avere il free transfer tra bus e metropolitana prima di lasciare il Kennedy dovrai necessariamente acquistare una MetroCard prima di lasciare il terminal. Che io sappia ci sono delle vending machines al Terminal 5 vicino alla fermata degli autobus, in alternativa – se aperti – dovresti poter acquistare la MetroCard in uno dei negozi come Hudson News. Se invece paghi cash all’autista del bus (e solo coins, niente banconote, denaro esatto, niente resto) una volta sceso dall’autobus dovrai ricomprare il biglietto per entrare in metropolitana, un vero peccato, se non trovi la MetroCard tanto vale utilizzare l’AirTrain.

JFK to Manhattan by Shared Shuttle Door-To-Door

  • Non ti consiglio i servizi di shared van, a NY non sono particolarmente efficienti, se però desideri i contatti di due compagnie consulta il sito di SuperShuttle e Go Airlink NYC Shuttle

JFK to Manhattan by Express Bus

E’ la compagnia NYC Airporter ad offrire il servizio espresso senza fermate tra l’aeroporto Kennedy e Manhattan. Attenzione che le reviews non sono particolarmente positive, le lunghe attese il problema maggiore.

  • Offre pullman dal Kennedy verso Manhattan con partenze ogni 30 minuti dal mattino presto alla sera tardi, sul sito trovi lo schedule e le tariffe aggiornate, spesso ci sono promozioni, un bambino inferiore ai 3 anni gratuito per ogni adulto pagante. 
  • Fermate in ognuno dei terminals di JFK al di fuori dalla baggage claim area, cerca il rappresentante della compagnia in uniforme con il logo NYC Airporter, ti indirizzerà al punto esatto dove attendere il pullman. 
  • La prima fermata a Manhattan è il Grand Central Terminal (almeno un’ora abbondante di viaggio) poi il bus prosegue per il Port Authority Bus Terminal. Sul sito trovi la location esatta di ogni stop con la relativa mappa. 
  • Per la sola tratta da JFK verso Manhattan, incluso nel costo del biglietto e senza costi addizionali c’è il drop-off gratuito fino all’albergo. Perlomeno per tutti gli hotels di Midtown Manhattan situati tra la 23rd e la 63rd Streets. Alla fermata di Grand Central devi scendere dal bus e trasbordare su piccoli vans, sono quest’ultimi che ti porteranno fino al tuo albergo. Non vi sono costi addizionali ma il trasbordo causa una notevole perdita di tempo con possibili attese sul marciapiede (qualcuno dopo aver aspettato a lungo si è incamminato a piedi).
  • Il pick-up dall’albergo NON è invece previsto per la tratta inversa verso l’aeroporto, sei tu che devi raggiungere autonomamente una delle fermate di Penn Station, Port Authority Bus Terminal o Grand Central Terminal e poi prendere il NYC Airporter fino al Kennedy.
  • Se ti sorgono dubbi consulta sul sito le FAQ. Per leggere un po’ di reviews su questo servizio basta che ti colleghi a Yelp.
Landing Newark with Manhattan Skyline in the Background

Landing EWR, Manhattan Skyline is in the Background

 Photo Credit: Doc Searls

Raggiungere Manhattan dall’Aeroporto Newark

  • Da sapere che l’aeroporto si trova lungo il Northeast Corridor, la principale linea ferroviaria tra Washington, New York e Boston, questo è quindi l’aeroporto da utilizzare se intendi proseguire in treno verso Trenton o Philadelphia in Pennsylvania. Per recarti invece a Manhattan hai diverse possibilità, ecco le migliori.

EWR to Manhattan by Taxi

  • Il taxi è l’alternativa più comoda per andare dall’aeroporto di Newark a Manhattan. Ma anche la più costosa. 
  • NON esiste una vera e propria unica tariffa flat da Newark verso Manhattan equivalente alla tariffa fissa in vigore da e per il JFK, diverse fonti riportano informazioni non completamente corrette su questo punto. Esistono invece diverse tariffe a seconda di quale zona di Manhattan sei diretto, calcola un minimo di $50 per Lower Manhattan (Battery e W 23rd St.) e circa $60 per Midtown Manhattan (W 59th St. e W 96th St.). 
  • Attenzione ai supplementi. Durante le weekday rush hours, mornings (6AM to 9AM) e afternoons (4PM to 7PM), e nei week-ends (Saturday e Sunday tra le 12PM e 8PM) alla tariffa dovrai aggiungere ulteriori $5 se sei diretto to all points in the State of New York, except Staten Island. Non solo, un ulteriore surcharge di $5 si applica per tutte le destinazioni nell’East Side of Manhattan tra Battery Park e la 185th St. Se vuoi pagare con carta di credito c’è un fee aggiuntivo di $5.50.
  • Dovrai inoltre aggiungere i round trip tolls per tunnels o bridges (per round trip si intende che dovrai pagare i pedaggi oltre che per l’andata anche per il ritorno del taxi). Questo significa che se sei diretto a Midtown il costo totale inclusa la mancia potrà anche aggirarsi intorno ai $100.
  • Evita se possibile il taxi se atterri a Newark presto il mattino, il traffico verso Manhattan può essere terribile, il passaggio del Lincoln Tunnel è il momento più critico. Se hai un bagaglio appena governabile utilizza invece l’AirTrain ed i treni NJ Transit. Questo vale anche in senso inverso se lasci Manhattan verso Newark a metà pomeriggio.
  • Per il percorso da Manhattan verso Newark la tariffa è rigorosamente da tassametro, dovrai inoltre aggiungere $17.50 di Newark Airport surcharge, $0.30 di Improvement Surcharge oltre ai round trip tolls per ponti/tunnels e la mancia (customary!).
  • Ricorda che i taxi posizionati a Newark lavorano con una licenza del New Jersey, regole e tariffe sono quindi diverse dai taxi del Kennedy o La Guardia che operano con una licenza di New York. Non stupirti quindi se da Newark verso Manhattan ti verrà richiesto di pagare per il bagaglio (se supera i 24 inches, 61 cm, e se il tassista ti aiuta nel carico e scarico), cosa che mai succederà per il tragitto inverso con origine da Manhattan.
Photo of Newark Liberty Airport NJ TRANSIT Station

Newark Liberty Airport NJ TRANSIT Station

Photo Credit: Yusuke Kawasaki

EWR to Manhattan by AirTrain Newark & NJ Transit Train

  • Il treno è probabilmente l’opzione più veloce, soprattutto se hai prenotato un albergo a Manhattan walking distance dalla Penn Station.
  • Da ognuno dei tre terminals di Newark utilizza la monorotaia AirTrain Newark per raggiungere in pochi minuti la stazione ferroviaria di Newark Liberty Airport Station. Il costo puro dell’AirTrain è $5.50.
  • Da qui prosegui per la Penn Station di Manhattan con i treni della compagnia NJ Transit
  • Usando il sito NJ Transit presta attenzione, esiste un’altra Penn Station che sta nel New Jersey non distante dall’aeroporto di Newark, non la devi confondere con la tua Penn Station, che per quasi tutti i viaggiatori sta a Manhattan.
  • Devi acquistare il biglietto alle emettitrici automatiche NJ Transit alle entrate dell’AirTrain presenti in ognuno dei terminals dell’aeroporto di Newark. Per la Penn Station di NY la tariffa a maggio 2018 era di $13 (Child $9). 
  • E’ un unico biglietto che include l’AirTrain dai terminals fino alla Newark Liberty Airport Station (meno di 15 minuti) e da qui il treno NJ Transit fino alla Penn Station di Manhattan (circa 25 minuti la percorrenza, ottime frequenze, circa 5/6 treni ogni ora durante i week-days dalle 6AM alle 9PM, di meno la sera ed i week-ends).
  • In qualsiasi direzione viaggi conserva il biglietto fino all’arrivo, lo utilizzerai infatti due volte, nei lettori automatici della Liberty Newark Airport Station e mostrandolo al controllore sui treni NJ.
  • Da sapere che dalla Newark Liberty Airport Station puoi anche utilizzare i treni dell’Amtrak anche loro diretti alla Penn Station di NY, ma spenderai ben di più, non ti conviene.
  • Se utilizzi i treni NJ Transit in senso inverso, dalla Penn Station di Manhattan verso l’aeroporto di Newark, guarda sui monitor delle partenze i treni diretti a EWR. In partenza dalla Penn Station puoi acquistare i biglietti dalle NJ Transit Vending Machines od anche in biglietteria.
  • Per controllare orari e tariffe utilizza il comodissimo NJ Transit Trip Planner, nella maschera in alto a sinistra inserisci in TravelFrom la dicitura Newark (e ti appariranno i vari terminals) ed in TravelTo la parola Penn Station (e seleziona poi New York Penn Station).
  • Questo utile video a cura di NJ TRANSITPUBLICINFO mostra il percorso dalla Penn Station di Manhattan verso Newark utilizzando i treni NJ Transit e l’AirTrain Newark. Come puoi osservare il tutto risulta semplice, veloce e poco costoso.

EWR to Manhattan by Public Bus & Path Train

  • Se sei intraprendente ed hai pochi bagagli questo è un modo straordinariamente economico per recarti a Manhattan. E’ anche il più lento ma se sei diretto alla zona del Word Trade Center può anche essere una buona idea.
  • Da uno qualsiasi dei terminals di Newark prendi il bus 62 del NJ Transit fino alla Newark Penn Station (da non confondere con la Penn Station di Manhattan e neanche con la Newark Liberty Airport Station), dall’ultimo controllo che ho fatto a maggio 2018 il biglietto costava $1.60, cash, coins esatte, no resto.
  • Dalla Newark Penn Station prosegui con il treno PATH, Red Line, per soli $2.75, in direzione del nuovo WTC World Trade Center Transportation Hub Oculus di Manhattan, meno di 25’. 
  • Acquista i biglietti PATH alle vending machines della Newark Penn Station. Esistono due tipi di emettitrici automatiche, Small PATH vending machines e Large PATH vending machines, tu dirigiti dritto verso le più grandi. Non solo potrai pagare sia cash che carta di credito, potrai anche acquistare la Pay-Per-Ride MetroCard che ti servirà poi per muoverti a Manhattan. Sui treni PATH sono accettate le Pay-Per-Ride MetroCard ma non le Unlimited-Ride MetroCard.
  • La mappa seguente a cura del sito ufficiale dell’aeroporto di Newark ti mostra tutte le possibilità di raggiungere Manhattan dal Newark International Airport EWR utilizzando i trasporti veloci su rotaia:
Newark EWR to Manhattan Transportation Map, New York

Newark EWR to Manhattan Transportation Map

Map Credit: Newark Liberty International Airport

EWR to Manhattan by Shared Shuttle Door-To-Door

  • Anche a Newark è possibile utilizzare il servizio shuttle door-to-door operato da SuperShuttle ma come per il Kennedy e La Guardia sembra che questo servizio, così efficiente negli altri aeroporti americani qui a New York scontenti un po’ tutti. Difficoltà nel pick-up e lunghe, lunghissime attese sembrano essere i problemi maggiori.
  • Se decidi di utilizzarlo sappi che ti lascerà esattamente di fronte all’albergo od al numero civico dove alloggi.
  • Una diversa alternativa (con gli stessi problemi e le stesse bad reviews) sempre door-to-door è quella offerta da Go Airlink NYC Shuttle, i costi sono similari.
  • Considera che se siete un gruppo numeroso di almeno 5 o 6 persone puoi riservare interamente un unico van da 6 o 11 posti.
  • Per utilizzare questi servizi shuttle dall’aeroporto ti consiglio di non prenotare, una volta atterrato ed aver recuperato il tuo bagaglio procedi al Ground Transportation Desk vicino al Baggage Claim, qui chiedi e valuta la situazione.

EWR to Manhattan by Express Bus

  • Risulta comodo e particolarmente conveniente se hai bambini, fermate in ognuno dei terminal A, B e C, in funzione oltre 20 ore al giorno/365 days a year. Partenze ogni 15 minuti (ogni 30 minuti presto al mattino e la sera tardi), circa 50/60 minuti il tragitto per coprire le 16 miglia per Midtown Manhattan. Puoi acquistare i biglietti online sul sito con carta di credito o più semplicemente cash a bordo dell’autobus.
  • 3 gli stops a Manhattan: al Port Authority Bus Terminal, Bryant Park ed al Grand Central Terminal. Prezzi aggiornati, schedule e tutti i dettagli sulle fermate sul sito della compagnia oppure sul sito ufficiale dell’aeroporto (sopra il link), guarda in Public Transportation.
Photo of La Guardia Airport, Queens, New York

La Guardia Airport, Queens, New York

 Photo Credit: Phillip Capper

Raggiungere Manhattan dall’Aeroporto La Guardia

  • L’Aeroporto La Guardia LGA serve quasi esclusivamente i voli domestici ed alcuni voli verso il Canada oltre a poche frequenze verso il Mexico e le Bahamas.
  • E’ in assoluto l’aeroporto più vicino a Manhattan ma non è collegato con la metropolitana, per recarti in città dovrai utilizzare taxi, shared vans o l’autobus.

LGA to Manhattan by Taxi

  • Un taxi verso Midtown Manhattan ti costerà circa $30/40 più bridge tolls e la customary tip. Tariffe a tassametro, supplementi come per qualsiasi altro percorso cittadino, da e per La Guardia non esistono flat fares.
  • Se viaggi in almeno due persone ed hai bagaglio la cifra è decisamente ragionevole ed il taxi è senza dubbio da preferire rispetto a qualsiasi altra soluzione.
M60 Select Bus Service to La Guardia Airport, New York

M60 Select Bus Service to La Guardia Airport, New York

Photo Credit: MTA Metropolitan Transportation Authority

LGA to Manhattan by Public Bus

Bus M60 SBS

  • Se non hai troppa fretta, ci tieni al budget e soprattutto hai poco bagaglio l’autobus veloce SBS Select Bus Service M60 viaggia 24 ore al giorno tra tutti i quattro terminals di La Guardia (stop subito fuori dal baggage claim) e 106St/Broadway a Manhattan, durante le ore diurne le frequenze sono ogni 8-10′. 
  • Nonostante siano state diminuite le fermate e velocizzato il percorso, il viaggio può essere lunghetto, soprattutto nelle ore di punta quando l’attraversamento dei ponti è critico. Puoi però velocizzarlo scendendo dopo circa 10 minuti in corrispondenza della fermata della metropolitana di Astoria Blvd/31st St. nel Queens (se non ricordo male le fermate non vengono annunciate ma se guardi fuori è evidente la sopraelevata dove passa la metropolitana, qui esterna). Da qui prosegui velocemente verso Manhattan con la N e W subway lines
  • Se non è un’ora di punta puoi anche decidere di rimanere sull’autobus, raggiungere Manhattan attraversando i ponti e poi proseguire in metropolitana dalla fermata di Lexington Av./125 St. (4, 5 e 6 subway lines) oppure dalla fermata di Malcolm X (Lenox Av.)/125 St. (2, 3 subway lines).

Bus Q70 SBS

  • Se il tuo volo opera dai terminals B, C e D un’ottima e forse migliore alternativa è utilizzare il veloce SBS Select Bus Service Q70 scendendo alla vicina fermata di Jackson Heights Subway Connections all’altezza di 74 St/Roosevelt Av. e proseguendo per Manhattan con una delle linee della subway 7, E, F, M, R.
  • Se clicchi sopra la cartina che trovi subito sotto si aprirà il pdf della mappa ufficiale della metropolitana di New York. Puoi fare lo zoom ed individuare il dettaglio dei percorsi dei due autobus e delle corrispondenze con le stazioni della metropolitana, così da individuare facilmente quale delle numerose linee della metropolitana ti risulta più comoda da utilizzare.

Come Pagare Bus & Subway?

  • Per utilizzare al meglio la combinata tra bus M60 SBS / Q70 SBS e la subway acquista una MetroCard prima di lasciare il terminal di La Guardia. Solo con la MetroCard hai diritto a proseguire gratuitamente il viaggio in metropolitana. Se invece acquisti il biglietto alle Coin Fare Collector pagando cash PRIMA di salire a bordo (coins only, exact change required, banconote non accettate) allora per continuare in metropolitana dovrai acquistare un nuovo biglietto raddoppiando inutilmente il costo del trasporto.
  • Dove acquistare una MetroCard a La Guardia? La MTA ha installato numerose vending machines in tutti i terminals di La Guardia e vicino alle fermate dei bus, in alternativa acquista la MetroCard nei gift shop come Hudson News, ce ne sono diversi all’interno dei terminals. Se sei in difficoltà la cosa migliore è chiedere indicazioni ad uno dei Welcome Center/Ground Transportation Information Counters.
  • La tariffa è di $2.75 (Pay-per-Ride MetroCard) o $3 (cash con coins) e va pagata PRIMA di salire a bordo utilizzando una delle apposite macchine automatiche MetroCard Fare Collector o Coin Fare Collector poste ad ogni fermata. Il particolare tipo di servizio SBS Select Bus Service richiede infatti il pagamento PRIMA di salire a bordo, ricorda di conservare la ricevuta che viene emessa dalle macchine automatiche.

LGA to Manhattan by Shared Shuttle Door-To-Door

  • Dal La Guardia non ti consiglio uno dei servizi di shared-ride van operati con minibus, SuperShuttle oppure Go Airlink NYC Shuttle, rischi di impiegare ore per un tragitto che in taxi richiede solo 35/40 minuti.
  • Se proprio vuoi utilizzarli una volta recuperato il bagaglio recati al Welcome Center/Ground Transportation Information Counters situato all’Arrivals level di ogni terminal, nel caso sia chiuso utilizza l’adiacente self-service kiosk da dove puoi contattare gli operatori autorizzati con i courtesy phones gratuiti.
La Guardia Airport LGA Transportation Map, New York City

La Guardia Airport LGA Transportation Map, New York

Map Credit: MTA | Metropolitan Transportation Authority

Gli Altri Articoli su NYC

Tutte le guide dedicate alla mitica New York pubblicate in questo blog.

  • New York: i Trasporti, Come Utilizzare Bus, Metropolitana e Taxi. La tua guida su come utilizzare la metropolitana, i bus ed i taxi per spostarti a New York City. Quanto costa la metropolitana di New York? Meglio il biglietto singolo o le tessere? Tutto quello che devi sapere sulle MetroCard: quale scegliere tra Pay-per-Ride ed Unlimited-Ride MetroCard e dove acquistarle. I miei suggerimenti quando prendi l’autobus. I taxi di New York: le tariffe, le regole e le informazioni utili che devi assolutamente conoscere.
  • New York. Dove Scegliere l’Hotel. La Sicurezza ed il Tempo. I Links. Dove dormire a New York? Una guida con i miei suggerimenti e consigli sui tre migliori quartieri di Manhattan dove scegliere l’albergo. La Penn Station/34th Street: per avere a due passi ben 13 linee della metropolitana e poterti spostare velocemente ed a poco prezzo. Il Village/Tribeca/Soho: il cuore della vita notturna. Upper West Side: per vivere New York come un residente. Quando visitare New York e spendere meno: i periodi con le tariffe alberghiere più basse. La sicurezza in città ed i quartieri più problematici.
  • New York: i Musei d’Arte di Manhattan. Quali sono i musei più belli di New York? E dove si trovano? Una guida sintetica ma completa per visitare i più importanti musei di New York City. I tre musei di Manhattan da non perdere: cosa vedere al Metropolitan ed al Guggenheim, la straordinaria collezione d’arte del MoMA. Se hai più tempo: la storia del design al Cooper-Hewitt, i capolavori di Hopper al Whitney Museum of American Art e l’acclamato New Museum of Contemporary Art. Ed ancora: le più interessanti gallerie private di New York, dalla Morgan Library alla Frick Collection alla Neue Gallery. Un unico articolo con tutte le informazioni che occorrono per organizzare la tua visita ai musei di New York, da leggere prima di partire.
  • I Musei di New York per i Bambini. Una guida completa ai musei di New York più adatti ai bambini. Quali visitare, le sale più interessanti ed interattive, quando entrare gratis o quasi. Cosa visitare al Museo di Storia Naturale (American Museum of Natural History) ed all’Intrepid Sea, Air & Space Museum. Quale scegliere tra i numerosi Children’s Museums di New York. Portare i bambini a vedere il Museo dei Pompieri (Fire Museum) ed il Museo della Polizia (Police Museum). Tutto quello che che devi conoscere per programmare la visita dei musei di New York insieme ai tuoi figli.
  • Gli Zoo di New York da Visitare con i Bambini. Sei a New York con i bambini? Desiderano vedere gli animali? Ecco per te una guida ai due più importanti zoo di New York: il Central Park Zoo ed il Bronx Zoo. Perché una visita al Central Park Zoo è sempre fattibile anche se hai poco tempo. Dove si trova e come andare da Manhattan allo zoo del Bronx in metropolitana e bus. Cosa visitare? Tutte le attrazioni più interessanti e coinvolgenti, le zone dedicate ai bimbi più piccoli. Perché evitare di andare al Bronx Zoo in inverno.
  • Le Attrazioni di New Yok. L’Empire ed il Top of the Rock. Le Crociere ed i Tours in Elicottero. Dove Noleggiare una Bici. Tutti i Pass. Una guida dettagliatissima alle attrazioni più belle ed interessanti di New York con i miei consigli su dove andare. I grattacieli di New York dove ammirare il panorama: meglio scegliere l’Empire, il Top of the Rock o One World Observatory? I pro ed i contro dei tre più importanti osservatori panoramici di New York. I battelli turistici che effettuano crociere intorno a Manhattan ed i voli in elicottero: le cose da sapere. Come esplorare in bicicletta il Central Park e l’Hudson River Park: da chi e dove noleggiare la tua bici. Ma vale la pena acquistare uno dei pass che includono le attrazioni?
  • New York: Guida alla Visita di Manhattan. Cosa vedere a New York in tre giorni? Un vero e proprio itinerario giorno per giorno, anzi ora per ora, strada per strada, con i miei consigli per visitare il meglio di New York utilizzando il più possibile i mezzi pubblici, bus e metropolitana. Con i posti da non perdere, i quartieri e le strade più belle, le attrazioni più nuove ed interessanti. Le due magnifiche passeggiate da non mancare assolutamente: la HighLine e l’Esplanade. Come organizzarti per visitare come si deve Midtown e Downtown. I quartieri più suggestivi di Manhattan: a piedi da Chelsea a SoHo attraverso il Greenwich Village. Le informazioni complete e tutto quanto devi conoscere per visitare New York, da solo ed in totale autonomia.
  • Viaggiare con i Bambini a New York. Cosa fare a New York con i bambini? Dove portarli? Una guida completa e dettagliatissima per visitare New York con i bambini. Le passeggiate più belle di Manhattan da percorrere con il passeggino: la HighLine e l’Esplanade. I più bei playgrounds del Central Park e sui moli lungo l’Hudson. Un vero e proprio programma giorno per giorno per organizzare la visita della Grande Mela con i tuoi figli, con le attrazioni più interessanti ed i negozi di giocattoli da non perdere. Dove andare a New York se piove o fa freddo: i parchi gioco al coperto ed i musei.

Last Update: May 12th 2018

Front cover photo credit: Bert Boerma. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.