Viaggio da Milano Centrale a Marrakech in Treno. Parte I: da Milano a Granada

A Street in the Medina, Marrakech

Marrakech Street, Morocco

Photo Credit: jlastras 

L’idea di andare via terra dall’Italia al Marocco è intrigante. Tra i grandi itinerari che puoi percorrere senza allontanarti troppo dall’Europa è in assoluto uno dei più affascinanti.

Parti da casa e senza mai prendere l’aereo arrivi alla lontana Marrakech. Passando da Barcellona e dall’Andalusia. Attraversando Gibilterra e scendendo poi lunga la costa atlantica marocchina.

Un vero viaggio on-the-road. Ma niente auto, e pochi bus. Questo è un viaggio che si fa quasi tutto in treno. Utilizzando i super confortevoli TrenHotel notturni per raggiungere Barcellona e Granada. Proseguendo attraverso l’Andalusia con i veloci treni AVE. Anche in Marocco il treno è una buona soluzione, almeno per buona parte dell’itinerario, più veloce e confortevole rispetto al bus.

E’ un viaggio per viaggiatori. Ogni giorno si va da qualche parte e si fa qualcosa di nuovo. 11 tappe, quasi 3.500 chilometri, 20 giorni in giro. E’ un viaggio lungo da pianificare ma facile da realizzare. A mio parere relativamente poco costoso.

E che ha una particolarità. Il fatto di visitare Andalusia e Marocco nel corso dello stesso viaggio non solo segue una logica geografica. Arricchisce enormemente il viaggio stesso.

In Andalusia visiti alcuni dei capolavori assoluti dell’arte islamica. Moschee, fortezze e palazzi che invece sono quasi del tutto assenti in Marocco. Quando poi traghetti al di là dello Stretto di Gibilterra trovi invece tutta l’atmosfera delle città arabe, le viuzze caratteristiche e le Medine piene di vita dove è bello perdersi e gironzolare per ore.

Oltre alla descrizione dell’itinerario, giorno per giorno, in questo articolo trovi tutte le indicazioni e tantissimi suggerimenti pratici per poter organizzare il viaggio con facilità da solo, prenotando in autonomia sul web treni, bus ed alberghi.

E se non hai tempo o voglia di occuparti direttamente dell’organizzazione hai comunque tutte le informazioni, sai cosa chiedere e che input dare al tuo agente di viaggio affinché sia lui ad occuparsene per tuo conto.

Oltre a quanto trovi qui descritto sappi che le destinazioni Barcellona, Andalusia e Marocco sono ampiamente trattate in questo blog con numerosi articoli dedicati. Trovi tutti i links per approfondire in fondo ad ognuno dei 3 posts che raccontano questo viaggio. 

 Estació de França, Barcelona

Barcelona Estació de França

Photo Credit: SlapBcn 

Highlights 

Questo è viaggio che si svolge quasi tutto in treno da Milano fino a Casablanca attraversando tutta la Spagna. Volendo potresti proseguire sempre in treno fino a Marrakech, da Casablanca ci impieghi solo 3 ore. E saresti arrivato alla tua meta.

Ti suggerisco però un programma diverso. Da Casablanca continua lungo la costa verso Essaouira e poi raggiungi facilmente Marrakech in bus. Il viaggio risulta più completo ed interessante e potrai anche fermarti un intero giorno al mare sulla spiaggia di Oualidia.

  • Parti da Milano Centrale la sera con il treno notturno Salvador Dalí, il mattino dopo sei già a Barcellona. Nella città catalana stai una sola notte in albergo ma hai a disposizione due intere giornate, il giorno che arrivi e tutta la giornata successiva. Il tempo giusto per esplorare il Barrio Gotico, visitare la Sagrada Familia e le case di Gaudí, sorvolare il porto in funivia e passare qualche ora sulla spiaggia di Barceloneta. La sera cena nel quartiere di El Born e poi passeggia sulla Rambla.
  • Al termine della seconda giornata a Barcellona un altro treno notturno, superconfortevole come il primo, ti porta a Granada. Arrivi presto, intorno alle 8 del mattino, intera giornata per visitare l’Alhambra ed il pittoresco quartiere di Albayzín, notte a Granada.
  • Il mattino in poco più di 2 ore di treno vai da Granada a Córdoba. La città è compatta ed il pomeriggio è sufficiente per esplorare come si deve le suggestive viuzze della Juderìa e la Mezquita, uno dei due posti più belli di tutta l’Andalusia. Notte a Córdoba.
  • Solo 42 minuti di treno veloce AVE separano Córdoba da Siviglia. Se arrivi per le 9 hai tutta la giornata davanti per andare in giro per il Barrio de Santa Cruz, visitare la Cattedrale, salire sulla Giralda e perderti per l’Alcázar, forse il gioiello più prezioso di tutta questa parte di Spagna. Notte a Siviglia.
  • Il Marocco è sempre più vicino ma tra l’Andalusia e Tangeri c’è un altro posto che merita una sosta. Perlomeno se viaggi in estate, vuoi passare un giorno al mare e non ti dà troppo fastidio il vento. E’ la cittadina di Tarifa, poco a sud di Cadice, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. Il posto ha charme, la spiaggia è magnifica e l’oceano è ghiacciato ma ha colori straordinari. Vale la pena fermarsi almeno 2 notti.
  • Attraversare lo Stretto di Gibilterra è cosa semplice e veloce, da Tarifa sono 45 minuti scarsi di catamarano veloce, poi la bianca Tangeri apparirà di fronte ai tuoi occhi. Sei arrivato in Marocco. Dedica la giornata a gironzolare nella Medina, suggestiva e sicura e dormi 1 notte in uno dei fascinosi riad della Kasbah. Il mattino dopo vai ad Asilah, lungo l’Atlantico a sud di Tangeri, la raggiungi in meno di 1 ora di treno. Ad Asilah trovi una delle Medine più fotogeniche di tutto il Marocco e spiagge lunghissime e dall’aspetto selvaggio. Qui l’oceano è più bello che altrove, l’acqua è limpida ed ha dei bei colori. Se viaggi in estate rimani ad Asilah 2 notti in modo da avere un’intera giornata da dedicare alla spiaggia.
  • Continua il viaggio in direzione sud, la direzione è Casablanca, da Asilah ci arrivi in poco più di 4 ore, sempre in treno. Se hai viaggiato il mattino avrai il pomeriggio per fare un giro nella Medina, un po’ fatiscente ma per nulla turistica, dare uno sguardo all’imponente Moschea Hassan II e fare una passeggiata nella Ville Nouvelle. Dormi a Casablanca 1 notte ed il mattino successivo prosegui il tuo viaggio.
  • E’ Oualidia la tua prossima meta, affacciata sul mare a metà strada tra Casablanca ed Essaouira. Per raggiungerla prendi il treno fino al El Jadida. Qui le rotaie terminano, occorre proseguire in grand taxi od in bus. Non sarà certo il paesino ad impressionarti ma lo straordinario ambiente naturale che lo circonda. Una grande laguna che si riempie e si svuota a seconda delle maree, due isolotti rocciosi la proteggono dalle onde dall’oceano, all’interno l’acqua è calma come quasi in nessun altro posto in Marocco. Puoi stare in spiaggia od attraversare la laguna in barca e passeggiare sul selvaggio cordone di dune che la ripara dalle onde possenti dell’oceano. Vienici solo in estate e stai 2 notti.
  • Sarà probabilmente con un grand taxi che viaggerai tra Oualidia ed Essaouira. Occorrono circa 3 ore ma il paesaggio è interessante, l’oceano in vista per gran parte del tragitto, scogliere a picco e spiagge selvagge lunghe chilometri. Ed Essaouira rimani 2 notti in modo da avere almeno una giornata piena per goderti il posto. La Medina è una delle più belle di tutto il Marocco, molto viva, ancora autentica ed a tratti anche un po’ misteriosa. Spiaggia spazzata dal vento, barche di pescatori ed aria che sa di sale.
  • Manca poco a Marrakech, da Essaouira sono solo 3 ore di comodissimo bus. E Marrakech ti attende, con la sua fascinosa Medina, enorme, caotica, piena di vita. Con i suoi romantici ed esotici giardini, le centinaia e centinaia di riads e le lounge ed i locali di tendenza. La sera la famosa piazza Jemaa el Fna è la meta di tutti. Marrakech è una grande città, merita 3 notti di soggiorno e 2 intere giornate di visita.
  • Il viaggio è finito. Da Marrakech per tornare a casa prendi un aereo. Le low cost non mancano, dovresti cavartela con una tariffa interessante.


Tour Overview 

Questo è lungo viaggio via terra da Milano fino a Marrakech. Percorrerai gran parte del percorso in treno. Per qualche tratto utilizzerai bus e taxi.

  • Il viaggio qui descritto prevede 6 notti complessive in Spagna. La prime 4 sono in 4 città diverse: Barcellona, Granada, Córdoba e Siviglia. Una notte in ogni città. Le ultime 2 nel paesino di Tarifa, al mare, affacciato sull’Oceano Atlantico. Sembrerebbe poco. Ma questa ripartizione delle notti e l’ottimale utilizzo dei mezzi di trasporto ti permette comunque di poter visitare con calma quelle che sono le attrazioni più interessanti di Barcellona e delle tre principali città andaluse. Ed anche di goderti un giorno in spiaggia.
  • Tutto il percorso da Milano fino a Siviglia viene fatto in treno. Quattro sono le tratte. Le prime due, da Milano a Barcellona e da Barcellona a Granada, sono notturne viaggiando sui super confortevoli TrenHotel spagnoli. Per le ultime due tratte, da Granada a Córdoba e da Córdoba a Siviglia, viaggerai di giorno utilizzando i veloci treni Altaria e AVE. Puoi prenotare facilmente per tuo conto tutti i percorsi in treno sul sito della Renfe, le ferrovie spagnole. 
  • Da Siviglia a Tarifa sono solo 3 ore di pullman lungo la strada che porta ad Algeciras. Puoi prenotare prima sul web oppure acquistare il biglietto mentre sei a spasso per Siviglia.
  • Da Tarifa attraversare lo Stretto di Gibilterra è una cosa semplice e veloce. Non più di 45 minuti di catamarano veloce ed approdi alla misteriosa Tangeri. Non occorre prenotazione, il biglietto si acquista alla stazione marittima poco prima della partenza. 
  • Le notti in Marocco sono in tutto 11. La prima a Tangeri, la seconda e la terza ad Asilah e la quarta a Casablanca. Poi 2 notti a Oualidia, 2 notti ad Essaouira e 3 notti finali a Marrakech. Avrai tutto il tempo che occorre per esplorare come si deve spiagge e medine.
  • Da Tangeri ad Asilah e da Asilah a Casablanca si utilizza di nuovo il treno, confortevole e veloce, più comodo rispetto all’autobus. Non occorre prenotare (e nemmeno è possibile), il biglietto lo fai sul posto direttamente alla stazione.
  • Da Casablanca a Oualidia puoi scegliere tra bus, treno e taxi. O più probabilmente una combinazione di almeno due di questi mezzi. Il motivo è che il treno non arriva fino a Oualidia ma si ferma prima, a El Jadida. Da qui prosegui per Oualidia in grand taxi.
  • Da Oualidia ad Essaouira la cosa migliore che puoi fare è noleggiare un grand taxi. Sono poco più di 3 ore di viaggio, non è costoso e lungo il percorso potrai fermarti a vedere il panorama. A tratti la strada si avvicina all’oceano e la vista dall’alto della scogliera è spettacolare. Il taxi lo trovi da solo o facendoti aiutare dal tuo albergo. Non caro.
  • Da Essaouira a Marrakech il mezzo giusto è il bus, comodo e veloce, solo 3 ore di viaggio e diverse partenze giornaliere. Il biglietto si acquista sul posto non appena arrivato ad Essaouira.
A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

A Gaudi house at Guell Park in Barcelona

Photo Credit: xlibber 

Travelling with Children

Ho percorso questo itinerario da Milano a Marrakech via terra nell’estate del 2010 con il mio bambino di 6 anni e mezzo (e la sua mamma).

  • Cosa gli è piaciuto? Tutto o quasi di Barcellona, grande città particolarmente amica dei più piccoli. Le atmosfere misteriose delle medine del Marocco, i vicoli bui, con i personaggi strani, gli incantatori di serpenti. Le giornate a giocare in spiaggia a Tarifa in Spagna ed Asilah e Oualidia in Marocco. Tutti i ristoranti, dal primo all’ultimo.
  • Cosa non gli è piaciuto? L’Andalusia. Cattedrali, fortezze, vecchie sinagoghe e palazzi interessano ben poco (o meglio, nulla) ad un bambino.

Per il resto il viaggio è stato una continua scoperta. Con momenti di grande entusiasmo. Come ad Asilah quando ha guidato per chilometri il nostro carretto trainato da un cavallo. Od il lungo giro in cammello nella lontana valle di Tamdaght. Non appena arrivato in Marocco ha capito al volo che l’atmosfera era diversa ed era meglio stare sempre vicino a mamma e papà.

Santa Caterina Market, Barcelona

Santa Caterina Market, Barcelona

Photo Credit: christine zenino 

Il viaggio è descritto in 3 diversi articoli. Oggi trovi la descrizione della prima parte, da Milano a Granada passando dalla magnifica Barcellona. Le prossime settimane troverai pubblicati gli altri due articoli: da Granada a Tangeri e da Tangeri a Marrakech.

Programma di Viaggio da Milano a Granada

1° giorno: Italia – Barcellona (con il TrenHotel notturno Salvador Dalí)

Questo è un lungo, magnifico viaggio, tutto via terra. Quasi tutto in treno.

La meta è Marrakech e fa strano partire da Milano Centrale.

Il treno si muove alle 19.40, direzione Barcellona, è questa la prima tappa del tuo viaggio. Soste a Novara, Torino Porta Susa e Bardonecchia. Poi il Salvador Dalí imbocca il tunnel del Frejus, entra in Francia e non fa più fermate fino a Perpignan.

A bordo si sta più che bene. Il Salvador Dalí per Barcellona è un bel treno, lo gestisce Elipsos, joint venture spagnola/francese costituita da Renfe e SNCF. Ogni carrozza ha un assistente. E’ lui ad occuparsi delle cabine, dei bagni e dei passeggeri.

  • A parte una o due carrozze con i comodi sedili super reclinabili tutte le altre sono vagoni letto. E le cabine sono confortevoli, niente a che vedere con i treni di una volta. I letti sono ampi, con dei veri materassi, le lenzuola, il cuscino e le coperte. All’interno di ogni cabina, non importa la classe in cui viaggi, c’è un armadietto ed un lavabo, comodo per lavarsi al mattino prima di arrivare.
  • I bagni sono posizionati alle estremità di ogni carrozza e vengono puliti 4 o 5 volte in 14 ore. Sono sempre immacolati. Anche perché sono utilizzati da non più di 15 o 20 passeggeri ogni carrozza. I vagoni del Salvador Dalí sono parecchio più corti dei normali vagoni delle nostre Frecce ad alta velocità. Questo significa che in ogni vagone ci sono poche cabine. Ossia pochi passeggeri a condividere gli stessi bagni.
  • C’è anche una carrozza bar ed una ristorante, se anche non ti sei portato i panini da casa (puoi mangiarli rilassato all’interno della tua cabina) non morirai certo di fame. I vagoni bar e ristorante sono accessibili a tutti, sia per cena che per colazione, appena salito avvisa l’assistente della tua carrozza che ti farà la prenotazione. Se non è già incluso nella tariffa della cabina pagherai direttamente sul treno.
La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

La Rambla from the Mirador de Colón, Barcelona

Photo Credit: xlibber 

2° giorno: Barcellona 

Pochi chilometri dopo Perpignan il treno incontra per la prima volta il mare. Il tracciato della ferrovia corre a picco lunga la scogliera, il paesaggio sarà magnifico ma non è ancora completamente chiaro e probabilmente tu starai dormendo beato sul tuo comodo materasso.

E’ a Cerberes, ultima stazione di Francia che il treno Talgo percorre lentamente il meccanismo che modifica lo scartamento degli assi, allargandolo per portarlo a 1668 mm delle ferrovie spagnole.

Due o tre soste ancora tra Figueres e Girona, poi alle 10.30 il Salvador Dalí fa il suo trionfale ingresso a Barcelona Estació de França. La prima tappa del viaggio è raggiunta.

Come fare ora per andare in albergo? La stazione di Barcelona França è situata in centro, subito sotto il Parc de la Ciutadella, la fermata della metropolitana più vicina è Barceloneta, a 5 minuti di cammino. Ma non è detto che per raggiungere il tuo albergo ti serva il taxi. E nemmeno l’autobus o la metropolitana.

  • Se hai prenotato l’hotel nel quartiere di El Born o nella Ciutat Vella puoi andarci tranquillamente a piedi. Lo zaino in spalla o tirando il trolley sul marciapiede (prendi nota, questo non è un viaggio da fare col valigione Samsonite). Sono poco più di dieci o quindici minuti a piedi, dipende dove esattamente si trova il tuo albergo.
  • L’andarci a piedi ha i suoi vantaggi: non solo non dovrai affrontare problemi di lingua al mattino appena sveglio ma non spenderai nemmeno soldi. E la breve passeggiata fino all’albergo sarà una bella introduzione alla città.

E’ metà mattina, questo significa che hai praticamente gran parte della giornata a disposizione per esplorare la città. Come organizzarti? E cosa vedere a Barcellona?

  • Mettiti le scarpe più comode che hai ed inizia la tua visita dal Barrio Gotico. E’ il centro della vecchia Barcellona, un quartiere affascinante, pieno di edifici gotici, piazzette di stampo medioevale e stradine tortuose. Tanti negozi, un’infinità di tapas bar e diversi edifici interessanti. E’ qui che si trovano la Cattedrale, il medioevale Palacio de la Generalitat de Cataluña, sede del governo Catalano e El Ayuntamiento de Barcelona, il municipio.
  • Continua la tua passeggiata verso Plaça de Catalunya, attraversa Gran Via de les Corts Catalanes e ti ritrovi subito all’Eixample. Questa è la zona più sofisticata di Barcellona, negozi dall’aria costosa, residenze eleganti e alberghi famosi. Ma soprattutto due delle più belle case di Gaudí. Le trovi una vicina all’altra lungo il Passeig de Gràcia, l’incredibile e poetica Casa Batlló e Casa Milà, più conosciuta come La Pedrera, tutta curve e dalla facciata in pietra.
  • Per concludere il pomeriggio il posto giusto è la Sagrada Familia, forse il monumento più celebre di Barcellona. Dal Passeig de Gràcia ci arrivi a piedi in una ventina di minuti, per orientarti basta che segui con lo sguardo le caratteristiche torri ocra e le alte gru. Altro capolavoro di Gaudí, iniziata e mai terminata, i lavori sono in corso, ci vorranno anni ed anni, il progetto è monumentale e l’edificio è un qualcosa di unico al mondo. E per osservarla come si deve non sei neanche obbligato a comprare il biglietto di entrata, da fuori si vede magnificamente.

Quando ti senti stremato ed affamato ritorna a El Born, qui i ristoranti sono numerosi, è il quartiere giusto dove trovare un posticino carino dove cenare.

E la sera? E’ un classico, prima o poi ci vengono tutti, residenti e soprattutto turisti, è La Rambla. E’ qui che batte il cuore di Barcellona e la sera è strapiena di gente, tanti i chioschi ed i café all’aperto. Percorrila tutta, con calma, da Plaça de Catalunya fino al mare, e ricordati di fare una piccola deviazione per ammirare la suggestiva Plaça Reial, coi lampioni di Gaudí e le alte palme.

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Casa Milà o La Pedrera, Barcelona

Photo Credit: Cristina V 

3° giorno: Barcellona – Granada (con il TrenHotel notturno)

Il treno notturno che ti porta a Granada parte alle 21.30. Hai quindi un’altra intera giornata da dedicare a Barcellona.

Cosa fare? Dedica la mattina alla visita della Barcellona marittima. Se poi è una bella e calda giornata mangia qualcosa sul lungomare e rilassati sulla spiaggia di Barceloneta. Oppure dedica il pomeriggio a passeggiare nella Ciutat Vellad e visita uno dei musei della città, il MACBA od il Museu Picasso.

Ti suggerisco un itinerario un po’ particolare per scoprire la zona del porto e raggiungere le spiagge.

  • Innanzitutto puoi iniziare la giornata là dove l’avevi finita la sera prima. Percorri la Rambla in direzione del porto vecchio. Il mattino la via è decisamente gradevole e meno affollata rispetto alla sera, non mancare il Boqueria Market, il più bello dei mercati coperti della città.
  • Raggiunta Plaça de Colón fai una passeggiata lungo la Rambla del Mar, il nuovo tecnologico ponte/passeggiata che si inoltra nel cuore del vecchio porto, naturale prolungamento della storica Rambla.

Ma come fare ora per attraversare il porto ed arrivare al lungomare? Con il mezzo di trasporto più panoramico di Barcellona. E’ il Teleférico del Puerto, una funivia un po’ old style che dalla collina del Montjuïc, con un percorso aereo e spettacolare sopra navi e traghetti ti deposita direttamente alla spiaggia.

  • La prima cosa da fare è quindi raggiungere la cima della collina del Montjuïc da dove parte la funivia. Ed il modo giusto per arrivarci è la funicolare. La stazione a valle, sotterranea, si trova in corrispondenza della fermata del metro Paral·lel, da Plaça de Colón ci arrivi a piedi in meno di venti minuti.
  • Una volta che sei arrivato nella stazione a monte ignora la Telefèric de Montjuïc (qui le teleferiche sono due, non fare confusione) ed a piedi od in taxi raggiungi invece la Torre de Miramar. E’ da qui che parte il Teleférico del Puerto. Con due aerei balzi sorvola il porto vecchio e permette di raggiungere in pochi minuti il nuovo lungomare di Barcellona.
  • L’arrivo della funivia in cima all’imponente struttura in ferro della Torre de San Sebastià è particolarmente emozionante. Da qui un ascensore ti deposita direttamente sulla spiaggia.

Per trovare il vero lungomare di Barcellona devi camminare ancora un poco, fino alla vicina spiaggia di Barceloneta. E’ il vecchio quartiere dei pescatori ed uno dei quartieri più popolari ed autentici della città. Se hai fame trovi dei ristorantini dove pranzare. Anche se un’idea migliore è farti un giro nelle strette viuzze all’interno del quartiere, acquistare panini e bibite in uno dei negozietti e poi mangiare in spiaggia.

  • In tarda primavera ed estate il tratto di spiaggia tra Barceloneta ed il Porto Olimpico è la zona dove stare. La spiaggia è ampia, la sabbia è riportata ma pulita, pochi quelli che nuotano ma tanti a prendere il sole o passeggiare. Se il tempo è bello rilassati un poco in spiaggia, poi continua la tua passeggiata sul lungomare fino alle alte torri del Porto Olimpico. Man mano che prosegui l’aria diventa ben più sofisticata che a Barceloneta, ristoranti e locali eleganti fiancheggiano la spiaggia ed il porto. Per rientrare verso il centro di Barcelona prendi la metropolitana alla stazione di Ciutadella Villa Olímpica. 
  • Se piove o fa freddo approfitta del pomeriggio per visitare uno dei musei di Barcellona. Un posto particolare che merita la visita è il MACBA, il Museu d’Art Contemporani de Barcelona, modernissimo e simbolo della nuova Barcellona multiculturale. O il più tradizionale Museu Picasso.
  • A metà pomeriggio ti suggerisco di farti un’ultima passeggiata nelle viuzze tra la Ciutat Vella e El Born, scegli un posticino carino, siediti, bevi e mangia qualcosa. Questo è il posto giusto dove nutrirti prima di raggiungere in metropolitana la stazione di Barcelona Sants. E’ la più importante della città, è da qui che partono i veloci AVE per Madrid e tutti i treni a lunga percorrenza. Ma la zona della stazione è asettica, tutta moderna, a grandi palazzoni squadrati, non offre molto. Il buffet della stazione è pulito ma l’atmosfera non è granché, ecco perché ti consiglio di mangiare prima, quando ancora sei nel cuore della città.

Prendere un treno in Spagna è diverso da come avviene in Italia od in Francia. Alla stazione di Barcelona Sants i binari sono sotterranei, i passeggeri aspettano in un’area delimitata, un po’ come succede ai gates aeroportuali, solo poco prima della partenza del treno puoi scendere ed accedere alla piattaforma.

  • Anche il treno che porta a Granada è un TrenHotel, super confortevole così come il Salvador Dalí, e come quest’ultimo è formato quasi totalmente da vetture letto. Sempre ottima la pulizia di cabine, bagni e corridoio.
  • E’ alle 21.30 che il treno notturno si muove, lascia i sotterranei di Barcelona Sants diretto a Granada, più tardi, nel cuore della notte transita attraverso Valencia.
Barcelona beaches

Barcelona beaches

Photo Credit: christine zenino 

4° giorno: Granada 

Il TrenHotel si presenta a Granada il mattino alle 08.05 e la città non è ancora del tutto sveglia. Hai il tempo di scendere, raggiungere il centro, pochi minuti di bus o di taxi, lasciare i bagagli in albergo e cercare un bel bar dove fare una buona ed abbondante colazione.

Il posto giusto dove aver prenotato l’hotel è Plaza Nueva ed i suoi immediati dintorni. E’ il centro della vita serale, c’è sempre gente in giro per bar e ristoranti ed è la location perfetta da dove partire per visitare la città. Si trova ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra. Da qui puoi muoverti a piedi senza dover prendere alcun mezzo.

Hai ora tutta la giornata per visitare come si deve la città. Due le cose da non mancare: la visita all’Alhambra ed al quartiere di Albayzín.

Ora una cosa che devi aver già fatto, a casa, settimane prima di partire, è aver prenotato ed acquistato i biglietti per la visita dell’Alhambra. Quindi arrivare a Granada con già in mano il biglietto e la conferma dell’orario di entrata al Nasrid Palace. E’ questo che governa il tuo tempo a Granada. Il programma di visite poi è presto fatto. Una mezza giornata è da dedicare all’Alhambra, il monumento forse più famoso di tutta l’Andalusia, l’altra mezza giornata al quartiere di Albayzín ed alle viuzze che circondano la Cattedrale.

  • Il complesso dell’Alhambra è molto vasto, ti serviranno 4 ore per visitarlo tutto. E’ un posto affascinante, imponente visto dal basso, con le torri e la mura color rosso che emergono dal bosco, le montagne della Sierra Nevada sullo sfondo. L’interno è magnifico, due i palazzi più interessanti, il Nasrid Palace o Palacio Nazaríes e l’Alcazaba, la Cittadella fortificata. Da non mancare i Giardini di Generalife, con piscine e fontane. In fondo a questo articolo trovi informazioni importanti su come acquistare i biglietti ed organizzare la visita.
  • Sulla collina di fronte all’Alhambra sorge un altro posto fantastico, da non perdere, è Albayzín, il vecchio quartiere arabo. Un insieme di piccole viuzze, ripide ed acciottolate, alcune silenziose, altre più vivaci, con botteghe, locali e qualche ristorante. La piazza di fronte alla chiesa di San Nicolás è uno dei mirador migliori sull’Alhambra e sulla città, devi faticare per raggiungerlo ma ne vale la pena. Il momento migliore per visitare Albayzín è la mattina od il tardo pomeriggio, quando nel quartiere c’è vita e passeggio. In estate evita le ore più calde quando in giro non c’è nessuno, sono state segnalate rapine ed aggressioni.

Altro posto che merita un giro è il reticolo di vie tra Plaza Nueva, Calle de Los Reyes Catolicos e la Gran Via de Colón. Tutti visitano anche la Cattedrale, è qui che ci sono i sepolcri dei Re Cattolici Isabella di Castiglia e Fernando di Aragona. Se hai tempo fallo anche tu ma non aspettarti chissà cosa, niente a che vedere con quanto vedrai nelle Cattedrali di Córdoba e Siviglia.

La seconda parte del viaggio, da Granada a Tangeri visitando Córdoba, Siviglia e Tarifa sarà pubblicata prossimamente.

The Alhambra in Granada

Alhambra, Granada

Photo Credit: Romtomtom 

Consigli Pratici Su Come Organizzare Il Viaggio 

In questo viaggio non occorre noleggiare auto, la quasi totalità dei trasferimenti sono in treno, da centro città a centro città. Potrai utilizzare quasi sempre i trasporti pubblici. Qualche volta il taxi risulta così comodo (e poco costoso) da consigliarne l’utilizzo per i trasferimenti con i bagagli da o verso qualche stazione.

Come Prenotare il TrenHotel Salvador Dalí ed i Treni in Spagna

Puoi prenotare il treno notturno da Milano a Barcellona e tutte le tratte interne in Spagna sul sito ufficiale della Renfe, le Ferrovie Spagnole.

Il sito Renfe accetta come mezzo di pagamento tutte le maggiori carte di credito: Visa, Mastercard, Diners e Amex. Le carte estere sono accettate, incluso le carte emesse in Italia ed appoggiate su banche italiane.

  • Occorre dirlo, il sito qualche volta fa le bizze. Ti fa inserire tutti i dati ed al momento dell’ultimo click invece del desiderato biglietto ottieni un bel messaggio di errore. Non arrabbiarti, a volte succede, riprovando dopo qualche ora dovresti sempre riuscire a concludere tutta la procedura ed a stampare il biglietto. Le carte di credito che apparentemente danno meno problemi sono le normali Visa e Mastercard con numeri in rilievo e senza Verified by Visa o Mastercard Secure Code.
  • Se incontri problemi nel momento dell’acquisto sul sito hai un telefono dedicato da contattare, 0034 902 109420. Inutile invece chiamare dall’Italia il Call Center telefonico: accetta prenotazioni solo da residenti in Spagna che pagano con una carta di credito anch’essa emessa in Spagna.
  • Prenotando sul sito Renfe ottieni un comodissimo pdf con il tuo biglietto con scritto le indicazioni della carrozza e dei posti confermati. Lo stesso pdf ti verrà inviato per mail. Lo devi stampare, questo è un vero e proprio biglietto, non devi passare dalla biglietteria, recati direttamente al binario e sali sul treno quando sarà il momento.
  • Per approfondire leggi il dettagliato post I Treni in Spagna ed il TrenHotel Salvador Dalí. Come Prenotare sul Sito della Renfe. Contiene tutte le istruzioni, passaggio per passaggio, per fare le prenotazioni sul sito. Trovi descritte le diverse tipologie di tariffe delle cabine letto sui TrenHotel e dei treni diurni AVE ad alta velocità con i suggerimenti su come ottenere la miglior tariffa. Se hai difficoltà nell’acquistare direttamente sul sito Renfe non darti per vinto, nel post trovi anche i contatti delle agenzie di viaggio in Italia che operano come General Sales Agent della Renfe, contattale, potranno farti il biglietto e poi inviartelo per mail.

Come Prenotare gli Alberghi a Barcellona e Granada 

La cosa più semplice che puoi fare per prenotare gli hotel a Barcellona e Granada è utilizzare uno dei soliti, ottimi, siti.

  • Con Expedia e Octopus Travel in genere paghi con carta di credito nel momento stesso che fai la prenotazione.
  • Con Booking.com invece inserisci la carta solo a garanzia e di solito paghi sul posto (salvo situazioni particolari con tariffe pre-pagate).
  • In periodi normali non di alta stagione questi siti propongono offerte per centinaia di alberghi diversi tra i quali devi scegliere. Le strutture disponibili sono così tante che se intendi fare una ricerca seria controllando caratteristiche+location+reviews+tariffe di tutti gli alberghi che ti sembrano interessanti impiegherai ore ed ore. Quello che ti suggerisco è di scegliere prima il quartiere dove vuoi alloggiare. Poi restringere la ricerca ai soli alberghi situati in quella determinata zona. Di seguito trovi, città per città, i suggerimenti sulla miglior location dove prenotare l’albergo. 
Granada, Andalusia

Granada from the Alhambra

Photo Credit: pandahaccer 

Transportation & Accomodation Tips 

Trovi ora, tappa per tappa, tutto quanto ti occorre per prenotare viaggi ed alberghi.

  • Da Milano a Barcellona con il TrenHotel notturno Salvador Dalí. Il TrenHotel è composto per la quasi totalità da vagoni letto. Le cabine di classe Turista hanno 4 letti, sovrapposti 2 a 2 ed il lavabo privato. Cabine letto da 2 posti in classe Preferente sempre con lavabo privato e con la prima colazione inclusa. E cabine Gran Class a 2 letti con lavabo e doccia privata e con incluso oltre alla colazione anche la cena. Sono poche, a volte solo una o due, le carrozze con i meno costosi posti a sedere. Non sono posti normali comunque, i sedili sono super reclinabili, ricordano quelli delle business class aeree di qualche anno fa. Il Salvador Dalí opera 3 volte la settimana in ogni direzione. In andata da Milano il lunedì, mercoledì e venerdì. Parte da Milano Centrale alle 19.40 ed arriva il mattino seguente a Barcellona Estació de França alle 10.30. Fermate a Novara, Torino PS, Bardonecchia, Perpignan, Figueres e Girona, 14 ore e 50 minuti il tempo totale di viaggio. Sul sito di Elipsos puoi vedere le foto, la disposizione delle cabine e controllare frequenze ed orari.
  • Dove Dormire a Barcellona? Scegli l’hotel nella zona compresa tra il quartiere di El Born, la Ciutat Vella e la parte bassa del Barrio Gotico. E’ una zona affascinante, piena di ristoranti dove cenare la sera e situata ottimamente per muoversi a piedi alla scoperta della città. E’ anche walking distance dalla stazione di Barcellona França, quando arrivi da Milano col treno se hai uno zaino puoi andare in albergo a piedi in circa 10 minuti. Le 2 stazioni della metropolitana più comode sono Jaume I e Barceloneta. 
  • In Treno Notturno da Barcellona a Granada. Questa è la prima delle 3 tratte interne in Spagna da fare in treno, l’unica notturna. Il TrenHotel lascia la stazione di Barcellona Sants alle 21.30 ed arriva a Granada il mattino dopo alle 08.05. Il treno è praticamente identico al Salvador Dalí, alto il livello di comfort, ma le tariffe praticate di solito sono più basse, meglio. 
  • Dove Dormire a Granada. Facile, cerca di prenotare un albergo su Plaza Nueva od i suoi immediati dintorni. Sei nel cuore di Granada, ai piedi dell’Albayzín ed all’inizio della lunga passeggiata che porta all’ingresso dell’Alhambra, nel centro della vita serale. Per una soluzione più up-market e sempre comoda è perfetto il tratto della Gran Via de Colón situato più vicino alla Cattedrale. In entrambi i casi dalla stazione sono pochi minuti di bus o di taxi. 

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Altri posts apparsi nel blog e dedicati a Barcellona ed a come prenotare i treni in Spagna, con approfondimenti sulle visite, i trasporti, il tempo e tanti links dove trovare le informazioni che mancano necessarie all’organizzazione del viaggio.

 

 


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