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Travel Advice

Bangkok. Guida alla Visita della Città

A Great Photo of Bangkok at Sunet, Thailand

Cosa vedere a Bangkok in due giorni? Una guida super dettagliata per visitare per tuo conto e con i trasporti pubblici la capitale della Thailandia. I templi del Grand Palace, del Wat Pho ed il Wat Arun. Noleggiare una barca per esplorare i canali di Thonburi. Visitare Chinatown ed il quartiere di Banglamphu. Gli shopping centers di Siam Square ed i mercati più caratteristici. I Rooftop dove ammirare la città dall’alto e le terrazze degli alberghi lungo il fiume Chao Phraya. I musei ed i templi più nascosti. Cosa fare la sera e dove mangiare. Tutto quanto devi conoscere per muoverti senza difficoltà e spendendo pochissimo in una delle più grandi ed interessanti città del Sud-est asiatico.

Cosa Visitare a Bangkok?

Questo post ti propone un itinerario che in 2 soli giorni permette di farti una buona idea della capitale thailandese, senza mancare nessuna delle sue attrazioni più rappresentative.

  • Il programma che ti suggerisco non ti impegna completamente la giornata. Non sei cioè costretto ad alzarti all’alba e procedere con un ritmo serrato fino a sera, non ci sarebbe ragione, sei sempre in vacanza. E quando nel corso della visita della città trovi posti interessanti che ti incuriosiscono non esitare a fermarti e goderti il momento.
  • Avrai tempo per delle pause di relax, per dedicarti allo shopping e per vivere la città anche di sera, frequentando i suoi caratteristici night-markets od uno degli incredibili e panoramici skybars per i quali Bangkok è diventata famosa.
  • Se poi hai più tempo a disposizione, o se non è la prima volta che soggiorni in città, all’interno dell’articolo trovi degli spunti su altre cose da fare, posti meno conosciuti che possono essere la meta di brevi ma remunerative gite.

Prendi i consigli che più ti piacciono, quelli che ti sembrano più sensati ed adatti al tuo modo di viaggiare. E se sei stato a Bangkok ed hai scoperto cose magnifiche che non sono qui riportate invia un commento con le tue idee ed i tuoi suggerimenti. I lettori apprezzeranno.

Ecco alcune cose importanti da tenere presente quando programmi la visita di Bangkok. 

  • Bangkok è una città immensa, muoversi senza logica significa sprecare un sacco di tempo negli spostamenti. Prendi un quartiere della città e dedicagli il tempo che occorre, visita tutto quanto ti interessa in quella zona, poi cambia quartiere e visita il resto. Non è questa una città dove procedere a caso.
  • Salvo poche eccezioni (come il Wat Arun) la quasi totalità dei templi e dei palazzi sono sempre aperti la mattina ma chiudono a metà pomeriggio intorno alle 16. Quando decidi di visitare i templi organizza quindi le visite nella prima parte della giornata lasciando alla parte finale del giorno le passeggiate e lo shopping.
A Photo of Grand Palace in Bangkok

Grand Palace, Bangkok

Photo Credit: Greg Knapp

 Primo Giorno: Templi e Canali

Dove iniziare la visita di Bangkok? Se prima di partire sei stato affascinato dalle immagini di grandi templi decorati da mosaici e ricoperti da milioni di tessere di porcellana scintillanti nel sole allora ti suggerisco di iniziare la scoperta della città dal complesso del Grand Palace, il Palazzo Reale.

Due altri templi, il Wat Pho ed il Wat Arun sorgono vicini al Grand Palace e sono famosissimi. Tanto vale visitarli insieme, sia per avere un’idea più completa della Bangkok storica sia per non perdere tempo inutile negli spostamenti.

I templi sono magnifici e probabilmente ti terranno impegnato tutta la mattina fino alla prima parte del pomeriggio.

Il resto della giornata dedicalo invece a qualcosa di totalmente diverso e straordinariamente rilassante. Noleggia per tuo conto una barca e fatti portare a spasso tra i canali di Thonburi, vedrai una Bangkok totalmente diversa. E probabilmente inaspettata.

Il Grand Palace, il Wat Phra Kaeo ed il Wat Pho

Il Grand Palace è un complesso enorme, circondato da mura, comprende alcuni degli edifici più rappresentativi di tutta Bangkok ed è un posto da non perdere. Per costruirlo centinaia e centinaia di barche trasportarono mattoni e materiale da costruzione dalle rovine dell’antica capitale reale Ayutthaya. Oggi non è più la residenza del Re ma ancora ospita i ricevimenti reali.

  • All’interno del complesso del Grand Palace sorge il Wat Phra Kaeo, più conosciuto dai turisti come Temple of the Emerald Buddha.
  • A soli 15 minuti  a piedi dal Grand Palace sorge il Wat Pho, più conosciuto come Temple of the Reclining Buddha, una delle attrazioni più spettacolari di Bangkok.

Come Raggiungere il Grand Palace?

  • Puoi andarci in taxi o col tuk-tuk ma il modo più piacevole e panoramico per raggiungere il Grand Palace è utilizzare i battelli Chao Phraya Express Boat in servizio regolare lungo il fiume.
  • L’imbarcadero dove sbarcare è Tha Chang, a soli 200 metri dall’entrata del palazzo.

Dove Imbarcarsi?

  • Se alloggi nella zona dei grandi alberghi lungo il fiume non devi fare altre che raggiungere a piedi uno degli imbarcaderi più vicini: il Sathorn/Central Pier a pochi passi dallo Shangri-La, l’Oriental Pier (n° 1) od il Si Phraya Pier (n° 3) a fianco al Royal Orchid Sheraton. Dal Millennium Hilton e dal Peninsula situati dal lato di Thonburi devi prima attraversare il fiume utilizzando le free shuttle boats degli alberghi fino al Sathorn Pier od al River City Shopping Complex/Si Phraya Pier.
  • Da Silom, Lumphini Park o Siam Square raggiungi il Sathorn/Central Pier con il BTS/Skytrain, la fermata dove scendere  è Saphan Taksin sulla Silom Line. Da Sukhumvit Road dovrai prima cambiare a Siam Square.
  • Da Khao San Road/Banglamphu utilizza il Phra Arthit Pier (n° 13).
  • Per farti un’idea dei tempi di percorrenza calcola che da Sathorn a Tha Chang, l’imbarcadero che serve il Grand Palace, sono circa 15/20 minuti di navigazione.

Cosa Visitare all’Interno del Grand Palace?

  • Puoi dare un rapido sguardo alla Dusit Maha Prasad, la sala di ricevimento ospitata nell’edificio a fianco al palazzo principale, quello col corpo centrale in stile vittoriano ed il tetto tipico dell’architettura thailandese.
  • Ma più che gli interni sono gli esterni del Grand Palace a stupire ed impressionare i visitatori. Ti suggerisco di dedicare la maggior parte del tuo tempo a passeggiare tra i tanti magnifici pavilions, lasciati incantare dagli stupa dorati, dalle incredibili statue e dai suggestivi tetti colorati.
  • Il tempio da non perdere è il Wat Phra Kaeo, ospita il Buddha di Smeraldo, il più sacro e venerato di tutti i Buddha della Thailandia. Niente smeraldi in verità, la statua è ricavata da un unico blocco di giada verde. Per vederla dovrai concentrarti con attenzione: la statua è piccola, solo una settantina di centimetri ed è posizionata su un altare dorato alto una decina di metri sopra credenti e visitatori.

Info Importanti

  • Il Grand Palace è aperto ogni giorno dalle 08.30 alle 16.30, ultima entrata è alle 15.30. L’admission ticket sono 400 Bath, il biglietto include l’entrata alla Vimanmek Mansion.
  • Dress Code: si, per visitare il Grand Palace devi venire vestito come si deve, niente sandali, minigonne, pantaloncini corti, strappati o spalle scoperte. Le  ragazze possono sempre risolvere facilmente la questione portandosi dietro un pareo da usare come gonna lunga.
  • Website: The Grand Palace and The Emerald Buddha Temple oppure guarda il Virtual Tour.
Another Photo of Main Building of the Grand Palace in Bangkok

Grand Palace, Bangkok

Photo Credit: Greg Knapp

Dal Grand Palace al Wat Pho

  • Il Grand Palace ha un unico punto di entrata/uscita e tutta l’intera parte meridionale del complesso è interdetta al pubblico.
  • Una volta che hai terminato la visita del Grand Palace, per raggiungere il Wat Pho devi quindi ritornare nuovamente verso il fiume e poi costeggiare le bianche mura del Grand Palace verso sud fino all’incrocio con Thanon Thai Wang, di fronte ti appariranno i tetti multicolore del Wat Pho. L’entrata del Wat Pho si trova qualche decina di metri verso est.
  • A piedi dal Gran Palace al Wat Pho sono 15 minuti abbondanti. 

Il Wat Pho

  • I turisti lo conoscono come Temple of the Reclining Buddha, è un tempio da non perdere e si trova vicinissimo al Grand Palace.
  • E’ il più antico ed importante tra i monasteri della città. Il complesso è vasto, comprende le residenze dei monaci, vicoli, piccoli cortili, chedi, templi grandi e piccoli ma soprattutto ospita un’enorme statua lunga 46 metri del Buddha reclinato, l’attrazione del posto.
  • Se hai già visitato il Grand Palace in un’altra occasione e sei ora interessato solo al Wat Pho l’imbarcadero da utilizzare  è Tha Tien Pier situato a soli 5 minuti a piedi dall’entrata.
  • Sul sito ufficiale del Wat Pho trovi orari e tariffe aggiornate.
  • Un altro sito che offre informazioni interessanti ed utili mappe del Grand Palace e del Wat Pho è Bangkok for Vacation.

Chao Phraya River and Grand Palace, Bangkok

Photo Credit: MikeBehnken

Dove Pranzare Vicino al Grand Palace ed al Wat Pho?

Chiaramente non è l’unica alternativa, i ristorantini thai non mancano, ma se terminata la visita del complesso del Palazzo Reale e del Wat Pho desideri un posto rilassante e panoramico dove mangiare dirigiti senza indugi alla terrazza prospiciente il fiume del ristorante The Deck, all’interno del boutique hotel Arun Residence.

  • Per raggiungerlo dal Wat Pho basterà che segui la strada che porta al fiume ed al Tha Tien Pier, sono pochi minuti a piedi lungo una viuzza piena di bancarelle.
  • L’hotel è situato sulla sinistra dell’imbarcadero, potrai pranzare osservando con calma il passaggio di barche ed il Wat Arun situato esattamente di fronte.
  • Non è un locale economico ma il posto è tranquillo e se organizzi le visite per tuo conto con i mezzi pubblici spendendo poco ogni tanto puoi anche permetterti un locale sopra le righe.

Il Wat Arun

Il Wat Arun si trova sulla riva occidentale del Chao Phraya, lato Thonburi, dall’altra parte del fiume rispetto al Wat Pho.

  • Conosciuto come Temple of Dawn è uno dei Must Do di Bangkok ma si visita velocemente.
  • E’ un complesso monastico il cui interesse turistico maggiore è l’alta torre in stile Khmer dalla quale si gode una bella vista sul fiume, sul Wat Pho ed il complesso del Palazzo Reale.
  • Il momento migliore per fotografarlo è mentre stai attraversando il fiume con la barca. Per raggiungerlo utilizza uno dei cross river ferry in funzione ogni 10/15 minuti dall’alba fino alle 22, pochi Bath il biglietto. Il minuscolo ferry parte dal Tha Tien Pier qualche metro a valle dell’imbarcadero principale.
  • Il tempio ha un sito web, Wat Arun ma non sembra particolarmente utile, è tutto in thai.

Wat Arun, Bangkok

Photo Credit: hitachiota

In Barca Lungo i Klongs di Thonburi

Terminata la visita del Wat Arun riprendi il cross river ferry ed attraversa nuovamente il fiume fino al Tha Tien Pier.

Qui noleggia una longtail e fatti portare a spasso per i canali di Thonburi. Dopo aver passato tutta la mattina in piedi ad esplorare i templi della Bangkok storica il pomeriggio occorre qualcosa di più tranquillo e rilassante.

Thonburi è una delle aree più antiche di Bangkok, assai meno visitata rispetto ad altre zone della città. A Thonburi i canali sono diversi, piccoli e grandi, e tutta la zona è ricca di case tradizionali su palafitte, belle ville, tempietti antichi. Puoi osservare scene di vita autentiche, le donne che lavano i panni (ed i piatti) in acqua ed i bimbi che giocano.

  • Tha Tien Pier non è l’unico posto di Bangkok dove noleggiare una barca. Nelle immediate vicinanze di tutti i principali piers frequentati dai turisti, soprattutto al vicino The Chang, all’imbarcadero dell’Oriental od al Central Pier ci sono banchetti dove, mappa del fiume in mano, vengono proposti giri in barca lungo i canali. E dove non ci sono i banchetti ma è presente una barca con relativo barcaiolo puoi sempre chiedere direttamente.
  • Tutti propongono più o meno gli stessi itinerari a costi estremamente simili. E’ possibile unirsi ad altre persone o noleggiare una barca per tuo conto. Io ti suggerisco quest’ultima opzione. I costi di solito sono indicati per barca e per ora di navigazione.
  • Non aspettarti che il tuo boatmen ti faccia da classica guida turistica, il suo mestiere è fare solo da driver e salvo qualche parola di inglese parla solo thailandese. Il rumore del motore inoltre non favorisce una gran conversazione. Siediti, rilassati e guarda il panorama che scorre intorno ai tuoi occhi. Non dimenticare un berretto e la crema solare.
A Klong in Thonburi, Bangkok

Klong in Thonburi, Bangkok

Photo Credit: filtri agung

Prima di imbarcarti occorre definire con chiarezza quanto tempo vuoi dedicare alla gita, dove vuoi essere portato, se vuoi fare delle soste e dove vuoi essere riportato indietro.

  • Per quanto tempo? Per poter percorrere il canale di collegamento tra i due canali principali occorre star via almeno 2 ore. Stare di meno avrebbe poco senso, vedresti poco. Nello stesso tempo allungare troppo il giro rischierebbe di trasformare un momento rilassante in un qualcosa di invece faticoso, se non alla lunga noioso. Se intendi fare delle soste lungo il percorso calcola un massimo di 3 ore di gita, di più non ti consiglio.
  • Dove andare? Il giro classico, molto interessante, risale generalmente il Klong Bankgok Noi (a monte del Wat Arun) ritornando al grande fiume Chao Phraya lungo il Klong Bangkok Yai. Il tratto di collegamento tra questi due klongs principali percorre il suggestivo Chakphra Canal (Klong Chak) dove nei week-end si tiene il Taling Chan Floating Market.
  • Dove fare delle soste? Se nel corso del tuo soggiorno a Bangkok sei interessato a visitare le imbarcazioni reali al Royal Barges National Museum questo è il momento di  farlo. Il museo si visita in mezz’ora ma si trova a Thonburi, e visto che sei in zona tanto vale approfittarne. Di sabato e domenica non mancare una sosta al Taling Chan Floating Market. Se non lo hai già visitato volendo puoi inserire un’ulteriore sosta al Wat Arun.
  • Dove farsi riportare? Noleggiando una barca in esclusiva puoi decidere di terminare il tour in un posto diverso da dove sei partito. Se alloggi in uno dei grandi alberghi lungo il fiume potresti ad esempio terminare il giro direttamente al pontile del tuo hotel. Oppure puoi farti portare all’Oriental per bere qualcosa sulla suggestiva terrazza e poter dare uno sguardo al più famoso albergo della città. Od ancora concludere il giro al Sathorn/Central Pier dove salire rapidamente le scale della stazione di  Saphan Taksin e prendere lo Skytrain verso Siam Square o Sukhumvit Road.

Una relazione di viaggio, interessante e veloce da leggere, è How to Take the Bangkok Noi Canal Boat Tour in Bangkok, Thailand and What You’ll See when You Do.

Centara Grand Hotel at Central World, Red Sky Bar, Bangkok

View from Red Sky Bar, Centara Grand at Central World, Bangkok

Photo Credit: John_DL

E la Sera? Silom Road, tra Skybars & Patpong

Dopo aver concluso il giro in barca sui canali, essere rientrato in albergo e cambiato sarà nuovamente il momento di uscire.

Ti suggerisco di passare questa prima serata nella zona tra il fiume Chao Phraya e Silom Road.

  • I ristoranti all’aperto sulle terrazze degli alberghi lungo il fiume possono essere l’idea per una cena. Chiaramente non si tratta di ristoranti particolarmente economici ma alcuni di questi sono meno cari di quanto potresti pensare ed il setting è davvero piacevole. E se questa sera spenderai di più di quanto preventivato per la sera successiva ti proporrò invece qualcosa di molto economico. In questo modo rientri nel budget.
  • Altra possibile alternativa è cenare, od andare comunque a bere qualcosa, in uno dei Rooftop Restaurants & Skybars per i quali Bangkok è ormai diventata famosa. Il ristorante girevole al 25° piano del Grand China Princess nel cuore di Chinatown può essere una meta. Ma per qualcosa di assolutamente spettacolare sono tre altri i posti da prendere in considerazione. Il Sirocco Restaurant & Skybar in cima al Lebua Hotel at State Tower situato subito all’inizio di Silom ed il Vertigo & Moon Bar del Banyan Tree sono la prima scelta. Per qualcosa di meno impegnativo vai al Red Sky Bar del Centara Grand vicino a Siam Square. In questo blog trovi un articolo tutto dedicato dove trovare le info che ti occorrono: Bangkok. Cosa Fare la Sera? Guida ai Migliori Rooftop Restaurants & Skybar.
  • Per concludere la serata c’è un posto che è famosissimo e che senz’altro va visto durante un qualsiasi primo soggiorno a Bangkok. E’ Patpong, una viuzza situata su Silom Road dal lato opposto a quello del fiume, a pochi passi dalla fermata di Sala Daeng dello Skytrain. Una volta era conosciuta solo per i go-go bars ed i locali notturni. E’ tutt’ora uno dei tre principali centri della Bangkok by Night ma nel corso degli anni è diventata una classica attrazione anche per quei turisti a cui non importa nulla delle ragazze. Il motivo? Il mercatino che si tiene in mezzo alla via dal tardo pomeriggio alle prime ore della notte. Tutte patacche, dalla prima all’ultima, ma molti turisti qui impazziscono.

 

Secondo Giorno: Chinatown, Siam Square e Banglamphu

Ti suggerisco di iniziare la giornata con la visita di Chinatown, uno dei quartieri più caratteristici di Bangkok. Qui di storico c’è poco, l’attrazione maggiore è la vita di strada.

Raggiungi poi in tuk-tuk oppure con la metropolitana e lo Skytrain l’area di Siam Square. Pranza in uno dei tanti ristoranti e dedica la prima parte del pomeriggio allo shopping in uno degli enormi shopping centers in stile Singapore sorti qui negli ultimi anni. A piedi raggiungi la Jim Thompson’s House, tappa imperdibile per il viaggiatore che per la prima volta visita la città.

A metà pomeriggio con uno dei water taxi in servizio sul Klong Saen Saep spostati verso il quartiere di Banglamphu e dedica quanto rimane della giornata all’esplorazione di una delle zone più piacevoli e caratteristiche di Bangkok.

Qui gli economici ristoranti lunga la famosissima Khao San Road sono il posto giusto dove cenare e concludere la giornata. Poi dopo cena rientra in albergo.

A Night Photo of Yaowarat Road, Chinatown, Bangkok

Yaowarat Road at Night, Chinatown, Bangkok

Photo Credit: hko s

Chinatown: a Walking Tour

A differenza di tante altre Chinatown nel mondo quella di Bangkok è totalmente autentica e non troppo differente da come doveva apparire agli inizi del 1800 quando la comunità cinese iniziò ad abitare la zona.

Chinatown è un’area commerciale straordinariamente viva, a qualsiasi ora del giorno, praticamente un enorme mercato, gente che va e viene, carretti pieni di merce, tantissime le bancarelle ed i posti dove mangiare, cinese ma anche thailandese. Nonostante alcuni vicoli sembrerebbero far presagire il contrario questo è un quartiere ricco.

Sono due le facce di Chinatown, le devi conoscere entrambe.

  • La prima è la trafficatissima Yaowarat Road, piena, letteralmente strapiena di gioiellerie, l’oro che luccica nelle vetrine, le decine di ristoranti, le scritte in cinese e le grandi insegne luminose al neon.
  • La seconda sono i piccoli vicoli, alcuni stretti, bui, con le bancarelle, i negozi di medicina tradizionale, i negozi che non si capisce cosa vendono. Non esitare a prendere qualsiasi vicoletto che ti ispira e non preoccuparti se ti perdi, il posto è tutto fuorché pericoloso. Anzi, è quando abbandoni la grande Yaowarat e ti immergi nelle viuzze che Chinatown dà il meglio di sé.

Dove Iniziare la Visita di Chinatown? Cosa Vedere?

  • Il posto giusto dove cominciare la visita di Chinatown è il Tha Ratchawong Pier (n° 5).
  • Lo raggiungi velocemente con i battelli Chao Phraya Express Boat, sia da Khao San/Banglamphu (Phra Arthit Pier) sia dalla zona dei grandi alberghi lungo il fiume (Sathorn/Central Pier, Oriental Pier o Si Phraya Pier). Da Siam, Silom o Sukhumvit utilizza lo Skytrain fino alla fermata di Saphan Taksin situata esattamente al di sopra del Sathorn/Central Pier.

Dall’imbarcadero di Tha Ratchawong risali la via, Thanon Ratchawong, per circa 350 metri poi presta attenzione. Sulla tua sinistra apparirà l’imbocco di una viuzza minuscola, solo pedonale, indicata su google map come Soi Wanit 1. Ti trovi qui un centinaio di metri prima del più alto edificio di Chinatown, il Grand China Princess Hotel, facilmente riconoscibile in fondo a Thanon Ratchawong per il suo ristorante girevole.

  • L’imbocco della viuzza non è più largo di 2 metri ed è riconoscibile dalle tettoie di plastiche che le fanno da copertura insieme ad uno di quegli stupefacenti intrichi di cavi elettrici per i quali Bangkok è famosa.
  • Soi Wanit 1 è più conosciuta come Sampang Lane (o Sampheng Lane) ed è una delle viuzze in assoluto più caratteristiche di tutta Chinatown.
  • Imboccala e ti ritrovi immediatamente in un labirinto di altri minuscoli vicoli, alcuni così stretti che permettono a mala pena il passaggio di una persona.
  • La via è sempre affollata di persone, ogni metro è occupato da bancarelle e negozi, qui si vende qualsiasi cosa, abbigliamento ed oggetti per la casa ma non solo. Se sei in cerca di qualcosa, che sia un ombrello perché piove od un souvenir particolare è un buon posto dove trovarlo.

Prenditi il tempo di esplorare la zona, poi ritorna su Thanon Ratchawong e continua sempre lungo la Sampang Lane (ma dall’altro lato) per poco meno di un centinaio di metri. All’incrocio con Thanon Mangkon devia a sinistra ed in pochi istanti ti ritrovi su Yaowarat Road.

  • Yaowarat Road è il cuore pulsante di Chinatown, la sua strada principale. Il traffico di auto, tuk-tuk, camion ed autobus è incessante, i gas di scarico aleggiano nell’aria e ti tengono compagnia intanto che passeggi.
  • Al lati della via abbondano ristoranti e negozi di ogni tipo ma la cosa che forse colpisce di più è il luccichio dell’oro esposto nelle gioiellerie e le grandi insegne luminose in caratteri cinesi.

Attraversa Yaowarat Road continuando lungo Thanon Mangkon fino ad arrivare all’altra importante arteria stradale di Chinatown, Thanon Charoen Krung. Qui svolta a destra, cammina 50 metri, fermati ed aguzza la vista.

  • Sulla tua destra si apre un vicolo, è il Soi Charoen Krung 16. Ma è a sinistra dove devi guardare, sembra non esserci niente, ma non è così. In corrispondenza delle strisce pedonali una stretta apertura si insinua tra un’edificio dalla facciata gialla ed una vecchia casa di legno dall’aspetto piuttosto decrepito.
  • E’ il Trok Itsaranuphap, ci si entra quasi uno per volta ed uno dei più incredibili ed affollati mercati alimentari di Bangkok. Si vende qualsiasi cosa sia in qualche modo commestibile, dalle polpette di riso appiccicose alle interiora più rivoltanti. Frequentatissimo dai locali è un vero spettacolo di colori ed odori, la densità di persone in movimento è a volte straordinaria.

Street Market in Chinatown, Bangkok

Photo Credit: ebdohle

Ritorna ora su Thanon Charoen Krung e percorrila per circa 100 metri in direzione della stazione ferroviaria di Hualamphong.

Gira a destra nella prima via che incontri, è Thanon Plaeng Nam ed caratterizzata da vecchie shophouses cinesi a due piani dall’aria coloniale. Dopo soli 50 metri presta nuovamente attenzione, un minuscolo vicoletto si apre sulla sinistra, è il Soi Piphaksa 1, l’imboccatura è poco più larga di un metro.

Percorri tutto l’angusto vicoletto fino a superare la prima strada che incontri, Thanon Padung Dao. Attraversala senza cambiare direzione e continua a percorrere il vicolo che improvvisamente devia a destra.

  • Ti trovi ora nel famoso Soi Texas, prendi nota della sua posizione perché se di giorno appare un posto tranquillo la sera si trasforma e può eventualmente essere un posto dove consumare con pochi soldi una cena davvero speciale.
  • Qui è il pesce ad essere protagonista, o meglio ostriche, granchi, aragoste e gamberi enormi, tutti freschissimi e preparati in pochi minuti in decine di ristorantini di strada.

Percorri tutto il Soi Texas, all’uscita sbuchi nuovamente sulla trafficata Yaowarat Road. Se dopo tanto esotismo hai bisogno di un momento tranquillo per riprenderti o bere qualcosa, a non più di 3 metri dall’uscita del soi, sulla tua destra, trovi il più bello di tutti i boutiques hotels di Chinatown, la Shanghai Mansion.

  • Segui Yaowarat per 200 metri in direzione sud-est, sulla tua destra noterai un tempio, è il Wat Traimit.
  • Assai poco interessante architettonicamente è però un posto famoso. Il motivo? Perché custodisce al suo interno una statua del Buddha alta 3 metri e pesante 5 tonnellate. Tutta di oro massiccio.

Dal Wat Traimit in meno di 10 minuti a piedi raggiungi la stazione di Hualamphong.

Ti sei incuriosito e non vedi l’ora di immergerti nelle suggestive atmosfere di Chinatown? Se è così il web ti aiuta. Oltre al post che stai leggendo sono infatti numerosi gli articoli disponibili in rete che ti guidano, spesso passo dopo passo nell’esplorazione di questa affascinante zona di Bangkok. Stampali e portali con te.

Central World, Fountain, Siam Square, Bangkok

Fountain at Central World, Siam, Bangkok

Photo Credit: Adam Lai

Gli Shopping Centers di Siam Square e la Jim Thompson’s House

E’ il momento di cambiare ambientazione, la Bangkok moderna ti attende. Dalla stazione di Hualamphong per raggiungere Siam Square hai due possibilità.

  • La prima è utilizzare un tuk-tuk od un taxi, il percorso è breve, veloce (in tuk-tuk) e poco costoso.
  • Se ti piace invece prendere i mezzi pubblici questa è l’occasione per sperimentare la metropolitana e lo Skytrain. Con la metropolitana MRT raggiungi prima la stazione di Silom, poi fai due passi lungo Silom Road fino alla stazione del BTS/Skytrain di Sala Daeng, da qui con il treno sopraelevato in meno di 5 minuti arrivi alla fermata di Siam.

Solo pochi minuti per passare dalla Bangkok dei tempi andati ad un qualcosa che assomiglia, se non supera, la modernità di Singapore.

  • Siam Square è il quartiere di Bangkok dedicato agli acquisti. Uno shopping molto diverso però dai caratteristici mercati di Chinatown.
  • Ad attrarre ogni giorno migliaia e migliaia di persone sono gli enormi ed incredibili malls, tra i più grandi e moderni del Sud-est asiatico. Ed i prezzi sovente sono ottimi.

Quale Visitare tra i Grandi Centri Commerciali di Siam Square?

I malls sono almeno sei o sette ed ognuno offre centinaia tra negozi e department stores, una scelta necessariamente si impone.

  • Se vuoi documentarti per bene puoi leggere in questo blog Bangkok. Guida ai Mercati ed ai Migliori Shopping Centers con la descrizione di tutti (o quasi) i malls del quartiere, da Siam Paragon a Central World, da Siam Discovery a Gaysorn.
  • Se non hai tempo o voglia di studiare per bene te ne suggerisco due. Il primo enorme e lussuoso e dove trovi anche molti ristoranti dove pranzare. Il secondo altrettanto enorme ma decisamente più cheap, curioso e forse per i turisti più interessante.

Dalla stazione dello Skytrain di Siam uno skybridge sopraelevato ti permette di accedere in pochi passi allo spettacolare Siam Paragon. Si dice sia il secondo più grande shopping mall del sud-est dell’Asia. Può darsi, di sicuro è uno dei più lussuosi.

  • Siam Paragon è un mall di design dove si vende il meglio che puoi trovare a Bangkok. Abbigliamento ma anche gioielli, elettronica e libri, se sei in cerca di marche questo è il posto giusto.
  • Se hai bisogno di cambiare soldi o prelevare c’è un comodo ufficio cambio e diversi bancomat.
  • E’ anche un buon posto dove pranzare, i ristoranti sono oltre 20 e facilmente localizzabili. Li trovi tutti sul ground floor non appena entrato, senza bisogno di doverti addentrare all’interno dell’enorme e dispersivo complesso.

Una volta che ti sei nutrito ed hai ripreso le forze puoi dedicare un’ora ad un posto tutto diverso, l’MBK Center.

Si trova poco meno di 300 metri ad ovest di Siam Paragon. Lo raggiungi a piedi in meno di 15 minuti passando davanti a due altri noti centri commerciali, Siam Center e Siam Discovery, entrambi situati a fianco di Siam Paragon lungo lo stesso lato di Rama I Road. Raggiunto il trafficatissimo angolo con Phaya Thai Road vedrai l’MBK dal lato opposto dell’incrocio, una passerella pedonale sopraelevata ti permetterà di attraversare facilmente senza dover rischiare la vita.

  • L’MBK è immenso (quasi) come il precedente, stra adorato dai turisti che qui sembrano trovare tutto quanto desiderano acquistare, affollatissimo nei week-ends quando è frequentato da decine di migliaia di persone.
  • Niente lusso all’MBK Center, questo è un low price shopping mall, la maggior parte dei negozi sono gestiti privatamente ed in molti puoi mercanteggiare.
  • Ci trovi qualsiasi cosa ma presta attenzione, qui i prodotti originali si mischiano alle copie e questa è una cosa di cui devi tenere conto.
  • Il suo punto di forza è l’elettronica, digitali, videocamere e cellulari, ma non è detto che la garanzia valga fuori dalla Thailandia.
A Photo of Jim Thompson's House in Siam District, Bangkok

Jim Thompson’s House, Bangkok

Photo Credit: cb agulto

La Jim Thompson’s House

E’ da anni una delle attrazioni più famose di Bangkok, un vero autentico Must Do, ben pochi i turisti che visitano la capitale thailandese senza venire a farci una visita.

Da Siam Square puoi andarci a piedi in meno di 15 minuti. Dal MBK Center ti basta seguire Rama I Road per 200 metri, subito dopo la stazione sopraelevata National Stadium del BTS/Skytrain svolta a destra in Soi Kasem san 2, la Jim Thompson’s House si trova in fondo al vicolo sulla sinistra, ci arrivi in un attimo.

  • Porcellane cinesi, mobili antichi, cuscini e magnifici tessuti in quella che fu la residenza di Jim Thompson, l’uomo che lancio l’industria della seta in Thailandia e scomparve misteriosamente senza lasciare traccia nella giungla malese.
  • La casa di 2 piani, tutta in teak, è davvero magnifica e vale la visita. Difficile andarsene senza fare almeno un acquisto nell’adiacente (ed invogliante) negozio.
  • Opening hours dalle 9 alle 17, sono permesse solo visite guidate, l’admission Ticket sono 100 Bath.
  • Web Site: Jim Thompson’s House.

Dalla Jim Thompson’s House a Khao San Road

La casa si affaccia sul trafficato Klong Saen Saep percorso dai velocissimi klong taxi che collegano l’area di Siam Square con la zona del Democracy Monument ed il quartiere di Banglamphu. Non tutti i turisti lo sanno ma è questo il modo più efficiente e caratteristico per spostarsi tra la Jim Thompson’s House e Khao San Road, la tua prossima meta.

  • Terminata la visita non devi fare altro che raggiungere a piedi il molo di Tha Hua Chang situato a soli 200 metri dalla casa, sulla destra guardando il canale.
  • Le barche che percorrono il Klong Saen Saep sono numerosissime, aspetta la prima che arriva dalla tua destra, la direzione che devi prendere è Tha Phan Faha, chiedi se hai dubbi. Il biglietto si fa a bordo, tra i 10 ed i 20 Bath, soldi contati.
  • Quando la barca si avvicina al pier presta attenzione, la sosta dura solo pochi istanti poi il timoniere ridà gas e la barca è già ripartita. Sii rapido a salire, individua un posto e siediti al volo, non c’è corridoio centrale, si cammina sul bordo esterno, niente parapetti, attento alla testa e a non finire in acqua. Visto che le barche si avvicendano anche una al minuto puoi lasciare passare la prima e vedere come si fa.
  • Per scendere la cosa è più facile, il motivo è che al molo di Tha Phan Fah scendono tutti, questo è infatti il terminale occidentale dei klong taxi, così non hai dubbi sul da farsi e procedi con calma.

A Tha Phan Fah potresti essere incuriosito dal tempio che si innalza alto esattamente sopra il pontile.

E’ il  Wat Saket, conosciuto anche come Golden Mount (la Montagna Dorata). Se la giornata è andata via veloce ed hai tempo a disposizione puoi anche raggiungerlo. Più che per il tempio in sé merita per la bella vista panoramica di Bangkok che si ha dall’alto della collina artificiale alta 77 metri.

  • Da Tha Phan Fah volendo potresti andare fino al Democray Monument e poi a Khao San Road anche a piedi, saranno circa 500 metri. Ma Thanon Ratchadamnoen è uno stradone largo e privo di attrattive, forse ti conviene sostenere economicamente qualche guidatore di tuk-tuk. Essendo tu un turista lui se ne approfitterà e sarà felice.
  • Se decidi invece per la passeggiata stai sul lato sinistro della via, così potrai dare uno sguardo ai bellissimi tetti del Wat Ratchanatda.
Photo of Wat Ratchanatda Temple, Bangkok

Wat Ratchanatda, Bangkok

Photo Credit: mckaysavage

Il Quartiere di Banglamphu e Khao San Road

Banglamphu si trova tra il Democracy Monument ed il fiume Chao Phraya ed è in assoluto una delle zone più piacevoli di tutta Bangkok dove passeggiare e passare qualche ora.

Niente grattacieli e niente sopraelevate, ma una via animatissima, la famosa Khao San Road, e tutto intorno piccole viuzze con abitazioni, botteghe, negozi e ristorantini dove si percepisce ancora l’atmosfera di un piccolo quartiere autenticamente thailandese.

Il centro di tutto è la mitica Khao San Road dove convergono ragazzi e ragazze da ogni parte del mondo, l’ambiente è quello tipico dei backpackers.

  • Khao San è un’enclave occidentale nel cuore di Bangkok, le guesthouses ci sono ancora ma meno che in passato e relegate nelle vie adiacenti. Da entrambi i lati della via hai negozi, bancarelle e bar dove bere una Singha con pochi Bath.
  • La sera la via diventa pedonale, qui confluiscono tutti, non solo i backpackers come in passato ma anche thailandesi, stranieri residenti ed anche tanti turisti che ormai conoscono il posto. E’ un via vai continuo di gente, c’è la musica, puoi bere, mangiare e fare shopping. L’atmosfera è animata.

Ti suggerisco di esplorare gli stretti vicoli da entrambi i lati di Khao San. E’ qui più che a Silom, Sukhumvit od altre celebrate parti della città che puoi assaporare quell’atmosfera autentica thai di viuzze tranquille, vecchie case basse in legno, negozietti e piccoli giardini.

  • Per cenare i ristoranti affacciati su Khao San sono il posto giusto dove fermarti. Niente alta cucina ma i costi sono straordinariamente bassi e potrai fare people watching osservando thailandesi e turisti a passeggio lungo la strada.
  • Se cerchi un ristorante più tranquillo dirigiti senza esitazioni alla terrazza sul fiume del Navalai, i costi sono ben più alti dei locali di Khao San ma il posto risulta piacevole. L’albergo si trova a fianco al Tha Phra Arthit a 10 minuti a piedi da Khao San. Per arrivarci dovrai attraversare prima un tempio, senza i turisti ma con i monaci che vi abitano, di fronte a te il Chao Phraya ed il traffico lento di chiatte ed imbarcazioni.

Per rientrare in albergo dopo cena utilizza un taxi od il tuk-tuk, la zona non è servita né dalla metropolitana né dallo Skytrain e le imbarcazioni che effettuano servizio passeggeri sul Chao Phraya terminano il servizio il tardo pomeriggio.

A Night Shot of Khao San Road, Banglamphu, Bangkok

Khao San Road at Night, Banglamphu, Bangkok

Photo Credit: kevinpoh

Se Hai Qualche Giorno in Più

Ti fermi più tempo in città? Non vedi l’ora di esplorare altri quartieri? O sei un appassionato di arte e cultura orientale e vuoi approfondire la tua conoscenza?

Molto bene, sei fortunato, la città di Bangkok ed i suoi dintorni sono ricchissimi di cose da fare, le possibilità di annoiarsi sono praticamente nulle.

Ecco qualche suggerimento su cosa fare e cosa visitare.

I Mercati di Bangkok

All’interno di Bangkok trovi tanti mercati straordinariamente interessanti dove curiosare. Alcuni sono enormi e ci puoi facilmente passare una mezza giornata. Altri sono aperti solamente il week-ends o la sera. Ci puoi andare per fare shopping oppure solo per dare uno sguardo alla vita locale.

  • Ed i mercati galleggianti? A Bangkok non ce ne sono, se non il piccolo e davvero turistico Taling Chan situato a Thonburi, aperto solo il week-end. Se vuoi vedere un vero floating market dovrai lasciare la città e raggiungere la provincia. I mercati galleggianti nei dintorni di Bangkok saranno l’argomento di un prossimo articolo, poi aggiornerò questa guida.
Streetfood, Bangkok

Streetfood, Bangkok

Photo Credit: mattmangum 

E Sukhumvit?

In questo articolo finora non hai trovato nulla di scritto riguardo a Sukhumvit, uno dei quartieri maggiormente conosciuti e frequentati di Bangkok.

  • E’ la zona internazionale della città, qui vivono tanti residenti stranieri ed hanno sede le grandi corporation multinazionali.
  • Ospita anche uno dei distretti trendy di Bangkok, il Soi Thonglor. Se vuoi saperne di più leggi l’articolo To Be Young and Hip in Bangkok  a  cura del New York Times e guarda il video Soi Thonglor a cura di Valuelink.

Sukhumvit Road è una via lunghissima, interminabile, chilometri e chilometri. Piena di alti palazzi, tantissimi gli alberghi, percorsa per tutta la sua lunghezza dalla sopraelevata dello Skytrain. Se ti trasferisci a Bangkok per lavoro può essere un posto comodo e pratico dove vivere ma per un turista da vedere non c’è nulla.

Ma se hai qualche giorno in più da stare in città, sei amante di shopping e ristoranti, e soprattutto sei interessato alla vita notturna allora le cose cambiano.

  • E’ a Sukhumvit che trovi due dei più conosciuti malls di Bangkok, l’Emporium ed il nuovo e spettacolare Terminal 21, quest’ultimo può meritare una visita.
  • Ristoranti  e locali notturni abbondano e la zona in corrispondenza della fermata Asoke del BTS Skytrain è la parte più nottambula e vivace del quartiere e dell’intera città. E’ qui che si trova il Soi Cowboy. E poco distante, all’inizio della via l’altro famoso centro di intrattenimento notturno, il Nana Plaza. I go-go bars ed i locali spinti sono centinaia. Migliaia ogni notte i frequentatori.

Se sei incuriosito c’è un video che mostra in modo davvero impressionante la vitalità di Sukhumvit Road nel cuore della notte. A scanso di equivoci l’argomento del filmato è la vita di strada e non i locali notturni. E’ Bangkok Sukhumvit Road in the Night, il filmato è lungo e la qualità non è eccelsa ma se ti affascinano le atmosfere notturne ti suggerisco di guardarlo, tutto e con attenzione.

A Photo of Sukhumvit District in Bangkok

Sukhumvit, Bangkok

Photo Credit: antwerpenR

Temples & Museums

Il Grand Palace con il Wat Phra Kaeo, il Wat Pho ed il Wat Arun sono i templi principali, quelli assolutamente da non perdere. Ma a Bangkok di templi ve ne sono decine se non centinaia, e trovi anche qualche museo che potrebbe forse interessarti.

Ecco cosa ti suggerisco di visitare se stai in città qualche giorno in più.

Vimanmek Mansion. Risale al 1900 e fu costruita da Re Rama V, è considerata la più grande costruzione in teak al mondo. La base in ogni caso è in cemento e mattoni.

  • Non è la highlight di Bangkok ma la costruzione è piacevole ed alcune sale sono interessanti. Qui risiedette per qualche anno il Re, puoi osservare le camere da letto, i bagni e la sala delle udienze. Calcola un’ora di tempo per visitare il palazzo.
  • Location: nel quartiere governativo di Dusit, neanche 15 minuti di taxi dalla Victory Monument Station del BTS/Skytrain sulla Sukhumvit Line. Puoi anche arrivarci via fiume, l’imbarcadero più vicino è Thewet (n° 15), solo 2 fermate a monte del Phra Arthit Pier. Dal Thewet arrivi al palazzo in meno di 10 minuti di tuk-tuk.
  • Website: Vimanmek Palace and Dusit Palaces Group oppure guarda il Virtual Tour

Wat Benchamabophit. E’ conosciuto come Marble Temple ed è un posto che se ti avanzano anche solo 2 ore ti suggerisco di visitare.

  • Non solo l’architettura è magnifica, quasi elegante, ma è meno visitato rispetto a tante altre attrazioni di Bangkok.
  • Spesso e volentieri non trovi altri turisti, a volte incontri solo qualche simpatica scolaresca che se ne va in fretta. Quando è così il Wat Benchamabophit ed il piccolo parco che lo circonda diviene un’oasi di pace. Molto suggestivo il piccolo canale attraversato da ponticelli colorati situato qualche metro a sud del tempio.
  • Location: lungo Sri Ayutthaya Road, meno di 15 minuti di taxi dalla stazione di Phayathai del BTS/Skytrain, Sukhumvit Line. Oppure circa 10 minuti di tuk-tuk dall’imbarcadero di Thewet servito dalle imbarcazioni in servizio regolare sul Chao Phraya. Da notare che il Wat Benchamabophit è raggiungibile a piedi in 20 minuti dalla Vimanmek Mansion, puoi facilmente abbinare le due visite.

Suan Pakkad Palace. Una residenza di un principe trasformata in museo. Ospita 8 case tradizionali thai immerse in un giardino affacciato sull’importante Sri Ayutthaya Road.

  • Location: pochi minuti a piedi dalla Phayathai Station del BTS/Skytrain, Sukhumvit Line.
  • Website: Suan Pakkad

Royal Barges National Museum. Il museo è situato decisamente fuori mano e merita una visita solo sei sei estremamente interessato ad osservare le barche reali utilizzate nelle cerimonie ufficiali.

  • L’imbarcazione più bella è la Suphannahong utilizzata dal Re per la Kathin Ceremony, la tradizione buddhista delle offerte ai monaci.
  • Oltre al biglietto di ingresso si paga anche per scattare foto o filmare.
  • Location: lungo il Klong Bangkok Noi a Thonburi, dall’altra parte del fiume rispetto al quartiere di Banglamphu. Puoi andarci con Chao Phraya Express Boat, l’imbarcadero dove scendere è Phra Pinklao Bridge (n° 12), poi sono circa 30 minuti a piedi zigzagando tra piccole viuzze, chiedi indicazioni. In alternativa utilizza il cross river ferry dall’imbarcadero di Phra Arthit Pier. Un’ulteriore e migliore alternativa è fare una tappa al museo intanto che fai una gita in longtail sui canali di Thonburi.

National Museum. Ci sono ovviamente eccezioni ma in genere preferisco camminare in lungo ed in largo nelle città che visito, mi sembra di riuscire a coglierne meglio l’atmosfera rispetto a chiudermi in musei, a volte polverosi ed un po’ old style.

  • Detto questo il National Museum di Bangkok è uno dei più vasti dell’Asia e se sei appassionato di musei ed hai tempo a disposizione è un buon posto dove farti un’idea delle arti e della cultura thailandese.
  • Location: vicino al fiume su Na Phrathat Road, a nord del Grand Palace e subito a sud del quartiere di Banglamphu. Raggiungibile in taxi, tuk-tuk o con una camminata di 20 minuti dal Phra Arthit Pier.
  • Non ho trovato il sito web ufficiale, il link riportato in diversi siti che ho visitato non è ad oggi funzionante.

 Links

Ecco tutti gli altri articoli su Bangkok apparsi fino ad ora in questo blog.



Front cover photo credit: MikeBehnken. All photos in this page come from Flickr: Creative Commons Attribution – NoDerivs Licensed Photos. Please read here the Summary of the Legal Code. Terms of license are valid at the time of publishing this post.

 

 

 

 

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2 comments to Bangkok. Guida alla Visita della Città

  • Ciao Giandomenico, goditi Bangkok!

    E grazie per aver scritto, se al ritorno
    hai suggerimenti o update qui sei il benvenuto.

  • Giandomenico

    Bangkok 17 jan / 22 jan My hotel P&Residence (200 mt. from
    Orchid Sheraton – Si Phraya Pier (n° 3) – My program Grand Palace
    and Wat Phra – Pho – Klongs – China quarter – Taling chan float
    market – Siam square – Patpong (nicht)- MBK and Siam Paragon -
    Discovery Siam Village you can make the calendar views, main motion
    boat yellow flag and blue Tanks, Giandomenico Zannini

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