LE DESTINAZIONI

Le Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

I VIAGGI

I Grandi Viaggi

Veri e propri programmi di viaggio spiegati in dettaglio, giorno per giorno, con tutte le informazioni ed i links che occorrono per poter prenotare, da solo e sul web, alberghi, trasferimenti e voli interni.

IL CLIMA

Quando Andare

Il tempo che potresti trovare, Paese per Paese, regione per regione, quasi mese per mese. Quando è meglio andare e quando è più saggio starsene a casa. I links dove controllare forecasts ed averages di temperatura e piovosità.

LA SALUTE IN VIAGGIO

La salute e le malattie in viaggio.

Sei in partenza per un viaggio? Sei preoccupato per malaria, febbre gialla e dengue e cerchi informazioni su vaccinazioni e profilassi? L’attenzione sulla malattie e sulla salute in viaggio e di conseguenza l’informazione aggiornata sulla situazione sanitaria nel Paese che si intende visitare è un vero e proprio must per qualsiasi viaggiatore.

I TUOI RACCONTI DI VIAGGIO

I TUOI RACCONTI DI VIAGGIO

Sei un viaggiatore? Ti piace scrivere? Vuoi pubblicare il tuo racconto di viaggio su questo blog? Mandaci il tuo resoconto di viaggio, lo pubblicheremo volentieri, potrà essere utile a tutti i lettori.

PASSAPORTI E VISTI

Passaporti e visti

Le informazioni su passaporti e visti, formalità valutarie e doganali, ambasciate e consolati, l'ESTA, il Timatic Web e gli ultimi avvisi per il viaggiatore

Salvador da Bahía e le Desertiche Spiagge di Canoa Quebrada nel Ceará

Brasile, Diario di Viaggio a Bahía e Ceará: da Barra Grande a Salvador da Bahia a Fortaleza e Canoa Quebrada

Viaggio alla scoperta delle spiagge più belle e selvagge del Brasile. La terza parte dell’itinerario on-the-road lungo le coste di Bahía e Ceará. Da Barra Grande in barca al villaggio di pescatori di Camamu da dove prosegui in bus per Salvador da Bahía. Dopo la visita di Salvador e del Pelourinho in aereo voli a Fortaleza. Da Fortaleza in due ore di auto raggiungi i sabbiosi ed assolati spazi del Ceará con le spiagge deserte di Canoa Quebrada. Tutte le informazioni che occorrono per prenotare in completa autonomia il viaggio. La barca ed il bus da Barra Grande a Salvador. I migliori quartieri dove alloggiare e cosa visitare a Salvador. I trasporti dal centro di Salvador all’aeroporto. Il volo da Salvador a Fortaleza ed il trasferimento in auto dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada. Le spiagge e le gite più belle da fare a Canoa Quebrada.

Atlantic Ocean near Canoa Quebrada

Atlantic Ocean near Canoa Quebrada

Photo Credit: Otavio Nogueira

Itinerario di Viaggio in Brasile

Da Barra Grande a Salvador da Bahía, Fortaleza e le Spiagge di Canoa Quebrada nel Ceará

  • Questo è il terzo di quattro articoli dedicati a come organizzare un viaggio in Brasile che abbini la visita delle grandi città di São Paulo, Rio e Salvador alle spiagge più belle del Brasile lungo la costa di Bahía e Ceará. Ti descrive l’itinerario che la mia famiglia ed io abbiamo seguito da Barra Grande in bus a Salvador, poi in volo per Fortaleza e da qui a Canoa Quebrada, posto magnifico caratterizzato da grandi dune e chilometriche spiagge deserte.
Photo of Salvador da Bahía, Pelourinho

Salvador da Bahía, Pelourinho

Photo Credit:  Governo da Bahia 

11° Giorno di Viaggio in Brasile: il Viaggio da Barra Grande a Salvador da Bahía via Camamu e Bom Despacho 

Dal molo di Barra Grande per rientrare sulla terraferma prendi una lancha rapida, un semplice motoscafo di pochi metri, non cabinato ed equipaggiato da un potente motore fuoribordo da 90 cavalli capace di spingerlo a 30 nodi. Se all’andata hai impiegato più di un’ora ora lo stesso percorso ti richiederà solo 25 minuti. Ci sono almeno cinque o sei partenze ogni giorno da Barra Grande per Camamu e se siete in tre o quattro persone puoi anche affittare un intero motoscafo, non andrai certo in bancarotta.  

  • Prevedi di essere a Camamu tra le 09.30 e le 10, potrai così saltare sul primo autobus per Bom Despacho, da qui raggiungerai poi Salvador da Bahía col ferry, ci sarai per metà pomeriggio.
  • La sempre ottima Aguia Branca ha almeno due partenze al giorno, una di solito intorno alle 10. Se la manchi non preoccuparti, ci sono altre linee locali che percorrono la tratta, almeno 6 o 7 bus al giorno. Magari il pullman sarà più semplice e senza aria condizionata, impiegherai forse 30 minuti in più ma non aspetterai mai troppo e non rischierai di rimanere bloccato a lungo in attesa del bus. Il percorso fino a Bom Despacho dura circa 3 ore e mezza.

Dopo circa tre ore di viaggio si attraversa un lungo ponte, basso sul mare, è il segnale che sei arrivato sull’Isola di Itaparica, tradizionale meta di gite degli abitanti di Salvador, specialmente il week-end. Ora il traffico un poco aumenta, quando sulla destra vedrai l’entrata del Club Med significa che sei quasi arrivato. Ancora dieci minuti ed il bus si arresta nella rodoviária di Bom Despacho. 

  • Da qui al molo il percorso è breve, i brasiliani sono bravissimi ad organizzare le cose ed il tutto risulta semplice, anche con i bagagli, non più di tre, quattro minuti a piedi e sei di fronte alla biglietteria dei traghetti.
  • Sono diversi i ferries ad assicurare la traversata dal terminal di Bom Despacho sull’isola di Itaparica a Salvador São Joaquim, la prima partenza è intorno alle 05, l’ultima alle 23. Acquistato il biglietto, chiedi quando parte il primo ferry, ci sono imbarcazioni quasi ogni ora circa, recati al molo situato proprio di fonte, le indicazioni sono chiarissime, in dieci minuti sei a bordo. 
Salvador from the Air

Salvador from the Air

Photo Credit: Fotos GOVBA

Ci si impiega meno di un’ora ad attraversare l’ampia Baia de Todos os Santos, il ferry tradizionale è confortevole, due ponti per le macchine ed uno coperto per i passeggeri. Al bar puoi comprare da bere e la breve crociera risulta piacevole. Passi di fianco alle numerosissime navi da carico alla fonda, Salvador è un porto importante. 

  • Ed arrivarci in battello è geniale, man mano che ci si avvicina la città si svela, i grattacieli di Vitória e di Barra sulla destra, la città vecchia esattamente di fronte. Salvador appare enorme, e lo è, la vista lascia sorpresi. 
  • L’idea che di solito abbiamo di Salvador, le foto che abbiamo visto, le descrizioni del suo patrimonio storico che abbiamo letto ci fanno sempre pensare alla Salvador coloniale, alle chiese ed alle case colorate del suo centro storico. Non pensiamo mai che con quasi tre milioni di abitanti è la terza città del Brasile. 

Si sbarca al Terminal Marítimo São Joaquim, poco a nord del centro, se guardi con attenzione noterai che la zona è povera. I taxi attendono i viaggiatori, prendine uno e fatti portare al Pelourinho, nella Cidade Alta, in meno di dieci minuti sei a destinazione, nel cuore della Bahía storica. 

  • Il posto migliore dove alloggiare è lungo la Rua Direita de Santo Antonio, che collega i quartieri di Carmo e Santo Antonio, poco a nord del Pelourinho. La via è una delle più belle di tutta Salvador, vicino al cuore dell’azione ma in posizione più tranquilla, ricca di affascinanti pousadas e pochi ma ottimi ristoranti.
  • Non solo, nella via risiedono ancora molti abitanti, i negozietti per turisti e le gallerie d’arte si affiancano ai venditori di verdura ed i bambini la percorrono per andare a scuola. La via ha una sua vita propria e la bellissima passeggiata di venti minuti che porta al Pelourinho è la miglior introduzione alla città. 

Nonostante le pousadas qui siano molto charmose ed invitino al relax, tu cambiati ed esci. Se ti sei sistemato per metà pomeriggio avrai ancora due ore di chiaro per passeggiare nel centro e farti subito un’idea della città vecchia prima che venga buio. 

  • Con il tramonto il Pelourinho acquista un fascino speciale, l’illuminazione non è mai invadente, il quartiere è pieno di vita e le vecchie chiese ed i palazzi illuminati rendono il posto magico. Puoi mangiare in uno dei ristoranti lungo la pittoresca e stretta Rua das Laranjeiras o scegliere uno dei pochi eleganti ristoranti con vista sulla baia tra Rua do Carmo e Santo Antonio. 
  • Al rientro, col buio, presta attenzione. La zona è molto più sicura che in passato e non dovresti avere problemi ma resta sempre sulle vie principali, fuori da una ristretta zona del centro che rimane vivace, specialmente in stagione, il quartiere tende a svuotarsi. Non prendere mai, mai, le vie laterali deserte. Fosse anche per pochi metri.  
Salvador da Bahía, Largo do Pelourinho

Salvador da Bahía, Largo do Pelourinho

Photo Credit: bdebaca  

12° Giorno di Viaggio in Brasile: la Visita di Salvador da Bahía  

Dedica il mattino all’esplorazione completa a piedi del Pelourinho, il più vasto centro storico coloniale dell’intero Sud America, ora per gran parte restaurato e sotto tutela UNESCO. Il quartiere è magnifico, vale il viaggio, e la sua visita è un must di un viaggio in Brasile. 

  • Dall’area di Carmo raggiungi il suggestivo e colorato Largo do Pelourinho, l’angolo più fotografato di tutta Salvador da Bahía. Prosegui per le viuzze acciottolate fino all’Igreja e Convento Sao Francisco: nel quartiere vi sono diverse chiese interessanti ma quella assolutamente da non perdere è propria questa.
  • E’ l’interno ad essere incredibile, con le pareti ed il soffitto caratterizzati da intarsi in legno riccamente lavorati e completamente ricoperti da foglie d’oro. Anche se non sopporti il barocco l’effetto è grandioso, uno spettacolo per gli occhi. 

Attraversato il Terreiro de Jesus, tradizionale ritrovo di venditori di strada e capoeristas, raggiungi la panoramica Praca da Sé. Dopo aver attraversato a piedi tutta la Cidade Alta prendi ora uno degli ascensori dell’Elevador Lacerda, uno dei landmarks di Salvador. Scendi alla Cidade Baixa, di fronte hai il Mercato Modelo, è il mercato turistico. 

Completata l’immancabile visita al mercato prendi un taxi e raggiungi l’estremo sud della penisola, l’Avenida Oceanica a Praia do Farol da Barra, circa 5 km a sud del centro.

  • Qui puoi nutrirti, o più semplicemente bere qualcosa in uno dei bars sul lungomare di fronte all’oceano. La zona è una delle più piacevoli di tutta Salvador, vale la pena passarci il resto del pomeriggio.
  • Passeggia fino al Forte de Santo Antonio da Barra, e prosegui sul lungomare fino alla pittoresca piccola insenatura di Praia Porto da Barra, la spiaggia è carina, l’atmosfera completamente tropicale. 
  • Sulla via del ritorno fai una sosta al Solar do Unhao dove ha sede il Museu de Arte Moderna, anche se non visiti il museo puoi però dare un’occhiata in giro e bere qualcosa al bar osservando il tramonto. 

Rientra poi al Pelourinho, il posto merita una seconda serata, ed i negozietti lungo Rua Alfredo de Brito offrono colorati quadretti ed altri oggetti interessanti da portarsi a casa. Tra tutte le città di questo itinerario Salvador è quella che più invita all’acquisto di qualche ricordo.  

Photo of Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Photo Credit: Azul Marinho 

13° Giorno di Viaggio in Brasile: da Salvador da Bahía a Fortaleza e Canoa Quebrada  

Svegliati, salta su un taxi e dirigiti all’aeroporto, con traffico normale impieghi circa un’ora. L’aeroporto Deputado Luis Eduardo do Magalhaes è situato circa 30 km a nord-est del centro, vicino alla spiaggia di Itapuã.  

  • Sono circa due ore di aereo da Salvador a Fortaleza, ci sono diversi voli giornalieri, alcuni fanno scalo a Recife.
  • Ti suggerisco di prenotare un volo in partenza da Salvador tra le 9 e le 11 in modo da atterrare a Fortaleza intorno all’ora di pranzo o poco più tardi e poter così raggiungere Canoa Quebrada entro metà pomeriggio. 

Una volta atterrato a Fortaleza FOR, non fermarti in città a dormire. Fortaleza è la più grande città dell’intero Nordeste, di sicuro merita una breve visita ma non una sosta. 

  • Per spostarti velocemente a Canoa Quebrada la cosa migliore è aver già organizzato il trasferimento tramite la pousada che avrai prenotato settimane o mesi prima. L’autista ti attende nella sala arrivi, insieme vi dirigete al vicino parcheggio ed in pochi minuti siete già per strada. 
  • Il trasferimento dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada in auto dura circa due ore, la strada è ottima, il paesaggio uniforme, nulla di spettacolare, dopo un po’ probabilmente ti verrà da appisolarti. 
  • Raggiunta la cittadina di Aracati, vero capoluogo di tutta la zona, si lascia la strada principale e su un’ottima strada asfaltata costruita una quindicina di anni fa ci si dirige verso il mare. Delle grandi dune di sabbia sormontate dai nuovi mulini a vento dalle grandi pale preannunciano l’arrivo a Canoa. 

Raggiunta la pousada e preso possesso della tua camera, cambiati ed esci. Scendi subito alla spiaggia, fermati in una delle tante barracas ed ordina una birra od una caipirinha. Gustati la luce del tramonto guardando il mare. 

  • A Canoa la sera tutti si ritrovano sulla Broadway, la via pedonale, qui trovi gran parte dei ristoranti ed i locali, deserta di giorno la sera diviene il vero cuore palpitante del villaggio. 
  • E per farti una prima idea di come si presenta il paesino di Canoa Quebrada e di quello che ti aspetta i prossimi giorni guarda questo filmato, le immagini di Canoa dall’alto riprese con un drone, video a cura di Impressões de Viagens:

14° Giorno di Viaggio in Brasile: le Magnifiche Spiagge di Canoa Quebrada  

Oggi giornata dedicata alla spiaggia, d’altronde sei venuto a Canoa per questo, è la sua maggior attrattiva. 

  • Quasi tutti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, proprio sotto la famosa passerella panoramica. Qui, attaccate una all’altra sorgono diverse barracas dove la cucina è sempre in funzione, i camerieri lavorano a pieno ritmo ed è un via vai continuo di piatti e bicchieri.
  • Questa è però la parte meno bella della spiaggia di Canoa Quebrada, in questo tratto con l’alta marea la sabbia scompare, le onde arrivano a lambire tavoli e sedie. 

Cammina invece una quindicina di minuti verso sud-est, tenendo il mare sulla sinistra e le falesie a destra, le barracas poco per volta si diradano. Le poche che vedi appaiono più carine e meno affollate, in verità sono anche più care. Ti puoi sedere sulle sdraio anche ordinando solo una bibita. 

  • Ancora qualche passo e la spiaggia acquista un carattere più selvaggio. Ora niente più tavoli e sdraio, solo l’oceano e le caratteristiche falesie, dirupate, di un caratteristico colore rosso, il vero simbolo di Canoa.
  • Qui la piccola insenatura di Estevão delimita il punto forse più bello di tutta la spiaggia di Canoa, con l’alta marea potrai anche fare una bella nuotata. Se hai bambini questo è il punto più riparato, dove l’acqua è più calma. 

Il pomeriggio risalendo in paese, una cinquantina di gradini dalla battigia, fai un giro sulla passerella, magico è il panorama della costa al tramonto, bellissime le jangade tirate sulla spiaggia. 

  • Prima di cena, tramite la tua pousada oppure con una delle agenzie che si affacciano sulla Broadway, il tratto pedonale della Rua Dragão do Mar, informati sulle gite in buggy e prenota la tua prima gita per l’indomani.
  • Scegli poi uno dei numerosi ristoranti, sorgono uno a fianco all’altro, organizza la tua serata seguendo il movimento. L’ambiente è raccolto e non farai fatica, non dovrai programmare nulla, tutto verrà da sé. 
View of Canoa Quebrada Beach, South of Fortaleza, Ceará

View of Canoa Quebrada Beach

Photo Credit: Otavio Nogueira

15° Giorno di Viaggio in Brasile: Canoa Quebrada, l’Escursione alle Dune del Cumbe

Puoi passare gran parte della giornata in spiaggia, a metà pomeriggio invece sarà il momento di partire per la tua prima gita in buggy fuoristrada, direzione le alte dune del Cumbe. 

Conosciuta anche come Passeio Local e Dunas è una gita breve, dura circa un’ora abbondante e si svolge nei dintorni di Canoa. Non ci si allontana mai troppo dal paesino ma la gita permette di scoprire degli scenari magnifici che dalla spiaggia o dal centro di Canoa non ti saresti mai immaginato. Sarebbe un vero autentico peccato mancarli. 

  • Fatta una prima breve incursione alla pittoresca insenatura di Praia do Estevão, sotto il villaggio di pescatori, si ritorna in paese attraversandone velocemente le stradine per poi uscirne sul suo lato opposto e ritrovarsi improvvisamente nel mezzo di quello che appare come un vero deserto. Pieno di dune a perdita d’occhio. 
  • Dall’alto della duna più alta sorprendente è il panorama verso l’interno, molto verde e pieno di specchi d’acqua adibiti all’allevamento dei gamberetti. Svelato così il mistero dell’origine dei gamberi, onnipresenti nel menù di qualsiasi ristorante di Canoa, si continua il percorso finché, nel mezzo della grandi dune appaiono inaspettatamente alcuni laghetti d’acqua dolce, azzurrissimi. Si formano a marzo ed aprile nel periodo delle piogge. In uno di questi è stato costruito un impianto a fune che permette di lanciarsi dall’alto per finire, dopo una discesa vertiginosa, con un tuffo nel lago. Fortunatamente il resto delle dune non ha subito assalti e se volgi lo sguardo vedrai solo una distesa infinita di sabbia ondulata digradante verso il mare lontano. 

I buggy portano fino a quattro persone oltre al driver, in tre starai però più comodo. Se decidi di sedere dietro sul bagagliaio invece che sui sedili, come fanno quasi tutti, tieniti forte al roll-bar, nonostante non si raggiungano grandi velocità il terreno sabbioso causa continui sbandamenti. Quando prenoti la gita ricorda che il costo si intende sempre per buggy e mai per persona. Dai il nome della pousada dove alloggi e ti verranno a prendere all’ora concordata. 

La sera la Broadway sarà nuovamente la tua meta. 

Photo of Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Canoa Quebrada, Passeio Local e Dunas

Photo Credit:  Azul Marinho  

16° Giorno di Viaggio in Brasile: Canoa Quebrada, la Grandiosa Escursione a Ponta Grossa

Oggi è la giornata da dedicare alla più bella delle gite che puoi fare a Canoa, la spettacolare escursione a Ponta Grossa. E’ una gita in buggy, lungo la spiaggia, percorrendo la battigia per decine e decine di chilometri, possibile unicamente con la bassa marea. 

  • Anche se ben più lunga dell’escursione alle dune del Cumbe questa è una gita facile, fisicamente meno faticosa.
  • Viaggiando sulla battigia dove la sabbia è più dura il buggy rimane infatti stabile e non sei costretto a tenerti con tutte le tue forze al roll-bar. Anzi, ti consiglio di metterti regolarmente seduto, non perdi nulla del paesaggio e stai più comodo. 

Il primo tratto è semplice, la spiaggia è infatti ampia e regolare, il buggy fila veloce e senza ostacoli percorrendo la costa del Ceará con direzione sud-est. L‘oceano a sinistra e le falesie a destra.  

Superata Praia Lagoa do Mato c’è la prima sorpresa. Un vero e proprio piccolo canyon scavato dalle acque si apre improvvisamente tra le falesie: è Fontainha.

  • Fermato il buggy ci si addentra a piedi, non vi è un vero e proprio sentiero ma il percorso non è difficile, richiede solo un po’ di equilibrio, puoi portarci anche un bambino, tienilo solo per mano nei passaggi più difficoltosi.
  • Man mano che ti inoltri all’interno del canyon ti innalzi contemporaneamente di livello, un ruscello scorre ai tuoi piedi, le scoscese pareti ai lati, finché il canyon si chiude, non si può più proseguire.
  • Di fronte a te una piccola cascata che sgorga dalla falesia spiega l’origine dell’acqua. A fianco una ripida paretina di sabbia, non è alta, un ultimo sforzo e sei su, un paesaggio lunare ti attornia, il cielo blu sopra di te. Il canyon dai colori irreali è adesso ai tuoi piedi. Sullo sfondo si intravedono le onde dell’oceano. Molto suggestivo, da non mancare. 

Ridisceso alla spiaggia si risale sul buggy e si prosegue lungo la spiaggia, ora meno ampia, delle rocce tra la sabbia richiedono attenzione a chi è alla guida. 

  • Poco più tardi, nelle vicinanze di Praia do Retirinho e Praia do Retiro Grande, altra sosta interessante. Chiedi al tuo driver di fermarsi in corrispondenza delle sabbie mobili.
  • Si trovano in mare, a poca distanza dalla spiaggia, dove l’acqua è bassa. Sono causate da sorgenti di acqua dolce che sgorgano direttamente da sotto la sabbia. La prima volta le puoi riconoscere solo se qualcuno te le mostra, l’unico segno di riconoscimento sono delle deboli bolle d’aria che risalgono in superficie, invisibili se non ad un occhio più che attento e che sa dell’esistenza del pericolo. Avvicinale con cautela, guarda con attenzione dove metti i piedi, segui sempre i passi della tua guida. 

L’ambiente si è fatto ora selvaggio, la guida richiede attenzione, a volte solo uno stretto passaggio tra le rocce ed il mare permette il transito del buggy. La meta non è però lontana, superata uno svolta appare in lontananza. Ancora qualche minuto e sei arrivato a Ponta Grossa. 

  • Il posto è bello e remoto. Una scogliera molto frastagliata, la bassa marea che lascia scoperta una piccola striscia di sabbia ed un’alta scenografica duna che si innalza ripidissima direttamente dal mare. Non vi è dubbio su cosa fare.
  • Arrampicati fino in cima, è faticoso ma ne vale la pena, non ci metterai nemmeno tanto. Dall’alto il paesaggio è magnifico, puoi abbracciare tutta la striscia di costa, l’oceano, immenso, è davanti ai tuoi occhi. 
  • Hai dei dubbi? Guarda questo filmato a cura di Drone do Cerrado, le immagini della grande duna di sabbia di Ponta Grossa che si eleva al di sopra dell’Atlantico appaiono al minuto 0’21”; il tragitto di ritorno verso Canoa inizia al minuto 1’24” ed al minuto 2’19” la vista impressionante dall’alto del canyon di Fontainha conosciuto anche come Garganta do Diabo:

Transportation & Accommodation Tips

  • Da Barra Grande a Salvador. Devi prima raggiungere in barca veloce Camamu, circa 25/30 minuti, poi prendere il primo autobus per Bom Despacho, poco più di 3 ore e mezza il tragitto. La solita Aguia Branca ha di solito almeno un bus al giorno, ma se non trovi un orario buono sul web non preoccuparti, ci sono altre compagnie che coprono questa tratta, non avrai problemi. Giunto a Bom Despacho di solito non devi aspettare mai troppo per il primo traghetto per Salvador: dalle 5 del mattino alle 23 ve ne sono quasi uno ogni ora in entrambe le direzioni, la compagnia che gestisce il servizio è Internacional Travessias. Quando sarà il momento di lasciare Salvador diretto a Fortaleza, per recarti in aeroporto prendi un taxi. 
  • Dove dormire a Salvador da Bahia. Controlla disponibilità e tariffe delle charmose pousadas nel cuore del Pelourinho e nella vicina e fascinosa Rua Direita de Santo Antônio con Booking.com, apri sempre la mappa per controllare l’effettiva posizione dell’albergo che più ti ispira. Alcune strutture sono veri autentici gioielli…
  • Volo da Salvador SSA a Fortaleza FOR. Tre compagnie, LATAM, Azul e GOL offrono ciascuna almeno un volo al giorno da Salvador a Fortaleza. Ed altre possibilità ci sono facendo uno scalo, in genere a Recife. Se possibile prenota un volo a metà mattina in modo da atterrare a Fortaleza non più tardi del primo pomeriggio. 
  • Dall’aeroporto di Fortaleza a Canoa Quebrada. La soluzione di gran lunga migliore è farti venire a prendere dalla pousada di Canoa che hai prenotato in precedenza. Se però opti per l’autobus, meno costoso, devi prima raggiungere la rodoviária di Fortaleza. Da qui vi sono 3 compagnie che operano: Viação São Benedito è l’unica che va diretta a Canoa, mentre Viação Guanabara e Viação Nordeste ti portano fino ad Aracati da dove prosegui velocemente e senza alcuna difficoltà per Canoa con un taxi od il primo autobus locale.  
  • Dove dormire a Canoa Quebrada. Guarda tutti gli alberghi e le pousadas di Canoa Quebrada su Booking.com, apri la mappa satellitare per localizzare più facilmente le strutture vicine alla Rua Dragao do Mar, comode sia per le uscite serali che per la spiaggia. Tieni presente che i costi qui sono più contenuti rispetto ad altre zone del Brasile. 
Photo of Canoa Quebrada, Ponta Grossa

Canoa Quebrada, Ponta Grossa

Photo Credit: Azul Marinho 

Gli Altri Articoli Dedicati al Viaggio in Brasile

Qui trovi i posts scritti su questo blog e dedicati a Salvador da Bahía e Canoa Quebrada con utili indicazioni e tanti links per approfondire la tua conoscenza della destinazione. 

Questi che seguono sono i links agli altri articoli dedicati al viaggio apparsi in questo blog, dalle tappe precedenti da São Paulo a Trancoso e da Trancoso a Barra Grande alla tappa successiva da Canoa Quebrada a Rio de Janeiro. Quest’ultimo articolo contiene inoltre le informazioni importanti sui voli domestici, le indicazioni su quando andare ed altre notizie che ti saranno utili all’organizzazione del viaggio.

Last Update: July 17th 2020 

Front cover photo credit: Pelourinho, Salvador da Bahía Eneas. Some Canoa Quebrada photos are courtesy by Azul Marinho,© All Rights Reserved. All other photos come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

On-the-Road a Bahía: Ilhéus e le Remote Spiagge di Barra Grande

Brasile, Diario di Viaggio a Bahía e Ceará: da Trancoso a Barra Grande

Quali sono le spiagge più belle e meno conosciute del Brasile? La descrizione della seconda parte del viaggio in bus on-the-road lungo la costa di Bahía alla scoperta delle suggestive e deserte spiagge di Barra Grande. Da Trancoso a Camamu in bus fermandosi a visitare la città di Ilhéus. A Camamu ci si imbarca sul ferry e scendendo il fiume tra le mangrovie si raggiunge la remota Barra Grande e la bellissima spiaggia di Taipus de Fora. Tutte le informazioni su dove dormire ad Ilheus, Barra Grande e Taipus de Fora, come organizzare i trasporti ed i links per prenotare da solo il tuo viaggio. 

Estrada em Bahía

Estrada em Bahía

Photo Credit: Marinelson Almeida

Itinerario di Viaggio in Brasile

Viaggio On-the-Road a Bahía: da Trancoso ad Ilhéus alle Remote Spiagge di Barra Grande

  • Questo è il secondo articolo dedicato a come organizzare un viaggio in Brasile che abbini la visita delle grandi città di São Paulo, Rio e Salvador alle spiagge più belle del Brasile lungo la costa di Bahía e Ceará. Ti descrive con grande dettaglio l’itinerario in bus on-the-road che io e la mia famiglia abbiamo seguito a Bahía viaggiando da Trancoso a Barra Grande e fermandoci lungo il percorso a visitare la città di Ilhéus.
Barra Grande, The Beach

Barra Grande, The Beach

Photo Credit: Otavio Nogueira

6° Giorno di Viaggio in Brasile: da Trancoso ad Eunapolis ed Ilhéus 

Questa è la giornata più pesante ed impegnativa del viaggio, i chilometri da percorrere sono centinaia e se lasci Trancoso intorno alle 09 raggiungerai Ilhéus non prima delle 16. 

La prima parte del viaggio consiste nel raggiungere la cittadina di Eunapolis, situata nell’interno rispetto alla costa e distante poco più di un’ora da Trancoso. Visto che quella di oggi sarà una lunga giornata, per questa prima breve tratta ti suggerisco di utilizzare un taxi. Fatti quindi venire a prendere alla tua pousada, starai più comodo, risparmierai energie e raggiungerai Eunapolis più velocemente che con l’autobus. 

La città di Eunapolis è situata sulla principale via di comunicazione che collega il sud del Brasile con Bahía e gli stati del Nordeste, i pullman così abbondano, ve ne sono quasi ogni ora. 

  • La rodoviária, la stazione dei pullman, è moderna, pulita e molto ben organizzata. Appena entrato noti subito gli uffici delle diverse compagnie di bus, chiedi quale è il primo autobus in partenza, fai il biglietto, compra spuntini e bevande e vedrai che non dovrai aspettare troppo. 
  • Se c’è un pullman in partenza direttamente per Ilhéus (circa 5 ore di viaggio) meglio, in caso contrario prendi il primo che parte verso Itabuna (circa 4 ore, più frequenti), da qui potrai poi arrivare facilmente ad Ilhéus in una trentina di minuti con i frequenti autobus locali.

Lungo tutto il percorso da Eunapolis ad Itabuna il traffico è scarso ed il paesaggio sorprendente, assai poco urbanizzato, a tratti molto bello. La strada è come una statale, una corsia da una parte ed una in senso opposto, niente autostrade da queste parti, numerose le curve. 

  • Per lunghi tratti la strada è fiancheggiata da prati che risalgono le colline, mucche e pecore a perdita d’occhio. Qui le fazende non sono fiction ma realtà, questo è il cuore del Brasile rurale dove l’allevamento rappresenta una parte importante, fondamentale, della ricchezza economica del Paese. 
  • Poi, improvvisamente, il chiaro dei prati scompare, la strada prosegue quasi racchiusa da un muro verde, non ordinato, alberi di ogni tipo, i banani, le alte palme, le liane che pendono dall’alto, i fiori coloratissimi… la quintessenza del Tropico alla massima potenza.
Catedral de São Sebastião, Ilhéus

Catedral de São Sebastião, Ilhéus

Photo Credit: Denise Mayumi

La rodoviária di Ilhéus è situata all’ingresso della città, da qui con un taxi raggiungi la zona centrale in una quindicina di minuti. 

Ilhéus non è grande, circa 200.000 abitanti, sorge sul mare ma le sue spiagge sono poco attraenti. Ha invece un centro gradevole, piccolo ed in stile coloniale, che visiti velocemente. In definitiva è un’ottima tappa per una notte nel corso del lungo viaggio di trasferimento tra la regione di Porto Seguro e le belle spiagge situate più a nord. 

  • Ad Ilhéus prendi alloggio in centro anche se le possibilità sono poche, si contano sulle dita di una mano, tutte sono semplici ed assolutamente non care. Il migliore di tutti gli alberghi del centro storico di Ilhéus è ad oggi il Green 53 Boutique Hotel, dall’ottima location nel cuore di tutto vicino alla Cattedrale, non dovresti avere troppe difficoltà nel trovare una camera, almeno fuori da capodanno e dal carnevale. A pochi passi il Britânia, una piccola guesthouse ancor più semplice e meno costosa. 
  • In verità le migliori guesthouses si trovano nel quartiere di Pontal, al di là della foce del Rio Cachoeira sulla strada per Olivença, ma non sono comode per una sola notte di transito, troppo lontane dal centro. 

Ilhéus è la città natale di Jorge Amado, il più grande e famoso degli scrittori brasiliani. Passeggia nelle viuzze pedonali del centro, passa di fronte alla sua casa natale, ben restaurata e trasformata in Casa della Cultura, se è aperta e se ne hai voglia entra a visitarla. Il centro di Ilhéus è piccolo e si vede a piedi in un’oretta. 

Al termine della passeggiata ritorna sulla piazza di fronte alla Cattedrale e senza esitazioni siediti in uno dei tavolini del Vesuvio, storico luogo di ritrovo dei baroni del cacao descritto in Gabriela, Cravo e Canela, uno dei più celebri romanzi di Amado. Oggi è il più piacevole dei locali dove bere qualcosa ed uno dei migliori ristoranti della città. Tavolini all’aperto e musica dal vivo alla sera.   

Photo of Barra Grande, Bhia, Brazil

Barra Grande, Ponta do Mutá

 Photo Credit: annemoraes 

7° Giorno di Viaggio in Brasile: da Ilhéus a Camamu a Barra Grande nella Penisola di Maraú

Svegliati presto oggi, potrai così raggiungere la Penisola di Maraú intorno all’ora di pranzo. 

La rodoviária di Ilhéus è molto ben organizzata, non caotica e l’acquisto dei biglietti semplice e veloce, l’ideale sarebbe acquistarli il giorno precedente al momento dell’arrivo ad Ilhéus.

  • Per raggiungere Camamu occorrono tra le 2 ore e mezza e le 3 ore di pullman e l’ottima compagnia Aguia Branca ha almeno una partenza al mattino, generalmente tra le 7 e le 9.
  • Il tragitto si svolge per gran parte sulla BR 101 via Itabuna e Ubaitaba per poi svoltare in direzione del mare ed addentrarsi su strette ed a tratti ripide stradine. Sempre piacevole e vario il paesaggio. 

La baia di Camamu è una delle più ampie di tutta la costa brasiliana ed è separata dall’oceano aperto dalla lunga Penisola di Maraú. Camamu ne è il centro principale, un paesone pittoresco affacciato sul fiume, dalle strade acciottolate dominate da una grande chiesa coloniale. Non esiste la stazione degli autobus, che fermano quindi sulla via principale a pochi passi dal porticciolo. 

Per raggiungere Barra Grande ora serve una barca. Due sono i moli, ad un centinaio di metri scarsi l’uno dall’altro, uno per le barche veloci, le lanchas rapidas, e l’altro per il ferry tradizionale. 

Chiedi chi parte prima ma se possibile, almeno all’andata, opta per il ferry, un barcone non più lungo di una quindicina di metri, con una parte coperta. E’ più lento ma così ti gusti meglio il paesaggio e viaggi quasi esclusivamente con i locali. 

  • La prima parte del tragitto si snoda lungo il fiume, a sinistra ed a destra un muro verde di mangrovie, impenetrabile. Un po’ di svolte poi poco per volta il fiume si fa più ampio, si aprono altri canali, sullo sfondo si vede qualche piccolo villaggio di pescatori, accessibile solo dal fiume. L’acqua perde via via il color fango, l’orizzonte si allarga, si oltrepassa qualche piccola isola, le palme al vento. Sullo sfondo si inizia a scorgere, lontano, il mare. 
  • Il paesaggio si è fatto ora luminoso, marino, ci sono anche le onde prima totalmente assenti, l’acqua è diventata quasi azzurra, si scorge una spiaggia lunghissima, bianca, un lungo molo un po’ diroccato. Sbarca, sei arrivato a Barra Grande. 
Photo of Taipus de Fora Beach, Barra Grande, Bahia, Brazil

Barra Grande, Taipus de Fora

 Photo Credit: andré solnik

Il dilemma sorge subito. Sistemarti in paese, carino, dalla bella atmosfera, od invece a Taipus de Fora, dove c’è una bellissima spiaggia?

  • Visto che sei venuto da queste parti in cerca del mare bello e di spiagge gloriose la risposta è facile, perlomeno se viaggi in coppia od in famiglia: Taipus de Fora è una delle più belle spiagge dell’intero Brasile ed è il posto dove stare.
  • Qui, sul lato oceanico della penisola di Maraù, l’acqua del mare è più limpida che a Barra Grande che sorge invece sul lato interno della baia. 

Prendi una jardineira, lo spartano taxi locale, sistemati sul cassone, dietro, all’aria, poco più di 15 minuti e sei a destinazione. Nemmeno l’ombra dell’asfalto da queste parti, le poche strade sono sabbiose, fangose se piove. L’unica strada, lunga e sterrata, che scende dalla penisola verso sud e collega via terra Barra Grande al resto di Bahía, è sovente impassable when wet. Ecco perché pur essendo su una penisola e non su un’isola, risulta più semplice e veloce venire a Barra Grande con una barca. 

  • A Taipus de Fora di pousadas ve ne sono almeno una decina, tutte tranquille, ben distanziate le une dalle altre, a pochi passi dall’oceano. Se viaggi in agosto sappi che è bassa stagione e sono poche le pousadas che rimangono aperte, ma il vantaggio per te è che i costi sono bassi.  
  • Taipus de Fora è il regno della tranquillità, se vuoi vedere qualcuno, bere una birra in compagnia, sentire un po’ di musica devi recarti a Barra Grande. Se in alta stagione puoi sempre ricavare un qualche tipo di passaggio, a pagamento, in bassa stagione c’è poco da fare, chiedi alla tua pousada di organizzarti il trasporto. Bada bene che non è un’opzione particolarmente economica anche se non sarà questo a mandare in crisi il tuo budget. 
  • Le pousadas, tutte o quasi, sorgono nel palmeto, al di là del prato c’è subito la spiaggia, le onde dell’oceano ti faranno compagnia la notte.    
  • Le immagini del paesino della Penisola di Maraú e di Barra Grande in questo filmato a cura di Helder Cabral:

8° Giorno di Viaggio in Brasile: Barra Grande e la Magnifica Spiaggia di Taipus de Fora

Alloggiare a Taipus de Fora significa svegliarsi, attraversare il prato verde tra le palme e ritrovarsi subito in spiaggia, l’oceano davanti agli occhi, il sale nell’aria. Se porti gli occhiali dopo poco ne avrai sulle lenti. 

  • La spiaggia di Taipus de Fora è selvaggia. E bella. Lunga, lunghissima, molto ampia quando la marea è bassa, le palme da un capo all’altro. Generalmente deserta ad agosto, e salvo un breve tratto mai davvero affollata neanche in piena stagione.
  • Dei piccoli promontori di sabbia ricoperti di palme al vento creano delle ampie baie e movimentano il paesaggio. Per lunghi tratti le onde dell’oceano arrivano possenti fino a riva, dove però il reef ferma le onde si creano piccole lagune riparate, dall’acqua calma ed azzurra, trasparente. 

Fatto colazione è il momento di cercare il punto più bello della spiaggia. Si trova poco a sud, sulla destra guardando l’oceano, rispetto al piccolo promontorio lungo la spiaggia dove sorgono i ristorantini. Qui l’acqua invita realmente al bagno, è limpida, coi colori dei mari tropicali, senza onde. 

  • Le piscine naturali di Taipus de Fora, così sono conosciuti i tratti riparati dalle onde, costituiscono uno dei punti più adatti ai bambini per giocare in mare e nuotare dell’intera costa brasiliana. 
  • Sistemati qui per gran parte della giornata, stai a ridosso della linea delle palme per cercare un po’ d’ombra. Il paesaggio è da cartolina, l’azzurro dell’oceano, la spiaggia bianca, il verde intenso e luminoso delle palme. 
  • Se continui a camminare la spiaggia ridiventa subito selvaggia, le onde forti fino a riva si alternano a punti più riparati, se volgi lo sguardo all’interno un mare di palme si offre ai tuoi occhi. Continua a passeggiare lungo la spiaggia verso sud, supera le prime due baiette finché raggiungi un punto pittoresco, dalla vegetazione spunta un piccolo torrente che sinuoso si getta in mare. 
  • Le immagini della magnifica spiaggia di Taipus de Fora in questo video a cura di Passeios e Viagens, le piscine naturali appaiono al minuto 0’55”:

9° Giorno di Viaggio in Brasile: Relax a Barra Grande 

Oggi ti consiglio di passare la mattina e la prima parte del pomeriggio in spiaggia, poi con una jardineira recati a Barra Grande. 

  • Passeggia per il paese, siediti e bevi qualcosa in uno dei pochi locali, da vedere non c’è nulla, da comprare nemmeno, ma i ristorantini non mancano, le strade sono tutte di sabbia, le case scompaiono tra la vegetazione ed il tutto ha un suo particolare charme. Ricorda che i negozietti aprono spesso a metà pomeriggio mentre prima il paese sembra addormentato. 
  • Per farti un’idea del posto guarda queste belle immagini della spiaggia di Barra Grande e delle piscine naturali di Taipus de Fora sul sito ayrton.com, specializzato in spettacolari immagini panoramiche a 360°. 

10° Giorno di Viaggio in Brasile: un Ultimo Giorno a Barra Grande 

  • Gustati la spiaggia, passeggia e se a un certo punto hai bisogno di sentirti più attivo chiedi alla tua pousada se ti trova un quad od una jeep con autista che ti porti per due o tre ore a spasso per la penisola. 
  • La Lagoa Azul, una striscia di laguna tra la baia interna e l’oceano, ed un faro alto sulla collina possono essere la meta di una breve escursione. Chiedi prima il costo però, le gite qui non sono particolarmente economiche. 
Pousada in Taipus de Fora, Barra Grande

Barra Grande, Taipus de Fora

 Photo Credit: varope 

Transportation & Accommodation Tips 

  • Da Trancoso a Ilhéus. Inutile tornare da Trancoso a Porto Seguro, tramite la pousada o ricercando per tuo conto organizza un taxi e fatti portare direttamente alla Rodoviária di Eunapolis, circa un’ora di tragitto. Da qui frequenti pullman risalgono la BR 101 verso nord, non dovrai attendere mai molto. Se c’è un pullman diretto ad Ilhéus prendilo, in alternativa prendi il primo per Itabuna, da dove potrai proseguire per Ilhéus in mezzora e senza difficoltà. Una compagnia che effettua la tratta è Aguia Branca ma non è l’unica. Se non trovi altro sul web non preoccuparti, la BR 101 è una direttrice importante e c’è sempre movimento, non aspetterai mai troppo in attesa di un bus. Calcola 5 ore o poco meno da Eunapolis ad Ilhéus.  
  • Dove dormire a Ilhéus. Rimanendo in città solo poche ore ti suggerisco di stare in centro, dove le sistemazioni oltre che molto semplici sono anche estremamente limitate: una guest-house spartana, il Britânia Hotel, l’Ilhéus Hotel e l’Ilhéus Praia più il nuovo ed accogliente Green 53 Boutique Hotel. La buona notizia è che spenderai davvero poco… Controlla disponibilità e costi degli alberghi di Ilheus su Booking.com, apri la mappa e fai lo zoom sul centro della città situato subito a nord del fiume vicino alla spiaggia, gli alberghi sopra nominati sorgono tutti vicino alla Catedral de São Sebastião.
  • Da Ilhéus a Barra Grande. La prima parte del trasferimento consiste nel raggiungere in bus Camamu: dalla rodoviária di Ilhéus opera la solita Aguia Branca mentre molto più numerosi e di diverse compagnie sono i pullman diretti verso nord in transito dalla vicina Itabuna, dove tu puoi salire a bordo. Una volta che sei giunto a Camamu devi proseguire in barca verso Barra Grande, numerose le partenze, poco più di un’ora con ferry tradizionale, 25/30 minuti con le più veloci lanchas rapidas.
  • Dove dormire a Barra Grande. Guarda tutte le sistemazioni alberghiere a Barra Grande su Booking.com, apri la mappa per individuare le pousadas all’interno del paesino sull’estrema punta settentrionale della penisola, allarga poi la mappa per localizzare le pousadas situate sulla spiaggia di Taipus de Fora e nel resto della penisola del Maraú. 
Beach near Ilhéus

Beach near Ilhéus

Photo Credit: Matheus Otero

Gli Altri Articoli Dedicati al Viaggio in Brasile

Questi che seguono sono i links agli altri articoli dedicati a questo viaggio, dalla tappa precedente da São Paulo a Trancoso alle tappe successive verso le spiagge del Ceará ed alla conclusione finale a Rio de Janeiro:

Last Update:  July 17th 2020 

Front cover photo credit: Catedral de São Sebastião, Ilhéus by cid.edson. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the date of publishing this post.