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Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

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Andare a Barcellona con i Bambini

Photo of Port Vell, Moll d'Espanya, Barcelona

Cosa fare a Barcellona? E come organizzarti se viaggi in famiglia? La tua guida super dettagliata su cosa visitare a Barcellona con i bambini: un vero e proprio itinerario di viaggio su cosa vedere a Barcellona in 3 giorni. In quale quartiere dormire, i trasporti, dove andare, le spiagge più belle. Tutte le attrazioni di Barcellona per i bambini. I musei più interessanti e le funivie più spettacolari. Cosa fare a Barcellona se piove. Come acquistare i biglietti per le partite del Barça. Il clima ed i links alle migliori guide e blogs disponibili gratuitamente online. Per essere sempre aggiornato e programmare in autonomia il viaggio in una delle città europee che più piacerà ai tuoi figli.

Overview

Tra tutte le città europee (ed intendo proprio tutte, nessuna esclusa) Barcellona è forse la più indicata ad essere visitata con i tuoi bambini.

La dimensione relativamente contenuta, le tante attrazioni insolite ed eccitanti per i piccoli e soprattutto la posizione sul mare con una lunga spiaggia di sabbia a pochi passi dal centro rendono Barcellona un posto unico da esplorare con i tuoi figli. Puoi alternare visite di quartieri interessanti a momenti di svago sulla spiaggia, formidabile campo gioco per bambini di ogni età.

Dal 7 dicembre 2012 non è più possibile andare a Barcellona con il treno notturno “Salvador Dalí”, dopo oltre 20 anni di attività il servizio è stato cancellato da Elipsos, sembra in modo definitivo. Per raggiungere Barcellona non ti rimane che l’aereo o la nave.

E questo post è stato quindi riscritto. Niente più riferimenti a quel mitico treno, ma i miei suggerimenti su cosa fare e come organizzare la visita di Barcellona in 3 giorni insieme ai tuoi figli. In modo autonomo ed utilizzando il più possibile i mezzi pubblici.

Perché Andare a Barcellona con i Bambini

  • Perché è vicina, ci arrivi facilmente in aereo da molte città italiane, poco più di un’ora di volo, un tempo sopportabile da qualsiasi bimbo e, soprattutto, da qualsiasi genitore… 
  • Perché i grandi possono scoprire una delle più interessanti e vive città d’Europa, città che offre numerosi spazi ed attrazioni che piacciono ai piccoli. A Barcellona i bambini non si annoiano, l’alternanza di cose interessanti da fare rende le giornate corte, il tempo passa in un attimo.
  • Puoi portare i tuoi figli su una funivia, poi su una barca per visitare il porto e le grandi navi, esplorare un coloratissimo parco o prendere un treno a cremagliera che si arrampica in cima ad una collina. Tutte cose che in genere incuriosiscono e tengono occupati i bambini.
  • Perché c’è il mare e soprattutto perché è l’unica grande città d’Europa ad offrire una vera spiaggia, lunga, ampia e di sabbia. Ed è una spiaggia molto ben vivibile e situata nel cuore della città, ci puoi andare a piedi in 20 o 25 minuti di piacevole passeggiata oppure in metropolitana. Altre città europee sorgono sul mare, Marsiglia, Genova, Napoli, Atene od Istanbul ma nessuna offre la spiaggia. Ed una mezza giornata a giocare con la sabbia rende contento qualsiasi bambino.

A Cosa Devi Prestare Attenzione

  • Con i bambini vieni a Barcellona nella tarda primavera od ancor meglio in estate. Il clima è bello e generalmente mai troppo caldo, essendo sul mare spesso c’è brezza e la città raramente conosce gli eccessi di temperatura dell’Andalusia. L’estate è la stagione giusta per approfittare al massimo dei parchi e soprattutto della spiaggia. I grandi possono godere della città in ogni momento dell’anno ma con i bambini è diverso: venire a Barcellona in autunno od in inverno significa privarli della possibilità di godere del mare, sarebbe un vero peccato.
  • E’ solo un piccolo dettaglio ma se i bambini sono piccoli passeggiare sulla Rambla il tardo pomeriggio o la sera risulta caotico, la quantità di gente a spasso è incredibile, si cammina un po’ troppo pressati, i bambini non sarebbero a loro agio. Certo che è bello ma forse è meglio venirci il mattino quando la Rambla è ben più vivibile e trovi posto ai tavolini dei café senza difficoltà.
  • Barcellona è in Europa ed è un posto molto civile, puoi girare in lungo ed in largo come faresti in Italia. Non ci sono particolari precauzioni da osservare se non la normale prudenza che usi anche nella tua città.

Se Hai un Bimbo Piccolo sul Passeggino

  • Barcellona è facile da visitare con un minuscolo e se prenoti l’albergo nei quartieri di Ciutat Vella od El Born, nel cuore di tutto, puoi muoverti a piedi per gran parte del tempo che soggiorni in città, senza dover prendere spesso la metropolitana. Con un passeggino questo risulta comodo.
  • La posizione centralissima della Ciutat Vella e di El Born ti permette di organizzarti secondo le esigenze del piccolo. Puoi visitare un quartiere il mattino, rientrare in albergo per la pappa ed il sonnellino ed uscire nuovamente a metà pomeriggio andando a visitare un’altra zona della città.
  • Diverse viuzze della città vecchia sono pedonali, molte sono ombreggiate, nessuna difficoltà a girare spingendo il passeggino. Per approfittare dell’aria di mare la passeggiata più bella è il lungomare di Barceloneta. Dalla Ciutat Vella ci arrivi in non più di 20/25 minuti percorrendo le strette vie del vecchio quartiere dei pescatori.
Photo of Plaça Reial, Barcelona

Plaça Reial, Barcelona

Photo Credit: Serge Melki

Dove Prenotare l’Albergo?

Se viaggi con i bambini ti suggerisco di prenotare l’albergo nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. 

El Born in particolare è un posto comodo dove alloggiare, è un quartiere compatto, affascinante da girare, il vero cuore della Barcellona medioevale. Caratterizzato da piccole viuzze strapiene di bars e negozietti è oggi uno dei quartieri più artistici ed alla moda di Barcellona.

Ma perché risulta comodo alloggiare a El Born? Per diversi buoni motivi.

  • Sei in centro, in posizione perfetta per partire alla scoperta della città, gran parte delle attrazioni di Barcellona sorgono nelle immediate vicinanze e sono raggiungibili facilmente a piedi. Quando occorre puoi utilizzare le 2 stazioni della metropolitana di Jaume I e Barceloneta.
  • Non solo, da El Born puoi raggiungere, sempre a piedi, la spiaggia di Barceloneta, tappa immancabile quando hai bambini. A seconda di dove alloggi sono 20/25 minuti di gradevole passeggiata.
  • L’impressione che ho avuto è che il quartiere di El Born sia una delle zone forse più intriganti di Barcellona, piena di ristoranti dove cenare la sera senza dover fare troppa strada quando i bambini saranno esausti.
  • E’ simile ma più tranquillo dell’adiacente Barrio Gotico, c’è meno confusione ed il posto è sicuro anche di notte.

Come Spostarti a Barcellona

Vestiti comodo perché ti muoverai a piedi per gran parte del tempo, tutta la parte centrale della città si visita senza ricorrere a metropolitana o bus.

Qualche informazione e suggerimento su come utilizzare i mezzi di trasporto è però necessario.

  • Il sito principe da consultare è TMB Transports Metropolitans de Barcelona con la mappa delle linee del metro e degli autobus cittadini inclusa la Tramvia Blau per il Tibidabo, la Funicular e la telefèrica de Montjuïc.
  • Quasi tutte le mappe dei trasporti riportano sulla stessa cartina le linee metropolitane vere e proprie (TMB), i treni (FGC) ed i tram. Fai attenzione però perché se utilizzi il biglietto singolo non hai diritto al trasbordo tra metropolitana e treni e nel caso dovrai ricomprare il biglietto.
  • Per avere un titolo di viaggio integrato che ti permetta l’interscambio con più mezzi (TMB, FGC, Tram, Renfe) l’opzione che a me è parsa migliore è acquistare la T10 travel card, valida per 10 viaggi da 75 minuti ed utilizzabile anche da più persone della stessa famiglia/gruppo. Il costo varia in base alle zone, la Zona 1 (quella meno costosa) è dove si trovano la quasi totalità delle attrazioni della città.
  • Trovi informazioni e prezzi aggiornati dei biglietti singoli e delle diverse tipologie di travel cards, inclusa la T10 e la HolaBCN! travel card nella pagina Tickets and fares del sito ufficiale TMB Transports Metropolitans de Barcelona.
  • Se non hai voglia di studiarti un itinerario utilizza il Barcelona Bus Turistic, 3 linee, 44 stops ed un solo biglietto. E’ il classico double decker open top bus di colore rosso che ti permette di salire/scendere tutte le volte che vuoi e visitare con i tuoi tempi le attrazioni della città.
  • Da valutare l’acquisto della Barcelona Card che, oltre a sconti per diverse attrazioni, offre il trasporto su tutta la rete di metropolitana, bus, i treni cittadini ed anche il treno che raggiunge l’aeroporto. Costi variabili in base ai giorni di utilizzo. Trovi maggiori info sul sito ufficiale BarcelonaTurisme e nella pagina Barcelona Card a cura del sito Barcelona Tourist Guide.com.

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Come Organizzare la Visita di Barcellona con i Bambini

Ti suggerisco ora un programma giornaliero per vivere la città con i tuoi bambini.

Per seguire l’itinerario qui descritto occorrono 3 notti di permanenza e 2 intere giornate più una mezza giornata a disposizione.

Due giorni e mezzo sono il tempo giusto per poter visitare come si deve buona parte delle attrazioni più interessanti di Barcellona. Se hai a disposizione uno o due giorni supplementari puoi fare le cose con maggior calma e portare i bambini una volta in più in spiaggia. Tutto dipende evidentemente da come sei abituato a muoverti, c’è chi alle 8 della mattina ha fatto colazione ed è già a spasso e chi alle 10 è ancora in camera.

Questo post è una vera e propria guida, giorno per giorno, quasi ora per ora, per aiutarti a programmare il viaggio ed il tuo tempo. Prendi i consigli che più ti piacciono, quelli che ti sembrano più sensati ed adatti al tuo modo di viaggiare.

Se sei stato a Barcellona ed hai scoperto cose magnifiche che non sono qui riportate invia un commento con le tue idee ed i tuoi suggerimenti. Sono sicuro che i lettori apprezzeranno.

Photo of Plaça de Sant Jaume, Barcelona

Plaça de Sant Jaume, Barcelona

Photo Credit: Serge Melki

1° giorno: Barcellona. Il Barrio Gotico, l’Eixample e la Sagrada Familia

Il programma che ti suggerisco per oggi è l’essenza di Barcellona, i suoi posti più significativi, quelli assolutamente da non mancare. Una volta che hai visitato le highlights della città dedica le giornate successive interamente ai tuoi figli andando in posti per loro più congeniali. Il resto della tua permanenza a Barcellona sarà più rilassato e non mancheranno i momenti dedicati al gioco.

E’ il momento di partire alla scoperta di Barcellona, indossa scarpe comode, oggi si va quasi sempre a piedi e tu ed i tuoi bambini camminerete tanto.

Il Barrio Gotico e La Rambla

Per iniziare dirigiti subito verso il Barrio Gotico, se alloggi ad El Born ci arrivi in pochi minuti attraversando via Laietana. E’ uno dei più affascinanti tra i quartieri di Barcellona, pieno di splendidi edifici gotici, piazzette di stampo medioevale e stradine tortuose. E’ questo il centro della vecchia Barcellona.

  • L’area è labirintica ed invita all’esplorazione, trovi bei negozi ed un’infinità di tapas bar e cafés, una vera mecca per chi si vuole dedicare al bar-hopping.
  • Non solo, qui sorgono alcuni edifici interessanti, ed il primo da non perdere è la Cattedrale in stile gotico. Nelle vicinanze, pochi passi lungo Carrer del Bisbe, trovi il medioevale Palacio de la Generalitat de Cataluña, sede del Gobierno Catalán, e El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio, entrambi affacciati su Plaça de Sant Jaume.
  • Continua in direzione sud-ovest lungo Carrer de Ferran ed arrivi in prossimità della suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.
  • Raggiungi poi La Rambla e risalila in direzione di Plaça de Catalunya.

La Rambla è la più classica delle passeggiate da fare a Barcellona, sempre piena di gente ma letteralmente affollatissima dal pomeriggio alla tarda serata.

  • Passa di fronte al Gran Teatre del Liceu, il celebre teatro lirico di Barcellona ed al Boqueria Market, il più bello dei mercati coperti della città, molto vivo ed interessante anche architettonicamente. Se tu od i tuoi bambini avete fame ci puoi anche mangiare.
  • La Rambla è una strada spettacolo, numerosissimi i negozi, i chioschi ed i café all’aperto. Musicisti ed artisti di strada attireranno l’attenzione dei bambini.
  • Dopo aver mangiato qualcosa prosegui a piedi verso nord, la tua prossima meta è l’Eixample. Da Plaça de Catalunya ci arrivi in meno di una decina di minuti, subito dopo aver attraversato la Gran Via de les Corts Catalanes.
Photo of Casa Batlló, Passeig de Gràcia, Barcelona

Casa Batlló, Passeig de Gràcia, Barcelona

Photo Credit: dickobrien

L’Eixample e le Case di Gaudí

Il quartiere dell’Eixample è un elegante reticolato di viali dall’architettura modernista, frutto di un intervento urbanistico del XIX secolo. E’ questa la zona più sofisticata di Barcellona, dove sorgono le residenze, i negozi e gli alberghi più belli della città. Alcuni di questi sono edifici particolari, che attirano lo sguardo: il Majestic, il Casa Fuster ed il nuovo Mandarin Oriental.

Il Passeig de Gràcia è il viale più famoso dell’Eixample, è qui che sorgono due delle più famose case di Gaudí, entrambe protette dall’UNESCO.

  • L’incredibile Casa Batlló è forse il più poetico ed ispirato di tutti i capolavori di Gaudí ed in assoluto uno degli edifici più fotografati e rappresentativi di tutta la città. Tanta bellezza costa cara, senza sconti il biglietto supera i 20 Euro e nonostante questo c’è sempre fila, questo è un must see. Puoi visitarla da cima a fondo, magnifici anche gli interni. La casa è di proprietà privata ed un’ottima fonte di introiti per i proprietari.
  • Sempre sul Passeig de Gràcia, vicinissima, trovi l’altrettanto famosa Casa Milà, detta La Pedrera, dalle linee curve e con la caratteristica facciata in pietra grezza. Oggi è un centro culturale di proprietà della Caixa Catalunya. Puoi visitare solo un appartamento ed il suggestivo roof top.

La Sagrada Familia

E’ ora il momento di raggiungere la Sagrada Familia. Dalla parte alta del Passeig de Gràcia/La Pedrera ci arrivi a piedi in una ventina di minuti percorrendo l’importante Avenida Diagonal oppure tagliando lungo Calle Rosselló o Calle Provença. Le caratteristiche torri ocra e le alte gru saranno il tuo riferimento.

La Sagrada Familia è forse il monumento più celebre di Barcellona, di sicuro il più caratteristico. E’ anche uno dei posti più visitati di tutta la Spagna e da aprile a settembre è aperto fino alle 20, ricontrolla però gli orari sul sito.

  • Disegnata dal famoso architetto catalano Antonio Gaudí, la Sagrada Familia fu iniziata ma mai terminata, ad oggi sono state realizzate solo 8, le più basse, delle 18 torri previste dal progetto.
  • Il posto è davvero incredibile, un qualcosa di unico al mondo ma quando lo visitai ebbi l’impressione che questo edifico in perenne costruzione darà il meglio di sé solo una volta ultimato e tolte le grandi gru che guastano il panorama e rovinano, a mio parere di parecchio, l’atmosfera.
  • Per goderti la Sagrada Familia non sei obbligato ad acquistare il biglietto di entrata, anche da fuori l’edificio si mostra magnificamente. Il museo che c’è all’interno non è certo di straordinario interesse (salvo che tu sia un appassionato di architettura) ed il panorama che si osserva dall’alto è bello ma non straordinario. Puoi quindi guardarti gran parte dello spettacolo dal di fuori senza spendere un soldo. Poi si può anche fare la considerazione che se acquisti il biglietto dai una mano alla continuazione dei lavori…

Sarà pomeriggio inoltrato, tu ed i bambini sarete probabilmente stanchi. Per rientrare alla base utilizza la stazione del metro Sagrada Familia lungo le linee L2 Viola e L5 Blu. I ristoranti di El Born ti aspettano per concludere la giornata.

Photo of Barcelona from Montjuïc

Barcelona from Montjuïc

Photo Credit: mi)

2° giorno: Barcellona. Il Montjuïc, il Porto e la Spiaggia

Oggi giornata facile e rilassante, dedicata alla visita del porto, alle grandi vedute panoramiche ed alla spiaggia. Il mattino i tuoi bambini sperimenteranno 3 diversi mezzi di trasporto: la barca, la funicolare ed una delle due spettacolari teleferiche del Montjuïc. Ne saranno incuriositi e non si annoieranno. Potrai passare gran parte del pomeriggio in spiaggia, i bambini potranno finalmente giocare con la sabbia e farsi un tuffo in mare. Se sono autonomi senza bisogno di tenerli impegnati potrai rilassarti anche tu. E prendere un po’ di sole.

Il Port Vell: la Rambla del Mar e le Gite in Barca all’interno del Porto

Il posto giusto dove iniziare la giornata è l’area del porto vecchio, più precisamente Plaça de Colón dove la Rambla incontra il mare e interseca il Passeig de Colom.  Se alloggi a El Born o nel Barrio Gotico ci arrivi a piedi in 20 minuti percorrendo le viuzze ed attraversando le suggestive piazzette della Ciutat Vella.

Una volta arrivato in Plaça de Colón ci sono alcune cose interessanti da fare con i tuoi bambini.

  • Innanzitutto una passeggiata lungo la Rambla del Mar, il tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della classica Rambla. Ai bambini piacerà il movimento delle barche e saranno attirati dalle mosse dei gabbiani che qui di solito dimorano. Se capiti in un momento che il ponte viene aperto per permettere il passaggio delle barche i bambini apprezzeranno l’insolito spettacolo. Trovi storia e belle foto nell’articolo Barcelona: New Life at the Old Port.
  • Ai bambini generalmente piacciono i mezzi di trasporto, specialmente se sono maschietti. Una grande idea è portarli a fare un giro in barca all’interno del porto, non solo saliranno su una vera barca, e già questo di solito è un bel diversivo, ma avranno l’occasione di vedere da molto, molto vicino le enormi navi da crociera, i traghetti, alcune grandi portacontainers oltre alle enormi gru che si protendono dai moli. C’è un’unica, storica compagnia che organizza i giri in barca, è Las Golondrinas. Il giro più breve, Barcelona Port 40′, è il migliore, il più interessante, quello che maggiormente ti avvicina ai giganti del mare. Lascia stare il giro lungo, quello che esce oltre la diga foranea, è privo di interesse, non solo per i bambini che si annoierebbero ma anche per i grandi. Il tutto si riduce ad una veduta, da lontano, della linea di costa con i palazzi sullo sfondo.
  • Se vuoi puoi salire con l’ascensore in cima al Mirador de Colón. Dalla terrazza del monumento a Cristoforo Colombo, 60 metri sopra il porto, si ha una bella vista sulla città e la sottostante Rambla del Mar. Considera però che il panorama che godrai fra poco dall’alto del Montjuïc è ben più spettacolare.
Photo of Port Vell and Barceloneta from Teleférico del Puerto

Port Vell and Barceloneta from Teleférico del Puerto

Photo Credit: mi)

La Collina del Montjuïc e le sue Teleferiche. Quale Scegliere?

E’ ora il momento di arrampicarsi sull’imponente collina del Montjuïc. Ci puoi arrivare in autobus ma il mezzo più comodo, curioso e veloce è indubbiamente la funicolare.

Da Plaça de Colón per raggiungere la stazione di partenza della funicolare situata in corrispondenza della stazione del metro Paral·lel (linee L2 e L3) devi percorrere la trafficata ma vivace Avinguda Paral·lel oppure la più tranquilla ed ombreggiata Av. Drassanes svoltando poi a sinistra in Carrer Nou de la Rambla.

Cose da sapere prima di salire al Montjuïc.

  • La funicolare è operata da TMB, Transports Metropolitans de Barcelona, la tariffa è la stessa del metro (ed è segnata sulla mappa come parte del network del metro) ed il percorso è quasi totalmente in sotterranea.
  • Più che la collina in sé il pezzo forte della gita al Montjuïc è poi prendere una delle due teleferiche e questo ti costerà dei soldi. Se viaggi in famiglia il tutto avrà un certo valore, meglio tenerlo presente.

Arrivato in cima alla collina occorre decidere cosa fare. Attenzione che spesso si parla di teleferica del Montjuïc ma in verità le teleferiche sono due e si rischia di fare confusione. Non solo partono da due posti diversi ma si dirigono anche in direzioni opposte. Una sale in alto verso la collina, l’altra scende al di là del porto.

La prima è conosciuta come Telefèric de Montjuïc e la stazione di partenza è a pochi passi dall’arrivo della funicolare.

  • E’ una cabinovia che porta in cima alla collina del Montjuïc dove c’è il castello. Offre belle vedute su Barcellona ma non è questa la teleferica giusta se vuoi sorvolare il porto ed arrivare direttamente in spiaggia.
  • Una volta giunto in cima e visitato il castello, se poi vuoi recarti in spiaggia dove passare il resto della giornata dovrai fare, all’inverso, lo stesso percorso. Ossia scendere nuovamente con la cabinovia e poi riprendere la funicolare fino a Paral.lel.

La seconda è invece il Teleférico del Puerto e dalla collina del Montjuïc, con un percorso aereo e spettacolare sopra il porto, ti deposita direttamente alla spiaggia de Sant Sebastià.

  • E’ una funivia classica, un po’ vecchio stile, impressionante la vista dall’alto di tutta l’area del porto vecchio, passa letteralmente al di sopra delle grandi navi ormeggiate.
  • Esistono 3 stazioni. La stazione a monte, sul Montjuïc, è la Torre de Miramar. La torre intermedia, Torre Jaume I, è il punto più alto di tutto il percorso ma funge solo da appoggio ai cavi. La Torre de Sant Sebastià è invece la stazione a valle, fu costruita per l’Esposizione Internazionale del 1929 ed arrivarci è particolarmente emozionante.
  • La stazione di partenza dal Montjuïc non si trova vicino alla funicolare. E’ dalle parti del Miramar Restaurant ed il percorso per raggiungerla, nonostante non sia lungo, non è immediatamente comprensibile. Se decidi di andare a piedi segui l’Av. de Miramar fino al piazzale panoramico di fronte all’Hotel Miramar, non prendere la deviazione per la Carretera del Montjuïc perchè sarebbe un errore. Dall’albergo prosegui poi fino al Miramar Restaurant, la stazione è nelle immediate vicinanze. Se non vuoi sbagliare è meglio che chiedi a qualcuno oppure, se c’è un taxi, prendilo al volo, non sarà questa la spesa ad incidere sui costi del tuo viaggio. Anche perché per buona parte del percorso lungo l’Av. de Miramar non c’è panorama.
  • Sul sito ufficiale Teleférico del Puerto trovi storia, orari, tariffe ed una mappa della location delle due stazioni di arrivo e partenza. Attenzione che la funivia ha una capacità di 20 persone ma sembra che ultimamente vengano ospitati a bordo non più di 10 visitatori per volta. Spesso c’è coda, più probabile però se inizi il percorso dalla stazione a valle.
Photo of Children playing on the Beach at Barceloneta

Children playing on the Beach at Barceloneta

Photo Credit: mi)

La Spiaggia di Barceloneta

Se per scendere dal Montjuïc decidi di utilizzare il Teleférico del Puerto il punto di arrivo della funivia sarà la possente struttura in ferro della Torre de Sant Sebastià. Una volta sceso dalla torre con l’ascensore ti ritrovi praticamente in spiaggia.

  • Ma non è questo il posto migliore della spiaggia dove sistemarsi. Meglio percorrere il Passeig de Joan de Borbó per un centinaio di metri abbondanti per poi svoltare a destra in Carrer de la Drassana od in Carrer dels Pescadors e sbucare sul vero lungomare di Barcellona.
  • Se al mattino sei uscito abbastanza presto dall’albergo (non alle 10 per capirci) dovresti arrivare qui intorno all’ora di pranzo.
  • I tuoi bambini saranno probabilmente affamati. In questa zona del lungomare sono diversi i ristorantini dove fermarti oppure acquista qualcosa in uno dei negozietti nelle viuzze subito all’interno e mangia in spiaggia.

In questo tratto il lungomare è zona pedonale, se cammini ancora 200 metri ti ritrovi nel punto forse più bello della spiaggia di Barcellona, la Platia de la Barceloneta.

  • Il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico è indubbiamente il posto dove stare, la sabbia (riportata, ovvio) è abbastanza pulita. La spiaggia è ampia e ci sono piacevoli e ben progettati campi gioco, con alte reti dove i bambini possono arrampicarsi e giocare.
  • Una volta che i bambini si sono sfogati e decidi di abbandonare la spiaggia, per tornare verso la Ciutat Vella ed El Born attraversa il caratteristico quartiere di Barceloneta. E’ il vecchio quartiere dei pescatori, le viuzze sono tutte strette e le case ricordano un po’ quelle dei paesi della Liguria. Niente di patinato, l’atmosfera è ancora quella tipica dei quartieri popolari.
  • Barceloneta offre diversi ristoranti e può essere anche una meta serale. Bada solo però di evitare tutti i ristoranti lungo l’animato Passeig Joan de Borbo, sono quasi tutti terribilmente turistici. Se decidi di mangiare in zona molto meglio uno dei (pochi) locali situati nell’intrico di viuzze all’interno del quartiere.

Se tu ed i tuoi bambini siete in forma potete invece continuare passeggiando sul lungomare fino alla zona del Porto Olimpico. E’ una zona molto piacevole, man mano che prosegui l’ambiente diventa ben più sofisticato che a Barceloneta, ristoranti e locali eleganti fiancheggiano la spiaggia ed il porto. Per rientrare verso il centro di Barcellona utilizza la stazione della metropolitana di Ciutadella Villa Olímpica sulla linea L4 Gialla.

Photo of Children in Ciutat Vella, Barcelona

Children in Ciutat Vella, Barcelona

Photo Credit: daniMU

3° giorno: Partenza da Barcellona

E’ l’ultimo giorno a Barcellona, se hai prenotato l’aereo nel pomeriggio, meglio il più tardi possibile, hai ancora almeno una mezza giornata per andare alla scoperta di qualcosa di nuovo. Se hai bambini un posto insolito e sorprendente che ti suggerisco di visitare è il Parc Güell. Se hai una o due ore in più fai anche un’ultima passeggiata nella città vecchia prima di prendere il taxi od il treno che ti porterà all’aeroporto.

Prima di recarti in aeroporto e lasciare Barcellona c’è un posto particolare che assolutamente non devi mancare, soprattutto se sei in città con dei bambini.

Il Parc Güell

E’ un parco, finalmente puoi lasciare liberi i tuoi piccoli e girare rilassato senza necessità di tenerli per mano. E’ il famoso Parc Güell, un’altra delle realizzazioni di Gaudí e come la Sagrada Familia non venne mai realmente completato.

  • L’entrata al parco è completamente gratuita, solo il piccolo museo è a pagamento ma non è obbligatorio entrarci, puoi tranquillamente evitarlo.
  • E’ un posto affascinante, per grandi e piccini ed è protetto dall’UNESCO. E’ una specie di parco delle favole, tutto ondeggiante, dove trovi grotte, insolite colonne che ricreano tronchi d’albero, case e torri fantastiche, incredibili statue e dragoni di ceramica scintillanti al sole. Ed ancora suggestive scalinate, stalattiti, fontane, pareti artificiali di roccia ed un’interminabile panchina tutta colorata. Il tutto molto ben integrato nel paesaggio.
  • E’ un posto inusuale, unico al mondo, coloratissimo, stimolerà l’immaginazione dei tuoi piccoli. Dall’alto della terrazza sommitale offre anche un bel panorama sulla città.
  • La fermata della metropolitana più vicina è Lesseps, sulla linea L3 Verde, da qui sono almeno 20 minuti di passeggiata, se hai un passeggino sii preparato all’ultimo tratto in decisa salita. Andare, visitare il parco e tornare in centro ti porta via l’intera mattina, calcola bene i tempi soprattutto se il tuo aereo è a metà pomeriggio.

A seconda dell’ora del tuo volo puoi fare un’ultima passeggiata in centro oppure recuperare i bagagli in albergo e dirigerti subito in aeroporto.

Come Raggiungere l’Aeroporto di Barcellona?

Le possibilità sono diverse ed il mezzo migliore da utilizzare dipende da quante persone compongono il gruppo, se ci sono bimbi piccoli e dalla quantità di bagagli che hai.

  • Il taxi non è costoso, se viaggi con dei bambini piccoli e siete un gruppetto di almeno 3 persone è il mezzo più comodo da utilizzare (sarà banale ma è così), calcola circa mezz’ora di percorrenza.
  • Altra alternativa è utilizzare l’Aerobus. Le linee sono due, la A1 serve il Terminal 1, la linea A2 serve i Terminal 2B e 2C. La fermata principale in Barcellona è in Plaça de Catalunya, ci puoi arrivare in metropolitana. La piazza è grande ma sul sito sono riportate la location esatta delle fermate. Oltre naturalmente alle tariffe aggiornate.
  • La combinazione migliore velocità/costo è però rappresentata dai treni Renfe Cercanías in partenza da Barcelona-Sants (18 minuti di percorrenza) o Barcelona-Passeig de Gràcia (25 minuti), la linea è la R2. Bada bene che nonostante sulla cartina appaia come una metropolitana è una cosa totalmente separata, la metropolitana non raggiunge l’aeroporto. I treni arrivano alla stazione dell’aeroporto situata al Terminal 2B, un ponte coperto la collega al terminal. Se sei diretto al Terminal 1 da qui utilizza uno degli shuttle buses. Il sito, prima disponibile solo in lingua spagnola, è ora funzionante anche in inglese, è abbastanza intuitivo, non dovresti trovare troppa difficoltà nel consultare gli orari. Il biglietto del treno lo acquisti in stazione, considera però che se acquistato come biglietto singolo Renfe è più caro che se utilizzi il carnet T10 di TMB che è valido anche sulla tratta per l’aeroporto (ed all’interno della zona 1).
  • Per conoscere tutti i mezzi disponibili per raggiungere l’aeroporto, inclusi i normali bus di linea consulta il sito Barcelona Tourist Guide.
Photo of Barcelona from Parc Güell

Barcelona from Parc Güell

Photo Credit: mi)

Hai Altri Giorni a Disposizione?

Molto bene, se hai uno o due giorni in più potrai vedere altre cose e muoverti con calma, ecco qualche suggerimento.

  • Un posto che merita la visita è il MACBA, il modernissimo Museu d’Art Contemporani de Barcelona disegnato dall’architetto americano Richard Meier e simbolo della nuova Barcellona multiculturale. Non solo il museo è interessante, la piazza antistante, Plaça dels Àngels, è sempre viva ed in fermento. Ci sono i pachistani che giocano a cricket, i bambini a pallone ed è diventata uno dei più conosciuti spot europei dove praticare skateboarding. Di solito ci sono molti skaters, alcuni professionisti, i bambini ne saranno incuriositi.
  • Un posto bello dove passeggiare senza tenere i bambini per mano è Avinguda de Gaudí, il piacevole viale pedonale tutto alberato che dalla Sagrada Familia ti porta dritto all’Hospital de Sant Pau, capolavoro art nouveau protetto dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità. Situato nell’Eixample destra, a ridosso di Gracia e meno conosciuto rispetto ad altre attrazioni di Barcellona, è un bellissimo ed affascinante complesso progettato dall’architetto modernista locale Lluís Domènech i Muntaner. Ospita tutt’ora un ospedale perfettamente funzionante. La fermata della metropolitana più vicina, a pochi passi, è Hospital Sant Pau.
  • Non è certo il mio posto preferito di Barcellona ma il Tibidabo è famoso e tu potresti essere curioso ed interessato a visitarlo. E’ un’alta collina a nord della città ed ospita un parco dei divertimenti, numerose sono le attrazioni per i bambini ma bada bene che è tutt’altro che economico. Non solo, è un parco di divertimenti come tanti, non c’è bisogno di venire fino a Barcellona per trovarne uno simile. Va bene per i residenti ma per un visitatore che viene una sola volta a Barcellona mi sembra un po’ un peccato sprecare una mezza giornata che si può invece dedicare ad altre cose. Molto meglio a mio parere dedicarti ad un’ulteriore passeggiata nella città vecchia oppure a qualche ora in più in spiaggia. Se invece tu fossi interessato al solo panorama che si gode dalla cima considera che dall’alto del Tibidabo la città rimane indistinta e lontana, quasi impossibile identificare i particolari. E se per venirci decidi di utilizzare la Tramvia Blau e la funicolare spenderai ancora di più, i costi di entrambi sono extra, ad oggi infatti le tariffe non sono integrate col resto della rete di trasporto pubblico di Barcellona. A te la scelta. Sul sito del Tibidabo trovi le info con i giorni e gli orari di apertura, le tariffe aggiornate e tutti i dettagli su come arrivare.
  • Un edificio che devi andare a vedere prima di lasciare Barcellona è la moderna e spettacolare Torre Agbar, disegnata da Jean Nouvel. Non puoi salirci per ammirare il panorama, puoi solo fare un giro nella hall, ma è l’edificio in sé l’attrazione. Vacci di sera quando viene illuminata, è incredibile, piacerà ai bambini. La torre è situata in Placa de les Glories Catalanes all’incrocio di tre vie importanti, La Diagonal, la Gran Via e La Meridiana. La fermata della metro Glories è esattamente sotto l’edificio. Viene sempre illuminata la sera ma è fondamentale controllare sul sito gli orari prima di andare. Il bello sono le luci, senza illuminazione l’interesse è nullo. Almeno per i bambini e chiunque non sia un architetto.

Cosa Fare a Barcellona se Piove?

E’ inusuale ma anche a Barcellona qualche volta può piovere, che fare?

In una città così solare come Barcellona dove il bello è stare all’aria aperta non vi sono molte alternative, soprattutto quando viaggi con i bambini.

  • Un posto bello e facile da raggiungere dove portare i tuoi figli è L’Aquarium. E’ situato nel centro del porto sul Moll d’Espanya, ci puoi arrivare dalla fermata Barceloneta sulla linea L4 Gialla della metropolitana oppure dal Passeig de Colom attraversando la bellissima Rambla del Mar, in questo caso la fermata della metropolitana più vicina è estació Drassanes sulla linea L3 Verde. E’ aperto dalle 09.30 alle 21/21.30, in luglio e agosto chiude più tardi ma, come sempre, ricontrolla sul sito gli orari aggiornati.
  • Se i bambini sono grandicelli (e tu comunque non prolunghi troppo la visita) un posto interessante dove andare in una giornata di pioggia è indubbiamente il Museu Picasso. L’indirizzo è Museu Picasso. Montcada 15-23, e la stazione del metro più vicina è Jaume I sulla linea L4 Gialla. Sul sito giorni di apertura, orari e tariffe.
Photo of a street in Barceloneta, Barcelona

Street in Barceloneta

Photo Credit: Vittis from Lithuania

Vedere una Partita del Barça o Visitare il Camp Nou

Il Barcellona è uno dei più importanti club di tutta Europa e vedere dal vivo una partita del Barça può essere una grande emozione, sia per te che per i tuoi bambini. Soprattutto se è primavera o estate e magari in notturna.

Escluse le partite col Real Madrid (ed alcune importanti di Champions) i biglietti di tutti gli altri match vengono messi in vendita con grande anticipo. Ma come fare per acquistare i biglietti delle partite? Le possibilità sono diverse, ecco alcuni suggerimenti.

  • Una è il sito ticketmaster che mette in vendita eventi di ogni genere, dalle partite di calcio alla Formula 1, dai concerti alle gare del Mondiale Superbike. Incluso naturalmente le partite del Barça.
  • Recarti direttamente agli sportelli del Camp Nou ma se vieni a Barcellona per un solo week-end questa non è una buona soluzione.
  • Ma la cosa in assoluto migliore (e soprattutto più semplice) è acquistare i biglietti delle partite del Barça direttamente sul suo sito ufficiale FC Barcelona, potrai stampare il biglietto sulla tua stampante e recarti direttamente ai tornelli del Camp Nou. Ecco cosa riporta il sito: “The easiest way to get a ticket is buying your tickets through the club website. Buy your access to a game from wherever and whenever. You can continuously monitor the availability, choose the exact locations you want to sit in, see an image of the view of the pitch and print your tickets immediately and from your own home or office. You can print your ticket at home when you make your purchase and directly access the game without having to join queues or travel”.

Anche se non è in programma una partita, oppure i biglietti sono esauriti o troppo costosi, un’altra idea carina che sicuramente piacerà ai maschietti della famiglia è andare a visitare il bellissimo Camp Nou.

  • Puoi esplorare il museo, la sala delle interviste, entrare negli spogliatoi, percorrere il tunnel che porta sul campo da gioco e sbucare dritto dritto ai bordi del magico tappeto verde.
  • Sul sito ufficiale (vedi sopra) clicca su Visit Camp Nou oppure Camp Nou Experience e trovi tutte le info e le tariffe. Come spesso succede in Spagna, per questa e molte altre attrazioni la tariffa di ingresso ha un valore monetario importante, tienine conto.
Photo of Camp Nou, Barcelona

Camp Nou, Barcelona

Photo credit: Oh-Barcelona.com

Weather

Barcellona ha un clima gradevole, mai troppo freddo in inverno e senza gli eccessi del sud della Spagna in estate, difficilmente dovrai affrontare i 40° tipici dell’Andalusia.

  • Temperature medie minime sempre superiori agli zero gradi anche in pieno inverno, rare (ma non impossibili) le nevicate, quando succede è un evento. Temperature assolutamente perfette in estate, con minime intorno ai 20° e medie massime sempre poco sotto i 30°, il clima ideale per girare la città in maglietta senza soffrire il caldo.
  • Statisticamente i mesi più secchi sono luglio e da febbraio ad aprile mentre quelli più piovosi sono settembre ed ottobre. Agosto di solito è magnifico, qualche temporale non rovinerà certo la vacanza.
  • Consulta le previsioni aggiornate di Barcellona su Weather.com. Se vuoi dare uno sguardo anche alle averages mensili per temperatura e piovosità un’ottima fonte è Meo Weather.

Barcelona Links

Le Guide ed i Siti Ufficiali Più Interessanti

  • Il sito ufficiale dell’Ente del Turismo BarcelonaTurisme pieno di informazioni su cosa vedere e come spostarsi.
  • Due guide per sapere tutto della città: la classica Frommer’s e la bellissima guida dedicata a Barcellona a cura di National Geographic, quest’ultima con la descrizione di 2 interessanti walking tours, Ciutat Vella e The Waterfront, da percorrere per tuo conto.

I Blogs

  • Tanti, tantissimi i suggerimenti su come vivere la città ed i suoi quartieri in oh-Barcelona.com, il sito è anche in italiano e merita una visita.
  • Ma sono numerosissimi i blogs su Barcelona, trovi un’ottima lista nel post Barcelona Blogosphere a cura di Barcelona Life.com.


Destinazione safe e super easy, consigliata a partire dai 3 anni ma volendo puoi andarci con bambini di qualsiasi età, anche molto piccoli. Clima amichevole ed ambiente uguale o molto simile a quello a cui i bimbi sono abituati a casa, non ci sono difficoltà di adattamento. Cucina mediterranea e quindi nessun problema di alimentazione, si trovano facilmente il latte ed altri alimenti per minuscoli. Posto civile dove non occorre prendere particolari precauzioni per girare, anche la sera.

Last Update:  June 21st 2015

Front cover photo credit: Kevin Krejci. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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2 comments to Andare a Barcellona con i Bambini

  • Grazie Simona, gentilissima!

  • Simona

    Molto più che una guida! Complimenti al tuo stile di scrittura e alla precisione delle notizie! Di certo un’ottimo riferimento da considerare in caso di un viaggio a Barcellona. Noi ci siamo stati con nostra figlia piccina un paio di anni fa…ma vista di corsa in poche ore con un tour della Costa crociere… Pessima idea…meglio viaggiare da soli!

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