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Le Guide su Paesi, Città e Destinazioni

Guide pratiche e dettagliatissime su Paesi, città e destinazioni. Cosa vedere, quanto stare, in quale quartiere prenotare l'albergo, come spostarsi, che tempo fa. I miei suggerimenti su come organizzarti e tanti links utili dove cercare info aggiornate. Da stampare e portare in viaggio.

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Viaggiare con i Bambini a Miami

Photo of Ocean Drive, South Beach, Miami

Una guida super dettagliata per visitare Miami con i bambini. In quale zona dell’Art Deco District scegliere l’albergo, le spiagge più adatte ai bambini a Miami Beach e Key Biscayne. Visitare insieme ai tuoi figli Downtown Miami utilizzando il Metromover e pranzare a Bayside Marketplace. Le attrazioni per i più piccoli: il Miami Seaquarium, Jungle Island ed il Miami Metrozoo. Le spiagge più tranquille: Bal Harbour ed il Matheson Hammock Park Beach. Le passeggiate più belle. Cosa fare a Miami se piove. Un vero e proprio programma giornaliero con tutte le informazioni che occorrono per organizzare il soggiorno a Miami con la tua famiglia.

Overview

Una città solare e luminosa come Miami ben si presta ad essere visitata con bambini di ogni età, le ampie spiagge sono il più fantastico campo da gioco che possa esistere.

A Miami Beach le diverse passeggiate pedonali lungo la spiaggia ti permetteranno di lasciare liberi i bambini senza pericoli derivanti dal traffico. Intanto che loro corrono avanti ed indietro tu potrai godere della vista dell’oceano e dello skyline di Miami Beach.

Perché Visitare Miami con i Bambini

  • In città le spiagge sono numerose, oltre a Miami Beach ve ne sono altre, potrai esplorarne una diversa ogni giorno, mentre tu vedrai posti diversi loro potranno divertirsi senza pericoli con la sabbia.
  • Il mare a Miami è generalmente calmo, diverso dal mare della California, è un mare che invita a nuotare e a giocare in acqua, i colori a volte sono magnifici.
  • Gli spostamenti tra un quartiere e l’altro sono brevi, i bambini non avranno il tempo di annoiarsi, i grandi si godranno il panorama.

A Cosa Devi Prestare Attenzione

  • Al sole innanzitutto, in particolare i primi giorni che vai in spiaggia. Sei a tropici ed il sole è ben più potente che nel Mediterraneo. Una crema ad alto fattore di protezione è un must imperativo, e non solo per i piccoli, non avrai alcun problema ad acquistarla sul posto se ti sei scordato di portarla da casa.
  • Alla location dell’albergo. Miami è grande, stai a Miami Beach, se possibile scegli uno degli hotels con accesso diretto alla spiaggia in modo che non occorra attraversare il lungomare, nell’Art Deco il posto migliore dove alloggiare è tra la 16th e la 21st Street. Se leggi su questo blog il post dedicato Miami, trasporti, hotels e sicurezza in città puoi farti un’idea migliore di quale zona della spiaggia di Miami Beach privilegiare quando prenoti l’albergo.
  • Prima di entrare in mare guarda le bandiere. Gli Stati Uniti sono un posto organizzato, molto organizzato, anche dove non sono presenti i bagnini (ed a Miami ci sono quasi dappertutto) in spiaggia ci sono comunque bandiere e cartelli indicatori. Mai entrare in acqua con bandiera viola, Dangerous Marine Life, in genere meduse, o con bandiera rossa, High Hazard, High Surf and Strong Currents, onde o correnti pericolose. Se segui le indicazioni, molto chiare, ben difficilmente potrà succedere qualcosa a te od ai tuoi bambini.
  • Prima di partire è imperativo fare un’assicurazione spese mediche con un massimale alto, possibilmente illimitato, questo vale per tutti, non solo per i bambini. Negli Stati Uniti 2 ore di controlli in un pronto soccorso possono costare qualche migliaio di dollari, l’assicurazione medica è una voce di costo su cui non devi risparmiare.

Se Hai un Bimbo Piccolo sul Passeggino

  • Miami è particolarmente adatta ad essere visitata anche con i più piccoli, non avrai alcun problema a girare i diversi quartieri con un passeggino. A South Beach il lato mare dell’Ocean Drive o la Lincoln Road, la via pedonale, sono piacevolissime da percorrere spingendo il tuo bimbo sullo stroller, non ti perderai nulla dell’atmosfera gioiosa della città.
  • A South Beach lungo la spiaggia c’è una bellissima sinuosa passeggiata fronte mare dove spingere il passeggino, senza macchine in vista, gli alberghi ed i condomini da un lato, la spiaggia e l’oceano dall’altro, volendo potrai percorrere chilometri costeggiando la spiaggia. Un’analoga passeggiata, questa in legno, suggestiva, la trovi più a nord tra la 21st e la 46th Street, è lunga oltre oltre due miglia, quando vorrai mangiare o bere qualcosa basterà fare qualche passo verso la Collins od utilizzare uno dei bars degli alberghi.
  • Qualsiasi cosa occorra per il tuo piccolo non avrai difficoltà a procurartela, qui sei nel regno dei supermercati e dei drugstores, soventi aperti 24 ore su 24.
  • Un posto straordinario particolarmente adatto ad un minuscolo è il Matheson Hammock Park Beach con la sua laguna totalmente priva di onde circondata da una bellissima spiaggia bianca. Qui il tuo piccolo potrà gattonare sul bagnasciuga senza pericoli, quando sarà stanco ed avrà voglia di far la nanna potrai spingere il passeggino tra i suggestivi e tranquilli vialetti del vicino Fairchild Tropical Botanic Gardens.

Miami Beach, Boardwalk

 Photo Credit: David Berkowitz

Come Programmare la Visita di Miami con i Bambini

Ti suggerisco un programma giornaliero per vivere la città con i tuoi bambini.

1° giorno: Miami Beach, l’Art Deco District

Il primo giorno vai subito in spiaggia. Il tratto antistante la Collins tra la 16th e la 21th Street è un buon posto per le famiglie, probabilmente più indicato rispetto al vivace e modaiolo tratto più a sud prospiciente l’Ocean Drive.

Se ti manca qualcosa (ciabattine, creme, costumi, giochi, palla, materassini, tavolette da surf, pinne, maschere…) lungo la Collins all’angolo con la Lincoln c’è Wings, un posto fantastico dove trovare qualsiasi cosa, è enorme, se entri ben difficilmente uscirai a mani vuote.

  • Passa la mattinata a giocare in mare e con la sabbia, la spiaggia è spaziosa, libera, se vieni in agosto non farai mai fatica a trovare un posto dove sistemarti con giochi e parei, non esagerare con il sole.
  • Dopo un po’ sarà ora di nutrirsi. Se alloggi in uno degli alberghi con accesso diretto alla spiaggia il pool bar dell’hotel può essere una buona soluzione. Senza andare troppo lontano c’è un’alternativa: prendi la passeggiata pedonale lungo la spiaggia, dove finisce l’ultimo condominio all’altezza della 14th St rientra verso la Collins, sbucherai quasi di fronte al Jerry’s Famous Deli. E’ un classico ristorante all’americana, menù chilometrico, burger & patatine fritte in genere riscuotono sempre un grande successo tra i bambini.

Puoi passare ancora una/due orette in spiaggia, poi rientra in albergo e cambiati, è il momento di scoprire un po’ l’Art Deco.

  • Primo posto dove dirigerti è la Lincoln Road, l’ampia e piacevole passeggiata pedonale chiusa alle auto, questa è la strada dello shopping di Miami Beach, ci trovi negozi e bellissime boutiques, puoi percorrerla con tranquillità senza dover necessariamente tenere per mano i bambini. Nella via ci sono molti ristoranti, se la passeggiata si prolunga ed i bimbi hanno fame non è una cattiva idea cenare qua.
  • Percorsa tutta la Lincoln ti consiglio di prendere un taxi e farti portare per pochi dollari all’incrocio della 5th St. con l’Ocean Drive, qui ti trovi nel punto più meridionale del lungomare.
  • Risali ora a piedi tutta l’Ocean Drive, la più bella di tutte le vie di Miami Beach, a sinistra avrai la parata degli edifici Deco, illuminati la sera dalle suggestive e colorate luci al neon, a destra il parco e la brezza proveniente dal mare.
  • Sei nel centro della vita di South Beach, bar e ristoranti si susseguono uno via l’altro, il passeggio è ininterrotto, c’è sempre gente fino a tarda notte, la musica non manca. Se il marciapiede è troppo affollato ed impercorribile tu cammina dal lato del parco, non solo è più tranquillo ma la prospettiva sugli edifici è anche migliore, potrai ammirarli nel pieno della loro bellezza.
  • Individua un locale che ti ispira dove mangiare, o dove bere qualcosa se hai già cenato. Il News Cafe è un gran posto, non ti stressano a mangiare veloce e sono gentili con i bambini, potrai ordinare loro un super gelato, se tu prendi un cocktail potrai ordinarne uno uguale anche per loro, te lo faranno ovviamente senz’alcool. Questo è il miglior posto di tutta South Beach per il people-watching, ti calerai nel pieno dell’atmosfera della città.

Miami, Key Biscayne, Bill Baggs Cape Florida State Park

 Photo Credit: taylorkydd

2° giorno: Key Biscayne

Oggi gran gita, meta è l’isola di Key Biscayne, neanche mezz’ora di guida da Miami Beach in direzione sud. Oltre ad essere vicina, i bambini non avranno il tempo di annoiarsi, la strada è bellissima e panoramica.

Per andare a Key Biscayne da Miami Beach devi prima raggiungere Downtown lungo la Mac Arthur Causeway, prendere la US 1 in direzione sud attraversando Downtown ed il Miami River, proseguire lungo la scenografica Brickell Avenue e da qui girare a sinistra sulla Rickenbacker Causeway, pedaggio da pagare.

  • L’isola di Key Biscayne è un’area residenziale bella e ricercata, eleganti condomini immersi nel verde ed alcune delle ville più lussuose della città caratterizzano il paesaggio. Ma la cosa importante per te ed i tuoi bambini è che offre due delle spiagge più belle dell’intera area metropolitana di Miami, qui potrai passare gran parte della giornata.
  • Tu ignora la prima spiaggia che incontri, la Crandon Park Beach, più affollata e organizzata, stereo e barbeque. Attraversa invece da nord a sud tutta quanta l’isola finchè raggiungi la stazione dei ranger dove pagare l’entrata al Bill Baggs Cape Florida State Park, sono 8$ per veicolo (giugno 2014), ne vale la pena.
  • Acquistato il biglietto continua ancora per mezzo miglio abbondante, iguane verdi lunghe anche più di un metro spesso attraversano veloci la strada. Quando sei in vista del faro posteggia l’auto, il parcheggio è ampio, se vieni in estate durante la settimana non avrai problemi.
  • Oltre un miglio di spiaggia è aperto alla balneazione, qui non vi sono bagnini come nella maggior parte delle altre spiagge, non ci sono case e palazzi in vista, solo alberi, la sabbia e l’oceano.
  • Il punto più pittoresco di tutta la spiaggia è a ridosso del caratteristico faro, se vedi ombrelloni e lettini disponibili non esitare, sistemati, poco dopo arriverà uno dei rangers a bordo del suo quad, sarà a lui che dovrai effettuare il pagamento. Comodo.

Qui nel punto più meridionale di Key Biscayne il mare è generalmente sempre molto tranquillo, niente onde, solo acqua calma e limpida. Potrebbe apparirti strano in quanto hai l’oceano davanti, la ragione è invece un reef situato circa 6 miglia al largo che ferma le onde creando sotto costa un ampio bacino di acqua calma particolarmente adatto ai bambini.

Il posto è safe per nuotare, non essendoci però bagnini presta attenzione se alla Ranger Station, dove paghi il biglietto di entrata al parco, e le bandiere in spiagge (viola nel caso) segnalano la presenza della Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Nel caso fai giocare i bambini sulla spiaggia senza entrare in acqua.

  • Il Lighthouse Café è il posto dove pranzare e dove i tuoi bambini potranno fare merenda con una fetta di torta prima di lasciare la spiaggia e rientrare verso Miami Beach. Dal faro sono cinque minuti a piedi lungo la spiaggia, guardando il mare sulla sinistra.
  • Se possibile programma questa gita durante la settimana in modo da non trovare troppo affollamento e non avere problemi di parcheggio alla spiaggia.

E Se Trovi Una Giornata Grigia e Piovosa?

Qui le cose si fanno più complicate, Miami è una città da vivere all’aria aperta, specialmente se sei in città con dei bambini.

Scartata l’idea di portarli in uno dei pochi musei presenti in città, non vi sono musei adatti a loro, occorre trovare qualcosa che soddisfi entrambi, i piccoli ed i loro genitori. Una soluzione c’è: andare a Downtown.

  • A Downtown Miami puoi portare i tuoi piccoli su una vera monorotaia sopraelevata e se non ne hanno mai vista una questa è l’occasione giusta.
  • Per raggiungere Downtown Miami da Miami Beach occorre l’auto, poi una volta arrivato occorre posteggiarla. Il posto giusto dove dovresti trovare parcheggio senza troppe difficoltà è tra le due stazioni della monorotaia sopraelevata di College/Bayside e First Street.
  • Una volta parcheggiata l’auto in strada, a pagamento, raggiungi la più vicina delle due stazioni, sali le scale e mentre attendi il primo convoglio avrai tempo di mostrare ai bambini la particolare unica rotaia, qualcosa di diverso da quello che sono soliti vedere in Europa.
  • L’attesa sarà breve, i convogli sono più che frequenti, le stazioni sono luminose, aperte sui lati, la città tutta intorno.
  • Scegli uno dei tre percorsi possibili, quello in direzione sud verso Brickell è il più particolare, la monorotaia passa all’interno dei grattacieli, fallo notare ai tuoi bambini, non è una cosa che si vede tutti i giorni.
  • I convogli sono senza conducente, i bambini potranno sedere infront e gustarsi a pieno il percorso, grandi vetrate dappertutto.
  • Un particolare importante: il Metromover è gratuito, per grandi e piccini, non spenderai nulla, nemmeno un dollaro. Se piove sarai al riparo dall’acqua e potrai così passare un’ora tranquilla osservando la gente ed il panorama.

Terminato il giro è il momento di portarli a mangiare qualcosa: il grande centro commerciale di Bayside Marketplace è vicino, è il posto giusto dove dirigerti, riprendi l’auto, ci arriverai in pochi istanti. 

  • E’ un grande mall, in parte all’aperto ma con numerose gallerie al coperto, anche se spesso aperte sui lati. Ci sono centinaia di negozi dove curiosare, Disney Store e Toy Zone sono i posti dove dirigerti se i piccoli si sono meritati un regalo.
  • Una decina tra bars e ristoranti ti consentiranno di nutrirti, cerca quello che più ti ispira. Da notare che a differenza della maggior parte degli altri centri commerciali qui il parcheggio è a pagamento.

Dopo una mattinata a spasso gratuitamente per Downtown il pomeriggio rischia invece di essere un poco più costoso. Se infatti il tempo continua ad essere brutto occorre trovare qualcosa da fare per tenere impegnati i bambini.

Se i tuoi bimbi sono piccoli, inferiori ai 6 anni, un museo dove portarli in verità c’è, è il Children Museum e sta a Watson Island, sulla MacArthur Causeway a metà strada tra Downtown e South Beach. Più che un museo vero e proprio ricorda un spazio giochi, tutto colorato, molto ben progettato, bello, l’admission è $18, grandi e piccoli (free solo minuscoli under 1!), per una famiglia di 3 o 4 persone non risulta particolarmente economico…

Think Twice Before To Go!

Due famose attrazioni di Miami in genere consigliate alle famiglie probabilmente non meritano la tua visita.

  • La prima è il Miami Seaquarium di Virginia Key, poco prima di giungere a Key Biscayne. E’ un parco acquatico conosciuto per gli spettacoli di orche e delfini ma in verità non offre molto, il complesso è di piccole dimensioni, l’aria un po’ vecchio stile, le vasche riservate agli animali sono piccole, la costosa interazione con i delfini rimane solo una promessa, perlomeno così dicono le reviews. E’ inoltre estremamente costoso, $41.95 a partire dai 10 anni, $31.95 bambini 3-9 anni, tasse 7% da aggiungere, parking $8. Pensaci davvero due volte prima di venirci con i tuoi piccoli, forse una giornata passata a giocare con la sabbia su una delle belle spiagge della città è un’idea migliore.
  • Altro posto che non ti consiglio è il parco Jungle Island, molto piccolo, animali pochi, caro (tickets $34.95 adulti, $26.95 bambini 3-10, tasse da aggiungere, costi extra all’interno, parking $8 per vehicle), solo la posizione è comoda, a Watson Island a metà strada tra Miami e South Beach, sull’altro lato della causeway rispetto al Children Museum.

Una considerazione: questi sono ragionamenti da adulti, un bimbo piccolo comunque apprezzerà la vicinanza e la vista degli animali, mi sembra giusto però metterti in guardia, valuta tu come spendere i tuoi soldi e se dedicare tempo a queste attrazioni oppure se giocare con lui sulla spiaggia.

Se proprio trovi giornate continue di cielo coperto senza poter stare in spiaggia e devi in qualche modo tenere occupati i bambini, se vuoi  portarli ad osservare gli animali allora ti suggerisco il Miami Metrozoo, molto grande ed interessante.

  • Ci sono molti animali, potrai esplorarlo a piedi, in risciò, in trenino o con una monorotaia sopraelevata.
  • Certo, non occorre venire fino in Florida per vedere un zoo, ma almeno il parco è ben progettato ed i costi assai ragionevoli, $15.95 dai 13 anni in su, $11.95 bambini 3-12.
  • Si trova distante da Miami Beach, a sud-ovest di Miami, lungo il Florida Turnpike, sul sito c’è la mappa.

Miami, North Beach, 74th Street Lifeguard

 Photo Credit: Mr. Usaji

Hai Più Giorni a Disposizione e Vuoi Esplorare Altre Spiagge?

Miami si presta anche ad una settimana intera di soggiorno, le spiagge sono numerose, potrai dedicarti ai giochi in spiaggia ed esplorare le zone meno battute, troverai angoli poco celebrati ma dall’atmosfera tranquilla, né tu né i tuoi bambini vi annoierete.

North Miami Beach e Bal Harbour

Per una bella giornata di mare puoi prendere l’auto e guidare verso nord lungo la scenografica Collins. Pur se trafficata la A1A è piacevole da percorrere, la laguna a sinistra con le ville ed i motoscafi, gli alti e lussuosi condomini ed i bellissimi alberghi sulla destra, questa è la strada simbolo di tutta la Florida.

  • Viaggiando verso nord, superata la 72th St. il panorama cambia, niente più alti palazzi e condomini di lusso, si abbandona per un tratto la Miami patinata, l’atmosfera diventa quella di una cittadina tranquilla, i motel, qualche albergo semplice e poco costoso, niente locali se non qualche raro ristorante e fast food, sembra quasi di tornare indietro nel tempo. La grande spiaggia è a tua disposizione, il mare qui è bellissimo, forse più che a South Beach, questa è North Miami Beach.
  • Se cerchi un tratto di spiaggia tranquillo dove giocare il posto giusto è tra la 81st St. e la 85th Street lungo la Collins. Niente alti condomini qui, trovi invece un grande parco, il North Shore Open Space Park, ed un tratto di  spiaggia ampia e particolarmente bello, le dune, poca gente, potrai giocare a palla indisturbato, mare dai colori meravigliosi. La spiaggia è sorvegliata dai bagnini, trovi anche delle toilettes da utilizzare se occorre.
  • Poco prima, su Ocean Terrace in corrispondenza della 75th,  le verande di due alberghi, il Days Inn ed il caratteristico Ocean Surf, ospitano due piacevoli ed ariosi ristoranti, non costosi, il posto giusto dove mangiare qualcosa, il parcheggio è senza difficoltà, proprio di fronte, a pochi passi. Bella la spiaggia antistante.

Se è estate, un temporale è in arrivo, e tu non hai voglia di tornare in albergo, prendi l’auto e viaggia ancora per qualche minuto verso nord, in un attimo sarai a Bal Harbour, di nuovo palazzi e condomini, ma il motivo della tua visita è entrare, ripararti e dare un’occhiata a Bal Harbour Shops. Non un normale centro commerciale ma un open-air shopping mall, il più lussuoso di tutta la Florida ed uno dei più belli degli Stati Uniti. Due i department stores, Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue, e numerose le boutiques di marca e eateries. Non è propriamente un posto per bimbi, lo è invece per le loro mamme.

Miami, Bal Harbour

 Photo Credit: miamism

Matheson Hammock Park Beach

Un posto speciale, completamente al di fuori dalle rotte più battute, è il Matheson Hammock Park Beach situato a sud di Coral Gables/Coconut Grove, l’accesso è dalla Old Cutler Road.

  • Qui una laguna artificiale, alimentata in modo naturale dalle maree dell’adiacente Biscayne Bay e circondata quasi a 360° da una spiaggia bianca, crea un bacino d’acqua tranquillo, privo di onde, particolarmente adatto ai giochi dei più piccoli.
  • I bimbi che ancora non camminano potranno gattonare senza pericoli ai bordi della laguna. Uno snack bar ed un ristorante ti permetteranno di sfamare i tuoi bambini. Davvero magnifica la vista in lontananza sullo skyline di Downtown Miami.

Se il tuo bimbo è un minuscolo dopo qualche ora di gioco in spiaggia sarà il momento di togliersi dal sole, dirigiti allora allo splendido Fairchild Tropical Botanic Gardens situato a meno di 5 minuti di auto dal Matheson Hammock Park, sempre su Old Cutler Road.

  • Mentre lui farà la nanna sul passeggino tu potrai passeggiare in uno splendido e tranquillo scenario naturale, prati verdi, laghetti, scenografici boschetti di palme.
  • Non è particolarmente economico, $25 l’admission per gli adulti, $12 i bambini 6-17 anni, gratuito per i più piccoli. Ma è un vero gioiello, ne vale la pena, paesaggi tropicali del genere in Europa non se ne possono vedere. Orari 7.30AM-4.30PM daily, i festival days apre alle 9.30AM, chiuso il giorno di Natale.

Ma in Quale Albergo Alloggiare?

  • Prima di prenotare l’albergo leggi Best Kid-Friendly Hotels in Miami a cura di Oyster Hotel Reviews, presta attenzione alla dimensione delle camere, sull’Ocean Drive le camere sono spesso piccole, poco adatte se viaggi con i bambini.

 


Destinazione o viaggio consigliato a partire dai 3 anni. Ambiente safe ed adatto ai giochi ed all’intrattenimento anche dei più piccoli. Possibilità di acquistare facilmente sul posto cibo e prodotti dedicati in negozi e supermercati. La cucina americana, steak and chips, generalmente piace ai bambini. Possibilità di accedere con rapidità ad un’assistenza medica qualificata (anche se molto costosa).

Last Update: June 6th 2014

Front cover photo credit: Ray_from_LA. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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Miami, Visitare la Città, i Quartieri e le Spiagge

Photo of  Miami

Cosa fare e cosa visitare a Miami? Dove andare e quale spiaggia scegliere? Una guida super dettagliata con i miei suggerimenti per orientarti nella visita della città più solare degli Stati Uniti. La modernissima skyline di Downtown e Brickell Avenue, il fascino dell’Art Deco District a South Beach, gli esotici quartieri di Coral Gables e Coconut Grove, le belle spiagge di Key Biscayne. Un vero e proprio itinerario, da stampare e portare in viaggio, per visitare in 2 giorni Miami e Miami Beach, per tuo conto ed in completa autonomia.

Suggested Itineraries

Primo Giorno

Miami Beach, South Beach e l’Art Deco District

La zona più vivace di Miami Beach è conosciuta come South Beach, localizzata tra la 6th e la 23rd Street e tra Ocean Drive e Lenox Avenue corrisponde all’Art Deco District.

  • Il quartiere comprende oltre ottocento edifici dalle facciate color pastello. Costruiti negli anni trenta e magnificamente restaurati conservano ancora oggi il loro glamour. Qui tutto sembra evocare la magica atmosfera di quegli anni: non solo le case, i palazzi e gli alberghi, ma anche le modelle a passeggio per l’Ocean Drive.
  • In quest’area di Miami Beach si concentrano i più famosi ristoranti, i locali ed i bars punti di ritrovo di artisti, modelli, stars della televisione e dello spettacolo, turisti provenienti da ogni parte del pianeta.

E’ da qui, da SoBe, che ti consiglio di iniziare la scoperta di Miami.

Buon punto di partenza è l’incrocio della 5th Street con Lummus Park e la spiaggia, da qui potrai risalire ed ammirare la straordinaria parata degli edifici déco lungo l’Ocean Drive, ora quasi tutti trasformati in hotels, dalle bellissime facciate impreziosite da balconcini e con le finestre incorniciate da curiosi baldacchini.

  • Tra la 6th e la 7th St. trovi il primo particolarmente interessante, il Park Central, dalla facciata bianca azzurra, costruito nel 1937 e frequentato da Clark Gable e Rita Hayworth, nel 1987 fu uno dei primi alberghi ad essere restaurato e riportato al suo splendore originario. In rapida successione due autentici landmarks dell’Ocean Drive, il Beacon ed il Colony, la cui insegna al neon blu compare in tutte le foto notturne di South Beach.
  • Proseguendo lungo l’Ocean Drive incontri subito la cupola faro che campeggia sulla sommità del Waldorf Towers Hotel, costruito nel 1937 all’860 di Ocean Drive. Ed i pool bars del Clevelander, centro della musica e della vita di South Beach, con la sua suggestiva roof-top terrace.
  • All’incrocio con la 11th St ecco la suggestiva villa in stile ispanico Casa Casuarina, qui fu ucciso Gianni Versace, ora è la nuova residenza di David Beckham ed uno degli edifici più fotografati dell’intero quartiere. Qualche passo più avanti la severa facciata del Tides, altra icona di South Beach, le cui curiose finestre rotonde sovrastanti l’entrata ricordano gli oblò delle navi. Lo stesso motivo circolare che ricorre anche alla Warsaw Ballroom, ora un conosciutissimo deli situato un po’ più a nord, al 1450 di Collins Avenue. Prima che la Ocean termini, all’altezza della 15th Street due ultimi edifici meritano attenzione, il celebre edificio bianco del Carlyle Hotel ed il Cardozo, ora di proprietà di Gloria ed Emilio Estefan.

E’ ora il momento di portarsi sulla Collins. Supera di slancio il Crowne Plaza ed il Loews, fermati invece un attimo ad osservare il Ritz Carlton, nato dalla ristrutturazione dello storico Di Lido Hotel disegnato nel 1953 da Morris Lapidus.

  • In un solo block tra la Lincoln e la 17th St., uno di fianco all’altro, trovi tre autentici gioielli dell’Art Deco: l’intimo e raccolto Sagamore, il National, altro landmark di South Beach ben conosciuto per la sua infinity pool lunga 62 metri, ed il candido ed osannato Delano protetto da alte e scenografiche siepi.
  • Continuando sulla Collins tra la 17th e la 18th Street incontri il delizioso Surfcomber ed il semplice Marseilles. Ed il Raleigh Hotel con la più bella piscina Art Deco di tutta South Beach.
  • Poco oltre, tra la 18th e la 20th St, ecco lo Shelborne, il budget conscious TownHouse, l’esclusivo Shore Club ed il Setai, in assoluto il più costoso degli alberghi di Miami Beach con l’edificio Art Deco sovrastato da una nuova scintillante torre di 40 piani.

Miami Beach, Ocean Drive

 Photo Credit: Patrick Swint

Ora inversione di rotta. Si ritorna verso sud, non più lungo la strada, cammina invece lungo la spiaggia, c’è una bellissima passeggiata, da una parte hai il retro degli alberghi, i loro bellissimi giardini, le suggestive piscine, dall’altro lato c’è la spiaggia, ampia, bella, le onde dell’oceano. Questo primo tratto è tranquillo, con i capanni ed i lettini dei più begli alberghi di South Beach, ma la spiaggia privata in Florida non esiste, ti puoi mettere dove desideri.

  • Dove finiscono hotels e condomini inizia la Lummus Park Beach, il tratto di spiaggia più giovane e movimentato di tutta Miami Beach. Questo è il posto dove stare se vuoi divertirti, essere nel centro del movimento, vedere gente. Nel tratto prospiciente la 12th St. va in scena la gay beach scene di Miami, negli ultimi anni la città è diventata la vera Gay Riviera del Paese superando in vivacità la storica San Francisco. Se ti serve un bagno ne trovi direttamente sulla spiaggia, forse è però meglio fare quattro passi ed utilizzare quelli dei ristoranti lungo l’Ocean Drive, in genere più puliti.
  • Se continui a passeggiare lungo la spiaggia in direzione sud, oltre il Lummus Park, giungi a South Point Park, sull’estrema punta meridionale di South Beach. Da qui puoi osservare da pochi metri le enormi navi da crociera in uscita dal porto di Miami.

Quando sarà il momento di nutrirti sono tre i posti a South Beach che ti suggerisco per mangiare.

  • Due si trovano sul lungomare. Sono il Front Porch Café al 1418 Ocean Drive all’interno del Penguin Hotel, apprezzato per le sue colazioni, cheap and delicious. Ed il conosciutissimo e sempre super frequentato News Cafe, all’800 Ocean Drive, aperto 24 ore su 24, ottimo menu, non costoso e vero centro del people-watching.
  • Perfetto per un lunch od una cena all’americana è invece il Jerry’s Famous Deli ospitato in quella che fu la Warsaw Ballroom, lo trovi al 1450 di Collins Avenue.

La parte interna del quartiere pur rimanendo allegra e piacevole è un poco meno sofisticata del lungomare, te ne puoi rendere conto passeggiando sull’importante Washinton Av., la parallela della Collins. Tutto ridiventa magnifico quando dalla Washington svolti nella Lincoln Road, totalmente pedonale fino all’incrocio con la Lenox questa è la via dello shopping di Miami. Non solo, trovi molti café e ristoranti e tanta gente a passeggio.

  • Qui Frank Gehry ha trasformato un parcheggio nella più nuova delle attrazioni di Miami, il New World Center, sede della New World Symphony (o America’s Orchestral Academy). E’ una delle tappe da non mancare a South Beach.
  • Se ti interessi di arte, sempre sulla Washington trovi due tra i più interessanti musei del Sud degli Stati Uniti. Il primo è il Wolfsonian all’altezza della 10th St. Poco più a nord e leggermente spostato su Park Avenue, tra la 21st e la 22nd Street, appare invece il prestigioso Bass Museum of Art.

Ricorda che l’Art Deco District non è un posto da girare in macchina, specialmente in alta stagione, si fa fatica a trovare il parcheggio. O decidi di affidarti al valet parking od è meglio che giri a piedi, o col South Beach Local Bus. Il taxi lo prenderai per raggiungere il quartiere se alloggi in uno degli alberghi situati più a nord lungo la spiaggia.

Se vuoi saperne di più sull’Art Deco o partecipare ad un tour guidato alla scoperta del quartiere consulta il sito della Miami Design Preservation League.

Secondo Giorno

Key Biscayne

Se alloggi a Miami Beach e vuoi visitare gli esotici quartieri di Coconut Grove e Coral Gables oppure recarti sulle spiagge di Key Biscayne devi prima raggiungere la terraferma percorrendo la Mc Arthur Causeway o la Venetian Causeway. Da qui hai due possibilità: imboccare l’autostrada I 95 South, più veloce, oppure seguire la US 1, ossia attraversare direttamente Downtown Miami lungo Biscayne Blvd e poi sfilare sotto i giganti di cristallo che dominano Brickell Avenue. Quest’ultimo è il percorso che ti consiglio, è ben più scenografico e comunque abbastanza rapido, non impiegherai molto più tempo rispetto a prendere l’autostrada.

Ti suggerisco di iniziare la giornata recandoti subito sull’isola di Key Biscayne che offre due delle spiagge più belle di Miami ed è accessibile unicamente tramite la Rickenbacker Causeway, una veloce strada a pedaggio.

La prima spiaggia che incontri è la Crandon Beach Park, sulla sinistra prima di entrare nel paese di Key Biscayne. Sono oltre 2 miglia di spiaggia bianca e palme, un lungo parco verde a separarla dalla strada e dai 3.000 posti auto. E’ attrezzata con tavolini da picnic e grills, bagni e docce, campi da gioco, se vuoi puoi anche noleggiare dei kayaks.

  • La spiaggia è riparata da un vicino banco di sabbia che garantisce mare calmo e senza onde, l’acqua è assai poco profonda, in particolare durante la bassa marea. Ben 13 lifeguards sorvegliano la spiaggia dalle loro caratteristiche postazioni ed avvisano di eventuali situazioni di pericolo in mare o sulla spiaggia.
  • Se vieni durante la settimana è un bel posto, nei week-ends è invece affollata da migliaia e migliaia di persone, famiglie numerose, gran musica e barbeque, probabilmente è meglio lasciar perdere.

Se però prosegui su Crandon Boulevard, attraversando tutto il paese e raggiungendo l’estremità meridionale dell’isola, arrivi alla parte più bella e selvaggia, qui è dove Key Biscayne mostra il suo lato più esotico e tranquillo. E’ il celebre Bill Baggs Cape Florida State Park, entrata a pagamento ma il posto vale il costo del biglietto.

  • Spiaggia bianca meravigliosa, a volte un po’ di alghe ma sono in tono con il posto, più selvaggio di tutte le altre spiagge della città. Mare limpido, niente bagnini, ma un reef offshore protegge la spiaggia e garantisce acque tranquille.
  • Un suggestivo faro domina il tutto, questa è una spiaggia da non mancare.
  • Per il pranzo il Lighthouse Café è il posto giusto, sono poco più di 5 minuti dal faro camminando lungo la spiaggia, nelle vicinanze se vuoi puoi noleggiare delle biciclette.
  • Il parcheggio non manca ma se possibile vienici presto, e non durante i week-ends, ti godrai meglio la spiaggia.
  • Il posto è generalmente sicuro per nuotare, nei mesi invernali devi però prestare attenzione alla Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Vista l’assenza di bagnini, l’eventuale presenza di questo assai pericoloso sifonoforo simile alle meduse è segnalata con dei warnings affissi alla Ranger Station (dove paghi il biglietto di entrata al parco) od in spiaggia con la bandiera viola, Dangerous Marine Life. Nel caso rimani sulla spiaggia, comunque magnifica, ed evita di nuotare. Chiaramente la presenza del poco simpatico animale non è una prerogativa di Key Biscayne, in inverno lo puoi trovare lungo tutta la costa.

A metà pomeriggio sarà il momento di lasciare la spiaggia. Vicino al ristorante ci sono delle docce, le trovi nei pressi delle restrooms. Utilizzale, potrai cambiarti ed essere pronto per proseguire il resto della giornata con la visita di Coral Gables, passare la serata a Coconut Grove e rientrare poi in albergo, dopo cena, a Miami Beach.

Per raggiungere Coral Gables da Key Biscayne devi riprendere la Rickenbacker Causeway per poi svoltare a sud sulla US 1 o South Dixie Hwy.

Miami, Coral Gables

 Photo Credit: The Miami Story

Coral Gables

Coral Gables è uno dei più belli tra i quartieri residenziali di Miami. Niente ristoranti, niente locali, bensì bellissime fascinose ville letteralmente immerse nel verde ed affacciate su strade silenziose.

  • Coral Gables non è da visitare nel senso tradizionale del termine. Non ci sarebbe motivo di venire fin qui solo per dare uno sguardo al celebre Biltmore Hotel considerato una delle attrazioni del quartiere. Lo storico edificio è bello, gli americani lo magnificano, ma di alberghi del genere in stile l’Europa è piena, non occorre attraversare l’oceano per vederne uno.
  • Anche l’altra celebre attrazione, la Venetian Pool, una particolare piscina pubblica in stile veneziano ricavata da un’antica cava, credo non valga una visita. La piscina è bella, scenografica, ma ritengo sia forse più indicata per gli abitanti del quartiere. L’entrata per i non residenti costa infatti $11.50 e non so se ne vale la pena. Probabilmente preferirai utilizzare gratuitamente la piscina del tuo albergo o, ancor meglio, esplorare una delle belle spiagge della città.
  • Per comprendere Coral Gables devi percorrere il quartiere in auto, guidando a bassa velocità nelle curatissime strade secondarie, noterai che non ci sono cancelli, muri o staccionate, solo prati curati, bellissimi alberi, canali e laghetti. Un posto idilliaco e super safe dove vivere.

Eccoti una traccia per visitare Coral Gables in auto ed apprezzarne la bellezza.

  • Percorri la Hwy 1 in direzione sud fino ad incrociare sulla destra la Bird Road, prendila e percorrila fino a svoltare ancora a destra nella piccola e sinuosa Alhambra Cir. Questa è una delle strade più belle del quartiere e praticamente circumnaviga il Biltmore Golf Course oltrepassando su piccoli ponti alcuni corsi d’acqua popolati da iguane, lamantini e qualche occasionale coccodrillo.
  • Giunto all’estremità nord del campo da golf svolta ora a destra in Sevilla Avenue, poi nuovamente a destra in Anastacia Av. fino a passare di fronte al celebre Biltmore Hotel.
  • Immergiti ora nel cuore del quartiere, volendo puoi procedere anche a caso prendendo le strade che più ti ispirano, sono tutte magnifiche, così come le case, una più bella dell’altra. Ti suggerisco di svoltare a sinistra su Granada Blvd fino ad una piccola piazzetta rotonda, qui gira a destra e subito dopo nuovamente a destra in Toledo Street, percorrila tutta, con calma, guidando piano in direzione Sud fino a ritornare sulla Bird Road.
  • Questo breve tour ti permetterà di farti un’immagine completa di uno dei più bei quartieri residenziali di tutti gli Stati Uniti.

Terminata l’esplorazione in auto di Coral Gables sarà il momento di raggiungere il vicino quartiere di Coconut Grove. Questo è il posto giusto dove cenare e passare la serata.

Coconut Grove

Coconut Grove è un piccolo delizioso quartiere dall’aria pienamente tropicale e dall’atmosfera rilassata. Case basse, palme e boutiques intriganti. Un villaggio all’interno della metropoli. Qui risiedono artisti e scrittori, un po’ l’equivalente del Greenwich Village di New York. Di giorno è un posto piacevole ma per assaporare la sua particolare atmosfera devi venirci la sera. Quando si riempie di residenti e turisti, che sciamano lungo Grand Avenue e le vie adiacenti, tra piccole boutiques, gallerie d’arte, librerie, café all’aperto ed ariosi ristoranti. Se possibile vieni nei week-ends quando il quartiere dà il meglio di sé.

  • CocoWalk è il cuore del quartiere, un piccolo mall, ma niente aria condizionata, una quarantina di negozi ben assortiti e qualche bars che si aprono su balconate all’aperto raccolte su un cortile centrale ed affacciato su Grand Av., il posto giusto se vuoi fare un po’ di people-watching. Il venerdì ed il sabato sera è aperto fin verso mezzanotte.
  • A pochi passi e sempre su Grand Av. trovi l’altro centro di riferimento del quartiere, Shoppes at Mayfair, ignoralo, sono i negozietti lungo i marciapiedi a risultare ben più caratteristici ed interessanti.
  • Cammina lungo Main Hwy fino all’angolo con Commodore Plaza, questa è una delle vie più animate di Coconut Grove, piena di boutiques e graziosi ristoranti, avrai solo l’imbarazzo della scelta su dove fermarti.

A Coconut Grove devi venirci in auto, non ci sono altre soluzioni. Le sere di venerdì e sabato il parcheggio può essere un problema, c’è un comodo garage al 3015 Grand Avenue a fianco di Coco Walk, se completo ne trovi un altro al 3315 di Rice Street. Oppure segui le indicazioni della polizia, ti indirizzerà ad uno spazio disponibile, calcola circa $10/15 per uno slot serale.

Sul sito CoconutGrove.com trovi la lista completa per shopping & dining options incluso una preziosa Parking Map, consultala prima di venirci per farti un’idea delle possibilità di parcheggio. Una volta posteggiata l’auto il quartiere si gira rigorosamente a piedi.

Da sapere che nella parte nord di Coconut Grove, affacciata su Biscayne Bay ed un poco distaccata dal cuore del quartiere, si trova la celebre Villa Vizcaya. Costruita in stile rinascimentale italiano fra il 1914 ed il 1922 ed arredata con pregiatissimi pezzi dell’antiquariato europeo è ritenuta una delle principali attrazioni di Miami.

  • La villa è molto bella, così come i giardini all’italiana, ma valuta tu se visitarla, in particolare se rimani in città solo pochi giorni. Così come per il Biltmore a Coral Gables credo non rappresenti una grossa sorpresa per noi europei, senza bisogno di attraversare l’Atlantico in Italia troviamo decine di ville magnifiche simili a questa, penso ad esempio alle ville palladiane od alle grandi e lussuose costruzioni sui laghi lombardi.
  • Se sei interessato alla sola visita della villa sappi che ci puoi arrivare anche senz’auto, questa è una delle poche attrazioni di Miami raggiungibili con il Metrorail. Scendi alla fermata Vizcaya ed attraversa la US 1 sul ponte pedonale, in meno di 10 minuti sarai di fronte all’entrata della villa su South Miami Avenue.

Downtown Miami

 Photo Credit: miamism

Weather is Not So Great? No Problem, Go to Downtown!

Downtown Miami e Brickell

Se il tempo non è granché è il momento di dedicarti alla visita della città di Miami vera e propria.

Ed il primo posto dove recarti è Downtown, il centro finanziario di Miami, dominato da alti grattacieli, alcuni insoliti e spettacolari. A Downtown non si gira a piedi, e se vuoi osservare i palazzi neanche in macchina, rischieresti ad ogni metro un incidente. C’è invece un modo migliore ed è il Metromover, una monorotaia sopraelevata completamente gratuita da cui potrai avere splendide vedute della città. Clicca su Metromover Map and Station per trovare percorso & fermate.

  • Un buon punto di partenza per esplorare Downtown con il Metromover è la stazione di College/Bayside. Tre sono i percorsi possibili: il loop interno che è il più breve, il tratto che si dirige a nord verso Omni ed il tratto che si dirige a sud in direzione di Brickell.
  • Quest’ultimo è forse il più interessante e spettacolare, non solo potrai dare uno sguardo al Miami River, giunto al capolinea di Financial District potrai scendere e fare due (due) passi su Brickell Avenue.
  • La zona di Brickell Avenue è interamente occupata da alti edifici di banche e finanziarie, da queste parti i ristoranti e bars sono pochi. Se vuoi bere o mangiare qualcosa la scelta è se entrare al Conrad Miami od al Four Seasons, situati a pochi metri, o riprendere il Metromover e tornare a Downtown.
  • A Downtown il vicino centro commerciale open-air Bayside Marketplace è il posto giusto dove trovare un ristorante per pranzare o cenare. Purtroppo ha invece chiuso, sembra definitivamente, il Big Fish Restaurant, niente più grande cucina di pesce nella inusuale location lungo il Miami River.
In questo video di radiofreeebc puoi fare un velocissimo tour del Downtown Loop a bordo del Metromover.

Wynwood Art District e Design District

Poco a nord di Downtown, tra la N Miami Av. e la NW 2nd Av. trovi il Wynwood Art District, ex area industriale ora sede di  diverse gallerie d’arte e locali. Il sito Art Circuits offre un’ottima mappa (guarda in Art Walks) di tutte le Art Galleries del quartiere.

Proseguendo ancora verso nord arrivi al Design District, entrambi sono ritenuti i nuovi quartieri emergenti della città. Qui l’atmosfera ricorda vagamente quella che si respira vagando per il Meatpacking District di New York. Il momento migliore per visitare il Design District è la sera, quando i locali ed i ristoranti acquistano vita e c’è movimento.

  • In verità se vieni al di fuori della Miami Fashion Week, che si tiene a marzo, oppure della Art Basel Miami Beach di dicembre quando la città si riempie di personaggi alla moda e galleristi, non aspettarti troppo da questi nuovi distretti, in particolare dal Design District.
  • Guide turistiche e articoli di giornali esagerano forse un po’ nel descrivere entusiasticamente il quartiere. Il Design District consiste di soli pochi blocks tra la 39th e la 40th St. e la N Miami Av. e la NE 2nd Avenue, con qualche showroom e lounge café ma non molto altro. Se non è in corso qualche manifestazione capace di attirare visitatori il quartiere non appare particolarmente spumeggiante.
  • Se vieni a visitare quest’area presta attenzione, immediatamente a nord del Design District si estende un’area povera che porta poco dopo a Little Haiti. Ad ovest c’è invece Liberty City, in assoluto uno dei quartieri più poveri e degradati dell’intera città. Il passaggio tra vetrine scintillanti e casupole in legno avviene in pochi metri, non sconfinare, specialmente la sera e se non c’è in giro nessuno.

Little Havana

Ad ovest di Downtown e raggiungibile facilmente in pochi minuti di auto si trova il quartiere cubano, è da qui che negli anni ’80 e ’90 la ricca borghesia cubana si è mossa alla conquista del potere e della ricchezza cittadina. Oggi si chiama sempre Little Havana ma il quartiere è ora abitato da comunità provenienti da tutta l’America Latina di lingua spagnola, Salvador e Nicaragua in particolare. Il centro del quartiere è Calle Ocho tra la 13th e la 17th Avenue.

  • Anche se qualche angolo carino c’è tu non aspettarti un quartiere pittoresco, Little Havana non lo è.  Avrai modo di osservare invece un vero quartiere ispanico in una grande città americana. Un posto civile dove trovare ottimi ed economici ristoranti etnici, la cucina qui spazia da Cuba al Vietnam. Ed alcuni particolari ed interessanti negozi che propongono oggetti d’arte cubana.
  • Il quartiere offre il meglio di sé l’ultimo venerdì di ogni mese. Quando l’animazione è al massimo e le strade si riempiono di suoni e musica. Se ci vieni di giorno o di sera durante la settimana la zona rimane tranquilla e non noterai una particolare animazione.

Miami, Design District

 Photo Credit: The Miami Story

Cerchi una Spiaggia Tranquilla che Pochi Conoscono?

Se sei a Miami e cerchi una spiaggetta tranquilla ed intima, poco affollata e quasi mai frequentata dagli altri turisti sappi che esiste. E’ la pittoresca Virginia Key.

  • Ci arrivi percorrendo la Rickenbacker Causeway e Virginia Key è la prima isola che incontri prima di arrivare alla più conosciuta Key Biscayne.
  • Qui viene la gente che non vuole farsi trovare. Ma visto che è un bel posto senza troppo movimento vengono anche a girarci tanti spot pubblicitari. In piena stagione non sarà improbabile assistere ad uno shooting.
  • Il posto si presta, la spiaggia è sottile, ben diversa dalle ampie spiagge di Miami, l’acqua è limpida, azzurra, le palme subito dietro. E’ un buon posto per rilassarti qualche ora.

 

Last Update: June 4th 2014

Front cover photo credit: miamism. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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Miami, Trasporti, Hotels e Sicurezza in Città

Photo of Miami, Brickell Avenue from Rickenbacker Causeway

La tua guida di viaggio dettagliata e completa di Miami. I trasporti dall’aeroporto a Miami Beach in taxi, minivan e bus. Come spostarsi a Miami in auto, col Metromover, il Metrorail e l’autobus. Dove noleggiare un’auto a Miami Beach. Le zone più belle dove alloggiare a Miami Beach, meglio l’Art Deco District o le spiagge più a nord? La sicurezza a Miami: i quartieri sicuri e quelli da evitare. Il clima a Miami: i mesi migliori, quando piove, il periodo degli uragani, il pericolo dei fulmini in Florida. Tutti i links ai migliori siti e blogs su Miami.

Overview

Miami, con New York, Chicago e San Francisco, è una delle città più belle degli Stati Uniti, ci sono quartieri interessanti da visitare ed è il posto dove venire se vuoi passare qualche giorno di vacanza in spiaggia.

A Miami Beach trovi il bel mare, chiaro e limpido, ed a differenza della California è un mare balneabile, spesso è calmo o con poche onde. Le spiagge di Miami Beach e Key Biscayne sono magnifiche, ampie e lunghe, sono inoltre più belle e vivibili delle spiagge che trovi nelle Keys ed a Key West.

L’Art Deco District a South Beach è uno dei più bei quartieri d’America dove passeggiare, un quartiere dove si va a piedi, con splendidi edifici riportati al loro splendore originale, pieno di alberghi fascinosi, ristoranti di design e locali pieni di vita.

Qui la 24-hour liquor license consente ai locali di tenere aperto fino all’alba, in stagione una moltitudine di bellissima gente, elegante e cosmopolita, sciama sui marciapiedi ad ogni ora del giorno e della notte. Se a New York o San Francisco la gente si concentra all’interno dei locali a Miami invece si muove da un locale all’altro, riempiendo di vita le strade, c’è sempre movimento. E South Beach è così diventata un posto sicuro.

Ma Miami non è solo spiaggia e non è solo Miami Beach.

Tra Downtown Miami e Brickell Avenue trovi alcuni degli edifici più alti degli States. Nuove ed alte torri di vetro, non convenzionali ed interessanti architettonicamente. Una monorotaia sopraelevata, panoramica e completamente gratuita, ti permette di spostarti facilmente.

Poco più a sud puoi aggirarti per il vivace quartiere di Coconut Grove, dall’aria di un piccolo villaggio di charme, o nell’elegante sobborgo di Coral Cobles con le sue magnifiche case immerse nel verde, senza recinti, muri o cancellate, strade tranquille ed atmosfera tropicale, la quintessenza del vivere in Florida.

Non solo, Miami è una città incredibilmente pulita, the cleanest in America secondo Forbes, ed a parte alcuni quartieri poveri poco frequentati dai turisti e pochi dolorosi casi di cronaca è oggi diventata anche una città relativamente sicura. Camminando a South Beach, in spiaggia a Mid Beach o Bal Harbour, passeggiando la sera a Coconut Grove non avvertirai mai tensione, i tanti locali, la gente in giro e l’aria piacevolmente tropicale creano un’atmosfera leggera e rilassata. Scarface e Miami Vice sono lontani.

Anche se dominata da grattacieli di cristallo Miami non è una tipica città americana, qui è la cultura latina a prevalere. Non sorprenderti se molti non comprendono l’inglese, ci sono residenti che non lo parlano anche se risiedono in città da anni, parlano solo spagnolo, in auto accendi la radio ed in un attimo capirai. Non solo, questa è una città dove la gente arriva agli appuntamenti sempre in ritardo, qui non si mangia alle 17, neanche alle 18, ci si siede a cena quando il resto del Paese si sta preparando per andare a letto.

Per ultimo, la città è diventata un vivace centro culturale, il Design District, i nuovi musei di design e l’importantissima Art Basel Miami attraggono visitatori da ogni parte del mondo.

Miami è una città luminosa, dai bellissimi paesaggi, straordinariamente piacevole da girare a piedi ed in macchina, merita almeno 3 o 4 giorni di soggiorno, sarebbe un peccato non includerla nel tuo viaggio. 

Tropical Mayhem!

 Photo Credit: miamism

Transportation

Il Miami International Airport MIA, l’unico della città, è situato poco ad ovest di Downtown, neanche un quarto d’ora di taxi. Poco più di 25 minuti invece per andare dall’aeroporto a Miami Beach.

Come Raggiungere Miami Beach dall’Aeroporto?

  • Se siete almeno in due non devi avere dubbi, il taxi è di gran lunga la soluzione migliore. Le tariffe sono buone, è veloce e spesso è anche il mezzo più economico. Considera che gruppi da 2 a 4 persone possono dividere un unico taxi e se hai una famiglia numerosa o viaggi con 5 o 6 amici puoi provare a chiedere al Dispatcher (è l’addetto ai taxi, sempre, sempre in uniforme) se ti trova un taxi più grande, tipo minivan. Le tariffe dall’aeroporto per la maggior parte dei quartieri sono fisse. In Inglese si chiamano flat fares, eccole: $32 dall’aeroporto verso tutti gli alberghi di South Beach & Art Deco District, $37 per Mid Beach e $43 per Bal Harbour, highway tolls inclusi, (aggiungi però $1 per person di fuel surcharge). Dimenticavo, la mancia, negli Stati Uniti è praticamente un obbligo, calcola un 15% del totale.
  • Se viaggi solo, preferisci risparmiare qualche dollaro e desideri comunque un comodo door-to-door service prendi l’American Shuttle, la nuova compagnia di shared minivan che nel 2012 è subentrata a SuperShuttle. Se sei solo paghi $20 per qualsiasi albergo di Miami Beach, 22$ per gli alberghi situati più a nord. Se invece siete in due o tre persone, dello stesso gruppo e diretti allo stesso albergo, allora il primo paga $20/22 mentre il secondo (e terzo) passeggero paga $10/12.  

Tariffe taxi/SuperShuttle valide a giugno 2014, controlla i costi aggiornati nella pagina Shuttles and Taxi Information del sito dell’aeroporto di Miami, trovi i costi anche verso Fort Lauderdale. Per i taxi dove non compare la scritta Flat le tariffe sono solo indicative.

  • Se hai pochi bagagli vi è una terza soluzione, il Miami Beach Airport Flyer, il super economico e veloce servizio bus espresso che per soli $2.65 ti trasporta in mezz’ora dalla nuovissima MIA Metrorail Station (inaugurata il 28 luglio 2012) alla spiaggia. Per raggiungere dai terminals la nuova stazione dove sostano anche la quasi totalità degli autobus devi utilizzare il treno sopraelevato gratuito MIA Mover. Il Miami Beach Airport Flyer è una buona soluzione se non hai troppa fretta, le partenze sono ogni 30′. A Miami Beach segue la Collins per poi inoltrarsi lungo Washington Av. fino al cuore di South Beach, capolinea a South Pointe Drive/Washington Av.

L’altro aeroporto che potresti utilizzare (se voli con la low cost JetBlue o se sei diretto alle Bahamas) è il Fort Lauderdale-Hollywood International Airport FLL: da qui a South Beach un taxi fino a 5 persone ti costerà poco più di $72, no flat, estimated. Se sei solo e desideri spendere meno utilizza il Go Airport Shuttle, $21 per Miami Beach.

Ecco Qualche Utile Suggerimento per Spostarti in Città

Noleggiare un’auto è una priorità!

  • Se vuoi visitare Miami ed esplorare i suoi diversi quartieri al di fuori di South Beach dovi noleggiare un’auto, è indispensabile, ma sei fortunato, Miami è in assoluto il posto meno caro di tutti gli Stati Uniti dove prendere un’auto a noleggio.
  • La maggior parte delle compagnie di autonoleggio richiedono un’età minima di 25 anni, alcune permettono di noleggiare a partire dai 21 anni ma con un supplemento.
  • Tutte le grandi agenzie di autonoleggio hanno uffici a Miami, una delle più economiche e meno note è Enterprise con un comodo ufficio all’aeroporto, confronta i costi con più compagnie prima di decidere.
  • Trovi i banchi di tutte le compagnie di autonoleggio presenti all’aeroporto nel nuovissimo MIA Rental Car Center (RCC) situato circa un miglio ad est del terminal e raggiungibile facilmente e gratuitamente con il MIA Mover, un veloce e totalmente automatico treno sopraelevato. La stazione aeroportuale del MIA Mover è situata al Level 3 del Central Terminal. Una volta raggiunto il RCC potrai scegliere tra decine di compagnie di autonoleggio e 6.500 autovetture. 
  • Se ti trovi a South Beach e vuoi noleggiare un’auto, tra le grandi compagnie chi ha l’ufficio probabilmente più comodo è l’Avis all’altezza della 23rd Street, raggiungibile anche a piedi se alloggi tra l’Ocean Drive e la parte bassa della Collins.
  • Se puoi noleggia una convertible, i costi sono ragionevoli ed è un modo intelligente per approfittare al meglio del clima di Miami. E’ anche divertente, soprattutto se non ne hai mai guidato una.

Quando sei alla guida.

  • In tutta la città ma in particolare a South Beach ed a Coconut Grove presta estrema attenzione a dove parcheggi, mai vicino alle bocchette dell’acqua antincendio, l’auto ti verrebbe portata via in un batter d’occhio. Non lasciare mai scadere il parchimetro o la ricevuta rilasciata dalle macchinette da lasciare sul cruscotto, le multe sono pesanti.
  • In Florida puoi svoltare a destra anche col semaforo rosso se non sopraggiungono altre auto e se non diversamente indicato (“NO TURN ON RED“). Prima di svoltare hai però l’obbligo di fermarti (complete stop) per controllare che la strada sia libera. Per saperne di più leggi il sito Florida Department of Transportation.
  • Indossa sempre le cinture di sicurezza, se hai bimbi dovranno sedere sull’apposito seggiolino. Non fermarti mai sulle Causeway tra Miami Beach e Miami, è vietato, se vuoi osservare il fantastico panorama cerca un’altra soluzione.
  • A South Beach ed a Coconut Grove il parcheggio può essere caro, nell’Art Deco District se non trovi posto sull’Ocean Drive cercalo sulla Washington, poco più all’interno.
  • La maggior parte dei locali offrono il valet parking, non ti devi mettere alla ricerca del parcheggio ma fai il grande, ti fermi di fronte all’entrata, scendi ed affidi le chiavi dell’auto al valet. Quando esci lui correrà a recuperarla. Comodo, geniale, ma quasi mai economico, calcola almeno tra i 10 ed i $15.
  • Quando parcheggi la tua auto a noleggio in albergo chiedi sempre se sono inclusi gli in/out privileges, se non lo fossero non potrai entrare/uscire dal parcheggio più volte al giorno, la macchina dovrà restare parcheggiata all’interno pena la perdita del diritto alla sosta.

Muoversi per Miami a Piedi, in Metromover, Metrorail, Bus e Taxi

  • Gli unici posti dove puoi muoverti senza un’auto sono i quartieri di South Beach e Coconut Grove, dove ti sposti a piedi, ed a Downtown dove risulta comodo utilizzare il Metromover, una spettacolare e panoramica monorotaia sopraelevata completamente gratuita.
  • Tra Downtown Miami ed i quartieri a sud della città esiste un’altra metropolitana sopraelevata, il Metrorail, a pagamento. Dal 28 luglio 2012 il Metrorail collega Downtown con l’aeroporto dove è stata inaugurata la nuova stazione di MIA Metrorail Station sulla Orange Line ma purtroppo il Metrorail NON arriva a Miami Beach e di conseguenza è più utile ai pendolari che si recano a lavorare in centro che ad un turista.
  • L’autobus non risulta comodo per esplorare la città, potrai utilizzarlo in modo funzionale solo per gli spostamenti lungo la Collins Avenue ed all’interno di South Beach. Fatti un’idea delle distanze prima di salire a bordo, l’area metropolitana di Miami è una delle più estese di tutti gli Stati Uniti, il tratto della Collins da Sunny Isles alla punta meridionale di South Beach è lungo più di 12 miglia.
  • Sul sito dei trasporti pubblici di Miami trovi tutte le possibilità per muoverti senza noleggiare un’auto o dover prendere un taxi.
  • Non noleggiare un’auto se pensi di passare la maggior parte del tuo tempo nell’Art Deco District od all’interno di uno degli organizzati e lussuosi resorts situati più a nord lungo la spiaggia, per i pochi spostamenti che farai prendi un taxi, non sono assolutamente cari, anzi sono economici.
  • Una compagnia di taxi che ad oggi ha buone reviews è la Central Cab (Tel. 305 532-5555).

Miami, Metromover

 Photo Credit: enmanuel

Where to Stay, my suggestions

Una Guida per Scegliere la Zona Migliore della Spiaggia di Miami Dove Alloggiare

Se sei in transito in città per una sola notte puoi approfittare delle bassissime tariffe degli alberghi aeroportuali oppure stare in uno degli hotels tra Downtown Miami e Brickell Avenue, alcuni sono davvero lussuosi, da qui è facile raggiungere velocemente l’aeroporto in poco più di 10/15 minuti. Ti suggerisco di lasciar perdere gli alberghi di Coral Gables e Coconut Grove, sono quartieri magnifici da visitare di giorno, il primo, o dove passare una piacevole serata, il secondo, ma non vale la pena alloggiarvi.

Se invece intendi rimanere in città qualche giorno, o se hai anche una sola mezza giornata a disposizione, il posto dove alloggiare è Miami Beach. Qui la spiaggia è lunga, infinita e si divide in aree diverse, ognuna con le sue caratteristiche.

  • La parte meridionale a sud della 23rd è conosciuta come South Beach e corrisponde all’Art Deco District.
  • Il tratto tra 23rd St. e la 46th St corrisponde alla vera e propria Miami Beach ed è anche conosciuto come Mid Beach.
  • A nord della 46th iniziano le Northern Beaches che si estendono fino a Bal Harbour e Sunny Isles. Qui, dopo molte miglia, all’altezza della 192nd St. finisce la lunghissima Collins Avenue.

South Beach, l’Art Deco District

E’ la zona più bella, famosa e vivace dell’intera città, piena di locali, sempre animata di giorno ed ancor più la sera, bellissima gente in giro, puoi mangiare a qualsiasi ora, anche nel cuore della notte. La spiaggia è bella, incredibilmente ampia, con sabbia bianca e soffice, la spiaggia privata non esiste. E’ inoltre un buon punto da dove partire alla scoperta degli altri quartieri, l’aeroporto dista poco più di 25 minuti. Da sapere.

  • Nell’Art Deco trovi alcuni degli alberghi più stylish, particolari e colorati di tutti gli States.
  • Gli hotels, tutti, sono walking distance da bars e ristoranti.
  • Se il tuo albergo è sull’Ocean Drive, in the hearth of the action, per andare in spiaggia dovrai attraversare il lungomare ed il parco antistante.
  • L’Ocean Drive è il posto dove stare se hai voglia di locali e divertimenti 24 ore su 24, di negozi e di people watching, qui la musica è onnipresente, la tranquillità è bandita. Bada solo che generalmente le camere non sono molto spaziose.

Un consiglio: se vuoi dedicare gran parte della tua giornata alla spiaggia ed al mare ma non essere svantaggiato per le uscite serali allora il posto giusto dove prenotare l’albergo è nella parte bassa della Collins a nord dell’Ocean Drive, tra la 16th e la 21st Street. Questa è la posizione migliore, per due motivi.

  • Il primo, qui gli alberghi hanno accesso diretto alla spiaggia, non occorre attraversare il lungomare, in pochi passi ti ritrovi dalla piscina direttamente sulla sabbia.
  • Il secondo, gli alberghi situati in questa zona ti permettono la sera di poter raggiungere facilmente i locali dell’Ocean Drive senza utilizzare l’auto ed il taxi, sono solo 10 minuti di piacevole passeggiata lungo l’animata Collins.

Miami Beach o Mid Beach, lungo la Collins tra la 23rd St. e la 46th Street

Prima che venissero ristrutturati gli alberghi dell’Art Deco era questa la zona dove stare, qui la spiaggia è ampia e più tranquilla, la magnifica passeggiata in legno fronte mare è ideale per camminare od andare in bicicletta. Pochissimi i negozi e ristoranti al di fuori dagli alberghi.

  • La maggior parte degli alberghi offre accesso diretto alla spiaggia, qui all’altezza della 44th si trova il famosissimo Fontainebleau, un’icona di Miami Beach, con i suoi 8 ristoranti e le mega piscine.
  • Gli hotels di Mid Beach sono consigliati a chi desidera fare una vacanza di mare, i negozi ed i ristoranti dell’Art Deco non sono però troppo lontani, il pomeriggio o la sera se hai voglia puoi facilmente raggiungerli in 15 minuti con l’auto od il taxi.

Northern Beaches, lungo la Collins a nord della 46th, Surfside, Bal Harbour e Sunny Isles

Questa è la zona scenograficamente più bella, spiaggia bianchissima, molto ampia e assai meno affollata che a South Beach, avrai tutto lo spazio che vuoi, mare dai bellissimi colori. Qui si trova Bal Harbour Shops, uno dei più bei shopping mall di lusso di tutti gli Stati Uniti.

  • La maggior parte degli alberghi si trova direttamente sulla spiaggia, le camere sono generalmente più ampie rispetto agli alberghi di South Beach. E’ a Sunny Isles che si trova il Trump Miami, se hai bambini e se puoi permettertelo è un’ottima scelta.
  • Sei alloggi a Bal Harbour o Sunny Isles ti trovi circa a metà strada tra Downtown Miami e Fort Laudedale, entrambe le località distano 30/40 minuti di auto. Se ti devi imbarcare a Fort Laudedale per una crociera questa è una zona comoda dove alloggiare prima di raggiungere il porto.
  • Gli alberghi qui non vanno bene se vuoi vivere intensamente la vita di South Beach, sei troppo lontano.
  • Pochi i ristoranti al di fuori dagli alberghi, praticamente assenti i locali notturni, qui si vive tra spiaggia ed albergo.
  • Scegli questa zona se intendi fare una classica vacanza balneare vivendo al massimo l’albergo. Il tutto ha più senso se scegli uno dei resorts più completi e lussuosi, se il budget è ristretto scegli invece South Beach dove hai più servizi fuori dagli alberghi.

Ricorda che l’alta stagione alberghiera va da dicembre ad aprile, in questo periodo i prezzi sono al loro massimo. In bassa stagione da giugno a settembre le tariffe sono inferiori anche della metà, potrai permetterti alberghi fascinosi senza incidere troppo sul tuo budget.

Se vuoi qualche utile suggestions su quale hotel prenotare consulta la Miami Hotel Guides a cura di Oyster Hotel Reviews.

Happy Holidays Miami Beach!

 Photo Credit: Marianne O’Leary

Safety Tips

Miami: i Quartieri Sicuri e Quelli da Evitare

Miami è stata spesso associata a storie di gangster, droga e criminalità. E’ tutto vero, ma le immagini di e non sono più reali, le cose sono cambiate ed il crime rate si è ridotto, di molto, rispetto al passato.

Miami è stata spesso associata a storie di gangster, droga e criminalità. E’ tutto vero, ma le immagini di CSI: Miami e Miami Vice non sono più reali, le cose sono cambiate ed il crime rate si è ridotto, di molto, rispetto al passato.

L’alto tasso di povertà di alcuni suoi quartieri è invece ancora attuale, per non avere problemi quello che devi fare è evitare di transitare o fermarti nei quartieri unsafe. Devi conoscere cioè le aree da evitare e, evidentemente, prestare comunque sempre attenzione a quello che accade intorno a te.

  • Miami Beach. South Beach è generalmente una zona sicura, in particolare l’Art Deco District, tra l’Ocean Drive e la Washinton Av. c’è sempre movimento, gente che va e viene giorno e notte, così come lungo la Lincoln Road, la via pedonale. A parte qualche episodio di accattonaggio e di microcriminalità  la zona è generalmente sicura, non dovresti mai avere problemi seri. Di notte eventuali brutti incontri dovrebbero essere limitati a qualcuno che ha bevuto troppo ed è aggressivo, cambia lato delle via e non fermarti a discutere. Se vieni qui in auto cerca di non posteggiare in zone deserte e lontano dal passeggio. Le zone a nord di South Beach lungo la Collins sono tranquille e sicure, Mid Beach ed ancor di più le spiagge a nord della 46th sono ritenute particolarmente safe, pochissimi gli episodi di criminalità.
  • Downtown, Brickell Avenue. Sono aree sicure durante il giorno, be careful invece la sera quando la zona è poco frequentata. Presta attenzione quando ti rechi nel Design District, a parte le due/tre vie dove si trovano i locali e le gallerie d’arte la zona immediatamente intorno è povera, e si vede. Il passaggio da una zona safe ad una unsafe avviene in pochi metri, osserva con attenzione dove ti dirigi.
  • Coconut Grove, Coral Gables e Key Biscayne. Questi sono quartieri ricchi e sicuri, non dovresti avere problemi. A Coconut Grove evita solo di fermarti nelle poche sacche degradate di Grand Av. ad ovest della 32nd Avenue. La zona di Grand Av. negli immediati dintorni di Coco Walk è invece bella, vivace ed attraente.
  • Le zone che devi invece tassativamente evitare sono le aree subito a nord-ovest di Downtown e del Design Distric. Qui i quartieri di  Liberty City, Carol City, Overtown e Opa Locka sono in assoluto i più problematici della città, non c’è alcun motivo per cui tu debba recarti od anche solo transitare da questi parti.

Come precauzioni generali quando ti muovi per Miami cerca di non apparire troppo come un turista spaesato, studia prima il percorso su una mappa, la città è facile da girare, quando sei in macchina non metterti MAI a discutere con altri guidatori. Se sei a piedi e ti sembra di essere seguito entra nel primo negozio od in qualsiasi posto affollato, se hai problemi chiama con il telefonino il 911.

L’Oceano e le Condizioni Atmosferiche

Le spiagge ed il mare di Miami sono generalmente sicuri, a volte occorre però prestare attenzione.

  • Anche se la Florida è lo stato che registra il maggior numero di attacchi di squalo in tutti gli Stati Uniti le possibilità che tu finisca dritto in bocca ad uno squalo sono straordinariamente remote, soprattutto se non ti dedichi al surf e se nuoti vicino alla spiaggia. Per sapere come ridurre al minimo i rischi leggi il breve ma chiaro articolo How to Avoid a Shark Attack a cura di George H. Burgess. E’ il biologo direttore dell’International Shark Attack File (ISAF), un database mondiale che registra gli attacchi di squalo con sede permanente presso il Florida Museum of Natural History di Gainesville nel nord della Florida, all’interno del campus della University of Florida.
  • Forse quello a cui devi prestare più attenzione sulle spiagge della Florida è invece l’eventuale presenza di meduse ed in particolare della pericolosa Caravella Portoghese (Portuguese Man-of-War). Non succede tutti i giorni, il fenomeno è più frequente in inverno quando i venti da est e le correnti spingono le meduse fino a riva. L’articolo Portuguese Man-of-War Jellyfish Visit Miami Beach a cura di Beachunter di Blog the Beach riporta alcune foto, utile guardarle per poter così riconoscere il poco simpatico animaletto. Interessanti gli altri articoli sui jellyfish che puoi leggere sullo stesso blog.
  • La Florida, oltre che per gli uragani, è conosciuta per essere lo stato americano più colpito dai fulmini. La Florida centrale, la zona di Tampa, Clearwater e St. Petersburg lungo il Golfo del Messico, e Daytona e New Smyrna Beach sull’Atlantico sono le zone più colpite, qui nel periodo estivo può succedere che le spiagge debbano rapidamente essere evacuate ed a volte rimangono chiuse per qualche giorno. Durante un temporale la spiaggia è in assoluto il posto più pericoloso dove farti trovare.  Ti consiglio di leggere l’interessante articolo Lightning Safety a cura del NOAA, il National Oceanic and Atmospheric Administration. Ricorda che la maggior parte degli incidenti accadono mezz’ora prima che il temporale arrivi e mezz’ora dopo il suo passaggio.

Un ottimo sito dove puoi trovare informazioni precise e ben presentate sui potenziali pericoli che puoi trovare nei mari e sulle spiagge della Florida è BeachHunter.net, dagli uno sguardo prima di partire.

Weather

Che Tempo Fa a Miami?

  • Situata poco a nord del Tropico del Cancro Miami è la città più tropicale degli Stati Uniti.
  • In inverno, da novembre a febbraio, è anche il posto più caldo del Paese, sono poche (ma ci sono) le giornate in cui la temperatura non permette di godere la spiaggia ed il mare. Questi sono anche i mesi più secchi, il clima è gradevole, mai troppo caldo (qualche volta fresco) e la città si presenta splendida e luminosa. Le temperature medie minime si aggirano tra i 16°/17° e le medie massime tra i 24° ed i 26°.
  • Ancora meglio marzo ed aprile fino a maggio, sono più caldi e le possibilità di trovare un periodo termicamente sotto media inesistenti, le minime si portano intorno ai 20° e le massime tra i 28°/29°. Se vieni per la spiaggia ed i bagni questi sono in assoluto i mesi migliori.
  • L’estate, da giugno a settembre, è pienamente tropicale, molto calda, umida e piovosa, questi mesi corrispondono al periodo di bassa stagione. Le minime non scendono mai sotto i 24° e le massime superano i 32°/33°.
  • Da giugno a fine novembre è anche il periodo dei potenziali uragani. Le possibilità di incontrare di persona un uragano aumentano col passare delle settimane, è molto più probabile a fine agosto, settembre od ottobre che a metà giugno o luglio. In estate controlla sempre la presenza ed il percorso previsto dei cicloni tropicali sull’aggiornatissimo sito del National Hurricane Center.
  • Considera che se anche non ti trovi direttamente sulla strada di un uragano e questo rimane distante centinaia di chilometri da qualche altra parte nei Caraibi, osserverai comunque un netto rinforzo del vento, un aumento della nuvolosità e delle precipitazioni ed il mare potrà diventare agitato. Non pensare però che l’estate sia un periodo assolutamente da evitare, le belle giornate sono numerose, le tariffe alberghiere sono meno della metà rispetto a dicembre/gennaio e la città rimane comunque piacevole ed interessante, meno affollata ed adatta alla vita balneare.

Miami Beach

 Photo Credit: xeddix

Links

Numerose e ben scritte le guide disponibili on line su Miami, ecco una selezione delle migliori.

  • Per una veloce istantanea sulla città consulta le guide su Miami della Fodors e di concierge.com, quest’ultima a cura della redazione di Condé Nast.
  • Comode le mappe per individuare i diversi quartieri della città nella guida on line di Travel+Leisure.
  • Uno sguardo d’insieme alle attrazioni di Miami e del Sud della Florida in Amazing Miami Attractions in Miami and Beaches, il sito ufficiale del Greater Miami Convention and Visitors Bureau.
  • Ben 101 le cose interessanti da fare in città riportate sul sito Miami Beach 411, un sito commerciale ma che offre buone informazioni.
  • La fonte senza alcun dubbio più completa è la guida della Lonely Planet. L’edizione on line è ricca come la tradizionale guida stampata e riporta informazioni sintetiche ma complete su tutte, o quasi, le attrazioni della città per non parlare delle recensioni di hotels e ristoranti, arricchite da numerose e belle foto.

Blogs e News

  • Se sei in partenza per la Florida leggi I Heart Miami, All things new and old happening in Miami, for locals and tourists, un blog estremamente curato ed attento a tutto quanto accade in città, festival, concerti, spettacoli ed avvenimenti. A cura di Caroline Lamarre.
  • Recensioni sui ristoranti della città, comodamente suddivisi per quartiere, anche sulla BlackBook’s Miami Restaurants Guide, esiste anche una sezione sui migliori Bars & Clubs, da leggere se intendi vivere la notte.
  • Parla poco di Miami ma se vuoi conoscere qualcosa di più delle spiagge della Florida non puoi non consultare Blog The Beach a cura di David McRee, utilissime le sue segnalazioni sulla presenza di meduse lungo le spiagge della penisola.
  • Davvero aggiornatissimo su quanto accade in città il sito miami.com, a cura della redazione del The Miami Herald, il principale quotidiano di Miami.

 

Last Update: June 5th 2014

Front cover photo credit: Beraldo Leal. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

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Viaggiare con i Bambini a Washington, D.C.

Photo of Washington, D.C., National Mall

Cosa fare a Washington con i bambini? Una vera e propria guida pratica e super dettagliata con i miei consigli su come visitare Washington con i bambini. Dove andare e cosa vedere. Le attrazioni da non perdere ed i musei di Washington più adatti ai tuoi figli. Le sale più interessanti ed interattive del National Museum of Natural History e dell’Air and Space Museum. Le passeggiate più belle lungo il Mall ed a Georgetown. Dove alloggiare e come muoversi: meglio a piedi od in bus? I migliori links ai siti dedicati alla visita della capitale USA con i bambini.

Overview

Per un viaggiatore Washington è probabilmente la città più kid-friendly di tutti gli Stati Uniti, visitarla con i bambini è facile, non dovrai rinunciare a nulla rispetto a quanto avresti visto e fatto viaggiando in coppia o con gli amici. Vita notturna a parte, questo è ovvio, ma difficilmente verrai in città per questo.

La zona circoscritta dove sorgono i principali punti di interesse e il fatto, importantissimo, che la quasi totalità dei musei e delle attrazioni sono completamente gratuite per grandi e piccini contiene, e di molto il budget famigliare.

Se visiti Washington in estate quando le tariffe alberghiere sono più contenute non spenderai molti soldi e potrai mostrare ai tuoi bambini tante cose interessanti che li appassioneranno.

Per le informazioni generali sulla città e sull’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico leggi il post dedicato a Washington.

Perché Visitare Washington con i Bambini

  • Gli ampi spazi verdi di Washington ti permettono di poter girare tranquillamente senza tenere i bambini per mano, potrai lasciarli liberi di muoversi e di sfogarsi.
  • Non solo, gran parte delle attrazioni della città sono situate in un’unica zona lungo il National Mall, il grande parco lungo circa 3 chilometri che collega il Campidoglio al Lincoln Memorial. Potrai spostarti da un posto all’altro a piedi senza dover badare alle auto ed al traffico.
  • Proprio sul Mall si trovano due dei musei più interessanti al mondo particolarmente adatti ai bambini, l’Air and Space Museum ed il Museo di Storia Naturale, queste sono due visite che non li annoieranno, anzi li faranno felici. Entrambi i musei sono progettati magnificamente e risulteranno di interesse anche per i grandi, stupiranno anche una mamma in genere poco predisposta ad aerei e razzi spaziali…
  • Se ti sei portato una palla tra una visita e l’altra potrai anche fare una sosta e dedicare un’ora al gioco, il tutto nel cuore del Mall sul grande prato di fronte al Campidoglio. Sarà facile fare amicizia con qualche bimbo americano ed i suoi genitori.

A Cosa Devi Prestare Attenzione

  • Se confrontata con altre grandi metropoli Washington è probabilmente più sicura, perlomeno nelle zone centrali che frequenterai da turista, le attrazioni ed i punti di interesse sorgono a pochi passi dalla sorvegliatissima Casa Bianca e dai palazzi del potere. Non vi sono particolari precauzioni da adottare se non le usuali norme di prudenza che adotteresti nella città dove vivi.
  • C’è un’unica cosa a cui devi prestare attenzione e devi pensarci prima di partire: stipulare per te ed i tuoi bambini un’assicurazione spese mediche con un massimale illimitato. Negli Stati Uniti anche un semplice consulto può costare centinaia di dollari, se dovessi aver bisogno di esami od addirittura di un ricovero il conto potrebbe essere stellare. L’assicurazione può costare anche più di 150 Euro per persona per un soggiorno di poco più di 2 settimane, tienine conto quando stendi il budget di viaggio, non è questa la voce di costo su cui risparmiare.

Se Hai un Bimbo Piccolo sul Passeggino

  • I tranquilli sentieri alberati del National Mall tra la Casa Bianca ed il Lincoln Memorial sono un posto meraviglioso dove spingere un passeggino, così come la suggestiva passeggiata pedonale lungo il C&O Canal a Georgetown.
  • Non avrai nessun problema neanche quando attraverserai le animate vie del centro, qui i marciapiedi sono molto ampi e ben tenuti, perfetti per essere percorsi con un passeggino. Ti basterà fare una passeggiata sulla 16th Street verso la Casa Bianca o lungo la monumentale Pennsylvania Avenue per rendertene conto. A differenza di altre città a Washington il traffico non sarà mai un problema per il tuo bambino.
  • Alla National Gallery amano i piccoli, se il tuo bimbo ha sonno e tu sei privo di passeggino qui te ne daranno gratuitamente uno. Mentre lui dorme placidamente sullo stroller tu potrai goderti il museo in santa pace.
Photo of US Capitol in Washington, D.C.

Washington, D.C. US Capitol

Photo Credit: loomingy1

Come Organizzare la Visita di Washington con i Bambini

La quasi totalità dei posti da visitare con i tuoi bambini sorge lungo il National Mall. E’ qui che si trovano la White House, l’alto obelisco del Washington Monument, il Lincoln Memorial e gli interessantissimi musei dello Smithsonian.

Per organizzare la visita hai due possibilità, la scelta dipende da che età hanno i bambini, se bimbi e genitori amano camminare oppure no e da quanto tempo hai a disposizione.

  • Se i bambini hanno almeno 5 o 6 anni e se per grandi e piccoli camminare è un piacere la cosa migliore che puoi fare è percorrere a piedi tutto il National Mall, da un capo all’altro, iniziando dal Lincoln Memorial per terminare all’Air and Space Museum di fronte a Capitol Hill. Se parti presto al mattino completerai il percorso verso metà pomeriggio avendo tempo di entrare e visitare i due musei di Washington più adatti ai bambini. In questo blog nel post dedicato alla visita di Washington trovi tutte le informazioni, step by step, su come organizzare la visita del National Mall a piedi.
  • Se invece il tempo che hai non è molto, i bambini hanno poca voglia di camminare e tu non vuoi metterti a studiare il miglior percorso, per visitare Washington puoi utilizzare uno dei bus che – con partenze ogni 30 minuti circa – seguono un percorso turistico prefissato e prevedono numerosi stops in corrispondenza dei posti più  interessanti. Sono i famosi Hop On/Hop Off Bus che per il loro stile spesso piacciono ed intrigano molto i bambini.

Visitare Washington D.C. con l’Hop On/Hop Off Bus

Con il biglietto giornaliero puoi salire/scendere tutte le volte che vuoi, visitare ciò che interessa per poi risalire a bordo al prossimo passaggio del bus e spostarti verso una nuova attrazione. Il biglietto dura in genere un giorno intero, a volte di più.

  • Old Town Trolley Tours, 3 diversi percorsi, 20 stops, guida live in inglese, costi a partire da $39 adulti e $29 bambini 4-12, sconto prenotando on line. Ottime recensioni per questa compagnia. Ricontrolla i prezzi aggiornati sul sito.
  • Washington Big Bus Tour, 4 diversi tours, biglietti validi 24 e 48 ore, se acquisti on line hai uno sconto che può arrivare al 10%, nell’ultimo controllo che ho fatto non applica più lo speciale e conveniente prezzo famiglia. Trovi tutti i dettagli sul sito.

Questo modo di girare la città è ovviamente ben più costoso rispetto al muoverti autonomamente a piedi, con i mezzi pubblici od in taxi, in particolare se viaggi in famiglia e devi acquistare 3 o 4 biglietti. Ma di sicuro è facile, comodo, non ti richiede alcuna programmazione e sarai comunque libero di dedicare ad ogni posto il tempo che desideri, senza nessuno che ti faccia fretta. Nulla a che vedere con i classici city tours.

Photo of National Air and Space Museum in Washington, D.C.

Washington, D.C. National Air and Space Museum

Photo Credit:andrewarchy

Cosa Visitare a Washington con i Bambini

Il National Mall

Questo è un posto bellissimo dove passeggiare, se ci aggiungi che qui trovi dei musei straordinariamente adatti ai bambini capisci che è anche il primo posto dove venire, il clou della visita della Capitale.

Due sono le zone del National Mall che non devi mancare.

  • La prima è tra il Lincoln Memorial e la 17th Street, la parte subito a nord della Reflecting Pool è la più suggestiva. Sono i Constitution Gardens, dei vialetti pedonali percorrono il bosco dal Vietnam Veterans Memorial fino alle fontane del WWII Memorial, se fa caldo qui troverai un po’ d’ombra. E’ una vera oasi verde nel cuore della capitale, i bimbi potranno divertirsi ad inseguire gli scoiattoli che a Washington abbondano, ne potrai trovare anche di fronte alla Casa Bianca.
  • La seconda è la zona tra l’obelisco del Washington Monument ed il Campidoglio. Questa è la parte museale del Mall dove sorgono il Museum of Natural History e l’Air and Space Museum. Questo è il posto giusto dove fare un break, magari dopo aver visitato il primo museo ed aver pranzato. Qui potrai giocare liberamente a palla sul grande prato, per i bambini sarà un momento di gioco e potranno sfogarsi liberamente, tu tra un tiro e l’altro potrai ammirare la Washington monumentale. Se portarsi un pallone da casa è un po’ impegnativo potrai però sempre mettere in valigia una palla più piccola, verrà utile!

Visitare con i Bambini il Museum of Natural History e l’Air and Space Museum.

Il Museum of Natural History è il primo museo a cui dedicare una visita, se ci arrivi intorno alla tarda mattinata sarà il momento giusto per approfittare al meglio delle sue sezioni più interessanti e coinvolgenti.  Tra le altre cose qui i bambini possono osservare impressionanti scheletri di dinosauri ed un enorme e preistorico esemplare di squalo bianco.

Organizza la tua visita in base agli orari della Discovery Room e dell’Insect Zoo, i due pezzi forte del museo, le sale più interattive e visitate, è a queste che devi dedicare la maggior parte del tempo, non mancarle.

  • La Discovery Room, qui i tuoi bambini potranno toccare con mano cose che in genere si possono solo guardare al di là di un vetro: veri fossili di dinosauro, minerali, uno scheletro, una testa di coccodrillo, ossa e conchiglie, se lo vorranno potranno anche esercitarsi al microscopio. Non è richiesta alcuna prenotazione, presta però attenzione alle open hours, diverse e ben più restrittive rispetto agli orari del museo, sul sito gli orari.
  • L’Insect Zoo è una sala speciale al secondo piano del museo dove i piccoli visitatori potranno non solo osservare, ma toccare e tenere in mano insetti vivi ed in movimento. Non solo, 3 volte al giorno si può assistere a distanza ravvicinata al pasto della tarantola, da non perdere, controlla gli orari.

Il National Museum of Natural History è situato all’intersezione della 10th Street con Constitution Ave., NW, è aperto dalle 10AM alle 5.30PM, nessun ticket è richiesto, come in tutti i musei Smithsonian l’entrata è gratuita.

Ma se c’è un museo in tutta Washington dove portare i tuoi piccoli questo è il National Air and Space Museum, aerei e razzi spaziali affascinano i bambini e questo è il museo che offre la più grande raccolta di aerei e veicoli spaziali al mondo.

  • Molte le cose che risulteranno interessanti, dalla sonda Mercury che mise in orbita il primo astronauta, al modulo di comando dell’Apollo 11, alla sonda Viking 15 che esplorò Marte.
  • Potranno toccare con mano anche un vero pezzo di Luna riportato sulla Terra dagli astronauti.
  • Anche se forse la cosa che li entusiasmerà di più sarà salire lungo la scaletta ed entrare nella parte anteriore della fusoliera di un Boeing 747 per osservare da vicino la cabina di pilotaggio.

Il National Air and Space Museum è situato sul Mall, Indipendence Ave e 6th Street SW, orari 10AM-5.30PM, in primavera e estate chiude più tardi alle 7.30PM. E’ gratuito ma dovrai comunque prendere il biglietto, le attrazioni interne IMAX, planetario e simulatore di volo sono invece a pagamento. Puoi trovare altre informazioni sull’Air and Space Museum e sulla sua sede distaccata in Virginia nel post dedicato alla Visita di Washington. 

Photo of National Mall in Washington, D.C.

Washington, D.C., National Mall

Photo Credit:Daquella manera

Dove Pranzare con i Bambini Lungo il Mall?

Il Mall è un posto magnifico dove camminare ma essendo un viale monumentale pieno di musei vedrai che i posti di ristoro apparentemente latitano. La soluzione più comoda per uno spuntino relativamente poco costoso sono i café all’interno dei musei, ti suggerisco due posti dove dirigerti quando tu ed i tuoi bambini vi sentirete affamati.

  • Il primo è all’interno del Museum of Natural History, all’Atrium Café servono chicken, burgers, pizza, hot dogs, sandwiches ed insalate; al Fossil Café nella Dinosaur Hall potrai invece trovare gourmet sandwiches, insalate e torte. Finito il pranzo fai contenti i bambini e portali a mangiare un gelato all’Ice Cream Bar!
  • Il secondo è la Wright Place Food Court nell’ala est (verso Capitol Hill) dell’Air and Space Museum, qui trovi un bellissimo e luminoso McDonald’s ed una Pizzeria.

Un Giro alla National Gallery of Art

In questa città i bambini sono dei re, e perfino la seriosa National Gallery of Art può risultare interessante. Soprattutto se a casa prima della partenza ti colleghi al suo sito che offre on line una serie di bellissime attività, NGA Kids, per far avvicinare i tuoi bimbi all’arte. Sono geniali, facili da usare, provali prima tu e poi gioca con loro, si divertiranno. Quando sarà il momento di entrare al museo ricorderai loro i giochi fatti sul computer di casa, sarà più facile coinvolgerli.

  • Ora, fra i molti musei di Washington non è certo questo il più adatto ai bambini, ma se decidi di visitarlo non pensare che sicuramente i bambini si annoieranno.
  • Se la visita sarà breve e se saprai mostrare loro i particolari anche i quadri potranno rappresentare qualcosa di nuovo ed interessante.
  • Da sapere che all’interno del museo nel passaggio sotterraneo che collega la West e la East Wing c’è una buona gelateria, è il posto giusto dove far merenda con un gelato prima di continuare la visita della città.

Dove Passeggiare a Washington con i Bambini? A Pennsylvania Avenue ed a Georgetown

Conclusa la visita dei musei e della Washington monumentale ci sono ancora due posti che sarà bello mostrare ai tuoi piccoli, Pennsylvania Avenue e Georgetown.

Visto che è dietro l’angolo, a pochi passi dal Mall, sarebbe un peccato non portare i tuoi bambini a percorrere almeno un breve tratto di Pennsylvania Avenue.

  • Certo a loro apparirà come una qualsiasi via piena di auto come ve ne sono molte in qualsiasi città. Ma i marciapiedi sono ampi, ben percorribili da una famiglia, e per i genitori sarà l’occasione di osservare la principale delle strade di Washington.
  • Se poi a casa prima del viaggio hai mostrato in tv ai tuoi bambini la faccia di Obama, adesso potrai spiegare chi è il presidente e che Pennsylvania Avenue è la strada dove sfila in parata il giorno dell’insediamento.
  • Questa può essere una delle occasioni del viaggio per introdurre ai bambini nuovi argomenti e nuovi vocaboli.

Inoltre puoi invogliarli dicendo che li porti in un posto speciale. Lungo Pennsylvania Avenue si affaccia l’Old Post Office, ed il grande atrio interno e l’ascensore dalle pareti di vetro che porta alla torre panoramica rappresenteranno il diversivo del momento.

Quando dirai ai bambini che è tempo di cercare un ristorante per la cena saranno probabilmente entusiasti, l’idea del ristorante in genere li ricarica.

Il posto giusto dove recarsi è Georgetown, il più bello di tutti quartieri della capitale. Le sue viuzze acciottolate, le belle case in stile vittoriano, i negozi ed i tanti locali ne fanno uno dei centri di ritrovo serale di abitanti e turisti.

Prima di metterti a cercare il ristorante fai però un’ultima breve passeggiata, non ci vorrà molto e tu ed i tuoi bambini scoprirete una Washington completamente diversa.

  • Fatti portare con un taxi all’incrocio tra M Street e la 30th Street a Georgetown.
  • Dai qui con pochi passi in discesa raggiungi subito il placido C&O Canal, questo è uno dei posti di Washington più belli dove camminare. 
  • Il tratto più piacevole da percorrere con i bambini è proprio quello tra la 30th St. e Wisconsin Avenue. 
  • Raggiunta Wisconsin Av. in un attimo potrai risalire verso M Street e fermarti e concludere la serata nel ristorante che più ti ispira. 
Photo of P & O Canal in Georgetown, Washington, D.C.

Washington D.C. Georgetown, P & O Canal

Photo Credit: brownpau

Links

Davvero incredibile la quantità di risorse per documentarsi su come meglio visitare la città di Washington con i bambini, questa che segue è solo una selezione delle migliori.

  • KidFriendly DC, “a resource for parents who take advantage of all the city’s great offerings for children. From the tried and true to the new and cool, find out where to go and what to do with the kiddos in the nation’s capital”.
  • Per ultimo se viaggi con i bambini leggi Best Kid-Friendly Hotels in Washington D.C. di Oyster Hotel Reviews, ti aiuterà a decidere quale albergo prenotare. Sappi comunque che la location migliore è l’area tra la Casa Bianca e Thomas Circle, da qui potrai raggiungere a piedi gran parte delle attrazioni della città.

Destinazione o viaggio consigliato a partire dai 3 anni. Ambiente safe ed adatto ai giochi ed all’intrattenimento anche dei più piccoli. Possibilità di acquistare facilmente sul posto cibo e prodotti dedicati in negozi e supermercati. La cucina americana, steak and chips, generalmente piace ai bambini. Possibilità di accedere con rapidità ad un’assistenza medica qualificata (anche se molto costosa).

Last Update:  April 16th 2014

Front cover photo credit: colecamp. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the date of publishing this post.

 

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Washington, D.C., Guida alla Visita della Città

Washington, D.C.

Cosa visitare a Washington? Un vero e proprio itinerario con i miei suggerimenti su cosa fare e cosa vedere a Washington in un giorno e su come organizzarti. Le attrazioni da non perdere a Washington: dal Lincoln Memorial al Vietnam Veterans Memorial, dalla Casa Bianca all’obelisco del Washington Monument ai musei dello Smithsonian lungo il National Mall: l’Air and Space Museum e la National Gallery of Art. Passeggiare su Pennsylvania Avenue, visitare il nuovo Newseum e salire la torre panoramica dell’Old Post Office. Esplorare i quartieri di Georgetown, U Street e Adams Morgan. Con i links a tutti i musei ed attrazioni della capitale degli Stati Uniti.

Suggested Itineraries

Se hai poco tempo a disposizione e sei disposto ad alzarti presto ti suggerisco un itinerario che ti permetterà di avere una buona idea di Washington in un solo giorno, certo non vedrai tutto ma non mancherai i posti più significativi della capitale.

Per visitare la città potrai utilizzare gli autobus, molto efficienti, ma se viaggi in famiglia o con un piccolo gruppo di amici non esitare a prendere il taxi, la spesa è estremamente ragionevole. Gran parte del percorso lo farai comunque a piedi, la metropolitana non risulta invece particolarmente utile per questo itinerario.

Se poi vorrai visitare per bene gli interessantissimi musei, il Cimitero di Arlington, U Street ed il quartiere di Adams Morgan o salire sul Washington Monument allora avrai bisogno di almeno un giorno in più.

Visitare Washington in One Day!

Lincoln Memorial & Vietnam Veterans Memorial

Il posto giusto dove iniziare la visita di Washington è il Lincoln Memorial, all’estremità occidentale del National Mall, raggiungilo con una breve e poco costosa corsa in taxi o con l’autobus. Qui trovi la Bus Map ed un comodo Trip Planner.

Situato nel cuore di Washington il National Mall è uno dei più grandi spazi verdi di tutti gli Stati Uniti. Dal Lincoln Memorial al Capitol è lungo ben 2 miglia, prevedi della scarpe comode, le percorrerai tutte a piedi. E sarà una rilassante e bellissima passeggiata, senza traffico, passerai di fianco alla Casa Bianca ed ai musei dello Smithsonian, gran parte delle attrazioni della città si concentrano qui.

  • Il Lincoln Memorial è un edificio monumentale, tutto in marmo bianco, all’interno ospita una grande statua di Abraham Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti.
  • Il popolare ed autorevolissimo presidente che pose fine alla schiavitù e vinse la guerra di Secessione Americana. Dal retro si intravede il Potomac, il fiume di Washington.
  • Dalla grande scalinata sul davanti si ha invece una vista magnifica su tutto il Mall fino al Campidoglio.
  • Da visitare non vi è molto, ma questo è un buon punto di partenza in quanto da qui potrai percorrere il Mall senza dover mai ritornare sui tuoi passi.

Scendi la scalinata del Lincoln Memorial e percorri il Mall tenendoti sul lato sinistro del lungo specchio d’acqua che hai davanti, è la Reflecting Pool. Vicinissimo, a meno di 5 minuti a piedi, trovi subito quello che è forse il più toccante di tutti i monumenti di Washington. E’ il Vietnam Veterans Memorial.

  • Non celebra e non è un ricordo alla guerra, la politica qui è tenuta fuori.
  • Il lungo semplice muro in granito nero del Vietnam Veterans Memorial vuole solo ricordare chi è partito per servire la patria e non è mai più tornato. Qui si vogliono onorare i morti più che i soldati.
  • E’ per riflettere che si viene qui e questo è un posto che fa effetto. E’ toccante vedere, a distanza di 40 anni, che c’è ancora un padre od una madre che piangendo viene ad accarezzare con le dita il lungo, lunghissimo muro con inciso il nome di un figlio.

Un foglio di carta ed una matita. Il foglio viene appoggiato su uno delle migliaia e migliaia di nomi incisi sul muro. La matita viene sfregata sul foglio per riprodurre il nome, il foglio viene arrotolato e rimesso in borsa. Ci si alza, ancora una carezza e poi via. Su quel lungo muro in granito nero proveniente dall’India ci sono più di 58.000 nomi, 8 di questi sono nomi di donna. Questo è The Wall e non c’è nessun altro posto in tutta Washington capace di creare più emozione.

Photo of Vietnam Veterans Memorial in Washington, D.C.

Washington D.C., Vietnam Veterans Memorial

Photo Credit: Ed Siasoco (aka SC Fiasco)

White House & Washington Monument

Continua la passeggiata tra i giardini tenendo la Reflecting Pool sulla destra, questo è uno degli angoli più pittoreschi e tranquilli di tutto il Mall, non diresti mai di essere nel cuore della capitale. In poco più di 20 minuti raggiungerai l’intersezione con la 17th Street, a sinistra appare la Casa Bianca, di fronte l’alto obelisco in marmo bianco del Washington Monument.

  • Da qui la Casa Bianca si vede in relativa lontananza attraverso i giardini dell’Ellipse. Se vuoi osservarla da vicino, dall’altro lato, devi risalire la 17th St. verso nord fino ad incrociare la G St. A questo punto ti troverai proprio davanti, a pochi passi, dalla residenza del presidente Barack Obama.
  • Per visitare la White House un cittadino americano deve procedere tramite uno dei membri del Congresso. Tu che sei straniero devi invece chiedere, mesi prima, alla tua ambasciata a Washington di inoltrare per te la richiesta, la procedura è lunga, meglio se lasci perdere e la osservi da fuori.

L’alto candido obelisco in marmo bianco del Washington Monument è dedicato a George Washington, il primo presidente degli Stati Uniti, il presidente dell’indipendenza.

  • Un ascensore permette di raggiungerne la cima, le finestre che si aprono sui quattro lati del monumento offrono una vista magnifica a 360° sulla città, la Casa Bianca e tutto il Mall. Si distinguono bene anche il Pentagono e le piste dell’aeroporto National.
  • Salire non è però cosa semplice, in particolare in primavera ed estate, i biglietti sono limitati e dovrai programmare la cosa con estrema attenzione. Se non hai fatto la prenotazione on-line la cosa potrebbe essere complicata.

L’ammissione al Washington Monument è gratuita ma hai bisogno di un biglietto, lo ritiri al Washington Monument Lodge sulla 15th Street, la distribuzione dei biglietti inizia alle 08.30 on a first come first serve basis, sono validi per lo stesso giorno di distribuzione e per un’ora prefissata. Se sei senza prenotazione ed è alta stagione devi venire qui all’alba e metterti in fila, i biglietti generalmente finiscono presto. Se viaggi tra aprile e settembre è meglio che lo prenoti on-line, mesi in anticipo, sul sito del National Park Service, lo ritirerai poi alla will call window del Washington Monument Lodge il giorno di visita. Bada bene che non sono disponibili bathroom & storage facilities e che hai dei limiti su cosa puoi introdurre all’interno dell’edificio. Sul sito del Washington Monument trovi tutte le info, leggi con attenzione.

Important Update, aprile 2014: il Washington Monument continua a rimanere chiuso. Dopo la scossa di terremoto che si è verificata in prossimità di Washington il 23 agosto 2011 l’obelisco a subito danni, è stato chiuso ed è in attesa di restauri. La riapertura al pubblico è prevista per il 13 maggio 2014.

Continua la passeggiata lungo il Mall in direzione di Capitol Hill, arrivi ora nella zona dei grandi musei, sulla sinistra il National Museum of Natural History ed a destra il castelletto sede della Smithsonian Institution. Proseguendo in poco più di venti minuti ti troverai esattamente in mezzo ai due musei forse più rappresentativi e noti della città, questi richiedono almeno una breve visita.

  • Tutti i musei dello Smithsonian sono gratuiti, questa è una gran cosa e ti permette di vivere il museo in modo diverso da come siamo abituati.
  • Il museo diventa parte integrante della città, come una via od una piazza, non dovendo pagare per entrare non sei costretto a pianificare attentamente la visita, non devi necessariamente vedere tutto e passare 3 o 4 ore all’interno, puoi fare anche solo un giro tra le sale più interessanti, passarci anche solo venti minuti e poi uscire. Non ti è costato nulla e se ti è particolarmente piaciuto ci potrai tornare in un altro momento.

Ecco perchè ti suggerisco di non perdere almeno una breve visita ad entrambi i musei, l’Air and Space Museum e la National Gallery of Art, sono due tra i musei più belli e ricchi del pianeta e sono situati sul National Mall, esattamente uno di fronte all’altro.

Photo of National Air and Space Museum in Washington, D.C.

Washington, D.C. Air and Space Museum

Photo Credit: cliff1066™

Visitare il National Air and Space Museum

Inizia dal National Air and Space Museum, in assoluto il più popolare di tutti i musei Smithsonian di Washington.

  • Lo visitano dieci milioni di persone ogni anno ed offre la più ampia raccolta di aerei e veicoli spaziali nel mondo.
  • Tra le altre cose potrai osservare il Flyer dei fratelli Wright, il primo aereo a staccarsi da terra nel lontano 1903, lo Spirit of St Louis di Lindbergh che per primo trasvolò l’Atlantico, l’X15 primo velivolo a superare la barriera del suono ed il modulo di comando dell’Apollo 11.

Da sapere che le sedi del National Air and Space Museum sono due. Il National Mall building lungo il Mall nel cuore di Washington in corrispondenza di Indipendence Ave e 6th Street SW, orari 10AM-5.30PM, da metà maggio ad inizi settembre aperto fino alle 7.30PM. Naturalmente gratuito, salvo IMAX, planetario e simulatore di volo che richiedono un biglietto a pagamento. No guardaroba e no deposito bagagli.

La seconda sede, enorme e spettacolare, è in Virginia a sole 2,5 miglia dall’aeroporto Dulles, è lo Steven F. Udvar-Hazy Center. E’ in quest’ultimo che potrai osservare l’impressionante Blackbird, il più veloce jet mai costruito, il Boeing B-29 Superfortress Enola Gay che sganciò la prima bomba atomica e lo Space Shuttle Enterprise. Potrai visitare anche una vera torre di controllo e vedere gli aerei in atterraggio al vicino aeroporto Dulles. Troverai anche un Concorde dell’Air France, sappi però che ben più vicino, al museo Le Bourget di Parigi, non solo di Concorde ve ne sono due ma potrai anche salirci e visitare la cabina di pilotaggio e tutto l’interno. Raggiungere questa sede distaccata del museo è laborioso ed un po’ costoso. Dovrai prima raggiungere l’aeroporto Dulles e da qui prendere un taxi od il servizio shuttle a cura del Virginia Regional Transit, 15′ di percorrenza, controlla sul sito gli orari (guarda in Loudoun Routes). Purtroppo al museo non è disponibile un deposito bagagli che ti avrebbe permesso la visita prima di imbarcarti su un volo dal Dulles.

Lungo tutto il National Mall l’Air and Space Museum è anche un gran posto dove pranzare senza spendere molto. La Wright Place Food Court situata nell’ala est, dietro al modulo lunare dell’Apollo, ospita un grande ed arioso McDonald’s, il Boston Market ed una Pizzeria.

Visitare la National Gallery of Art

Nata da una donazione del banchiere e collezionista Andrew Mellon oggi la National Gallery of Art è uno dei musei d’arte più vasti ed importanti del mondo. Due gli edifici che compongono il museo. E trovi anche un Giardino delle Sculture.

  • La West Wing, la sede originaria, ospitata in un grande e suggestivo palazzo neoclassico in marmo, qui trovano posto le opere dell’Arte europea dal Duecento all’Ottocento e la pittura e scultura americana dal periodo coloniale al primo Novecento.
  • La nuova e moderna East Wing opera dell’architetto cinese I.M. Pei ospita invece le collezioni permanenti d’Arte Moderna e Contemporanea e le mostre temporanee.
  • Questo museo merita la tua visita non solo per la qualità delle opere esposte. A differenza di molti musei europei è stato progettato appositamente affinchè l’opera d’arte sia fonte di piacere estetico più che un documento storico. Qui le opere esposte hanno molto più spazio a disposizione rispetto a molti altri musei d’arte, questo proprio per ottimizzarne la contemplazione ed accentuarne la bellezza.

Se anche non era nella tua lista delle cose da vedere a Washington questo è un posto da non mancare.

La National Gallery of Art è aperta Monday-Saturday 10AM-5PM e Sunday 11AM-6PM, ingresso gratuito, potrai lasciare borse e zainetti (massimo 43×66 cm) nel deposito bagagli, anche questo gratuito naturalmente. Se sei affamato all’interno trovi ben tre café ed una gelateria. Le due ali del museo, l’East ed il West Buildings sono collegati da un passaggio sotterraneo. Se hai poco tempo da dedicare alla visita sul sito sono disponibili delle ottime Visitors Guides in inglese con le highlights da non mancare, scaricale, stampale e portale con te, sono un’ottima traccia. In italiano sono invece disponibili una guida generale al museo con la localizzazione di tutte le sale espositive e numerose Gallery Guides. Location: National Mall between 3rd and 7th Street at Constitution Avenue NW.

Photo of Old Post Office Pavilion in Washington, D.C.

Washington, D.C. Old Post Office Pavilion

Photo Credit: Steve Snodgrass

Passeggiare Lungo Pennsylvania Avenue & Visitare l’Old Post Office

Terminata la visita della National Gallery lascia il Mall, pochi passi lungo la 4th Street che divide le due ali del museo e sarai sulla via più importante della capitale. E’ Pennsylvania Avenue e collega il Campidoglio alla Casa Bianca, è qui che sfila il presidente il giorno dell’insediamento.

Percorrine a piedi una parte. I marciapiedi sono ampi, la via è monumentale e dopo il verde e la tranquillità del Mall un po’ di vita e movimento non guasta.

  • La tua meta è l’Old Post Office, l’edificio è particolare ed il grande e scenografico atrio interno merita la visita.
  • Ignora shops & café, nulla di speciale, abbastanza tristi, sali invece con l’ascensore alla Clock Tower.
  • Se non sei potuto salire sull’obelisco questo è il posto da dove poter ammirare Washington dall’alto. Bella in particolare la vista su Pennsylvania Avenue fino a Capitol Hill.

Trovi l’Old Post Office Pavilion al 1100 Pennsylvania Ave. NW. L’accesso alla Clock Tower è gratuito, lo schedule invernale (Labor Day-Memorial Day) è Monday-Saturday 9AM-4.45PM, in estate 9AM-7.45PM (salvo Thursday quando chiude alle 6.45PM), la domenica sempre 12AM-5.45PM in qualsiasi periodo dell’anno.

E’ ora il momento di abbandonare la Washington monumentale. Prendi un taxi od un autobus e vai a Georgetown, ci arriverai in poco più di 10 minuti (col taxi, un po’ di più con l’autobus), passerai qui il resto del pomeriggio e la serata.

Georgetown. Uno dei Quartieri Più Belli d’America

Georgetown è il più ricco di tutti quartieri della capitale. Le sue viuzze acciottolate ed il placido C&O Canal ne fanno uno dei posti più piacevoli dove camminare.

  • A Georgetown abita l’establishment, le case sono favolose, suggestive e tranquille strade alberate si alternano a vie piene di negozi, ristoranti e locali dove ascoltare musica. Wisconsin e M Streets sono le strade più vivaci.
  • Proprio qui al 1073 Wisconsin Ave. NW trovi uno dei locali storici degli Stati Uniti, il Blues Alley. Il posto dove Dizzy Gillespie e Charlie Byrd registrarono magnifici albums live. Oggi puoi ascoltare Arturo Sandoval, Joshua Redman e Wynton Marsalis. Se decidi di fermarti a cena, New Orleans-style cooking, avrai uno dei tavoli migliori, non è neanche particolarmente costoso. Il locale è intimo e ne vale la pena passarci una serata, fosse solo per l’ambiente, jazz club anni 20′.
  • L’esclusiva Georgetown University assicura al quartiere un’aria giovane e sempre vivace.
Photo of Georgetown in Washington, D.C.

Washington, D.C. Georgetown

Photo Credit: zoonabar

Se Hai Un Giorno In Più

Ecco qualche suggerimento su come impegnare al meglio il tempo a Washington se hai più di un giorno a disposizione.

A Spasso per U Street & Adams Morgan

U Street ed il vicino quartiere di Adams Morgan meritano una passeggiata. Ci arrivi comodamente con la metropolitana, scendi alla stazione di U Street/African Amer Civil War Memorial servita dalla Yellow e la Green Line.

  • U Street, dove nacque Duke Ellingon, è oggi un quartiere vivace ed alla moda, con numerose boutiques e favolosi negozi di arredamento per la casa. Diversi i cafés e locali dove si suona musica, in particolare all’intersezione della 14th & U Streets. Ancora relativamente poco conosciuto dai turisti attrae invece i residenti che hanno ormai riscoperto il posto, in particolare il venerdì ed il sabato sera.
  • Poco a nord ovest il vivace quartiere residenziale di Adams Morgan costituisce il villaggio globale di Washington. Per lungo tempo abitato quasi esclusivamente dalle comunità africane, asiatiche e sud americane è oggi il posto dove i residenti bianchi di Washington vengono la sera per trovare alcuni dei migliori e più economici ristoranti della città. Cucina da ogni parte del mondo, brasiliana, giapponese ed ottimi ristoranti etiopi. Una passeggiata ti svelerà locali dove si suona musica e curiosi negozietti.
  • Se vuoi puoi camminare lungo tutta U Street fino all’intersezione con la 18th St, da qui prosegui verso nord lungo la 18th, la via è particolarmente piacevole e tra Kalorama e Columbia Road trovi decine di ristoranti.

Un Museo da Non Perdere? Newseum

A differenza della maggioranza dei musei della città qui si paga, e non poco. Ma Newseum merita una visita, questo è un interessantissimo museo multimediale sul mondo delle news.

  • Tra le altre cose qui potrai osservare ben 8 sezioni originali del Muro di Berlino e 127 front pages dai giornali del mondo del 12 Settembre 2001 sull’attacco alle Torri Gemelle. Per non parlare della più grande collezione di foto vincitrici il Premio Pulitzer. E se lo vorrai potrai cimentarti a leggere le news live di fronte ad una telecamera.
  • Non solo, dalla terrazza al sesto piano aperta su Pennsylvania Avenue avrai una vista magnifica sulla via più trafficata della capitale e sul Campidoglio.

Newseum è ospitato in un modernissimo edificio in vetro su Pennsylvania Avenue  in corrispondenza della Sixth Street, N.W.. E’ aperto daily 9AM-5PM, solo tre i giorni di chiusura annuali. Entrata Adults (19-64 yrs) $22.95, Youth (7-18 yrs) $13.95, sempre plus tax, Children (6 and younger) free anche se questo non è il museo più adatto ai piccoli, parte di quanto esposto è infatti troppo intenso e drammatico. 

Questo brevissimo video di finleholiday ti invita alla scoperta di Newseum: 

E Molto altro Ancora!

Washington offre anche altro, ecco una lista di posti interessanti che potrai visitare a seconda dei tuoi interessi.

 

 

Last Update: April 15th 2014


Front cover photo credit: Marit & Toomas Hinnosaar’s. Photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the date of publishing this post.

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Washington, D.C.

Photo of The President Barack Obama

La guida completa a Washington D.C.  I trasporti dall’aeroporto Dulles e dal National Ronald Reagan Airport al centro di Washington: scegliere tra taxi, bus e metro. I miei suggerimenti su come spostarti a Washington con le mappe di bus e metro. Come andare da Washington a New York in treno, le cose da sapere. In quale quartiere di Washington prenotare l’albergo: meglio Downtown, Dupont Circle od il suggestivo quartiere di Georgetown? La sicurezza a Washington. Il clima, quando piove, quali sono i mesi migliori per viaggiare. I links alle migliori guide online e blogs per conoscere tutto della capitale americana.

 Overview

Washington è il potere, la città di Obama, delle lobby e delle grandi decisioni che cambiano il volto della storia.

Con l’11 Settembre 2001 e la crisi finanziaria di Wall Street tante cose sono cambiate. Il peso di New York e dei suoi banchieri è diminuito, Washington si è riappropriata del potere, le decisioni politiche ed economiche vengono nuovamente prese in città, la Casa Bianca ed il Congresso guidano di fatto l’America.

Spesso ignorata dai turisti europei Washington è una città da visitare, le cose da vedere sono parecchie ed interessanti, la città è bella, molto verde, facile da girare, inaspettatamente romantica.

Gran parte delle sue attrazioni sono situate lungo l’ampio National Mall, qui trovi la Washington monumentale, i musei ed i palazzi simbolo degli Stati Uniti, dalla Casa Bianca a Capitol Hill. Ma la città ospita anche due dei più piacevoli quartieri d’America, Georgetown ed Adams Morgan, dove è bello passeggiare tra pittoresche viuzze acciottolate e case vittoriane.

Dopo New York è la città più ricca di musei di tutte le Americhe. Ed i musei di Washington sono straordinariamente interessanti, non solo, la gran parte sono anche totalmente gratuiti, un esempio per il resto del Mondo.

Washington è piccola, ti basterà un giorno o poco più per fartene una buona idea, se hai più tempo potrai fare le cose con calma e goderti per bene i musei ed i quartieri più caratteristici.

Per ultimo, l’Amministrazione democratica ha svecchiato la città, non si va più a dormire alle nove, i locali tengono aperto fino a tardi, se vieni vedrai tante cose interessanti e potrai anche divertirti la sera. 

Photo of Georgetown in Washington, D.C.

Washington, D.C. Georgetown

Photo Credit: zaimoku woodpile

Transportation

I Trasporti da e per gli Aeroporti di Washington

Gli aeroporti a Washington, D.C. sono tre.

  • Il Dulles International è l’aeroporto internazionale, qui atterrano tutti voli intercontinentali e molti voli domestici.
  • Al National/Ronald Reagan operano diversi voli domestici e pochi voli verso il Canada ed il Mexico.
  • Un poco più lontano e meno utilizzato il Baltimore Washington International Airport.

Eccoti qualche suggerimento sul miglior modo per recarti in città a seconda dell’aeroporto che utilizzerai.

Raggiungere il Centro di Washington dall’Aeroporto Dulles

L’aeroporto intercontinentale Dulles International IAD è situato a 26 miglia da Downtown Washington. Per recarti  dal Dulles al centro di Washington le possibilità sono diverse.

  • Se hai bagagli, siete almeno in due o più e vuoi fare veloce ti consiglio di prendere un taxi. In partenza dal Dulles l’unica compagnia autorizzata è Washington Flyer Taxi, le tariffe sono a tassametro ma ragionevoli, in situazioni normali calcola tra i $56 ed i $64 per il centro, più tasse, puoi pagare anche con Amex, Diners, MasterCard e Visa.
  • Il SuperShuttle è un comodissimo servizio door-to-door operato con minivan 7 posti, se lo prendi dall’aeroporto verso il centro non occorre prenotare, $29 se sei solo, $10 per ogni persona in più del tuo proprio gruppo. Perfetto da utilizzare per una/due persone, da 3 in su la convenienza diviene relativa.
  • La stazione della  metropolitana più vicina all’aeroporto è West Falls Church Station, la raggiungi in circa 25 minuti con il Washington Flyer Coach Service, ticket conter alla Arrival Door 4 del Main Terminal, le partenze sono ogni 30′, $10 il biglietto, per orari e costi aggiornati clicca qui. Da West Falls Church Station sono poi 25 minuti di metropolitana per il centro di Washington sulla Orange Line, direzione New Carrollton, calcola circa tra i $3 ed i $5 circa il biglietto (a seconda del giorno, dell’ora e di come paghi). Se poi devi prendere un altro mezzo per raggiungere l’albergo il tutto diventa forse un po’ troppo elaborato, se ti fermi in città solo per 1 o 2 notti te lo sconsiglio.
  • Per ultimo da sapere che un autobus, il Metrobus 5A, collega l’aeroporto alla città con capolinea alla stazione della metropolitana di Enfant Plaza, le partenze non sono frequenti e la zona di Enfant Plaza è in posizione isolata rispetto alla grande maggioranza degli alberghi. Sconsigliato salvo che tu non sia un tipo davvero risparmioso (e con parecchio tempo a disposizione), in effetti questo bus è il modo più economico per recarsi in città, ad aprile 2014 il costo è di soli $6.

I Trasporti dall’Aeroporto National/Ronald Reagan al Centro di Washington

Il National/Ronald Reagan Airport DCA è situato lungo il Potomac, vicino al Pentagono ed a soli pochi minuti dal cuore di Washington.

  • Se hai bagagli tanto vale prendere un taxi, la corsa è velocissima ed assai poco costosa, non esistono tariffe flat ma solo a tassametro, calcola un costo indicativo intorno agli $12/15 più tasse per la zona tra il Capitol e la White House, $16 per Georgetown, $2.50 airport fee da aggiungere.
  • In alternativa utilizza la metropolitana, dal Concourse Level 2, tra i terminal B e C, un pedestrian bridge connette direttamente con la stazione sopraelevata Ronald Reagan National Airport del Metrorail, due le linee che transitano, la Blue e la Yellow Lines. Dal terminal A per raggiungere la stazione del Metrorail dovrai invece prima utilizzare l’Airport Shuttle bus.

Sul sito Metropolitan Washington Airports Authority, trovi tutte le informazioni sul Dulles e sul National e puoi controllare le tariffe aggiornate delle differenti forme di transportation.

Come Andare in Centro dal Baltimore Washington International Airport

Il Baltimore Washington International BWI è assai meno utilizzato, in effetti risulta assai più vicino a Baltimore che alla capitale. Se per qualche motivo il tuo volo dovesse operare su questo aeroporto hai però un modo comodo, veloce e poco costoso per raggiungere Downtown Washington.

  • E’ il treno, la BWI Marshall Rail Station è ad un solo miglio dal terminal ed è raggiungibile con degli shuttle gratuiti. Dalla BWI Marshall Rail Station puoi proseguire per la Union Station di Washington in due diversi modi: utilizzando i treni dell’Amtrak oppure il nuovo servizio di treni pendolari conosciuto come MARC Train.
  • Con l’Amtrak. Dalla BWI Marshall Rail Station alla Union Station di Washington il servizio Northeast Regional impiega solo 30′, a partire da $11 di biglietto. L’Acela Express impiega solo 5′ di meno ma il costo sale ad almeno $38, non è certo un affare. I treni sono frequenti, calcola almeno uno ogni ora. In questo post, nella sezione dedicata a come andare da Washington a New York in treno trovi il link dell’Amtrak dove controllare orari e costi aggiornati.
  • Con il MARC Train. E’ un nuovo ed economico servizio di treni pendolari che permette di viaggiare tra la BWI Marshall Rail Station e la Union Station di Washington in circa 40-45′ spendendo soli $6 (valore ad aprile 2014). I treni sono frequenti durante la settimana ma di diradano il sabato e soprattutto la domenica. Ricontrolla orari e costi sul sito, la linea giusta è la Penn Line.

Consulta il sito del BWI Marshall Airport se vuoi maggiori informazioni.

Photo of Washington, D.C. Metro Station

Washington, D.C. Metro Station

Photo Credit: o palsson

Come Girare per Washington? Ecco Qualche Utile Suggerimento per Spostarti in Città

Visiterai gran parte della città a piedi, incluso tutto l’asse del National Mall dove si trovano il Campidoglio, i musei dello Smithsonian e la Casa Bianca. A piedi ti muoverai anche nel pittoresco quartiere di Georgetown.

Se alloggi in centro e rimani in città solo uno o due giorni gli spostamenti che dovrai fare saranno quindi limitati, se viaggi in famiglia o siete almeno in due spesso varrà la pena di utilizzare un taxi, i costi sono ragionevoli.

Utilizzare Metrorail & Bus

In alternativa hai a disposizione il metro, il Metrorail, bellissimo anche se ti sarà utile solo parzialmente, ed una buona rete di autobus,clicca per la Bus Map.

Se alloggi nell’area centrale di Washington, dove molti alberghi sono posizionati, puoi utilizzare le fermate del Metrorail di Dupont Circle e Farragut North (sulla Red Line) e di Mc Pherson Sq (su Blue e Orange Line) ma considera che la metropolitana ti risulterà comoda per raggiungere solo alcune delle principali attrazioni della città.

  • La fascia centrale del National Mall dove si concentrano i Musei dello Smithsonian, fermata Smithsonian (Blue e Orange Line).
  • La Union Station da dove partono i comodissimi treni dell’Amtrak per New York, fermata Union Station (Red Line).
  • Se devi incontrare qualcuno al Pentagono, fermata Pentagon (Blue e Yellow Line), se vuoi visitare l’Arlington Cementery, fermata Arlington (Blue Line) oppure se il tuo volo opera dall’aeroporto National.

Come puoi osservare tu stesso dalla Metrorail Map la metropolitana non risulta invece comoda per recarsi nel quartiere di Georgetown o raggiungere il Lincoln Memorial e tutta la parte più occidentale del Mall.

Discretamente complessa la struttura tariffaria del Metrorail e dei Metrobus di Washington.
  • Le tariffe del Metrorail variano a seconda del tragitto e dell’orario di utilizzo.
  • Ad aprile 2014 le Peak Fares (weekdays from opening to 9.30 AM e 3-7 PM, weekends from midnight to closing) partono da $2.10 minimum fino a $5.75 maximum.
  • Le Off Peak Fares (tutti gli altri periodi) vanno da $1.70 minimum a $3.50 maximum.
  • Un supplemento di $1 viene applicato se utilizzi il biglietto semplice (Fare Card) invece delle SmarTrip® card.
  • La tariffa dei Metrobus variano a seconda se paghi cash o con una delle SmarTrip® card.  Le Regular Fares sono $1.80 cash ma solo $1.60 se paghi con SmarTrip® card. Per le Express Routes rispettivamente $4 cash e $3.65 con card. Se paghi cash all’autista devi avere l’importo esatto, i bus drivers non danno resto.
  • Fino a 2 bambini di 4 anni gratis per ogni adulto pagante, da 5 anni pagano come gli adulti.
Se ti trattieni in città per più di qualche giorno e pensi di utilizzare estensivamente bus, Metrorail e DC Circulator valuta l’acquisto di una SmarTrip® card.
  • E’ una tessera in plastica simile ad una carta di credito. Costa $10 di cui $2 di costo puro della carta e $8 di valore spendibile. Volendo puoi ricaricarla fino ad un massimo di $300. Ti dà uno sconto di $1 ogni volta che utilizzi il Metrorail e 20/35¢ per ogni viaggio sui bus. La trovi in vendita in diversi CommuterStore ed in tutte le stazioni del metro.
  • Solo ed unicamente con la SmarTrip® card avrai diritto ai bus-to-bus transfers gratuiti (se paghi cash e prendi un secondo bus per recarti a destinazione dovrai invece pagare integralmente un altro biglietto), sono ammesse unlimited connections per una durata massima di 2 ore. Sempre solo se utilizzi la SmarTrip® card potrai utilizzare i transfers bus-to-Metrorail e Metrorail-to-bus con uno sconto di 50¢ sul secondo mezzo utilizzato.

Dubito che possa risultarti utile ma se quanto intendi visitare è ben servito dal Metrorail valuta se acquistare il One Day Metrorail Pass. Ad aprile 2014 costa $14 e vale per viaggi illimitati sulla metropolitana dalla convalida fino alla mezzanotte nei giorni feriali ed alle 3 di notte nei week-ends.

Sul sito della Washington Metropolitan Area Transit Authority trovi qualsiasi informazione tu possa desiderare sui mezzi di trasporto pubblico della capitale incluso le tariffe aggiornate di bus e metropolitana.

 

DC Circulator Bus

Per muoverti in città puoi anche utilizzare il bus DC Circulator. Ad aprile 2014 il biglietto costa $1, free per bimbi inferiori a 5 anni accompagnati da un adulto pagante, niente cambio quindi prepara l’imposto cash esatto. Oppure utilizza la SmarTrip® card. Le linee sono 5 ma quelle che probabilmente ti risulteranno utili sono 2.

  • Georgetown-Union Station Line, in funzione ogni giorno dalle 7AM alle 9PM e con orari meno frequenti ed un percorso ridotto anche la sera, può essere una valida alternativa al taxi se da Downtown vuoi raggiungere il bellissimo quartiere di Georgetown. Il bus segue il percorso lungo K Street (subito a nord della White House) fino all’incrocio tra M St. e Wisconsin Av. a Georgetown per poi risalire lungo quest’ultima fino a Whitehaven Street.
  • Dupont-Georgetown-Rosslyn Line, utile per raggiungere Georgetown dalla fermata del metro di Dupont Circle, opera Sun-Thurs 7AM-Midnight e Fri-Sat 7AM-2AM.
  • Sul sito DC Circulator trovi tutte le info ed i percorsi dettagliati con le fermate delle diverse linee. 

Hop On / Hop Off Bus

Se hai poco tempo, zero voglia di camminare e non vuoi metterti a studiare il miglior percorso, per visitare la città hai però anche un’altra possibilità.

Prendere uno dei Hop On/Hop Off Bus che seguono un percorso prefissato con stops nei posti più interessanti. Le partenze si susseguono ogni 30 minuti circa e potrai scendere/salire tutte le volte che vuoi, visiterai per conto tuo e senza stress quanto ti interessa. Nell’articolo dedicato alla visita di Washington con i Bambini trovi più informazioni.

Come Andare da Washington a New York in Treno

Se devi recarti a New York non avere dubbi sul da farsi. Lascia perdere l’aereo ed utilizza il treno. E’ comodo, veloce e le due stazioni ferroviarie, la Union Station a Washington e la Penn Station a New York sono centralissime, entrambe sono servite magnificamente dalla metropolitana.

Prenota online sul sito dell’Amtrak. I treni sono numerosi dal mattino presto alla tarda serata, con il comodo servizio Northeast Regional impiegherai solo 3 ore e 25′ per raggiungere il cuore di New York.

  • Tariffe a partire da $49 in coach class, variano a seconda dell’orario e del giorno di partenza, prima prenoti meno paghi, i child 2-15 anni pagano la metà.
  • Esiste un treno relativamente più veloce, l’Acela Express ma il costo è ben superiore, a partire da $152 e risparmierai solo mezz’ora, probabilmente non ti conviene.
  • La prenotazione è obbligatoria. Se prenoti online su internet quello che ottieni è un vero e proprio biglietto elettronico, non occorre più passare dalla biglietteria, sali direttamente a bordo e mostra il pdf che hai ricevuto per mail al controllore. Ricorda di arrivare in stazione almeno 20 minuti prima dell’orario di partenza del treno.

Vuoi confrontare i tempi di percorrenza ed i costi del treno con quelli dell’aereo?

  • Anche utilizzando i due aeroporti cittadini, il National a Washington e La Guardia a New York, se calcoli il tempo d’accettazione (90 minuti se devi registrare il bagaglio), la durata del volo di circa un’ora ed i circa 45 minuti di taxi necessari per recarti da La Guardia a Midtown Manhattan verificherai facilmente che l’aereo non ti aiuta certo ad arrivare prima, Anzi forse ci metterai probabilmente di più.
  • Non solo, la tariffa aerea più bassa su questa tratta tipicamente business è di almeno 150 Euro (e spesso è ben superiore). Considera che il treno costa molto (ma molto) meno. 
Photo of the White House in Washington, D.C.

Washington, D.C. The White House

Photo Credit: loomingy1

Where to Stay, my suggestions

Tre le zone dove stare a Washington, D.C.

  • Se rimani in città solo una o due notti il posto dove risulta più comodo alloggiare è a Downtown. C’è poco movimento serale ma la zona è super safe, la Casa Bianca è a pochi passi, sarai walking distance dal National Mall e dai musei dello Smithsonian. In questa zona, tolti i pochi lussuosi alberghi su Pennsylvania Ave., trovi molte scelte tra H Street e Massachusetts Ave/Thomas Circle, subito a nord della White House.
  • Se non trovi posto a Downtown l’alternativa è la zona, un poco più decentrata, di Dupont Circle. Il quartiere è piacevole, residenziale, con una sua vita propria, qui trovi bars e ristoranti, più vita la sera ed hai a disposizione la metropolitana per recarti verso il Mall.
  • Se il tuo soggiorno a Washington è più lungo risulta molto piacevole prenotare uno dei pochi, pochissimi alberghi di Georgetown, il quartiere ricco della capitale. Sarai walking distance da bars, ristoranti e locali dove ascoltare ottima musica, quando vorrai visitare gli interessanti musei lungo il Mall prenderai l’autobus od il taxi.

Se cerchi utili suggestions su quale hotel prenotare nella capitale consulta la Washington, D.C. Hotel Guides a cura di Oyster Hotel Reviews.

Da Sapere

  • L’alta stagione alberghiera corrisponde al periodo di piena attività del Congresso, dalla seconda metà di settembre al Thanksgiving ed ancora da metà gennaio a giugno, in questo periodo le tariffe sono al loro massimo.
  • Privilegia se puoi i week-ends quando i costi sono più ragionevoli. In estate, da luglio fino a metà agosto, la città è meta dei turisti, è questo il momento giusto per trovare le offerte migliori.
Photo of Washington D.C., Washington Monument

Washington D.C., Washington Monument

Photo Credit: Bob Jagendorf

Weather

Il Tempo a Washington D.C.

  • La tarda primavera e l’autunno sono i mesi più piacevoli per visitare Washington. Ma la stragrande maggioranza dei visitatori visita invece la città in estate quando fa caldo, a volte anche intorno ai 30°, e spesso è umido. Luglio è il mese in assoluto più caldo dell’anno ma già dalla metà di agosto potresti trovare temperature più fresche e gradevoli, considera comunque che la città è ricca di verde ed il caldo è in genere sopportabile.
  • Washington è invece decisamente fresca, se non fredda, da dicembre a tutto marzo/inizi di aprile. In gennaio e febbraio in particolare può fare molto freddo con temperature ben al di sotto dello zero, tempeste di neve possono colpire la città paralizzandola.
  • Piove abbastanza costantemente ogni mese dell’anno, senza grosse differenze, non sarà quindi la pioggia ad orientare la tua scelta su quando viaggiare.
  • Consulta le statistiche di temperatura e precipitazioni per Washington D.C. su Weather.com e controlla averages e forecasts aggiornate su Weather Underground. Nella sezione Weather sul sito del Washington Post hai un radar per tenere d’occhio piogge e temporali e stare aggiornato su eventuali watches and warnings di severe weather.

Links

I Migliori Siti Web ed i Blogs su Washington D.C.

Guides & News

Washington è ben rappresentata in numerose guide, eccoti una selezione delle migliori insieme al sito del più importante quotidiano della città.

  • Per una veloce prima presa di contatto con la capitale puoi iniziare dalla due guide più classiche, la Fodor’s e la Frommer’s, quest’ultima a dir la verità forse più rivolta ad un viaggiatore statunitense. Suggerisce infatti a chi ha un solo giorno a disposizione la visita del Congresso e della Corte Suprema, certamente due luoghi simbolo per un cittadino americano ma credo assai poco emozionali per un visitatore europeo.
  • Davvero completa ed interessante la guida on line su Washington della Lonely Planet. Rispetto all’edizione cartacea è ancora meglio, con tanti links da cliccare. Da visitare la sezione dedicata agli alberghi, oltre alle reviews trovi anche le foto ed una grande mappa, utile ad esempio per localizzare i pochi hotels di Georgetown. Non tutti gli alberghi vengono riportati ma può essere un buon inizio.
  • Molto ben fatta, bellissime foto ed articoli interessanti nella guida on line di Washington su National Geographic, questo è un sito che ti consiglio di consultare.
  • Washingtonian.com, “the magazine Washington lives by”, una superba fonte di informazione per dining, shopping, entertainment e personalities. Celebre per i suoi Best Of, una serie di articoli sul meglio che trovi in città, da Best of Georgetown a Top Doctors.
  • Tanti i suggerimenti e le informazioni che trovi su The District, The Tourist’s Guide to Washington, D.C. ed in washington.org, il sito ufficiale dell’Ente del Turismo.
  • Non poteva mancare il sito del Washington Post, uno dei più influenti giornali del mondo.

More In Depth

Una collezione di blogs da consultare se rimani in città più di qualche giorno.

  • Un blog da non perdere è Free In DCAn arts, culture and consciousness resource blog dedicated to all the cool, free, and super cheap things to do in Washington, DC… See DC from the eyes of an insider who knows how to get around without a car and is plugged in to the local scene! 
  • Tutto su arte e musei in Smithsonian, la ricca collezione di blog a cura di Smithsonian Institution.
  • E se tutto questo ancora non ti basta trovi molto altro nella pagina dedicata a Washington di Travel Onion, The web’s best travel blogs, sempre a cura di Amy Melrose.

 

 

Last Update: April 18th 2014

Front cover photo credit: Beverly & Pack’s. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the date of publishing this post. Official picture of President Barack Obama is in the public domain.

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