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Viaggio da Milano a Marrakech in Treno. Parte III: da Tangeri a Marrakech

Jemaa El Fna in the Evening, Marrakech

Viaggiare in treno in Marocco. Una vera e propria guida all’affascinante viaggio via terra dalla Spagna fino alla lontana Marrakech. Questo terzo articolo descrive l’ultima parte dell’itinerario: da Tangeri a Marrakech percorrendo la costa atlantica del Marocco e visitando Asilah, Casablanca ed Essaouira. Con le informazioni dettagliate su come utilizzare i treni in Marocco, come raggiungere da Casablanca la favolosa laguna di Oualidia, andare in grand taxi da Oualidia ad Essaouira e da qui in bus a Marrakech. I miei consigli e suggerimenti sulle zone migliori dove scegliere alberghi e riad e cosa visitare a Marrakech, Casablanca ed Essaouira.

Ecco i links ai due posts precedenti che descrivono il viaggio da Milano fino a Tangeri:

In fondo al post trovi, come di consueto su questo blog, tutte le indicazioni per poter prenotare, da solo e sul web tutto quanto il viaggio, alberghi e trasferimenti.

Programma di Viaggio da Tangeri a Marrakech 

10° giorno: Tangeri – Asilah

Oggi percorri il tuo primo tratto di Africa. Direzione sud, lungo la costa atlantica del Marocco. Nuovamente a bordo di un treno.

Prima cosa da fare è raggiungere la Gare ONCF di Tangeri. La stazione è conosciuta come Tanger Ville, e sta in Place Maghreb Arabe nella Ville Nouvelle, a poco più di 3 Km dal Grand Socco. Andarci a piedi è troppo lontano, scomodo il bus, vacci per pochi soldi con un petit taxi.  

  • Asilah si trova sulla tratta da Tangeri a Casablanca, la principale del Paese. I treni viaggiano in buone condizioni, vagoni confortevoli simili a quelli dei vecchi Intercity italiani, a volte si viaggia con qualche porta aperta. Ora è finalmente possibile prenotare i biglietti prima della partenza sul sito della ONCF, la compagnia ferroviaria statale, ma se non ne hai voglia od il sito per qualche motivo non accetta la tua carta credito tu non preoccuparti, sui treni diurni quasi mai vi sono problemi di posti. Ad oggi, giugno 2015 in seconda classe la prenotazione non esiste, i posti non vengono assegnati, compra il biglietto alla stazione, sali sul treno e siediti dove vuoi.
  • Solo 40 minuti di treno separano Tangeri dalla pittoresca Asilah, diversi i treni del mattino, comodi quelli delle 10.35 oppure delle 11.30, ma ve ne sono altri, prima e dopo. Qualunque sia la tua scelta avrai il pomeriggio ad intera disposizione ad Asilah.
  • La minuscola stazioncina di Asilah è situata 2 Km fuori città, per raggiungere il tuo albergo prendi un petit taxi. Se il piazzale di fronte alla stazione è deserto e privo di vita senza nemmeno l’ombra di un taxi, tu non ti preoccupare. Siediti all’ombra, raramente dovrai aspettare tanto prima che uno dei piccoli taxi compaia improvvisamente sul piazzale.

A parte qualche albergo anonimo e moderno sono poche, pochissime le sistemazioni valide ad Asilah, perlomeno se cerchi un posto carino ed po’ fascinoso. Di alberghi sul mare non ne esistono, meglio saperlo subito. Trovi invece alcune semplici guesthouses sia nella parte moderna della città subito a nord del porto sia vicino ed all’interno della Medina. Poche le camere disponibili, tassativamente da prenotare in estate.

Asilah Medina, Morocco

The Medina of Asilah

Photo Credit: Pedro Lozano

Sono due i motivi per i quali vale la pena di venire ad Asilah. Il primo è visitare la sua piccola ma suggestiva Medina, il secondo è passare la giornata su una delle più belle spiagge della costa atlantica del Marocco.

Oggi dedica il pomeriggio alla visita della Medina, domani sarà il momento della spiaggia.

Non occorre programmare niente per visitare la Medina, non servono nemmeno guide e mappe. La Medina di Asilah è molto compatta, tutta racchiusa da mura si estende per poche centinaia di metri ed in qualche ora la giri e rigiri più volte. Il suo tratto più suggestivo è quello affacciato sul mare, uno scenografico bastione domina l’oceano, le mura a picco sulla scogliera, è qui che prima o poi convergono tutti i turisti.

  • E’ una Medina incredibilmente pulita ed anomala quella di Asilah, niente brutture, niente cattivi odori, solo viuzze linde fiancheggiate da case bianchissime, quasi tutte molto ben restaurate. Case costose, di proprietà di ricchi marocchini e di spagnoli di Cadice e della vicina Andalusia.
  • Asilah è una città di artisti, in estate si tiene l’Asilah Art Festival, i muri delle case della Medina sono decorati da incredibili e coloratissimi murales, alcuni magnifici, vere e proprie opere d’arte. Da nessun’altra parte in tutto il Nord Africa vedrai una cosa del genere. Diverse le gallerie d’arte all’interno della città vecchia.
  • La Medina di Asilah ha un aspetto quasi patinato, è molto fotogenica, farà felici i fotografi, ma non cercare l’animazione e l’autenticità che caratterizzano le altre Medine del Marocco. Qui le botteghe sono poche, quasi inesistenti i café ed i ristoranti. Una Medina da guardare e fotografare, sono altre le Medine in Marocco dove andare a cercare la vita locale.

Per la sera trovi qualche buon ristorante nella piazzetta subito fuori le mura, a nord della Medina. E nel primo tratto del lungomare. Non aspettarti cucina marocchina, qui tutti guardano alla Spagna, il piatto principe è la paella ed il menu è in castigliano.

Paradise Beach, South of Asilah, Morocco

Paradise Beach, Asilah

Photo Credit: asilahtourisme 

11° giorno: Asilah 

Intera giornata dedicata alla spiaggia. Ma non restare sulle due spiagge di fronte ad Asilah, sono assai poco significative. C’è invece una bella gita da fare.

Qualche chilometro a sud di Asilah trovi una delle più spiagge più belle dell’intera costa atlantica del Marocco.

  • Ci puoi andare con un petit taxi fissando un’ora al pomeriggio per essere venuto a prendere. Oppure con uno di quei carretti trainati da un cavallo che ogni tanto vedi passare sul lungomare. Sarà un’ora abbondante di sobbalzi, solo il primo pezzo lungo la statale è asfaltato, poi si imbocca una sterrata che attraverso i campi poco per volta si avvicina al mare. L’oceano appare all’improvviso dall’alto della collina, immenso, tutto blu, un vero grande spettacolo. Poi la stradina si tuffa ripida verso la spiaggia.
  • E che spiaggia. Ampia, lunghissima, tutta sabbia, due promontori rocciosi la chiudono ai lati. E’ conosciuta come Paradise Beach ed a differenza della quasi totalità delle spiagge oceaniche del Marocco è bagnata da un mare limpido ed azzurro. Ci sono sempre le onde ma appaiono meno impetuose che in altre località lungo la costa. In estate una decina di ristorantini ti permettono di mangiare per poi andarti a sdraiare sulle sdraio all’ombra di un ombrellone. La spiaggia conserva un aspetto selvaggio e non è mai davvero affollata, se lo fosse ti basterà allontanarti dalla parte più centrale per trovare zero ombrelloni e decine di metri di sabbia a tua completa disposizione.
Casa Voyageurs, Casablanca Railway Station

Casa Voyageurs, Casablanca

Photo Credit: amjahed 

12° giorno: Asilah – Casablanca 

Al mattino trasferimento in treno da Asilah a Casablanca. Se vuoi avere il pomeriggio per visitare la più grande città del Marocco il treno utile è solo uno, quello delle 08.05 che arriva a Casablanca alle 12.20. Fai il biglietto in stazione prima di salire a bordo.  

  • Da Asilah a Casa Voyageurs è il tragitto in treno più lungo che affronti in Marocco. Visto che non c’è prenotazione e puoi sederti dove vuoi fai un giro lungo il treno finché trovi un vagone con l’aria condizionata funzionante. Ignora l’unico vagone di prima classe, è sempre strapieno, con tutti i posti occupati. Meglio la seconda classe, mezza vuota e ben più ariosa. Il treno arriva da Tangeri ed in genere si riempie man mano che prosegue verso sud, in particolare tra Rabat e Casablanca.
  • Arrivato alla stazione di Casa Voyageurs occorre andare in albergo. Il posto giusto dove aver prenotato il tuo hotel è nel centro di Casablanca, tra le vecchia Medina e la stazione di Casa Port, le poche attrazioni della città sorgono qui, a pochi passi. Ed il modo più semplice e veloce per andare in albergo dalla stazione è prendere un petit taxi, non pensare che sia costoso, te la caverai con l’equivalente di pochi Euro.

Dedica il pomeriggio alla visita di Casablanca.

Casablanca è grande, ha oltre 4 milioni di abitanti, è un posto di business, qui si lavora e si commercia, pochi i turisti in giro. E’ una città cosmopolita, una città di contrasti, ci sono anche la bidonville, come a Nairobi o Calcutta. Ma non è una città estremista, anzi è la più liberale e progressista di tutte le città marocchine, molte le ragazze senza velo e con i capelli al vento.

A View of Casablanca from the Air

Casablanca from the Air

Photo Credit: cosmo45

Ma cosa vedere a Casablanca? Tre le cose da fare: esplorare la piccola Medina, visitare la Moschea Hassan II e fare una passeggiata nella Ville Nouvelle.  

  • La Medina di Casablanca è piccola, compatta e completamente pedonale. Non è fascinosa e non è troppo pulita, anzi a tratti appare fatiscente. Ma nello stesso tempo non è una Medina turistica, pochissimi i negozietti di souvenirs, tutta gente del posto quella che vedi in giro. La parte più animata è il souk vicino alla porta Bab Marrakech, piena di botteghe che vendono scarpe ed abbigliamento. Dall’altro lato, quello che dà sul porto, trovi invece il famoso Rick’s Café ed il Café Maure, due dei migliori locali della città. Quando sei stanco il posto giusto dove riposarti sono le panchine di Place Ahmed Al Bidaoui, la piazzetta più gradevole dell’intera città vecchia, ci incontri i vecchi residenti e le ragazze in shorts che escono dall’ostello della gioventù.  
  • Ma l’attrazione più grande della città è la Moschea Hassan II, tutta Casablanca ne è fiera e quasi vale da sola la sosta in città. Sorge su un promontorio roccioso di fronte all’oceano ed è un edificio fenomenale, enorme, è la seconda o terza moschea più grande al mondo. E’ una moschea high-tech, con il pavimento riscaldato ed un laser che la sera dall’alto del minareto indica la direzione della Mecca. E’ una delle due sole moschee del Marocco aperte ai non musulmani, i tours sono solo di gruppo e di solito solamente il mattino fino al primo pomeriggio. Vai a controllare gli orari sul posto e se non riesci a visitarla questo pomeriggio programma la visita per il mattino successivo. Vestiti con pantaloni ed una camicia/maglia a maniche lunghe, le scarpe si lasciano ovviamente all’ingresso. Dalla zona della Medina ci arrivi in pochi minuti di petit taxi
  • Per completare la conoscenza di Casablanca fai una passeggiata nella Ville Nouvelle, l’area è raccolta, te la caverai in un’oretta. Qui è l’impianto urbanistico creato dai francesi a colpire ed i bei edifici Art Deco ad attirare lo sguardo. La zona più interessante da esplorare si trova subito a sud della Medina e dell’area portuale, tanti i palazzi di interesse, lo stile è un misto tra il design coloniale francese e lo stile marocchino tradizionale. Il tutto risale agli anni ’30 ed è fortemente influenzato dal movimento Art Deco. Sii preparato che solo alcuni dei palazzi sono stati restaurati. Molti altri, trascurati ed in stato di abbandono, fanno solo intuire le glorie passate. Non perdere Rue Prince Moulay Abdellah, pedonale e ricca di passeggio, e la vicina ed ampia Place Mohammed V, era questo il centro della Casablanca francese. 

Dove cenare a Casablanca? La città è ricca di ottimi ristoranti, qui i turisti sono pochi ed i ristoratori sono molto attenti alla qualità di quanto servono in modo da avere una clientela fedele. Due i posti che ti consiglio. Il primo è il Café Maure/Sqala Restaurant, affacciato sulle fortificazioni all’interno delle mura della Medina, con una piacevole e tranquilla terrazza all’aperto affacciata sul cortile. Il secondo si trova poco distante, è il famoso Rick’s Café, il ristorante più elegante di tutta Casablanca, raggiungilo con un petit taxi.

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13° giorno: Casablanca – Oualidia 

Da Casablanca volendo potresti raggiungere Marrakech velocemente, in sole 3 ore di treno.

Ma ti propongo un itinerario più affascinante. Da Casablanca raggiungi la laguna di Oualidia e passa un giorno in spiaggia. Da Oualidia prosegui sempre lungo la costa atlantica in direzione sud fino alla bianca e misteriosa Essaouira. Da qui raggiungi infine Marrakech in bus.

Ora, come andare da Casablanca a Oualidia? Le possibilità sono due.

La prima è facile ed economica. E’ il bus della CTM che almeno una volta al giorno parte da Casablanca alle 12.30 ed arriva ad Oualidia alle 15.30. Tre ore senza cambi. Comodo se il mattino vuoi andare a visitare la Moschea Hassan II o farti un altro giro per Casablanca. In fondo al post trovi il link dove controllare orari e tariffe aggiornate.

La seconda è un po’ più elaborata ed un poco più costosa. Ma può andare bene se vuoi viaggiare il mattino in modo da poter passare il pomeriggio in spiaggia. Consiste nel viaggiare in treno fino al El Jadida. Poi da qui prosegui per Oualidia in grand taxi. Ecco qualche dettaglio in più su come puoi fare.

  • Svegliati presto, recati alla stazione di Casa Voyageurs e prendi il primo treno per El Jadida, ce ne sono diversi, di solito uno ogni circa due ore, 1 ora e 30′ circa il percorso. Su questa tratta operano i convogli di pendolari, se le cose non sono cambiate niente aria condizionata, in estate il caldo si sente ma probabilmente sopravviverai.
  • A El Jadida le rotaie terminano, non puoi più proseguire in treno. La piccola stazioncina è situata fuori città, questo serve a dar lavoro ad una schiera di petit taxi, gli unici ad avere il monopolio dei trasporti locali. Prendine uno e fatti portare alla stazione dei grand taxi diretti a Oualidia, ci arrivi in poco più di 5 minuti.
  • Arrivato al parcheggio guardati in giro, se i taxi sono tanti è brutto segno, significa che non c’è lavoro, i taxi sono fermi. Per proseguire dovrai noleggiare un taxi in esclusiva. Non che sia un dramma, non andrai certo in bancarotta.
  • Osserva con attenzione la scena invece. Nell’agosto del 2010 quando arrivai a El Jadida il conducente del petit taxi sul quale viaggiavo arrivò al parcheggio dove sostano i grand taxi, non si fermò però, fece solo un cenno ad uno dei guidatori, poi proseguì per altri 200 metri accostando ai bordi di una via defilata. Immediatamente dopo arrivò il grand taxi al quale era stato fatto il segnale. Il guidatore del petit taxi aveva pensato di guadagnare qualcosa in più portando un cliente all’altro autista. Le cose però andarono male per i due, tutti gli altri guidatori si accorsero della mossa sleale e piombarono in forze solo qualche istante dopo, minacciando i due con urla e gestacci. Le regole sono regole e solo il tassista designato era autorizzato a partire con a bordo il primo cliente che si fosse presentato. In quel caso io e la mia famiglia.
  • Da El Jadida a Oualidia in taxi impieghi circa un’ora e mezza abbondante, il paesaggio non è trascendentale ma risulta comunque piacevole, poco il traffico. Una decina di chilometri prima di Oualidia sulla destra appare la laguna che poi ti tiene compagnia per il resto del viaggio fin quasi in paese.

Dove prenotare l’albergo a Oualidia? L’offerta alberghiera è scarsa, a parte due alberghi bellissimi e costosi c’è poco altro. Un semplice riad situato nel centro del paesino, in alto e lontano dal mare, e due piccoli alberghi vicini alla spiaggia. Il mio preferito è l’Initiale, camere senza pretese ma un ottimo ristorante ritrovo di locali e turisti ed una location geniale a 50 metri dal punto più centrale della spiaggia.

Il paesino di Oualidia è situato in alto su una collina, in posizione spettacolare di fronte ad una grande laguna che si riempie e si svuota con le maree. A differenza di tante altre località sulla costa atlantica il mare qui è calmo, due isolotti infatti proteggono la laguna dalle onde dell’Atlantico, l’acqua riesce ad entrare solo da 2 strette aperture ed all’interno della laguna rimane sempre tranquilla.

  • E la spiaggia? E’ carina, a mezzaluna, frequentata molto dai locali e qualche residente straniero, pochi i tradizionali turisti. L’ambiente è quello tipico delle famiglie, ti potrai fare un’idea delle relazioni sociali e delle abitudini locali. Tu mettiti pure in costume ma ovviamente le donne locali vanno in spiaggia completamente vestite. 
  • Ma il mare? All’interno della laguna l’acqua subisce un continuo ricambio e rimane sempre fredda, a volte ghiacciata anche in pieno agosto, difficile rimanere in acqua a lungo. E’ vero che è calma – situazione decisamente inusuale in Marocco – ma nello stesso tempo risulta meno limpida rispetto all’oceano, va bene per uno o due giorni, sarebbe invece un errore passare qui le tue vacanze.

Se sei riuscito ad arrivare per il primo pomeriggio ti consiglio di passare il resto della giornata in spiaggia. Ne puoi approfittare per chiedere ai pescatori quanto costa noleggiare una barca per mezza giornata, è un’informazione che ti sarà utile per la gita che farai domani. 

The Beach at Oualidia, South of Casablanca, Morocco

Oualidia, the Beach

Photo Credit:  LeJul’

14° giorno: Oualidia 

Oggi puoi fare una gita bellissima, breve, facile e poco costosa. Accordati con uno dei barcaioli che trovi sulla spiaggia, noleggia la sua barca ed attraversa la laguna.

La passeggiata sulle dune selvagge del cordone esterno della laguna è una delle esperienze più spettacolari di tutto il Marocco atlantico.

  • Non occorre una gran programmazione, di solito basta passeggiare sulla spiaggia per trovare uno dei pescatori che ti inviterà a bordo, accordati sul prezzo.
  • In genere si esplorano prima gli allevamenti di ostriche situati nella zona di laguna più sottocosta, poi si ritorna brevemente nel canale principale e si sbarca sull’altro lato della laguna.
  • Da qui prosegui a piedi sulle dune di sabbia fino al cordone esterno. Il paesaggio è magnifico, il vento, il sale nell’aria, da una parte le onde possenti dell’Atlantico, dall’altro le acque tranquille della laguna interna. Bello stare a guardare il mare entrare (od uscire, a seconda della marea) da una delle due passe, forte la corrente.
  • Il posto è selvaggio, niente alberi e niente ombra, a parte qualche pescatore in giro non vedi nessuno. Merita il picnic, portati da mangiare e da bere, poi al termine raggiungi la tua barca e ritorna in paese.

A parte stare in spiaggia e fare una gita nella laguna a Oualidia non ci sono altre cose da fare. Il paesino è anonimo e privo di charme, la vecchia villa reale ora tutta abbandonata ispira tristezza e la Kasbah di cui puoi leggere nelle guide è piccola, giusto quattro mura, insignificante. Stai due notti, goditi un po’ la spiaggia e la laguna, poi prosegui il tuo viaggio. 

A View of Essaouira and the Ocean

Essaouira and the Ocean

Photo Credit: tiseb 

15° giorno: Oualidia – Essaouira 

Programma il trasferimento da Oualidia ad Essaouira il mattino in modo da arrivare per pranzo ed avere il pomeriggio a disposizione in città.

Su questa tratta l’uso del bus non è ottimale, le frequenze sono poche, pochi gli autobus diretti, occorre di solito cambiare mezzo a Safi ed il risultato è che perdi gran parte della giornata.

Se viaggi con almeno 2 o 3 persone è molto meglio che contratti un grand taxi ad uso esclusivo, impieghi solo 3 ore di viaggio e puoi fermarti lungo il percorso per scattare fotografie lungo la costa. Per trovare il taxi chiedi in giro a Oualidia o fatti aiutare dal tuo albergo, i costi sono ragionevoli, anche se saranno un poco aumentati credo che tu te la possa cavare con l’equivalente di circa 70/80 Euro.

  • Da Oualidia ad Essaouira in tutto sono circa 170 Km, niente autostrada, la strada è una statale, il traffico praticamente nullo.
  • Qualche chilometro dopo la partenza da Oualidia in prossimità del villaggio di Taourirt la strada si divide, tu chiedi al tuo autista di seguire la strada costiera, è la statale 121, corre alta sulla scogliera ed è la strada da seguire.
  • Tra Oualidia e Safi la costa si erge alta a picco sull’oceano, a pochi metri dalla strada ci sono panorami spettacolari, per vederli però ti devi fermare, poi avvicinati a piedi allo strapiombo, con cautela.
  • Poco prima di attraversare Safi c’è un punto panoramico, bella la vista sulla città ed il porto. Safi è una cittadina industriale, la attraversi velocemente sfilando a fianco ad enormi fabbriche che avvelenano l’aria. Incontri due altri punti panoramici qualche minuto dopo aver passato la grande fabbrica di fosfati a sud della città, dall’alto della collina lo sguardo spazio lontano, dominerai per chilometri la costa.
  • Poi la statale 121 si porta verso l’interno avvicinandosi solo occasionalmente al mare, il paesaggio diventa meno arido ed è un bel bosco esotico a preannunciare l’arrivo ad Essaouira.

Non avrai mai problemi a trovare un’accommodation ad Essaouira, nemmeno ad agosto o capodanno, anche se sei senza prenotazione. Gli alberghi ed i riad sono centinaia, ce ne sono quasi ad ogni angolo, le tariffe ben più ragionevoli di quelle di Marrakech.

Il posto giusto dove alloggiare è all’interno della Medina, è questa la soluzione più fascinosa. Ed una posizione particolarmente vantaggiosa è lungo Rue d’Agadir ed i vicoli circostanti. 

  • Questo è un angolo calmo e non particolarmente sfruttato della Medina, pochi i negozi, molti invece i residenti. E’ una zona caratteristica, tranquilla, distante non più di 5 minuti a piedi dalle vie animate e piene di botteghe e locali.
  • La Rue d’Agadir è posizionata a pochi passi dalla porta Bab Marrakech e dal Bastion du sud, è qui che si trova la stazione degli autobus della Supratours, quando sarà il momento di prendere il pullman per Marrakech potrai andarci a piedi, velocemente e senza fare troppa fatica col bagaglio.
  • Questo è anche l’angolo della Medina più vicino alla spiaggia, ci arrivi facilmente con una passeggiata di 10 minuti.

Dedica il pomeriggio ad una prima passeggiata nella Medina, vai a dare uno sguardo alla spiaggia e se passi nei dintorni degli uffici della Supratours presso la porta Bab Marrakech fai subito il biglietto del bus per Marrakech. In questo modo avrai immediatamente conferma delle partenze disponibili e maggiori possibilità di trovare posto all’orario da te preferito. 

Essaouira, Morocco

Essaouira

Photo Credit: FrenchSelfCatering.com 

16° giorno: Essaouira 

Essaouira è la città del vento. Costante, teso, spazza la spiaggia e si insinua nei vicoli, un vento che ti invita ad indossare un golf od una felpa non appena cala il sole, anche in piena estate. Se manca il vento si fa avanti la nebbia, spesso presente il primo mattino. E’ una nebbia umida, che trasforma il paesaggio e lo rende ben poco africano.

  • Essaouira è una città insolita, assai meno mediterranea e solare di quanto potresti aspettarti, a tratti un po’ cupa, ricorda le cittadine bretoni.
  • Non venire a cercare monumenti o musei, non c’è niente di tutto questo, è il passeggiare nella Medina e lungo la spiaggia il clou dell’esperienza di Essaouira.

La Medina di Essaouira è un vero tesoro, più piccola e navigabile rispetto alla Medina di Marrakech ma abbastanza grande per provare la gioia di perdersi. Una Medina viva, piena di gente del posto che va e viene, con i vicoli bui e le case imbiancate a calce. Una Medina che giri senza difficoltà a piedi e che è quasi immune dai terribili motorini che infestano invece la Medina di Marrakech.

  • Le due vie principali sono affollate di negozietti che vendono di tutto, altri negozi si incontrano nelle viuzze più interne, ma vi sono numerosi vicoli praticamente privi di esercizi commerciali, silenziosi, a volte un po’ labirintici.
  • Gran parte della Medina ha un aspetto tipico arabo, bianco e luminoso. Ma esiste anche una zona più cupa e misteriosa, dai vicoli bui, lunghi e stretti, con dei passaggi sotterranei che si aprono tra un vicolo e l’altro. E’ la zona della Skala de la Ville, quasi tutti convergono qui per osservare il tramonto dal bastione affacciato sul mare.
  • Gli spazi si aprono in Piazza Moulay Hassan, ampia e luminosa, con i café all’aperto e l’oceano sullo sfondo. Da qui continua in direzione del mare ed arrivi al mercato del pesce ed al porto dei pescherecci. Di solito ci sono sempre i bambini che si tuffano in acqua dall’alto delle mura, i turisti a fotografarli.

E la spiaggia? E’ bella, la sabbia è finissima ma l’oceano non ha un aspetto invitante, perlomeno per nuotare, l’acqua è fredda, più grigia che azzurra. A parte qualche bambino e qualche temerario non vedi molta gente fare il bagno. Tutti se ne stanno in spiaggia a combattere col vento, poi quando non ne possono più si rituffano nei vicoli della città vecchia.  

Essaouira, Morocco

Essaouira

Photo Credit: nijaba  

17° giorno: Essaouira – Marrakech 

Sveglia, colazione, trasferimento alla stazione degli autobus e partenza in pullman per Marrakech. Questa tratta è sempre molto gettonata ed i pullman si riempiono in fretta, ti suggerisco di aver già fatto i biglietti il giorno precedente, o ancor meglio non appena arrivato ad Essaouira.

  • Sono due le compagnie bus che operano la tratta tra Essaouira e Marrakech, la CTM e la Supratours (links in fondo al post) ma è quest’ultima ad offrire più frequenze. Ad Essaouira la Supratours opera dal suo proprio terminal a pochi passi dalla porta Bab Marrakech, se alloggi nella zona della Medina vicino a Rue d’Agadir puoi andarci tranquillamente a piedi. 
  • Da Essaouira a Marrakech sono circa 3 ore di viaggio, la seconda metà su una modernissima autostrada già in esercizio, la prima invece su una buona strada statale interessata dagli ultimi lavori per il completamento dell’autostrada (che forse quando tu leggi saranno finalmente conclusi).
  • Niente bagno a bordo del bus ma viene fatta una sosta di 15 minuti in un posto civile e confortevole dove puoi comprare food & drinks ed andare alla toilette. 
  • Se parti da Essaouira al mattino arrivi a Marrakech per ora di pranzo, in questo modo hai l’intero pomeriggio per iniziare ad ambientarti.

Hai finalmente raggiunto la tua meta, sei arrivato via terra da casa fino alla lontana Marrakech. Per questi ultimi giorni di vacanza puoi prendertela ora con calma. Oltre a cose interessanti da vedere Marrakech offre anche locali fascinosi dove concedersi delle soste. E se hai voglia anche di fare tardi la sera. La più grande discoteca del Nord Africa sta proprio qui.

Ma la vera attrazione di Marrakech è la sua Medina. E’ molto grande, enorme direi. Strade, stradine, vicoletti, piazzette. A tratti silenziosa, spesso piena di rumore, gente, galline e motorini. Innumerevoli le botteghe ed i negozi, questa è una città di commercio, da secoli.

E considerato che la Medina è dove passerai gran parte del tempo questo è anche il posto dove stare. L’offerta di riad a Marrakech è sterminata, sono oltre 400 (o più) le case della città vecchia ad essere state nel corso degli anni restaurate e trasformate in fascinosi piccoli hotels de charme. Ti suggerisco due zone della Medina particolarmente comode per la loro location. 

  • La prima sono gli immediati dintorni della Moschea Bab Doukkala. E’ una zona ricca di vita di quartiere, caratteristica, praticamente priva di negozietti per turisti ed a pochi minuti a piedi dalla porta Bab Doukkala dove si trovano in permanenza i petit taxi. L’ambiente è quello tipico delle città arabe, pochi gli occidentali in giro, se ti perdi ci sarà sempre almeno un bambino pronto a guadagnarsi qualche soldo per accompagnarti.
  • Altra zona particolarmente comoda, meno esotica e più turistica, è la parte della Medina subito ad ovest della grande Piazza Jemaa El Fna compresa tra Rue de la Koutoubia e Rue Fatima Zohra. Qui sei a pochi passi dalla piazza, se vuoi puoi godertela dall’alba alla tarda serata e poi rientrare al tuo riad a piedi in pochi minuti. Quando ti serve un petit taxi lo trovi lungo la vicinissima Avenue Mohamed V. 

Una volta che ti sei sistemato la prima cosa da fare è una passeggiata. La direzione? Semplice, il posto dove dirigerti è la famosissima Piazza Jemaa El Fna, il vero cuore di Marrakech, è qui che prima o poi vengono tutti.

  • Vicino alla piazza c’è una moschea importante. Il suo minareto è ritratto in almeno metà delle cartoline di Marrakech. E’ la Moschea Koutoubia ed il minareto che la sovrasta è alto 77 metri. Tutto quello che potrai fare è osservare il complesso dai giardini.
  • Jemaa El Fna è un nome mitico. Ed un posto affascinante dove bighellonare. La piazza è frequentata in gran parte da turisti ma l’ambientazione è indubbiamente esotica, l’atmosfera piacevole e ci sono personaggi e cose strane da osservare. E’ qui che i famosi incantatori di serpenti aspettano i Dirham dei turisti. Ed è qui che potrai bere litri e litri di succo d’arancio, preparato e venduto dagli ambulanti che affollano la piazza con i loro carretti colorati. Con il tramonto il posto dà il meglio di sé, decine e decine di bancarelle entrano in attività, il fumo che si innalza nel cielo e migliaia di piccole lucine rendono l’atmosfera magica. La mia impressione è che la cucina semplice ma gustosa delle bancarelle nella piazza sia migliore di quanto offerto dai ristoranti con terrazza situati tutti intorno. Qualsiasi sia la tua scelta, niente alcool. E’ bandito da tutti i bars e ristoranti che si affacciano su Jemaa El Fna.
The Medina, Marrakech, Morocco

The Medina, Marrakech

Photo Credit: Mutelot

18° giorno: Marrakech 

Da dove iniziare la visita di Marrakech? Il primo posto che ti consiglio di vedere è la zona della Medina a nord di Piazza Jemaa El Fna. E’ qui che si trovano i souk e la Medersa di Ali Ben Youssef.

  • La zona a nord della famosa piazza è l’area più animata e caotica dell’intera Medina di Marrakech, botteghe e negozi si succedono senza interruzione. In verità le cose in vendita sono quasi sempre le stesse, la maggior parte dei negozi si rivolge solo ai turisti e la plastica ormai impera. Ma il posto è caratteristico e camminarvi è divertente, tu osserva con attenzione ed aspetta a fare acquisti, i veri tesori si trovano spesso nei vicoli più defilati. Non venirci il venerdì pomeriggio quando la maggior parte delle botteghe sono chiuse.
  • Era uno dei più importanti centri di studi coranici di tutto in Nord Africa. Oggi accoglie più che altro i turisti ma la Medersa di Ali Ben Youssef rimane a mio avviso il più prezioso gioiello di Marrakech. Il suo palazzo più bello ed interessante. Molto suggestivo il cortile, magnifici gli archi, i balconcini, le decorazioni ed i mosaici. Da non mancare.

Quando ti viene fame ci sono due posti interessanti dove sostare. Il primo è il Café littéraire dar Chérifa, una delle più antiche case della Medina ora restaurata e trasformata in café e centro culturale. Il secondo è La Maison Arabe, locale elegante dove puoi anche seguire un corso rapido di cucina tradizionale marocchina.  

Ora che ti sei fatto una buona idea della Medina e dei suoi tesori è il momento di andare a scoprire l’altra Marrakech, la Ville Nouvelle. Due le cose da fare.

  • Una passeggiata per il quartiere di Guéliz, tra locali, gallerie d’arte e negozi eleganti. E’ qui che più si avvertono i cambiamenti che sconquassano la città e dove Marrakech abbandona la tradizionale atmosfera araba e si dà l’aria di città grande e moderna. Questo è il quartiere dove si concentrano gran parte dei servizi, l’atmosfera è piacevole, il distacco dall’ambiente caotico della Medina è netto. Anche questa è Marrakech e sarebbe un peccato non darci uno sguardo.
  • Un bellissimo giardino di cactus, palme e bouganville. E’ il Jardin Majorelle, il parco donato alla città da Yves Saint Laurent e Pierre Bergère. Il posto è rilassante, magnifici i contrasti di colore, senz’altro da visitare. Quando entri sembra enorme ma quando inizi la visita scopri che non è così, a quasi tutti non porta via più di un’ora. 

Se per cena vuoi provare qualcosa di diverso dai locali in stile arabo della Medina a Guéliz trovi alcuni dei migliori ristoranti di Marrakech. Te ne suggerisco due, sono Le Studio ed il Grand Café de la Poste, guarda le recensioni e scegli quello che più ti ispira.

Jardin Majorelle, Ville Nouvelle, Marrakech

Jardin Majorelle, Marrakech

Photo Credit: Mutelot 

19° giorno: Marrakech 

Oggi ti suggerisco di dedicare la tua giornata alla visita della Medina a sud di Jemaa El Fna, è qui che si trovano i Palazzi.

Ti dico subito che non è obbligatorio visitarli tutti e soprattutto non aspettarti chissà quali meraviglie architettoniche, ma se vuoi comprendere un po’ di più della storia della città ci sono quattro Palazzi che andrebbero visti. 

  • Dar Si Said. E’ un piccolo palazzo del XIX secolo in stile ispano-moresco, oggi sede del Museo delle Arti Marocchine. E’ una visita breve, dai uno sguardo alla bellezza dell’edificio, alle porte intarsiate ed alla collezione di pugnali. 
  • Il Palais de Bahia si trova poco più di 200 metri a sud del Dar Si Said ed è uno degli edifici più interessanti di Marrakech. Solo una piccola parte del palazzo è visitabile, dell’arredo originario è rimasto praticamente nulla, quello che puoi osservare sono i soffitti riccamente intarsiati e dipinti, le corti interne e l’ombroso ed accogliente giardino. Il resto è riservato alla famiglia reale e totalmente inaccessibile ai visitatori.  
  • Sembra che fosse un palazzo sontuoso, un capolavoro dell’architettura arabo-andalusa, ispirato addirittura all’Alhambra di Granada. Ma di tanta bellezza rimane proprio poco e tutto quello che si può vedere del Palais el Badii sono solo le sue rovine. Nonostante tutto il posto ha una sua magia, il giardino ed i sotterranei meritano una rapida visita, la cosa più bella è la vista inusuale della Medina dall’alto delle mura, faccia a faccia con i nidi di cicogne che qui hanno preso dimora.
  • A non più di 10 minuti a piedi dal Palais el Badii trovi le Tombeaux Saadiens, una delle attrazioni più pubblicizzate di Marrakech. Le decorazioni sono senz’altro molto belle ed i due piccoli mausolei ed il bel giardino meritano sicuramente una visita ma non aspettarti un posto monumentale altrimenti rimarrai deluso. Il complesso è molto raccolto e si visita in mezz’ora.

Se anche decidi di visitare tutti e quattro i palazzi non preoccuparti, non ti porteranno via tutta la giornata, ti rimarrà buona parte del pomeriggio a disposizione.

  • Oggi è il tuo ultimo giorno in Marocco, domani rientri a casa, tanto vale dedicare il pomeriggio ad un po’ di shopping nelle viuzze del souk. Oltre a tanta, tantissima plastica made in China se sei attento noterai diversi oggetti carini da portare a casa. Una delle cose più belle sono i pouf in pelle, alcuni sono bellissimi ed occupano assai poco posto, può essere l’idea per un bel regalo di effetto.
  • Se invece non sei sazio di visite c’è ancora un posto che può meritare una piccola gita. Si trova poco fuori da Marrakech sulla strada per l’aeroporto. Sono les jardins de la Ménara, uno dei luoghi più fotografati di Marrakech. Olivi, palme, cipressi ed un fotogenico gazebo che si specchia in un bacino d’acqua con sullo sfondo le montagne innevate dell’Atlante. Nulla di trascendentale ma se hai voglia di fare l’innamorato o viaggi con i bambini può valere la pena passarci un’oretta.

La sera fai un ultimo giro a Jemaa El Fna.

20° giorno: Marrakech – Italia 

Il viaggio è finito, oggi si rientra a casa. L’aeroporto di Marrakech è vicino al centro, raggiungilo con un petit taxi. Il tragitto sarebbe a tassametro ma i tassisti ci provano, se decidi per un forfait sappi che a guadagnarci non sarai tu ma il tuo autista. 

L’aeroporto di Marrakech è in mano alle low cost, Easyjet e Ryanair su tutte, se prenoti per tempo dovresti riuscire a cavartela con una tariffa più che ragionevole. 

The End.

Les Ateliers De Cuisine, La Maison Arabe, Marrakech

Les Ateliers De Cuisine, La Maison Arabe

Photo Credit: La Maison Arabe

Consigli Pratici Su Come Organizzare Il Viaggio

Ma Come Mi Sposto in Marocco? 

Detto molto in breve verrebbe così.

  • Per tutta la prima parte dell’itinerario, da Tangeri a Casablanca via Asilah il treno è di gran lunga il mezzo più comodo e veloce.
  • Le tratte da Casablanca verso Oualidia ed Essaouira sono logisticamente le più impegnative, il treno ti viene in aiuto solo fino a El Jadida, poi dovrai proseguire in bus o più probabilmente in grand taxi.
  • Da Casablanca in poi noleggiare un’auto potrebbe essere un’idea, specialmente se viaggi in famiglia od un gruppetto di amici, ma non è obbligatorio e comunque dell’auto non te ne farai niente all’interno delle città.  
  • Da Essaouira a Marrakech il bus è il mezzo da utilizzare, economico e veloce.

Dove Trovare Orari e Costi dei Treni in Marocco

  • In Marocco prendi il treno 3 volte. Da Tangeri ad Asilah, da Asilah a Casablanca e da Casablanca a El Jadida. Trovi orari e tariffe di tutti i treni in Marocco sul sito della ONCF.  
  • Sul sito è ora possibile prenotare ma se trovi difficoltà magari perché non accetta la tua carta di credito tu non preoccuparti. Di solito non si hanno problemi ad acquistare il biglietto direttamente alla stazione poco prima della partenza od il giorno precedente. Sui treni diurni in genere non vi sono problemi di posti e non corri il rischio di viaggiare in piedi, soprattutto se parti dalla stazione di origine. In seconda classe la prenotazione non esiste e puoi sederti dove vuoi.

E Gli Alberghi in Marocco?

Nelle città più importanti la cosa è facile, utilizza uno dei soliti siti per riservare gli alberghi ed in un attimo hai la conferma della prenotazione. Per le località più piccole la cosa è sempre semplice ma la procedura può essere più laboriosa.

  • Per Casablanca, Essaouira e Marrakech due buoni siti da consultare sono Booking.com ed Expedia, non sono i soli ma forse sono i più conosciuti. Col primo dai la carta di credito in garanzia e di solito paghi sul posto, col secondo la carta ti viene in genere addebitata nel momento stesso che fai la prenotazione.
  • Comodo se la carta ha poco plafond, tu prenoti mesi prima ed il mese in cui viaggi hai tutto l’importo a disposizione per trasporti e ristoranti senza doverti preoccupare del costo degli alberghi.
  • Per Tangeri, Asilah e Oualidia ti suggerisco di guardare prima gli alberghi sul web, Booking.com è il sito che offre più scelta. Nel caso non trovassi l’albergo che ti piace allora vai sul sito del riad da te preferito, cerca la mail e scrivi direttamente al proprietario, alcuni albergatori accettano il pagamento con PayPal, semplice, sicuro e veloce.  
A Pigment Store in Marrakech Medina, Morocco

Pigment Store, Marrakech,

Photo Credit:  austinevan

Transportation & Accommodation Tips

Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per organizzare i trasferimenti e prenotare per tuo conto alberghi e riad in Marocco.

  • Da Tangeri ad Asilah in Treno. Sono solo 45 minuti di treno da Tangeri per raggiungere la pittoresca Asilah. Il tragitto è breve è super economico. Tante le frequenze, anche 10 treni al giorno (metà durante il Ramadan), il primo all’alba e l’ultimo intorno alle 21, diversi i treni del mattino, quasi tutti proseguono per Casablanca. La Gare ONCF di Tangeri è conosciuta come Tanger Ville, si trova nella Ville Nouvelle in Place Maghreb Arabe. Dal 7 gennaio 2015 questa stazione è chiusa fino a data da destinarsi per i lavori della nuova linea ferroviaria ad alta velocità tra Tangeri e Casablanca. Tutti i servizi ferroviari operano quindi dalla stazione secondaria di ONCF Tanger Morora, raggiungila con un petit taxi per l’equivalente di tre o quattro Euro.
  • Dove Dormire ad Asilah. Pochissime le scelte valide. Le camere più belle le offre Al Alba, situato ad una settantina di metri dal mare, a nord del porto ed a circa 15 minuti di passeggiata dalla Medina percorrendo il lungomare. Più semplici ma con una miglior location il Patio de la Luna, subito fuori dalla città vecchia ed il Dar Azaouia, quest’ultimo situato nel cuore della Medina. Per prenotare guarda su Booking.com oppure scrivi una mail al riad .
  • Da Asilah a Casablanca in Treno. Sono almeno 7 od 8 i treni giornalieri che collegano Asilah a Casablanca, tutti arrivano da Tangeri. Se vuoi avere a Casablanca il pomeriggio a disposizione per visitare la città il treno utile è quello delle 8.05 che arriva a Casablanca Voyageurs alle 12.20, poco più di 4 ore il tempo di percorrenza. Quando imposti la ricerca degli orari sul sito della ONCF la stazione giusta da inserire è Casa Voyageurs, non scegliere Casa Port perché non otterresti collegamenti. 
  • Dove Dormire a Casablanca. Trovi una lista, ben commentata ed abbastanza completa delle accommodations disponibili a Casablanca nella sezione Hébergement di Made in Casablanca. Due strutture, buone e poco costose, sono l’Ibis Casablanca City Center ed il Best Western Toubkal, entrambe situate a pochi passi dalla Medina e dalla stazione di Casa Port in posizione perfetta per muoversi in città. 
  • Da Casablanca a Oualidia. E’ il trasferimento più laborioso di tutto quanto il viaggio. La prima parte da Casablanca fino al El Jadida si fa in treno, da El Jadida a Oualidia si prosegue necessariamente via strada. Da Casa Voyageurs a El Jadida operano di solito 7 od 8 treni al giorno, circa 1 ora e 30′ il tragitto. Arrivato alla stazione di El Jadida prendi un petit taxi e fatti portare al piazzale dove sostano i grand taxi diretti a Oualidia. Se c’è un taxi in partenza prendilo al volo, paghi il posto singolo. In alternativa devi contrattare l’intero taxi per tuo uso esclusivo. Ossia pagare almeno 6/7 posti anche se sei solo in due. In ogni caso non andrai certo in bancarotta. Da El Jadida a Oualidia sono poco meno di 2 ore di viaggio. 
  • Dove Dormire a Oualidia. L’offerta di Oualidia è decisamente povera, se viaggi in estate prenota prima di arrivare. Da scegliere hai due alberghi lussuosi, La Sultana e Villa La Diouana, un solo semplice riad, il Dar Beldi e qualche albergo. Il rapporto qualità/prezzo migliore lo offre probabilmente l’Initiale, lo trovi su Booking.com
  • Con un Grand Taxi da Oualidia a Essaouira. Questa è una delle poche tratte in Marocco dove a mio giudizio conviene noleggiare un grand-taxi ad uso esclusivo. Perlomeno se viaggi in coppia, in famiglia o con un gruppetto di amici e puoi così dividere le spese. Per trovare un grand-taxi chiedi il giorno precedente sia al tuo albergo sia in giro a Oualidia, senti cosa ti viene proposto, decidi e poi fatti venire a prendere il giorno successivo all’ora concordata. In alternativa se viaggi solo controlla sul sito della compagnia degli autobus statale CTM (sotto trovi il link), di solito c’è almeno un bus al giorno che viaggia tra Oualidia ed Essaouira.
  • Dove Dormire a Essaouira. La soluzione più fascinosa è all’interno della vecchia Medina, decine e decine i riad tra cui scegliere, quasi tutti con tariffe più che ragionevoli. La Ville Nouvelle è poco tipica e senza atmosfera ma se ti sei stufato di trascinare i tuoi bagagli lungo i vicoli delle città vecchie di tutto il Marocco allora è un buon posto dove stare. Gli alberghi della Ville Nouvelle hanno spesso il parcheggio e qualche volta la vista sul mare. 
  • In Bus da Essaouira a Marrakech. Questo è un trasferimento facile, il mezzo di gran lunga migliore è l’autobus, in poco più di 3 ore sei a destinazione, due le compagnie tra le quali scegliere. La CTM è la compagnia bus statale, ad Essaouira opera dalla Gare Routière Municipale situata circa 500 metri fuori dalla porta Bab Doukkala, vacci con un petit taxi. Chi offre più frequenze è però la Supratours, 5/6 partenze al giorno, tra i 70 ed i 100 Dirham la tariffa a giugno 2015. La Supratours appartiene alla ONCF e gli orari dei pullman sono riportati sullo stesso identico sito dove puoi controllare gli orari dei treni. Ad Essaouira la Supratours opera dal suo proprio terminal a pochi passi dalla porta Bab Marrakech, se alloggi nella Medina puoi andarci tranquillamente a piedi. Sui rispettivi siti trovi orari e tariffe aggiornate. Qualsiasi compagnia tu scelga, per prenotare ed acquistare il biglietto recati di persona alla biglietteria almeno il giorno precedente il viaggio, se puoi acquista il biglietto non appena giunto ad Essaouira. Gli autobus, soprattutto quelli per Marrakech, si riempiono in fretta (lo dice la Lonely Planet ed è vero).
  • Dove Dormire a Marrakech. La scelta non è facile, sono centinaia e centinaia i riad e gli alberghi di Marrakech, meglio definire l’area in cui vuoi stare e confrontare i soli riad situati in zona. All’interno della Medina due zone particolarmente comode dove alloggiare sono il quartiere Bab Doukkala e l’area subito ad ovest della grande Piazza Jemaa El Fna. 
  • Si Torna a Casa. Il Volo di Rientro dal Marocco. A parte la prima tratta da Milano a Barcellona questa è la sola altra volta in tutto il viaggio che prendi l’aereo. Per tornare a casa dal Marocco devi prenotare una tratta one-way da Marrakech RAK all’Italia. Se non trovi buone tariffe da Marrakech guarda da Casablanca CMN. L’aeroporto di Casablanca è facilmente raggiungibile da Marrakech, circa 3 ore in grand taxi, 5 ore se ci vai in treno cambiando a Casablanca città. Oltre alla Royal Air Maroc tra le compagnie low cost che ti possono venire in aiuto ti segnalo EasyJet, Ryanair e Air Arabia. Con uno degli usuali motori di ricerca voli cerca se esiste qualche nuova compagnia che fa servizio da Marrakech o Casablanca verso l’Italia.

Prima di programmare il viaggio ti invito a ricontrollare sempre frequenze, orari e tariffe sui rispetti siti web ufficiali. Quanto trovi qui scritto dovrebbe essere esatto al momento della pubblicazione dell’articolo ma le cose poi cambiano. Per essere aggiornato vai sempre alla fonte ufficiale dell’informazione.

Articles & Links 

Altri posts apparsi nel blog e dedicati al Marocco con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio. 

I consigli che hai letto valgono per questo itinerario così come è descritto. Lo stesso viaggio effettuato con più giorni a disposizione potrebbe avere consigli in parte diversi.

Last Update: June 24th 2015

Photo of the Beach of Oualidia is courtesy of LeJul’ and his photostream at flickr, Copyright © All Rights Reserved. A big Tks to Julien! Les Ateliers De Cuisine photo is property of La Maison Arabe, Copyright © All Rights Reserved. 

Front cover photo credit: Mutelot. All other photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

 

 

 

 

 

Viaggio da Milano a Marrakech in Treno. Parte I: da Milano a Granada

Marrakech

Come andare in treno in Marocco. Una vera e propria guida sul viaggiare via terra da Barcellona a Marrakech attraverso lo Stretto di Gibilterra. Questo primo articolo descrive il percorso da Barcellona a Granada con le informazioni su come prenotare i treni in Spagna, sui quartieri migliori dove scegliere l’albergo e su cosa vedere e cosa visitare a Barcellona ed in Andalusia. Con tutto quanto occorre ed i miei suggerimenti per organizzare il viaggio prenotando per tuo conto direttamente sul web alberghi, treni e trasferimenti in bus e ferry.

Overview

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti.

Solo per la prima tratta fino a Barcellona occorre l’aereo: da quando il 7 dicembre 2012 il servizio notturno da Milano Centrale a Barcellona col TrenHotel Salvador Dali è stato cancellato non ci sono altre valide alternative. O meglio, ce ne sono ma non sono convenienti. Ma da Barcellona in poi prosegui tutto via terra e senza più prendere l’aereo arrivi fino alla lontana Marrakech. Passando dall’Andalusia, attraversando Gibilterra e scendendo poi lungo la costa atlantica del Marocco.

Un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi autobus. Questo è un viaggio che si fa quasi tutto in treno. Utilizzando per la tratta più lunga da Barcellona a Granada il comodissimo TrenHotel notturno e proseguendo attraverso l’Andalusia con i veloci treni spagnoli. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.

E’ un viaggio per veri viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.

Ed è un itinerario che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica. Arricchisce enormemente il viaggio stesso.

In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.

Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, autobus ed alberghi.

E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.

Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati. Trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio. 

 Estació de França, Barcelona

Barcelona Estació de França

Photo Credit: SlapBcn 

Highlights 

A parte la prima tratta dall’Italia a Barcellona dove risulta comodo utilizzare l’aereo questo è viaggio che si svolge quasi tutto in treno. Da Barcellona infatti il treno ti permette di raggiungere velocemente Granada e poi proseguire attraverso l’Andalusia. Una volta attraversato in catamarano lo Stretto di Gibilterra ed approdato a Tangeri, è nuovamente il treno che ti permette di arrivare in poche ore fino a Casablanca. Volendo potresti proseguire sempre in treno fino a Marrakech, da Casablanca impieghi solo 3 ore. E saresti subito arrivato alla tua meta.

Da Casablanca a Marrakech ti suggerisco però un programma diverso. Ed un po’ meno lineare. Da Casablanca continua lungo la costa verso Essaouira e poi raggiungi facilmente Marrakech in bus. In questo modo il viaggio risulta più completo ed interessante e potrai anche fermarti un intero giorno al mare sulla spiaggia di Oualidia.

  • In aereo fai solo la prima tratta, dall’Italia a Barcellona. Nella città catalana ti fermi due notti avendo così a disposizione almeno due intere giornate per esplorare il Barrio Gotico, visitare la Sagrada Familia e le case di Gaudí, sorvolare il porto in funivia e passare qualche ora sulla spiaggia di Barceloneta. La sera cena nel quartiere di El Born e poi passeggia sulla Rambla.
  • Al termine del terzo giorno da Barcellona un confortevole treno notturno ti porta a Granada. Arrivi presto, intorno alle 8 del mattino, intera giornata per visitare l’Alhambra ed il pittoresco quartiere di Albayzín, notte a Granada.
  • Il mattino in poco più di 2 ore di treno vai da Granada a Córdoba. La città è compatta ed il pomeriggio è sufficiente per esplorare come si deve le suggestive viuzze della Juderìa e la Mezquita, uno dei due posti più belli di tutta l’Andalusia. Notte a Córdoba.
  • Solo 45 minuti di treno veloce AVE separano Córdoba da Siviglia. Se arrivi per le 9 hai tutta la giornata davanti per andare in giro per il Barrio de Santa Cruz, visitare la Cattedrale, salire sulla Giralda e perderti per l’Alcázar, forse il gioiello più prezioso di tutta questa parte di Spagna. Notte a Siviglia.
  • Il Marocco è sempre più vicino ma tra l’Andalusia e Tangeri c’è un altro posto che merita una sosta. Perlomeno se viaggi in estate, vuoi passare un giorno al mare e non ti dà troppo fastidio il vento. E’ la cittadina di Tarifa, poco a sud di Cadice, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Il posto ha charme, la spiaggia è magnifica e l’oceano è ghiacciato ma ha colori straordinari. Vale la pena fermarsi almeno 2 notti.
  • Attraversare lo Stretto di Gibilterra è cosa semplice e veloce. Da Tarifa sono 45 minuti scarsi di catamarano, poi la bianca Tangeri apparirà di fronte ai tuoi occhi. Sei arrivato in Marocco. Dedica la giornata a gironzolare nella Medina, suggestiva e sicura, e dormi 1 notte in uno dei fascinosi riad della Kasbah.
  • Il mattino dopo vai ad Asilah, situata lungo l’Atlantico poco a sud di Tangeri, la raggiungi in meno di 1 ora di treno. Ad Asilah trovi una delle Medine più fotogeniche di tutto il Marocco e spiagge lunghissime e dall’aspetto selvaggio. Qui l’oceano è più bello che altrove, l’acqua è limpida ed ha bei colori. Se viaggi in estate rimani ad Asilah 2 notti in modo da avere un’intera giornata da dedicare alla spiaggia.
  • Continua il viaggio in direzione sud, la direzione è Casablanca, da Asilah ci arrivi in poco più di 4 ore, sempre in treno. Se hai viaggiato il mattino avrai il pomeriggio per fare un giro nella Medina, un po’ fatiscente ma per nulla turistica, dare uno sguardo all’imponente Moschea Hassan II e fare una passeggiata nella Ville Nouvelle. Dormi a Casablanca 1 notte ed il mattino successivo prosegui il tuo viaggio.
  • E’ Oualidia la tua prossima meta, affacciata sul mare a metà strada tra Casablanca ed Essaouira. Per raggiungerla prendi il treno fino al El Jadida. Qui le rotaie terminano, occorre proseguire in grand taxi od in bus. Arrivato a Oualidia non sarà certo il paesino ad impressionarti ma lo straordinario ambiente naturale che lo circonda. Una grande laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree, due isolotti rocciosi la proteggono dalle onde dall’oceano, all’interno l’acqua è calma come quasi in nessun altro posto in Marocco. Puoi stare in spiaggia od attraversare la laguna in barca e passeggiare sul selvaggio cordone di dune che la ripara dalle onde possenti dell’oceano. Vienici solo in estate e stai 2 notti.
  • Sarà probabilmente con un grand taxi che viaggerai tra Oualidia ed Essaouira. Occorrono circa 3 ore ma il paesaggio è interessante, l’oceano in vista per gran parte del tragitto, scogliere a picco e spiagge selvagge lunghe chilometri. Ed Essaouira rimani 2 notti in modo da avere almeno una giornata piena per goderti il posto. La Medina è una delle più belle di tutto il Marocco, molto viva, ancora autentica ed a tratti anche un po’ misteriosa. Spiaggia spazzata dal vento, barche di pescatori ed aria che sa di sale.
  • Manca poco a Marrakech, da Essaouira sono solo 3 ore di comodissimo bus. E Marrakech ti attende, con la sua fascinosa Medina, enorme, caotica, piena di vita. Con i suoi romantici ed esotici giardini, le centinaia e centinaia di riad, le lounges ed i locali di tendenza. La sera la famosa piazza Jemaa el Fna è la meta di tutti. Marrakech è una grande città, merita 3 notti di soggiorno e 2 intere giornate di visita.
  • Il viaggio è finito. Da Marrakech per tornare a casa prendi un aereo. Le low cost non mancano, se prenoti per tempo dovresti cavartela con una tariffa interessante.

My location
Get Directions

Tour Overview 

Questo è lungo viaggio dall’Italia fino a Marrakech. E da Barcellona in poi si svolge tutto via terra. Percorrerai gran parte del percorso in treno. Per qualche tratto utilizzerai bus e taxi.

  • Il viaggio qui descritto prevede 7 notti complessive in Spagna. La prime 2 a Barcellona, poi 1 notte in ognuna delle tre città andaluse: Granada, Córdoba e Siviglia. Le ultime 2 nel paesino di Tarifa, al mare, affacciato sull’Oceano Atlantico. Sembrerebbe poco. Ma questa ripartizione delle notti e l’ottimale utilizzo dei mezzi di trasporto ti permette comunque di poter visitare con calma quelle che sono le attrazioni più interessanti di Barcellona e delle tre principali città andaluse. Ed anche di goderti un intero giorno sulla spiaggia di Tarifa.
  • Dall’Italia a Barcellona si va in aereo. Purtroppo da quando è stato cancellato il mitico treno notturno Salvador Dali che collegava Milano Centrale con la città catalana non vi sono alternative efficienti per raggiungere la Spagna in treno, occorrerebbe passare per Parigi e la cosa si può fare ma non è logica. Oppure affrontare innumerevoli cambi via Ventimiglia, Nizza, Marsiglia e Perpignan: non te lo consiglio, ci metteresti una vita e ti divertiresti poco.
  • Tutto il percorso da Barcellona fino a Siviglia viene invece fatto in treno. Tre sono le tratte. La prima da Barcellona a Granada è un viaggio notturno a bordo di uno dei super confortevoli TrenHotel spagnoli. Per le altre due tratte, da Granada a Córdoba e da Córdoba a Siviglia, si viaggia di giorno utilizzando i veloci treni Altaria e AVE. Puoi prenotare facilmente per tuo conto tutti i percorsi in treno sul sito della Renfe, le ferrovie spagnole. 
  • Da Siviglia a Tarifa sono solo 3 ore di pullman lungo la strada che porta ad Algeciras. Puoi prenotare prima sul web oppure acquistare il biglietto mentre sei a spasso per Siviglia.
  • Da Tarifa attraversare lo Stretto di Gibilterra è una cosa semplice e veloce. Non più di 45 minuti di catamarano veloce ed approdi alla misteriosa Tangeri. Non occorre prenotazione, il biglietto si acquista alla stazione marittima poco prima della partenza. 
  • Le notti in Marocco sono in tutto 11. La prima a Tangeri, la seconda e la terza ad Asilah e la quarta a Casablanca. Poi 2 notti a Oualidia, 2 notti ad Essaouira e 3 notti finali a Marrakech. Avrai tutto il tempo che occorre per esplorare come si deve spiagge e medine.
  • Da Tangeri ad Asilah e da Asilah a Casablanca si utilizza di nuovo il treno, confortevole e veloce, più comodo rispetto all’autobus. Non occorre prenotare, il biglietto lo fai sul posto direttamente alla stazione.
  • Da Casablanca a Oualidia puoi scegliere tra bus, treno e taxi. O più probabilmente una combinazione di almeno due di questi mezzi. Il motivo è che il treno non arriva fino a Oualidia ma si ferma prima, a El Jadida. Da qui prosegui per Oualidia in grand taxi.
  • Da Oualidia ad Essaouira la cosa migliore da fare è noleggiare un grand taxi. Sono poco più di 3 ore di viaggio, non è costoso e lungo il percorso puoi fermarti a vedere il panorama. A tratti la strada si avvicina all’oceano e la vista dall’alto della scogliera è spettacolare. Il taxi lo trovi da solo o facendoti aiutare dal tuo albergo. Non caro.
  • Da Essaouira a Marrakech il mezzo giusto è il bus, comodo e veloce, solo 3 ore di viaggio e diverse partenze giornaliere. Il biglietto si acquista sul posto non appena arrivato ad Essaouira.
A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

Photo Credit: xlibber 

Travelling with Children

Ho percorso questo itinerario da Milano a Marrakech via terra nell’estate del 2010 con il mio bambino di 6 anni e mezzo (e la sua mamma).

  • Cosa gli è piaciuto? Tutto o quasi di Barcellona, grande città particolarmente amica dei più piccoli. Le atmosfere misteriose delle medine del Marocco, i vicoli bui, con i personaggi strani, gli incantatori di serpenti. Le giornate a giocare in spiaggia a Tarifa in Spagna ed Asilah e Oualidia in Marocco. Tutti i ristoranti, dal primo all’ultimo.
  • Cosa non gli è piaciuto? L’Andalusia. Cattedrali, fortezze, vecchie sinagoghe e palazzi interessano ben poco (o meglio, nulla) ad un bambino.

Per il resto il viaggio è stato una continua scoperta. Con momenti di grande entusiasmo. Come ad Asilah quando ha guidato per chilometri il nostro carretto trainato da un cavallo. Od il lungo giro in cammello nella lontana valle di Tamdaght. Non appena arrivato in Marocco ha capito al volo che l’atmosfera era diversa ed era meglio stare sempre vicino a mamma e papà.

Santa Caterina Market, Barcelona

Santa Caterina Market, Barcelona

Photo Credit: christine zenino 

Il viaggio è descritto in 3 diversi articoli. Oggi trovi la descrizione della prima parte, da Milano a Granada passando dalla magnifica Barcellona. Puoi leggere la descrizione del resto dell’itinerario nei posts:

Programma di Viaggio da Milano a Granada

1° giorno: Italia – Barcellona (in aereo)

Questo è un lungo, magnifico viaggio, quasi tutto via terra. E quasi tutto in treno. Si parte dall’Italia e la meta è Marrakech.

Ma da quando non è più operativo il treno notturno da Milano e Torino a Barcellona la prima tratta va fatta necessariamente in aereo. 

Non sei quindi più costretto ad andare a Milano Centrale per partire, prenota invece l’aereo per Barcellona utilizzando l’aeroporto più vicino e comodo a casa tua. Arrivato all’aeroporto di Barcellona per andare in centro puoi utilizzare il taxi, il comodo Aerobus od il treno, super economico e veloce.

  • A Barcellona ti suggerisco di prenotare l’albergo tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. El Born in particolare è un posto comodo dove alloggiare, è un quartiere compatto, affascinante da girare, il vero cuore della Barcellona medioevale.
  • Caratterizzato da piccole viuzze strapiene di bars e negozietti è oggi uno dei quartieri più artistici ed alla moda della città. E’ il posto giusto dove passare il tardo pomeriggio e la tua prima serata a Barcellona.
La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

Photo Credit: xlibber 

2° giorno: Barcellona 

Barcellona è una delle città più belle ed interessanti d’Europa e tu hai due intere giornate per esplorarla. Ma come organizzarti? E cosa vedere a Barcellona?

  • Mettiti le scarpe più comode che hai ed inizia la tua visita dal Barrio Gotico. E’ il centro della vecchia Barcellona, un quartiere affascinante, pieno di edifici gotici, piazzette di stampo medioevale e stradine tortuose. Tanti negozi, un’infinità di tapas bar e diversi edifici interessanti. E’ qui che si trovano la Cattedrale, il medioevale Palacio de la Generalitat de Cataluña, sede del governo Catalano e El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio.
  • Continua la tua passeggiata verso Plaça de Catalunya, attraversa Gran Via de les Corts Catalanes e ti ritrovi subito all’Eixample. Questa è la zona più sofisticata di Barcellona, negozi dall’aria costosa, residenze eleganti e alberghi famosi. Ma soprattutto due delle più belle case di Gaudí. Le trovi una vicina all’altra lungo il Passeig de Gràcia: l’incredibile e poetica Casa Batlló e Casa Milà, più conosciuta come La Pedrera, tutta curve e dalla facciata in pietra.
  • Per concludere il pomeriggio il posto giusto è la Sagrada Familia, forse il monumento più celebre di Barcellona. Dal Passeig de Gràcia ci arrivi a piedi in una ventina di minuti, per orientarti basta che segui con lo sguardo le caratteristiche torri ocra e le alte gru. Altro capolavoro di Gaudí, iniziata e mai terminata, i lavori sono in corso, ci vorranno anni ed anni, il progetto è monumentale e l’edificio è un qualcosa di unico al mondo. E per osservarla come si deve non sei neanche obbligato a comprare il biglietto di entrata, da fuori si vede magnificamente.

Quando ti senti stremato ed affamato ritorna a El Born, qui i ristoranti sono numerosi, è il quartiere giusto dove trovare un posticino carino dove cenare.

E la sera? E’ un classico, prima o poi ci vengono tutti, residenti e soprattutto turisti, è La Rambla. E’ qui che batte il cuore di Barcellona e la sera è strapiena di gente, tanti i chioschi ed i café all’aperto. Percorrila tutta, con calma, da Plaça de Catalunya fino al mare, e ricordati di fare una piccola deviazione per ammirare la suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Photo Credit: Cristina V 

3° giorno: Barcellona – Granada (con il TrenHotel notturno)

Il treno notturno che ti porta a Granada parte alla sera. Hai quindi un’altra intera giornata da dedicare a Barcellona.

Cosa fare? Dedica la mattina alla visita della Barcellona marittima. Se poi è una bella e calda giornata mangia qualcosa sul lungomare e rilassati sulla spiaggia di Barceloneta. Oppure dedica il pomeriggio a passeggiare nella Ciutat Vellad e visita uno dei musei della città, il MACBA od il Museu Picasso.

Ti suggerisco un itinerario un po’ particolare per scoprire la zona del porto e raggiungere le spiagge.

  • Innanzitutto puoi iniziare la giornata là dove l’avevi finita la sera prima. Percorri la Rambla in direzione del porto vecchio. Il mattino la via è decisamente gradevole e meno affollata rispetto alla sera, non mancare il Boqueria Market, il più bello dei mercati coperti di Barcellona.
  • Raggiunta Plaça de Colón incamminati lungo la Rambla del Mar, il nuovo tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della storica Rambla.

Ma come fare ora per attraversare il porto ed arrivare al lungomare? Con il mezzo di trasporto più panoramico di Barcellona. E’ il Teleférico del Puerto, una funivia un po’ old style che dalla collina del Montjuïc, con un percorso aereo e spettacolare sopra navi e traghetti ti deposita direttamente alla spiaggia.

  • La prima cosa da fare è quindi raggiungere la cima della collina del Montjuïc da dove parte la funivia. Ed il modo giusto per arrivarci è la funicolare. La stazione a valle, sotterranea, si trova in corrispondenza della fermata del metro Paral·lel, da Plaça de Colón ci arrivi a piedi in meno di venti minuti.
  • Una volta che sei arrivato nella stazione a monte ignora la Telefèric de Montjuïc (qui le teleferiche sono due, non fare confusione) ed a piedi od in taxi raggiungi invece la Torre de Miramar. E’ da qui che parte il Teleférico del Puerto. Con due aerei balzi sorvola il porto vecchio e permette di raggiungere in pochi minuti il nuovo lungomare di Barcellona.
  • L’arrivo della funivia in cima all’imponente struttura in ferro della Torre de San Sebastià è particolarmente emozionante. Da qui un ascensore ti deposita direttamente sulla spiaggia.

Per trovare il vero lungomare di Barcellona devi camminare ancora un poco, fino alla vicina spiaggia di Barceloneta. E’ il vecchio quartiere dei pescatori ed uno dei quartieri più popolari ed autentici della città. Se hai fame trovi dei ristorantini dove pranzare. Anche se un’idea migliore è farti un giro nelle strette viuzze all’interno del quartiere, acquistare panini e bibite in uno dei negozietti e poi mangiare in spiaggia.

  • In tarda primavera ed estate il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico è la zona dove stare. La spiaggia è ampia, la sabbia è riportata ma pulita, pochi quelli che nuotano ma tanti a prendere il sole o passeggiare. Se il tempo è bello rilassati in spiaggia, poi continua la tua passeggiata sul lungomare fino alle alte torri del Porto Olimpico. Man mano che prosegui l’aria diventa ben più sofisticata che a Barceloneta, ristoranti e locali eleganti fiancheggiano la spiaggia ed il porto. Per rientrare verso il centro di Barcelona prendi la metropolitana alla stazione di Ciutadella Villa Olímpica. 
  • Se piove o fa freddo approfitta del pomeriggio per visitare uno dei musei di Barcellona. Un posto particolare che merita la visita è il MACBA, il Museu d’Art Contemporani de Barcelona, modernissimo e simbolo della nuova Barcellona multiculturale. O il più tradizionale Museu Picasso.
  • A metà pomeriggio ti suggerisco di farti un’ultima passeggiata nelle viuzze tra la Ciutat Vella e El Born, scegli un posticino carino, siediti, bevi e mangia qualcosa. Questo è il posto giusto dove nutrirti prima di raggiungere in metropolitana la stazione di Barcelona Sants. E’ la più importante della città, è da qui che partono i veloci AVE per Madrid e tutti i treni a lunga percorrenza. Ma la zona della stazione è asettica, tutta moderna, a grandi palazzoni squadrati, non offre molto. Il buffet della stazione è pulito ma l’atmosfera non è granché, ecco perché ti consiglio di mangiare prima, quando ancora sei nel cuore della città.

Prendere un treno in Spagna è diverso da come avviene in Italia od in Francia. Alla stazione di Barcelona Sants i binari sono sotterranei, i passeggeri aspettano in un’area delimitata, un po’ come succede ai gates aeroportuali, solo poco prima della partenza del treno puoi scendere ed accedere alla piattaforma.

  • Il treno che porta da Barcellona a Granada è un TrenHotel, super confortevole e formato quasi totalmente da vetture letto. Di solito buona la pulizia di cabine, bagni e corridoio.
  • E’ intorno alle 20 che il treno notturno si muove, lascia i sotterranei di Barcelona Sants diretto a Granada. Più tardi, nel cuore della notte transita attraverso Valencia.
Barcelona beaches

Barcelona beaches

Photo Credit: christine zenino 

4° giorno: Granada 

Il TrenHotel si presenta a Granada il mattino intorno alle 07.30/08.00 e la città non è ancora del tutto sveglia. Hai il tempo di scendere, raggiungere il centro, pochi minuti di bus o di taxi, lasciare i bagagli in albergo e cercare un bel bar dove fare una buona ed abbondante colazione.

  • Il posto giusto dove aver prenotato l’hotel è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. E’ il centro della vita serale, c’è sempre gente in giro per bars e ristoranti ed è la location perfetta da dove partire per visitare Granada.
  • Plaza Nueva si trova ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra. Da qui puoi muoverti a piedi senza dover prendere alcun mezzo.

Essendo arrivato presto hai tutta la giornata a disposizione per visitare come si deve Granada. Due le cose da non mancare: la visita all’Alhambra ed al quartiere di Albayzín.

Ora una cosa che devi aver già fatto, a casa, settimane prima di partire, è aver prenotato ed acquistato i biglietti per la visita dell’Alhambra. Quindi arrivare a Granada con già in mano il biglietto e la conferma dell’orario di entrata al Nasrid Palace. E’ questo che governa il tuo tempo a Granada. Il programma di visite poi è presto fatto. Una mezza giornata è da dedicare all’Alhambra, il monumento forse più famoso di tutta l’Andalusia, l’altra mezza giornata al quartiere di Albayzín ed alle viuzze che circondano la Cattedrale.

  • Il complesso dell’Alhambra è molto vasto, ti serviranno 4 ore per visitarlo tutto. E’ un posto affascinante, imponente visto dal basso, con le torri e la mura color rosso che emergono dal bosco, le montagne della Sierra Nevada sullo sfondo. L’interno è magnifico, due i palazzi più interessanti, il Nasrid Palace o Palacio Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. Da non mancare i Giardini di Generalife, con piscine e fontane. In fondo a questo articolo trovi informazioni importanti su come acquistare i biglietti ed organizzare la visita.
  • Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un altro posto fantastico, da non perdere, è Albayzín, il vecchio quartiere arabo. Un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate, alcune silenziose, altre più vivaci, con botteghe, locali e qualche ristorante. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e su tutta Granada, devi faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Il momento migliore per visitare Albayzín è la mattina od il tardo pomeriggio, quando nel quartiere c’è vita e passeggio. In estate evita le ore più calde quando in giro non c’è nessuno, sono state segnalate rapine ed aggressioni.

Altro posto che merita un giro è il reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón. Tutti visitano anche la Cattedrale, è qui che ci sono i sepolcri dei Re Cattolici Isabella I di Castiglia e Ferdinando V di Aragona. Se hai tempo fallo anche tu ma non aspettarti chissà cosa, niente a che vedere con quanto vedrai nelle Cattedrali di Córdoba e Siviglia.

Leggi il seguito dell’itinerario in Viaggio da Milano Centrale a Marrakech in Treno. Parte II: da Granada a Tangeri

The Alhambra in Granada

Alhambra, Granada

Photo Credit: Romtomtom 

Consigli Pratici Su Come Organizzare Il Viaggio 

In questo viaggio non occorre noleggiare auto, la quasi totalità dei trasferimenti sono in treno, da centro città a centro città. Potrai utilizzare quasi sempre i trasporti pubblici. Qualche volta il taxi risulta così comodo, ti consiglio di utilizzarlo per i trasferimenti con i bagagli da o verso qualche stazione, è poco costoso.

Come Prenotare i Treni in Spagna

Puoi prenotare il treno notturno da Barcellona a Granada e tutte le tratte interne in Spagna sul sito ufficiale della Renfe, le Ferrovie Spagnole.

Il sito Renfe accetta come mezzo di pagamento tutte le maggiori carte di credito: Visa, Mastercard, Diners e Amex. Le carte estere sono accettate, incluso le carte emesse in Italia ed appoggiate su banche italiane.

  • Occorre dirlo, il sito qualche volta fa le bizze. Ti fa inserire tutti i dati ed al momento dell’ultimo click invece del desiderato biglietto ottieni un bel messaggio di errore. Non arrabbiarti, a volte succede, riprovando dopo qualche ora dovresti riuscire a concludere tutta la procedura ed a stampare il biglietto. Le carte di credito che apparentemente danno meno problemi sono le Visa e Mastercard con numeri in rilievo ed abilitate con i sistemi di sicurezza Verified by Visa o Mastercard Secure Code.
  • Prenotando sul sito Renfe ottieni un comodissimo pdf con il tuo biglietto con scritto le indicazioni della carrozza e dei posti confermati. Lo stesso pdf ti verrà inviato per mail. Lo devi stampare, questo è un vero e proprio biglietto, non devi passare dalla biglietteria, recati direttamente al binario e sali sul treno quando sarà il momento.
  • Per approfondire leggi il dettagliato post I Treni in Spagna. Come Prenotare sul Sito della Renfe. Contiene tutte le istruzioni, passaggio per passaggio, per fare le prenotazioni sul sito. Trovi descritte le diverse tipologie di tariffe delle cabine letto sui TrenHotel e dei treni diurni AVE ad alta velocità con i suggerimenti su come ottenere il prezzo più basso. Se hai difficoltà nell’acquistare direttamente sul sito Renfe non darti per vinto, nel post trovi anche i contatti delle agenzie di viaggio in Italia che operano come General Sales Agent della Renfe, contattale, potranno farti il biglietto e poi inviartelo per mail.

Come Prenotare gli Alberghi a Barcellona e Granada 

La cosa più semplice che puoi fare per prenotare gli hotels a Barcellona e Granada è utilizzare uno dei soliti, ottimi, siti.

  • Con Expedia in genere paghi con carta di credito nel momento stesso che fai la prenotazione.
  • Con Booking.com invece inserisci la carta solo a garanzia e di solito paghi sul posto (salvo situazioni particolari con tariffe pre-pagate).
  • In periodi normali non di alta stagione questi siti propongono offerte per centinaia di alberghi diversi tra i quali devi scegliere. Le strutture disponibili sono così tante che se intendi fare una ricerca seria controllando caratteristiche+location+reviews+tariffe di tutti gli alberghi che ti sembrano interessanti impiegherai ore ed ore. Quello che ti suggerisco è di scegliere prima il quartiere dove vuoi alloggiare. Poi restringere la ricerca ai soli alberghi situati in quella determinata zona. Di seguito trovi, città per città, i suggerimenti sulla miglior location dove prenotare l’albergo. 
Granada, Andalusia

Granada from the Alhambra

Photo Credit: pandahaccer 

Transportation & Accommodation Tips 

Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per prenotare viaggi ed alberghi.

  • In Aereo da Milano (e altre città italiane) a Barcellona. Tra le compagnie che ti possono venire in aiuto ti segnalo Vueling, EasyJet e Ryanair. Con uno degli usuali motori di ricerca voli puoi cercare se esistono nuove ed altre alternative.
  • Dall’aeroporto di Barcellona al Centro. Hai molteplici soluzioni. La più semplice è il taxi ma se viaggi solo e ci tieni al budget puoi utilizzare l’Aerobus, la fermata principale in Barcellona è in Plaça de Catalunya da dove puoi puoi proseguire in metropolitana. La combinazione migliore velocità/costo è però rappresentata dal treni Renfe Cercanías in partenza dalla stazione aeroportuale situata al Terminal 2B e diretti a Barcelona-Sants (meno di 20 minuti) o Barcelona-Passeig de Gràcia, la linea è la R2. Bada bene che nonostante sulla cartina appaia come una metropolitana è una cosa totalmente separata, la metropolitana non raggiunge l’aeroporto.  
  • Dove Dormire a Barcellona? Scegli l’hotel nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. E’ una zona affascinante, piena di ristoranti dove cenare la sera e situata ottimamente per muoversi a piedi alla scoperta della città. Le 2 stazioni della metropolitana più vicine sono Jaume I e Barceloneta. 
  • In Treno Notturno da Barcellona a Granada. Questa è la prima delle 3 tratte interne in Spagna da fare in treno, l’unica notturna. A giugno 2015 al momento di fare l’update di questo articolo il TrenHotel lascia la stazione di Barcellona Sants alle 20.00 ed arriva a Granada il mattino dopo alle 07.55. Ricontrolla sul sito Renfe (vedi sopra) se nel frattempo ci sono state variazioni.  
  • Dove Dormire a Granada. Facile, cerca di prenotare un albergo su Plaza Nueva od i suoi immediati dintorni. Sei nel cuore di Granada, ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, nel centro della vita serale. Per una soluzione più up-market e sempre comoda è perfetto il tratto della Gran Via de Colón situato vicino alla Cattedrale. In entrambi i casi dalla stazione sono pochi minuti di bus o di taxi. 

Articles & Links 

Altri posts apparsi nel blog e dedicati a Barcellona ed a come prenotare i treni in Spagna, con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio.

 

Last Update:  June 23rd 2015 

 


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