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Il Marocco in Treno. Da Tangeri a Marrakech: Viaggio in Treno Attraverso il Cuore del Marocco

Viaggio in Treno in Marocco: da Tangeri a Marrakech

Il Marocco in treno. Da Tangeri a Marrakech: viaggio in treno attraverso il cuore del Marocco. Il terzo ed ultimo articolo dedicato all’affascinante viaggio via terra che da Barcellona in Spagna ti porta fino alla lontana Marrakech, attraversando l’Andalusia, Gibilterra e buona parte del Marocco, senza mai prendere l’aereo ed utilizzando invece il più possibile il treno per quasi tutti gli spostamenti. Questo terzo articolo descrive l’ultima parte dell’itinerario da Tangeri fino a Marrakech percorrendo in treno la costa atlantica del Marocco e visitando lungo la strada Asilah, Casablanca, Oualidia ed Essaouira. Non è solo il diario del viaggio che la mia famiglia ed io abbiamo compiuto qualche anno fa viaggiando da Milano Centrale fino a Marrakech tutto via terra e quasi sempre in treno, ma una vera e propria guida al viaggiare in Marocco in treno, con le informazioni ed i miei consigli su cosa vedere, dove dormire e come organizzare in autonomia tutti gli spostamenti.

Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Mutelot

Itinerario di Viaggio via Terra dalla Spagna a Marrakech: in Treno Attraverso il Marocco

In Treno ed in Bus Attraverso il Marocco: da Tangeri a Marrakech 

  • Questo è il terzo ed ultimo articolo dedicato a come organizzare il lungo ma fascinoso viaggio che, escluso la prima parte in aereo fino a Barcellona, ti porta dall’Italia attraversando la Spagna fino alla lontana Marrakech in Marocco, viaggiando via terra e quasi sempre in treno.
  • Descrive con grande dettaglio l’itinerario che io e la mia famiglia abbiamo seguito una volta arrivati a Tangeri per raggiungere Marrakech, passando dalla bianca Asilah, da Casablanca e facendo poi una deviazione lungo la costa atlantica del Marocco per visitare Oualidia ed Essaouira.
Medina, Asilah, Morocco

Medina, Asilah, Morocco

Photo Credit: kdperico

10° Giorno di Viaggio dall’Italia a Marrakech via Terra: da Tangeri alla Bianca Asilah

Oggi è il 10° giorno del viaggio, quasi tutto via terra che dall’Italia ti porta a Marrakech, percorri il tuo primo tratto di Africa. Direzione sud, lungo la costa atlantica del Marocco. Nuovamente a bordo di un treno. Da Tangeri devi raggiungere la vicina Asilah e la prima cosa da fare è raggiungere la Gare ONCF di Tangeri. La stazione è conosciuta come Tanger Ville e sta in Place Maghreb Arabe nella Ville Nouvelle, a poco più di 3 Km dal Grand Socco. Andarci a piedi è troppo lontano, scomodo il bus, vacci per pochi soldi con un petit taxi.  

  • In Marocco i treni viaggiano in buone condizioni e c’è anche l’alta velocità che se tu volessi saltare Asilah da Tangeri ti porta velocissimo a Casablanca. Nonostante la tratta da Tangeri ad Asilah sia una linea convenzionale i vagoni sono confortevoli e simili a quelli dei vecchi Intercity italiani, a volte si viaggia con qualche porta aperta. Nessun problema ad acquistare il biglietto direttamente alla stazione, compra il biglietto, sali sul treno e siediti dove vuoi.
  • Solo 40 minuti di treno separano Tangeri dalla pittoresca Asilah, diversi i treni del mattino, sono i migliori perché ti consentono di avere il pomeriggio ad intera disposizione ad Asilah.
  • La minuscola stazioncina di Asilah è situata 2 Km fuori città, per raggiungere il tuo albergo prendi un petit taxi. Se il piazzale di fronte alla stazione è deserto e privo di vita senza nemmeno l’ombra di un taxi, tu non ti preoccupare. Siediti all’ombra, raramente dovrai aspettare tanto prima che uno dei piccoli taxi compaia improvvisamente sul piazzale.

A parte qualche albergo anonimo e moderno sono poche, pochissime le sistemazioni alberghiere valide ad Asilah, perlomeno se cerchi un posto carino ed un po’ fascinoso. Di alberghi sul mare non ne esistono, meglio saperlo subito. Trovi invece alcune semplici guesthouses sia nella parte moderna della città subito a nord del porto sia vicino ed all’interno della Medina. Poche le camere disponibili, tassativamente da prenotare in estate.

Medina, Asilah, Morocco

Medina, Asilah, Morocco

Photo Credit: Pedro Lozano

Sono due i motivi per i quali vale la pena di venire ad Asilah. Il primo è visitare la sua piccola ma suggestiva Medina, il secondo è passare la giornata su una delle più belle spiagge della costa atlantica del Marocco. Oggi dedica il pomeriggio alla visita della Medina, domani sarà il momento della spiaggia.

  • Non occorre programmare niente per visitare la Medina, non servono nemmeno guide e mappe. La Medina di Asilah è molto compatta, tutta racchiusa da mura si estende per poche centinaia di metri ed in qualche ora la giri e rigiri più volte. Il suo tratto più suggestivo è quello affacciato sul mare, uno scenografico bastione domina l’oceano, le mura a picco sulla scogliera, è qui che prima o poi convergono tutti.
  • E’ una Medina incredibilmente pulita ed anomala quella di Asilah, niente brutture, niente cattivi odori, solo viuzze linde fiancheggiate da case bianchissime, quasi tutte molto ben restaurate. Case costose, di proprietà di ricchi marocchini e di spagnoli di Cadice e della vicina Andalusia.
  • Asilah è una città di artisti, in estate si tiene l’Asilah Art Festival, i muri delle case della Medina sono decorati da incredibili e coloratissimi murales, alcuni magnifici, vere e proprie opere d’arte. Da nessun’altra parte in tutto il Nord Africa vedrai una cosa del genere. Diverse le gallerie d’arte all’interno della città vecchia.
  • La Medina di Asilah ha un aspetto quasi patinato, è molto fotogenica, farà felici i fotografi, ma non cercare l’animazione e l’autenticità che caratterizzano le altre Medine del Marocco. Qui le botteghe sono poche, quasi inesistenti i cafés ed i ristoranti. Una Medina da guardare e fotografare, sono altre le Medine in Marocco dove andare a cercare la vita locale.
  • Per la sera trovi qualche buon ristorante nella piazzetta subito fuori le mura, a nord della Medina. E nel primo tratto del lungomare. Non aspettarti cucina marocchina, qui tutti guardano alla Spagna, il piatto principe è la paella ed il menu è in castigliano.
Street Art, Asilah, Morocco

Street Art, Asilah, Morocco

Photo Credit: kdperico

11° Giorno: in Spiaggia ad Asilah 

Intera giornata dedicata alla spiaggia. Ma non restare sulle due spiagge di fronte ad Asilah, sono assai poco significative. C’è invece una bella gita da fare. Qualche chilometro a sud di Asilah trovi una delle più spiagge più belle dell’intera costa atlantica del Marocco.

  • Ci puoi andare con un petit taxi fissando un’ora al pomeriggio per essere venuto a prendere. Oppure con uno di quei carretti trainati da cavalli che ogni tanto vedi passare sul lungomare. Sarà un’ora abbondante di sobbalzi, solo il primo pezzo lungo la statale è asfaltato, poi si imbocca una sterrata che attraverso i campi poco per volta si avvicina al mare. L’oceano appare all’improvviso dall’alto della collina, immenso, tutto blu, un vero spettacolo. Poi la stradina si tuffa ripida verso la spiaggia.
  • E che spiaggia. Ampia, lunghissima, tutta sabbia, due promontori rocciosi la chiudono ai lati. E’ conosciuta come Paradise Beach ed a differenza della quasi totalità delle spiagge oceaniche del Marocco è bagnata da un mare limpido ed azzurro.
  • Ci sono sempre le onde ma appaiono meno impetuose che in altre località lungo la costa. In estate una decina di ristorantini ti permettono di mangiare per poi andarti a sdraiare sulle sdraio all’ombra di un ombrellone. La spiaggia conserva un aspetto selvaggio e non è mai davvero affollata, se lo fosse ti basterà allontanarti dalla parte più centrale per trovare zero ombrelloni e decine di metri di sabbia a tua completa disposizione.
Paradise Beach, South of Asilah, Morocco

Paradise Beach, South of Asilah, Morocco

Photo Credit: asilahtourisme 

12° Giorno: da Asilah a Casablanca 

Al mattino trasferimento in treno da Asilah a Casablanca. Se vuoi avere il pomeriggio per visitare la più grande città del Marocco devi partire il più presto possibile al mattino, il biglietto puoi farlo direttamente alla stazione prima di salire a bordo. 

  • Da quando è stata inaugurata la nuova linea ad alta velocità tra Tangeri, Kenitra, Rabat e Casablanca, linea che salta Asilah, viaggiare tra Asilah e Casablanca sulla linea tradizionale richiede più tempo rispetto al passato.
  • Al momento dell’update di questo articolo non esistono più treni diretti diurni tra Asilah e Casablanca e per raggiungere la capitale economica del Marocco occorre ora fare un cambio, di solito a Sidi Kacem o Kenitra. Dalla stazione di Asilah calcola un totale di circa 5 ore di viaggio per arrivare a Casa Voyageurs, la principale stazione ferroviaria di Casablanca.
  • Arrivato alla stazione di Casa Voyageurs occorre andare in albergo. Ed il posto giusto dove aver prenotato il tuo hotel è nel centro di Casablanca, tra le vecchia Medina e la stazione di Casa Port, le poche attrazioni della città sorgono qui, a pochi passi. Ed il modo più semplice e veloce per andare in albergo dalla stazione è prendere un petit taxi, non pensare che sia costoso, te la caverai con l’equivalente di pochi Euro.
Casa Voyageurs, Casablanca, Morocco

Casa Voyageurs, Casablanca, Morocco

Photo Credit: amjahed 

Dedica il pomeriggio alla visita di Casablanca. Casablanca è grande, ha oltre 4 milioni di abitanti, è un posto di business, qui si lavora e si commercia, pochi i turisti in giro. E’ una città cosmopolita, una città di contrasti, ci sono anche la bidonville, come a Nairobi o Calcutta. Ma cosa vedere a Casablanca? Tre le cose da fare: esplorare la piccola Medina, visitare la Moschea Hassan II e fare una passeggiata nella Ville Nouvelle.  

  • La Medina di Casablanca è piccola, compatta e completamente pedonale. Non è fascinosa e non è troppo pulita, anzi a tratti appare fatiscente, ma nello stesso tempo non è una Medina turistica. La parte più animata è il souk vicino alla porta Bab Marrakech, piena di botteghe che vendono scarpe ed abbigliamento. Dall’altro lato, quello che dà sul porto, trovi invece il famoso Rick’s Café ed il Café Maure, due dei migliori locali della città. Quando sei stanco il posto giusto dove riposarti sono le panchine di Place Ahmed Al Bidaoui, la piazzetta più gradevole dell’intera città vecchia.  
  • Ma l’attrazione più grande della città è la Moschea Hassan II, tutta Casablanca ne è fiera e quasi vale da sola la sosta in città. Sorge su un promontorio roccioso di fronte all’oceano ed è un edificio fenomenale, enorme, è la seconda o terza moschea più grande al mondo. E’ una moschea high-tech, con il pavimento riscaldato ed un laser che la sera dall’alto del minareto indica la direzione della Mecca. E’ il posto da non mancare a Casablanca, se non riesci a visitarla questo pomeriggio programma la visita per il mattino successivo. Vestiti con pantaloni ed una camicia/maglia a maniche lunghe, le scarpe si lasciano ovviamente all’ingresso.  
  • Per completare la conoscenza di Casablanca fai una passeggiata nella Ville Nouvelle, l’area è raccolta, te la caverai in un’oretta. Qui è l’impianto urbanistico creato dai francesi a colpire ed i bei edifici Art Deco ad attirare lo sguardo. La zona più interessante da esplorare si trova subito a sud della Medina e dell’area portuale, tanti i palazzi di interesse, lo stile è un misto tra il design coloniale francese e lo stile marocchino tradizionale. Il tutto risale agli anni ’30 ed è fortemente influenzato dal movimento Art Deco.  
Casablanca, Morocco

Casablanca, Morocco

Photo Credit: Morton1905

13° Giorno: da Casablanca a Oualidia 

Da Casablanca volendo potresti raggiungere Marrakech velocemente, in sole 3 ore di treno. Ma ti propongo un itinerario più affascinante. Da Casablanca raggiungi la laguna di Oualidia e passa un giorno in spiaggia. Da Oualidia prosegui sempre lungo la costa atlantica in direzione sud fino alla bianca e misteriosa Essaouira. Da qui raggiungi infine Marrakech in bus. Ora, come andare da Casablanca a Oualidia? Le possibilità sono due. Od il bus od una combinazione di treno e grand taxi passando da El Jadida, ecco come fare.

  • Svegliati presto, prendi il primo treno per El Jadida, ce ne sono diversi, di solito uno ogni due ore, 1 ora e 30′ circa il percorso. Su questa tratta operano i convogli di pendolari, se le cose non sono cambiate niente aria condizionata, in estate il caldo si sente ma probabilmente sopravviverai.
  • A El Jadida le rotaie terminano, non puoi più proseguire in treno. La piccola stazioncina è situata fuori città, questo serve a dar lavoro ad una schiera di petit taxi, gli unici ad avere il monopolio dei trasporti locali. Prendine uno e fatti portare alla stazione dei grand taxi diretti a Oualidia, ci arrivi in poco più di 5 minuti.
  • Arrivato al parcheggio guardati in giro, se i taxi sono tanti è brutto segno, significa che non c’è lavoro, i taxi sono fermi. Per proseguire dovrai noleggiare un taxi in esclusiva. Non che sia un dramma, costa di più ma non andrai certo in bancarotta.
  • Osserva invece con attenzione la scena. Ecco cosa accadde quando arrivai a El Jadida: il conducente del petit taxi sul quale viaggiavo arrivò al parcheggio dove sostano i grand taxi, non si fermò però, fece solo un cenno ad uno dei guidatori, poi proseguì per altri 200 metri accostando ai bordi di una via defilata. Immediatamente dopo arrivò il grand taxi al quale era stato fatto il segnale. Il guidatore del petit taxi aveva pensato di guadagnare qualcosa in più portando un cliente all’altro autista. Le cose però andarono male per i due, tutti gli altri guidatori si accorsero della mossa sleale e piombarono in forze solo qualche istante dopo, minacciando i due con urla e gestacci. Le regole sono regole e solo il tassista designato era autorizzato a partire con a bordo il primo cliente che si fosse presentato. In quel caso io e la mia famiglia.
  • Da El Jadida a Oualidia in taxi impieghi circa un’ora e mezza abbondante, il paesaggio non è trascendentale ma risulta comunque piacevole, poco il traffico. Una decina di chilometri prima di Oualidia sulla destra appare la laguna che poi ti tiene compagnia per il resto del viaggio fin quasi in paese.
The Lagoon, Oualidia, Morocco

The Lagoon, Oualidia, Morocco

Photo Credit: danpav97

Dove prenotare l’albergo a Oualidia? L’offerta alberghiera di Oualidia è migliorata nel corso del tempo ed ora pur non essendoci molto c’è comunque più scelta rispetto al passato. Il mio albergo preferito è l’Initiale, camere senza pretese ma un ottimo ristorante ritrovo di locali e turisti ed una location geniale a 50 metri dal punto più centrale della spiaggia.

Il paesino di Oualidia è situato in alto su una collina, in posizione spettacolare di fronte ad una grande laguna che si riempie e si svuota con le maree. A differenza di tante altre località sulla costa atlantica il mare qui è calmo, due isolotti infatti proteggono la laguna dalle onde dell’Atlantico, l’acqua riesce ad entrare solo da 2 strette aperture ed all’interno della laguna rimane sempre tranquilla.

  • E la spiaggia? E’ carina, a mezzaluna, frequentata molto dai locali e qualche residente straniero, pochi i tradizionali turisti. L’ambiente è quello tipico delle famiglie, ti potrai fare un’idea delle relazioni sociali e delle abitudini locali. Tu mettiti pure in costume ma ovviamente le donne locali vanno in spiaggia completamente vestite. 
  • Ma il mare? All’interno della laguna l’acqua subisce un continuo ricambio e rimane sempre fredda, a volte ghiacciata anche in pieno agosto, difficile rimanere in acqua a lungo. E’ vero che è calma – situazione decisamente inusuale in Marocco – ma nello stesso tempo risulta meno limpida rispetto all’oceano.
  • Se sei riuscito ad arrivare per il primo pomeriggio ti consiglio di passare il resto della giornata in spiaggia. Ne puoi approfittare per chiedere ai pescatori quanto costa noleggiare una barca per mezza giornata, è un’informazione che ti sarà utile per la gita che farai domani. 
The Beach and the Lagoon, Oualidia, Morocco

The Beach and the Lagoon, Oualidia, Morocco

Photo Credit: LeJul’

14° Giorno: in Spiaggia a Oualidia 

Oggi puoi fare una gita bellissima, breve, facile e poco costosa. Accordati con uno dei barcaioli che trovi sulla spiaggia, noleggia la sua barca ed attraversa la laguna. La passeggiata sulle dune selvagge del cordone esterno della laguna è una delle esperienze più spettacolari di tutto il Marocco atlantico.

  • Non occorre una gran programmazione, di solito basta passeggiare sulla spiaggia per trovare uno dei pescatori che ti inviterà a bordo, accordati sul prezzo. In genere si esplorano prima gli allevamenti di ostriche situati nella zona di laguna più sottocosta, poi si ritorna brevemente nel canale principale e si sbarca sull’altro lato della laguna.
  • Da qui prosegui a piedi sulle dune di sabbia fino al cordone esterno. Il paesaggio è magnifico, il vento, il sale nell’aria, da una parte le onde possenti dell’Atlantico, dall’altro le acque tranquille della laguna interna. Bello stare a guardare il mare entrare (od uscire, a seconda della marea) da una delle due passe, forte la corrente.
  • Il posto è selvaggio, niente alberi e niente ombra, a parte qualche pescatore in giro non vedi nessuno. Merita il picnic, portati da mangiare e da bere, poi al termine raggiungi la tua barca e ritorna in paese.
A View of Essaouira and the Ocean, Morocco

Essaouira and the Ocean, Morocco

Photo Credit: tiseb 

15° Giorno: da Oualidia a Essaouira 

Programma il trasferimento da Oualidia ad Essaouira il mattino in modo da arrivare per pranzo ed avere il pomeriggio a disposizione in città. Su questa tratta l’uso del bus non è ottimale, le frequenze sono poche, pochi gli autobus diretti, occorre di solito cambiare mezzo a Safi ed il risultato è che perdi gran parte della giornata.

  • Se devi andare da Oualidia a Essaouira e viaggi con almeno 2 o 3 altre persone è molto meglio che contratti un grand taxi ad uso esclusivo, impieghi solo 3 ore di viaggio e puoi fermarti lungo il percorso per scattare fotografie lungo la costa. Per trovare il taxi chiedi in giro a Oualidia o fatti aiutare dal tuo albergo, i costi sono ragionevoli, credo che tu te la possa cavare con l’equivalente di meno di 100 Euro.
  • Da Oualidia ad Essaouira in tutto sono circa 170 Km, niente autostrada, la strada è una statale, il traffico praticamente nullo.
  • Qualche chilometro dopo la partenza da Oualidia in prossimità del villaggio di Taourirt la strada si divide, tu chiedi al tuo autista di seguire la strada costiera, è la statale 121, corre alta sulla scogliera ed è la strada da seguire.
  • Tra Oualidia e Safi la costa si erge alta a picco sull’oceano, a pochi metri dalla strada ci sono panorami spettacolari, per vederli però ti devi fermare, poi avvicinati a piedi allo strapiombo, con cautela.
  • Poco prima di attraversare Safi c’è un punto panoramico, bella la vista sulla città ed il porto. Safi è una cittadina industriale, la attraversi velocemente sfilando a fianco ad enormi fabbriche che avvelenano l’aria. Incontri due altri punti panoramici qualche minuto dopo aver passato la grande fabbrica di fosfati a sud della città, dall’alto della collina lo sguardo spazio lontano, dominerai per chilometri la costa. Poi la statale 121 si porta verso l’interno avvicinandosi solo occasionalmente al mare, il paesaggio diventa meno arido ed è un bel bosco esotico a preannunciare l’arrivo ad Essaouira.
Essaouira, Morocco

Essaouira, Morocco

Photo Credit: FrenchSelfCatering.com 

Dove dormire a Essaouira? Non avrai mai problemi a trovare un’accommodation ad Essaouira, nemmeno ad agosto o capodanno, anche se sei senza prenotazione. Ad Essaouira gli alberghi ed i riad sono centinaia, ce ne sono quasi ad ogni angolo, le tariffe ben più ragionevoli di quelle di Marrakech.

  • Il posto giusto dove alloggiare a Essaouira è all’interno della Medina, è questa la soluzione più fascinosa. Ed una posizione particolarmente vantaggiosa è lungo Rue d’Agadir ed i vicoli circostanti. 
  • Questo è un angolo calmo e non particolarmente sfruttato della Medina, pochi i negozi, molti invece i residenti. E’ una zona caratteristica, tranquilla, distante non più di 5 minuti a piedi dalle vie animate e piene di botteghe e locali.
  • La Rue d’Agadir è posizionata a pochi passi dalla porta Bab Marrakech e dal Bastion du sud, è qui che si trova la stazione degli autobus della Supratours, quando sarà il momento di prendere il pullman per Marrakech potrai andarci a piedi, velocemente e senza fare troppa fatica col bagaglio.
  • Questo è anche l’angolo della Medina più vicino alla spiaggia, ci arrivi facilmente con una passeggiata di 10 minuti.

Dedica il pomeriggio ad una prima passeggiata nella Medina, vai a dare uno sguardo alla spiaggia e se passi nei dintorni degli uffici della Supratours presso la porta Bab Marrakech fai subito il biglietto del bus per Marrakech. In questo modo avrai immediatamente conferma delle partenze disponibili e maggiori possibilità di trovare posto all’orario da te preferito. 

Essaouira in the Evening, Morocco

Essaouira in the Evening, Morocco

Photo Credit: Riccardo Maria Mantero

16° Giorno: la Visita di Essaouira 

Essaouira è la città del vento. Costante, teso, spazza la spiaggia e si insinua nei vicoli, un vento che ti invita ad indossare un golf od una felpa non appena cala il sole, anche in piena estate. Se manca il vento si fa avanti la nebbia, spesso presente il primo mattino. E’ una nebbia umida, che trasforma il paesaggio e lo rende ben poco africano.

  • Essaouira è una città insolita, assai meno mediterranea e solare di quanto ci si potrebbe aspettare, a tratti un po’ cupa, ricorda le cittadine bretoni.
  • Non venire a cercare monumenti o musei, non c’è niente di tutto questo, è il passeggiare nella Medina e lungo la spiaggia il clou dell’esperienza di Essaouira.
Essaouira, Morocco

Essaouira, Morocco

Photo Credit: nijaba  

La Medina di Essaouira è un vero tesoro, più piccola e navigabile rispetto alla Medina di Marrakech ma abbastanza grande per provare la gioia di perdersi. Una Medina viva, piena di gente del posto che va e viene, con i vicoli bui e le case imbiancate a calce. Una Medina che giri senza difficoltà a piedi e che è quasi immune dai terribili motorini che infestano invece la Medina di Marrakech.

  • Le due vie principali sono affollate di negozietti che vendono di tutto, altri negozi si incontrano nelle viuzze più interne, ma vi sono numerosi vicoli praticamente privi di esercizi commerciali, silenziosi, a volte un po’ labirintici.
  • Gran parte della Medina ha un aspetto tipico arabo, bianco e luminoso. Ma esiste anche una zona più cupa e misteriosa, dai vicoli bui, lunghi e stretti, con dei passaggi sotterranei che si aprono tra un vicolo e l’altro. E’ la zona della Skala de la Ville, quasi tutti convergono qui per osservare il tramonto dal bastione affacciato sul mare.
  • Gli spazi si aprono in Piazza Moulay Hassan, ampia e luminosa, con i cafés all’aperto e l’oceano sullo sfondo. Da qui continua in direzione del mare ed arrivi al mercato del pesce ed al porto dei pescherecci. Di solito ci sono sempre i bambini che si tuffano in acqua dall’alto delle mura, i turisti a fotografarli.

E la spiaggia? E’ bella, la sabbia è finissima ma l’oceano non ha un aspetto invitante, perlomeno per nuotare, l’acqua è fredda, più grigia che azzurra. A parte qualche bambino e qualche temerario non vedi molta gente fare il bagno. Tutti se ne stanno in spiaggia a combattere col vento, poi quando non ne possono più si rituffano nei vicoli della città vecchia. 

Chilling in Essaouira, Morocco

Chilling in Essaouira, Morocco

Photo Credit: Vince Millet

17° Giorno: da Essaouira a Marrakech 

Sveglia, colazione, trasferimento alla stazione degli autobus e partenza in pullman per Marrakech. Questa tratta è sempre molto gettonata ed i pullman si riempiono in fretta, ti suggerisco di aver già fatto i biglietti il giorno precedente, o ancor meglio non appena arrivato ad Essaouira.

  • Sono due le compagnie bus che operano la tratta tra Essaouira e Marrakech, la CTM e la Supratours, ma è quest’ultima ad offrire più frequenze. Ad Essaouira la Supratours opera dal suo proprio terminal a pochi passi dalla porta Bab Marrakech, se alloggi nella zona della Medina vicino a Rue d’Agadir puoi andarci tranquillamente a piedi. 
  • Da Essaouira a Marrakech sono poco meno di 3 ore di viaggio, ormai quasi tutte su una modernissima autostrada. Niente bagno a bordo del bus ma viene fatta una sosta di 15 minuti in un posto civile e confortevole dove puoi comprare food & drinks ed andare alla toilette. 
  • Se parti da Essaouira al mattino arrivi a Marrakech per ora di pranzo, in questo modo hai l’intero pomeriggio per iniziare ad ambientarti.
The Souk of Marrakech, Morocco

The Souk of Marrakech, Morocco

Photo Credit: jbdodane

Ci sei. Hai finalmente raggiunto la tua meta, sei arrivato alla mitica Marrakech. Per questi ultimi giorni di vacanza puoi prendertela ora con calma. Oltre a cose interessanti da vedere Marrakech offre anche locali fascinosi dove concedersi delle soste. E se hai voglia anche di fare tardi la sera, la più grande discoteca del Nord Africa sta proprio qui.

Ma la vera attrazione di Marrakech è la sua Medina. E’ molto grande, enorme direi. Strade, stradine, vicoletti, piazzette. A tratti silenziosa, spesso piena di rumore, gente, galline e motorini. Innumerevoli le botteghe ed i negozi, questa è una città di commercio, da secoli.

  • E considerato che la Medina è dove passerai gran parte del tempo questo è anche il posto dove stare. L’offerta di riad a Marrakech è sterminata, sono oltre 400 (o più) le case della città vecchia ad essere state nel corso degli anni restaurate e trasformate in fascinosi piccoli hotels de charme. Ti suggerisco due zone della Medina particolarmente comode per la loro location. 
  • La prima sono gli immediati dintorni della Moschea Bab Doukkala. E’ una zona ricca di vita di quartiere, caratteristica, quasi priva di negozietti per turisti ed a pochi minuti a piedi dalla porta Bab Doukkala dove si trovano in permanenza i petit taxi. L’ambiente è quello tipico delle città arabe, pochi gli occidentali in giro, se ti perdi ci sarà sempre almeno un bambino pronto a guadagnarsi qualche soldo per accompagnarti.
  • Altra zona particolarmente comoda, meno esotica e più turistica, è la parte della Medina subito ad ovest della grande Piazza Jemaa el Fna compresa tra Rue de la Koutoubia e Rue Fatima Zohra. Qui sei a pochi passi dalla piazza, se vuoi puoi godertela dall’alba alla tarda serata e poi rientrare al tuo riad a piedi in pochi minuti. Quando ti serve un petit taxi lo trovi lungo la vicinissima Avenue Mohamed V. 
Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Hagens_world

Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Una volta che ti sei sistemato la prima cosa da fare è una passeggiata. La direzione? Semplice, il posto dove dirigerti è la famosissima Piazza Jemaa el Fna, il vero cuore di Marrakech, è qui che prima o poi vengono tutti.

  • Vicino alla piazza c’è una moschea importante. Il suo minareto è ritratto in almeno metà delle cartoline di Marrakech. E’ la Moschea Koutoubia ed il minareto che la sovrasta è alto 77 metri. Tutto quello che potrai fare è osservare il complesso dai giardini.
  • Jemaa el Fna è un nome mitico. Ed un posto affascinante dove bighellonare. La piazza è frequentata in gran parte da turisti ma l’ambientazione è indubbiamente esotica, l’atmosfera piacevole e ci sono personaggi e cose strane da osservare. E’ qui che i famosi incantatori di serpenti aspettano i Dirham dei turisti. Ed è qui che potrai bere litri e litri di succo d’arancio, preparato e venduto dagli ambulanti che affollano la piazza con i loro carretti colorati. Con il tramonto il posto dà il meglio di sé, decine e decine di bancarelle entrano in attività, il fumo che si innalza nel cielo e migliaia di piccole lucine rendono l’atmosfera magica. La mia impressione è che la cucina semplice ma gustosa delle bancarelle nella piazza sia migliore di quanto offerto dai ristoranti con terrazza situati tutto intorno. Qualsiasi sia la tua scelta, niente alcool. E’ bandito da tutti i bars e ristoranti che si affacciano su Jemaa el Fna.
The Medina, Marrakech, Morocco

The Medina, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Mutelot

18° Giorno: la Visita di Marrakech con la Medina e la Ville Nouvelle

Da dove iniziare la visita di Marrakech? Il primo posto che ti consiglio di vedere è la zona della Medina a nord di Piazza Jemaa el Fna. E’ qui che si trovano i souk e la Medersa di Ali Ben Youssef.

  • La zona a nord della famosa piazza costituisce il souk, ossia l’area più animata e caotica dell’intera Medina di Marrakech, botteghe e negozi si succedono senza interruzione. In verità le cose in vendita sono quasi sempre le stesse, la maggior parte dei negozi si rivolge solo ai turisti e la plastica ormai impera. Ma il posto è caratteristico e camminarvi è divertente, tu osserva con attenzione ed aspetta a fare acquisti, i veri tesori si trovano spesso nei vicoli più defilati. Non venirci il venerdì pomeriggio quando la maggior parte delle botteghe sono chiuse.
  • Era uno dei più importanti centri di studi coranici di tutto in Nord Africa. Oggi accoglie più che altro i turisti ma la Medersa di Ali Ben Youssef rimane a mio avviso il più prezioso gioiello di Marrakech. Il suo palazzo più bello ed interessante. Molto suggestivo il cortile, magnifici gli archi, i balconcini, le decorazioni ed i mosaici. Da non mancare.
  • Quando ti viene fame ci sono due posti interessanti dove sostare. Il primo è il Café littéraire dar Chérifa, una delle più antiche case della Medina ora restaurata e trasformata in café e centro culturale. Il secondo è La Maison Arabe, locale elegante dove puoi anche seguire un corso rapido di cucina tradizionale marocchina.  
Ray of Light into the Souk, Marrakech, Morocco

Ray of Light into the Souk, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Hagens_world

Ora che ti sei fatto una buona idea della Medina e dei suoi tesori è il momento di andare a scoprire l’altra Marrakech, la Ville Nouvelle. Due le cose da fare.

  • Una passeggiata per il quartiere di Guéliz, tra locali, gallerie d’arte e negozi eleganti. E’ qui che più si avvertono i cambiamenti che sconquassano la città e dove Marrakech abbandona la tradizionale atmosfera araba e si dà l’aria di città grande e moderna. Questo è il quartiere dove si concentrano gran parte dei servizi, l’atmosfera è piacevole, il distacco dall’ambiente caotico della Medina è netto. Anche questa è Marrakech e sarebbe un peccato non darci uno sguardo.
  • Un bellissimo giardino di cactus, palme e bouganville. E’ il Jardin Majorelle, il parco donato alla città da Yves Saint Laurent e Pierre Bergère. Il posto è rilassante, magnifici i contrasti di colore, senz’altro da visitare. Quando entri sembra enorme ma quando inizi la visita scopri che non è così, a quasi tutti non porta via più di un’ora. 
  • Se per cena vuoi provare qualcosa di diverso dai locali in stile arabo della Medina è proprio a Guéliz trovi alcuni dei migliori ristoranti di Marrakech. 
Jardin Majorelle, Marrakech, Morocco

Jardin Majorelle, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Mutelot 

19° Giorno: la Visita ai Palazzi della Medina di Marrakech 

Oggi ti suggerisco di dedicare la tua giornata alla visita della Medina a sud di Jemaa el Fna, è qui che si trovano i palazzi. Ti dico subito che non è obbligatorio visitarli tutti e soprattutto non aspettarti chissà quali meraviglie architettoniche, ma se vuoi comprendere un po’ di più della storia di Marrakech ci sono quattro palazzi che andrebbero visti. 

  • Dar Si Said. E’ un piccolo palazzo del XIX secolo in stile ispano-moresco, oggi sede del Museo delle Arti Marocchine. E’ una visita breve, dai uno sguardo alla bellezza dell’edificio, alle porte intarsiate ed alla collezione di pugnali. 
  • Il Palais de Bahia si trova poco più di 200 metri a sud del Dar Si Said ed è uno degli edifici più interessanti di Marrakech. Solo una piccola parte del palazzo è visitabile, dell’arredo originario è rimasto praticamente nulla, quello che puoi osservare sono i soffitti riccamente intarsiati e dipinti, le corti interne e l’ombroso ed accogliente giardino, il resto è riservato alla famiglia reale.  
  • Sembra che fosse un palazzo sontuoso, un capolavoro dell’architettura arabo-andalusa, ispirato addirittura all’Alhambra di Granada. Ma di tanta bellezza rimane proprio poco e tutto quello che si può vedere del Palais el Badii sono solo le sue rovine. 
  • A non più di 10 minuti a piedi dal Palais el Badii trovi le Tombeaux Saadiens, una delle attrazioni più pubblicizzate di Marrakech. Le decorazioni sono senz’altro molto belle ed i due piccoli mausolei ed il bel giardino meritano sicuramente una visita, ma non aspettarti un posto monumentale, altrimenti rimarrai deluso.
Palais de Bahia, Marrakech, Morocco

Palais de Bahia, Marrakech, Morocco

Photo Credit: CpaKmoi

Se anche decidi di visitare tutti e quattro i palazzi non preoccuparti, non ti porteranno via l’intera giornata, ti rimarrà buona parte del pomeriggio a disposizione. Cosa fare ancora a Marrakech?

  • Oggi è il tuo ultimo giorno in Marocco, domani rientri a casa, tanto vale dedicare il pomeriggio ad un po’ di shopping nelle viuzze del souk. Oltre a tanta, tantissima plastica made in China se sei attento noterai diversi oggetti carini da portare a casa. Una delle cose più belle sono i pouf in pelle, alcuni sono bellissimi ed occupano assai poco posto, può essere l’idea per un bel regalo di effetto.
  • Se invece non sei sazio di visite c’è ancora un posto che può meritare una piccola gita. Si trova poco fuori da Marrakech sulla strada per l’aeroporto. Sono les jardins de la Ménara, uno dei luoghi più fotografati di Marrakech. Olivi, palme, cipressi ed un fotogenico gazebo che si specchia in un bacino d’acqua con sullo sfondo le montagne innevate dell’Atlante. Nulla di trascendentale ma se hai voglia di fare l’innamorato o viaggi con i bambini può valere la pena passarci un’oretta. Poi, la sera, fai un ultimo giro a Jemaa el Fna.

20° Giorno: Si Torna a Casa, da Marrakech in Volo Verso l’Italia 

Il viaggio è finito, oggi si rientra a casa. L’aeroporto di Marrakech è vicino al centro, raggiungilo con un petit taxi. Il tragitto sarebbe a tassametro ma i tassisti ci provano, se decidi per un forfait sappi che a guadagnarci non sarai tu ma il tuo autista. 

L’aeroporto di Marrakech è in mano alle low cost, Easyjet e Ryanair su tutte, se prenoti per tempo dovresti riuscire a cavartela con una tariffa più che ragionevole. The End. 

Riad, Marrakech, Morocco

Riad, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Fred Dunn

Consigli Pratici Su Come Organizzare il Viaggio in Marocco in Treno

Ma Come Mi Sposto in Marocco? 

  • Per tutta la prima parte dell’itinerario, da Tangeri a Casablanca via Asilah il treno è di gran lunga il mezzo più comodo e veloce.
  • Le tratte da Casablanca a Oualidia e da Oualidia ad Essaouira sono logisticamente le più impegnative, il treno ti viene in aiuto solo fino a El Jadida, poi dovrai proseguire in bus o più probabilmente in grand taxi.
  • Da Casablanca in poi noleggiare un’auto potrebbe essere un’idea, specialmente se viaggi in famiglia od un gruppetto di amici, ma non è obbligatorio e comunque dell’auto non te ne fai nulla all’interno delle città.  
  • Da Essaouira a Marrakech il bus è il mezzo da utilizzare, economico e veloce.

Dove Trovare Orari e Costi dei Treni in Marocco

  • In Marocco prendi il treno 3 volte. Da Tangeri ad Asilah, da Asilah a Casablanca e da Casablanca a El Jadida. Trovi orari e tariffe di tutti i treni in Marocco sul sito della ONCF  
  • Sul sito è ora possibile prenotare ma se trovi difficoltà magari perché non accetta la tua carta di credito tu non preoccuparti. Di solito non si hanno problemi ad acquistare il biglietto direttamente alla stazione poco prima della partenza od il giorno precedente.
  • Sui treni diurni in genere non vi sono problemi di posti e non corri il rischio di viaggiare in piedi, soprattutto se parti dalla stazione di origine.
Pigment Store, Medina, Marrakech, Morocco

Pigment Store, Medina, Marrakech, Morocco

Photo Credit: austinevan

Transportation & Accommodation Tips

Come spostarsi da una città all’altra del Marocco? E dove alloggiare? Trovi ora, tappa per tappa, le informazioni e tutto quanto occorre per organizzare i trasferimenti e prenotare per tuo conto alberghi e riad in Marocco.

  • Da Tangeri ad Asilah in Treno: sono solo 45 minuti di treno da Tangeri per raggiungere la pittoresca Asilah ed il tragitto è breve e super economico, diversi treni al giorno. La Gare ONCF di Tangeri è conosciuta come Tanger Ville, si trova nella Ville Nouvelle in Place Maghreb Arabe. 
  • Da Asilah a Casablanca in Treno:  dalla stazione di Asilah calcola un totale di circa 5 ore di viaggio per arrivare a Casa Voyageurs, la principale stazione ferroviaria di Casablanca, con un cambio intermedio di solito a Sidi Kacem o Kenitra. Quando imposti la ricerca degli orari sul sito della ONCF la stazione giusta da inserire è Casa Voyageurs, non scegliere Casa Port perché non otterresti collegamenti.
  • Da Casablanca a Oualidia: è il trasferimento più laborioso di tutto quanto il viaggio. La prima parte da Casablanca fino al El Jadida si fa in treno, da El Jadida a Oualidia si prosegue necessariamente via strada. Da Casa Voyageurs a El Jadida operano di solito 7 od 8 treni al giorno, circa 1 ora e 30′ il tragitto. Arrivato alla stazione di El Jadida prendi un petit taxi e fatti portare al piazzale dove sostano i grand taxi diretti a Oualidia. Se c’è un taxi in partenza prendilo al volo, paghi il posto singolo. In alternativa devi contrattare l’intero taxi per tuo uso esclusivo. Ossia pagare almeno 6/7 posti anche se sei solo in due. In ogni caso non andrai certo in bancarotta. Da El Jadida a Oualidia sono poco meno di 2 ore di viaggio. 
  • Da Oualidia a Essaouira con un grand taxi: questa è una delle poche tratte in Marocco dove a mio giudizio conviene noleggiare un grand-taxi ad uso esclusivo. Perlomeno se viaggi in coppia, in famiglia o con un gruppetto di amici e puoi così dividere le spese. Per trovare un grand-taxi chiedi il giorno precedente sia al tuo albergo sia in giro a Oualidia, senti cosa ti viene proposto, decidi e poi fatti venire a prendere il giorno successivo all’ora concordata. In alternativa se viaggi solo controlla sul sito della compagnia degli autobus statale CTM, di solito c’è almeno un bus al giorno che viaggia tra Oualidia ed Essaouira.
  • Dove Dormire a Essaouira: la soluzione più fascinosa è alloggiare all’interno della vecchia Medina, decine e decine i riad tra cui scegliere, quasi tutti con tariffe più che ragionevoli. La Ville Nouvelle è poco tipica e senza atmosfera ma se ti sei stufato di trascinare i tuoi bagagli lungo i vicoli delle città vecchie di tutto il Marocco allora è un buon posto dove stare. Gli alberghi della Ville Nouvelle hanno spesso il parcheggio e qualche volta la vista sul mare. Ti racconta tutto il post Dove Alloggiare a Essaouira: i Migliori Riad ed Alberghi di Essaouira Dove Dormire
  • In Bus da Essaouira a Marrakech: questo è un trasferimento facile, il mezzo di gran lunga migliore è l’autobus, in poco più di 3 ore sei a destinazione. Due le compagnie che si contendono il mercato, che tu scelga l’una o l’altra per prenotare ed acquistare il biglietto recati di persona alla biglietteria almeno il giorno precedente il viaggio, se puoi acquista il biglietto non appena giunto ad Essaouira, gli autobus per Marrakech si riempiono in fretta. Per saperne di più leggi Come Arrivare a Essaouira da Marrakech e Casablanca: Guida ai Trasporti a Essaouira
  • Dove Dormire a Marrakech: la scelta non è facile, sono centinaia e centinaia i riad e gli alberghi di Marrakech, meglio definire l’area in cui vuoi stare e confrontare i soli riad situati in zona. All’interno della Medina due zone particolarmente comode dove alloggiare sono il quartiere Bab Doukkala e l’area subito ad ovest della grande Piazza Jemaa El Fna. In Dove Dormire a Marrakech: i 4 Quartieri Migliori e le 2 Zone Più Belle della Medina Dove Alloggiare a Marrakech trovi la descrizione dettagliata dei 4 quartieri più belli dove dormire a Marrakech oltre ai miei consigli sugli alberghi ed i riad più validi.
  • Il Volo di Rientro dal Marocco Verso l’Italia: a parte la prima tratta da Milano a Barcellona questa è la sola altra volta in tutto il viaggio che prendi l’aereo. Per tornare a casa dal Marocco devi prenotare una tratta one-way da Marrakech RAK all’Italia. Se non trovi buone tariffe da Marrakech guarda da Casablanca CMN. L’aeroporto di Casablanca è facilmente raggiungibile da Marrakech, circa 3 ore in grand taxi, poco più di 4 ore invece se ci vai in treno cambiando a Casablanca città. Oltre alla Royal Air Maroc tra le compagnie low cost che ti possono venire in aiuto ti segnalo EasyJet, Ryanair e Air Arabia. Con uno degli usuali motori di ricerca voli cerca se esiste qualche nuova compagnia che fa servizio da Marrakech o Casablanca verso l’Italia.

Prima di programmare il viaggio ti invito a ricontrollare sempre frequenze, orari e tariffsui rispetti siti web ufficiali. Quanto trovi qui scritto dovrebbe essere esatto al momento della pubblicazione dell’articolo ma le cose poi cambiano. Per essere aggiornato vai sempre alla fonte ufficiale dell’informazione.

Tutte le Guide sul Marocco

  • In questo blog, nella directory dedicata al Marocco trovi tutti gli articoli e le guide dedicate al Paese fino ad oggi pubblicate, incluso Tangeri e la bianca Asilah, la grande città di Casablanca, l’osannata Marrakesh e su due città costiere, la famosa Essaouira e la poco conosciuta Oualidia. Con le informazioni dettagliate su come arrivare, i miei suggerimenti su dove alloggiare, cosa fare e cosa visitare. Così da avere tutto quanto occorre per costruire da solo ed in totale autonomia il tuo viaggio.

Last Update: October 7th 2020

Creative CommonsFront cover photo credit: Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco by Hagens_world. Photo of the Beach of Oualidia is courtesy of LeJul’ and his photostream at flickr, Copyright © All Rights Reserved. A big Tks to Julien! All other photos in this page come from Flickr: Creative Commons Licensed Photos.

In Marocco via Terra. Viaggio dall’Italia a Marrakech Attraversando la Spagna: in Treno da Barcellona a Granada

Viaggio dall'Italia al Marocco via Terra Attraverso la Spagna

Viaggio via terra dall’Italia a Marrakech in Marocco attraversando la Spagna: in treno da Barcellona a Granada. Come andare via terra dall’Italia al Marocco: la prima di 3 guide dedicate all’affascinante viaggio che dall’Italia passando da Barcellona in Spagna ti porta fino a Marrakech in Marocco, attraverso lo Stretto di Gibilterra, viaggiando quasi sempre via terra ed evitando il più possibile l’utilizzo dell’aereo. Questo primo articolo descrive il percorso da Barcellona a Granada, un itinerario di viaggio dettagliato con le informazioni complete ed i miei consigli su cosa vedere, dove dormire, come spostarsi e come prenotare i treni in Spagna. All’interno della guida trovi tutti i links utili per organizzare il viaggio dall’Italia al Marocco in modo totalmente autonomo, prenotando in internet alberghi, treni e trasferimenti in bus e ferry.

Market in a Street of Marrakech, Morocco

Market in a Street of Marrakech, Morocco

Photo Credit: Hagens_world

Viaggio dall’Italia al Marocco Via Terra

In Treno e Bus dall’Italia a Marrakech Attraverso la Spagna

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti. Solo per la prima tratta fino a Barcellona occorre l’aereo: da quando il servizio notturno da Milano Centrale a Barcellona col TrenHotel Salvador Dali è stato cancellato non ci sono altre valide alternative. O meglio, ce ne sono ma non sono convenienti. Ma da Barcellona in poi prosegui tutto via terra e senza più prendere l’aereo arrivi fino alla lontana Marrakech. Passando dall’Andalusia, attraversando Gibilterra e scendendo poi lungo la costa atlantica del Marocco.

  • Quello che trovi qui presentato è un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi autobus. Questo è un viaggio che da Barcellona in poi si fa quasi tutto in treno. Raggiungendo prima Granada e proseguendo poi attraverso l’Andalusia con i veloci treni spagnoli. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.
  • Ed è anche un viaggio per veri viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.
  • Ed è un itinerario che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica, ma arricchisce enormemente il viaggio stesso. In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.
  • Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, autobus ed alberghi. E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.
  • Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati, trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio. 
The Alhambra, Granada, Andalusia, Spain

The Alhambra, Granada, Andalusia, Spain

Photo Credit: Salvador Fornell

Le Highlights del Viaggio

A parte la prima tratta dall’Italia a Barcellona dove risulta comodo utilizzare l’aereo questo è viaggio che si svolge quasi tutto in treno. Da Barcellona infatti il treno ti permette di raggiungere velocemente Granada e poi proseguire attraverso l’Andalusia. Una volta attraversato in catamarano lo Stretto di Gibilterra ed approdato a Tangeri, è nuovamente il treno che ti permette di arrivare in poche ore fino a Casablanca. Volendo potresti proseguire sempre in treno fino a Marrakech, da Casablanca impieghi solo 3 ore. E saresti subito arrivato alla tua meta. Da Casablanca a Marrakech ti suggerisco però un programma diverso. Ed un po’ meno lineare. Da Casablanca continua lungo la costa verso Essaouira e poi raggiungi facilmente Marrakech in bus. In questo modo il viaggio risulta più completo ed interessante e potrai anche fermarti un intero giorno al mare sulla spiaggia di Oualidia.

  • In aereo fai solo la prima tratta, dall’Italia a Barcellona. Nella città catalana ti fermi due notti avendo così a disposizione almeno un’intera giornata per esplorare il Barrio Gotico, visitare la Sagrada Familia e le case di Gaudí.
  • Il mattino del terzo giorno da Barcellona in treno raggiungi Granada ed il giorno successivo hai un giorno intero da dedicare alla visita dell’Alhambra e del pittoresco quartiere di Albayzín, 2 notti a Granada.
  • Il mattino sul presto in un’ora e mezza di treno veloce vai da Granada a Córdoba. La città è compatta ed una giornata è sufficiente per esplorare come si deve le suggestive viuzze della Juderìa e la Mezquita, due dei posti più belli di tutta l’Andalusia. Notte a Córdoba.
  • Solo 45 minuti di treno veloce separano Córdoba da Siviglia. Se arrivi per le 9 hai tutta la giornata davanti per andare in giro per il Barrio de Santa Cruz, visitare la Cattedrale e perderti per l’Alcázar, forse il gioiello più prezioso di tutta l’Andalusia. Notte a Siviglia.
  • Il Marocco è sempre più vicino ma tra l’Andalusia e Tangeri c’è un altro posto che merita una sosta. Perlomeno se viaggi in estate, vuoi passare un giorno al mare e non ti dà troppo fastidio il vento. E’ la cittadina di Tarifa, poco a sud di Cadice, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Il posto ha charme, la spiaggia è magnifica e l’oceano è ghiacciato ma ha colori straordinari. Vale la pena fermarsi almeno 2 notti.
  • Attraversare lo Stretto di Gibilterra è cosa semplice e veloce. Da Tarifa sono 45 minuti scarsi di catamarano, poi la bianca Tangeri apparirà di fronte ai tuoi occhi. Sei arrivato in Marocco. Dedica la giornata a gironzolare nella Medina, suggestiva e sicura, e dormi 1 notte in uno dei fascinosi riad della Kasbah.
  • Il mattino dopo vai ad Asilah, situata lungo l’Atlantico poco a sud di Tangeri, la raggiungi in meno di 1 ora di treno. Ad Asilah trovi una delle Medine più fotogeniche di tutto il Marocco e spiagge lunghissime e dall’aspetto selvaggio, qui l’oceano è più bello che altrove, l’acqua è limpida ed ha bei colori. Se viaggi in estate rimani ad Asilah 2 notti in modo da avere un’intera giornata da dedicare alla spiaggia.
  • Continua il viaggio in direzione sud, la direzione è Casablanca, da Asilah ci arrivi in poco più di 4 ore, sempre in treno. Se hai viaggiato il mattino avrai il pomeriggio per fare un giro nella Medina e visitare l’imponente Moschea Hassan II. Dormi a Casablanca 1 notte ed il mattino successivo prosegui il tuo viaggio.
  • E’ Oualidia la tua prossima meta, affacciata sul mare a metà strada tra Casablanca ed Essaouira. Per raggiungerla prendi il treno fino al El Jadida. Qui le rotaie terminano, occorre proseguire in grand taxi od in bus. Arrivato a Oualidia non sarà certo il paesino ad impressionarti ma lo straordinario ambiente naturale che lo circonda. Una grande laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree, due isolotti rocciosi la proteggono dalle onde dall’oceano, all’interno l’acqua è calma come quasi in nessun altro posto in Marocco.
  • Sarà probabilmente con un grand taxi che viaggerai tra Oualidia ed Essaouira. Occorrono circa 3 ore ma il paesaggio è interessante, l’oceano in vista per gran parte del tragitto, scogliere a picco e spiagge selvagge lunghe chilometri. Ad Essaouira rimani 2 notti in modo da avere almeno una giornata piena per goderti il posto. La Medina è una delle più belle di tutto il Marocco, molto viva, ancora autentica ed a tratti anche un po’ misteriosa. Spiaggia spazzata dal vento, barche di pescatori ed aria che sa di sale.
  • Manca poco a Marrakech, da Essaouira sono solo 3 ore di comodissimo bus. E Marrakech ti attende, con la sua fascinosa Medina, enorme, caotica, piena di vita. Con i suoi romantici ed esotici giardini, le centinaia e centinaia di riad, le lounges ed i locali di tendenza. La sera la famosa piazza Jemaa el Fna è la meta di tutti. Marrakech è una grande città, merita 3 notti di soggiorno e 2 intere giornate di visita.
  • Il viaggio è finito. Da Marrakech per tornare a casa prendi un aereo. Le low cost non mancano, se prenoti per tempo dovresti cavartela con una tariffa interessante.
Palacios Nazaries, The Alhambra, Granada, Spain

Palacios Nazaries, The Alhambra, Granada, Spain

Photo Credit: Xavi

Il Viaggio in Breve

Questo è un lungo viaggio dall’Italia fino a Marrakech in Marocco. E da Barcellona in poi si svolge tutto via terra. Percorrerai gran parte del percorso in treno. Per qualche tratto utilizzerai bus e taxi, lo Stretto di Gibilterra lo attraverserai in ferry.

  • Il viaggio qui descritto prevede 8 notti complessive in Spagna. Le prime 2 a Barcellona, 2 notti a Granada, 1 notte a Córdoba ed 1 notte a Siviglia. Le ultime 2 nel paesino di Tarifa, al mare, affacciato sull’Oceano Atlantico. Sembrerebbe poco. Ma questa ripartizione delle notti e l’ottimale utilizzo dei mezzi di trasporto ti permette comunque di poter visitare con calma quelle che sono le attrazioni più interessanti di Barcellona e delle tre principali città andaluse. Ed anche di goderti un intero giorno sulla spiaggia di Tarifa.
  • Solo per la prima tratta dall’Italia a Barcellona si va in aereo. Purtroppo da quando è stato cancellato il mitico treno notturno Salvador Dali che collegava Milano Centrale con la città catalana non vi sono alternative efficienti per raggiungere la Spagna in treno, occorrerebbe fare almeno un cambio, di solito due, in Francia, e la cosa si può fare ma non è troppo logica oltre che essere ben più costosa rispetto ad un biglietto aereo low cost.
  • Tutto il percorso da Barcellona fino a Siviglia viene invece fatto in treno. Tre sono le tratte. La prima da Barcellona a Granada, la seconda da Granada a Córdoba e la terza da Córdoba a Siviglia, si viaggia di giorno utilizzando i veloci treni AVE, nessun problema ad acquistare i biglietti su internet.
  • Da Siviglia a Tarifa sono solo 3 ore di pullman lungo la strada che porta ad Algeciras. Puoi prenotare prima sul web oppure acquistare il biglietto mentre sei a spasso per Siviglia.
  • Da Tarifa attraversare lo Stretto di Gibilterra è una cosa semplice e veloce. Non più di 45 minuti di catamarano veloce ed approdi alla misteriosa Tangeri. Non occorre prenotazione, il biglietto si acquista alla stazione marittima poco prima della partenza. 
  • Le notti in Marocco sono in tutto 11. La prima a Tangeri, la seconda e la terza ad Asilah e la quarta a Casablanca. Poi 2 notti a Oualidia, 2 notti ad Essaouira e 3 notti finali a Marrakech. Avrai tutto il tempo che occorre per esplorare come si deve spiagge e medine.
  • Da Tangeri ad Asilah e da Asilah a Casablanca si utilizza di nuovo il treno, confortevole e veloce, più comodo rispetto all’autobus. Non occorre prenotare, il biglietto lo fai sul posto direttamente alla stazione.
  • Da Casablanca a Oualidia e da Oualidia ad Essaouira utilizzerai una combinazione di mezzi assortiti, in parte il treno, forse l’autobus, probabilmente un grand taxi. Bello il panorama nella tratta da Oualidia ad  Essaouira quando a tratti la strada si avvicina all’oceano e la vista dall’alto della scogliera è spettacolare. Il grand taxi lo trovi da solo o facendoti aiutare dal tuo albergo. Non caro.
  • Per raggiungere Marrakech da Essaouira il mezzo giusto è il bus, comodo e veloce, solo 3 ore di viaggio e diverse partenze giornaliere. Il biglietto si acquista sul posto non appena arrivato ad Essaouira.
A Gaudi house at Parc Güell, Barcelona, Spain

A Gaudi house at Parc Güell, Barcelona, Spain

Photo Credit: xlibber 

Se Viaggi con i Bambini

  • Ho percorso personalmente l’intero itinerario che trovi qui presentato, dall’Italia fino a Marrakech attraverso la Spagna tutto via terra, insieme a mia moglie ed al nostro bambino di 6 anni e mezzo nell’ormai lontanissima estate del 2010.
  • Ma cosa è piaciuto a mio figlio? Tutto o quasi di Barcellona, grande città particolarmente amica dei più piccoli. Le atmosfere misteriose delle medine del Marocco, i vicoli bui, con i personaggi strani, gli incantatori di serpenti. Le giornate a giocare in spiaggia a Tarifa in Spagna ed Asilah e Oualidia in Marocco. Tutti i ristoranti, dal primo all’ultimo.
  • E cosa non gli è piaciuto? L’Andalusia: cattedrali, fortezze, vecchie sinagoghe e palazzi interessano ben poco, se non assolutamente nulla, ad un bambino.
  • Per il resto il viaggio è stato una continua scoperta. Con momenti di grande entusiasmo. Come ad Asilah quando ha guidato per chilometri il nostro carretto trainato da un cavallo. Od il lungo giro in cammello nella lontana valle di Tamdaght. Non appena arrivato in Marocco ha capito al volo che l’atmosfera era diversa ed era meglio stare sempre vicino a mamma e papà.
Plaza de España, Barcelona, Spain

Plaza de España, Barcelona, Spain

Photo Credit: Jorge Franganillo

Itinerario di Viaggio da Milano a Granada via Barcellona

L’intero viaggio dall’Italia fino a Marrakech in Marocco attraverso la Spagna e lo Stretto di Gibilterra è presentato in 3 diversi articoli, questo è il primo e descrive la parte iniziale dell’itinerario dall’Italia a Granada passando dalla magnifica Barcellona. 

Rambla del Mar, Barcelona, Spain

Rambla del Mar, Barcelona, Spain

Photo Credit: Jorge Franganillo

1° Giorno di Viaggio dall’Italia a Marrakech via Terra: dall’Italia a Barcellona

Questo è un lungo, magnifico viaggio, quasi tutto via terra. E quasi tutto in treno. Si parte dall’Italia e la meta è la lontana Marrakech in Marocco. Ma da quando non è più operativo il comodo e velocissimo treno notturno che da Milano e Torino portava in una sola notte a Barcellona la prima tratta è preferibile farla in aereo. Volendo dall’Italia potresti comunque raggiungere Barcellona via terra, in pullman od anche in treno, con una combinazione di 2 o 3 cambi in Francia a Chambery, Lione o Valence, ma rischia di essere un viaggio lungo, probabilmente scomodo ed in alcuni casi anche un po’ troppo costoso.

  • Meglio per questa prima tratta dall’Italia a Barcellona utilizzare l’aereo, senza essere più costretto a raggiungere prima Milano o Torino per partire così come avveniva quando era in funzione il treno notturno. Le low cost hanno rivoluzionato il modo di viaggiare in aereo, tu prenota l’aereo per Barcellona utilizzando l’aeroporto più vicino e comodo a casa tua, in meno di 2 ore sarai già a destinazione, spendendo pochissimo, probabilmente meno del treno.
  • Arrivato all’aeroporto di Barcellona per andare in centro hai solo l’imbarazzo della scelta del mezzo da usare, c’è il bus, ci sono gli economicissimi e veloci treni di Renfe Cercanías od il taxi, in fondo a questo post trovi tutti i links per investigare.
  • A Barcellona ti suggerisco di prenotare l’albergo tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. El Born in particolare è un posto comodo dove alloggiare, è un quartiere compatto, affascinante da girare, il vero cuore della Barcellona medievale.
  • Se hai prenotato l’aereo al mattino atterrando a Barcellona tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio avrai un po’ di ore a disposizione per iniziare ad esplorare la città. La vera visita di Barcellona la farai domani, oggi puoi approfittarne però per andare a vedere quella parte di Barcellona che gravita intorno al porto, da El Born e dal Barrio Gotico ci arrivi velocemente a piedi senza dover prender mezzi. 
  • Uno dei primi posti da vedere è la Rambla del Mar, il tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della storica Rambla.
  • Raggiungi poi il lungomare di Barcellona e la vicina spiaggia di Barceloneta. Caratterizzato da viuzze molto strette Barceloneta è il vecchio quartiere dei pescatori ed uno dei quartieri più popolari ed autentici di Barcellona, se sei affamato qui trovi dei simpatici ristorantini dove nutrirti.
  • Fai una passeggiata lungo il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico, la spiaggia è ampia, la sabbia è riportata ma pulita, se è estate puoi anche fermarti un’ora sulla spiaggia a rilassarti e prendere il sole. 
  • Ritorna poi a El Born, caratterizzato da piccole viuzze strapiene di bars e negozietti è oggi uno dei quartieri più artistici ed alla moda della città. E’ il posto giusto dove passare il tardo pomeriggio e la tua prima serata a Barcellona.
La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona, Spain

La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona, Spain

Photo Credit: xlibber 

2° Giorno: la Visita di Barcellona 

Barcellona è una delle città più belle ed interessanti d’Europa e tu oggi hai un’intera giornata per esplorarla. Ma come organizzarti? E cosa andare a vedere a Barcellona?

  • Mettiti le scarpe più comode che hai ed inizia la tua visita dal Barrio Gotico. E’ il centro della vecchia Barcellona, un quartiere affascinante, pieno di edifici gotici, piazzette di stampo medievale e stradine tortuose. Tanti negozi, un’infinità di tapas bars e diversi edifici interessanti. E’ qui che si trovano la Cattedrale, il medievale Palacio de la Generalitat de Cataluña, ossia la sede del governo Catalano, ed El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio di Barcellona.
  • Continua la tua passeggiata verso Plaça de Catalunya, attraversa la Gran Via de les Corts Catalanes e ti ritrovi subito all’Eixample. Questa è la zona più sofisticata di Barcellona, negozi dall’aria costosa, residenze eleganti e alberghi famosi. Ma soprattutto due delle più belle case di Gaudí. Le trovi una vicina all’altra lungo il Passeig de Gràcia: l’incredibile e poetica Casa Batlló e Casa Milà, più conosciuta come La Pedrera, tutta curve e dalla facciata in pietra.
  • Nel pomeriggio vai a vedere la Sagrada Familia, forse il monumento più celebre di Barcellona. Dal Passeig de Gràcia ci arrivi a piedi in una ventina di minuti, per orientarti basta che segui con lo sguardo le caratteristiche torri ocra e le alte gru. Altro capolavoro di Gaudí, iniziata e mai terminata, i lavori sono in corso, ci vorranno anni ed anni, il progetto è monumentale e l’edificio è un qualcosa di unico al mondo. E per osservarla come si deve non sei neanche obbligato a comprare il biglietto di entrata, da fuori si vede magnificamente.
  • Quando ti senti stremato ed affamato ritorna a El Born, qui i ristoranti sono numerosi, è il quartiere giusto dove trovare un posticino carino dove cenare.
  • E la sera? E’ un classico, prima o poi ci vengono tutti, residenti e soprattutto turisti, è La Rambla. E’ qui che batte il cuore di Barcellona e la sera è strapiena di gente, tanti i chioschi ed i cafés all’aperto dove fermarti a bere qualcosa. Percorrila tutta, con calma, da Plaça de Catalunya fino al mare, e ricordati di fare una piccola deviazione per ammirare la suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.
Casa Milà o La Pedrera, Barcelona, Spain

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona, Spain

Photo Credit: Cristina V 

3° Giorno: da Barcellona a Granada

Purtroppo non è più operativo il comodissimo treno notturno che lasciava Barcellona la sera all’ora di cena e facendoti risparmiare una notte di albergo si presentava a Granada alle 8 del mattino successivo, con il doppio vantaggio di avere a disposizione un’altro giorno per completare le visite a Barcellona ed una volta arrivato a Granada di avere la giornata davanti per visitare la città.

  • La linea da Barcellona a Granada è ora servita dai treni ad alta velocità che in circa 6 ore dalla stazione di Barcelona Sants ti permettono di raggiungere con gran comodità l’Andalusia. Al momento dell’update di questa guida il treno più comodo è quello che parte da Barcelona Sants alle 8.30 del mattino e poco prima delle 15 arriva alla stazione di Granada.
  • Prendere un treno in Spagna è diverso da come avviene in Italia od in Francia. Alla stazione di Barcelona Sants i binari sono sotterranei, i passeggeri aspettano in un’area delimitata, un po’ come succede ai gates aeroportuali, solo poco prima della partenza del treno puoi scendere ed accedere alla piattaforma.
  • Arrivato a Granada con un bus od un taxi raggiungi il centro, ci metti pochi minuti. Il posto giusto dove aver prenotato l’hotel è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. Plaza Nueva si trova nel vero cuore di Granada, ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, alloggiare qui significa potersi muovere a piedi e visitare le grandi attrazioni di Granada senza dover prendere alcun mezzo.
  • Dedica quello che rimane del pomeriggio ad una passeggiata nel reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón, per poi entrare a visitare la Cattedrale e la Capilla Real con i sepolcri dei Re Cattolici Isabella I di Castiglia e Ferdinando V di Aragona. 
  • Goditi poi la tua prima serata in Andalusia, Plaza Nueva è il centro della vita serale di Granada, c’è sempre gente in giro per bars e ristoranti, facile trovare un localino carino che ti ispiri.
The Alhambra, Granada, Andalucia, Spain

The Alhambra, Granada, Andalucia, Spain

Photo Credit: Romtomtom 

4° Giorno: la Visita di Granada 

Oggi gran giorno, visiti Granada, una delle tre città più belle dell’Andalusia. Hai l’intera giornata a disposizione, puoi fare le cose con grande calma, sono due i posti che non devi mancare: il primo è la famosissima Alhambra ed il secondo il pittoresco quartiere di Albayzín. Dedica il mattino alla visita dell’Alhambra, rilassati quindi 2 ore ed a partire da metà pomeriggio mettiti ad esplorare l’Albayzín.

  • Il complesso dell’Alhambra è molto vasto, ti serviranno tra le 3 e le 4 ore per visitarlo tutto. E’ un posto affascinante, imponente visto dal basso, con le torri e la mura color rosso che emergono dal bosco, le montagne della Sierra Nevada sullo sfondo. L’interno è magnifico, due i posti da non perdere, quelli più interessanti, sono i Nasrid Palaces o Palacios Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. Da non mancare i Giardini di Generalife, con piscine e fontane, la degna conclusione di qualsiasi visita all’Alhambra. Tieni molto ben presente che la visita all’Alhambra va programmata in anticipo, prenotando l’entrata settimane prima di partire così da arrivare a Granada con il biglietto già nelle tue mani, per sapere come fare leggi il post Come Prenotare la Visita dell’Alhambra di Granada: i Biglietti e la Prenotazione Online con tutte le informazioni ed i miei consigli su come organizzare la visita ed effettuare la prenotazione.
  • Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un altro posto fantastico, da non perdere, è l’Albayzín, anche conosciuto come Albaicín. E’ il vecchio quartiere arabo di Granada, un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate, alcune silenziose, altre più vivaci, con botteghe, locali e qualche ristorante. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e su tutta Granada, devi faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Il momento migliore per visitare Albayzín è la mattina od ancor meglio il tardo pomeriggio, quando nel quartiere c’è vita e passeggio.
Granada from the Alhambra, Andalusia, Spain

Granada from the Alhambra, Andalusia, Spain

Photo Credit: pandahaccer 

Transportation & Accommodation Tips 

Dove alloggiare a Barcellona? Come andare da Barcellona a Granada? E dove dormire a Granada? Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto occorre per organizzare da solo ed in totale autonomia il viaggio prenotando in internet treni ed alberghi.

  • In Aereo dall’Italia a Barcellona: il volo è veloce e se prenoti per tempo anche poco costoso, tra le compagnie aeree che ti possono venire in aiuto ti segnalo Vueling, EasyJet e Ryanair. Con uno degli usuali motori di ricerca voli puoi cercare se esistono nuove ed altre alternative.
  • Dall’aeroporto di Barcellona al Centro: hai molteplici soluzioni. La più semplice è il taxi ma se viaggi solo e ci tieni al budget puoi utilizzare l’Aerobus, la fermata principale in Barcellona è in Plaça de Catalunya da dove puoi proseguire in metropolitana fino al tuo albergo. La combinazione migliore sia come velocità che come costo è però rappresentata dal treni Renfe Cercanías in partenza dalla stazione aeroportuale Aeroport (anche denominata El Prat Aeroport) situata al Terminal 2B e diretti a Barcelona-Sants (meno di 20 minuti) o Barcelona-Passeig de Gràcia, la linea è la R2 Nord. Bada bene che nonostante sulla cartina appaia come una metropolitana è una cosa totalmente separata, la metropolitana non raggiunge l’aeroporto. 
  • Dove Dormire a Barcellona: scegli il tuo hotel nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. E’ una zona affascinante, piena di ristoranti dove cenare la sera e situata ottimamente per muoversi a piedi alla scoperta della città. Le 2 stazioni della metropolitana più vicine sono Jaume I e Barceloneta. 
  • In Treno da Barcellona a Granada: questa è la prima delle 3 tratte interne in Spagna da fare in treno. Al momento dell’update di questo post tra Barcellona e Granada sono operative 2 frequenze al giorno in entrambe le direzioni, il treno più comodo e veloce è quello che lascia Barcelona Sants tra le 8 e le 9 del mattino per raggiungere Granada intorno alle 15. Puoi controllare gli orari e fare il biglietto sul sito ufficiale Renfe od in alternativa su OuiSNCF e Rail Europe, quest’ultimo in particolare è disponibile in italiano e generalmente accetta tutte le carte di credito, cosa che non sempre accade quando provi ad acquistare direttamente sul sito Renfe o sul sito OuiSNCF.
  • Dove Dormire a Granada: cerca di prenotare un albergo nella zona di Plaza Nueva, qui sei nel cuore di Granada, ai piedi dell’Albaicín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, nel centro della vita serale, è il posto più comodo dove stare. Come alternativa hai il fascinoso quartiere di Albaicín, con alcuni dei migliori ostelli ed alberghi di charme di Granada. Per saperne di più leggi Dove Dormire a Granada: 16 Alberghi da Urlo Dove Alloggiare a Granada tra il Centro Storico e l’Albaicín. Che tu scelga Plaza Nueva o l’Albaicín, dalla stazione sono solo pochi minuti di taxi. 
Barcelona, Spain

Barcelona, Spain

Photo Credit: christine zenino 

Tutte le Guide sulla Spagna

  • 3 posts con i miei suggerimenti su cosa vedere ed i posti assolutamente da non perdere a GranadaCórdoba, e Siviglia, articoli snelli e veloci da leggere, comodi per farsi rapidamente un’idea sulle attrazioni più belle, quei posti davvero da urlo che non devi mancare.
  • Le guide sull’Andalusia con le informazioni su dove dormire ed i miei consigli sugli ostelli e gli alberghi più belli di Granada, Córdoba e Siviglia, le cose importanti da conoscere su come prenotare online le visite all’Alhambra di Granada ed al Real Alcázar de Sevilla, e due articoli interamente dedicati a come organizzare da solo ed in autonomia un economico viaggio che utilizzando i comodissimi treni spagnoli ti porta a visitare le tre più interessanti città della regione; all’interno trovi i links a musei, luoghi di interesse ed attrazioni, comodi per controllare orari e costi aggiornati.

Last Update:  October 13th 2020 

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