Rio de Janeiro, Visitare la Città

 

Rio de Janeiro, Corcovado

Photo Credit: PedroKirilos

Nel precedente articolo Rio de Janeiro, trasporti, hotels e sicurezza in città ti ho fatto una prima presentazione della Cidade Maravilhosa con le informazioni sui mezzi di trasporto da preferire per arrivare dall’aeroporto, su come utilizzare bus e metropolitana per spostarti all’interno della città oltre che darti alcuni suggerimenti riguardo i quartieri di Rio de Janeiro dove alloggiare.

Nello stesso articolo trovi indicazioni su quali norme di comportamento adottare per  evitare guai, i siti dove informarti sul tempo che potresti trovare e tanti, tantissimi links per approfondire la tua conoscenza e sapere tutto quanto offre la città.

E’ ora giunto il momento di vedere come puoi organizzare al meglio il tuo tempo, cosa scegliere e come visitare le numerosissime attrazioni di Rio de Janeiro.

Suggested Itineraries

Le cose da fare sono molte, tutte piacevoli, alcune fantastiche.

Primo giorno

Se il tempo è bello, come spesso accade, puoi iniziare la visita di Rio dal quartiere di Ipanema, il più bello ed esclusivo della città.

Non iniziare dal lungomare però, per conoscere meglio il quartiere comincia la tua passeggiata da Praça General Osório, nell’interno. Da qui percorri Rua Visconde de Piraja, questa è la via pulsante di Ipanema, qui si concentrano bei negozi, bar, diversi ristoranti ed il passeggio di gente, residenti soprattutto, è continuo, di giorno e di sera.

Se devi cambiare soldi, affittare una bicicletta o comprare qualcosa questo è il posto giusto dove trovarlo. La via è tutta alberata, i marciapiedi sono larghi e nonostante il traffico, sempre intenso, la passeggiata risulta molto gradevole in qualsiasi momento della giornata. E’ un’ottima e facile introduzione alla bella vita di Rio.

All’altezza della gioielleria H Stern svolta a sinistra in Rua Garcia d’Avila, direzione Avenida Vieira Souto, circa duecento metri e sarai sul magnifico lungomare di Ipanema, la più bella e la meglio frequentata delle spiagge cittadine di Rio de Janeiro, affollatissima nei week-end estivi.

La spiaggia è molto ampia, la sabbia pulita, merita una sosta, non fosse altro per la vista: l’oceano di fronte, l’arco dei palazzi dell’Av. Vieira Souto alle spalle, le due scenografiche montagne gemelle del Morro dos Dois Irmãos sulla destra, una delle vedute più belle di Rio.

Attenzione però al mare, è oceano aperto, quasi tutti giocano con le onde a due passi da riva, pochi quelli che nuotano davvero, guarda come fanno i locali, bagnati dove lo fanno loro.

Ora percorri tutto il lungomare di Ipanema in direzione di Arpoador, verso sinistra guardando l’oceano. Sono pochi, quasi assenti, i café dal lato dei palazzi, se vuoi bere o mangiare qualcosa siediti invece ad uno dei numerosi chioschi sul lato spiaggia, come fanno tutti i carioca. In alternativa, all’altezza del celebre Posto 9 (i postos delimitano le diverse zone della spiaggia, ci stanno i bagnini, e l’area intorno al Posto 9 è conosciuta per ospitare le più belle ragazze di Rio) puoi fare una piccola deviazione verso l’interno del quartiere, prendi Rua Vinicius de Moraes e poco dopo vedrai sulla sinistra un bar ristorante dal nome noto.

Una volta si chiamava Veloso e fu qui che in un solo pomeriggio del 1962 il poeta Vinicius de Moraes ed il cantante Tom Jobim scrissero l’inno della bossa nova, la celeberrima Garota de Ipanema. Ora il locale ha naturalmente preso il nome dalla canzone per diventare un discreto, e caro, ristorante.

Un sistema veloce per spostarsi dal lungomare di Leblon e Ipanema alla stazione della metropolitana più vicina, Praça General Osório a Ipanema, è il servizio autobus Barra Express, la fermata è in Avenida Vieira Souto 442 di fronte al Posto 9 (la domenica quando il lungomare è chiuso al traffico l’autobus passa in Rua Visconde de Piraja/Prudente de Moraes); il biglietto integrato Metro & Barra Express costa R$4.10 mentre il solo biglietto della metropolitana costa R$3.10.

Rio de Janeiro, Beach at Ipanema

Photo credit: Skellig2008

Continua sull’Av. Vieira Souto, passa davanti al Fasano, e giunti ad Arpoador, là dove la strada termina, avrai davanti a te la più bella di tutte le vedute di Ipanema fino a Leblon. Attraversa ora il piccolo  parco Garota de Ipanema, la Rua Francisco Otavaiano ti traghetterà in pochi minuti a Copacabana.

Sei ora giunto finalmente sulla famosissima Avenida Atlantica e davanti a te si aprirà la magnifica curva di Copacabana, lunga oltre quattro chilometri. La spiaggia a mezzaluna, i palazzi che le fanno da cornice, quasi tutti della stessa altezza, le montagne tutto attorno, vicinissime, misteriose, sullo sfondo già appare il Pan di Zucchero. Il colpo d’occhio è magnifico e vale il viaggio in Brasile.

Il quartiere di Copacabana è diverso da Ipanema, meno splendente, con i palazzi dall’aria un po’ retrò, forse avrebbero bisogno di una rinfrescata. O forse no, il fascino qui sta in quest’aria meno sofisticata, un po’ decadente, più da quartiere middle-class, comunque molto vivo, c’è sempre gente che passeggia, è qui che tutta la città converge la sera di capodanno per i fuochi d’artificio.

Passeggia sull’Avenida Atlantica in direzione di Leme, quando sei stanco salta su un taxi, è arrivato il momento di andare a vedere la città dall’alto. Recati nel quartiere di Urca, qui da Praia Vermelha parte la funivia per il famosissimo Pan di Zucchero o Pão de Açúcar.

Le funivie in realtà sono due, la prima porta al Morro da Urca, dopo un breve tratto a piedi si prende la seconda che porta fino alla cima, 400 metri a picco sulla città. Questa è una delle grandi attrazioni di Rio e c’è sempre gente, se puoi vieni intorno alla tarda mattinata oppure nel tardo pomeriggio, la vetta è ben “organizzata” e potrai bere qualcosa aspettando il tramonto, evita se possibile di venirci i week-end.

La biglietteria apre alle 08.00, la prima funivia parte da Praia Vermelha alle 08.10 e le corse si susseguono ogni 20′ circa, per scendere l’ultima corsa lascia la sommità del Pão de Açúcar alle 20.40. Il biglietto a/r costa R$53, la metà per i bambini inferiori a 12 anni, gratis i bimbi inferiori a 6 anni. Si può pagare anche con Visa, Mastercard, Diners e Amex, i bancomat Maestro dovrebbero essere accettati.  La stazione della metropolitana più vicina è Botafogo, da qui puoi raggiungere la fermata Rua Ramon Franco di fronte alla stazione della funivia con il comodo servizio “Integração Metrô-Ônibus Expresso 513 Botafogo-Urca”, il biglietto integrato metro & bus costa R$4. Se vieni in autobus da Copacabana (Av. N.S. de Copacabana) prendi il 511, da Ipanema invece (Rua Visconde de Pirajá) prendi il 511 od il 512.

La giornata volge al termine, è il momento di cercare un buon ristorante, cenare e poi rientrare in albergo, domani è un’altra giornata e ci sono altre meraviglie che aspettano di essere scoperte.

Rio de Janeiro, Copacabana

Photo Credit: Skellig2008

Secondo giorno

Se è un giorno feriale ti consiglio di iniziare la mattinata alla scoperta di Cinelândia Centro, i caotici quartieri commerciali di Rio, pieni di musei, di chiese, edifici storici e grattacieli anni 70′. Tutta la zona di Centro risulta interessante quando è nel pieno della sua attività, da evitare accuratamente invece nei week-end e di sera quando è deserta, priva di vita, poco sicura.

Buon punto di partenza è la fermata della metropolitana Cinelândia in  Praça Floriano, cuore del quartiere: tutto attorno si affacciano edifici interessanti, la Biblioteca Nacional, la Câmara Municipal che è il comune di Rio,  il neoclassico Teatro Municipal e numerosi café all’aperto, pieni all’ora di pranzo.

Percorri l’Av. Rio Branco e svolta a sinistra in corrispondenza della fermata della metropolitana Carioca, sei qui in Largo do Carioca, un’area pedonale molto viva sovrastata dai più alti grattacieli di Rio; lascia a sinistra il palazzo della Petrobas e dirigiti dritto alla cattedrale situata di fronte.

La sagoma è inconfondibile e l’enorme edificio moderno  a cono tronco della Catedral Metropolitana merita una visita, notevoli le quattro enormi vetrate alte una sessantina di metri ed i giochi di luce al suo interno. Uno dei simboli di Rio.

L’Av. Republica do Paraguai ti porterà dritto al vicino Acqueduto da Lapa, altro simbolo della città, i cui archi sovrastano un ampio spiazzo, deserto di giorno ma vivo, spumeggiante la sera.

Il quartiere di Lapa è un po’ decadente, non troppo safe, ma è qui, in questa zona un po’ bohémien che si concentra la vita notturna, con i locali di samba, e dal giovedì al sabato sera diviene il ritrovo di migliaia di persone per ballare, bere birra dai chioschi, andare su e giù per le strade ed ascoltare musica.

Rio de Janeiro, Arcos da Lapa, Bonde e Catedral Metropolitana

Photo Credit: Rodrigo_Soldon

Rua Evaristo da Veiga ti porterà in pochi minuti alla stazione di partenza del Bondinho de Santa Teresa in Rua Lélio Gama. Questo famosissimo tram giallo, aperto sui lati, che ricorda molto i cable cars di San Francisco, è un’altra delle attrazioni della città ed è la chiave d’accesso al pittoresco quartiere coloniale di Santa Teresa, alto sulla collina e dalle caratteristiche vie acciottolate.

Percorrendo acrobaticamente l’Acqueduto da Lapa (non consigliato a chi soffre di vertigini, il tram ha i lati aperti ed il viadotto è lungo, alto, senza parapetti e molto, molto stretto) il tram risale le vie di Santa Teresa per raggiungere il caratteristico Largo do Guimarães.

Qui il tram prosegue ma tu scendi. Guardati intorno, cerca un ristorantino, ce ne sono di ottimi, l’ambiente è bello, lontano anni luce dalla Rio delle spiagge, alcuni splendidi negozi ti indurranno in tentazione. La zona richiede attenzione, il quartiere è una zona a rischio, non salire mai a piedi, non prendere vie isolate e rimani sempre in prossimità di Largo do Guimares.

Il Bonde, come è conosciuto, è l’ultimo rimasto dei tram che una volta percorrevano le strade di Rio, opera quotidianamente dalle 07.00 alle 21.00 e la tariffa – se non è cambiata – è di R$ 0,60. Essendo un must di un soggiorno in città c’è sempre coda per salire, anche durante la settimana, anche in bassa stagione, a volte occorre aspettare anche un’ora, sii preparato e se puoi evita di venirci i week-end. Se non hai voglia di fare la coda fai così: per salire a Largo do Guimaraes prendi un taxi, il tram lo prenderai invece per scendere al rientro, difficilmente sarà così pieno da non riuscire a salire.

Important Update, Dicembre 2011: il bonde non è operativo, a seguito del gravissimo incidente (6 deads) del 27 agosto 2011 il servizio continua a rimanere sospeso. Trovi tutte le info in questo articolo di Rio Times.

Rio de Janeiro, Santa Teresa

Photo Credit: Alicia Nijdam

E’ ora giunto il momento. Il simbolo dei simboli, il grande amatissimo Cristo dalle braccia spalancate che dall’alto domina tutto e tutti ti aspetta. E’ ora di prendere il trenino e salire sul Corcovado.

Non pensare ad una trappola per turisti, niente del genere. Questa è la classica ma nello stesso tempo la più bella delle gite da fare a Rio, 700 metri sono tanti e dall’alto la città si apre, immensa, alla vista, solo da quassù riuscirai ad avere un’idea dell’incredibile geografia della città.

Il trenino sale lento, sempre immerso nella foresta di Tijuca, solo a tratti qualche radura permette di ammirare il panorama. La curva finale poco sotto la stazione di arrivo apre la visuale sulla costa, ma è niente rispetto allo spettacolare panorama che si ha della vetta.

Dalla terrazza panoramica sotto l’enorme statua del Cristo tutti fotografano. Per forza, lo spettacolo è davvero magnifico, se hai in mano una macchina fotografica è impossibile tenere a bada il tuo dito indice. E’ naturale girare e rigirare per la terrazza sommitale, affacciarsi più volte, rimirare lo stesso panorama, il lato più bello è forse quello verso Ipanema.

Il treno parte ogni 30′ circa ed il tragitto dura una ventina di minuti abbondanti, la prima partenza è alle 08.30, il biglietto a/r costa R$43, la metà i bambini inferiori ai 12 anni, non pagano i bimbi fino a 5 anni. Visa, Amex e Mastercard sono accettate. La stazione di partenza del trenino è in Rua Cosme Velho 513 nell’omonimo quartiere, è raggiungibile da Ipanema  (Rua Visconde de Pirajá) con l’autobus 583/584 e da Copacabana (Av. N.S. de Copacabana) con l’autobus 583. La stazione della metropolitana più vicina è Largo do Machado, da qui direttamente alla stazione di partenza del trenino con il comodo servizio “Integração Metrô-Ônibus Expresso 580 Largo do Machado-Cosme Velho”, il biglietto integrato metro & bus costa R$4.

Disceso dal Corcovado la cosa migliore che puoi fare è dirigerti ad Ipanema e cercare un buon ristorante, o, ancora meglio, proseguire oltre fino a Leblon, la zona tra Rua Dias Ferreira e Av. Ataulfo de Paiva offre una buona concentrazione di ottimi locali e bella, bellissima gente. L’atmosfera è magnifica, viene voglia di trasferirsi qui.

Weather is bad? Is it raining? Non disperarti!

Se trovi una giornata di pioggia, a volte succede, non disperarti. Anche se Rio è una città solare e da vivere all’aria aperta qualcosa di interessante da fare c’è. Ecco qualche suggerimento per impegnare, e bene, il tempo.

Prendi un taxi e fatti accompagnare ad Ipanema, all’angolo tra Rua Visconde de Piraja e Rua Garcia d’Avila: qui ha sede il quartier generale della famosissima gioielleria H Stern e, cosa per te più importante, è possibile visitarne gratuitamente il suo interessantissimo Museu H Stern.

Assai raramente capita di poter ammirare da vicino come le pietre grezze vengano trasformate in fantastici gioielli ed oggetti di design, osservando l’intero  processo di lavorazione, dal delicatissimo taglio della pietra grezza alla sua analisi e valutazione per giungere al gioiello montato e pronto alla vendita.

I bravissimi artigiani sono di fronte a te, al di là di un vetro, potrai osservarli al lavoro. Gli addetti del museo, gentilissimi, ti guideranno nella visita, poi ti faranno accomodare offrendoti un drink: certo alla fine sarai invitato ad acquistare qualcosa ma se sorridendo dirai un no grazie ricambieranno il sorriso e sempre gentilmente, senza mai pressare, mai spingere all’acquisto, ti saluteranno offrendoti un piccolo ma caratteristico ed elegante omaggio.

La visita dura poco meno di un’ora ed è interessante anche con i ragazzi o addirittura con i bambini che apprezzeranno con gioia la bevanda ed il regalo offerti.

Altra idea. E’ un po’ più lontano ma ne vale la pena. La direzione è Niterói, dall’altra parte della baia. Qui ha sede il famosissimo Museu do Arte Contemporânea de Niterói disegnato dal più famoso architetto brasiliano, Oscar Niemeyer. Più che le esposizioni interne, comunque spesso interessanti, è l’edificio il motivo principale della visita.

Appollaiato a picco sul mare, in cima ad una scogliera, sinuoso, curvilineo, tutto bianco, quanto più simile ad un autentico UFO tu possa immaginare. Dall’observation gallery interna grandi finestre rapiscono lo sguardo verso la magnifica baia di Guanabara ed il Pan di Zucchero situato proprio di fronte. Un edificio davvero sorprendente.

Il museo è aperto da martedì a domenica delle 10.00 alle 18.00 ed il biglietto costa R$5, i bimbi fino a 7 anni non pagano. Per raggiungere Niterói dovrai prima raggiungere Praça XV de Novembro nel quartiere di Centro, da qui imbarcarti sulle imbarcazioni della compagnia Barcas S/A. Il biglietto costa R2.80 one-way, 20′ di tragitto col ferry tradizionale, 12′ col catamarano, partenze ogni 30′ nei fine settimana, molto più frequenti nei giorni feriali, anche ogni 10′ nelle ore di punta del primo mattino e tardo pomeriggio. Una volta giunto all’Estação das Barcas, situata a Niterói, per recarti al Museo prendi un taxi, sono pochi minuti, oppure se preferisci l’autobus, linha 47B, direzione Museu/Boa Viagem.

Rio de Janeiro, Museu do Arte Contemporânea de Niterói

Photo Credit: leonelponce

Rientrato a Rio potrai dare uno sguardo al Paço Imperial, storico palazzo situato proprio in Praça XV de Novembro. Già residenza del re portoghese Dom João è oggi sede di interessanti esposizioni. All’interno trovi anche uno dei più piacevoli ristoranti della città, il Restaurante Atrium, oltre ad un bistrò ed un café.

Per bere o mangiare qualcosa le alternative comunque non mancano. Tenendo le spalle al mare, sul lato destro di Praça XV de Novembro tramite un arco coperto, conosciuto come Arco de Teles, si accede ad una piccola e pittoresca viuzza acciottolata. E’ la Travessa do Comércio, piena di café ed ottimi ristorantini, generalmente affollati dal pomeriggio alla tarda serata.

Fiancheggiata da bassi e caratteristici edifici coloniali a due piani questa viuzza, come il suo proseguimento Rua Visconde de Itaborai, è uno dei pochi posti che ricorda la Rio coloniale. Altri edifici coloniali si possono osservare a due passi da qui nella vicina Rua do Mercado.

Hai qualche giorno in più a disposizione?

Bene, sei fortunato, Rio de Janeiro merita anche una settimana di soggiorno.

Potrai goderti con calma le spiagge, esplorare a piedi alcuni caratteristici quartieri, arrampicare su una vera montagna o dedicare una mezza giornata a visitare, rigorosamente accompagnato, la Rio insolita delle favelas.

Nei prossimi articoli ti darò qualche suggerimento.

Per ora ti lascio con queste splendide immagini di Rio de Janeiro riprese da un elicottero in volo sulla città, video a cura di rmalaguti:

 

Last Update: December 13th 2011

All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

 

 

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