Tangeri. Come Arrivare e Dove Prenotare l'Hotel. Cosa Visitare.

View from La Tangerina Rooftop, Tanger

 Photo Credit: La Tangerina

Overview

Tangeri è il mito, il sogno. La città dei traffici, degli intrighi e dei tipi loschi. Di spie e di scrittori, di Paul Bowles e di William Burroughs. E dei Rolling Stones che fumavano canne all’Hafa Café.

Cosa è Rimasto?

Le cose sono cambiate ma l’atmosfera almeno in parte c’è ancora. E Tangeri è senz’altro il posto che più assomiglia a quel luogo fascinoso evocato dal film Casablanca, quello in bianco e nero con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman. Quella Casablanca immaginaria che la capitale economica del Marocco non rispecchia nemmeno lontanamente rivive invece qui, a Tangeri, sulla sponda meridionale dello Stretto di Gibilterra.

Qualcosa di Nuovo in Città?

Dopo i fasti degli anni migliori ed il successivo periodo di decadenza, gli investimenti illuminati voluti dal Re Mohammed VI hanno riportato splendore a Tangeri.

I sauditi, gli sceicchi del Golfo ed i vicini spagnoli si sono subito adeguati, sono loro i nuovi investitori e l’aspetto che colpisce di più sono i nuovi condomini ed i palazzi di vetro lungo la parte più occidentale della Corniche. Le potenzialità sono alte, il posto ha ben più magia di tanti altri.

E’ Mohammed Hassad, il creatore della nuova Marrakech, ad essere stato destinato da Re Mohammed VI a trasformare Tangeri e la costa mediterranea del Marocco nella nuova meta turistica del Paese. Ce l’ha farà così come ha fatto per Marrakech? Dopo aver tolto il traffico mercantile dal vecchio porto e creato il nuovo terminal di Tanger Med, uno dei terminal container più nuovi ed efficienti dell’intero Mediterraneo, ora la sfida è trasformare e dare nuova vita al porto vecchio situato nel cuore della città.

Se ci riuscirà sarà un’operazione importante e Tangeri diverrà la nuova meta cool dove andare a passare il week-end. L’insieme di esotismo, storia ed un ambiente assai diverso, più permissivo di quello conservatore delle città del sud del Paese, potrebbero fare di Tangeri la New Destination.

Per Quale Motivo Andare Oggi a Tangeri?

Perchè la suggestiva Medina è sempre li. Anzi è ancora più bella, pulita e sicura. Vie tipiche tutte affollate, di gente e botteghe, fascinose, proprio come ci si immagina una città araba. Ma anche belle case. E nuovi riad che poco per volta aprono le loro porte ai visitatori e rendono Tangeri sempre più ospitale, quasi al centro di un nuovo Rinascimento.

Non venire però a cercare monumenti, moschee o musei. Non c’è nulla di tutto questo. Tangeri è un posto dove passeggiare, avanti e indietro, nella Medina e poi nella Ville Nouvelle, guardando la gente, cosa fa e come si comporta.

Si viene a Tangeri per cercare di assaporare un po’ la sua atmosfera, ancora in parte misteriosa.

Un Suggerimento

E’ nel pieno dell’estate che devi venire per goderti al massimo Tangeri, quando fa caldo e tutti sono in giro. E la notte, se vuoi, puoi fare tardi. In inverno può piovere ed il tempo grigio instristisce tutta la città.

Watching the sun go down in Tanger

 Photo Credit: La Tangerina

Transportation

In Traghetto dalla Spagna Attraverso Gibilterra

E’ questa la via maggiormente utilizzata da gran parte dei viaggiatori.

Sono due i porti di Tangeri: il porto vecchio situato in centro ed il nuovo e tecnologico porto di Tangeri Med situato circa 40 Km ad est della città.

  • Attracchi al porto vecchio solo se provieni dalla cittadina spagnola di Tarifa. E’ la soluzione più fascinosa. La bianca Tangeri si presenta subito in tutto il suo splendore ed in non più di 5 minuti di taxi e qualche passo a piedi sei di fronte alla porta del riad che hai prenotato.
  • Se in Spagna ti imbarchi ad Algeciras, più importante e meglio servita di Tarifa (treni e bus), allora c’è poco da fare. Da Algeciras la destinazione di tutti i traghetti, lenti o veloci che siano, è il nuovo porto di Tangeri Med.
  • Come andare in città dal porto di Tangeri Med? Fino al 2010 le compagnie di navigazione usavano organizzare un bus gratuito ma ora nessun sito ne parla più, sembra un servizio caduto in disgrazia. Anche del treno, annunciato in pompa magna, nessuna notizia. L’ultima volta che ho cercato sul sito della ONCF la ricerca non ha prodotto risultati, nessun servizio. Sembrerebbe un problema ma non lo è. Nel modo più assoluto. Anche se sul web non trovi compagnie od orari non preoccuparti, non devi fare altro che seguire la fiumana di persone che scende dal traghetto. Quasi tutti sono diretti a Tangeri, dividi con loro uno dei numerosissimi taxi collettivi o prendi un taxi in esclusiva. Easy.
  • FRS e Comarit operano diverse partenze al giorno ognuna, sia da Algeciras per Tangeri MED che da Tarifa per il vecchio porto di Tangeri. Tariffe similari. Acciona Trasmediterránea e Balearia operano invece la sola tratta da Algeciras a Tangeri MED, anche per loro partenze plurigiornaliere. Se non hai veicolo al seguito non occorre prenotare, presentati al porto con il passaporto un’ora prima di quando vuoi viaggiare, fai il biglietto e sali a bordo. In poco più di 45 minuti sei già dall’altra parte dello Stretto.

Arrivare a Tangeri  in Aereo

L’aeroporto Ibn Battouta TNG si trova una quindicina di chilometri a sud di Tangeri.

Sul sito ufficiale ONDA trovi qualche curiosa informazione tecnica (quanti 747 e 737 possono posteggiare, lunghezza della pista e cose del genere) oltre ad una breve liste delle compagnie di autonoleggio. Per andare in città l’unica e sola cosa sensata che puoi fare è prendere un taxi.


Se sei Diretto verso Sud in Direzione di Casablanca o Marrakech

Da Tangeri verso Casablanca il mezzo di gran lunga più comodo e veloce è il treno. Questa è la tratta principale del Paese ed i treni viaggiano in buone condizioni. I vagoni sono confortevoli, simili a quelli dei vecchi Intercity italiani. Non stupirti se a volte si viaggia con qualche porta aperta.

  • Trovi gli orari di tutti i treni in Marocco e le relative tariffe aggiornate sul sito della ONCF.
  • Sul sito non è possibile prenotare, per acquistare il biglietto recati in stazione. Sui treni diurni in genere non vi sono problemi di posti e non corri il rischio di viaggiare in piedi, soprattutto se parti dalla stazione di origine. La prenotazione non esiste e puoi sederti dove vuoi.
  • Per ogni convoglio c’è almeno un vagone con l’aria condizionata funzionante, fatti un giro lungo il treno finché lo trovi. Lascia stare l’unico vagone di prima classe, sembra sia richiestissimo, tutti i posti occupati e sensazione di affollamento quando invece la seconda classe è mezza vuota e ben più ariosa.
  • Da Tangeri a Casablanca operano circa 7/8 treni diretti al giorno in entrambe le direzioni, poco meno di 5 ore di viaggio. Il treno in genere si riempie man mano che prosegue verso sud, in particolare tra Rabat e Casablanca. Quando imposti la ricerca sul sito la stazione giusta da inserire è Casa Voyageurs, non scegliere Casa Port perchè non otterresti collegamenti.
  • Se sei diretto a Marrakech devi cambiare a Casa Voyageurs, in tutto sono circa 9 ore di viaggio. Esiste anche un comodo servizio notturno, diretto e senza necessità di cambio, parti da Tangeri la sera poco dopo le 21 ed arrivi a Marrakech alle 8 del mattino seguente. Questo è forse il treno più richiesto di tutto il Marocco, oltre ai sedili normali offre scompartimenti cuccette, gli unici che puoi (anzi devi) prenotare. Fallo non appena giunto in Marocco recandoti ad una qualsiasi stazione ONCF.
  • La Gare ONCF di Tangeri è conosciuta come Tanger Ville, si trova nella Ville Nouvelle in Place Maghreb Arabe, poco meno di 3 Km dall’Hotel El Minzah. Troppo lontano andarci a piedi, raggiungila con un petit taxi, per l’equivalente di tre o quattro Euro.

Per lunghe percorrenze il treno è più comodo del bus. Ecco comunque i links delle due principali compagnie di bus del Paese.

  • La CTM, la cui stazione è centralissima, proprio al di fuori della Medina, vicino alla Grande Mosquée e di fronte al porto dei pescherecci.
  • L’ottima Supratours. Attenzione al sito di quest’ultima, quando chiedi lo schedule presta attenzione al risultato, guarda il simbolo a destra, spesso e volentieri gli orari riportati sono gli orari dei… treni. Il motivo è semplice, la Supratours appartiene alla ONCF, la compagnia ferroviaria statale.

Vai ad Asilah?

  • La pittoresca Asilah è vicina e la cosa più saggia che puoi fare è andarci con un grand taxi tutto riservato per te. Il costo è di circa 30 Euro (chiaramente paghi in Dirham) e se lo dividi in 2 o 3 persone è un valore più che accettabile. In soli 40 minuti sarai di fronte al tuo albergo di Asilah.
  • Se viaggi solo e ci tieni al budget utilizza invece il treno. Impiega meno di un’ora ma considera che devi prima raggiungere la stazione di Tanger Ville, aspettare che il treno parta e poi, una volta giunto ad Asilah, aspettare nuovamente un petit taxi che ti porti fino in albergo, la stazione è fuori città. Risultato: 2 ore e più in giro per un tragitto che richiede 40 minuti, ne vale la pena? Se stai in Marocco una sola settimana direi di no. Se ci stai un mese o stai attraversando l’Africa da nord a sud forse si.

Noleggiare un’Auto a Tangeri

Noleggiare un’auto è una grande idea se vuoi visitare le suggestive Medine delle montagne del Rif ed esplorare con un circuito circolare Tetouan, la magica Chefchaouen ed Asilah.

  • Puoi prendere e rilasciare l’auto in aeroporto ma se intendi visitare Tangeri e soggiornare in uno dei riads della Medina ti suggerisco un’idea diversa. Non appena atterrato all’aeroporto raggiungi Tangeri con un taxi, visita la città a piedi e poi dormi tranquillo. La mattina successiva ritiri l’auto (già prenota, ovvio) in uno degli uffici di città e parti per il tuo viaggio. Dopo qualche giorno, completato il tuo giro del Rif, rilasci l’auto direttamente in aeroporto il giorno della partenza. Se la tua ultima tappa è Asilah questa è una buona soluzione.
  • Tra le grandi compagnie sono due quelle che hanno uffici sia in città che all’aeroporto. In Tangeri trovi l’ufficio dell’Avis al 54 Blvd Pasteur mentre l’Europcar è al 87 Blvd Mohammed V. Stranamente la Hertz non ha un ufficio aeroportuale ma solo in città, nel solito Boulevard Mohammed V, al numero 36. Controlla i costi con più compagnie, disponibilità e tariffe possono variare in base alle date.

Muoversi in Città

  • Nella Medina si va quasi solo a piedi. Lo stesso se dalla Medina intendi raggiungere le piazze e le vie della Città Nuova. Dal Grand Socco sono non più di 10/15 minuti a piedi per la panoramica Terrasse des Paresseux ed il Boulevard Pasteur
  • Per recarti alla stazione di Tanger Ville utilizza invece un petit taxi, tariffe a tassametro, massimo 3 persone per taxi. I petit taxi non possono uscire fuori dai confini cittadini, è una questione di assicurazione.

    Courtyard by La Tangerina

Photo Credit: La Tangerina

Where to Stay, my suggestions

Non so se sarai d’accordo ma per me la questione è molto semplice.

  • Lascia stare le vecchie glorie come il polveroso Continental ed il celebre e storico Minzah. Al limite se sei curioso facci un giro e fermati a prendere un thé intanto che sei a spasso per la città.
  • Soprattutto lascia dove sono i nuovi e costosi alberghi di vetro e cemento della Ville Nouvelle. Sono lussuosi, con la piscina e numerosi servizi ma di alberghi del genere il mondo è pieno, ne trovi decine e decine di migliaia. Salvo che tu non venga a Tangeri per lavoro non c’è nessun motivo per alloggiarvi, sei sempre in tempo a frequentarli in qualche altro posto del Pianeta.
  • Sei a Tangeri, in una città fascinosa, dove recentemente diversi vecchi palazzi della Medina sono stati restaurati e trasformati in deliziose residenze di charme. Sono piccole, a volte con meno di una decina di camere, senza molti servizi accessori ma sono tipiche del posto ed in genere hanno un costo pienamente ragionevole. E’ qui, nella Medina, che devi stare, non perdere l’occasione, sarà una parte importante dell’esperienza della città.

A differenza di Marrakech ed Essaouira dove sono centinaia, nella Medina di Tangeri i riads sono ancora poco più di una decina.

Anche se in questo blog di solito non vengono segnalati singoli indirizzi per Tangeri è forse opportuno fare un eccezione. Non vuole assolutamente essere una lista completa, sono solo i posti che più mi piacciono e che desidero suggerire. Tu guarda cosa ne pensi e se c’è qualcosa che puoi prendere in considerazione.

  • Tutti si trovano nella Casbah, la parte più alta e panoramica della Medina, a mio parere il posto più affascinante e tranquillo di tutta Tangeri.
  • Il più caro di tutti (troppo) è il Nord Pinus, se non ci dormi puoi però venirci a mangiare, gran panorama. Altrettanto belli e molto più accessibili il Dar Nour ed il Dar Sultan. Per ultimo quell’autentico incredibile gioiello di La Tangerina, il mio preferito, vale quasi il viaggio.
  • Alcuni di questi sono prenotabili tramite i siti Splendiabooking.com, in alternativa scrivi tu una mail direttamente al riad, trovi i contatti all’interno dei rispettivi siti.
  • Trovi la lista praticamente completa di tutti gli hotels e riads nella sezione Hebérgement dell’ottimo sito Made in Tanger.
  • Se vuoi leggere un po’ di reviews ti viene in aiuto l’ormai onnipresente Tripadvisor.

    Seaview from the Terrace, La Tangerina

Photo Credit: La Tangerina

Suggested Itineraries

A Tangeri non ci sono musei imperdibili o palazzi da non mancare.

Il vero, forse unico motivo di interesse per chi visita la città è rappresentato dal passeggiare avanti e indietro, un po’ a caso, nella suggestiva Medina. Costruita sulla collina e piena di animazione. Quando sei sazio di viuzze e negozietti fai un giro nella Ville Nouvelle, ci arrivi a piedi in pochi minuti. Anche qui nulla di particolare da visitare ma il posto ha un suo fascino e completa l’immagine della città.

Per farti un’idea completa di Tangeri ti basta un giorno, non occorre dedicarci più tempo. Se arrivi dalla Spagna con uno dei primi traghetti e sei un tipo attivo la giornata che hai davanti è sufficiente, l’indomani puoi già proseguire per la tua prossima meta. 

Kasbah, Tanger

 Photo Credit: anj?i

Esplorare la Medina di Tangeri

Se alloggi nella Medina ti trovi subito nel centro dell’azione. Perlomeno durante il giorno.

La Medina di Tangeri è piccola, niente a che vedere con la Medina di Fez o Marrakech, la giri agevolmente a piedi in poche ore. E’ pulita, piena di vita durante il giorno, molto meno frequentata ma non totalmente deserta la sera, quando comunque è ben illuminata e frequentabile senza particolari timori.

  • La parte più alta della Medina è occupata dalla Kasbah. Qui le vie sono quiete, pochi i negozi. Diversi invece i bei palazzi, alcuni magnifici, dai proprietari importanti. E’ qui che sorgono i riads più belli di Tangeri.
  • Una minuscola apertura lungo le mura settentrionali ti dà accesso ad uno spettacolare punto panoramico: sulla destra la lunga diga foranea del porto, di fronte a te l’Atlantico, sullo sfondo al di là dello Stretto la Spagna.

All’interno della Medina trovi tre piccoli musei, un qualche interesse c’è l’hanno ma se ti fermi a Tangeri solo una giornata non sarà un delitto se li manchi.

  • Sono il Musée de la Kasbah situato nel punto più alto della Medina nel palazzo dove una volta risiedeva il Sultano, oggi presenta una collezione di reperti sulla storia di Tangeri.
  • Il Musée de la Fondation Lorin ospitato in quella che era una vecchia sinagoga, in mostra una collezione di foto in bianco e nero scattate in città.
  • Il palazzo che lo ospita ha un suo fascino ed il Tangier American Legation Museum è forse il più interessante dei tre. Sul sito trovi una presentazione della collezione ed un video che racconta la storia della città e del palazzo.

Passeggia su e giù lungo strade e vicoletti, se ti perdi è più bello, è questo il modo migliore per assaporare l’atmosfera del posto.

La Medina è abitata, guardati in giro, ci sono negozietti curiosi e tanta gente, residenti e turisti. La stragrande maggioranza vengono in gita in giornata dalla Spagna col ferry veloce. A metà pomeriggio se ne vanno e la città vecchia risulta ancora più piacevole ed intima.

  • Nel parte bassa della Medina c’è una microscopica piazzetta, uno slargo, non lo devi mancare. E’ il Petit Socco, il cuore del cuore di Tangeri. Era questo il centro dei traffici, e come scrive la Lonely Planet “il crocevia più famoso della città, il luogo dove si poteva acquistare droga e dove prosperava la prostituzione”.
  • Lo storico Café Central è ancora li, e sedersi, bere un thé alla menta e guardare il movimento è il vero Must di qualsiasi visitatore di Tangeri. Più che visitare i suoi musei.
  • All’interno della Medina sorge la Grande Moschea, in verità non è che sembri proprio enorme ed in ogni caso non prendere neanche in considerazione l’idea di entrarci.
  • Proprio sotto la Moschea c’è un altro punto panoramico, dall’alto delle mura si domina tutta l’area del porto, bella la vista ma presta attenzione. Qui l’aria è più equivoca, lo vedi dalle facce e dai movimenti delle gente che ci bazzica.

    Map of Ancienne Medina, Tanger

Map Credit: La Tangerina

Visitare la Ville Nouvelle

Dal Petit Socco se segui  la strada in leggera salita conosciuta come Rue as Siaghin (a volte indicata come Rue Bouselham) in meno di 10 minuti arrivi dritto dritto a Bab el Fahs, la porta principale di entrata (ed uscita) dalla Medina. Subito fuori c’è il Grand Socco.

  • La piazza semi circolare del Grand Socco è l’anello di congiunzione tra la Medina e la Ville Nouvelle. C’è sempre movimento, giorno e notte, la gente passeggia e si siede sulle panchine a guardare chi va e chi viene.
  • L’elegante rooftop top terrace Les Passagers de Tanger (prima conosciuto come Al Mountazah) è il posto giusto per berti finalmente una birra ghiacciata intanto che fai un po’ di people-watching.
  • Dall’altra parte del piazza c’è il Cinéma Rif meglio conosciuto come Cinémathèque de Tanger, uno dei poli culturali della città. Creato da Yto Barrada, artista e fotografa, è il lungo di incontro di giovani ed intellettuali. Ha una programmazione interessante e se rimani in città più di qualche giorno può essere una buona idea per una serata.

Se prosegui lungo Rue d’Angleterre dopo pochi passi ti trovi di fronte alla St. Andrew’s Church. E’ una chiesa anglicana un po’ particolare. La Lonely Planet ne fa una descrizione curiosa ed interessante: “…questa chiesa anglicana vanta un interno in stile moresco, senza immagini intagliate e con il testo del Padre Nostro in arabo. Alle spalle dell’altare c’è una fenditura che indica la direzione della Mecca; le citazioni incise sono tratte dal Corano”.

  • Sulla vicina Rue de La Liberté sorge l’Hotel El Minzah, la vecchia signora di Tangeri. Era il quartier generale di tutte le spie durante il periodo d’oro dell’Interzone. Entra tranquillo a dare uno sguardo al bel cortile, restrooms pulitissime se occorre.
  • Ancora pochi passi ed arrivi in Place de France, altra piazza nevralgica di Tangeri e cuore coloniale della città. E’ qui che trovi lo storico Café de Paris dove venivano Tennessee Williams, Truman Capote e Allen Ginsberg. Ti puoi sedere anche tu a bere un caffe.
  • Dall’ampio spiazzo Terrasse des Paresseux, situato subito a fianco, si gode una delle viste più belle sul porto e la baia.

Nella tua passeggiata attraverso la Ville Nouvelle prendi ora l’importante Boulevard Pasteur, fiancheggiato da begli edifici anni ’30. All’incrocio con Avenue Mohammed V gira a sinistra, in discesa, fino alla Corniche, sono poco più 200 metri, ci arrivi in pochi minuti.

  • Fai una passeggiata sul lungomare che fiancheggia la spiaggia, molto ampia in questo tratto. Lascia stare però il mare, il porto è pochi passi e fare il bagno sarebbe una pessima idea.
  • E’ questa la parte più moderna ed in rapido sviluppo di Tangeri, parecchi i nuovi edifici, è qui che si vede più che in altre  zone la frenesia dello sviluppo edilizio.
  • Imponenti alcuni nuovi condomini, specialmente verso la parte più orientale della Corniche, in direzione della stazione ferroviaria. Gli acquirenti: sembra sauditi e dei Paesi del Golfo, in cerca di buone alternative ai mercati di casa.

Per farti un’idea migliore della città e della sua atmosfera guarda questo video in immagini di Tangeri a cura di THE WORLD OF TRAVEL:

Dove Bere Qualcosa al Tramonto

Per concludere il pomeriggio hai due possibilità.

  • Se non hai voglia di fare troppa strada rientra verso la città vecchia. Sopra il porto c’è un vecchio albergo, completamente polveroso e rimasto tale e quale a come era all’inizio del secolo (scorso). E’ un edificio bellissimo, fascinoso, decadente ed un po’ fuori dal tempo. E’ l’Hotel Continental ed entrarvi è come tornare indietro di almeno cinquant’anni. E’ qui che furono girate diverse scene del Tè nel Deserto di Bertolucci. La sua terrazza sopra il porto è un gran posto dove bere un thé. Quando chiesi una birra mi guardarono inorriditi e sdegnati, ma forse era solo perchè era periodo di Ramadan, magari tu sei più fortunato.
  • Ma c’è un altro luogo magico dove andare a bere qualcosa, osservando dall’alto l’Oceano e le luci della Spagna accendersi al di la dello Stretto. E’ il Café Hafa e si trova nella parte più settentrionale della città, in Avenue Mohammed Tazi. Dalle Ville Nouvelle prendi un taxi. Se sei in cima alla Kasbah invece puoi andarci anche a piedi, prendi Rue Tabor e poi chiedi indicazioni a qualcuno, lo conoscono tutti, sono poco più di 700 metri dalla Porte de la Kasbah. Ci venivano i Beatles, Jimi Hendrix ed i Rolling Stones. Tutti fumavano qualcosa.

    Tanger, Looking Down from the Casbah at Sunset

Photo Credit: La Tangerina

Safety Tips

Il Marocco è generalmente un Paese sicuro dove viaggiare e Tangeri non fa eccezione.

  • Puoi andare in giro senza problemi, a piedi, di giorno e di sera, nella Ville Nouvelle o nella Medina, senza stressarti od avere timore.
  • Sarai forse oggetto di occhiate insistenti, di richiami, qualcuno ti potrà anche chiedere dei soldi, magari non avrà un aspetto dei migliori ma se usi un minimo della normale prudenza difficilmente farai incontri davvero brutti o ti succederà qualcosa.
  • La Medina è abitata, la gente ci vive, ci sono belle case e magnifici riads, diversi stranieri risiedono qui. La sera anche se silenziosa e senza il movimento che trovi invece di giorno rimane un posto tranquillo e sicuro e mai totalmente deserto. Come precauzione rimani sulle vie principali senza infilarti in vicoli bui ma rientra pure a piedi in albergo, il taxi non è necessario (salvo che tu sia stanco ma è un’altra questione).

Ma Tangeri è anche una grande città ed in alcune zone qualche accorgimento si rende necessario. Il quartiere portuale è forse il più problematico.

  • L’unico posto davvero un po’ equivoco della Medina è la parte bassa, vicino al porto, negli immediati dintorni del punto panoramico sulle mura (dove ci sono i cannoni) che sorge qualche decina di metri a nord della Grande Moschea e poco a sud della porta Bab el Marsa. Te ne accorgi anche di giorno che la zona è mal frequentata, evita di camminare qui quando è buio.
  • Nella stessa zona evita di camminare a piedi la sera e la notte lungo tutto il tratto di mura sotto l’Hotel Continental, subito fuori dalla Medina. E lungo Avenue d’Espagne, è una zona di parcheggi, senza locali e ristoranti. Ossia senza movimento.
  • Non camminare mai a piedi la sera tra il molo dove arrivano i traghetti da Tarifa e la città. Il percorso non è lungo ma la zona è vuota e desolata, ci sono solo magazzini, non è certo un posto piacevole ed allegro dove passeggiare. Se arrivi col buio, dal vecchio porto per andare in città prendi sempre un taxi.

Tanger by Night

 Photo Credit: anj?i

Weather

Tangeri ha un clima estremamente piacevole che quasi mai conosce gli eccessi di caldo del sud del Marocco o della vicina Andalusia situata poco più a nord oltre lo stretto.

Posizionata sullo Stretto di Gibilterra la città di Tangeri beneficia del vento, quasi una costante, che aiuta a contenere le temperature ed a tenere sempre pulita l’aria.

  • Lungo tutta la costa mediterranea del Marocco la pioggia non è una sconosciuta, in particolare tra ottobre ed aprile e con maggior intensità in novembre e dicembre. Non succede spesso ma in questi mesi a volte si incontrano giornate di cieli grigi che rovinano un po’ l’atmosfera ed intristiscono la città.
  • Solo in estate hai la garanzia (quasi assoluta) di tempo secco, specialmente in luglio ed in agosto quando la pioggia è proprio una cosa rara.
  • In gennaio e febbraio temperature medie minime di circa 9° con medie massime attorno ai 17°. Di sicuro non si soffre il freddo ma è imperativo portarsi il golf ed una giacca impermeabile.
  • Luglio ed agosto i due mesi più caldi ma non andrai certo arrosto e con minime intorno ai 20° puoi dormire anche senza aria condizionata. Le medie massime rimangono inferiori ai 30°, nulla a che vedere con i valori importanti di Marrakech e del Grande Sud.
  • Trovi le previsioni aggiornate di Tangeri su Weather.com. Oppure, ancor meglio, consulta il sito MSN Weather che riporta non solo le previsioni ma anche le averages mensili di temperatura e piovosità, i dati meteo sono forniti da FORECA.

    Tanger

Photo Credit: denverkid

Links

Le due migliori Travel Guides, per sapere tutto su storia, posti da visitare e locali.

  • Non solo riporta una lista completa e ben scritta di tutte le cose da vedere a Tangeri, la Lonely Planet è una fonte davvero insuperabile se intendi vivere la città, soprattutto la sera e la notte. Suggerimenti su ristoranti, bar e locali dove far tardi. Scoprirai cose interessanti.
  • Indicazioni sui trasporti, su come arrivare o dove cercare posteggio per la tua auto a noleggio su un’altra guida. E’ la Frommer’s e la sezione Planning a Trip è in assoluto una delle fonti migliori accessibili liberamente sul web per tutte le info pratiche che ti possono occorrere.

Due siti web interessanti da consultare prima e durante la tua permanenza.

  • Il sito originario è nato a Marrakech ma si sta espandendo poco per volta nel resto del Paese con siti monografici dedicati alle singole città. Dopo qualche mese di rodaggio Made in Tanger sta diventando il sito principe dove trovare info sulla città, dalla lista di tutte le possibili accomodations alla presentazione di bar e discoteche. La sezione Tourisme & Culture riporta tutto quanto c’è da vedere in città con utili cartine con la localizzazione dei punti di interesse. In Agenda trovi invece una fantastica lista, continuamente aggiornata, per organizzare le tue serate. Per le altre città del Marocco clicca su Made in Medina. Da leggere.
  • Il secondo è un utile blog che riporta quanto succede in città: Tanger Experience. “Tanger-experience est un site qui présente Tanger et ses environs sous l’angle d’une actualité économique, culturelle et touristique. Notre ambition est d’apporter des informations pratiques et d’intérêts au lecteur pour lui faciliter la découverte et lui donner toutes les clés pour aimer cette ville fascinante. Il s’agit d’un site de type magazine avec des partis pris liés à “l’expérience” et la sensibilité de sa rédaction”.

Gli articoli che raccontano Tangeri e la sua magia.

  • Ha qualche anno ed è certamente esagerato nel titolo ma Tangier: Morocco’s St.-Tropez di Richard Alleman per Travel+Leisure racconta la rinascita di Tangeri e rende bene l’atmosfera vivace che si respira in città.
  • Recente, simpatico e curioso da leggere Lost in Tangiers di Matt Gross per il New York Times Travel. Molto belle le foto.
  • Interessante, molto veloce, una sola pagina per chiedersi se lo spirito di Tangeri che ha attratto in passato artisti e scrittori è ancora vivo. E’ Tangerine Dream a cura di Stephen Emms per il Guardian.

 

Last Update: January 3rd 2012

 

 

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2 comments to Tangeri. Come Arrivare e Dove Prenotare l’Hotel. Cosa Visitare.

  • Ciao Andrea, La Tangerina per ora non vende su Expedia & friends,
    ma prenotare una camera non è complicato.

    Guarda sul sito camere e relativi prezzi, scegli quella che più ti piace,
    scrivi una mail direttamente al riad (trovi l’indirizzo in contatti all’interno
    del sito) con le date di IN ed di OUT. Ti risponderanno con la disponibilità,
    a quel punto tu mandi per fax i dettagli della tua carta di credito, chiedi
    riconferma che l’abbiano ricevuto e poi paghi sul posto quando arrivi.

    E’ anche un modo per stabilire subito un contatto con l’albergo e magari
    organizzare un trasferimento o fare qualche domanda su Tangeri. Ciao.

  • Andrea

    Ciao, ho guardato il sito di La Tangerina e volevo prenotarlo. Ma
    non l’ho trovato su expedia e neanche su booking.com o splendia.
    Come faccio? Grazie della risposta.

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