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Cosa Visitare a Marrakech: Itinerario per Visitare le 12 Attrazioni Più Belle di Marrakech in 2 Giorni

Guida per Visitare Marrakech: Cosa Vedere e Cosa Visitare a Marrakech in Uno e Due Giorni

La guida per visitare Marrakech, con i miei consigli e la descrizione dettagliatissima di un vero e proprio itinerario per vedere le 12 attrazioni più belle di Marrakech in 2 giorni. Ma cosa vedere a Marrakech? E cosa fare e cosa visitare a Marrakech in uno o due giorni? Quali sono le più belle attrazioni di Marrakech, quelle più interessanti, quelle da non perdere? A cosa dare la precedenza? La tua guida completa e super dettagliata per visitare Marrakech, da solo ed in totale autonomia, con la mappa di tutte le attrazioni ed i miei suggerimenti su come organizzare le tue giornate. Le 12 attrazioni di Marrakech che non devi perdere per nessun motivo: la Medina di Marrakech con la Moschea Koutoubia e Place Jemaa el Fna, i souk, la Medersa Ali Ben Youssef e la Maison de la Photographie, il Dar Si Said ed il Palais de Bahia, il Palais el Badii e le Tombeaux Saadiens, le attrazioni della Marrakech moderna con la Ville Nouvelle, il quartiere di Gueliz, i jardins de la Ménara, il famoso Jardin Majorelle ed il Musée Yves Saint Laurent. Una vera e propria guida super dettagliata con la descrizione di un itinerario che puoi seguire passo dopo passo per visitare le 12 attrazioni più belle di Marrakech per tuo conto, senza dover chiedere niente a nessuno, spendendo praticamente nulla. Con i miei consigli su tutti i posti da non perdere ed i locali più fascinosi dove fermarti a pranzo e cena.

Walking in the Souk, Marrakech, Morocco

Walking in the Souk, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Jordi Marsol

Visitare Marrakech: i Miei Consigli su Cosa Fare e Cosa Vedere a Marrakech in Uno e Due Giorni

Come Visitare Marrakech?

  • Come organizzare la visita di Marrakech? E quanto tempo dedicarci? Marrakech è ormai una grande città, le cose da vedere sono parecchie e vanno viste a piedi e con calma. Marrakech è una città da visitare senza fretta, solo così apprezzerai l’unica atmosfera dei riad, dei café e dei fascinosi ristoranti ospitati nelle bellissime case ristrutturate della Medina.
  • Una cosa importante che voglio dirti è che non si viene a Marrakech per visitare monumenti e palazzi: di meraviglie assolute non ce ne sono. A Marrakech non c’è nulla di nemmeno paragonabile agli splendori architettonici dell’Andalusia, alle monumentali moschee di Istanbul e Il Cairo o ad un gioiello come la Moschea degli Omayyadi di Damasco. Non c’è inoltre una sola moschea di Marrakech dove un non musulmano possa entrare.
  • Più che i palazzi, certamente interessanti da visitare, saranno l’alloggiare in un riad, le lunghe passeggiate nella Medina, ancora abbastanza autentica, ed il frequentare i suoi ritrovi eleganti a costituire il meglio della tua esperienza di viaggio a Marrakech.
  • In questo Marrakech è insuperabile, non c’è nessun altro posto nel mondo arabo che abbia una vita così effervescente, che offra così tanti ristoranti di atmosfera e sofisticati lounge bars. Solo Beirut offre un’analoga vita notturna, ma lì l’atmosfera è completamente moderna, priva dell’aria di mistero ed un po’ fuori dal tempo che si respira ancora oggi a Marrakech.
Arches, Medina, Marrakech, Morocco

Arches, Medina, Marrakech, Morocco

Photo Credit: petercastleton

Quanto Tempo Dedicare alla Visita di Marrakech

  • In quanto tempo visitare Marrakech? Ora, se mi chiedi quanto tempo dedicare a Marrakech, credo che Marrakech sia una città dove valga la pena di soggiornare due intere giornate. O, almeno, una giornata intera più una mezza giornata. 
  • Se il tuo viaggio prosegue oltre l’Atlante verso il mondo delle casbah e le prime sabbie del Sahara è facile che Marrakech possa essere la prima e l’ultima tappa del viaggio. In questo caso suddividi questi due giorni uno all’inizio ed uno alla fine del viaggio.
Shop in the Souk, Marrakech, Morocco

Shop in the Souk, Marrakech, Morocco

Photo Credit: cloudzilla

Quello che Trovi in Questo Post e le altre Guide su Marrakech Pubblicate nel Blog

  • Di seguito all’interno di questa guida desidero darti qualche indicazione e consiglio su come organizzarsi per la visita di Marrakech con le attrazioni più belle e tutti i posti che possono meritare la tua visita. Leggilo con attenzione, utilizza la mappa che trovi in fondo all’articolo per identificare la posizione esatta di tutte le attrazioni descritte, poi stampalo e portalo con te. E’ una vera e propria guida, un itinerario che puoi seguire passo dopo passo e visitare Marrakech per tuo conto, senza dover chiedere niente a nessuno, in totale autonomia e spendendo praticamente nulla.
  • Se stai invece cercando una visita guidata ci sono tre articoli che forse possono venirti in aiuto: ho ricercato e confrontato decine di escursioni guidate, sia di gruppo che con auto e guida privata, organizzate da agenzie diverse, e descritto le più valide, con pro e contro di ciascuna escursione ed i links diretti per confrontare i costi e prenotare in internet con carta di credito. In I Migliori Tours Organizzati a Marrakech trovi le proposte più interessanti per visitare Marrakech con una guida, per partecipare ad una cooking class, per fare un giro in cammello nel palmeto od ammirare all’alba dall’alto di una mongolfiera la suggestiva campagna nei dintorni della città. L’articolo Le Migliori Escursioni in Giornata da Marrakech ti sarà utile se stai invece cercando un’escursione organizzata per visitare la kasbah di Ait Ben Haddou e Ouarzazate, le vallate dell’Atlante o la città di Essaouira, lasciando Marrakech il mattino e rientrando il tardo pomeriggio. In I Migliori Tours nel Deserto del Marocco da Marrakech puoi leggere la mia recensione dei 4 più interessanti e validi tra i numerosi tours di 3 e 4 giorni che partono da Marrakech in direzione del deserto: dagli economicissimi tours di gruppo all’Erg Chebbi di Merzouga, ai tours con auto privata che da Marrakech portano a Fez passando dal deserto all’insolito tour che raggiunge il remoto Erg di Chegaga, forse l’esperienza più sahariana che puoi fare in Marocco.
One of the Thousands Shops in the Centre of Marrakech, Morocco

One of the Thousands Shops in the Centre of Marrakech, Morocco

Photo Credit: Honza Soukup

Guida per Visitare Marrakech con Un Itinerario Completo di Visita a Tutte le 12 Attrazioni Più Belle

Una Breve Introduzione alle Diverse Zone e Quartieri di Marrakech

  • Il centro di Marrakech corrisponde alla Medina, la città vecchia, molto estesa, è qui che trovi quasi tutte le cose importanti da vedere. E’ una zona dove passeggiare per ore curiosando tra viuzze pittoresche, piazzette e tanti negozietti che vendono di tutto.
  • Fuori dalla cerchia delle mura ad ovest della Medina si estende la Ville Nouvelle, con l’importante e vivace quartiere di Guéliz e la zona dell’Hivernage, ricca di locali e centro della vita notturna della città.
  • Un poco più fuori sulla strada per l’aeroporto sorgono i famosi Giardini della Menara. Ed ancora oltre, 25 minuti di taxi da Jemaa El Fna, il quartiere della Palmeraie, una ricca zona residenziale immersa nel verde di alte palme. 
Evening at Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

Evening at Jemaa el Fna, Marrakech, Morocco

 Photo Credit: uriolat

Visitare la Medina di Marrakech

  • La Medina è il primo posto da vedere a Marrakech, la ragione vera per venire a visitare questa città. E tu all’interno della Medina passerai gran parte del tuo tempo. E’ nella Medina, tutta protetta dall’UNESCO, che si concentrano infatti le maggiori attrazioni di Marrakech.

Il Cuore della Medina: Place Jemaa el Fna  

  • Il centro della Medina di Marrakech è la famosissima Piazza Jemaa el Fna. E’ questo il vero cuore di Marrakech, famoso in tutto il mondo, ritratto in innumerevoli foto e filmati. Qui è dove tutti prima o poi convergono e dove anche tu passerai più e più volte.
  • E non è una piazza qualsiasi. Jemaa el Fna è un nome mitico, da centinaia di anni. Qui trovi astrologi e suonatori, cantastorie ed incantatori di serpenti, innumerevoli carretti che vendono succo d’arancio ai passanti (le spremute sono ottime, ma attenzione alla pulizia del bicchiere…). Uno spettacolo continuo, dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata, un vero teatro di strada come lo definisce la Lonely Planet.
  • E’ con il buio che il posto dà il meglio di sé, decine e decine di bancarelle illuminate da migliaia di lucine servono spiedini, couscous ed insalate. Il tutto appare fresco, ben preparato, la mia impressione è che si mangi meglio seduti sulle panche in mezzo alla piazza che nei super turistici ristoranti tutto intorno. Ottimi prezzi, niente alcool, ovviamente scegli solo cibi cotti.
  • Ora, tutte le guide magnificano questa piazza, sembra quasi che da sola valga il viaggio. E’ vero che da centinaia di anni è il ritrovo di abitanti e visitatori, ma è ancora così? Nonostante sia certamente un posto interessante, a tratti magico, assolutamente da non mancare, io non ne sono totalmente convinto.
  • E’ vero che alle bancarelle si mangia bene ed a poco prezzo ma non ho visto residenti seduti ai tavoli, nemmeno uno. Solo turisti. E le facce arabe che ho notato in giro erano tutte di turisti mediorientali. Nonostante l’animazione, i colori e la musica continuino a creare un’atmosfera suggestiva forse però qualcosa è cambiato. Sembra quasi che la piazza sia diventata ormai un luogo solo per i turisti. I residenti, probabilmente, vanno altrove. 

La Moschea Koutoubia

  • Vicinissima a piazza Jemaa el Fna si trova la Moschea Koutoubia ed il suo magnifico minareto alto 77 metri, sono il simbolo di Marrakech.
  • La Koutoubia è una moschea importante, risale al XII secolo, tu potrai aggirarti nei giardini ma dovrai accontentarti di osservare il tutto dall’esterno, così come qualsiasi altra moschea di Marrakech la visite interne est interdite aux non-musulmans. E lo stesso vale per il minareto.
Koutoubia Mosque, Marrakech, Morocco

Koutoubia Mosque, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Jorge Láscar

La Medina a Nord di Jemaa el Fna: i Souk e la Medersa Ali Ben Youssef

  • Subito a nord della piazza trovi l’area più animata e caotica dell’intera Medina di Marrakech. La confusione è totale, le botteghe si succedono senza interruzione, molte vendono le stesse identiche cose. Tantissimi negozi sembrano dedicati solo ed unicamente ai turisti.
  • Dal lato nord di Jemaa el Fna portati nella piazzetta Bab Fteuh per poi imboccare Rue Laksour (che diventerà poi Rue Mouassine). Questo è il cuore del souk, è qui che devi venire se vuoi farti un’idea dell’artigianato venduto in città. Osserva con attenzione, aspetta però a fare acquisti, ci sono vicoli più defilati dove puoi trovare cose particolarmente interessanti, piccoli tesori diversi dai prodotti standard tutti uguali venduti nella maggior parte delle botteghe.
  • Sono due le cose importanti da sapere. La prima: i negozi del souk sono aperti tutti i giorni, generalmente dalle 9 alle 22, ma non venirci il venerdì pomeriggio quando gran parte delle botteghe sono chiuse. La seconda: nel souk si contratta, ossia si scambiano due/quattro/cento parole, un po’ di convenevoli ed intanto si parla di prezzi. Attenzione però, si contratta solo quello che davvero ti piace, l’oggetto che ti ha colpito e che sei seriamente intenzionato ad acquistare. E lo si fa senza fretta.
  • In corrispondenza della Moschea Mouassine c’è un posto interessante dove sostare e riprenderti dallo stordimento del souk. E’ il Café littéraire Dar Chérifa, una delle più antiche case della Medina, ottimamente restaurata ed ora diventata centro culturale e café. Rilassati con un tè alla menta.
Street in the Souk, Medina, Marrakech, Morocco

Street in the Souk, Medina, Marrakech, Morocco

 Photo Credit: evhead  

  • Oltrepassando la Mouassine Mosque e svoltando a destra in Rue Sidi el Yamani incontri il souk dei tintori con le matasse di lana stese ad asciugare. Riprendendo Rue Mouassine sempre in direzione nord e prima di arrivare nei dintorni della Medersa di Ali Ben Youssef trovi un altro posto piacevole dove fare una sosta. E’ La Maison Arabe, non solo un hotel ma anche un famoso ristorante ed un lounge bar. Qui se vuoi puoi iscriverti e seguire un rapido corso di cucina tradizionale. 
  • Meno di un chilometro a nord della Jemaa El Fna si trova quello che a mio avviso è il più prezioso gioiello di Marrakech, il suo palazzo più bello ed interessante da visitare. E’ la Medersa di Ali Ben Youssef. Dal momento che entri nel suggestivo cortile il posto appare subito straordinario. Gli archi, i balconcini, gli stucchi e le magnifiche decorazioni, i mosaici. Quello che un tempo era uno dei più importanti centri di studi coranici di tutto il Nord Africa oggi accoglie più che altro i turisti. Se a Marrakech vuoi vedere un palazzo bello che sia uno è senz’altro qui alla Medersa di Ali Ben Youssef che devi venire.
  • Nel caso tu avessi qualche dubbio guarda questo video della Medersa Ben Youssef a cura di John e Cara Macdonald, grandi viaggiatori e bravi documentaristi: 

La Maison de la Photographie

  • Poco a sud della Medersa Ben Youssef nella viuzza che porta a Place du Moukef c’è un posto affascinante, è la Maison de la Photographie. Vale la pena entrarvi e pagare i pochi Dirham del biglietto di entrata.
  • E’ una straordinaria collezione privata di oltre 3.500 fotografie scattate in tutto il Marocco tra il 1870 ed il 1950, di queste un centinaio sono in esposizione permanente. Riguardano la storia, la cultura, l’etnologia e la vita quotidiana di questo Paese.
  • La Maison de la Photograèhie è un’oasi di pace, una volta all’interno sarai trasportato in un’atmosfera esotica e fuori dal tempo. Se lo vorrai potrai portarti a casa qualche immagine straordinaria: “La Maison de la Photographie possède environ 1500 négatifs et plaques de verre libres de droits. Nous réalisons des tirages photographiques selon vos désirs (format, papier… prix selon les formats entre 20 et 300 euros soit entre 200 et 3000 dhs). Contacter Hamid Mergani à la Maison de la Photographie“.
Scandalous for Marrakech, Maison de la Photographie, Marrakech, Morocco

Scandalous for Marrakech, Maison de la Photographie, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Courtney Boyd Myers

La Medina a Sud di Jemaa el Fna: i Palazzi

  • A sud e sud-est della piazza Jemaa el Fna sorgono quattro palazzi importanti per la storia di Marrakech. Sono il Dar Si Said, il Palais de Bahia, il Palais el Badii e le Tombeaux Saadiens.
  • La zona è forse meno affascinante di altre ma merita senz’altro una visita, non aspettarti però chissà quali meraviglie architettoniche. Dalla piazza ci arrivi a piedi con una passeggiata di circa mezz’ora.  
  • Per conoscere le tariffe di ingresso aggiornate (e di alcuni gli orari di apertura) consulta la sezione À visiter dell’ottimo sito Made in Marrakech. Bada bene che anche se non è scritto durante il Ramadan gli orari sono ben più restrittivi, in genere viene ritardata un poco l’apertura mentre la chiusura viene anticipata a metà pomeriggio, in genere intorno alle 16.

Il Dar Si Said

  • Un piccolo palazzo del XIX secolo in stile ispano-moresco dove si celebra la finezza della lavorazione del legno. Oggi è sede del Museo delle Arti Marocchine ed oltre alle porte intarsiate ed alla collezione di pugnali merita una rapida sosta per la bellezza dell’edificio. 

Il Palais de Bahia

  • A poco più di 200 metri di strada a sud del Dar Si Said si trova il Palais de Bahia, uno degli edifici più interessanti di Marrakech. Ecco la simpatica presentazione del palazzo che puoi leggere sul sito dell’Ente del Turismo. “Questa follia architettonica, ordinata nel 1880 dal grand visir, era dettata da un’ossessione: evitare che spose e concubine si incontrassero. Questa grande dimora antica è un labirinto architettonico e non a caso. Qualunque occhio esperto rileverà la complessità del groviglio delle corti e dei giardini, tessuti attorno a 160 camere, su 8 ettari: l’architetto marocchino dell’epoca ha dovuto risolvere un rompicapo diplomatico, imposto dal gran visir. Il potente Sidi Moussa decise infatti di far erigere questo palazzo per la sua amante preferita, da cui il nome di Bahia, «la bella». Doveva accogliere le sue 4 spose, le sue 24 concubine e i loro innumerevoli bambini… senza che queste donne si accorgessero mai dei loro rispettivi giardini! Una sfida la cui costruzione durò dieci anni, monopolizzando i migliori artigiani del reame ed espropriando molti vicini comproprietari“.
  • Oggi nulla è rimasto dell’arredo originario, la cosa che colpisce forse di più sono i soffitti riccamente intarsiati e dipinti, le corti interne e l’ombroso ed accogliente giardino. Solo il grande cortile ed una piccola parte dell’interno e delle corti è aperta al pubblico, il resto è riservato alla famiglia reale e totalmente inaccessibile a noi comuni mortali.  
Palais de Bahia, Marrakech, Morocco

Palais de Bahia, Marrakech, Morocco

Photo Credit: reibai

Il Palais el Badii

  • Si dice avesse 360 stanze e appartamenti privati, arredati in onice, oro e marmi italiani. Sembra anche fosse un capolavoro dell’architettura arabo andalusa ispirato all’Alhambra di Granada.
  • Ma dello splendido palazzo edificato alla fine del XVI secolo da Ahmed el Mansour rimane poco o niente, o meglio rimangono sole le tracce. Una vasta spianata, un sotterraneo vagamente misterioso ed un giardino dall’aspetto un po’ selvaggio completamente circondato dalle splendide imponenti mura.
  • Ma il posto ha il suo fascino e vale un rapido giro, e dall’alto delle mura sarai faccia a faccia con le cicogne che qui hanno eletto dimora. Inusuale la vista della Medina dall’alto. 

Le Tombeaux Saadiens

  • Le Tombeaux Saadiens sono una delle attrazioni più pubblicizzate di Marrakech ma anche se le decorazioni sono molto belle tu non aspettarti chissà quale complesso monumentale altrimenti sarai deluso. Il posto è interessante ma è raccolto e la visita non ti porterà via più di 15/20 minuti: da vedere ci sono due piccoli mausolei collegati da un giardino disseminato di tombe e dominato da alte scenografiche palme.
  • Il mausoleo più interessante è il primo che incontri ed ospita tre sale, è qui che potrai osservare la Sala delle Dodici Colonne con la tomba del sultano saadita Ahmed el Mansour, morto di peste nel 1603, e l’altrettanto decorata Sala delle Tre Nicchie.
  • Le Tombe Saadiane si trovano a non più di 10 minuti a piedi dal Palais el Badii, visita i due posti uno dopo l’altro, te la caverai in poco più di un’ora.
Tombeaux Saadiens, Marrakech, Morocco

Tombeaux Saadiens, Marrakech, Morocco

Photo Credit: frankdouwes

Visitare la Ville Nouvelle di Marrakech

  • Conclusa la visita della Medina è il momento di dedicarsi alla Ville Nouvelle, la parte nuova di Marrakech. Qui ti consiglio di fare prima una passeggiata all’interno del quartiere di Guéliz per poi dedicare la tua attenzione a due celebri giardini e ad un piccolo interessante museo.
  • Il primo sono i Giardini della Ménara e sorgono fuori Marrakech, sulla strada per l’aeroporto. Il secondo invece è molto più vicino, in città, poco a nord di Guéliz ed è assolutamente da non mancare. E’ il famosissimo Jardin Majorelle, uno dei must di qualsiasi visita a Marrakech. Ed a pochi passi da quest’ultimo sorge un altro posto speciale che se non sei di fretta non dovresti mancare, è il Musée Yves Saint Laurent.

Una Passeggiata a Guéliz

  • Dopo una full immersion tra vicoli e viuzze una passeggiata a Guéliz può essere sorprendentemente rigenerante. Il quartiere è moderno, molto piacevole, ci sono locali, gallerie d’arte e negozi eleganti, la stragrande maggioranza dei servizi di Marrakech si concentrano qui.
  • Questo è il posto dove venire per noleggiare un’auto, mangiare un hamburger da McDonald’s o prendere un po’ di respiro dal mondo caotico della Medina.
  • Non solo, è a Guéliz, tra Ave. Mohammed V e Rue Yugoslavie, che più si avvertono i cambiamenti che sconquassano la città. E’ qui che Marrakech abbandona l’atmosfera tradizionale araba e prende le sembianze di grande città moderna.
Jardin Majorelle, Marrakech, Morocco

Jardin Majorelle, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Jean-Pierre Dalbéra

Il Famosissimo Jardin Majorelle ed il Musée Yves Saint Laurent

  • Questo è un posto speciale. Eh si, è davvero magnifico il Jardin Majorelle, l’incredibile giardino di cactus, palme e bouganville donato alla città da Yves Saint Laurent e Pierre Bergère. Il posto è rilassante, straordinari i contrasti di colore, merita sicuramente la visita, sarebbe un vero peccato venire a Marrakech e lasciarselo scappare.
  • Ma se all’entrata appare molto vasto una volta all’interno si rivela abbastanza raccolto, salvo che tu non sia un grande appassionato di botanica non ti porterà via più di un’ora.
  • A pochi passi trovi il non proprio economicissimo Musée Yves Saint Laurent inaugurato nel 2017, se non sei di fretta e vuoi imparare qualcosa sullo stilista francese che più di tutti ha influenzato la moda contemporanea puoi farci un salto, la collezione di abiti merita.
  • Sei incuriosito dal giardino e dal museo? Vuoi saperne di più? Puoi farti rapidamente un’idea del Jardin Majorelle e del Musée Yves Saint Laurent in questo interessante e breve video a cura della redazione di France 3:  

I Jardins de la Ménara

  • Probabilmente li avrai già visti ritratti in qualche foto, per la semplice ragione che les jardins de la Ménara sono uno dei luoghi più fotografati di Marrakech.
  • Centinaia di olivi, i cipressi, le palme ed un fotogenico gazebo che si specchia in un bacino d’acqua alimentato dalle montagne innevate dell’Atlante che risaltano sullo sfondo. Il posto è carino ma da vedere comunque c’è proprio poco, vale la pena farci un giro se hai voglia di fare l’innamorato, se viaggi con dei bambini e se comunque ti fermi in città più di qualche giorno. Altrimenti non è un dramma se lo manchi.
Jardins de la Ménara, Marrakech, Morocco

Jardins de la Ménara, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Steven dosRemedios

La Mappa di Tutte le Attrazioni di Marrakech

  • In questa mappa di Marrakech i point makers segnalano l’esatta posizione di tutte le attrazioni e luoghi di interesse che hai trovato descritti nei precedenti capitoli di questa guida dedicati alla visita della Medina e della Ville Nouvelle di Marrakech.
  • Se ti studi con grande attenzione la mappa e la location delle diverse attrazioni, e se hai un minimo di senso dell’orientamento, non avrai troppa difficoltà a seguire l’itinerario di visita qui presentato, potendo visitare Marrakech per tuo conto in totale autonomia, senza la necessità di dover prendere una guida locale.

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Cosa Fare la Sera e la Notte a Marrakech: i Ristoranti ed i Clubs

  • Quando cala la notte Marrakech mette in scena uno spettacolo unico in tutto il Nord Africa, e non parlo dell’incredibile atmosfera di Jemaa El Fna… Locali straordinari che si riempiono di giovani, principalmente europei ma non solo, ricchi marocchini, stilisti, artisti e bellissima gente da ogni parte del mondo. Che ha voglia di cenare come si deve, divertirsi e tirare mattina. 
  • Se anche non sei così modaiolo la città è ricchissima di ristoranti dall’ambientazione straordinaria. Come Le Foundouk, l’affascinante Cafe Arabe, il Dar Zellij, il piacevole La Table Du Riad e la Terraces des Epices, tutti situati all’interno della Medina.
  • Oppure i ben conosciuti Le STUDIO e l’Annexe, l’ormai famoso Grand Café de la Poste, sempre pieno di residenti, e l’ottimo e poco costoso amal, tutti quanti nel quartiere di Guéliz. 
  • Od ancora i ristoranti del Dar Cherifa e del Dar Anika, l’acclamato Naranj per l’ottima cucina libanese, ed il divertente Jad Mahal subito fuori dal Mamounia, perfetto se vuoi cenare con spettacolo di cantanti e ballerine.
  • Per il dopo cena ci sono posti fantastici come il Comptoir, dove prima o poi finiscono tutti, drinks costosi, clientela cosmopolita, ragazze marocchine e russe al bancone del bar. E se poi hai voglia di tirare davvero tardi a Marrakech trovi locali dove si balla fino al mattino, uno su tutti, il mitico Théâtro
Photo of Terrasse des épices, Marrakech, Morocco

Terrasse des épices, Marrakech, Morocco

Photo Credit: Terrasse des épices

Tutte le Guide sul Marocco

Last Update: September 3rd 2020     

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