Photo Credit: cid.edson
Questo è il secondo post del Viaggio a Bahía e Ceará ed è dedicato all’itinerario on-the-road, in bus, lungo la costa di Bahía da Trancoso fino alla remota Barra Grande.
Puoi leggere invece qui la descrizione della prima parte da São Paulo a Trancoso.
Programma di Viaggio, da Trancoso a Barra Grande
6° giorno: Trancoso – Eunapolis – Ilhéus
Questa è la giornata più pesante ed impegnativa del viaggio, i chilometri da percorrere sono centinaia e se lasci Trancoso intorno alle 09 raggiungerai Ilhéus non prima delle 16.
La prima parte del viaggio consiste nel raggiungere la cittadina di Eunapolis, situata nell’interno rispetto alla costa e distante poco più di un’ora da Trancoso. Visto che quella di oggi sarà una lunga giornata, per questa prima breve tratta ti suggerisco di utilizzare un taxi. Fatti quindi venire a prendere alla tua pousada, starai più comodo, risparmierai energie e raggiungerai Eunapolis più velocemente che con l’autobus.
La città di Eunapolis è situata sulla principale via di comunicazione che collega il sud del Brasile con Bahía e gli stati del Nordeste, i pullman così abbondano, ve ne sono quasi ogni ora.
La rodoviária, la stazione dei pullman, è moderna, pulita e molto ben organizzata. Appena entrato noti subito gli uffici delle diverse compagnie di bus, chiedi quale è il primo autobus in partenza, fai il biglietto, compra snacks e bevande e vedrai che non dovrai aspettare troppo.
Se c’è un pullman in partenza direttamente per Ilhéus (5 ore e mezzo) meglio, in caso contrario prendi il primo che parte verso Itabuna (5 ore, più frequenti), da qui potrai poi arrivare facilmente ad Ilhéus in una trentina di minuti con i frequenti autobus locali.
Lungo tutto il percorso da Eunapolis ad Itabuna il traffico è scarso ed il paesaggio sorprendente, assai poco urbanizzato, a tratti molto bello. La strada è come una statale, una corsia da una parte ed una in senso opposto, niente autostrade da queste parti, numerose le curve.
Per lunghi tratti la strada è fiancheggiata da prati che risalgono le colline, mucche e pecore a perdita d’occhio. Qui le fazende non sono fiction ma realtà, questo è il cuore del Brasile rurale dove l’allevamento rappresenta una parte importante, fondamentale, della ricchezza economica del Paese.
Poi, improvvisamente, il chiaro dei prati scompare, la strada prosegue quasi racchiusa da un muro verde, non ordinato, alberi di ogni tipo, i banani, le alte palme, le liane che pendono dall’alto, i fiori coloratissimi… la quintessenza del Tropico alla massima potenza.
La rodoviária di Ilhéus è situata all’ingresso della città, da qui con un taxi raggiungi la zona centrale in una quindicina di minuti.
Ilhéus non è grande, circa 200.000 abitanti, sorge sul mare ma le sue spiagge sono poco attraenti. Ha invece un centro gradevole, piccolo ed in stile coloniale, che visiti velocemente. In definitiva è un’ottima tappa per una notte nel corso del lungo viaggio di trasferimento tra la regione di Porto Seguro e le belle spiagge situate più a nord.
Prendi alloggio in centro anche se le possibilità sono poche, si contano sulle dita di una mano, tutte sono semplici ed assolutamente non care, non più di qualche decina di Euro per una camera. L’albergo migliore è probabilmente l’Ilheus Praia, un semplicissimo 3 stelle, dall’ottima location nel cuore della città di fronte alla Cattedrale, è abbastanza grande e dovresti trovare una camera senza troppe difficoltà, almeno fuori da capodanno e dal carnevale. A pochi passi il Britannia, una piccola guesthouse ancor più semplice e meno costosa.
In verità le migliori guesthouses si trovano nel quartiere di Pontal, al di là della foce del Rio Cachoeira sulla strada per Olivença, ma non sono comode per una sola notte di transito, troppo lontane dal centro.
Ilhéus è la città natale di Jorge Amado, il più grande e famoso degli scrittori brasiliani. Passeggia nelle viuzze pedonali del centro, passa di fronte alla sua casa natale, ben restaurata e trasformata in Casa della Cultura, se è aperta e se ne hai voglia visitala. Il centro è piccolo e si visita a piedi in un’oretta.
Al termine della passeggiata ritorna sulla piazza di fronte alla Cattedrale e senza esitazioni siediti in uno dei tavolini del Vesuvio, storico luogo di ritrovo dei baroni del cacao descritto in Gabriela, Cravo e Canela, uno dei più celebri romanzi di Amado. Oggi è il più piacevole dei locali dove bere qualcosa ed uno dei migliori ristoranti della città. Tavolini all’aperto e musica dal vivo alla sera.
Photo Credit: annemoraes
7° giorno: Ilhéus – Camamu – Barra Grande, Penisola di Maraú
Svegliati presto oggi, potrai così raggiungere la Penisola di Maraú intorno all’ora di pranzo.
La rodoviária di Ilhéus è molto ben organizzata, non caotica e l’acquisto dei biglietti semplice e veloce, l’ideale sarebbe acquistarli il giorno precedente al momento dell’arrivo ad Ilhéus.
Per raggiungere Camamu occorrono circa 3 ore di pullman e l’ottima compagnia Aguia Branca ha almeno una partenza al mattino, generalmente tra le 06.30 e le 07 con arrivo intorno alle 10. Il tragitto si svolge per gran parte sulla BR 101 via Itabuna e Ubaitaba per poi svoltare in direzione del mare ed addentrarsi su strette ed a tratti ripide stradine. Sempre piacevole e vario il paesaggio.
La baia di Camamu è una delle più ampie di tutta la costa brasiliana ed è separata dall’oceano aperto dalla lunga Penisola di Maraú. Camamu ne è il centro principale, un paesone pittoresco affacciato sul fiume, dalle strade acciottolate e dominate da una grande chiesa coloniale. Non esiste la stazione degli autobus, che fermano quindi sulla via principale a pochi passi dal porticciolo.
Per raggiungere Barra Grande ora serve una barca. Due sono i moli, ad un centinaio di metri scarsi l’uno dall’altro, uno per le barche veloci, le lanchas rapidas, e l’altro per il ferry tradizionale.
Chiedi chi parte prima ma se possibile, almeno all’andata, opta per il ferry, un barcone non più lungo di una quindicina di metri, con una parte coperta. E’ più lento ma così ti gusti meglio il paesaggio e viaggi quasi esclusivamente con i locali.
La prima parte del tragitto si snoda lungo il fiume, a sinistra ed a destra un muro verde di mangrovie, impenetrabile. Un po’ di svolte poi poco per volta il fiume si fa più ampio, si aprono altri canali, sullo sfondo si vede qualche piccolo villaggio di pescatori, accessibile solo dal fiume. L’acqua perde via via il color fango, l’orizzonte si allarga, si oltrepassa qualche piccola isola, le palme al vento. Sullo sfondo si inizia a scorgere, lontano, il mare.
Il paesaggio si è fatto ora luminoso, marino, ci sono anche le onde prima totalmente assenti, l’acqua è diventata quasi azzurra, si scorge una spiaggia lunghissima, bianca, un lungo molo un po’ diroccato. Sbarca, sei arrivato a Barra Grande.
Il dilemma sorge subito. Sistemarti in paese, carino, dalla bella atmosfera, od invece a Taipus de Fora, dove c’è una bellissima spiaggia? Visto che sei venuto da queste parti in cerca del mare bello e di spiagge gloriose la risposta è facile, perlomeno se viaggi in coppia od in famiglia: Taipus de Fora è una delle più belle spiagge dell’intero Brasile ed è il posto dove stare. Qui, sul lato oceanico della penisola di Maraù, l’acqua del mare è più limpida che a Barra Grande che sorge invece sul lato interno della baia.
Prendi una jardineira, lo spartano taxi locale, sistemati sul cassone, dietro, all’aria, poco più di 15 minuti e sei a destinazione. Nemmeno l’ombra dell’asfalto da queste parti, le poche strade sono sabbiose, fangose se piove. L’unica strada, lunga e sterrata, che scende dalla penisola verso Sud e collega via terra Barra Grande al resto di Bahía, è sovente impassable when wet. Ecco perchè pur essendo su una penisola e non su un’isola, risulta più semplice e veloce venire a Barra Grande con una barca.
A Taipus de Fora di pousadas ve ne sono una decina al massimo, tutte tranquille, ben distanziate le une dalle altre, a pochi passi dall’oceano. Fuori stagione sono poche quelle che rimangono aperte, nell’agosto del 2009 ne erano aperte solo tre, due di queste molto fascinose e dai costi accessibili in quanto bassa stagione.
Taipus de Fora è il regno della tranquillità, se vuoi vedere qualcuno, bere una birra in compagnia, sentire un po’ di musica devi recarti a Barra Grande. Se in alta stagione puoi sempre ricavare un qualche tipo di passaggio, a pagamento, in bassa stagione c’è poco da fare, chiedi alla tua pousada di organizzarti il trasporto. Bada bene che non è un’opzione particolarmente economica anche se non sarà questo a mandare in crisi il tuo budget.
Le pousadas, tutte o quasi, sorgono nel palmeto, al di là del prato c’è subito la spiaggia, le onde dell’oceano ti faranno compagnia la notte.
Photo Credit: andré solnik
8° giorno: Barra Grande
Alloggiare a Taipus de Fora significa svegliarsi, attraversare il prato verde tra le palme e ritrovarsi subito in spiaggia, l’oceano davanti agli occhi, il sale nell’aria. Se porti gli occhiali dopo poco ne avrai sulle lenti.
La spiaggia di Taipus de Fora è selvaggia. E bella. Lunga, lunghissima, molto ampia quando la marea è bassa, le palme da un capo all’altro. Generalmente deserta ad agosto, e salvo un breve tratto mai davvero affollata neanche in piena stagione. Dei piccoli promontori di sabbia ricoperti di palme al vento creano delle ampie baie e movimentano il paesaggio. Per lunghi tratti le onde dell’oceano arrivano possenti fino a riva, dove però il reef ferma le onde si creano piccole lagune riparate, dall’acqua calma ed azzurra, trasparente.
Fatto colazione è il momento di cercare il punto più bello della spiaggia. Si trova poco a sud, sulla destra guardando l’oceano, rispetto al piccolo promontorio lungo la spiaggia dove sorgono i ristorantini. Qui l’acqua invita realmente al bagno, è limpida, coi colori dei mari tropicali, senza onde. Le piscine naturali di Taipus de Fora, così sono conosciuti i tratti riparati dalle onde, costituiscono uno dei punti più adatti ai bambini per giocare in mare e nuotare dell’intera costa brasiliana.
Sistemati qui per gran parte della giornata, stai a ridosso della linea delle palme per cercare un po’ d’ombra. Il paesaggio è da cartolina, l’azzurro dell’oceano, la spiaggia bianca, il verde intenso e luminoso delle palme.
Se continui a camminare la spiaggia ridiventa subito selvaggia, le onde forti fino a riva si alternano a punti più riparati, se volgi lo sguardo all’interno un mare di palme si offre ai tuoi occhi. Continua a passeggiare lungo la spiaggia verso sud, supera le prime due baiette finché raggiungi un punto pittoresco, dalla vegetazione spunta un piccolo torrente che sinuoso si getta in mare.
9° giorno: Barra Grande
Oggi ti consiglio di passare la mattina e la prima parte del pomeriggio in spiaggia, poi con una jardineira recati a Barra Grande.
Passeggia per il paese, siediti e bevi qualcosa in uno dei pochi locali, da vedere non c’è nulla, da comprare nemmeno, ma i ristorantini non mancano, le strade sono tutte di sabbia, le case scompaiono tra la vegetazione ed il tutto ha un suo particolare charme. Ricorda che i negozietti aprono spesso a metà pomeriggio mentre prima il paese sembra addormentato.
Per farti un’idea del posto guarda queste belle immagini della spiaggia di Barra Grande e delle piscine naturali di Taipus de Fora sul sito ayrton.com, specializzato in spettacolari immagini panoramiche a 360°.
10° giorno: Barra Grande
Gustati la spiaggia, passeggia e se a un certo punto hai bisogno di sentirti più attivo chiedi alla tua pousada se ti trova un quad od una jeep con autista che ti porti due, tre ore a spasso per la penisola.
La Lagoa Azul, una striscia di laguna tra la baia interna e l’oceano, ed un faro alto sulla collina possono essere la meta di una breve escursione. Chiedi prima il costo però, le gite qui non sono particolarmente economiche.
Photo Credit: varope
Transportation & Accomodation Tips
- Da Trancoso a Ilhéus. Inutile tornare da Trancoso a Porto Seguro, tramite la pousada o ricercando per tuo conto organizza un taxi e fatti portare direttamente alla Rodoviária di Eunapolis, circa un’ora di tragitto. Da qui frequenti pullman risalgono la BR 101 verso nord, non dovrai attendere mai molto. Se c’è un pullman diretto ad Ilhéus prendilo, in alternativa prendi il primo per Itabuna, da dove potrai proseguire per Ilhéus in mezz’ora e senza difficoltà. Una compagnia che effettua la tratta è Aguia Branca ma non è l’unica. Se non trovi altro sul web non preoccuparti, la BR 101 è una direttrice importante e c’è sempre movimento, non aspetterai mai troppo in attesa di un bus. Calcola 5 ore o poco più da Eunapolis ad Ilhéus, circa R$ 36/55 a seconda del tipo di autobus/compagnia.
- Dove dormire a Ilhéus. Per un elenco degli alberghi e delle pousadas clicca Hospedagem nel sito Brasilhéus. Visto che comunque le scelte nel centro di Ilhéus oltre che molto semplici sono anche limitate occorre eccezionalmente (non è usuale in questo blog) fare dei nomi: una semplice guest-house, il Britânia Hotel, l’Ilheus Hotel ed il più confortevole Ilheus Praia. Se per una notte ti accontenti di una camera semplice puoi spendere anche meno di R$ 100.
- Da Ilhéus a Barra Grande. La prima parte del trasferimento consiste nel raggiungere in bus Camamu: dalla rodoviária di Ilhéus opera Aguia Branca (R$ 17/25) mentre numerosi e di diverse compagnie sono i pullman diretti verso nord in transito dalla vicina Itabuna, dove tu puoi salire a bordo. Una volta che sei giunto a Camamu devi proseguire in barca verso Barra Grande, numerose le partenze, poco più di un’ora con ferry tradizionale, 25/30 minuti con le più veloci lanchas rapidas. Qualche dettaglio in più su tutte le possibilità di raggiungere la remota Barra Grande puoi trovarlo sull’ottimo barragrande.net, vero punto di riferimento per tutta la Penisola di Maraú.
- Dove dormire a Barra Grande. Un unico sito per conoscere pressoché tutte le possibilità di alloggio a Barra Grande. Basta che ti colleghi alla pagina Hotels Lodges di barragrande.net e puoi scegliere tra decine di pousadas, non solo a Barra Grande ma anche a Taipus de Fora ed in tutta la penisola del Maraú. Ad agosto la camera più semplice in una delle due più belle pousadas di Taipus de Fora ti costerà almeno R$ 250. Per le camere più belle calcola R$ 350/450 ed aumenta di almeno un 30% abbondante in alta stagione.
La terza parte del viaggio, da Barra Grande a Canoa Quebrada via Salvador, sarà pubblicata prossimamente.
Last Update: December 29th 2011
All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the date of publishing this post.











Ciao Romand, due le ragioni nel saltare Porto Seguro:
- gli autobus in partenza da Porto Seguro per Ilheus sono pochi,
ad Eunapolis ne avrai invece a disposizione ben di più, tutti quelli
diretti verso nord lungo la BR101;
- da Porto Seguro l’autobus transita comunque per Eunapolis,
e questa tratta vale quasi un’ora di viaggio.
Scrivi se hai bisogno di altre informazioni.
Ciao, volevo sapere per quale motivo suggerisci di andare da
Trancoso a Eunapolis per prendere il bus verso Ilheus invece che
prenderlo da Porto Seguro. Grazie in anticipo per la risposta.